Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ariano Irpino. Ancora un tentato suicidio dal famigerato ponte della morte sulla panoramica, meglio noto come la strada pazza. Una donna di 35 anni è stata salvata in extremis con estrema cautela da un automobilista e un passante mentre stava tentando di lanciarsi nel vuoto. Aveva già oltrepassato il guard rail ed era in bilico con le spalle rivolte alla parte interna del viadotto. Una corsa contro il tempo, momenti di concitazione. Non è stato facile far desistere la giovane donna dal compiere l'insano gesto e a sollevarla verso la strada da quel punto pauroso del viadotto. Ma alla fine grazie al coraggio, alla determinazione dei due soccorritori che in maniera delicata sono riusciti a mediare è prevalso il buon senso e la donna è stata strappata alla morte. Era in un forte stato di agitazione. Sul posto i carabinieri e un'ambulanza del 118. E stata immediatamente affidata alle cure sanitarie. Ancora una volta viene sollevata la pericolosità del ponte legata alla mancanza di barriere di protezione in quel punto maledetto che possano in qualche modo scoraggiare simili azioni. Un ponte che purtroppo, non va dimenticato ha fatto registrare già 4 vittime e diversi tentativi di suicidio nel corso degli anni. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. L’Associazione dei Pizzaiuoli Napoletani, guidata da Sergio Miccù ha deciso di lanciare un appello per rispondere alla nuova crisi sanitaria che sta mettendo in ginocchio questo comparto. Il progetto è partito con una campagna dal titolo "Pizza a casa, piacere a domicilio". "Dobbiamo tornare - spiega Miccù - a chiamare la pizza a domicilio, a casa o in ufficio, tornando alle abitudini di una volta e facendolo soprattutto a pranzo, viste le restrizioni imposte dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria. L'asporto può rappresentare un grande volano per reagire e fronteggiare questo momento così difficile. Come Associazione Pizzaiuoli Napoletani abbiamo studiato una specifica campagna di comunicazione e sensibilizzazione per sostenere gli operatori ed il comparto che da sempre sono elementi trainanti dell'economia napoletana e campana. Viste le recenti disposizioni le pizzerie restano aperte fino alle ore 18 mentre le consegne a domicilio sono sempre consentite. La pizza ha sempre dimostrato di saper affrontare e superare le crisi più gravi, sia quelle sanitarie sia socio-economiche, ad esempio le guerre, l'epidemia di colera e di febbre spagnola. Anche stavolta ne siamo certi sarà grazie alla pizza che potremo ripartire. Per farlo chiediamo a tutti di ordinare una pizza a domicilio, così da sostenere concretamente il settore e le attività”. di Claudio Mazzone OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il direttore dell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, che comprende anche il Cotugno, Maurizio Di Mauro, si è appellato alla cittadinanza "Vi prego - ha detto Di Mauro - fate tutti un lockdown personale per tutelare voi stessi e gli altri. Stiamo facendo l'impossibile assistendo i malati fin dentro le auto e le ambulanze in fila, il personale sta facendo sforzi sovrumani, ma siamo al limite. Chiamate prima i medici di medicina generale prima di venire. Aiutateci. Attualmente ci sono 12 postazioni box nel triage e due terapie intensive nel Pronto soccorso proprio per cercare di alleviare la situazione. Stiamo lavorando per reperire ulteriori posti letto”. Ora vi sono una decina di auto e tre ambulanze in fila alcune delle quali hanno passato la notte in attesa. di Claudio Mazzone OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Felice a Cancello. Il contagio corre a San Felice a Cancello, comune del Casertano - 416 le persone attualmente positive su una popolazione di 17mila abitanti - e cosi' il sindaco Giovanni Ferrara, per evitare che il suo comune, gia' osservato speciale, possa diventare zona rossa, ha emesso un'ordinanza che vieta "ai minori di anni 16 di circolare dopo le ore 19, se non accompagnati da un familiare di maggiore eta'"; per gli ultrasettantenni vige invece il divieto di "circolare dopo le ore 19 su tutto il territorio comunale, salvo per motivi di lavoro, salute e urgenza". Il provvedimento raccomanda inoltre "fortemente" alla popolazione "di evitare contatti diretti e frequentazioni con persone diverse dai conviventi del proprio nucleo familiare, ad eccezione di comprovate necessita'", e "di evitare contatti con persone