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SEZ. VARIE NEWS Xiaomi 15 Ultra e Leica: una sinergia per ridefinire la fotografia mobile Sensori avanzati, ottiche versatili, accessori dedicati e l'esperienza Leica per una qualità d'immagine senza precedenti e un controllo creativo completo

4 Marzo 2025, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Xiaomi 15 Ultra e Leica: una sinergia per ridefinire la fotografia mobile Sensori avanzati, ottiche versatili, accessori dedicati e l'esperienza Leica per una qualità d'immagine senza precedenti e un controllo creativo completo

INSERITO DA ANGELA CECERE La collaborazione tra Xiaomi e Leica ha dato vita al 15 Ultra, lanciato al Mobile World Congress di Barcellona, che eleva l'esperienza fotografica a un nuovo livello. Il dispositivo non si limita a integrare una fotocamera di alta qualità, ma reinterpreta l'intero concetto di fotografia mobile attraverso un'integrazione hardware e software sofisticata. Il cuore del sistema fotografico è costituito da un sensore principale Sony da 1 pollice e 50 megapixel. Questa scelta dimensionale, significativamente più ampia rispetto alla media degli smartphone, consente una maggiore cattura di luce e dettagli, risultando in immagini di qualità superiore anche in condizioni di scarsa illuminazione. Il sensore è affiancato da un obiettivo ultrawide da 50 megapixel con apertura f/2.2, ideale per paesaggi e scatti grandangolari. La versatilità è ulteriormente ampliata da un teleobiettivo da 50 megapixel con lunghezza focale di 70mm e da un modulo periscopico da 200 megapixel che raggiunge una lunghezza focale equivalente di 100mm, offrendo uno zoom ottico 4.7x. Questa combinazione permette di coprire un'ampia gamma di scenari fotografici, dalla street photography ai ritratti, fino alla fotografia naturalistica. L'esperienza fotografica è arricchita dai filtri Leica preimpostati, che trasferiscono l'estetica e il know-how del rinomato marchio tedesco nel mondo digitale. Questi filtri non sono semplici effetti post-produzione, ma rappresentano una vera e propria interpretazione del colore e del contrasto, contribuendo a creare immagini dal carattere distintivo. Xiaomi va oltre l'integrazione software e offre un kit fotografico opzionale che trasforma lo smartphone in uno strumento ancora più simile a una fotocamera tradizionale. Il kit include un'impugnatura ergonomica con pulsante di scatto fisico, una ghiera regolabile e un pulsante dedicato alla registrazione video. Inoltre, è possibile applicare un adattatore per filtri standard da 67mm, aprendo la porta all'utilizzo di accessori fotografici professionali come filtri ND o polarizzatori. Il display AMOLED da 6.7 pollici, con frequenza di aggiornamento di 120Hz e una luminosità di picco di 3.200 nit, garantisce una visualizzazione ottimale delle immagini catturate, anche sotto la luce diretta del sole. Il supporto ai servizi Google, integrato nel sistema operativo HyperOS 2 basato su Android, assicura un'esperienza utente fluida e completa. Il dispositivo si posiziona nel segmento premium del mercato, con un prezzo di partenza di circa 1.499 euro. Questa cifra riflette l'ambizione di Xiaomi di offrire un prodotto che non è semplicemente uno smartphone con una buona fotocamera, ma un vero e proprio sistema fotografico avanzato in un formato compatto e versatile.

 ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Decreto bollette, bonus da 200 euro: come fare domanda, chi ne ha diritto e i requisiti Isee. Le misure per famiglie e imprese

4 Marzo 2025, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Decreto bollette, bonus da 200 euro: come fare domanda, chi ne ha diritto e i requisiti Isee. Le misure per famiglie e imprese

INSERITO DA ANGELA CECERE Un contributo straordinario di 200 euro con un Isee fino a 25mila euro. Che può salire a 500 per chi già riceve il bonus sociale. Ma anche due anni in più per il passaggio al mercato libero dei vulnerabili. Aiuti alle imprese. E misure di sistema per garantire più trasparenza. Con il decreto bollette, approvato dal consiglio dei ministri, il governo mette in campo un pacchetto da 3 miliardi di aiuti per proteggere famiglie e imprese dal caro-bollette. «Una risposta immediata alla necessità del momento, ma anche scelte di lungo periodo», ha spiegato la premier Giorgia Meloni: questo è quello che serve all'Italia, dice, «scelte coraggiose e strutturali».

