Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco: Un quadro preoccupante. I numeri sono cresciuti esponenzialmente. Aumentano i residenti di Usmate Velate positivi a Covid-19: dall’ultimo aggiornamento della scorsa settimana si è registrato un incremento di 50 positività portando quindi a 132 il numero delle persone complessivamente contagiate nel solo mese di ottobre. Il sindaco: Un quadro preoccupante Un quadro preoccupante – ha sottolineato il sindaco di Usmate Lisa Mandelli – I numeri sono cresciuti esponenzialmente in poche settimane. Sono in continuo aumento anche le persone in quarantena, alle quali il Comune è in grado di assicurare supporto in caso di necessità. La maggioranza delle persone contagiate riesce ad affrontare la malattia al proprio domicilio ma la capacità espansiva del virus impone davvero massima attenzione a tutti. La situazione ha portato l’Amministrazione comunale a decidere di non celebrare in forma pubblica il 4 Novembre, 102esima giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una scelta, in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM – decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – in vigore, finalizzata ad evitare la formazione di assembramenti. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie. In auto con lui c'era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso. Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo, noto a tutti come Lino. Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 1 novembre, lungo viale delle Industrie.Tragico incidente a Monza: la vittima è Pasquale Di Leo
Si chiamava Pasquale Di Leo il giovane papà di 36 anni che ieri ha perso al a vitanel tragico incidente stradaleche si è verificato intorno alle 17.40 a Monza, lungo viale delle Industrie. In macchina con lui c’era anche il figlio di 5 anni, rimasto praticamente illeso.Di Leo era residente in centro a Concorezzo.
Drammatico l’incidente che lo ha visto coinvolto. In base ad una prima ricostruzione della Polizia locale di Monza il 36enne era alla guida di una Kia Carens lungo viale delle Industrie, in direzione San Rocco, quando, nei pressi della rotonda dello stadio è avvenuto il dramma. La Kia condotta dal 36enne si è spostata verso sinistra (probabilmente doveva svoltare verso viale Sicilia) e si è scontrata contro una Renault Laguna guidata da un 58enne di Sesto San Giovanni che viaggiava nella stessa direzione. L’auto del concorezzese ha abbattuto un cartello stradale e ha finito la sua corsa, ribaltandosi più volte. Per il 36enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BUONABITACOLO - Il Covid è tornato a colpire in una casa di riposo del Vallo di Diano: a distanza di circa 7 mesi dal focolaio scoppiato in una residenza sanitaria assistenziale di Sala Consilina che ha causato la morte di otto anziani, ieri è arrivata la notizia della positività al virus di 17 persone tra ospiti ed operatori della casa di riposo per anziani “Sacro Cuore di Gesù” ubicata nel piccolo comune a sud del Vallo di Diano. A dare notizia dei 17 contagi registrati all’interno della struttura è stato il primo cittadino di Buonabitacolo, Giancarlo Guercio, con un messaggio pubblicato sulla pagina social del Comune nella serata di ieri. Erminio Cioffi LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - L’escalation del Covid in provincia di Salerno non conosce sosta. È quanto emerge dai dati trasmessi all’Unità di Crisi della Regione Campania e relativi ai tamponi analizzati nei laboratori autorizzati sparsi sul territorio nella giornata di sabato. Nel Salernitano, infatti, sono stati accertati altre 379 positività. Nessuna area del territorio è rimasta “immune”: dall’Agro al Golfo di Policastro, infatti, l’impennata continua mostrando ancora una volta alcune zone più sensibili. Proprio come la Valle del