aventi patologie, immunodepresse ed anziane che non facciano parte del proprio nucleo familiare". OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl punto della situazione Ancora 4 vittime nel casertano, rispettivamente a Caserta, Teano, Bellona e Curti. Elenco che sale a quota 123 dall'inizio dell'emergenza. Ieri una piccola luce, con il rallentamento dei contagi, 662 su oltre 2800 tamponi processati. I guariti nelle ultime 24 ore sono 50, 25 in meno rispetto al giorno precedente, 3183 dall'inizio della pandemia. In totale attualmente i positivi sono 10.758 in tutta la provincia di Caserta. Le zone più colpite restano Aversa, Caserta, Marcianise e Orta di Atella.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Lo hanno sorpreso con 760 grammi di hashish. È la droga sequestrata ad Antonio Sferruzzi., un 24enne di Benevento, arrestato dalla Squadra Mobile. Secondo una prima ricostruzione, l'intervento degli uomini della Sezione antidroga è scattato nella tarda serata di ieri, quando, nel corso di una perquisizione, è stata rinvenuta la sostanza stupefacente. Era divisa in sei panetti scovati nello scantinato, sequestrati al pari della somma di 600 euro. Dichiarato in arresto, l'indagato è stato sottoposto ai domiciliari su disposizione del sostituto procuratore Assunta Tillo. È difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione, che lunedì lo assisterà nell'udienza di convalida dinanzi al gip Gelsomina Palmieri. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.680 tamponi analizzati, sono risultate positive al COVID-19 188 persone: - 3, residenti nel comune di Aiello del Sabato; - 1, residente nel comune di Aquilonia; - 6, residenti nel comune di Ariano Irpino; - 5, residenti nel comune di Atripalda; - 15, residenti nel comune di Avella; - 33, residenti nel comune di Avellino; - 7, residenti nel comune di Baiano; - 1, residente nel comune di Bisaccia; - 1, residente nel comune di Caposele; - 2, residenti nel comune di Capriglia Irpina; - 1, residente nel comune di Carife; - 2, residenti nel comune di Cassano Irpino; - 1, residente nel comune di Castelfranci; - 6, residente nel comune di Cervinara; - 2, residenti nel comune di Cesinali; - 1, residente nel comune di Contrada; - 1, residente nel comune di Domicella; - 3, residenti nel comune di Fontanarosa; - 2, residenti nel comune di Forino; - 1, residente nel comune di Frigento; - 4, residenti nel comune di Gesualdo; - 4, residenti nel comune di Grottaminarda; - 1, residente nel comune di Grottolella; - 1, residente nel comune di Lacedonia; - 2, residenti nel comune di Manocalzati; - 3, residenti nel comune di Mercogliano; - 2, residenti nel comune di Mirabella Eclano; - 1, residente nel comune di Montefalcione; - 1, residente nel comune di Monteforte Irpino; - 2, residenti nel comune di Montella; - 1, residente nel comune di Montemarano; - 11, residenti nel comune di Montoro; - 1, residente nel comune di Morra De Sanctis; - 5, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale; - 3, residenti nel comune di Nusco; - 1, residente nel comune di Paternopoli; - 1, residente nel comune di Pietradefusi; - 1, residente nel comune di Pietrastornina; - 2, residenti nel comune di Pratola Serra; - 3, residenti nel comune di Rocca San Felice; - 1, residente nel comune di Roccabascerana; - 1, residente nel comune di Rotondi; - 1, residente nel comune di Salza Irpina; - 1, residente nel comune di San Martino Valle Caudina; - 1, residente nel comune di San Michele di Serino; - 1, residente nel comune di San Nicola Baronia; - 4, residenti nel comune di San Potito Ultra; - 1, residente nel comune di Santa Paolina; - 2, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Scampitella; - 6, residenti nel comune di Sirignano; - 2, residenti nel comune di Solofra; - 1, residente nel comune di Sorbo Serpico; - 2, residenti nel comune di Sperone; - 7, residenti nel comune di Summonte; - 1, residente nel comune di Taurasi; - 3, residenti nel comune di Torella dei Lombardi; - 1, residente nel comune di Trevico; - 3, residenti nel comune di Vallata; - 1, residente nel comune di Vallesaccarda; - 3, residenti nel comune di Venticano. L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I cittadini di Arola segnalano al Wwf il rischio di capitozzatura del carrubo di Arola. Nel Comune di Vico Equense – scrivono gli ambientalisti in una nota – un albero meraviglioso di Ceratonia Siliqua, troneggia nella piazza di Arola antistante la chiesa, una