Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Strisce pedonali con "perle di vetro" Le offre l'azienda

7 Novembre 2020, 11:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Berna, debuttano le strisce pedonali luccicanti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ALBIOLO. A buon fine l'iniziativa promossa da Aila che ha evidenziato un attraversamento pericoloso «Soluzione innovativa che facilita gli ipovedenti» Strisce pedonali luminose anche al buio grazie alle "perle di vetro" grazie a una azienda la CIMS di Castelguelfo (Bologna) e al titolare Gabriele Pezzi che ha messo a disposizione i materiali e gli operai per la messa in opera.A breve il Comune installerà un ulteriore punto luce verticale per completare l'opera. Già testati La realizzazione del nuovo attraversamento pedonale a misura di non vedenti e ipovedenti. è stato promosso Ada Orsatti non vedente di Albiolo e presidente di Aila (Associazione italiana lotta abusi) onlus . La stessa Orsatti nei giorni scorsi ha testato le nuove strisce pedonali dove c'è l'attraversamento per la chiesetta di Sant'Anna e ha dato il suo ok per le nuove strisce pedonali realizzate con materiale decomponente per aiutare i non vedenti e gli ipovedenti quando devono attraversare la strada. «Dopo diversi sopralluoghi - spiega il presidente Ada Orsatti - avevo fatto presente la pericolosità della strada che in quel tratto è molto trafficata con un attraversamento quasi in prossimità della rotatoria ( zona cimitero); attraversamento e che ormai non era più visibile. Così si è fatta avanti un'azienda che ha offerto i lavori per un attraversamento in sicurezza - aggiunge - siamo sempre in prima linea per la difesa dei diritti dei cittadini con disabilità, con il comandante della polizia locale di Montano Lucino Milko Tagliabue e l'architetto del comune di Albiolo Stefano Grosso, in prossimità della Chiesa di Sant'Anna e del parco inclusivo. Abbiamo assistito di persona alla posa di un innovativo attraversamento pedonale realizzato in modo da facilitare i non vedenti e gli ipovedenti, realizzato con materiale anti scivolo, in rilievo e - ulteriore sicurezza - facilmente visibile a tutti, automobilisti inclusi, anche di notte. Più tutele per i pedoni e, in generale, più sicuri tutti gli utenti della strada». L'intervento è iniziato con il sigillare le crepe dell'asfalto dell'attraversamento e in prossimità con un bicomponente a freddo come già effettuato a luglio nel comune di Montano Lucino in Varesina dove erano stati realizzati anche in quel caso degli attraversamenti pedonali per facilitare i non vedenti. Il materiale Le nuove strisce pedonali sono composte da un materiale che comprende "perle di vetro" che danno luminosità al buio, ed in particolare a contatto con la luce dei fari delle automobili. Inoltre il materiale una volta posato, ha uno spessore dal piano strada di due millimetri, in modo da essere percepibile dai non vedenti tramite il bastone, in modo da permettergli di attraversare in sicurezza. Inoltre l'intervento è stato completato da segnaletica visibile, diottrica sulle strisce laterali della carreggiata in prossimità dell'attraversamento, col cosiddetto "pettine sonoro" percepibile dall'automobilista con le vibrazioni trasmesse alle ruote, e il segnale di attraversamento (quello blu triangolare) riportato anche sull'asfalto con un processo di termoformazione. «Questo attraversamento - continua - lo dedicherò a un dipendente dell'azienda CIMS chiamandolo "Attraversamento Augustin" in ricordo di un loro operaio che è venuto a mancare. Sono soddisfatta e contenta del lavoro fatto e tutti i comuni dovrebbero fare questi attraversamenti e spero che altre aziende si facciano avanti come donatori per realizzare interventi volti alla sicurezza». La Provincia di Como