LEGGO

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SEZ. POLITICA Ucraina-Russia, Meloni: "Trump vuole accordo inattaccabile" La presidente del Consiglio: "Non ho difeso Zelensky? Spiace si preferisca sempre polemica fine a se stessa"

4 Marzo 2025, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina-Russia, Meloni: "Trump vuole accordo inattaccabile" La presidente del Consiglio: "Non ho difeso Zelensky? Spiace si preferisca sempre polemica fine a se stessa"

INSERITO DA ANGELA CECERE Sul fronte della guerra tra Ucraina e Russia, e dopo lo strappo tra Trump e Zelensky, "il momento non è facile, non è facile per nessuno, non è certamente facile per me, quando bene o male ti trovi a prendere delle decisioni che inevitabilmente incideranno sul futuro della tua nazione, dell'Europa, del quadro geopolitico nel suo complesso". Così la premier Giorgia Meloni ospite di XXI secolo su Rai1, in onda in seconda serata. "Certo - continua Meloni - non è che sono decisioni che si prendono con leggerezza e questa è anche la ragione per la quale sono convinta che questo sia un momento nel quale prima di fare una scelta bisogna ponderarla, nel quale bisogna mantenere la calma, nel quale bisogna cercare di ragionare nel modo più lucido possibile guardando sempre all'obiettivo e alla priorità" "Per me la priorità - spiega - è sempre difendere l'interesse nazionale italiano e credo che sia nell'interesse nazionale italiano evitare qualsiasi possibile frattura all'interno dell'Occidente perché una divisione, una frattura, divisioni in generale ci renderebbero solamente tutti quanti più deboli". "Questa è la ragione per la quale insomma in un momento nel quale ovviamente c'era molta emotività ho chiesto un incontro per parlarsi in modo franco di come si vuole affrontare questa questione specifica, la questione della guerra in Ucraina, ma in generale diciamo le grandi sfide che Europa, Stati Uniti e l'Occidente hanno di fronte", spiega ancora la premier. "Trump non può permettersi accordo che qualcuno potrebbe violare" "Credo che alla fine, al di là di quello che può sembrare, l'obiettivo è un obiettivo condiviso, alla fine tutti condividono lo stesso obiettivo, lo stesso obiettivo" che è quello di "portare pace in Ucraina, portare in Ucraina una pace giusta, portare una pace stabile, duratura, io direi definitiva", continua quindi la presidente del Consiglio. "Quindi - sottolinea - la questione centrale è come si fa a costruire una pace che preveda tali garanzie di sicurezza per l'Ucraina" per "fare in modo che non possa tornare la guerra e questo serve a tutti, serve all'Ucraina, serve ai paesi europei, particolarmente a quelli che si sentono minacciati giustamente dalla Russia e serve a Donald Trump che è un leader forte e che chiaramente non può permettersi di siglare un accordo che qualcuno domani potrebbe violare". "Non ho difeso Zelensky? Spiace si preferisca polemica fine a se stessa" "Non ho difeso Zelensky? Un po' dispiace che si preferisca sempre la polemica un po' fine a se stessa, voglio dire quando scoppiò la guerra in Ucraina e io ero a capo dell'unico partito all'opposizione del governo Draghi, il governo Draghi potè contare sul nostro contributo, sul nostro aiuto", le parole di Meloni. "Ci sono dei momenti nei quali non c'è bisogno di fare polemica per forza, io ho detto quello che penso, questo è il tempo in cui le persone serie lavorano per ricomporre, non lavorano per dividere ulteriormente. A chi giova la tifoseria?", si domanda il premier. "Il lavoro che cerco di fare io è un lavoro di ricomposizione, poi è possibile che altri non siano d'accordo, ma questo è l'obiettivo dichiarato ed è l'obiettivo che perseguo, che tutti vedono, riuscendo a parlare fortunatamente con tutti, che forse è una cosa che può aiutare in questa situazione". "Non manderemo soldati a Kiev" Sulla proposta di invio di soldati europei avanzata dalla Francia e dalla Gran Bretagna, "l'Italia ha espresso le sue perplessità, secondo me è una cosa molto complessa nella realizzazione, non sono convinta dell'efficacia, è la ragione per la quale, come si sa, abbiamo detto che non manderemo i soldati italiani in Ucraina", continua la premier. "Sicuramente è un momento nel quale tutti coloro che fanno delle proposte stanno facendo una cosa utile nel tentativo di cercare una soluzione", assicura. "La linea mia è che sto con l'Italia, in Europa, per l'Occidente, e le letture infantili le lascio ad altri perché in questo momento non ce le possiamo permettere", continua Meloni. "Se quando le opposizioni dicono che l'Italia deve stare senza se e senza ma dalla parte dell'Europa, come se gli Stati Uniti non fossero i nostri alleati ma va bene, vorrei sapere - domanda - se questo significa anche che dovremmo mandare i soldati italiani in Ucraina, come fa la Francia, come insomma ragiona di fare la Francia, perché ripeto gli slogan sono bellissimi, dopodiché però agli slogan seguono delle scelte e io sarei contenta di avere un'idea più chiara di cosa vogliono fare, anche perché ho rispetto ovviamente della posizione delle opposizioni". "Tra l'altro queste sono materie sulle quali più si cerca di essere d'accordo sul da farsi e meglio è, quindi un elemento di chiarezza forse da questo punto di vista ci può aiutare", conclude. "Dazi? Nostro interesse opposto a quello che dichiara Trump" Sui dazi, spiega poi Meloni, "il nostro interesse è completamente opposto a quello che sta dichiarando Donald Trump, poi vedremo che cosa accadrà nei fatti, anche se io sono convinta che in realtà quello che può produrre l'avvio di dazi con una risposta europea, cioè una guerra commerciale, non convenga in realtà a nessuno, non conviene neanche agli Stati Uniti, però su questo ci possono essere punti di vista differenti"."All'Italia, che è una nazione esportatrice ovviamente i Dazi non convengono, quindi farò tutto quello che posso per impedire che questo accada", assicura.

ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, vandali al Parco Archeologico di Liternum: distrutta la cartellonistica illustrativa La denuncia è partita dai volontari della Pro Loco Litorale Domitio

4 Marzo 2025, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, vandali al Parco Archeologico di Liternum: distrutta la cartellonistica illustrativa La denuncia è partita dai volontari della Pro Loco Litorale Domitio

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Tabelloni divelti, altri stracciati e buttati lungo il percorso. Un’immagine certamente non positiva quella che arriva in questi giorni dal Parco Archeologico di Liternum. Sono stati i volontari della Pro Loco Litorale Domitio a denunciare l’opera di vandali avvenuta probabilmente di notte e non troppo tempo fa. Ad essere presa di mira per lo più la tabellonistica illustrativa del Parco dove, per intenderci, vengono spiegati luoghi, ritrovamenti e percorsi di un luogo unico ma troppo spesso violentato. Bisognerà ora capire cosa realmente sia successo e, se possibile, risalire ai responsabili. In tal senso potrebbero essere fondamentali le immagini delle telecamere di sorveglianza installate in tutto il Parco e presenti anche nelle zone prese di mira dai vandali: “Speriamo che funzionino” hanno fatto sapere i volontari.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sciopero Ikea Salerno: l'azienda replica ai sindacati "Pur nel rispetto delle decisioni sindacali, siamo dispiaciuti dell’esito riscontrato"

