Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Futura: lavoro, ambiente, innovazione', iniziativa Cgil con il presidente del Consiglio Conte e il segretario della Cgil Landini a confronto. "Il 2021 sarà l'anno della riforma fiscale e delle politiche attive del lavoro, bisogna anche intervenire sugli ammortizzatori sociali che sono troppo vecchi". Lo afferma il premier Conte nel corso di un confronto con il segretario della Cgil Landini. blocco dei licenziamenti con il pieno coinvolgimento delle parti sociali ci garantisce uno spazio temporale di 4 mesi e mezzo. Il 2021 sarà un anno importante per l'Italia e il mondo: avremo la presidenza del G20, concorderemo un'agenda, avremo la copresidenza di Cop26. Ancora abbiamo la responsabilità di organizzare Global Health Summit", sottolinea Conte. "Oggi confido che il tasso Rt si abbassi da 1,7: vorrebbe dire che saremo incoraggiati ad andare avanti su questa strada", spiega il premier. "Il prossimo anno deve essere l'avvio di un piano straordinario per creare lavoro, non per licenziare". Lo ha affermato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, all'iniziativa "Futura: lavoro, ambiente, innovazione", nel confronto con il premier Giuseppe Conte. Il blocco dei licenziamenti e la proroga della cig fino alla prossima primavera è una scelta "molto importante e intelligente, che abbiamo fatto insieme con il consenso di tutti i soggetti, perché è il momento di dare un messaggio di protezione e di non lasciare solo nessuno, di non far chiudere le imprese ma anche di non licenziare nessuno" , ha detto Landini, ma bisogna anche "cominciare a progettare il futuro".
INSERITO DA ANGELICA CECERE Rapinarono il distributore di benzina a Giugliano, sgominata la baby-gang. Stanotte la Polizia di Stato di Caserta eseguiva un provvedimento restrittivo su 4 soggetti. Due dei quali minorenni, componenti di un banda specializzata nelle rapine contro distributori di carburanti tra il casertano e il napoletano. Arresti disposti, rispettivamente, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere con decreto di fermo e dal Tribunale per i Minorenni di Napoli – Sezione del gip con ordinanza di custodia cautelare in istituto penitenziario su richiesta della locale Procura per i Minorenni. Le indagini delle Procure avviate nell’agosto di quest’anno e condotte dalla Squadra Mobile di Caserta a seguito di numerosi “assalti” messi a segno “in serie” in danno di distributori. Il primo episodio accertato risale al 20 agosto scorso quando il gruppo criminale ha aggredito l’addetto all’erogazione di benzina di un distributore sulla Statale Appia Antica a Caserta, sottraendo 1.500 euro in contanti. Il gruppo composto dai quattro individui di cui due travisati con mascherine chirurgiche e con pistole giocattolo alla mano. LA RAPINA A GIUGLIANO Nel corso dell’indagine è emerso come la banda si sia resa responsabile di altre 5 rapine a mano armata, perpetrate sempre con lo stesso modus operandi, in danno di altrettanti distributori di carburanti. Una a Castel Volturno il 5 luglio, una a Napoli nel quartiere Capodimonte il 22 agosto. Una nuovamente a Castel Volturno solo 2 giorni dopo, una in Giugliano ancora a distanza di due giorni (il 26 agosto) ed una in in San Marco Evangelista il 28 agosto. L’escalation criminale è culminata, la notte del 30 agosto scorso, in un assalto in danno del titolare di una pizzeria di Castel Volturno. L’uomo, dopo la chiusura del locale, è salito in macchina per rientrare a casa. Dopo aver percorso pochi metri, ha trovato la via sbarrata da alcuni mattoni posizionati di proposito sul manto stradale. LA VIOLENZA DELLA BABY-GANG Dalla radura circostante, sono usciti i componenti della baby-gang che hanno immobilizzato l’imprenditore sotto la minaccia di armi. Quindi lo hanno malmenato e derubato di un borsello contenente denaro ed effetti personali. L’indagine permetteva di identificare i responsabili delle violente rapine. Investigazioni condotte a ritmi serrati e in stretta collaborazione tra la Procura di Santa Maria Capua Vetere e la Procura per i Minorenni di Napoli. Due sedicenni, un ventunenne ed un trentacinquenne che, peraltro, durante gli assalti ai distributori era già sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati predatori commessi in passato. Questa mattina, all’alba, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ai provvedimenti giudiziari, con l’arresto dei 4 giovani apparentanti alla baby-gang ora ristretti in carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Continua a crescere la curva dei contagi nel Salernitano. Solo nelle ultime 24 ore sono 512 i nuovi positivi al Covid-19 registrati dall'ultimo bollettino dell'unità di crisi regionale, sull'esame dei tamponi effettuati nei laboratori di analisi predisposti. A preoccupare restano soprattutto i comuni dell’Agro nocerino sarnese. A Salerno, sono stati registrati 53 nuovi casi, mentre a Pagani 51, seguono Scafati a quota 43, e Nocera Inferiore con 33 positivi. Nella giornata di ieri, inoltre, sono stati registrati tre decessi a Fisciano, Sarno e Baronissi. Proprio in quest'ultima città della Valle dell'Irno, un infermiere in servizio al Ruggi d'Aragona di Salerno, ha deciso di togliersi la vita ingerendo candeggina per poi lanciarsi dal balcone. L'uomo era risultato positivo al Covid-19.