Leggi i commenti

SEZ. RICETTE Tagliolini al limone di Amalfi: un primo piatto fresco e gustoso

7 Novembre 2020, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tagliolini al limone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Costiera amalfitana. Proponiamo la ricetta dei tagliolini al limone di Amalfi, un primo piatto facile e veloce, dal gusto fresco e delicato. Per la preparazione utilizzate la pasta fresca, che potete realizzare a casa se volete. La preparazione del condimento è davvero rapida: vi basterà sciogliere in padella il burro con l’olio e aggiungere la scorza e il succo di limone, facendo insaporire per pochi minuti. Per un’ottima preparazione utilizzate limoni biologici, preferibilmente di Sorrento o Amalfi: dalla polpa succosa e non troppo acida. Come preparare i tagliolini al limone Grattugiate il limone per ricavarne la scorza, stando attenti a non includere la parte bianca amarognola. Dopo spremetelo per ricavarne il succo. In una padella mettete l’olio, il burro tagliato a pezzetti, la scorza di limone grattugiata, e fate sciogliere a fuoco lento. Unite poi il succo di limone filtrato e spegnete. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente e salata, scolateli al dente e aggiungeteli nella padella con il condimento. Amalgamate e, se necessario, aggiungete un mestolo di acqua di cottura. Unite il prezzemolo tritato e spegnate il fuoco. I vostri tagliolini al limone sono pronti per essere serviti. Consigli Per la preparazione di questa ricetta utilizzare limoni non trattati, dato che è necessario utilizzare la scorza. Lavateli e asciugateli bene prima di utilizzarli. Per stemperare il sapore acidulo del limone, e per donare più cremosità al piatto, potete aggiungere la panna liquida ed utilizzare solo la scorza di limone grattugiata, eliminando il succo. Chi preferisce potrà sostituire il prezzemolo tritato con timo o menta, in base ai vostri gusti personali e alle erbette che avete in dispensa. Potete poi aggiungere un po’ di pepe nero o di pepe bianco, dal sapore più delicato, come tocco finale. Evitate di far cuocere troppo il limone, altrimenti la preparazione risulterà amara, rovinando così il sapore del vostro piatto. Ricordate poi che l’amaro del limone risiede soprattutto nella parte bianca della scorza e nei semi: fate quindi attenzione quando grattugiate la scorza e filtrate bene il succo prima di utilizzarlo per la vostra ricetta. Se non amate la pasta fresca, potete preparare anche gli spaghetti al limone, una preparazione davvero semplice e veloce. Che limoni scegliere? Il limone da scegliere deve essere perfetto e, se volete rispettare la ricetta amalfitana, deve essere il Limone Costa d’Amalfi IGP, altrimenti conosciuto come il limone sfusato dalla scorza giallo chiara e una polpa tenerissima. Si produce nei comuni della Costiera Amalfitana, è molto grande e con pochissimi semi. In alternativa, preferite sempre un limone ricco di succo, come quelli di Sorrento. Come preparare i tagliolini in casa Versate 200 gr di farina 00 in una ciotola, mettete al centro 2 uova leggermente sbattute con un po’ di sale. Impastate fino ad ottenere un composto elastico. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti. Stendete poi l’impasto con il mattarello o con la nonna papera, fino ad ottenere una sfoglia sottile. Ricavatene dei rettangoli, arrotolateli e tagliate il composto per formare la pasta. Lasciateli asciugare su un panno di cotone pulito e preparate il condimento. FONTE POSITANONEWS

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, due nuovi casi di positività al Coronavirus. Un cittadino guarito

7 Novembre 2020, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, due nuovi casi di positività al Coronavirus. Un cittadino guarito

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Furore, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, rende noti due nuovi casi di positività al Coronavirus e la guarigione di un cittadino: “Ci è stato comunicato dall’Asl che due cittadini del nostro Comune sono risultati positivi al covid-19. Sono in buone condizioni di salute ed in isolamento obbligatorio. Invitiamo la cittadinanza a stare tranquilla e rispettare le regole di prevenzione vigenti. Sarà nostra cura comunicare ulteriori aggiornamenti”.

FONTE ANNALISA CINQUE POSITANONEWS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Partorisce bimbo morto, il giallo del tampone