Sarno: nella parte più settentrionale della provincia si è registrato il maggiore numero di nuovi casi. L’avanzata senza sosta nell’Agro. La “maglia nera” dei dati del sabato riguarda, dunque, la Valle del Sarno dove sono stati accertate praticamente la metà delle nuove infezioni: ben 192. La situazione più complicata dei controlli del sabato riguarda Pagani dove sono state accertate ben 36 positività. Seguono subito dopo Scafati con 35 nuovi casi ed Angri con 34. Numeri molto sostenuti anche a Sarno (18), Nocera Inferiore (15) Nocera Superiore (14), Sant’Egidio del Monte Albino (11). Nuove infezioni sono state registrate anche a Roccapiemonte (8), Castel San Giorgio (6), Corbara (4). Chiudono San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio con tre nuovi casi di Covid-19 e Bracigliano con uno. Allerta altissima in Costiera Amalfitana. Sono 27 i casi accertati nella Divina nei tamponi “passati al setaccio” sabato. Adesso la situazione maggiormente attenzionata è quella di Cetara: nel borgo dei pescatori, infatti, dopo la positività del sindaco Fortunato Della Monica, sono emerse altre 12 positività dai test effettuati negli scorsi giorni. Anche gli altri comuni della Costiera non sono rimasti immuni: 6 casi a Positano, 3 a Maiori, 2 a Furore, uno a testa per Amalfi, Atrani, Tramonti e Vietri sul Mare. A Cava de’ Tirreni, invece, i nuovi casi di Covid sono 5. Altro picco nel capoluogo. Dopo il boom di casi segnalati ieri dall’Unità di Crisi (ben 67), la curva del contagio continua a muoversi in maniera sostenuta a Salerno. I dati regionali, infatti, segnalano altre 37 positività nella città d’Arechi. Anche nel comprensorio del capoluogo si registrano altri casi, in particolare nella Valle dell’Irno: 2 a Baronissi, 7 a Fisciano, 5 a Mercato San Severino, 2 a Pellezzano. Curva in salita nei Picentini e nella Piana del Sele. Gli accertamenti hanno evidenziato un’avanzata costante anche nei grandi centri della zona a Sud più vicina al capoluogo. Come Pontecagnano Faiano, dove sono state accertate altre 14 positività. Dati sostenuti anche a Battipaglia (18 nuove infezioni) ed Eboli (11) così come a Montecorvino Rovella (7). Tanti altri i comuni toccati: una positività ad Acerno, due ad Altavilla Silentina, tre a Bellizzi, quattro a Campagna, due sia a Giffoni Sei Casali che a Valle Piana, uno a Olevano sul Tusciano, quattro a San Cipriano Picentino, uno a San Mango Piemonte. La situazione nel Cilento e nel Vallo di Diano. Nella zona più meridionale della provincia, invece, la situazione sembra essere meno allarmante. Il centro dove si sono registrati più casi è Sala Consilina con 5. Nel Vallo di Diano, nuovi positivi anche a Buonabitacolo (1), Montesano sulla Marcellana (1), Padula (2), Sant’Arsenio (1), Sassano (2) e Teggiano (1). Nell’area degli Alburni e della Valle del Sele, casi singoli a Buccino, Contursi Terme, Oliveto Citra, Romagnano al Monte, Sant’Angelo a Fasanella. Nel Cilento, invece, tre positivi a Novi Velia, due ad Agropoli, Ascea, Casal Velino e Santa Marina. Positività singole a Castelnuovo Cilento, Centola, Futani, Piaggine, Roccagloriosa, Salento, Vibonati.
INSERITO DA MORENA MOTTA DICEMBRE, NATALE 2020 al CALDO con TEMPERATURE anomaleManca solo un mese a dicembre, tra poco meno di due saràNatalee la prima tendenza dei modelli meteorologici è piuttosto severa: nel prossimo mese potrebbe attenderci infatti unperiodo con un caldoassolutamente anormale per la stagione.
In realtà, già da qualche giorno andiamo ribadendo come la prossima stagione invernale possa seguire le orme di quelle degli ultimi anni, ovvero un trend improntato a uncaldo fuori dal normale, non solo in Italia ma anche in Europa, poiché, qualcuno forse lo ignora, le sorti delle nostre dinamiche meteorologiche, soprattutto di quelle invernali, si concretizzano alPolo Nord.
