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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus Italia: 32.616 i nuovi contagi e 331 decessi. Più di 2.700 le persone in terapia intensiva

9 Novembre 2020, 08:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche oggi puntuali come sempre alle 18.00 sono arrivati i dati divulgati dalla Protezione Civile riguardo la situazione di Coronavirus in Italia.

Come riportano i dati del nuovo bollettino della Protezione Civile scende sotto quota mille il numero dei contagiati.

Sono 32.616 i nuovi contagi da coronavirus registrati nel bollettino odierno del ministero della Salute che portano il totale da inizio emergenza a 935.105.

 

 

I decessi sono stati 331, per un totale di 41.394 da inizio pandemia.

I casi totali di coronavirus in Italia ammontano ora a 935.105: le persone attualmente positive sono 558.636.

Continuano a crescere i guariti, giunti a quota 335.074: oggi sono 6.183. 

In crescita anche la pressione sulle strutture ospedaliere con il numero dei ricoverati che torna a 26.440 e quello dei malati in terapia intensiva che pure sale a 2.749 (+115). I positivi in isolamento domiciliare sono 529.447.

Il bollettino del ministero della Salute registra poi un calo dei tamponi effettuati, dopo giorni in cui risultavano sempre al di sopra dei 200mila test quotidiani: nelle ultime 24 ore ne sono stati processati 191.144., in netto calo – come sempre nel finesettimana – rispetto ai 231.637 di ieri.

Il rapporto tra soggetti risultati positivi e tamponi effettuati è del 17,06 per cento. Il totale dei tamponi effettuati dall’inizio del monitoraggio giornaliero è salito a 17.374.713, e il totale dei casi testati a 10.547.046.

AMALFINOTIZIE

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SEZ. RICETTE Torta Caprese al Limone: una variante da leccarsi i baffi!

9 Novembre 2020, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caprese al limone
Fonte foto: dishmaps.com
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La torta caprese al limone è una variante di quella che è la classica torta caprese, famosa e conosciuta ormai in tutto il mondo grazie anche all’opera di diffusione di moltissimi pasticceri partenopei. Alla base rimangono gli ingredienti classici tra cui le uova e le mandorle, ai quali vengono aggiunti il cioccolato bianco e il limone.

La particolarità di questa sofficissima torta sta nel fatto che tra i suoi ingredienti non figura la farina, ingrediente fondamentale per la preparazione di qualsiasi torta.

La storia

L’origine di questo dolce è da ricollegare al 1920 quando, in un laboratorio artigianale dell’isola di Capri, un cuoco pasticcere, dovendo preparare una torta alle mandorle, dimenticò di aggiungere la farina, una storia che ricalca quella di moltissime altre preparazioni (pensiamo ad esempio alla ganache) e che qui però è riuscita a dare un risultato assolutamente incredibile.

La infornò e, al momento di tagliarla, si accorse che il dolce era davvero morbido all’interno e leggermente croccante in superficie, una combinazione che difficilmente si sarebbe potuta ottenere con la normale farina.

Questa meravigliosa preparazione ebbe un successo incredibile tra i cittadini locali ed anche tra i turisti tanto che, il cuoco smemorato, continuò a preparare la torta senza l’utilizzo della farina.

I limoni

I limoni della Costiera Amalfitana sono uno dei prodotti più conosciuti al mondo coltivati in una fascia di territorio da sempre luogo dei limoneti più eccellenti del mondo, dove il prodotto è curato con dedizione ed esperienza.

 

 

Un prodotto eccellente, quindi, unico al mondo ideale per la realizzazione di numerose ricette soprattutto quelle dell’arte sopraffina della pasticceria napoletana.

Per preparare la torta caprese al limone scegliamo allora dei limoni provenienti dalla Costiera, che ormai con un po’ di fortuna e sapendo dove cercare si possono trovare anche al di fuori della Campania.

Le mandorle

Le mandorle stanno vivendo un momento di incredibile popolarità anche tra i dietologi, che un tempo le proibivano in quanto molto caloriche e oggi invece ne sottolineano i benefici, importanti, sotto il profilo della salute.

Dicono che ne dovremmo mangiare di più, e quale miglior modo se non quello di mangiarle assemblate in un’ottima fetta di dolce? Ed ecco che la torta caprese al limone oltre che buona diventa anche salutare per l’abbondate quantità di mandorle presenti tra i suoi ingredienti.