7 Novembre 2020, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Partorisce un bimbo morto, prima dell'addio mamma e papà fanno un gesto  unico - Il Mattino.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli, Campania. Era tutto pronto per mettere in vita il figlio che aveva in grembo, non c’erano complicazioni, valori nella norma, si aspettava solo il momento decisivo.
Unico intoppo, la febbre della partoriente: una condizione che ha reso necessario somministrare tampone e test sierologico, prima di dare il via al parto. Ma la storia si trasforma in dramma. Giovedì notte, clinica Sanatrix, il corpicino senza vita dal grembo di una donna napoletana giunta in buone condizioni di salute al nono mese di gravidanza. Rabbia e dolore per i familiari della partoriente (una donna di Chiaia), che vanno in escandescenze, se la prendono con il personale sanitario e battono su un punto in particolare: sono state perse ore decisive in attesa dell’esito del tampone, non hanno voluto procedere al parto. Un sospetto alimentato anche da quanto dichiarato dallo stesso ginecologo di fiducia della famiglia, che – come emerge da una intervista in pagina – si era detto disponibile e pronto a far nascere il piccolo. Di tutt’altro tenore la posizione della clinica vomerese, che in una nota respinge l’idea di aver provocato la morte del feto, per non rischiare contagi dalla partoriente. Nessuno ha autorizzato lunghe attese nell’accoglienza della donna – si legge -, anche perché sin dall’accettazione era stato praticato il test sierologico che in dieci minuti aveva dato esito negativo, questo quanto scrive Leandro Del Gaudio su Il Mattino oggi
LA REPLICA
Ma ecco il testo della dirigenza della Sanatrix: «Nessun primario, medico, né tanto meno il direttore sanitario della clinica Sanatrix, ha mai dato nessuna disposizione per fermare o ritardare alcun parto se non urgente. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto ma occorre ristabilire la verità dei fatti per non aggiungere dolore ad altro dolore. Rispetto a quanto accaduto la notte scorsa è doveroso precisare che la partoriente è stata sottoposta non solo a tampone per Sars cov2 ma all’ingresso in pronto soccorso anche a test sierologico che in circa 10 minuti ha dato un risultato negativo. Tale protocollo è previsto proprio per poter gestire le emergenze in attesa degli esiti del tampone molecolare che richiedono più tempo. Con l’esito negativo del test sierologico sulla signora, qualsiasi emergenza poteva essere gestita dai medici curanti, senza alcuna limitazione da parte del primario o del direttore sanitario, non potendo mai immaginare di ritardare un’urgenza medica o chirurgica.
Sia il Primario del reparto di ginecologia, sia il direttore sanitario, vista l’ora in cui si sono svolti i fatti, non erano presenti nella struttura né tanto meno hanno impartito ordini ostativi al parto, visto che sono stati informati solo dopo l’evento, come è facilmente ricostruibile dal magistrato prontamente intervenuto. Il personale medico, paramedico, infermieristico e di sicurezza della Clinica Sanatrix sono ben consci dell’accaduto e pronti a ricostruire la verità dei fatti, smentendo l’inverosimile e fuorviante ricostruzione dei fatti apparse sui social. Ogni altra ricostruzione dei fatti è pura speculazione su una tragedia che non merita ulteriore dolore, se non altro per rispetto ad una famiglia la cui sofferenza non è neanche lontanamente immaginabile. La direzione della clinica Sanatrix dichiara la piena fiducia nell’operato della magistratura, auspicando una rapida ricerca della verità che possa ristabilire la dignità professionale del Primario, delle ostetriche e degli altri operatori ingiustamente coinvolti». Acquisite le cartelle cliniche dalla polizia, aperta un’inchiesta coordinata dall’aggiunto Simona Di Monte (colpe mediche), al momento non risultano indagati né ipotesi di reato definite.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Covid in Costiera Amalfitana: sono 375 i casi totali. Il punto della situazione del 7 novembre

7 Novembre 2020, 11:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come ogni mattina forniamo un quadro completo della situazione Covid in Costiera Amalfitana aggiornato a questa mattina del 7 novembre.

Nella giornata di ieri sono stati registrati 11 nuovi casi di contagio a Vietri sul Mare e altri 6 contagi a Cetara. I due comuni hanno rispettivamente 47 ed 85 persone positive al virus.

 

 

Si contano altri 2 casi a Scala, per un totale di 9 persone positive, e altri 5 casi a Ravello per un totale di 8 persone attualmente positive. 12 invece i nuovi casi a Tramonti per un totale di 30 positivi.

Altri tre casi si sono registrati a Minori dove il totale degli attualmente positivi è di 19 persone.

Altri 5 i contagi accertati invece ad Amalfi dove si contano 21 persone attualmente positive al Covid-19, e altri 2 casi a Positano che però conta anche 3 guariti, per un totale di 36 persone attualmente positive.

A Furore si registrano due nuovi casi di positività ma anche un guarito.

