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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Novembre 2020, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2020  A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 9 novembre Si ricorda s.Teodoro Il nome Teodoro viene dal greco Theodoros, composto dai termini Theos - Dio e doron - dono. Può essere tradotto come 'dono di Dio'. Dice il proverbio… Punti lunghi e ben tirati stanno bene in tutti i lati. Sono nati oggi Marco Bellocchio, Biagio Antonacci, Alessandro Del Piero Il 9 novembre 1893 Fu aperto al traffico il Canale di Corinto che mette in comunicazione il Mar Ionio e il Mar Egeo. Grazie al canale artificiale si possono risparmiare più di 400 km, evitando la circumnavigazione del Peloponneso. Il 9 novembre 1991 Muore Yves Montand. Forse non tutti sanno che l'indimenticabile cantante e attore era italiano. Nato nel 1921 in provincia di Pistoia si trasferì con la famiglia in Francia dopo l'avvento del fascismo. Infine il 9 novembre del 1989 è un data storica: quel giorno infatti cade il Muro di Berlino, che divideva in due la città tedesca dal 1961. Seneca ha detto Non è vero che abbiamo poco tempo, la verità è che ne perdiamo molto.

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.11.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Novembre 2020, 09:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Anticiclone sull'Italia. Nebbia su molti tratti pianeggianti del Nord, locale in Toscana, Umbria e Marche, sole prevalente sul resto d'Italia salvo più nubi sul basso Tirreno.

 

NORD

Nebbia possibile sulle zone di pianura, con riduzioni della visibilità su strade e autostrade; altrove, tutto sole con cielo sereno o poco nuvoloso.

Temperature

Valori massimi fino a 15 gradi ad Aosta e 19 a Trento

CENTRO e SARDEGNA

Condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni peninsulari e sulla Sardegna. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso salvo locali foschie sulla Toscana, in Umbria e sulle Marche.

Temperature

Valori massimi fino a 19 gradi a Firenze e Pescara, 21 a Roma.

SUD e SICILIA

Ampio soleggiamento su tutte le regioni in questa giornata; qualche maggiore addensamento nuvoloso sulla Calabria meridionale, sul messinese e sul leccese.

Temperature

Valori non superiori ai 21 gradi ovunque.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.11.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

9 Novembre 2020, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Santo del giorno 9 novembre: S. Oreste di Tiana

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno San Oreste Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,13-22. Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divora. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

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CAMPANIA NEWS Covid: Napoli; code pronto soccorso, ospedali in crisi Galano (118), portiamo pazienti anche al Pellegrini e al S.Paolo

9 Novembre 2020, 09:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid". Questo l'allarme lanciato all'ANSA da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d'emergenza. "Stiamo portando - spiega - pazienti anche all'ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia". .ANSA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Fuori Porta in pillole: Cetara

9 Novembre 2020, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cetara: 10 cose da fare e da vedere

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ il borgo marinaro con le spalle contadine, è la culla della tradizionale colatura di alici, da pochi giorni entrata nella rosa delle DOP italiane, è la tavola golosa che apre alla Divina Costa più profonda. Cetara è uno dei luoghi simbolo della provincia di Salerno, per il suo carattere vivace e i variegati volti che regala agli appassionati di mare, a quelli della buona tavola, a chi ama luoghi di pace e anche a chi di sera apprezza una movida elegante. Da visitare in ogni stagione senza tentennamenti, saprà accontentare tutti. Come sempre… Antonella Petitti LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, 443 positivi nel Salernitano la lista comune per comune La crescita della curva del contagio continua: maglia nera all'Agro