INSERITO DA MORENA MOTTA All’interno del Decreto Ristori-bis pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a Novembre, ci sono due norme che possono interessare le persone con disabilità: un possibile congedo straordinario e il bonus babysitter.
Il Decreto Ristori-bis , come il primo Decreto Ristori, introduce misure di sostegno ai settori produttivi le cui attività sono state coinvolte dalle disposizioni previste dal Dpcm del 3 novembre scorso al fine di tutelare la salute dei cittadini in questa seconda fase dell'emergenza Covid.
Congedo Straordinario
Viene introdotto il congedo straordinario per i genitori in caso di sospensione della didattica in presenza delle scuole secondarie di primo grado per le cosiddette zone rosse, possibile solo nel caso in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile. E' riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori di alunni delle suddette scuole, lavoratori dipendenti, per 'intera durata della sospensione dell'attività didattica.
Questa possibilità è prevista anche per i genitori con figli con disabilità grave iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura.
Per questi periodi di congedo, al posto della retribuzione, verrà riconosciuto un indennizzo pari al 50% della retribuzione e la copertura contributiva. C’è però un limite al finanziamento di questo provvedimento: l’Inps rigetterà tutte le domande superati i € 52,1 milioni.
Bonus Babysitter
Viene riproposto il bonus babysitter (fino a €1000) disponibile durante il lockdown di Marzo-Aprile, ma questa volta solo per coloro che vivono nelle zone rosse e hanno figli in scuole secondarie di primo grado.
Possono chiedere il bonus anche i genitori con figli disabili gravi iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura. Il bonus non potrà essere richiesto se i figli continuano a frequentare la scuola in presenza. Anche qui c’è un limite di finanziamento oltre il quale l’Inps non accetta più le domande: € 7,5 milioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE L’ex assessore: “Non è giusto rimanere vittima di sciagurati che ti dovrebbero preservare E’ una denuncia forte quella che arriva dall’ex assessore del Comune di Marcianise Giulio Salzillo, che oggi saluterà per l’ultima volta il padre, morto dopo aver contagiato il Covid. “Il mio faro, la mia guida di un'intera vita; se n'è andato in silenzio come ha sempre fatto senza disturbare nessuno. E' stato vittima della malasanità” ha scritto Salzillo sui social. "Ricoverato con tampone negativo per ben due volte, ha contratto il Covid per la presenza tra i sanitari di un ausiliare positivo asintomatico. Non è giusto, dopo tante premure dei familiari, rimanere vittima di sciagurati che ti dovrebbero preservare. Non è giusto dopo una vita di sacrifici e di rispetto delle regole non poter ricevere una banale assistenza per una gestione scellerata. Mio padre era un uomo d'altri tempi, di quei tempi d'oro che ci hanno insegnato il rispetto e i valori umani. Merita rispetto ed onore per tutto ciò che ci ha dato”. Il rito della sepoltura sarà celebrato secondo il protocollo di legge. Arriverà al cimitero alle ore 11 e sul piazzale antistante sarà benedetta la salma. “Invochiamo il rispetto del distanziamento e del rispetto delle norme anti Covid - chiosa Salzillo - La mia famiglia ed io ringraziamo tutti per il notevole affetto e per la forte vicinanza che ci state testimoniando”
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Un'intera giornata senza decessi nei reparti covid del San Pio, tre pazienti dimessi e novantadue ricoveri (3 nuove degenze). Fin qui le buone notizie sul fronte della pandemia nel Sannio. Buone notizie solo perchè il numero dei ricoveri è sceso sotto la soglia dei 100 e perchè finalmente, dopo giorni scanditi da una media di due, tre decessi ogni 24 ore, finalmente ieri nessuna drammatica notizia. Venendo invece alla 'galoppata' dei numeri dei nuovi positivi, dal bollettino dell'Asl si segnalano 89 nuovi positivi - 617 tamponi analizzati - per un totale nel Sannio di 1.461 contagi. Di questi 83 sono sintomatici, 1.244 non hanno per fortuna alcuna complicanza. 25 i guariti in un solo giorno per un complessivo di 565 persone che hanno superato la malattia. I decessi con la seconda ondata di contagi da coronavirus sono arrivati a 27.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’ambito dell’attività di screening periodico effettuata dall’Asl Napoli3 Sud all’interno delle Rsa situate nel territorio di competenza dell’Azienda Sanitaria, è emerso un focolaio Covid all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco”, a Castellammare di Stabia. In particolare, sono risultati positivi al tampone 43 ospiti, sui 65 attualmente presenti, e 15 operatori sanitari. L'Unità dell'Asl Napoli 3 Sud diretta dal responsabile Covid-19, dott. Antonio Coppola, ha disposto immediatamente l’isolamento di tutti i pazienti, nessuno dei quali attualmente desta preoccupazione per le condizioni di salute, e ha provveduto alla sanificazione dell’intera struttura, in cooperazione con la Direzione Strategica dell'Asl.