Infine ad Agerola si contano altri 3 contagi e due nuovi guariti, per un totale di 36 persone positive in questo momento.

Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 7 novembre:

In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 375 casi così distribuiti:

Maiori 73
Amalfi 21
Agerola 36
Minori 19
Vietri sul Mare 47
Cetara 85
Praiano 5
Scala 9
Positano 36
Tramonti 30
Ravello 8
Furore 2
Conca dei Marini 2
Atrani 1

Casi totali: 375
Attualmente positivi: 320
Guariti: 54
Decessi: 1

AMALFINOTIZIE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 383 i nuovi positivi nel Salernitano: comune per comune La maglia nera di giornata va al capoluogo: 56 casi di contagio

7 Novembre 2020, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 383 i nuovi positivi nel Salernitano: comune per comune La maglia nera di giornata va al capoluogo: 56 casi di contagio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Mentre nel Salernitano si piangono altre vittime provocate dal “mostro invisibile”, la curva del contagio continua a crescere. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi “passati al setaccio” nei laboratori diffusi su tutto il territorio nella giornata di giovedì: in provincia di Salerno, infatti, sono stati intercettati 383 esami diagnostici che hanno evidenziato la presenza del virus. La “maglia nera” di giornata va proprio al capoluogo: 56 i tamponi positivi, segno di una curva in crescita anche nella città d’Arechi così come evidenziato nelle scorse ore a chiare lettere dal sindaco Vincenzo Napoli. L’area più colpita dalla seconda ondata del Covid, però, resta l’Agro: 24 i nuovi casi ad Angri, 29 a Nocera Inferiore, 11 a Nocera Superiore, 21 a Pagani, 10 a Sarno e 22 a Scafati solo per citare i centri dove si è superata la doppia cifra. Questo il dettaglio Comune per Comune delle elaborazioni dell’Unità di Crisi per la provincia di Salerno sui tamponi di giovedì: Albanella 2, Amalfi 2, Angri 24, Baronissi 7, Battipaglia 19, Bellizzi 1, Bracigliano 4, Cava de' Tirreni 24, Camerota 3, Campagna 7, Capaccio Paestum 4, Casal Velino 1, Casaletto Spartano 1, Caselle in Pittari 2, Castel San Giorgio 1, Castellabate 1, Cetara 6, Centola 1, Corbara 5, Eboli 30, Fisciano 3, Giffoni Valle Piana 1, Maiori 4, Mercato San Severino 10, Minori 2, Montecorvino Pugliano 6, Montecorvino Rovella 8, Nocera Inferiore 29, Nocera Superiore 11, Olevano sul Tusciano 1, Oliveto Citra 3, Pagani 21, Pellezzano 6, Pontecagnano Faiano 8, Pollica 1, Positano 2, Ravello 1, Salento 1, Salerno 56, San Cipriano Picentino 1, San Marzano sul Sarno 1, San Valentino Torio 2, Sant'Egidio del Monte Albino 1, Sarno 10, Sala Consilina 4, San Giovanni a Piro 5, San Rufo 1, Santa Marina 3, Sapri 3, Sassano 1, Scafati 22, Siano 4, Teggiano 3, Tramonti 1, Vietri sul Mare 2. FONTE LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS ++ De Luca,chiedo ai campani comportarsi come in lockdown ++ Diamo prova di autodisciplina, se rigorosi vinceremo battaglia

7 Novembre 2020, 10:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Chiedo ai cittadini di comportarsi come se ci fosse il lockdown, anche se non c'è. Vi chiedo di comportarvi coem se avessero deciso di chiudere tutto, diamo noi prova di autodisciplina". Lo ha detto il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook. "Abbiamo già fatto meravigliare l'Italia per la tenuta a marzo, diamo anche oggi prova di senso di responsabilità. Se saremo rigorosi nei comportamenti vinceremo questa battaglia". (ANSA).

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Campania: più positivi e più tamponi, 4.508 su 23.897 test Quaranta morti tra 12 ottobre e 5 novembre. 180 in t.intensiva

7 Novembre 2020, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aumentano positivi e numero di tamponi in Campania. Nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino dell'Unità di crisi regionale, si registrano 4.508 positivi (3.888 precedenti) su 23.897 tamponi effettuati 819.568 precedenti). Gli asintomatici sono 4.138, i sintomatici 370. Il totale dei positivi è di 78.009, quello dei tamponi è di 1.075.201. I deceduti tra il 12 ottobre ed il 5 novembre sono 40. I guariti del giorno sono 320. I posti letto di terapia intensiva disponibili sono 590, di cui occupati 180. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160, di cui occupati 1.677. (ANSA).