9 Novembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Sono 443 i tamponi positivi accertati dagli uffici della Regione Campania e relativi agli accertamenti effettuati nei laboratori del territorio nella giornata di sabato. Un dato in crescita rispetto al giorno precedente quando i numeri dell’Unità di Crisi per la provincia di Salerno avevano fissato la curva a quota 404. Il maggior numero di tamponi positivi, ancora una volta, si è registrato nel capoluogo: 49 i positivi a Salerno, dato che sta rimanendo costante nei giorni, senza particolari oscillazioni. I dati restano in “doppia cifra” nei più grandi centri dell’Agro: 20 casi ad Angri, 27 a Nocera Inferiore, 23 a Nocera Superiore, 26 a Pagani, 28 a Scafati. Fra i piccoli comuni del Salernitano si segnala la situazione di Calvanico dove sono emersi 10 tamponi positivi, in gran parte legati al focolaio esploso nella Valle dell’Irno in seguito alla positività di un medico di base, ora ricoverato all’ospedale “da Procida” di Salerno. Questi i numeri Comune per Comune relativi ai tamponi analizzati sabato e i cui risultati sono stati trasferiti all’Unità di Crisi della Regione Campania: Acerno 1, Agropoli 4, Altavilla Silentina 5, Amalfi 2, Angri 20, Aquara 8, Ascea 1, Auletta 1, Battipaglia 22, Baronissi 9, Bellizzi 3, Bracigliano 4, Buccino 1, Calvanico 10, Campagna 9, Capaccio Paestum 4, Cava de' Tirreni 16, Caggiano 2, Casal Velino 1, Castel San Giorgio 3, Cetara 1, Colliano 1, Contursi Terme 1, Corbara 3, Eboli 29, Fisciano 9, Giffoni Sei Casali 1, Giffoni Valle Piana 4, Ispani 2, Mercato San Severino 11, Minori 1, Montecorvino Pugliano 4, Montecorvino Rovella 7, Moio della Civitella 1, Nocera Inferiore 27, Nocera Superiore 23, Olevano sul Tusciano 7, Oliveto Citra 3, Omignano 1, Pagani 26, Pellezzano 9, Pontecagnano Faiano 7, Positano 1, Prignano Cilento 1, Ravello 1, Roccapiemonte 6, Salerno 49, Sarno 14, Sala Consilina 2, San Cipriano Picentino 3, San Giovanni a Piro 2, San Gregorio Magno 7, San Marzano sul Sarno 6, San Valentino Torio 4, Sant'Arsenio 2, Sant'Egidio del Monte Albino 3, Santa Marina 1, Sanza 1, Scafati 28, Siano 2, Vallo della Lucania 4, Vietri sul Mare 2. LA CITTA 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuola: da oggi 362mila prof in lavoro da remoto per quasi 4 milioni di alunni Studio Tuttoscuola, sono il 45%, 75 mila i precari

9 Novembre 2020, 09:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Studente a casa segue le lezioni di scuola con la DAD (didattica a distanza) usando il computer, Milano, 20 ottobre 2020. ANSA/MATTEO CORNER © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da oggi saranno 362mila gli insegnanti delle scuole statali che svolgeranno la propria attività in didattica a distanza integrata, per effetto dell'ultimo Dpcm. Rappresentano il 45% dei docenti in servizio. I calcoli li fa Tuttoscuola, secondo la quale in aggiunta ai 265mila professori delle superiori, vi sono oltre 33mila docenti delle seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado nelle regioni della fascia rossa (Lombardia, Piemonte e Calabria), nonché altri 63mila insegnanti del primo ciclo e della scuola dell'infanzia bloccati in Campania dall'ordinanza del governatore De Luca. In Puglia invece da domani le classi del primo ciclo potranno nuovamente operare in presenza. Scende di conseguenza il numero totale di studenti a casa: in tutto da lunedì saranno 3 milioni e 700 mila (il 44% del totale), di cui 625 mila sono studenti campani dalla scuola dell'infanzia alla media, 316 mila alunni della seconda e terza media delle Regioni "rosse" (Lombardia, Piemonte e Calabria) e 3 milioni e 734 mila gli studenti delle superiori di tutta Italia. Di loro si occuperanno quei 362 mila insegnanti obbligati a lavorare in DAD, con un'età media di 51 anni, che potranno operare da casa, anziché da scuola, previa autorizzazione del capo d'istituto, come precisato da una nota ministeriale applicativa del recente Contratto integrativo sulla Didattica Digitale Integrata (DDI). Dei 362 mila docenti oggi impegnati nella didattica a distanza, circa 75 mila - stima Tuttoscuola - sono precari con contratto a tempo determinato. Quasi tutti hanno conosciuto i loro alunni solo poche settimane fa, e avranno quindi una difficoltà in più. Dovranno inoltre operare utilizzando, se lavorano da casa, una dotazione tecnologica acquistata a proprie spese, visto che, a differenza dei colleghi di ruolo, non possono neanche fruire della Carta del docente per acquisti (il bonus di 500 euro all'anno riservato solo ai docenti con contratto a tempo indeterminato). In totale gli insegnanti in servizio, tra docenti di ruolo e supplenti annuali o fino al termine delle attività (30 giugno) sono oltre 806mila (100.171 nella scuola dell'infanzia, 257.334 nella primaria 183.505 nel I grado e, come già precisato, 265.319 nelle superiori). Non meno di 170 mila sono docenti con contratto a tempo determinato, e di questi circa 75 mila sono ora impegnati nella didattica a distanza. Con riferimento a tutti i docenti impegnati nella DDI è la Campania ad avere il maggior numero di insegnanti coinvolti (100% dei 93.539 in servizio), seguita dalle tre regioni in fascia rossa con percentuali tra il 46% e il 51% dei docenti coinvolti. In assoluto è, comunque, la Lombardia ad avere il maggior numero di docenti in DAD, dopo la Campania: 54.719 su 120.060 in servizio. La Regione con la minore percentuale di docenti che si collegano in remoto con i propri studenti è il Lazio, con il 32,4%. Quella con il minor numero in valore assoluto il Molise, con 1.651 docenti impegnati in remoto (pari al 36%). . "Rammento a tutte le famiglie pugliesi che hanno deciso di optare per i loro figli per la didattica a distanza che nessuno può obbligarli ad accettare la didattica in presenza che in questo momento espone a forte rischio di contagio. Se la Dad non è immediatamente disponibile, potete pretenderla a tutela del diritto allo studio dei vostri figli e la scuola in breve tempo deve garantirvela". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a proposito dell'ultima ordinanza regionale. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 32.616 i contagi e 331 i decessi, numeri in calo. Ma anche meno tamponi

