Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Tragedia nella tarda serata di ieri nelle campagne di Pietrelcina dove un 24enne è stato trovato morto all'interno di una proprietà di famiglia. Secondo la ricostruzione operata dai carabinieri, il giovane si sarebbe tolto la vita con un colpo di fucile. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i carabinieri di Pietrelcina. Inutili purtroppo i soccorsi da parte dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Su disposizione del magistrato sul luogo della tragedia è intervenuto anche il medico legale che ha effettuato un sopralluogo. Successivamente la salma del giovane è stata riconsegnata ai familiari per i funerali. Nessun dubbio dunque sulla dinamica dell'accaduto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 70enne di Ravello, ex autista della Sita, è morto nella notte nel polo Covid del Ruggi. Nel pomeriggio di ieri – come riporta il sito web ilvescovado.it – era stato ricoverato d’urgenza a Salerno ed era risultato positivo.
Era stato costretto a un’attesa di 4 ore a bordo dell’ambulanza, collegato all’ossigeno, nel piazzale antistante il Pronto Soccorso del nosocomio salernitano. I posti letto al polo Covid risultavano esauriti. Il 70enne era già in precarie condizioni di salute: era interessato da diverse patologie, tra cui un’insufficienza renale con la diminuzione della saturazione che ne richiedeva la respirazione assistita mediante ossigenoterapia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Uno stallo per le bici elettriche al Moscati. Sono molti i dipendenti dell’azienda ospedaliera che rinnovano la richiesta agli uffici amministrativi del presidio per poter raggiungere il luogo di lavoro a bordo dei mezzi green. La richiesta è di sistemare uno stallo per la sistemazione delle bici così da poter arrivare a bordo dei mezzi ecologici nella città ospedaliera, senza prendere l’auto, visto anche il numero ridotto di stalli per le vetture disponibili a ridosso del nosocomio di contrada Amoretta. Attualmente non esiste un vero e proprio stallo per poter lasciare le bici in sicurezza. Risultato? C’è chi si arrangia nel sistemarle nei pressi di alcune recinzioni, legandole con delle catene. La richiesta è stata inoltrata all’ufficio tecnico e quello dell’economato ma la risposta è attesa da tempo. Una soluzione quella di garantire gli stalli che potrebbe ben accordarsi con il programma cittadino, voluto dal sindaco Gianluca Festa,di una città a misura d’uomo con meno veicoli in transito per le strade della città.
INSERITO DA MORENA MOTTA «150mila euro per le luminarie di Natale? Vogliamo regalare un Natale diverso ai nostri bambini». È chiaro il sindaco Gaetano Cimmino che nella serata odierna ha spiegato ai cittadini la decisione della sua amministrazione di destinare una cospicua cifra per le luci natalizie nonostante la pandemia. «Forse per qualcuno la nostra è stata una visione ottimistica, magari lo è. Speriamo tutti che fra un mese la situazione possa essere migliore e per questo abbiamo cercato di mantenere viva l'atmosfera di Natale - ha spiegato il primo cittadino -. La nostra città e i nostri bambini meritano di avere una città pronta per il periodo natalizio, non togliamoci la magia». E se dovesse esserci un lockdown? Cimmino a riguardo è chiaro: «Ho insistito per inserire nel bando una clausola che annullerà l'assegnazione nel momento in cui dovesse peggiorare la situazione relativa al coronavirus».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi.
Oggi si contano ben 2.716 nuovi positivi di cui 412 sintomatici e 2.304 asintomatici e sono stati processati 14.290 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 92.755 e sono stati processati in totale 1.153.786 tamponi.
Nel bollettino odierno di contano 18 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 862 persone. Infine oggi si contano 790 guariti e il totale dei guariti è di 17.665 persone.