Leggi i commenti

CARPI NEWS Storia della pallacanestro carpigiana

7 Novembre 2020, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

La collocazione del campo da basket nel Cortile d’Onore di Palazzo Pio fu un meraviglioso palcoscenico per la pallacanestro seguita ogni domenica mattina per dieci anni da giovani e meno giovani che gremivano il cortile

La pallacanestro carpigiana ebbe inizio nel 1935 sul primo campo costruito all’interno dello stadio comunale, allora Marco Papotti, grazie all’interessamento presso le autorità comunali di Dante Pantaleoni, per iniziativa di Vitige Lancellotti e Luigi D’Incerti allora studenti universitari a Modena. La Società Ginnastica La Patria aveva istituito una sezione di basket sia femminile che maschile. Di quei primi canestri a Carpi racconta, nel volume fresco di stampa Storia del basket carpigiano, Odoardo Saetti, classe 1919, tra i pionieri della pallacanestro a Carpi: di lui è pubblicata l’intervista che rilasciò nel 2017 a 98 anni. Con l’avvio del reclutamento dei giovani per la guerra l’attività cestistica tra Modena e Carpi si fermò.

Fari Carpine – Anni ’70In piedi da sinistra: Luciana Bonaretti, Donatella Bisi, Maria Pia Prandi, Monica Sacchetti, Mara Mantovani, Carmela Iacovera, allenatore Carlo Pavesi. Accosciate da sinistra: Luciana Tirelli, Franca Bulgarelli, Arianna Agnoletto, Marzia Luppi, Vittorina Franchini, Carla Beltrami, Anna Maria Pellizzola

Nel 1946 la Società Ginnastica La Patria conta quattro sezioni sportive: oltre alla pallacanestro, compare la ginnastica, l’atletica leggera e l’atletica pesante e seguì un periodo di grande diffusione del movimento cestistico fino alla costituzione di una nuova squadra a Carpi, la Jucunditas, con l’aiuto di don Sergio Galli della Chiesa di San Bernardino ma non riuscì a terminare il campionato sciogliendosi di fatto poco dopo. Nel

Campionato 1964/65La squadra: Erio Aguzzoli (allenatore e giocatore), Ruggero Vecchi, Alfonso Fornasari, Ivan Baracchi, Ercole Losi, Romano Tavernari, Carlo Pavesi, Tiziano Bassoli, Libero Vaccari, Ugo Aguzzoli

1960 avvenne un cambio generazionale con il ritiro di diversi giocatori che avevano scritto la storia della pallacanestro carpigiana: Nino Faglioni, Sergio Cavazzuti, Mario Stermieri, Luigi Vellani, Vanni Bulgarelli e Claudio Setti. Così, di giocatori giovani ma con esperienza e con una buona carriera alle spalle rimasero Romano Tavernari, Franco Sacchetti, Giordano Rossi, Vanni Bulgarelli, i fratelli Erio e Ugo Aguzzoli, Astro Gualdi. E’ stato il periodo eroico del basket praticato all’aperto: il 1967 fu l’ultimo anno in cui si giocò nel Cortile d’onore di Palazzo Pio. La collocazione del campo da basket nel cuore della città fu una tra le migliori intuizioni del presidente della S.G. La Patria Giuseppe Marzi: un meraviglioso palcoscenico per la pallacanestro seguita ogni domenica mattina per dieci anni da giovani e meno giovani che gremivano il cortile. Verso la fine degli Anni Sessanta a causa di una crisi societaria La Patria cessò l’attività cestistica ma in quegli stessi anni si costituì il Gruppo Sportivo J.F. Kennedy Basket che diede inizio a un’altra storia attorno alla palestra di via Peruzzi adiacente agli edifici dell’Istituto Nazareno.

