Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. VARIE NEWS Da oggi in Italia il libro è un bene essenziale come il pane e la tachipirina: basterà? continua su: https://www.fanpage.it/cultura/da-oggi-in-italia-il-libro-e-un-bene-essenziale-come-il-pane-e-la-tachipirina-bastera/ https://www.fanpage.it/

6 Novembre 2020, 17:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da venerdì 6 novembre si riconosce un principio importante: i libri sono un bene essenziale al pari dei generi di prima necessità. Tuttavia, affinché non resti una foglia di fico, bisogna che adesso nelle librerie ci entrino le persone e fare in modo che il libro non sia solo essenziale, ma anche strategico per il futuro del Paese. 

Con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da venerdì 6 novembre si stabilisce un principio di non poco conto nel nostro Paese. E cioè il fatto che i libri, in Italia, costituiscono un bene essenziale al pari dei generi di prima necessità che è possibile reperire al supermercato o dei medicinali in farmacia. La notizia dell'apertura delle librerie anche nelle regioni nella cosiddetta fascia rossa è stata salutata con entusiasmo dagli operatori della filiera, dagli editori ai librai, passando per scrittori, traduttori, lettori. Anche all'estero, dove in molti casi le nuove misure di lockdown (più o meno light) applicate in questi giorni in diversi paesi europei hanno portato alla chiusura delle librerie, si guarda all'Italia come un modello che ha saputo coniugare il diritto alla salute con quello alla cultura e all'istruzione.

Ovviamente non sono tutte rose e fiori, anzi, il pericolo adesso è che, lasciate aperte, le librerie restino vuote o quasi, e soprattutto che il variegato mondo del libro (un'industria che impiega in maniera diretta e in diretta centinaia di migliaia di persone, gran parte di essere fortemente in sofferenza dall'inizio della pandemia) finisca abbandonato a se stesso, senza ulteriore misure efficienti volte a sostenerlo e che resti la foglia di fico simbolica delle aperture a coprire le macerie di un settore per sua natura fragile e sempre sull'orlo della crisi.

Considerare il libro non solo essenziale, ma strategico

La verità è che, se con la decisione assunta ieri nel nuovo Dpcm il governo italiano riconosce il libro come un bene essenziale, restiamo comunque ben lontani da una situazione ideale in cui, a riconoscerlo come tale, siano anche gli italiani. Come hanno ricordato ieri AIE e ALI in comunicato congiunto, tramite i loro rappresentanti istituzionali, Ricardo Franco Levi e Paolo Ambrosini, "con la decisione di oggi si sostengono le librerie che stanno subendo una continua erosione di quote di mercato da parte degli store online, un disequilibrio che mette a rischio non semplici negozi, ma presidi sociali e culturali essenziali per le nostre città e, più in generale, per la vita democratica del Paese".

Ecco il punto. Se "l’Italia è cultura e la cultura e il libro possono essere il volano per la ripartenza del Paese” allora dopo aver tenuto aperte le librerie e messo il libro alla stregua del pane e della tachipirina, è arrivato il momento di considerare il libro e tutta la filiera economica e culturale che ruota attorno ad esso, anche "strategico" rispetto allo sviluppo del Paese.

fonte Fanpage

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Covid: il punto in Calabria Nuovo record contagi Calabria(+358),4 vittime

6 Novembre 2020, 12:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, Nuovo aumento record di positivi al Covid nelle ultime 24 ore in Calabria alla vigilia dell'istituzione della zona rossa in vigore da domani. Sono 358, infatti, i nuovi contagi (96 più di ieri) ufficializzati nel Bollettino diffuso dal Dipartimento tutela della Salute della Regione, che riferisce anche di quattro decessi per un totale di 128 vittime dall'inizio della pandemia. Stabile il numero di pazienti ricoverati in rianimazione, 11. Quattro nuovi guariti. I casi attivi oggi sono 4.244, quelli da inizio pandemia 6.450. Ad oggi sono stati sottoposti a test 286.339 soggetti per un totale di 289.361 tamponi eseguiti di cui 279.889 risultati negativi. I casi confermati sono così suddivisi: Cosenza (85), Catanzaro (77), Crotone (4), Vibo Valentia (7), Reggio Calabria (185). I nuovi tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono 3.412 per un totale di 3.397 soggetti testati. A livello regionale, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 1.353 (89 in reparto, 4 in terapia intensiva e 1260 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 666 (618 guariti e 48 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 670 (48 in reparto, 5 in terapia intensiva e 617 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 358 (319 guariti e 39 deceduti); Crotone: Casi attivi 162 (8 in reparto e 154 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 161 (155 guariti e 6 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 93 (7 ricoverati e 86 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 125 (118 guariti e 7 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1.699 (65 in reparto, 2 in terapia intensiva e 1.632 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 768 (741 guariti e 27 deceduti). Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 424. (ANSA).