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 2.716
di cui:
Asintomatici: 2.304
Sintomatici: 412
Tamponi del giorno: 14.290
Totale positivi: 92.755
Totale tamponi: 1.153.786
Deceduti: 18
Totale deceduti: 862
Guariti: 790
Totale guariti: 17.665
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590
Posti letto di terapia intensiva occupati: 193
Posti letto di degenza disponibili: 3.160
Posti letto di degenza occupati: 2.061
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, continua a rilasciare dichiarazioni che sono in netto contrasto con le decisioni del ministero con il quale collabora. Infatti se per Speranza la Campania resta gialla, il suo consigliere lancia l’allarme su Napoli. "A Napoli si è arrivati al limite delle terapie intensive e dei pronto soccorso - ha affermato Ricciardi - C'è gente che sta in macchina per ore e gli viene fornito l'ossigeno nella macchina. Vi sembra una zona gialla?’’.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La decisione da parte della Giunta Regionale della Campania di collocare il presidio Italia Giordano di Castiglione di Ravello tra i presidi ospedalieri che afferiscono all’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, non più quindi all’Azienda Ospedaliera Ruggi di Salerno, ha suscitato comprensibilmente molte polemiche in Costiera Amalfitana. Ancor di più in un periodo così delicato, nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria, un riassetto quanto meno discutibile non solo per i contenuti dello stesso ma anche per tempi e modalità.
La Divina in questo periodo sta facendo i conti con il Covid-19, così come il resto d’Italia, e gli oltre 500 casi accertati nelle ultime settimane ne sono la testimonianza. Stravolgere l’equilibrio del principale punto di riferimento sanitario della Costiera Amalfitana è stata una scelta che preoccupa non poco la popolazione. Sulla questione sono intervenuti anche il presidente della Conferenza dei Sindaci Costa d’Amalfi, Luigi Mansi, e il delegato alla sanità, Andrea Reale, che tramite una nota hanno sottolineato di non essere stati informati direttamente della decisione e di aver appreso casualmente della Delibera Giunta Regionale n. 474 del 03/11/2020,la quale dispone di modificare la programmazione della rete dei presidi ospedalieri della macro area della Provincia di Salerno.
“Non poco stupore suscita nell’opinione pubblica l’improvvisa e incomprensibile decisione che introduce di fatto uno stravolgimento nell’erogazione dei servizi sanitari sul territorio. Le sacrosante esigenze di incremento e riorganizzazione del personale dell’A.O.U. in funzione del potenziamento dell’assistenza ai pazienti Covid, non può e non deve implicare l’alterazione e il conseguente prevedibile depotenziamento di una struttura indispensabile per la tutela sanitaria dei residenti e dei flussi di visitatori – scrivono Mansi e Reale – Problematizzare la funzionalità di un presidio la cui organizzazione è stata raggiunta solo di recente e con non poca difficoltà, nonostante il generalizzato apprezzamento della sua attività, non sembra corrispondere all’impegno a tutela della salute pubblica che le istituzioni stanno profondendo in questo momento di crisi. Alle carenze di personale sanitario presso le strutture Covid non si può rispondere sottraendo personale alle altre strutture parimenti necessarie”.
La decisione della Giunta Regionale è arrivata come un fulmine a ciel sereno e, come detto, in un periodo di grande preoccupazione per la Costiera Amalfitana. La motivazione di tale scelta è legata al fatto che l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona deve concentrare impegno e risorse sull’assistenza ai pazienti Covid che richiede non solo modifiche dell’assetto organizzativo e potenziamento delle attrezzature, con particolare riferimento all’allestimento di nuove terapie intensive e semintensive, ma anche l’ incremento e la riorganizzazione del personale che deve essere idoneo al trattamento di tale tipologia di pazienti e commisurato al numero di posti letto e al numero di pazienti Covid-19.