Campionato 1971/72Da sinistra in piedi: Ercole Losi, Massimo Ariani, Paolo Lugli, Gianni Ballestrazzi, Ruggero Vecchi, Libero Pelleschi. Accosciati: Eddy Bolzani, Lorenzo Lugli, Giuliano Ferrari, Ivano Spallanzani

La società cresce progressivamente: la stagione sportiva 1970/71 è destinata ad aprire un capitolo lungo e importante del basket carpigiano e non solo della Kennedy. Nella prima squadra, affidata a Erio Aguzzoli, fanno il loro ingresso: Massimo Ariani, Lorenzo Lugli, Paolo Lugli e Claudio Pedretti che, insieme a Ruggero Vecchi, Ercole Losi, Gianni Ballestrazzi, Giuliano Ferrari, Franco Pedretti e Giuliano Rota, formano la rosa a disposizione del coach. Il campionato 1971/72 si concluderà con la cavalcata finale della Kennedy che conquisterà la tanto attesa promozione in Serie D. Il basket continua a crescere a Carpi e negli Anni ’80 si presentano ai nastri di partenza del campionato di Serie D due formazioni carpigiane la Kennedy, sponsor Imotex, e Amatori Basket sponsor Emilcar Bersano: nel corso dell’estate del 1981 maturò poi l’opportunità della fusione societaria, con la famiglia Valenti che, nella persona della signora Maria, assunse la presidenza.

Campionato 1983/84Da sinistra in piedi: Adolfo Longagnani, Tiziano Colliva, Luca Longagnani, Andrea Davoli, Paolo Bassoli, Luigi Lamma. Accosciati: Roberto Loschi, Marco Montanari, Maurizio Iemmi, Fabrizio Giovanetti, Stefano Lugli

Fu un passaggio decisivo nella storia del basket carpigiano e tra i più avvincenti a cominciare dalla esaltante vittoria del campionato di Serie D e la trionfale salita in Serie C. Al terzetto reggiano Iemmi, Longagnani, Davoli si affiancano un cecchino del calibro di Carlo Faietti, un play esperto come Paolo Zaccarelli, Luigi Lamma un’ala-guardia molto duttile e votata alla difesa, un’ala molto tecnica come Tiziano Colliva e due lunghi di peso Fornaciari e Stefano Lugli. Le pagine dedicate agli Anni Ottanta e Novanta sono ricche di foto, documenti, testimonianze dei personaggi, allenatori, presidenti, giocatori e dirigenti

Floriano Gallesi insieme a Roberto Rebecchi con la maglia della Virtus Bologna

che raccontano i successi della prima squadra della Kennedy che sfiora la Serie B, e poi la crescita del settore giovanile e un pubblico sempre più coinvolto, ma soprattutto i protagonisti di quella stagione in cui il basket carpigiano si collocò sul gradino più alto a livello provinciale. Il volume Storia del basket carpigiano curato da Ugo Aguzzoli, Massimo Ariani, Luigi Lamma e Fabrizio Stermieri non dimentica nessuno e racconta una passione senza fine che arriva fino ai giorni nostri affinché altri possano raccogliere il testimone “pronti a realizzare nuove imprese sportive”. Gli autori riservano un ricordo speciale agli amici che non ci sono più, Silverio Garuti, Marco Marani e Vanni Righetti, vittime della pandemia del Covid -19.

Chi volesse una copia del volume può scrivere a: storiadelbasketcarpigiano@gmail.com

Sara Gelli IL TEMPO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Roberto Mancini positivo al coronavirus

7 Novembre 2020, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Roberto Mancini positivo al coronavirus. La Figc: "È del tutto  asintomatico" - Il Fatto Quotidiano

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Mancini, ct della Nazionale, è positivo al coronavirus. "Nell’ambito dei controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista dei prossimi impegni nelle competizioni Uefa, il Ct Roberto Mancini è risultato positivo al Covid-19. Del tutto asintomatico, nel rispetto delle disposizioni vigenti, il tecnico degli Azzurri si è posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione a Roma. La Figc ha tempestivamente avvisato la Asl territorialmente competente. Il Ct potrà aggregarsi al raduno della Nazionale a Coverciano una volta completato il percorso previsto dalle norme e dai protocolli Uefa Return to play e Figc", rende noto la Federcalcio. FONTE https://www.adnkronos.com/sport/2020/11/06/roberto-mancini-positivo-coronavirus_xijN6FSxX9KjEdyJvr8KhL.html?fbclid=IwAR2TlNHH1E9Yc-Qe4NguvyFoy5z5qGLzz3wqYFU-DYHIC_Kc3FcItgjoEaY

Leggi i commenti