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Caserta, muore oculista. L’Ordine Medici: preoccupati per i colleghi

6 Novembre 2020, 12:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta, muore oculista. L’Ordine Medici: preoccupati per i colleghi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bottiglieri, urgente reclutare specializzati. Pronto Soccorso particolarmente esposti CASERTA - «Non abbiamo dati precisi, ma sono numerosi i medici contagiati». Lo afferma il presidente dell' Ordine dei Medici di Caserta Erminia Bottiglieri. «Sappiamo - afferma - che negli ospedali si provvede alla carenza di personale accorpando i reparti e affiancando agli specialisti Covid, come i pneumologi, i rianimatori, specialisti di altri settori. Sarebbe necessario reclutare specializzati, ma sono pochi - aggiunge il presidente dell' Ordine dei Medici - è ovvio che tutto ciò impedisce anche di poter curare pazienti affetti di altre patologie». Qualche giorno fa si è verificato anche il primo caso di un medico casertano deceduto per le conseguenze del Covid-19, un oculista. «Siamo in trincea - afferma ancora Bottiglieri - e a soffrire di più sono i reparti di Pronto Soccorso. Lì i colleghi sono sottoposti a stress enormi per i continui arrivi di persone malate, perché non si trovano i posti negli ospedali. Però è anche il momento della responsabilità: a tutti i colleghi chiedo di lavorare e di non lasciarsi andare a sfoghi o opinioni varie sui social, che possono generare disorientamento tra la popolazione». (ANSA).

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, Cgil: 200 casi nella Sanità salernitana

6 Novembre 2020, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Attivare subito i Covid residence» SALERNO - Sarebbero circa 200 i contagi tra gli operatori della sanità pubblica e privata in provincia di Salerno. I dati sono della Fp-Cgil sulla base di una rilevazione nelle strutture della Asl. Il segretario Antonio Capezzuto afferma che «l' incremento va assolutamente fermato, alzando i livelli di sicurezza all'interno delle strutture sanitarie e prevedendo uno screening continuo e programmato degli operatori almeno ogni 15 giorni». « L' emergenza in atto - aggiunge il segretario della Fp Cgil - impone una seria e attenta riorganizzazione, che non può limitarsi alla riconversione tout court dei reparti ordinari in reparti Covid. Bisogna garantire l'assistenza sanitaria anche per le patologie non collegate al virus». La FP Cgil rinnova l' invito ad attivare i Covid Residence «per fornire un luogo per i pazienti asintomatici e non bisognosi di assistenza ospedaliere, così da evitare ulteriori focolai in famiglia». (ANSA).

Leggi i commenti

SICILIA NEWS Ragusa, trovato un neonato ancora vivo nell'immondizia. Era chiuso in un sacchetto.

6 Novembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI A Ragusa ieri sera è stato trovato un neonato gettato nella spazzatura. A riferirlo un passante che stava percorrendo il tratto di strada di Via Saragat. L'uomo racconta di aver sentito un lamento provenire dal contenitore dell'immondizia, pensando di trovare un cucciolo ha aperto il sacchetto e ha scoperto un neonato. Al suo interno sopra i rifiuti c'era il bambino avvolto in una coperta. Il neonato è stato trasportato in ospedale, le sue condizioni sono buone ma è stato trattenuto per precauzione in Terapia Intensiva prenatale. Le indagini sono condotte dalla Polizia: via Saragat si trova nel nuovo quartiere residenziale di Pianetti, non lontano dalla chiesa del Preziosissimo Sangue. Non è escluso, però, che il parto sia avvenuto altrove e che il neonato sia stato portato in una zona diversa per sviare le indagini. il fascicolo sarà trasmesso al Tribunale dei Minori cui spetterà prendersi cura del bambino.

https://www.amoredimamma.net/2020/11/ragusa-trovato-un-neonato-ancora-vivo.html?m=1&fbclid=IwAR1YaaR1kCKZ_5TfwA7GeuIQz4iqOKVV9ZnaL5PptJW6BzzVBDNrC7eSZJY

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Virus e batteri viaggiano anche in auto

6 Novembre 2020, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Mani sul volante

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI L’emergenza COVID-19 ha cambiato la nostra quotidianità e ha riportato l’attenzione su igiene e pulizia. Sebbene l’invito più volte rinnovato da tutte le autorità è quello di stare in casa, tutti abbiamo delle necessità che ci obbligano, anche in questo periodo, ad utilizzare la nostra auto. Sorge quindi spontaneo chiedersi se quando andiamo al lavoro o a fare la spesa siamo al sicuro da virus e batteri all’interno del veicolo. La risposta è sì, ma come per le mani, l’igiene è necessaria.

L’auto non è un luogo pulito

Numerosi studi hanno dimostrato che l’auto non è assolutamente un luogo pulito. Da un’analisi promossa da carrentals.com emerge che in auto possono prosperare più di 700 tipi di batteri diversi. Quando hai lavato la tua auto l’ultima volta? Chiedendo ad un campione di 1000 persone le risposte sono state: il 32% ha dichiarato di pulire la propria auto dentro e fuori una volta l’anno, mentre il 12% ha dichiarato di non farlo mai.

Il volante è il punto più sporco all’interno di un’auto, mediamente quattro volte in più della tavoletta di un water pubblico. Altri punti dove germi e batteri si annidano sono le chiavi, le maniglie e i comandi delle portiere, le cinture di sicurezza, il regolatore del volume della radio e la leva del cambio. Da non sottovalutare anche l’impianto dell’aria condizionata dove, umidità e spazi stretti dei suoi condotti offrono terreno fertile per fughi e muffe.

Punti da igienizzare all'interno dell'abitacolo

Perchè pulire e igienizzare le superfici dell’abitacolo

Le superfici toccate più spesso sono quindi potenzialmente pericolose perchè, oltre a germi e batteri, possono ospitare un virus e questo potrebbe entrare nel nostro organismo quando dopo averle toccate, ci tocchiamo occhi, naso o bocca con la stessa mano. La domanda quanto può resistere il coronavirus su una superficie (che sia metallo, plastica, o altro) non ha trovato ancora una risposta definitiva, alcuni studi parlano di ore, altri di giorni. Sebbene la trasmissione principale avviene da una persona all’altra, la pulizia e l’igiene delle superfici può essere uno strumento di prevenzione in più.

Quindi è importante igienizzare l’abitacolo per abbattere il più possibile i rischi di contagio. Questa attività è importante per il guidatore e per i suoi passeggeri, ma anche per chi sale sul veicolo per svolgere il proprio lavoro.

Una semplice pulizia con un panno non è sufficiente, bisogna combinare azione chimica, temperatura, tempo di contatto e azione meccanica, così come spiegato dal dott. Herbert Sinner. L’utilizzo di sostanze a base di alcool (alcol etilico e alcol isopropilico) andrà a sciogliere lo strato adiposo del virus, evitando così il contagio.

L’impianto clima è un covo di batteri, la sostituzione del filtro non basta

Mamma al volante

Il filtro abitacolo è un importante alleato per proteggerci dall’aria poco salubre proveniente dall’esterno dell’auto: gas di scarico, polveri e sporcizia. Se questo è a carboni attivi ancora meglio, perché è in grado di catturare anche ossido di carbonio e di azoto. La sostituzione del filtro, anche se fatta regolarmente non è però sufficiente a garantire l’assenza di fughi, muffe e batteri nell’impianto dell’aria condizionata. Per questo TUNAP consiglia di igienizzare l’impianto clima almeno una volta all’anno. Attraverso la tecnologia airco well®, verrà effettuata una pulizia profonda dell’aria condizionata, andando così ad eliminare sporco, agenti contaminanti, pollini e allergeni. Esistono diversi prodotti e soluzioni fai da te sul mercato, ma non sono in grado di raggiungere la stessa efficacia di un trattamento effettuato da un professionista.

L’importanza di lavarsi le mani

Se sei un guidatore, la migliore soluzione per evitare il contagio in auto rimane lavarsi le mani il più spesso possibile. Lo stesso consiglio è altrettanto valido per gli operatorie del settore, oltre a quello dell’utilizzo dei dispositivi di protezione. Sono semplici attività che se trasformate in abitudini diventeranno ancor più efficaci per la nostra salute. Ricorda che se dovessi entrare in contatto con una superficie infetta, il volante ad esempio, lavarsi le mani correttamente con acqua e sapone è sufficiente a rimuovere il virus.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: 10 nuovi positivi a Maiori, il totale dei contagiati sale a 73

6 Novembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri sono stati accertati 10 nuovi casi di positività al Covid-19 a Maiori con il totale che sale a 73.

A darne notizia, come di consueto, la pagina istituzionale del comune della Costiera Amalfitana con il bollettino giornaliero.