Ma allora, secondo le primeproiezioniil periodo tra la festività dell'ImmacolataeNatale 2020 come sarà?La risposta è dunque:niente freddo e neve. La causa è da ricercarsi in un probabile e roccioso nucleo di alta pressione collocato sul Mediterraneo. E' questo lo scenario prospettato per il nostro Paese dai principali modelli fisico-matematici.
Nell'immaginario popolare il Natale viene "abbinato" a un clima freddo o addirittura nevoso, anche in pianura e collina. E statisticamente, dati alla mano, sono state diverse le irruzioni di aria gelida che hanno colpito l'Italia addirittura prima di Natale (ricordiamo il famosoBlizzard di Santa Luciaal nord il 13 dicembre 2001 o l'ondata di gelo al centro-sud il 14 dicembre 2007), o anche dopo (come il 31 dicembre 2014 e il 6 gennaio 2017). Tuttavia,non possiamo dire che un Natale al caldo sia una novità, almeno considerando le ultime stagioni invernali.
Pertanto, il quadro più generale (che poi è anche quello atteso a livello stagionale)ci propone un mese didicembreche potrebbe essere caratterizzato datemperature di 2°C oltre la norma su alcuni settori dell'Europa, segnatamente Russia e Penisola Scandinava, ovvero proprio in quei"serbatoi del freddo"dai quali dovrebbero arrivare gli impulsi gelidi diretti alle latitudini più meridionali del Vecchio Continente.
La responsabilità principale di questa importante anomalia positiva è da attribuirsi alVortice Polare, ossia a quella vasta zona di bassa pressioneche staziona in maniera semi-permanente (da settembre a maggio) sopra ilPolo Norde al cui interno è racchiusa tutta l'aria fredda che si produce continuamente sulla calotta artica. Il comportamento del vortice polare NON è sempre identico e può letteralmente capovolgere le condizioni meteo nel giro di poco tempo.
Le ultime previsioni confermano che nel prossimoinverno, e in particolare adicembre,il Vortice Polare dovrebbe rimanerecompatto, con poche possibilità dunque per rotture. Per l'Italia, nel dettaglio, avremo un'anomalia positiva ditemperature di circa +1°C rispetto alle medie climatiche di riferimento, su buona parte del territorio nazionale con piogge in media quasi ovunque.
Anomalie TERMICHE per NOVEMBRE - DICEMBRE e GENNAIO
Anche le previsioni stagionali della NOA indicano un'IMPORTANTE ANOMALIA positiva
Articolo del 2/11/2020 ore 6:28 diMarco CastelliMeteorologo
INSERITO DA MORENA MOTTA Arrivano le nebbie sempre più fitte e tossicheDa qualche giorno sono tornatefitte nebbiesu alcuni angoli del nostro Paese, uno degli effetti dell'ulteriore consolidamento di un vasto anticiclone di matrice africana che sta avvolgendo tutta l'Italia. Ma a preoccupare ancora, non saranno solo le forti riduzioni della visibilità e la pessima qualità dell'aria (effetto tossico delle nebbie), ma pure il fronteCOVID-19, in quanto, secondo diversi studi, nebbie e smog inciderebbero negativamente sulladiffusione del virus.
Vediamo allora dove si registreranno i maggiori disagi e in che modo tali condizioni climatiche e ambientali potranno influire sull'epidemia.
Come spesso avviene nei periodi autunnali ed invernali lenebbiee i gasinquinantisi concentrano soprattutto sullaVal Padana,ma anche nelle vallate interne delCentro. Già nelle prossime ore, complice il ristagno dell'aria nei bassi strati, dovuto alla presenza dell'anticiclone, assisteremo ad una vera e propria escalation di questo pericoloso fenomeno.