chioma rigogliosa ed espansa come è tipico per questa specie, che regala ossigeno e preziosa ombra in estate, una nuvola verde, che è alimentata molto probabilmente dalla immensa e antica falda di acqua superficiale che proprio ad Arola, secondo la tradizione popolare, è legata alla benedizione del Santo eremita Antonino dissetato da una vecchietta del borgo durante il suo transito verso la grotta di monte Faito. Un albero, infatti, relativamente giovane per essere così rigoglioso deve, oltre all’acqua, anche alla sua felice esposizione solare, il segreto di tanta salute e splendore. Gli alberi da sempre sono un simbolo per la comunità e costituiscono un patrimonio identitario, così è stato per la quercia secolare dipinta in un emblematico acquerello dal grande maestro Guarino Gigante, custodito al Museo Nazionale di Napoli, oppure il grosso tiglio del belvedere dei Camaldoli, che vediamo affrescato nella sala delle Armi del palazzo baronale di Vico Equense, abbattuto da un fulmine agli inizi del secolo scorso e rimesso a dimora nel 2004 ad opera della Associazione culturale pArola all’Eremo, oppure il carrubo centenario di via Grottelle, al confine con il Comune di Meta. quercia-secolare-arola Eppure c’è qualcuno a cui è sembrata troppa grazia ed allora avrebbe contattato ufficiosamente (come spesso si usa fare da queste parti) i tecnici del verde comunale chiedendo “il piacere” di sfregiare, deflorare e distruggere questa giovane creatura che, come tanti alberi, non andrebbe sfiorato poiché è noto che la riduzione della chioma si accompagna ad un indebolimento delle radici. Senza contare tutte le problematiche e patologie (fungine, batteriche e virali) che rischiano di insorgere a seguito di una potatura eccessiva, maldestra o fuori stagione. Ma questo non lo sa chi pensa di fare e disfare su tutto senza ascoltare, consultare e rendere partecipe anche i residenti su decisioni che riguardano il bene comune. Come associazione Wwf Terre del Tirreno, in collaborazione con privati e associazioni culturali di Vico Equense che ci hanno compulsato, ci batteremo per la tutela e la difesa di questo e degli altri alberi simbolo della comunità arolense, vicana e dell’intera penisola sorrentina. In tale ottica lanciamo un appello alle autorità civili e religiose del territorio a non intervenire con tagli inutili e devastanti sul bel Carrubo di Arola, restando a disposizione per fornire ogni consulenza e/o collaborazione gratuita. Il carrubo sempreverde e longevo, sentinella della tradizione. Vive fino a 600 anni, a 10 anni inizia a produrre i frutti e continua a farlo anche dopo i 100 anni, anzi a questa età dà il meglio di sé. Il suo nome deriva dall’arabo (Ceratonia siliqua), è un albero autoctono nell’area mediterranea, frequente in nord Africa, ancora comune in Sicilia e Campania. Non necessita di molta acqua ed è comune nelle zone aride e rocciose, dove con le sue lunghe e penetranti radici riesce comunque ad approviggionarsi di acqua. Non necessita, anzi è danneggiato come altri alberi rustici, da continue e aggressive potature se non nei primi anni e successivamente per aprire leggermente la chioma alla luce del sole. A crescita lenta, oltre alla produzione dei frutti ricchi di carboidrati e proteine, ha anche la funzione di contenimento per i territori scoscesi e soggetti a smottamenti. Caro alla traduzione popolare che utilizzava i frutti come alimento comune, e in alcuni periodi addirittura essenziale, del proprio regime dietetico. Un albero da conoscere, un albero da difendere, un albero sentinella della storia per svariate generazioni che ci succederanno e che attraverso di esso apprenderanno della nostra tradizione e lungimiranza! MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GROSSETO. “Quest’anno ho avuto la possibilità di provare il “Tassibile”, sia il furgone sia l’imbarcazione: il 9 settembre, insieme ai miei figli, sono salito sul “minibus” a Grosseto per poi scendere a Marina di Cala Galera; come già accaduto in una precedente escursione a Castiglione della Pescaia e nell‘entroterra grossetano. Abbiamo potuto ammirare panorami e paesaggi dalle ampie vetrate, godendo di tutti i confort del mezzo opportunamente attrezzato, oltre che di musica e splendida compagnia”. Tullio, 47 anni, paraplegico, è uno dei primi passeggeri che ha usufruito di “Tassibile”; servizio di trasporto gratuito per persone con disabilità realizzato della onlus “Tutto è Possibile ASD” di Grosseto.