4 Marzo 2025, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sciopero Ikea Salerno: l'azienda replica ai sindacati "Pur nel rispetto delle decisioni sindacali, siamo dispiaciuti dell’esito riscontrato"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ikea risponde con una nota alle dichiarazioni dei sindacati in merito allo sciopero di questa mattia. "Ikea conferma che, purtroppo, le negoziazioni relative al rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale si sono interrotte dopo una lunga e importante trattativa, avendo appreso che le Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto non soddisfacente la proposta aziendale presentata. Pur nel rispetto delle decisioni dei sindacati, siamo dispiaciuti dell’esito riscontrato, in quanto l’impegno dell’Azienda era volto a migliorare ulteriormente le condizioni economiche già riconosciute a tutti i co-worker dall’attuale Contratto Integrativo con interventi sia sul versante del welfare che delle maggiorazioni, in IKEA già ampiamente migliorative rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale. In particolare, la proposta di IKEA intendeva incrementare le maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo e creare un premio uguale e inclusivo accessibile a tutti i co-worker, con un significativo aumento degli importi: ad esempio per un addetto vendita full time l’importo del premio avrebbe superato i €2.000 lordi. Inoltre, sarebbero stati previsti maggiori investimenti in formazione per sostenere i percorsi di sviluppo dei co-worker attraverso l’accrescimento delle competenze specialistiche, e l’introduzione di un importo annuale per tutti i lavoratori da poter spendere su una piattaforma di welfare in beni o servizi. Infine, la nostra proposta comprendeva ulteriori benefit innovativi quali un supporto alle persone che accedono a percorsi di procreazione medicalmente assistita o nei confronti di co-worker che intraprendono percorsi di transizione di genere. Ikea ribadisce di non aver proposto alcun peggioramento rispetto a quanto già riconosciuto dalle normativa e dal Contratto Integrativo vigente. In tal senso, ad applicare il Contratto Integrativo vigente e con esso tutti i benefici in esso previsti. Infine, per quanto riguarda le aperture dei nuovi formati (PAOP), IKEA ribadisce che si tratta di formati innovativi che consentono di essere più vicini alle esigenze dei clienti e precisiamo che all’interno degli stessi tutti i diritti sindacali previsti dalla normativa vigente sono garantiti", si conclude così la nota dell'azienda. 

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Aggressione terna arbitrale nel casertano: daspo pesanti a tre dirigenti Il provvedimento emesso dal questore di Caserta

4 Marzo 2025, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Aggressione terna arbitrale nel casertano: daspo pesanti a tre dirigenti Il provvedimento emesso dal questore di Caserta

INSERITO DA ANGELA CECERE Ecco la motivazione Caserta. Tre anni di daspo notificati a tre dirigenti di una squadra di calcio della provincia di Caserta, individuati come autori dell’aggressione alla terna arbitrale, in occasione della partita di calcio del primo dicembre 2024, disputata tra “Puteoli Real Normanna” e “A.S.D. Albanova Calcio”, terminata con il risultato di 0-0. "Al termine dell’incontro, hanno invaso il terreno di gioco per aggredire la terna arbitrale, accusata di aver negato un calcio di rigore e annullato un gol alla propria squadra". I provvedimenti vietano di accedere a tutti gli impianti sportivi ove si svolgono manifestazioni calcistiche disputate dalla squadra di appartenenza, nonché da tutte le squadre di calcio, dalla “Serie A” al campionato di “III categoria”, per un periodo complessivo di 1 anno ciascuno.