Ma sarà soprattutto nella notte tra Domenica e lunedì quando avremo le conseguenze peggiori, con la circolazione stradale che potrebbe essere condizionata da fortiriduzioni alla visibilità.
Sotto osservazione saranno soprattutto i tratti pianeggianti diLombardia,Emilia RomagnaeVeneto. In alcuni casi le fitte nebbie avranno la capacità di persistere anche nelle ore centrali del giorno, mantenendo un'atmosfera più grigia e, gioco forza, meno mite, rispetto alle aree montuose delle stesse regioni.
Il persistere dellanebbianelle ore diurne non farà altro chepeggiorare i livelli di inquinamento, a causa della maggiore presenza delle polveri sottili nei bassi strati dell'atmosfera. Lemicro-particelle, contenute all'interno dei gas emessi da scarichi industriali, automobili e impianti di riscaldamento, tendono infatti a restare intrappolate tra il livello del mare e i3/400 metri di altitudine, formando una sorta di velo o di cappa inquinante sopra i centri abitati delle zone pianeggianti.
EFFETTI sul COVID?- Alcuni ricercatori ci stanno aiutando a capire, attraverso ricerche e tesi, quali conseguenze possono avere sulla diffusione delCOVID-19,non solo il clima, ma anche l'ambiente e la qualità dell'aria.
Pare che l'aria inquinata e le polveri sottili, guarda caso presenti in maniera massiccia sia inCina(in particolare sono state osservate similitudini tra la nostra Milano eWuhan, da dove la pandemia partì) sia sullaPianura Padana, favoriscano la virulenza di contagio: si tratterebbe di una correlazione diretta sulla quale si stanno peraltro effettuando ancora studi e analisi (nulla di definitivo, per intenderci).
Questo comunque spiegherebbe almeno in parte il contagio particolarmente aggressivo ed elevato diCoronavirus in Valpadana(ricordiamo cheBresciaeBergamo,nella prima ondata di contagi,erano state le province più colpite nel nostro Paese e anche tra le piùinquinate). Da ciò è stato ipotizzato che le polveri sottili abbiano esercitato unaveloce accelerazionenel contagio, in quanto fungerebbero da nuclei di trasporto per il virus, il quale proprio grazie ad esse può fluttuare a più elevate concentrazioni nell'aria, ma anche viaggiare a più lunghe distanze: l'azione delle poveri sottili, in pratica, potrebbe essere paragonata proprio a quellastretta di manoche dobbiamo evitare, o ad un abbraccio.
Insomma, per più di qualche scienziato esse si configurerebbero come vere e proprie autostrade per il virus.
Articolo del 2/11/2020 ore 6:18 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MOREENA MOTTA Il tifone GONI è un mostro di Categoria 5 colpisce le FILIPPINENon solo l’Atlantico, anche l’oceano Pacifico continua a sfornare cicloni tropicali senza limiti di una potenza impressionante. Nelle scorse ore ha preso vita nel cuore del Pacifico, GONI, un super TIFONE di categoria 5 classificato come il più potente dell'anno.
È di 4 morti il primo bilancio del tifone Goni che domenica mattina ha colpito le Filippine orientali con venti fortissimi, togliendo l'energia elettrica in diverse città e provocando l'evacuazione di circa un milione di persone sul suo probabile percorso, inclusa la capitale, Manila, dove l'aeroporto principale è stato chiuso. Il tifone ha colpito in particolare la provincia dell'isola di Catanduanes all'alba con venti sostenuti di 225 chilometri all'ora e raffiche di 280 chilometri orari ed è diretto nelle prossime ore verso regioni densamente popolate, tra cui Manila, e province che si stavano ancora riprendendo da un tifone che ha colpito una settimana fa e ha provocato almeno 22 morti. Secondo l'agenzia meteorologica filippina, entro le prossime 12 ore sono previsti "venti violenti catastrofici e piogge da intense a torrenziali" nonostante sia sceso a categoria 2.
