Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le sirene d'allarme hanno suonato a Tel Aviv per un missile dallo Yemen. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver intercettato un missile lanciato dallo Yemen dopo che le sirene antiaeree hanno suonato in diverse aree del Paese. "Dopo le sirene che hanno suonato poco fa in diverse aree di Israele, un missile lanciato dallo Yemen è stato intercettato dall'Iaf (l'Aeronautica militare israeliana) prima di entrare in territorio israeliano", ha affermato l'esercito in un comunicato. Un attacco aereo israeliano ha ucciso un membro di spicco dell'ufficio politico di Hamas a Khan Younis, nel sud di Gaza, secondo quanto riferito dalla Reuters citando fonti palestinesi, e ripreso dalla stampa israeliana. I media pro-Hamas affermano che un attacco aereo ha ucciso Salah al-Bardaweel. Nell'attacco è morta anche sua moglie. Altri capi di Hamas sarebbero tra le vittime degli attacchi israeliani su Gaza ripresi da martedì. Tra gli altri il capo del governo de facto di Hamas Essam Addalees e il capo della sicurezza interna Mahmoud Abu Watfa e altri funzionari del movimento.
L'Idf chiede l'evacuazione di un quartiere di Rafah
L'esercito israeliano ha invitato la popolazione a evacuare un quartiere di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. ANSA
Instabilità diffusa con piogge e rovesci sparsi ma con fasi più asciutte e caratterizzate da temporanee schiarite. Neve dai 1400m. Temperature in rialzo, massime tra 14 e 19.
Centro
Qualche pioggia intermittente su Toscana, alto Lazio, Umbria e Marche, alternata a schiarite. Più soleggiato su basso Lazio e Abruzzo. Temperature in rialzo, massime tra 16 e 21.
Sud
Cielo offuscato da stratificazioni alte, più compatte su Calabria e Salento con locali piovaschi. Temperature in aumento, massime tra 20 e 25.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Annunciata Cocchetti fondatrice (1800-1882) S. Rafqa Pietra Choboq Ar-Rayès vergine (1832-1914) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,1-9. In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vietri sul Mare. Un improvviso blackout elettrico ha colpito diverse zone del comune, causando disagi tra i residenti e le attività commerciali. L’amministrazione comunale ha prontamente informato la cittadinanza che i tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema e che il ripristino del servizio elettrico è previsto entro le ore 23.30. Le autorità locali stanno monitorando la situazione e invitano i cittadini alla pazienza, rassicurandoli sull’impegno profuso per la tempestiva risoluzione del guasto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agerola: Maria, vedova e malata, lotta per i suoi figli. Lanciata raccolta fondi urgente Maria, una donna di Agerola, si trova in una situazione disperata. Vedova e con tre figli a carico, deve affrontare una serie di gravi problemi di salute, tra cui un tumore al fegato e la nevralgia del trigemino. Nonostante le sue condizioni, non ha ricevuto un adeguato supporto dallo Stato, e la sua situazione economica è diventata insostenibile. A causa delle sue malattie, Maria non è in grado di lavorare, e questo ha reso impossibile per lei acquistare i farmaci necessari per curarsi. Le spese mediche, unite ai costi del materiale didattico per i suoi figli, hanno creato un fardello insormontabile. “Vivo la mia vita giorno per giorno“, ha dichiarato Maria, “e sul conto ho giusto i soldi per fare un po’ di spesa ai miei figli. I miei medicinali costano tantissimo e non so proprio come fare“. La storia di Maria è un esempio delle difficoltà che molte famiglie italiane devono affrontare, soprattutto in un periodo di crisi economica e sociale. La sua situazione mette in luce la necessità di un maggiore sostegno da parte dello Stato per le persone che si trovano in condizioni di vulnerabilità. Per aiutare Maria ad affrontare questa difficile situazione, è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. Chiunque voglia contribuire può farlo al seguente link: https://www.gofundme.com/f/nns69-raccolta-fondi-per-donna-con-gravi-problemi-di-salute POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è spento all'età di 92 anni il dottor Gaetano Rizzo, stimato farmacista, figura di riferimento per intere generazioni. A darne il triste annuncio la moglie, i figli e i parenti tutti, profondamente addolorati per la perdita di un uomo che ha dedicato la sua vita alla famiglia, al lavoro e al prossimo. Il rito funebre sarà celebrato domani, domenica 23 marzo, alle ore 9:00, presso la chiesa parrocchiale di San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno. La famiglia ha disposto di non inviare fiori. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore, segno dell'affetto e della stima che il dottor Rizzo aveva saputo conquistare nel corso della sua lunga e operosa esistenza. La redazione si unisce al dolore della famiglia Rizzo, esprimendo le più sentite condoglianze per la scomparsa del caro dottor Gaetano. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'morto, alla soglia dei 90 anni, monsignor Gerardo Pierro, già arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno dal 1992 al 2010. "Tutta la Chiesa salernitana - ha detto l'arcivescovo attuale della diocesi, monsignor Andrea Bellandi - ricorda con affetto e gratitudine questo suo figlio, che - ordinato sacerdote il 21 dicembre 1957 da mons. Demetrio Moscato - svolse inizialmente per più di venti anni il ministero di parroco a Coperchia.Nel giugno del 1981 fu eletto vescovo di Tursi-Lagonegro, ricevendo la consacrazione episcopale dal cardinale Baggio, il successivo 2 agosto nella Cattedrale di Salerno. Nel febbraio del 1987, monsignor Pierro divenne pastore della Diocesi di Avellino, nella quale rimase cinque anni. Il 25 maggio del 1992, festa di S. Gregorio VII, divenne arcivescovo metropolita della sua Arcidiocesi di origine, succedendo a monsignor Guerino Grimaldi. Egli ha guidato la nostra Arcidiocesi per 18 anni, terminando il suo ministero di Governo, per raggiunti limiti di età, nel giugno del 2010. La Chiesa salernitana, affettuosamente grata a questo suo figlio illustre, eleva preghiere di suffragio per la sua anima, affidandolo alla misericordia del Padre". La camera ardente sarà allestita presso il seminario metropolitano "Giovanni Paolo II" di Salerno, dove, alle ore 16 di oggi, sarà recitato il Santo Rosario. La salma giungerà domani, 25 febbraio, alle ore 14 nella cattedrale di Salerno dove, alle ore 16, si svolgeranno le esequie. Cordoglio anche da parte del sindaco Vincenzo Napoli. "Esprimo - ha sottolineato il primo cittadino di Salerno - il cordoglio mio personale, della Civica Amministrazione e della cittadinanza tutta per la morte di mons. Gerardo Pierro Arcivescovo Emerito di Salerno. La nostra comunità rivolge commossa l'estremo saluto ad un Arcivescovo amatissimo per la sua carica spirituale, la profonda umanità, il costante impegno solidale. È stato per diciotto anni un Arcivescovo tra la gente e per la gente ed ha contribuito notevolmente alla crescita morale e civile della città e dell'intera Arcidiocesi affidata alla sua guida pastorale. Ricordo le tante iniziative svolte con il Comune di Salerno: la realizzazione dei sagrati con il sindaco De Luca, di centri di aggregazione sociale e culturale, di iniziative al servizio di poveri ed emarginati. Ricordo l'edificazione del Seminario Metropolitano Giovanni Paolo II inaugurato dal Papa Santo. Nell'ora dolorosa del commiato terreno lo ringraziamo con tutto il cuore per la sua vita spesa a favore del prossimo ed abbracciamo tutti i familiari, amici e confratelli".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma ha vissuto uno degli eventi meteorologici più straordinari della sua storia recente il diciotto marzo 1985, quando una nevicata eccezionale ha coperto la città con uno strato di neve che ha raggiunto i 10-15 centimetri in alcuni quartieri. Quello che rende questa nevicata particolarmente memorabile è il fatto che si è verificata in un periodo dell’anno in cui, di solito, la neve è una rarità per la Capitale, rendendo l’episodio ancor più incredibile. La prima fase di maltempo si verificò già nel pomeriggio del diciassette marzo, durante la partita di calcio tra Roma e Juventus, quando alcuni fiocchi di neve cominciarono a cadere, senza però accumularsi al suolo. Ma con il calare della sera, la situazione cambiò radicalmente: la temperatura scese tra 1°C e 3°C, creando le condizioni ideali per una nevicata più consistente. Nella notte, il fenomeno si intensificò, e Roma fu colpita da veri e propri temporali nevosi che portarono un accumulo di circa 4-5 centimetri di neve al suolo. All'alba del diciotto Marzo la città si presentò completamente imbiancata, con accumuli che raggiunsero i 10 centimetri in molti quartieri, e in alcuni casi anche 13-15 centimetri nelle zone più esposte. La nevicata fu particolarmente abbondante nelle prime ore del mattino del diciotto marzo, con fiocchi di grandi dimensioni che continuarono a cadere copiosamente fino a metà mattinata. Tuttavia, intorno alle 10:30, la situazione cominciò a cambiare: la neve iniziò a diminuire d’intensità e a trasformarsi in precipitazioni miste, fino a diventare definitivamente pioggia. Il traffico cittadino subì forti rallentamenti, creando disagi alla circolazione, ma le scuole rimasero aperte e gli studenti, affascinati dallo spettacolo della neve, vissero una giornata che non dimenticheranno facilmente. Questo episodio non fu solo una curiosità meteo di marzo, ma anche una conferma della particolarità dell’inverno del 1985. Quell’anno, infatti, fu caratterizzato da temperature particolarmente basse e nevicate abbondanti in tutta Italia. A gennaio, Roma aveva già sperimentato un altro evento straordinario, con accumuli di neve fino a 15-20 centimetri, uno degli episodi nevosi più significativi degli ultimi decenni. La nevicata del diciotto marzo 1985 è ancora impressa nella memoria dei romani, rappresentando uno degli eventi meteorologici più straordinari e inaspettati della storia recente della città. Questo fenomeno, che ha sorpreso tutti, ha dimostrato come la natura possa riservare sorprese, anche in momenti in cui sembrano improbabili. Nonostante la sua brevità, la nevicata ha trasformato Roma in un paesaggio che richiamava quelli delle regioni più fredde, offrendo alla Capitale una visione unica e straordinaria, destinata a rimanere indelebile nel cuore di chi l’ha vissuta. di Marco Castelli Meteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Istituto Comprensivo "L. Porzio" di Positano sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione grazie a un finanziamento di 6.523.925 euro ottenuto nell'ambito del programma regionale "Scuola Viva in Cantiere". A darne l'annuncio è il sindaco Giuseppe Guida, sottolineando l'importanza di questo investimento per il futuro della comunità scolastica: "Siamo orgogliosi di comunicare alla cittadinanza che il nostro Comune ha ricevuto oltre 6 milioni e mezzo di euro per l'adeguamento sismico, la messa in sicurezza e la modernizzazione dell'edificio scolastico". Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera Amalfitana I lavori previsti interesseranno sia gli impianti sia le strutture, garantendo ambienti più sicuri e funzionali per gli studenti. L'intervento rappresenta non solo una risposta concreta alle esigenze di sicurezza, ma anche un passo avanti per rendere la scuola un luogo più moderno e accogliente. "La sicurezza è e sarà sempre una priorità", ha ribadito il primo cittadino, evidenziando come questa operazione costituisca un "grande traguardo per la città e un investimento per il futuro dei nostri figli". IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nostro amico consigliere di minoranza Gianluca Laudano scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti È commovente come alle prime lamentele di esercenti o semplici cittadini,riguardo il piano di massima occupabilita' dello spazio pubblico,amministratori che hanno votato questo provvedimento temporeggiano o quasi promettono di risolvere il problema. Il gioco è sempre lo stesso: DUE PIEDI IN UNA SCARPA ED UNA CAMPAGNA ELETTORALE MAI CONCLUSA. Chi comanda si oppone al provvedimento?? Naturalmente cari Amalfitani valutate sempre secondo la vostra logica,io sono di parte e potrei essere anche un bugiardo. CUI PRODEST questo atteggiamento? Cerchiamo di fare di una comunità una FAMIGLIA NON UNA GUERRIGLIA e cerchiamo anche di costruire un dialogo tra MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE. La guerriglia è figlia del DIVIDI ET IMPERA. Saluti Gianluca