OTTO PAGINE

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BENEVENTO NEWS Interventi per il ripristino delle strade provinciali nel Sannio: ecco dove Opere per circa 2milioni di euro, il presidente Lombardi approva i progetti

4 Marzo 2025, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Interventi per il ripristino delle strade provinciali nel Sannio: ecco dove Opere per circa 2milioni di euro, il presidente Lombardi approva i progetti

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha approvato progetti per rilevanti opere pubbliche stradali. Gli elaborati progettuali sono stati predisposti dal Settore Infrastrutture della Provincia a seguito di ripetuti sopralluoghi condotti con lo stesso Presidente, che ha recepito le segnalazione dei Comuni e delle stesse comunità locali. Queste di seguito l’oggetto degli interventi cui il presidente ha dato il via libera e che mobilitano circa 2 milioni di Euro complessivamente: 1) Approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’importo complessivo di Euro 300.000.000 per il ripristino di tratti del piano viabile sulla Strada provinciale n. 7 – 1° tronco “Statale 88 – Ceppaloni – Frazione San Giovanni”; 2) Approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’importo complessivo di Euro 600.000.000 per la messa in sicurezza delle Strade provinciali n. 5 “San Giovanni di Ceppaloni” e n. 6 “Strada Casalpreti” in tenimento di Arpaise; 3) Approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’importo complessivo di Euro 600.000.000 per la messa in sicurezza della Strada provinciale n. 9 “Maccabei – Fondo Valle Sabato”;  4) Approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’importo complessivo di Euro 300.000.000 per interventi di manutenzione del piano viabile della Strada provinciale n. 122 “Sant’Agata de’ Goti – Durazzano”;   5) Approvazione in linea tecnica del progetto di fattibilità tecnico-economica per l’importo complessivo di Euro 160.000.000 per la manutenzione del piano viabile della Strada provinciale n. 119 “Limatola”. Il Presidente Lombardi, nel ribadire che il lavoro di verifica sulle condizioni di percorribilità e di sicurezza della rete di 1.300 chilometri delle Strade provinciali di tutti i comprensori, prosegue con continuità e regolarità, ha comunicato che nelle prossime ore saranno resi noti ulteriori interventi.

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AVELLINO NEWS Avellino, camorra: Dia in azione, confiscati beni per 10 milioni a lady Aste Il provvedimento emesso dal tribunale di Napoli. E' lady Aste, la donna del nuovo clan Partenio

4 Marzo 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, camorra: Dia in azione, confiscati beni per 10 milioni a lady Aste Il provvedimento emesso dal tribunale di Napoli. E' lady Aste, la donna del nuovo clan Partenio

INSERITO DA ANGELA CECERE L'imprenditrice, affermatasi all'interno del contesto criminale e mafioso avellinese, ha condizionato, già a partire dalla metà degli anni '90, il redditizio settore delle aste immobiliari sia a proprio vantaggio che per gli interessi del clan. Avellino. La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di un'imprenditrice immobiliare, ribattezzata lady Aste, appartenente ad una famiglia con legami radicati e di lunga durata con i vari clan oranti nell'avellinese, oggi ritenuta vicina al sodalizio camorristico denominato Nuovo Clan Partenio. Il provvedimento trae origine da una proposta di misura di prevenzione patrimoniale e personale avanzata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e dal Direttore della DIA. Le verifiche effettuate avevano consentito di provare come una complessa ramificazione parentale, con personaggi di alto profilo criminale, avrebbe favorito l'ascesa economico-imprenditoriale e delinquenziale della proposta. L'imprenditrice, affermatasi all'interno del contesto criminale e mafioso avellinese, ha condizionato, già a partire dalla metà degli anni '90, il redditizio settore delle aste immobiliari sia a proprio vantaggio che per gli interessi del clan. Le indagini patrimoniali, inoltre, hanno fatto emergere disponibilità patrimoniali e finanziarie significativamente sproporzionate rispetto ai profili reddituali. Il Decreto del Tribunale di Napoli ha, pertanto, disposto la confisca di 1 società attiva nel settore immobiliare, 115 beni immobili, 4 auto (una Mercedes Gle, una Range Rover Evoque e due utilitarie) e 60 rapporti finanziari per uno stimato valore complessivo di circa 10 milioni di euro. 