Articolo del 2/11/2020 ore 6:26 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comitato Tecnico Scientifico ha lanciato un allarme riguardo le persone che violano la quarantena in Italia. Nello specifico sarebbero circa tre milioni gli italiani che violano sistematicamente la quarantena uscendo di casa nonostante siano entrati in contatto con positivi. A rivelarlo è una fonte del Comitato tecnico scientifico al quotidiano La Stampa. Secondo tale la fonte, in questo momento per ognuna delle 331 mila persone positive in isolamento domiciliare “ci sono almeno 10 di contatti stretti che dovrebbero essere in quarantena”. In pratica, come minimo 3 milioni e 300 mila persone che però non rimangono a casa ma escono regolarmente. La fonte che parla alla Stampa richiama all’ordine i trasgressori, appellandosi al loro senso di responsabilità, in particolare nei confronti delle persone care alle quale si potrebbe nuocere e ricordando che infrangere l’obbligo comporta anche sanzioni da tre a sei mesi, oltre al reato di procurata pandemia. “A questo punto sarebbe meglio imporre direttamente la quarantena di 14 giorni ai contatti stretti asintomatici, saltando il tampone finale, che mette sotto stress i laboratori che lavorano già al limite delle possibilità e che è di scarsa utilità, perché anche in caso di positività le evidenze scientifiche mostrano che dopo due settimane il rischio di contagiosità è praticamente azzerato”, prosegue la fonte. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-9. Oggi si contano ben 3.860 nuovi positivi di cui 174 sintomatici e 3.686 asintomatici e sono stati processati 21.785 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 59.600 e sono stati processati in totale 980.619 tamponi. Nel bollettino odierno di contano 3 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 676 persone. Infine oggi si contano 409 guariti e il totale dei guariti è di 11.746 persone. Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 3.860 di cui: Asintomatici: 3.686 Sintomatici: 174 Tamponi del giorno: 21.785 Totale positivi: 59.600 Totale tamponi: 980.619 Deceduti: 3 (*) Totale deceduti: 676 Guariti: 409 Totale guariti: 11.746 * Deceduti tra il 28 e il 31 ottobre Report posti letto su base regionale: Posti letto di Terapia intensiva complessivi: 580 Posti letto Covid: Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227 Posti letto di terapia intensiva occupati: 170 Posti letto di degenza attivabili: 1.500 Posti letto di degenza occupati: 1.416 AMALFI NOTIZIE
inserito da Miki Pappacoda Come ogni mattina forniamo un quadro completo della situazione Covid in Costiera Amalfitana.
Partiamo dalle buone notizie: durante la giornata di ieri si sono registrate tre guarigioni a Vietri sul Mare. Le persone attualmente positive nel comune porta della Costiera Amalfitana sono ventuno.
Si registra invece un nuovo caso di positività a Conca dei Marini: la persona risultata positiva al Covid-19 è il Vice-Sindaco Andrea Gambardella. A comunicarlo lo stesso Ente sulla pagina ufficiale di Facebook.
Arrivano invece a quota 28 i contagi a Cetara: ieri mattina sono risultati infatti positive al virus altre 15 persone, più due nuove persone comunicate dal nucleo di Protezione Civile: anche alcuni volontari sono stati sottoposti a tampone a seguito della positività del sindaco Della Monica.
Bilancio alquanto preoccupante a Positano dove nella giornata di ieri si sono contati 15 nuovi positivi che hanno portato il totale delle persone attualmente positive a 30.
Nella serata di ieri il sindaco di Amalfi Daniele Milano ha comunicato la positività di altre 6 persone sul territorio comunale, per un totale di 15, di cui 1 attualmente non presente sul territorio.
Il punto della situazione Covid in Costiera Amalfitana al 1 novembre:
In Costiera Amalfitana, quindi, si contano 210 casi così distribuiti: