Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI BARBARA PAPPACODA Nei giorni scorsi un’insolita telefonata giunge alla centrale operativa del Comando della Polizia Locale, “mentre camminavo ho ritrovato una pistola nei pressi di un canale a Novi di Modena”. Gli Agenti giunti sul posto, nei pressi di via Ponte Catena hanno preso in carico una pistola marca Beretta, con matricola parzialmente abrasa. E’ scattato pertanto il sequestro penale della pistola, per consentire ulteriori indagini e approfondimenti balistici dell’arma.
INSERITO DA ANGELA CECERE Stefano Bettarini squalificato dal Grande Fratello Vip: «Non possiamo perdonare». Alfonso Signorini deluso. Per usare una frase che l'ex calciatore ha spesso usato, è durato solo tre giorni "da Natale a Santo Stefano". La bestemmia pronunciata in giardino davanti a Francesco ed Enock non poteva passare inosservata e il Grande Fratello ha preso la sua decisione. Stefano Bettarini nei giorni scorsi ha pronunciato una frase blasfema che ha avuto le conseguenze che ci aspettavamo. Durante la diretta della diciassettesima puntata, Alfonso Signorini ha richiamato Stefano Bettarini al confessionale: «In questi tre giorni sei stato il Betta che conosciamo, sei stato capace di sconvolgere gli equilibri. Purtroppo ti sei reso protagonista di un episodio che va chiarito. È probabile che tu sappia già di che cosa stiamo parlando. Durante la conversazione con Enock e Francesco ti sei lasciato sfuggire un'espressione blasfema, lo so benissimo che mi risponderai che fa parte di un intercalare, ma è un intercalare blasfemo. Non c'era certo una volontà di offesa, ma il contenuto lo è». «Mi sono reso conto immediatamente di quello che mi era sfuggito - risponde Stefano Bettarini - sono una persona credente e non volevo mancare di rispetto a nessuno, qui a volte non si sa mai come parlare, qui è un reality e quindi bisogna prendere il bello e il brutto, chiedo scusa e sono pronto a qualsiasi cosa». Nel rispetto di milioni di persone che ci seguono e si sono sentite offese, da un professionista dei reality e da una vecchia volpe come te non me l'aspettavo. Certe espressioni non possono essere perdonate, fanno male ed hanno fatto male anche a me come credente», prosegue Signorini «Le tue parole come avrai capito hanno violato le regole e lo spirito stesso del Grande Fratello, in casi come questi la decisione come sai è inevitabile: Stefano Bettarini sei squalificato».
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Seduta contrastata e volatile per Piazza Affari con il Ftse Mib che cede lo 0,5% a 20.643 punti. Sul listino principale, a metà seduta, si confermano una serie di titoli sotto vendita. A partire da Fineco (-4,6%), Ferrari (-4,2%), Diasorin (-3,2%) , Prysmian (-3,4%) Continua ad essere la migliore tra i big Leonardo anche se dimezza il rialzo ad +5,63%. Ad incidere i rumors, non smentiti dal gruppo, sulla quotazione di Drs. Per Equita "sebbene questa opzione non fosse stata esplicitata nel business plan presentato nel 2018," è "uno scenario possibile dato che la cessione di una quota di Drs era già stata ipotizzata nel 2017 dall'allora ceo Moretti prima che concludesse il suo mandato". Bene poi Atlantia (+3,7%) dopo lo sbarco negli Usa e l'acquisizione della concessionaria dei tunnel Elizabeth River Crossings in Virginia, per un controvalore complessivo di circa 1 miliardo di euro. E buon passo per Mediaset (+3,8%) in attesa dei conti mentre è in flessione Tim (-1,4%). Positive le banche con Unicredit (+3,8%),Intesa (+3,3%).