L’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia è stata informata sulla vicenda ed è in costante contatto con l’Azienda Sanitaria per tutti gli aggiornamenti del caso.
Diventa nuovamente pesante il bilancio dei nuovi positivi per la città di Castellammare di Stabia. Regione Campania e Asl Na 3 Sud hanno poco fa comunicato il bilancio delle ultime 24 ore. Sono in totale 86 i cittadini stabiesi risultati positivi al coronavirus (Covid-19).
«I numeri tornano di fatti a salire non appena i tamponi lavorati riguardano numeri importanti - ha commentato il sindaco Gaetano Cimmino - I tamponi effettuati sono stati 390. Fortunatamente 58 degli 86 cittadini positivi sono al momento asintomatici. Un’altra buona parte delle persone segnalateci hanno sintomi lievi ma tra di esse ci sono anche due persone di 80 e 81 anni. Positivi anche due piccoli di 4 e 5 anni e 6 ragazzi tra i 10 ed i 17 anni. Registriamo anche oggi cittadini guariti dalla malattia che sono in totale 19. In questo momento l’attenzione è rivolta all’ospedale “San Leonardo”, unico punto di riferimento di un comprensorio enorme e in grossa difficoltà, e a ciò che sta accadendo all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale denominata “Oasi San Francesco”».
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Coronavirus anche nella città di Avellino si valutano misure più severe per evitare rischiosi assembramenti, soprattutto nel fine settimana. Ieri nuovo comitato per l'ordine pubblico e sicurezza, tra i primi cittadini irpini e il prefetto Paola Spena. Il capoluogo è il comune maggiormente attenzionato, in quanto area sensibile e di richiamo per la provincia di Avellino e - si legge nella nota del Palazzo di Governo - «meta privilegiata dai cittadini». Nel corso dell’incontro – si apprende dalla Prefettura in una nota stampa diramata in serata – «è stato disposto un potenziamento dei controlli mirati, in particolare, al centro di Avellino». Il sindaco Festa starebbe valutando anche nuove dispozione. La richiesta del Prefetto Spena è chiara ed è indirizzata «a limitare, nel fine settimana e per alcune fasce orarie, l’accesso, anche contingentato, alle zone sensibili». Semplici ipotesi su cui si ragiona, ma il governo cittadino sarebbe invece orientato a potenziare i controlli e limitare gli spostamenti dei cittadini in città. In giornata saranno rese note nuove disposizioni. Il corso Vittorio Emanuele luogo di consueto ritrovo per migliaia di persone resta al centro del dibattito, come anche Via De Conciliis meta preferita dai più giovani nel week end. Ma secondo rumors l'amministrazione potrebbe scegliere la strada del potenziamento dei controlli e non quella delle chiusure di strade o piazze. Nelle prossime ore saranno rese note eventuali decisioni adottate dal sindaco Festa. Oggi intanto ci sarà, come da agenda, la consueta diretta social del Governatore Vincenzo De Luca che fornirà nuove indicazioni, per il territorio regionale. Un passaggio non da poco in base al quale ricalibrare nuove scelte da adottare a livello locale.. Intanto al summit di ieri hanno preso parte anche il presidente della Provincia, Domenico Biancardi e i sindaci di Ariano, Montoro, Solofra, e Cervinara. Il Presidente della Provincia, nella qualità di sindaco di Avella ed in ragione delle misure limitative già adottate nel comune, non ha segnalato la necessità di ulteriori provvedimenti. Anche il Sindaco di Ariano Irpino non ha evidenziato particolari situazioni di affollamento sul territorio, se non nella zona "Boschetto Pasteni"- luogo di socialità giovanile e che in ragione anche delle caratteristiche topografiche potrebbe essere oggetto, di una disposizione sindacale di interdizione, come condiviso in sede di Comitato. Sarà invece immediatamente adottata dal sindaco di Cervinara, sulla base delle determinazioni del Consesso, la chiusura al pubblico nei fine settimana dalle ore 18,00 alle ore 22,00 nonché nei giorni festivi e prefestivi, fino al 30/11/2020, delle piazze Trescine, Elena e dell'area antistante la Villa Comunale, in quanto zone particolarmente frequentate dai giovani. Per il comune di Montoro, il Sindaco, in ragione delle peculiarità del territorio, sviluppato su diverse frazioni, non ha rappresentato fenomeni di assembramento e si è riservato, d'intesa con la Prefettura e con le Forze dell' Ordine, un approfondimento