Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un sito internet satirico lanciato da qualche mese da alcuni ragazzi del Vimercatese propone il quiz “Conte comanda color!”, per provare a sorridere nella zona rossa. Un test ironico per cercare di sdrammatizzare le nuove misure imposte dal Dpcm firmato mercoledì dal premier Giuseppe Conte che ha diviso l’Italia in tre diverse aree: rossa, arancione e gialla. È quanto ha ideato “L’Antica Trasheria del Corso”, un sito internet satirico lanciato da qualche mese da alcuni ragazzi del Vimercatese. Il test nominato “Conte comanda color! Regioni Edition” si pone l’obiettivo di rivelare il vero colore della regione in cui abiti, per esempio tra Platinissimo, Pimpa o Leopardato. Ma attenzione, perché come sottolineato proprio dagli ideatori, si tratta di un test riservato a chi ha un impeccabile senso dell’umorismo: «Buonasera amici del trash, come ve la passate? Siamo tutti scossi dall’ultimo Dpcm, ma abbiamo deciso di prenderla con filosofia e provare comunque a strapparvi un sorriso – si legge nella presentazione del quiz – Abbiamo una chicca per voi: Conte comanda color! - Regioni Edition. Il quiz più in voga del momento per sapere il vero colore della tua regione. Il test è riservato solo per chi è ancora capace di riderci sopra e ha “un’aura potentissima di senso dell’umorismo”. Gli indinnnniati sono attesi al box informazioni». Per potersi divertire con il test è necessario visitare il sito web www.anticatrasheriadelcorso.it nella sezione dedicata, indicare la regione di residenza, le iniziali di nome e cognome e attendere gli esiti del quiz. Insomma un vero e proprio momento di distrazione in chiave ironica, per cercare di svagarsi per qualche istante in questo periodo di difficoltà dettato nuovamente dall’emergenza Covid che sta continuando a stravolgere la nostra vita.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Truffa auto con il contachilometri fra Costiera amalfitana e Cilento. Denunciati in 22, ecco i retroscena . Denunciati per frode in commercio, ventidue rivenditori di auto in tutta la provincia e sequestrati sessantuno veicoli. I retroscena ce li svela la collega Angela Trocini su Il Mattino di Napoli nelle pagine di Salerno del più importante quotidiano della Campania. È il risultato di un’operazione a largo raggio predisposta dai carabinieri del comando provinciale che dallo scorso mese di ottobre, hanno controllato più di 110 rivendite di auto sia a Salerno città che in vari centri della provincia. Obiettivo dei controlli era prevenire e reprimere, dove trovato, il cosiddetto «lifting chilometrico» su auto usate e messe in vendita negli autosaloni: è la truffa dei «chilometri scalati» sugli autoveicoli usati che da un lato, altera il valore delle vetture proposte come d’occasione a danno degli acquirenti e, dall’altro, le auto a cui vengono ridotti i chilometri possono diventare potenzialmente pericolose dal momento che la manutenzione è disallineata rispetto alla loro reale percorrenza. Proprio per fronteggiare tale fenomeno criminoso, i carabinieri del comando provinciale e delle compagnie territoriali hanno disposto una fitta serie di servizi investigativi, complessi ed articolati, che hanno portato alla denuncia a piede libero dei titolari di alcune delle rivendite controllate. Il meccanismo delittuoso consiste nel sottoporre il mezzo a una revisione anticipata, anche di un anno rispetto al periodo previsto, andando però prima a ridurre «fittiziamente» i chilometri percorsi che appaiono sul display della vettura, al fine di venderla a un prezzo maggiorato del suo reale valore. LE VERIFICHE La frode è stata scoperta comparando i dati storici delle revisioni effettuate sulle vetture (dati estrapolati dalla banca dati della Motorizzazione) con il chilometraggio riportato sull’ultima revisione, nonché su quello del display del mezzo oggetto di verifica: in tal modo è emersa l’inequivocabile incongruenza tra i chilometri, molto più alti, della penultima revisione e quelli «ridotti» dell’ultima. Ciò ha portato alla conseguente denuncia per frode in commercio a carico di ventidue rivenditori. Al termine delle verifiche effettuate (particolarmente preziose sono state le segnalazioni di alcuni cittadini che evidentemente hanno avuto qualche sospetto o si sono accorti, dopo l’acquisto, di essere stati raggirati) sono stati così denunciati – alle competenti autorità giudiziarie – ventidue soggetti titolari di attività sia a sud che a nord della provincia e precisamente a Castelnuovo Cilento, Cannalonga, Padula, Sala Consilina, Teggiano, Montesano sulla Marcellana, Celle di Bulgaria, Casalvelino, Ascea, Tramonti, Minori, Scafati, San Marzano sul Sarno, Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino, Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Mercato San Severino, Siano. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno anche sequestrato sessantuno autoveicoli. Non è escluso che i controlli continuino anche nei prossimi mesi: ciò che è venuto fuori, infatti, potrebbe essere una piccola parte di una delle truffe più comuni e dalla quale non sempre è facile difendersi perché l’acquirente che si rivolge a un concessionario per comprare un’auto usata, pensa di non correre rischi. Ma non sempre, purtroppo, è così: il venditore truffaldino può arrivare persino a fare piccoli lavori alla carrozzeria per nascondere la reale usura del veicolo visto che le dimensioni economiche del fenomeno (che da un’indagine di mercato non riguarda solo l’Italia ma intererssa gran parte dell’Unione europea) sono impressionanti. IL BUSINESS I guadagni, per i truffatori, a quanto pare sono molto alti. Nelle auto più vecchie per manomettere il contachilometri analogico a tamburo, si fa girare al contrario la corda che collega l’odometro al differenziale anteriore. Tutto ciò è possibile con un comune trapano. Nelle auto con il contachilometri digitale, per la manomissione dell’odometro basta che un tecnico esperto colleghi un computer con il necessario software alla presa OBD dell’auto e in pochi minuti si scalano i chilometri
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' successo venerdì sera a Busnago, fuori dal centro commerciale "Globo". Giravano con un panetto di hashish, arrestati dai Carabinieri. E’ successo ieri sera, venerdì, a Busnago, fuori dal centro commerciale “Globo”. La droga era nascosta in macchina Hanno cercato di fuggire, ma senza fortuna. Sono scattate le manette per tre magrebini pizzicati ieri sera, venerdì, con un panetto di hashish fuori dal centro commerciale “Globo” di Busnago. Un 21enne residente a Bellusco, un 27enne residente a Cornate d’Adda ed un 39enne senza fissa dimora, sono stati arrestati dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Vimercate. Quest’ultimi hanno notato il comportamento sospetto dei tre magrebini all’uscita dal centro commerciale: alla vista dei militari, infatti, i tre hanno accelerato il passo, cercando di raggiungere al più presto la propria vettura. Un comportamento che non è passato inosservato e che ha indotto i Carabinieri a controllare la macchina: i tre sono stati perquisiti e trovati in possesso di un panetto di hashish, per un peso pari a 45 grammi, altri 5 grammi che avevano nella tasca dei pantaloni, un bilancino nascosto sotto il tappetino dell’auto e 255 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. Su uno di loro, il 39enne, pendeva anche un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, perché condannato a mesi 8 di carcerazione per reati legge stupefacenti. Per i tre sono quindi scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto per detenzione di stupefacenti finalizzato allo spaccio è stato convalidato nella mattinata di oggi, sabato, dal Giudice del Tribunale di Monza che ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per il 21 e 27enne, e la misura cautelare in carcere per il 39enne che, peraltro, dovrà scontare anche gli 8 mesi di carcerazione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al prossimo giro tocca alla Campania. Già scritto il passaggio alla zona arancione. "La Campania è zona gialla perché il governo ha interpretato la situazione al 25 ottobre che era migliore perché avevano assunto misure più cautelative rispetto al resto del Paese. Il governo guarda il colore nello specchietto retrovisore e questo vuol dire che abbiamo lavorato bene sulla prevenzione. Io penso che con l'analisi dei nuovi dati, prevista nei prossimi giorni, potremmo diventare zona arancione e ciò confermerebbe le nostre preoccupazioni. Sarei perplesso se dovessimo rimanere zona gialla". Lo ha detto Italo Giulivo, coordinatore dell'Unità di Crisi della Regione Campania. Per Giulivo è fondamentale anche il ruolo dei medici di base: "So che su questo tema - spiega - il presidente De Luca vuole incontrare direttamente le associazioni dei medici. Probabilmente ognuno di noi può parlare per esperienza diretta, io non ho avuto necessità di ricorrere al medico di base e rispettiamo la loro posizione, ma in qualsiasi riunione di approfondimento sento dire che è saltata la capillarità dell'intervento. Il protocollo dell'Istituto Superiore di Sanità prevede che ci sia questo intervento di base, qualcuno lo applica, altri meno. A noi arrivano diverse proteste sul fatto che nessuno risponde al telefono, ma capita con le Asl che sono sommerse di lavoro sui tamponi e sulle chiamate. Ne ho contezza da mail di cittadini che dicono che non riescono a parlare con nessuno e finiscono per mettersi in macchina e andare al pronto soccorso. Ma i protocolli prevedono questo e il medico deve rispondere anche al sabato e alla domenica. Anche nel mio contratto è previsto che possa fare altro nel week end ma ora è il momento che ognuno dia il suo contributo, hai fatto il giuramento di Ippocrate nessuno può stare a dire oggi mi tocca domani o non mi tocca". Ultimo appello di Giulivo è per i cittadini: "Se vado a prendere il sole sul lungomare in maniche corte - dice - e prendo la brezza di novembre, posso avere la tosse e un po' di febbre e voglio andare al pronto soccorso. Magari coprirsi meglio o stare a casa sono segni di responsabilità e autoprotezione".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Iniziano a leggersi sul sito del Governo le risposte ai molti quesiti legati all'ultimo Dcpm, una di queste riguarda i Mercatini di Natale. "Le manifestazioni locali con prevalente carattere commerciale e anche quelle di natura fieristica, come nel caso dei cosiddetti mercatini di Natale, ma realizzate fuori dell'ordinaria attività commerciale in spazi dedicati ad attività stabile o periodica di mercato, sono da assimilare alle fiere e sono quindi vietate". Questo è quanto si legge sul sito del Governo, in merito alle domande frequenti sulle misure adottate nel Dpcm del 3 novembre scorso. La risposta è la stessa indipendetemente dalla zona di appertenza della regione (rossa, gialla o verde). IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Duecento contagi in soli quattro giorni. Si aggrava velocemente l'epidemia a Gragnano. Dall'ultimo aggiornamento di 236 cittadini con il Covid si è passati ai 435 di oggi. Un balzo in avanti preoccupante che induce il sindaco Cimmino a dare una sorta di ultimatum: "I numeri della pandemia iniziano ad essere seriamente preoccupanti. Molto dipende da voi cittadini. Continuate ad essere prudenti per scongiurare l’adozione di provvedimenti più drastici”. Il primo cittadino pronto ad una stretta mentre il Viminale invita tutti a stare a casa. Il sindaco non parla direttamente di lockdown ma avverte tutti. “All'apprensione dovuta all'affollamento dei nosocomi del vicinato – ha spiegato il primo cittadino - si aggiunge la tensione dovuta alla crescita della percentuale di persone che non sopravvivono al virus. Dobbiamo avere maggiore prudenza, misure ancora più drastiche si rifletterebbero negativamente sull'economia della nostra città”. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente nella galleria di Pozzano. Un'auto contro uno scooter nel lungo tunnel della Statale sorrentina. Ferito il motociclista, che ha fatto un volo sull'asfalto. Il violento impatto nel tardo pomeriggio di oggi. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e un'ambulanza del 118. Il ferito è stato portato in ospedale. Traffico paralizzato prima di riportare la situazione della viabilità alla normalità. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Focolaio in una casa di riposo a Pimonte. Due le vittime di Covid in una residenza per anziani con 35 ospiti. Nove i positivi che sono tenuti costantemente sotto osservazione nella Rsa Gelsomino. L'Asl investita del caso il dottore Antonio Coppola che ha immediatamente separato gli anziani contagiati dagli altri. Nella casa di riposo, dove gli ospiti vivevano tutti insieme come una famiglia, c'è paura e sconcerto. "È una struttura privata - dichiara Coppola- ma comunque ci siamo attivati subito e continueremo il monitoraggio per la salvaguardia della salute degli ospiti". Intanto a Pimonte si assiste ad un boom di contagi: ad oggi sono 47. IL CORRIERINO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'ordinanza entrerà in vigore da domenica, entro venerdì verrà rivalutata la situazione.
CERTOSA. A Certosa ci sono stati 113 contagi Covid in poco più di 10 giorni sui 243 registrati da febbraio. Il sindaco Marcello Infurna ha firmato sabato 7 novembre una ordinanza urgente che entrerà in vigore da domenica e restarà in vigore fino a venerdì con misure ancora più restrittive per cercare di rallentare la crescita dei contagi. Lo ha annunciato in un video su Facebook, dove ogni giorno aggiorna i cittadini sulla situazione del suo comune - ricordiamo che la regione non rende più pubblici i dati comune per comune, ma li riferisce solo ai sindaci. Una decisione complicata da prendere, ma indifferibile, presa dopo essersi consultato anche con l'Ats: da domenica a venerdì scuole chiuse, chiuso il cimitero, chiusi gli ambulatori medici (salvo che per la campagna vaccinale antinfluenzale che sarà portata avanti), chiuso il municipio e accesso solo su appuntamento per attività urgenti e indifferibili), chiusa l'area cani e tutte le attività sportive "anche per le società a carattere nazionale", nuovi e più stringenti controlli sul distanziamento nei luoghi di culto.
"I dati - ha spiegato Infurna ai cittadini - hanno subito un'escalation importante. Le scuole destano preoccupazione per il rischio contagio, in qusta situazione e, purtroppo, ci sono le condizioni per ulteriori strette: è una scelta difficile, fatta per tutelare i cittadini". L'invito per gli over 65 è di restare a casa il più possibile, per minimizzare il rischio di contagio.
inserito da Miki Pappacoda Folla ieri sera sul Corso Vittorio Emanuele a Salerno, blitz di sindaco e vigili urbani. Già in giornata si sono registrate violazioni. Assembramenti ieri sera sul Corso Vittorio Emanuele a Salerno, blitz di sindaco Napoli e vigili urbani. Già in giornata si sono registrate le prime violazioni sia sul litorale che sul solarium di Santa Teresa. Assembramenti a Salerno, blitz di sindaco e vigili sul Corso I controlli, come riporta “Salerno Today“, sono scattati nel primo sabato con il weekend con il lungomare chiuso, a seguito delle disposizioni sollecitate dalla Regione Campania e adottata dal Comune in sinergia con la Prefettura.