INSERITO ANGELA CECERE La pandemia di covid in Italia sta raggiungendo numeri che preoccupano sempre di più. Da oggi potrebbero aumentare le regioni arancioni, e si discute anche per un aumento delle zone rosse. Il quadro preoccupa la comunità scientifica che da giorni chiede una chiusura totale, così anche il Governo starebbe iniziando a valutare l'ipotesi di un lockdown nazionale. Sebbene il premier Conte abbia più volte ribadito di voler evitare una chiusura generalizzata la situazione dei contagi inizia a gravare eccessivamente sul sistema sanitario in tutto il territorio. La chiusura totale era stata esclusa con il dpcm del 3 novembre, ma ora tornerebbe a essere tema sul tavolo della maggioranza, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. Il premier vuole aspettare ancora qualche giorno per capire se le misure restrittive in corso stanno portando dei risultati, ma dopo il 15 potrebbe essere presa la decisione definitiva, ben prima del 3 dicembre, data in cui finirebbero le disposizioni in atto del Dpcm in vigore. Quindi se la curva dei contagi non dovesse invertirsi potrebbe scattare un nuovo lockdown. Già nel fine settimana si potrebbe riaprire la discussione con le Regioni e il Comitato tecnico scientifico. A preoccupare principalmente è la situazione degli ospedali con il rischio di saturazione e di impossibilità di divisione tra pazienti covid e non covid. Anche Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, torna a parlare di un lockdown e chiarisce: «Tutto dipende dall'andamento del virus in risposta anche alle ultime misure, non solo al Dpcm ma anche all'obbligo di mascherine all'aperto che molte Regioni avevano già introdotto». Sulla possibilità di una chiusura dopo il 15 novembre poi aggiunge: «Il monitoraggio consente di prendere azioni a seconda della capacità diagnostica, del contact tracing e della capacità degli ospedali di accogliere chi sta peggio. Se dovesse esserci un rapido peggioramento si capisce che allora si dovrebbe agire. Ma non è ciò che sta accadendo», ha spiegato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Risveglio cupo e triste per la comunità di Fiaiano. Uno sparo, prima delle 7.00, era risuonato come la solita “scuppettata” che in queste mattine rompono la pace e, invece, non era un colpo verso il cielo, bensì verso chi impugnava l’arma. Un gesto estremo, tragico, che scuote la piccola comunità del comune di Barano. Un uomo, sulla sessantina, ha detto basta con la vita e lo ha fatto usando il fucile in sua dotazione. Sul posto gli agenti del Commissariato di Ischia e gli operatori della ditta Senese per il recupero della salma. Il pubblico ministero di turno per i reati penali ha disposto l’esame autoptico che sarà eseguito presso la facoltà di Medicina Legale del II Policlinico.
INSERITO DA ANGELA CECERE“A Capri l’autunno e il Covid non sono mai arrivati”, scrive con tono polemico Dagospia, pubblicando la foto di una delle spiagge dell’isola prese d’assalto dai bagnanti durante il finesettimana. “Gli isolani si sono riversati al mare, senza molte cautele sul distanziamento (mascherine zero)”, rimarca Dagospia. Ma critiche arrivano anche dal Corriere dello Sport che sull’edizione online, dimostrando di non conoscere le temperature quasi estive che si registrano in questo periodo a Capri, scrive: “Né freddo né, soprattutto, Coronavirus. È quello che hanno pensato gli irriducibili bagnanti di novembre, che nel weekend si sono riversati a Capri approfittando di queste bellissime giornate di sole. Poco distanziamento e nessuna mascherina, soltanto tanto relax in barba alle ultime dichiarazioni del governatore della Campania, Vincenzo De Luca”.
INSERITO DA ANGELA CECERE POLLICA - I Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania hanno tratto in arresto - in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare - un pregiudicato cinquantenne di San Giorgio a Cremano il quale, lo scorso maggio, ad Acciaroli di Pollica, si era reso responsabile del furto di un borsello asportandolo da un furgone e impossessandosi del denaro contante in esso riposto nonché di un cellulare e di una carta di credito che aveva poi indebitamente utilizzato per prelevare una cospicua somma di denaro. Le immediate indagini espletate dai militari hanno consentito di risalire all'identità del malfattore il quale nelle scorse ore é stato rintracciato a San Giorgio a Cremano e tradotto presso la propria abitazione, ove l'Autorità Giudiziaria vallese - sotto la cui direzione sono state svolte le indagini - ne ha disposto la sottoposizione ai domiciliari.