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CAMPANIA NEWS Napoli, funicolare di Chiaia: oggi l'ennesimo stop Capodanno: "28 mesi di chiusura e 9 milioni di euro investiti: indaghi la magistratura"

4 Marzo 2025, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, funicolare di Chiaia: oggi l'ennesimo stop Capodanno: "28 mesi di chiusura e 9 milioni di euro investiti: indaghi la magistratura"

INSERITO DA ANGELA CECERE La denuncia Napoli. "Dopo 28 mesi di fermo per eseguire i lavori di revisione ventennale, la funicolare di Chiaia, in questi 32 giorni da quando il 31 gennaio scorso ha ripreso le corse, sta suscitando le ire e la giusta rabbia dei 15mila utenti che la utilizzano nei giorni feriali, costretti, così come avveniva prima che iniziassero i lavori, a subire le conseguenze d'improvvisi disservizi, con fermi dovuti a guasti o con la soppressione delle fermate intermedie ". A segnalare le vicende e purtroppo le continue problematiche che stanno caratterizzando il malfunzionamento dell'importante impianto a fune che collega il quartiere Vomero con il quartiere Chiaia, con fermate intermedie a Palazzolo e al Corso Vittorio Emanuele, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, fondatore sul social network Facebook del gruppo: "Napoli: gli "orfani" della funicolare di Chiaia", che conta quasi 1.500 iscritti. "Oggi - denuncia  Capodanno -, così come raccontatomi da uno dei presenti, quando i viaggiatori erano già nei vagoni per la corsa delle ore 13:00, sono stati invitati a scendere in quando i treni non partivano. Poco dopo, all'esterno delle stazioni, è comparso l'avviso dello stop con la sola indicazione che l'impianto era temporaneamente fuori servizio senza precisare né la durata del fermo né le cause che lo avevano generato. Tantissimi i viaggiatori, tra i quali molti studenti, che in un orario di punta sono rimasti improvvisamente privati d'un fondamentale impianto di trasporto pubblico. Ancora più grave - aggiunge Capodanno - la situazione alla stazione intermedia Palazzolo, dove le numerose persone che si stanno recando per servirsi del mezzo di trasporto pubblico su ferro trovano i cancelli sbarrati, senza che neppure sia stato affisso l'avviso presente alle stazioni terminali che annunci il fuori servizio e, cosa ancora più grave, senza avere alcuna alternativa, che non sia il proprio automezzo, per raggiungere le loro destinazioni. Fermi improvvisi - sottolinea Capodanno -  che si erano già verificati il 28, il 22 e il 13 febbraio scorso quando addirittura i passeggeri furono costretti a utilizzare le scale poste sui lati della galleria per raggiungere la stazione più vicina dopo che i treni si erano bloccati da un guasto improvviso. Si tratta - sottolinea Capodanno - di una situazione inaccettabile - che desta non poche preoccupazioni oltre a causare la giusta protesta degli utenti con conseguenti danni anche alle attività commerciali. Una vicenda sulla quale sollecitiamo ancora una volta l'intervento della magistratura sia inquirente che contabile, visto che i lavori di revisione ventennale hanno comportato un investimento di danaro pubblico di ben 9 milioni di euro, con risultati che, al momento, appaiono del tutto deludenti ".

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS Cardarelli: inaugurato il nuovo poliambulatorio al padiglione G Taglio del nastro da parte di De Luca. 4 livelli, 36 ambulatori, 25 specialità

4 Marzo 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Cardarelli: inaugurato il nuovo poliambulatorio al padiglione G Taglio del nastro da parte di De Luca. 4 livelli, 36 ambulatori, 25 specialità