in ordine ad una piazza tradizionalmente luogo di aggregazione, nella giornata di domenica. Il Sindaco di Solofra non ha ritenuto di segnalare situazioni di particolare affollamento, tali da richiedere, al momento, l'adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti. In conclusione è stato disposto un rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo da parte delle Forze dell'Ordine nelle aree urbane interessate da un significativo afflusso di persone, con particolare attenzione ai contesti territoriali ove si è registrato un maggior numero di contagi ed il Prefetto ha chiesto ai Sindaci di sensibilizzare, ulteriormente, la popolazione a recepire la raccomandazione contenuta nell'ultimo D.P.C.M. di limitare il più possibile -in questa delicata fase - gli spostamenti, in linea con il senso di responsabilità che viene dimostrato dai cittadini irpini.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il personale della Polizia municipale di Agropoli, coordinato dal Maggiore Sergio Cauceglia, ha sottoposto a sequestro un manufatto completamente abusivo di 120 metri quadrati circa, realizzato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico nonché in area compresa nel perimetro del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Sito di Interesse Comunitario (SIC). Nello stesso sito, altresì, il medesimo proprietario realizzava un ulteriore intervento abusivo, in totale difformità al titolo edilizio assentito, in quanto l’immobile in luogo della sua naturale destinazione urbanistica (deposito), veniva adibito ad uso residenziale. Inoltre il fabbricato veniva operato completamente fuori terra, con aumento dell’ingombro plano-volumetrico. Gli agenti intervenuti hanno sottoposto alla misura cautelare del sequestro penale l’immobile che non risultava ultimato. Di tanto sarà notiziata l’Autorità giudiziaria competente e gli Enti preposti alla vigilanza per l’adozione del provvedimento di demolizione. Deferito all’Autorità giudiziaria il proprietario.
Sono state inoltre deferite all’Autorità giudiziaria altre tre persone proprietarie di un immobile sito nel centro storico di Agropoli, nei pressi della scogliera che digrada verso il mare, per lavori eseguiti in difformità al titolo edilizio assentito e in violazione alle norme di tutela sul paesaggio. Tale attività è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’associazione ambientalista “ERA Ambiente” coordinamento provinciale di Salerno, dotata di strumenti di ripresa aerea. L’entità dell’abuso non afferisce a realizzazione di volumi ma ad opere sussidiarie che ad ogni buon conto, avuto riguardo alla zona di particolare pregio paesaggistico-ambientale, assumono particolare rilevanza giuridica.
INSERITO DA ANGELA CECERE Zone rosse differenziate in Campania? E' l'ordinanza a cui sta lavorando la Regione Campania, come spiega l'Unità di Crisi: "E’ in programma in queste ore, in sintonia con quanto si sta attuando in altre Regioni (Emilia, Veneto e Friuli), l’adozione di una serie di nuove ordinanze restrittive per incrementare le misure destinate al contrasto all’epidemia da Covid. Si ricorda che nella giornata di ieri è stato fatto invito al Prefetto di Napoli - e di tanto sono stati informati il Ministro per l’Interno e il Ministro della Salute - di procedere all’adozione di misure restrittive nelle aree di maggiore assembramento nel territorio di Napoli e della provincia. Occorre dare priorità al controllo sul lungomare di Napoli e su alcune strade del Centro storico cittadino, dove si sono verificati fenomeni di assembramenti illegali, irresponsabili e pericolosi sotto il profilo sanitario. Si sta decidendo in queste ore l’istituzione di zone rosse nelle città della Campania dove si registra un livello alto di contagi e dove è indispensabile una drastica riduzione della mobilità, in coordinamento con le Prefetture competenti e con i Comuni per garantire l’indispensabile impiego delle Forze dell’Ordine per il controllo sui territori. E’ già cominciata nella seduta dell’Unità di crisi regionale di questa sera e proseguirà domani la verifica e valutazione per alcuni Comuni. Si stanno anche definendo misure di limitazione, per attività commerciali non essenziali, nei fine settimana. Tali decisioni saranno assunte sulla base della valutazione tecnica dell’Unità di crisi regionale e degli epidemiologi che ne fanno parte".