9 Novembre 2020, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Napoli © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Allarme del responsabile del 118 del capoluogo campano: 'A Napoli ospedali in crisi'. Tutto l'Alto Adige diventa zona rossa Sono 32.616 i nuovi casi di positività al coronavirus nelle ultime 24 ore (7.195 in meno rispetto a sabato). Le vittime sono 331 (94 in meno rispetto a sabato). Sono stati 191.144 i nuovi tamponi effettuati, circa 40mila in meno. Lo riportano i dati diffusi dal ministero della Salute. Complessivamente sono 935.104 i contagiati, comprese vittime e guariti, mentre il totale dei morti è di 41.394. E' costante il rapporto tamponi/positivi, che resta a quota 17% circa, così come resta stabile l'aumento dei pazienti in terapia intensiva, secondo quanto emerge dal nuovo bollettino del ministero della Salute. Il numero degli attualmente positivi in Italia ha raggiunto quota 558.636 (+26.100). Di questi 26.404 sono ricoverati con sintomi (+1.331), 2.749 sono in terapia intensiva (+115) e 529.447 in isolamento domiciliare (+24.654). Dall'inizio della pandemia sono invece 335.074 le persone dimesse o guarite, con un incremento nelle ultime 24 ore di +6.183. Un allarme viene lanciato all'ANSA da Giuseppe Galano, responsabile del 118 a Napoli e coordinatore della rete regionale del soccorso d'emergenza: "Ci sono file di ambulanze e auto private in tutti gli ospedali di Napoli, Cotugno, Cardarelli, Ospedale del Mare sono tutti in crisi totale nel ricevere i pazienti covid". "Stiamo portando - spiega - pazienti anche all'ospedale Pellegrini e al San Paolo, perché ormai non riusciamo più a smaltire con i grandi ospedali. Ma anche queste strutture vanno in difficoltà perché hanno pochi posti riservati ai sospetti covid e si ingolfano velocemente. La situazione è questa a Napoli ma so che è molto difficile anche nelle Asl della provincia". Tutto l'Alto Adige, intanto, diventa zona rossa. "L'andamento epidemiologico con i numeri in costante crescita e il sempre maggior numero di comuni dichiarati zona rossa lo impongono. E' inutile ormai applicare due provvedimenti diversi", dice all'ANSA il governatore Arno Kompatscher, che nelle prossime ore firmerà l'ordinanza. Spostamenti tra i comuni saranno concessi solo per motivi di lavoro, salute, studio e urgenze inderogabili. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 781 nuovi casi su 2998 tamponi e 4 decessi. Il ministro della Salute Roberto Speranza a Mezz'ora in piu' su Rai 3 condotta da Lucia Annunziata ha detto che 'non e' scritto nel cielo dove andremo a finire ma vedo una consapevolezza che non e' all'altezza del momento che stiamo vivendo. Si torni allo spirito di marzo quando il comportamento delle persone ha fatto la differenza'. "Non penso che sia lavoro sporco firmare un'ordinanza che impone delle restrizioni io penso che sia un lavoro nobilissimo", ha spiegato Speranza. "Se verifico che su un territorio, sulla base di dati scientifici, c'è un rischio non ho paura di firmare. Ho firmato ordinanze pesanti e sono pronto a firmarne ancora se sarà utile per il nostro Paese", ha detto il ministro sottolineando di firmare "a nome del Governo". "E' un lavoro a tutela della salute come diritto costituzionale e lo faccio a nome di tutto il Governo e in modo condiviso da tutti". "Il Dpcm che abbiamo approvato da cui derivano le ordinanze che io firmo è stato condiviso da tutto il Governo. Non è una firma a titolo personale. Io firmo a nome del Governo sulla base di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri e in una piena sintonia e condivisione con il presidente del consiglio Conte e con tutti i ministri". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, conto alla rovescia per la cabina di regia, la Campania rischia e A.Adige zona rossa Allarme per le Rsa in Toscana. Toti si sfila dalla possibile lista dei peggiori