INSERITO DA ANGELA CECERE Cardarelli, apre il nuovo poliambulatorio al padiglione G: 4 livelli, 36 ambulatori, 25 specialità. Il presidente della giunta regionale De Luca taglia il nastro...Napoli. Inaugurato oggi dal direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore e dal presidente della regione Campania Vincenzo De Luca il nuovo padiglione G, sede del poliambulatorio del Cardarelli. Ospiterà tutte le attività sinora svolte al Padiglione Palermo ma in spazi più ampi e confortevoli, dotati di tecnologie all'avanguardia, con 36 ambulatori dedicati a 25 diverse specialità. Aperto a tutti i cittadini tramite Cup (Centro Unico Prenotazioni) per prime visite, controlli ed esami strumentali, ha al suo interno anche una sala operatoria per piccoli interventi chirurgici. Solo nell'ultimo anno, 2024, l'ospedale napoletano ha erogato ben 258mila prestazioni ambulatoriali. Spesso, il percorso ambulatoriale è il primo passaggio di una presa in carico ospedaliera che prevede ricoveri e, quando necessario, interventi chirurgici. Il Padiglione G si sviluppa su 4 livelli e presenta una superficie complessiva di 3.520mq, 880mq a piano (interrato, terra, primo, secondo piano). L'intervento ha previsto da quadro economico un investimento pari a 5 milioni 600mila euro ed è stato realizzato in appena 345 giorni. Venticinque le discipline che ospiterà: chirurgia d'urgenza, ortopedia, otorinolaringoiatria (esami strumentali e logopedia), endocrinologia, gastroenterologia, chirurgia plastica, dermatologia (prime visite, medicazioni, tumori cutanei, fototerapia), cardiologia, infettivologia, reumatologia, dietologia, medicina d'urgenza (centro trombosi), chirurgia (patologie pavimento pelvico), servizio di psicologia clinica, neurologia (centro cefalee, neurologia cerebrovascolare), neurochirurgia, chirurgia toracica, chirurgia della tiroide e paratiroide, nefrologia, urologia, immunologia, oculistica, riabilitazione. Tutti questi ambulatori di alta specializzazione sono funzionali a garantire i percorsi dell’ospedale: ricoveri, interventi chirurgici, percorsi terapeutici specifici. Con l’attivazione del Padiglione degli ambulatori, è stato avviato un servizio gratuito di mobilità interno “Car-go”. Il sistema si avvale di un servizio di prestito di sedie a rotelle gratuito per quanti si muovono in ospedale, e di una navetta di trasporto interno non sanitario, gratuito. Il veicolo elettrico ferma presso la stazione della metropolitana di via Pansini, al Padiglione G, al Padiglione monumentale, al Padiglione Palermo. Dice il direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore: "Il Padiglione G era fermo da 14 anni, da quando la Pediatria nel 2011 è stata trasferita all’ospedale Santobono. In appena 345 giorni abbiamo realizzato dei lavori per renderlo accogliente e moderno per i nostri pazienti. L’attivazione di un padiglione interamente dedicato agli ambulatori permette di separare i luoghi di ricovero da quelli dedicati alle visite. Lo spostamento di tali attività in questo padiglione, inoltre, permette di liberare oltre 1000 metri quadri al Padiglione Palermo, da destinare alle attività dell’oncologia e dell’ematologia. Ringrazio i tecnici, i medici, gli infermieri, gli amministrativi e tutto il personale che è stato impegnato intensamente nel portare a termine questo eccellente lavoro". Nel corso della giornata sono stati illustrati anche i progetti di trasformazione strutturale in corso presso l’ospedale: Padiglione 22 posti letto (1.890mq, 12,6 mln euro d’investimento, consegna 2026). Prima Banca del Tessuto Muscolo Scheletrico del Mezzogiorno (390mq, 2,5 mln euro di investimento, consegna agosto 2025. Tunnel aereo di collegamento Padiglioni DEA/C/B/E – Ristrutturazione Padiglione E, adeguamento sismico Padiglione F (Fondi FSE-Regione Campania 50 mln di euro). Ristrutturazione Padiglione Monumentale (2,8 mln di investimento, consegna dicembre 2025). Ristrutturazione Padiglioni B e C (fondi ex art.20).

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