La controversa e problematica storia del presidio ospedaliero di Castiglione si arricchisce, purtroppo, di un altro capitolo che potrebbe non avere l’auspicato lieto fine, facendo pagare lo scotto di decisioni quanto meno frettolose sulla pelle degli ignari e incolpevoli cittadini. I sindaci della Costiera Amalfitana chiedono unanimemente e con grande forza che la delibera, che di fatto andrebbe a “pesare” sulla già precaria situazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, venga ritirata o rivista in tempi brevi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Una donna di 44 anni è stata sorpresa, nel settore colloqui del carcere napoletano di Secondigliano, in possesso di 7.5 grammi di hashish, un caricabatterie per microtelefonini, 2 schede sim e una scheda di memoria. La donna avrebbe dovuto avere un colloquio con un familiare detenuto ma grazie all’intervento del personale di Polizia penitenziaria di turno ha permesso di evitare che il materiale entrasse nel carcere. La 44enne sarà processata domani per direttissima. "Anche oggi un ispettore della Polizia penitenziaria ed una poliziotta penitenziaria hanno espletato il loro turno di servizio encomiabilmente, reperendo sostanze stupefacenti e materiale illecito", commenta il segretario regionale per la Campania del sindacato Osapp, Vincenzo Palmieri. Per il vice segretario regionale Osapp Campania Luigi Castaldo, "pur con grosse difficoltà operative dovute alla cronica carenza di organico, il poco personale di Polizia penitenziaria riesce anche in questo travagliato periodo epidemiologico a compiere con zelo il proprio dovere con spirito di abnegazione". Per il segretario generale Osapp Leo Beneduci "purtroppo il fenomeno è assai diffuso e maggiori investimenti in campo sarebbero necessari a contrastare efficacemente questi reati".
INSERITO DA MORENA MOTTAE’ stato disposto l’isolamento domiciliare per alunni e personale scolastico nelle seguenti scuole:
-Scuola dell’infanzia ‘Girasole’ di Modena (2 sezioni)
-Scuola dell’infanzia ‘Peter Pan’ di Vignola (1 sezione)
-Scuola dell’infanzia ‘Girasole’ di Concordia (1 sezione)
-Asilo nido ‘Girasole’ di Ravarino (1 sezione)
-Scuola primaria ‘Buonarroti’ di Ravarino (1 sezione)
-Scuola secondaria di I°grado ‘Volta’ di Bomporto (1 classe)
-Scuola primaria ‘De Amicis’ di Pavullo (1 classe)
Si ricorda che l’Azienda USL predispone immediatamente i tamponi per le classi e il personale docente delle sezioni dove vengono individuati casi positivi in studenti. Attenendosi alle recenti indicazioni contenute nel Protocollo regionale pubblicato in data 21/09/2020, nelle classi in cui la Sanità pubblica non rileva un contatto stretto tra gli studenti, anche in virtù delle misure di prevenzione del contagio messe in atto, non è previsto l’isolamento domiciliare in attesa del tampone e le lezioni possono proseguire regolarmente con l’obbligo dell’uso della mascherina al banco. L’obbligo è esteso a tutti gli studenti, personale docente e non dell’edificio scolastico interessato.
Alla luce delle nuove norme nazionali, al di fuori del periodo di frequenza scolastica e in attesa dell’esito del tampone di screening, l’Azienda Usl raccomanda fortemente che i minori e gli operatori seguano alcune indicazioni prudenziali: utilizzare la mascherina anche in ambiente domestico; limitare gli spostamenti da casa unicamente per la frequenza scolastica o altre necessità non rimandabili; misurarsi la temperatura al mattino e sera e in caso di comparsa di febbre sopra 37,5°C o disturbi avvisare il medico curante.
INSERITO DA MORENA MOTTA Terminati oggi gli esami necroscopici sulla balena, un esemplare adulto di circa 14 metri, spiaggiata sabato scorso a Capri, nell’insenatura di Cala del Rio di Anacapri. Il cetaceo era morto da una decina di giorni secondo gli esperti, che hanno riscontrato una grave parassitosi (malattia infettiva causata o trasmessa da parassiti) in vari tratti dell’intestino e una lesione interessante a carico dell’apparato uro-genitale. Non aveva plastica o reti nello stomaco. La balenottera era stata avvistata dall’anacaprese Ivan Rubino, autore delle immagini dal drone, che aveva subito avvertito la Capitaneria di Porto. Le condizioni di conservazione non erano talmente buone, però, da poter permettere ulteriori indagini. La necroscopia è stata effettuata dal CERT – Cetacean strandings Emergency Response Team in collaborazione con Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, C.Re.Di.Ma, Stazione zoologica Anton Dohrn e Università degli Studi Federico II di Napoli.