Un servizio concepito per permettere alle persone disabili e alle loro famiglie di poter uscire in piena libertà, favorendo iniziative per il tempo libero, lo shopping, lo sport e le vacanze. Il trasporto avviene sia per via terra, sia per via mare, e copre tutto il territorio della provincia di Grosseto.
Le emozioni di Tullio sono poi continuate a destinazione, al porto. “Il gommone – racconta – è dotato di un sollevatore nascosto nel roll bar grazie al quale sono riuscito, con l’ausilio di un’imbracatura, a scendere dalla sedia a rotelle sulla banchina del molo e salire sull’imbarcazione oltre che a fare un bagno in mare aperto insieme ai miei familiari. Erano quasi vent’anni che non salivo su una barca da diporto. In movimento abbiamo costeggiato il promontorio del Monte Argentario ed ammirato le fortificazioni, le cale e le vicine isole. Poi, una volta gettata l’ancora, abbiamo fatto il bagno tutti insieme nell’acqua cristallina, allegramente, ammirando anche il fondale ed i pesci. La sensazione di libertà e leggerezza così come lo stare poi con i miei ragazzi, mi ha regalato una gioia ulteriore: quello che difficilmente dimenticherò saranno i sorrisi dei miei figli, dei miei gemelli entrambi autistici che si sono divertiti tantissimo”.
Il pulmino “Tassibile” è completamente accessibile, attrezzato per il trasporto di persone con ogni forma di disabilità. Ha nove posti in modo tale che il passeggero disabile possa viaggiare con tutta la famiglia o con un gruppo di amici. L’imbarcazione Tassibile non solo è utilizzata per escursioni in mare, ma grazie ad un sollevatore telescopico, permette di trasportare le persone disabili in acqua per bagni, immersioni, e addirittura gare di nuoto.
Per la realizzazione dell’intera attività è stata necessaria una cospicua somma di denaro che in gran parte è stata donata dalla Fondazione CR di Firenze (50.000 euro) e da Carta Etica – Unicredit (15.000 euro). “Tutto è possibile” è molto attiva anche nell’attività di fundraising, promuovendo manifestazioni di piazza, spettacoli teatrali, cene, tornei sportivi e bandi pubblici
Per informazioni, conoscere i tempi di attesa e la disponibilità del servizio, si può inviare una mail ainfo@tuttopossibileonlus.ito un SMS al 375.56 166 61
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CESENA. Una città inclusiva e per tutti. Parte da questo presupposto il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) promosso dall’Amministrazione comunale di Cesena nell'ambito del percorso intrapreso con l'avvio di interventi di manutenzione straordinaria su strade e marciapiedi comunali.
Al fine di tracciare un profilo completo della città, il 20 ottobre scorso il Comune ha pubblicato e diffuso un questionario per segnalare, in forma del tutto anonima, all'Amministrazione comunale la presenza di barriere architettoniche nei luoghi più frequentati di Cesena e nello specifico, in questa prima fase, all’interno del centro storico. “Fino a sabato 21 novembre – commenta l’Assessore all’Accessibilità degli spazi pubblici e privati Carlo Verona – tutti i cesenati, collegandosi al sito del nostro Ente, potranno rispondere alle domande che compongono il questionario. Ciascun contributo per noi sarà prezioso e aiuterà i nostri tecnici nelle operazioni di mappatura preliminare alla redazione del PPEBA, strumento in grado di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici per tutti i cittadini. Questo Piano infatti è teso a rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti in un’area circoscritta, il nostro centro storico, ma anche all’interno di edifici e di spazi pubblici urbani, come strade, piazze, parchi, giardini. È dunque indispensabile la partecipazione di quanti, persone con disabilità motorie, anziani, bambini, ipovedenti e non vedenti, persone sorde, caregivers familiari, ritengono di poter dare un contributo all’iniziativa avviata dall’Amministrazione comunale”.
Il Piano dell'accessibilità, oltre che individuare barriere visibili, vuole comprendere altre criticità riscontrabili nel trasporto pubblico, con il mezzo privato o più semplicemente come pedone, nell'uso di servizi, infrastrutture e arredo urbano a disposizione dei cittadini.
Per compilare il questionario è necessario collegarsi alla homepage del sito del Comune di Cesena (https://www.comune.cesena.fc.it/home), c’è tempo fino a sabato 21 novembre.