Le mandorle però non sono però tutte uguali. Ci sono quelle ottime e quelle quelle trattate chimicamente dalla fase agronomica alla conservazione, e quindi meno buone.  Al momento dell’acquisto dobbiamo fare molta attenzione all’etichetta sulla confezione e preferire un prodotto italiano e possibilmente biologico, anche spendendo qualcosa in più.

Preferiamo sempre quelle con ancora la pellicina scura attaccata alla polpa per poi sbucciarle da soli. Un metodo molto efficace per spellare le mandorle è quello di buttarle dentro un pentolino dove si è fatta bollire dell’acqua e lasciarle sommerse per qualche minuto, scolarle e passarle velocemente sotto un getto di acqua freddissima. Metterle poi dentro uno strofinaccio pulito e lasciarle avvolte strette per qualche minuto. A questo punto la pellicina intorno alla mandorla verrà via molto facilmente.

Ma passiamo agli ingredienti di questa squisita torta!

Ingredienti della Caprese al limone

  • 250 g di mandorle;
  • 5 uova;
  • 140 g di zucchero a velo;
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
  • 200 g di cioccolato bianco;
  • 60 g di zucchero semolato;
  • 50 g di fecola di patate;
  • 1 bustina di lievito;
  • 30 g di scorza di limone candita;
  • 1 bicchierino di limoncello;
  • la buccia di 1 limone biologico grattugiata finemente;
  • una bustina di vanillina.

Preparazione

La prima cosa da fare è preparare tutti gli ingredienti in modo da averli a disposizione una volta che iniziamo ad assemblare la torta.

Sbucciamo le mandorle e teniamole da parte.  Con un coltello ben affilato tritiamo la barretta di cioccolato bianco fino ad ottenere delle scaglie molto sottili. Per fare questa operazione poggiate il cioccolato su una tavoletta di legno in modo da avere una base adatta a frantumarlo. Ora laviamo con cura il limone e grattugiamo la buccia. Setacciamo anche la fecola di patate insieme al lievito e mettiamoli in una ciotola. Infine tagliamo a pezzettini molto piccoli la buccia del limone candita e mettiamola da parte.

Ora che abbiamo tutti gli ingredienti pronti possiamo iniziare a realizzare la torta.

In un mixer inseriamo le mandorle e lo zucchero a velo. Lasciamolo lavorare per qualche secondo in modo da ottenere una farina molto fine. Nella ciotola dove abbiamo lasciato la farina ed il lievito aggiungiamo le mandorle, la buccia del limone, il cioccolato bianco e i canditi poi mescoliamo con cura.

Aggiungiamo anche l’olio versandolo a filo e continuando a mescolare dolcemente il composto. In una ciotola versiamo le uova insieme allo zucchero semolato e, con delle fruste elettriche, iniziamo a montarle per qualche minuto. Continuiamo a lavorarle fino a quando non risulteranno molto soffici e spumose e saranno diventate di un colore più spento.

A questo punto aggiungiamole al resto del composto mescolando dolcemente con una spatola per dolci facendo dei movimenti dal basso verso l’alto per non sgonfiare la consistenza delle uova. Aggiungiamo infine il limoncello continuando a mescolare con molta cura.

Ora la preparazione della torta è finita. L’impasto risulterà molto liquido e abbastanza granuloso, proprio come prevede la ricetta originale. Accendiamo il forno e lasciamolo scaldare fino a raggiungere una temperatura di 200°. Intanto imburriamo e spolveriamo di fecola uno stampo per torta e versiamoci dentro l’impasto.

Inforniamo immediatamente e lasciamo cuocere la torta per 5 minuti a questa temperatura poi abbassiamo la fiamma e continuiamo la cottura del dolce per 40/45 a 170°. Il tempo indicato dalla ricetta è sempre indicativo perché molto dipende dal tipo di forno che si possiede quindi, negli ultimi minuti di cottura è indicato prestare molta attenzione per verificare che la superficie della torta non si colori troppo. Potrebbe verificarsi anche il caso opposto per cui il tempo indicato non risulta sufficiente per ottenere una cottura perfetta.

Innanzitutto dobbiamo verificare se all’interno la caprese sia completamente asciutta e lo faremo inserendo nella parte più centrale uno stuzzicadenti. Se cacciandolo notiamo che è asciutto allora la torta è cotta perfettamente se invece lo stuzzicadenti viene fuori sporco di impasto allora dobbiamo allungare i tempi di cottura di qualche minuto.

Togliamola infine dal forno e lasciamola raffreddare per 1 ora, poi capovolgiamola su un vassoio e spolveriamola con dello zucchero a velo. Facciamola raffreddare ancora per qualche ora prima di gustarla.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI SINDACO NON POSITIVO AL COVID19

9 Novembre 2020, 08:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS AMALFI SINDACO NON POSITIVO AL COVID19

di Michele Pappacoda Costiera Amalfitana Amalfi il sindaco Daniele Milano risulta non positivo al covid19 dopo essere stato 10 giorni a casa per quarantena fiduciaria oggi potrà ritornare al Comune. La situazione in Costiera Amalfitana non è delle migliori si attendono ancora i risultati dei 94 tamponi effettuati dal Usca. Dopo aggiorneremo con i dati la situazione del covid19 in Costiera Amalfitana.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana: secondo caso di positività al Covid-19 ad Atrani

8 Novembre 2020, 12:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Secondo caso di positività al Covid-19 registrato ad Atrani. A darne notizia l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Luciano De Rosa Laderchi, con un messaggio pubblicato sulla pagina facebook istituzionale.

“L’Asl ha comunicato la POSITIVITÀ al Covid-19 di una persona residente ad Atrani. Si tratta del secondo caso di Covid sul territorio comunale. Immediatamente è partita la macchina del tracciamento delle persone che hanno avuto contatto diretto con la persona risultata positiva. Invitiamo i cittadini di Atrani a continuare ad adottare tutte le norme di igiene che ormai ci accompagnano dal mese di marzo. Tutte le comunicazioni relative al Covid sul territorio comunale di Atrani saranno pubblicate con trasparenza su questa pagina previa comunicazione ufficiale dell’Asl. Ricordiamo inoltre che chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena fiduciaria non appena riceve tale notizia, senza eccezione alcuna, attenendosi alle indicazioni. Attenzione questa misura non rientra nelle scelte di carattere personale, ma è un obbligo morale e civile nei confronti degli altri. Non bisogna assolutamente ricevere amici e parenti non conviventi in casa e declinare qualsiasi invito in tal senso”.

AMALFINOTIZIE

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fine NOVEMBRE, IMPORTANTI Novità! ARIA FREDDA dalla RUSSIA, CROLLO TERMICO e NEVE. La TENDENZA

8 Novembre 2020, 11:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fine Novembre: in arrivo aria fredda e poi un ciclone Mediterraneo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fine Novembre: in arrivo aria fredda e poi un ciclone MediterraneoIl dominio dell'alta pressione che fino a questo momento ha condizionato buona parte delle ultime settimane potrebbe avere una fine: l'ultima decade di NOVEMBRE potrebbe riservare delle novità, con una svolta dal punto di vista meteorologico, a causa di un possibile arrivo di aria fredda dalla Russia che sarebbe in grado di provocare un crollo termico e nevicate a medio/bassa quota. Facciamo il punto della situazione analizzando la tendenza sul medio e lungo periodo a nostra disposizione.

Per capire come evolveranno le condizioni meteo nel futuro dobbiamo analizzare come di consueto il quadro sinottico a livello europeo. Ebbene le mappe aggiornate mostrano un primo scossone intorno al 19/20 novembre, quando una massa d'aria molto fredda di origine polare-continentale potrebbe scivolare dalla Russia lungo il bordo orientale di un poderoso blocco anticiclonico collocato tra i settori orientali europei e la Russia. Se ciò venisse confermato è ipotizzabile un crollo delle temperature dapprima sull'Europa centro-orientale, con successivo interessamento anche dell'Italia, specie regioni del Nord e settori adriatici. Insomma dopo il "caldo fuori stagione" degli ultimi tempi la variazione termica sarà piuttosto marcata con i valori che si ripoteranno in media o leggermente sotto.

Successivamente aumentano le incertezze, anche a causa della distanza temporale. Tuttavia la nostra attenzione si sposta proprio sulla parte finale del mese dove resta in piedi l'ipotesi dell'arrivo di un impulso instabile in discesa dal Nord Europa. Le correnti, questa volta di origine Polare Marittima, dopo aver attraversato il continente riuscirebbero a riversarsi nel mar Mediterraneo dalla Porta del Rodano, dando vita ad un vero e proprio ciclone continuamente alimentato dall'aria fredda. Quali saranno le possibili conseguenze? L'ipotesi più plausibile è quella di andare incontro ad una fase di maltempo sul nostro Paese, con il rischio di precipitazioni abbondanti, dapprima al Nord, poi anche sulle regioni tirreniche e, infine, pure al Sud. Grazie al contemporaneo calo termico, potrebbe tornare anche la neve sull'arco alpino, fin verso i 1000 metri di quota.

Come ricordiamo sempre in questi casi, si tratta per il momento di ipotesi che necessitano di conferme.

Articolo del 8/11/2020
ore 7:30
di Carlo Testa Meteorologo

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SEZ. POLITICA Conte: “Non avremo un Natale di baci e abbracci, cenoni e tombolate, il virus corre veloce”

8 Novembre 2020, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Conte: “Non avremo un Natale di baci e abbracci, cenoni e tombolate, il virus corre veloce”

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI  Il presidente del Consiglio Conte ha lanciato un monito alle Regioni che stanno protestando per il meccanismo automatico che ha diviso l'Italia in tre fasce, gialla, arancione e rossa: "Chi ora rifiuta le tre fasce ci porta a sbattere. Serve unità". I governatori delle Regioni che da ieri, giorno di entrata in vigore del nuovo dpcm, si trovano in area rossa, e cioè Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria, si sentono penalizzati dai criteri adottati dal governo per l'assegnazione del livello di rischio. Criteri che, spiega il governo, sono stati in realtà discussi con le Regioni, che fanno parte della cabina di regia per la gestione dell'emergenza sanitaria. Protesta anche il presidente della Regione Sicilia Musumeci, perché da ieri i siciliani si sono svegliati in area arancione. E intanto si aspettano i dati del monitoraggio settimanale dell'Iss che provengono proprio dalle Regioni. Anche se il nuovo report non dovrebbe cambiare nulla dell'assetto attuale, e non ci saranno a breve passaggi di fascia. Nessuno ha mai messo in discussione prima il meccanismo di monitoraggio che ha portato alla divisione dell'Italia in tre fasce, "rifiutarlo significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato" con danni enormi per tutti, ha detto ancora il presidente del Consiglio. I cittadini della Lombardia, del Piemonte, della Valle d'Aosta, della Calabria, "non ne trarrebbero nessun beneficio. Senza contare l'ingiustizia di imporre lo stesso regime di misure che stiamo applicando alle Regioni rosse anche a cittadini che vivono in territori in condizioni meno critiche". "Chi ci accusa di agire sulla base di discriminazioni politiche è in malafede – ha aggiunto – Non c'è nessuna volontà di penalizzare alcune aree a discapito di altre. Non c'è alcun margine di discrezionalità politica nell'ordinanza del ministro Speranza. Le Regioni sono parte integrante di questo meccanismo". Sull'utilizzo di questo sistema per la gestione della pandemia "non torniamo indietro". Il virus in Italia corre, e infatti "non ci sono Regioni verdi. Questo significa che difficilmente potremo trasportare i malati da una regione all'altra se la curva continuerà a salire in modo esponenziale". Conte è certo che le Regioni non trasmettano dati falsati: "Non oso neppure pensarlo. Significherebbe mettere scientemente a rischio la vita dei propri concittadini". In ogni caso "ho voluto che nel decreto ristori bis fosse inserita una norma che contribuirà a rendere ancora più chiaro e trasparente il meccanismo di monitoraggio, in modo che la comunità scientifica e tutti i cittadini possano accedere a queste informazioni". "Non immagino feste natalizie con baci e abbracci, cenoni e tombolate. Spero ci guadagneremo un po’ di serenità e che l’economia potrà marciare a pieno regime", ha affermato. "Essere passati alla didattica a distanza in particolare per le scuole secondarie di secondo grado è stata una scelta molto dolorosa. Garantiremo comunque l’apertura dei laboratori e la presenza degli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Limiteremo questa misura allo stretto necessario". Sul piano economico, fra le varie misure nel nuovo decreto ristori "abbiamo inserito un fondo per erogare nuove risorse da destinare a Regioni che dovessero peggiorare il proprio livello di rischio". A proposito del primo vertice con i leader per il patto di legislatura ha detto che "è stato un confronto molto costruttivo che è servito a ribadire la comune volontà di aggiornare il programma di governo". www.fanpage.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NUOVA SETTIMANA, da Lunedì insisterà un VORACE ANTICICLONE, ma con Qualche INSIDIA. Le PREVISIONI

8 Novembre 2020, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Settimana con vorace anticiclone, ma con qualche insidia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Settimana con vorace anticiclone, ma con qualche insidiaLa prossima settimana insisterà un vorace anticiclone che continuerà ad avvolgere praticamente tutta l'Italia. Il quadro meteorologico si manterrà dunque ben stabile su gran parte del Paese anche se non mancherà qualche insidia. Vediamo dunque di cosa si tratta e cosa ci riservano le previsioni.

Già tra Lunedì e Martedì l'anticiclone farà sentire i suoi effetti su tutta Italia. Il sole sarà protagonista fin dal mattino al Centro-Sud e su alcuni tratti del Nord. Tuttavia, come ormai ben sappiamo, in questo periodo dell'anno le alte pressioni favoriscono lo sviluppo di dense foschie e fitti banchi di nebbia che troveremo già presenti soprattutto di notte e al mattino su molte aree della Val Padana e sulle vallate interne del Centro, ma in parziale dissolvimento nelle ore centrali del giorno. Il clima si manterrà molto mite al Sud, sulle regioni centrali e sui monti del Nord, mentre in pianura sarà più freddo poiché l'atmosfera risentirà ancora delle nebbie e delle foschie in fase di assorbimento che ridurranno in parte l'irraggiamento solare e potranno provocare inoltre lo sviluppo di nubi basse e persistenti specie lungo i litorali.

Tra Mercoledì e Venerdì, l'invecchiamento dell'alta pressione e il conseguente ulteriore aumento dell'umidità nell'aria favoriranno un maggior sviluppo delle nebbie persistenti e delle nubi basse su gran parte della Val Padana e lungo i litorali anche con il rischio di qualche debole pioviggine come sul Levante ligure e sulle coste più settentrionali della Toscana. Sul resto del Paese invece, l'alta pressione continuerà a mantenere condizioni meteo stabili con clima molto mite per la stagione.

Qualche insidia in più sembra profilarsi invece sul finire della settimana quando un possibile spostamento dell'alta pressione verso oriente, potrebbe favorire una maggior ingerenza del flusso umido atlantico con un possibile peggioramento sui versanti più occidentali del Paese. Tuttavia, vista la distanza in sede previsionale, sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti.

 

 

Articolo del 8/11/2020
ore 10:30
di Carlo Testa Meteorologo

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CAMPANIA NEWS 🔴COVID-19, 4.309 POSITIVI IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL'UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

8 Novembre 2020, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: il seguente testo "CORONAVIRUS LA SITUAZIONE IN CAMPANIA TEST OGGI 22.696 TOTALE 1.097.897 REGIONE CAMPANIA POSITIVI 4.309 82.318 SINTOMATICI ASINTOMATICI 299 4.010 GUARITI DECEDUTI 984 15 16.001 811 POSTI LETTO DISPONIBILI OCCUPATI TERAPIA INTENSIVA 590 179 DEGENZA 3.160 1.756 BOLLETTINO DEL NOVEMBRE2020 AGGIORNATO ALLE 23:59 DEL6NOVEMBRE 2020 Dati ufficiali dell'Unità diCris Regionale per realizzazione misure per prevenzione gestione lell'emergenza epidemiologica da COVID-19 Regioempaia"

DI MIKI PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 4.309 di cui: Asintomatici: 4.010 Sintomatici: 299 Tamponi del giorno: 22.696 Totale positivi: 82.318 Totale tamponi: 1.097.897 Deceduti: 15 Totale deceduti: 811 Guariti: 984 Totale guariti: 16.001 Report posti letto su base regionale: Posti letto: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590 Posti letto di terapia intensiva occupati: 179 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 Posti letto di degenza occupati: 1.756

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DOMENICA, ritorna l'Estate di San Martino, ma anche una pericolosa INSIDIA. La PREVISIONE

8 Novembre 2020, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Domenica, estate di San Martino ma con un'insidia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domenica, estate di San Martino ma con un'insidiaDomenica 8 novembre ritorna l'estate di San Martino per effetto di un vasto campo di alta pressione in ulteriore consolidamento sul Bacino del mediterraneo. Tuttavia, il quadro meteorologico, sarà nuovamente minacciato da una pericolosa insidia. Vediamo di cosa si tratta e soprattutto cosa ci riservano le previsioni per il giorno di festa.

Già dalle prime ore del mattino saranno ben evidenti gli effetti dell'alta pressione in quanto il meteo risulterà piuttosto tranquillo su gran parte del Paese. Ma se da un lato l'anticiclone ci propone la stabilità atmosferica, dall'altra favorisce il ritorno delle nebbie pronte ad avvolgere molti tratti della Val Padana fino alle valli più interne del Centro. Essendo un 'alta pressione ancora "giovane" l'insidia della nebbia si farà più evidente nelle ore notturne e in quelle prossime all'alba, mentre tenderà a dissiparsi col passare delle ore.

Nel corso della giornata il tempo continuerà a mantenere una buona stabilità con parecchio sole e temperature assai miti per la stagione specialmente al Centro-Sud. Al Nord invece, in aggiunta ai residui effetti delle nebbie notturne che potranno mantenere un'atmosfera meno limpida e di conseguenza un irraggiamento solare meno influente sul fronte termico, dovremo fare i conti con qualche nube in più specie al Nordovest a causa della coda di una perturbazione atlantica, ma che non darà comunque particolari problemi.

Gran parte del Paese dunque potrà godere nuovamente di una fase classica dell'Estate di San Martino. Per chi non lo sapesse è quel periodo in cui, dopo i primi guasti autunnali, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore.
Il nome ha origine dalla tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours, vescovo cristiano del IV secolo (poi divenuto San Martino), nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà del mantello: subito dopo però, ecco che il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite, come se all'improvviso fosse tornata l'estate.

Con tutta probabilità, l'alta pressione manterrà la sua positiva influenza anche nei giorni successivi e dunque pure l'inizio della prossima settimana sarà contrassegnato dalle nebbie al Nord e da un mite bel tempo altrove.

Articolo del 8/11/2020
ore 6:48
di Carlo Testa Meteorologo

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Casa Bianca. Kamala Harris, chi è la prima donna vicepresidente degli Stati Uniti

8 Novembre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Kamala Harris, 55 anni

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Un profilo abbastanza a sinistra, che ha riavvicinato al ticket presidenziale gli elettori democratici che avevano sognato Bernie Sanders alla Casa Bianca. Un procuratore duro contro il crimine ma pragmatico nei confronti della polizia, tanto da chiudere gli occhi su alcuni abusi. Una paladina del movimento Black lives matter che ha conquistato la simpatia dell’avvocato della famiglia di George Floyd. Una donna di colore, che ha frequentato un’università afroamericana ma è cresciuta nel mondo accademico bianco dei suoi genitori. Una politica centrista che negli ultimi mesi ha abbracciato la sinistra del suo partito. Sono le varie identità di Kamala Harris, la prima vicepresidente di colore della storia americana. Avvocatessa 55enne nata a Oakland, in California, da padre di origine giamaicana e madre indo-americana, Harris è stata brevemente avversaria di Biden alle primarie democratiche. Ma la sua poco convincente campagna presidenziale non è stata la sua prima apparizione sulla scena politica. L’ex procuratore distrettuale ha fatto parlare di sé negli ultimi tre anni criticando le politiche di Trump in materia di immigrazione e mettendo alle strette nel corso di audizioni al Senato alcuni funzionari dell’Amministrazione repubblicana. Contraria alla pena di morte, l’avvocatessa ha promesso una riforma del sistema penale che eviti l’incarcerazione di massa, soprattutto di neri. Favorevole all’aborto e ai diritti dei gay, Harris caldeggia l’introduzione di un «terzo genere», oltre a maschile e femminile, sui documenti pubblici. In sanità ha parlato di voler abolire le assicurazioni private in favore di una mutua pubblica. Un profilo abbastanza a sinistra, insomma, che ha riavvicinato al ticket presidenziale gli elettori democratici che avevano sognato Bernie Sanders alla Casa Bianca. Ma anche una lunga carriera da tutrice dell’ordine in California che ha rassicurato le fasce moderate del partito. Ma è sicuramente l’identità di Harris, al Senato dal 2017, come donna di colore che ha aiutato maggiormente Biden, solidificando la sua tenuta fra i neri e le elettrici. Elena Molinari, AVVENIRE.IT

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