9 Novembre 2020, 08:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Folla sul lungomare di Napoli nella prima domenica dopo l'entrata in vigore del Dpcm © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra poco si riunirà la cabina di regia per l'emergenza Covid, rinviata ieri su richiesta di alcune Regioni. E le anticipazioni sul rapporto settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità sembrano preludere a cambiamenti nella mappa tricolore. La 'red list' incombe sulle regioni: Campania, Veneto e Toscana rischiano di abbandonare la zona gialla e l'Alto Adige in anticipo diventa già 'zona rossa'. E il governatore Giovanni Toti si sfila dalla possibile lista dei peggiori, spiegando: "i nuovi dati confermano quelli per zona gialla". A puntare il dito sono invece alcuni sindaci: per quello di Napoli, Luigi de Magistris, "proclamare la Campania zona rossa è una decisione purtroppo inevitabile, anzi è una decisione tardiva''. Per quello palermitano, Leoluca Orlando, "si va verso una strage annunciata", ma il commissario per l'emergenza Covid nella città, Renato Costa, assicura: "la situazione dei posti letto a Palermo è impegnativa, ma la affrontiamo in modo adeguato". In Toscana, invece, già si lavora ad un piano per far fronte all'aumento di positivi nelle Rsa, nodo da risolvere per eliminare uno degli elementi di rischio. In tutto il Paese i numeri sono in calo, con 32.616 i nuovi casi di contagio ieri e 331 vittime (rispettivamente 7.195 e 94 in meno rispetto agli aumenti del bollettino precedente) ma anche meno tamponi ('solo' 191mila): l'incidenza dei positivi sui tamponi rimane del 17%. Resta da sbrogliare la matassa dei dati. Al lavoro sulle cifre e sui 21 parametri che stabiliscono le tre aree di rischio ci sono il governo, la cabina di regia sul Covid e lo stesso Cts. Il "verdetto", con il consueto rapporto settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità, slitta rispetto ai tempi annunciati. Nella fase di validazione dei dati da parte delle stesse regioni, per la quale è prevista una tempistica massima di 24 ore, alcune hanno chiesto più tempo e l'incontro della Cabina di regia ci sarà soltanto nelle prossime ore. In tutto il Paese i posti occupati in terapia intensiva hanno raggiunto quota 2.749 (+115) mentre sono 26.440 i malati ricoverati con sintomi (+1.331) negli ospedali. Secondo il trend dei dati emersi in questi giorni, Campania, Toscana e Veneto - finora zone gialle - potrebbero retrocedere verso la valutazione di rischio arancione o persino rossa nel prossimo report. In Toscana a preoccupare sono soprattutto gli ospiti delle Rsa, dove quasi un anziano su dieci risulta positivo. Su circa 12.500 pazienti delle oltre 300 strutture 1.103 risultano contagiati, con vari livelli di sintomaticità e di gravità, mentre tra gli operatori si registrano circa 100 casi, per questo la Regione sta predisponendo un apposito piano per separare i contagiati dai negativi.

DI LORENZO ATTIANESE ANSA

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CAMPANIA NEWS Covid Campania: 4601 nuovi contagi. I dati dell’8 novembre

9 Novembre 2020, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da

Oggi si contano ben 4.601 nuovi positivi di cui 284 sintomatici e 4.317 asintomatici e sono stati processati 25.806 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 86.919e sono stati processati in totale 1.123.703 tamponi.

 

 

Nel bollettino odierno di contano 15 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 826 persone. Infine oggi si contano 440 guariti e il totale dei guariti è di 16.441 persone.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 4.601

di cui:
Asintomatici: 4.317
Sintomatici: 284
Tamponi del giorno: 25.806

Totale positivi: 86.919
Totale tamponi: 1.123.703

​Deceduti: 15 (*)
Totale deceduti: 826

Guariti: 440
Totale guariti: 16.441

(*) Deceduti tra il 4 e il 7 novembre
​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 590
Posti letto di terapia intensiva occupati: 186
Posti letto di degenza disponibili: 3.160
Posti letto di degenza occupati: 1.817

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