 

 

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶: 𝟭𝟬 𝘀𝘂 𝟭𝟭𝟴 𝘁𝗮𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶
𝗧𝗮𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼: 𝟬
𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶: 𝟳𝟯
𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗶:
𝗔𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶: 𝟲𝟴
𝗦𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶: 𝟱
𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘁𝗮𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶: 𝟲𝟰𝟰
𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗶𝘁𝗶: 𝟮
𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶: 𝟬
𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗰𝗲𝗱𝘂𝘁𝗶: 𝟬
𝗜𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗿𝗶𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗖.𝗢.𝗖. 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗠𝗮𝗶𝗼𝗿𝗶 – 𝗨𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗖𝗼𝘃𝗶𝗱 𝟭𝟵 𝗮 𝗳𝗮𝗿 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟬/𝟭𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟬.
𝗜𝗹 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗲̀ 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗮𝗶 𝘁𝗮𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶 𝗲𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗠𝗮𝗶𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗱𝗮 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶.

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 6 novembre:

6 Novembre 2020, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda In Costiera Amalfitana, quindi, si contano 329 casi così distribuiti:

Maiori 73
Amalfi 16
Agerola 35
Minori 15
Vietri sul Mare 36
Cetara 79
Praiano 5
Scala 8
Positano 37
Tramonti 19
Ravello 2
Furore 1
Conca dei Marini 2
Atrani 1

Casi totali: 376
Attualmente positivi: 329
Guariti: 46
Decessi: 1

Leggi i commenti

CARPI NEWS Chiedevano l’elemosina davanti ai cimiteri, tre Daspo a Mirandola

6 Novembre 2020, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Chiedevano l’elemosina davanti ai cimiteri, tre Daspo a Mirandola

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tre gli ordini di allontanamento, effettuati dalla Polizia Locale UCMAN presidio di Mirandola in occasione delle scorse festività dedicate ai defunti. I provvedimenti hanno interessato due italiani che cercavano di raggirare i cittadini ed uno straniero che chiedeva l’elemosina nei pressi del cimitero. “Plauso agli operatori della Polizia Locale – spiega l’assessore alla Sicurezza del Comune di Mirandola Giuseppe Forte  per l’impegno profuso giornalmente sul territorio, nell’azione di costante monitoraggio ai fini della sicurezza urbana, ma pure nella salvaguardia del decoro. Si consolida in questo modo il rapporto di collaborazione fattiva tra l’Amministrazione e il presidio della polizia locale di Mirandola anche fin dove è possibile nella prevenzione, di episodi che potrebbero generare insicurezza nei cittadini o, peggio ancora, degenerare in situazioni di degrado, assolutamente da scongiurare e contrastare sul nascere.”

 

L’attività degli agenti, che si inserisce nell’ambito del controllo del territorio finalizzato alla sicurezza dei cittadini, ha portato sabato 31 ottobre 2020 al fermo di due persone. La pattuglia di pronto intervento infatti notava due individui, nei pressi di viale Gramsci intenti ad infastidire i passanti. Alla vista degli operatori entrambi riuscivano a sfuggire all’identificazione allontanandosi velocemente. Individuati nuovamente qualche ora dopo, presso il parcheggio dell’ipermercato di via Agnini, venivano sorpresi intenti ad infilare volantini pubblicitari nelle tasche delle giacche delle persone, importunandole ed esigendo denaro. Entrambi fermati e identificati sul posto dalla Polizia Locale, dal controllo emergeva che si trattava di cittadini italiani, con numerosi precedenti ed ordini di allontanamento già emessi anche da altri Comuni. Gli operatori pertanto hanno emesso nei confronti di entrambi un ordine di allontanamento dal territorio comunale di Mirandola nel rispetto della normativa vigente.

 

Medesima disposizione anche domenica mattina 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti. Gli operatori della Polizia Locale UCMAN, presidio di Mirandola, durante il servizio di vigilanza e viabilità nei pressi dei cimiteri sul territorio comunale, notavano un cittadino, che sostava nei pressi dell’ingresso del cimitero monumentale di Mirandola. Ad insospettire gli agenti, il modo in cui approcciava le persone intente a recarsi in visita ai propri cari defunti, volto a richiedere soldi anche con insistenza. Fermato ed identificato sul posto, risultava essere un cittadino di nazionalità rumena. Anche per lui è scattato l’ordine di allontanamento secondo le modalità e normative vigenti.SULPANARO.NET

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Occhio alla nuova truffa sulla sanificazione, ci hanno provato a Soliera

6 Novembre 2020, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Occhio alla nuova truffa sulla sanificazione, ci hanno provato a Soliera

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Occhio alla nuova truffa sulla sanificazione, ci hanno provato a Soliera. Il 3 novembre nel primo pomeriggio due falsi operatori sanitari si sono presentati all’abitazione di una settantenne del luogo e, con la scusa di fare una sanificazione dell’abitazione tentavano di accedere. L’anziana però, insospettitasi, non si è fatta sorprendere avvisando subito il 112. Ai truffaldini non è rimasto altro che allontanarsi in fretta e furia, e, viste le ricerche subito attivate in zona dai Carabinieri, scomparendo proprio dalla zona.

Leggi i commenti