INSERITO DA ANGELA CECERE NOCERA INFERIORE - Emergenza sicurezza nella periferia di Nocera Inferiore. Attività commerciali, industrie e abitazioni sono nel mirino di una banda di ladri che da una settimana semina il terrore tra Fosso Imperatore, San Mauro, Fiano e Cicalesi. Approfittando del lockdown, i criminali si aggirano indisturbati per le strade deserte, senza temere di essere beccati. Tant’è che in un caso sono ritornati per ben due volte sul luogo del delitto. Tre i colpi che hanno fatto maggior rumore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Altri sette morti per il Covid. E sono ventiquattro in tredici giorni. Ovvero una media di 1,8 al giorno. Sul fronte dei contagi, invece, se ne contano 54, il minimo dal 15 ottobre: allora furono 24. Il dato di ieri segue l'effetto lunedì, quando si hanno i risultati dei tamponi di domenica, in genere meno del solito, considerato che molti laboratori privati (che al momento viaggiano su circa mille test al giorno) sono chiusi e che solo Frosinone effettua i tamponi al drive in. Tanto che anche il passato lunedì, con 87, ha segnato un valore in controtendenza rispetto agli ultimi giorni, chiusi con cifre oscillanti tra 267 e 399 positivi, quest'ultimo record assoluto. Sul dato di ieri pesa il basso numero dei tamponi, circa 700 a dispetto di giornate in cui si è andati abbondantemente oltre i duemila con punte superiori ai tremila. Ciò indica anche un abbassamento al 7% della percentuale dei positivi rispetto ai tamponi eseguiti. Praticamente dimezzata rispetto a qualche giorno fa. Bisognerà vedere se questa tendenza sarà confermata anche nei prossimi giorni o se sia solo il frutto di una situazione momentanea. Ma già per oggi sono attesi gli esiti di circa 2.500 tamponi eseguiti nella giornata di ieri. E il timore è che si ritorni di nuovi intorno a trecento contagi. La situazione Tutte le vittime di ieri risultano avere altre patologie come spiegato nel bollettino regionale. Tra queste un padre cappuccino del convento di Alatri, nonché cancelliere del tribunale in pensione, e una donna di 55 anni di Cassino. Entrambi erano ricoverati in terapia intensiva all'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Una terza morte viene segnalata da Arce. Lo annuncia il vicesindaco Sara Petrucci, in un post sulla sua pagina social: «È una giornata molto triste per la nostra comunità. Purtroppo devo comunicare il decesso di un nostro concittadino che nei giorni scorsi era risultato positivo al Covid-19. Si tratta di Antonio Cacciarella, 63 anni, di Borgo Murata. A nome dell'amministrazione comunale e della comunità arcese, profondamente colpita per questa scomparsa, rivolgo le condoglianze a tutta la famiglia. In particolare ci stringiamo al dolore del consigliere comunale Giulia Cecio, nipote del caro Antonio». La quarta vittima è di Aquino, si tratta di un uomo di 82 anni. Una quinta vittima viene segnalata da Sora, dal sindaco Roberto De Donatis Si tratta di una donna di 90 ani, però deceduta nei giorni scorsi. In questo caso potrebbe esserci un ritardo di comunicazione. In serata, poi, è giunta la notizia di altri due decessi, non inclusi nel bollettino regionale per una questione squisitamente temporale. Si tratta di un uomo di 59 anni di Piglio con patologie. Era ricoverato anche lui in terapia intensiva. E di un settantenne di Frosinone, con altre patologie, morto anch'egli in ospedale.
INSERITO DA ANGELA CECERE La comunità di Sant’Antimo in lacrime per la morte del dott. Domenico Pacilio. Il medico, molto conosciuto e stimato in città, era ricoverato da qualche settimana al Cotugno per l’infezione da COVID. Persona perbene, mite, disponibile, umana, innamorato della sua professione, da sempre, fin da quando studente collaborava nello studio del dottore Santo Carlea. Tanti i ricordi su Fb dei pazienti affezionati, che perdono un punto di riferimento importante: “A fine agosto mi sono trovato senza medico a causa del pensionamento del mio medico di base e mi rivolsi a lui. Fu come sempre disponibile e amico. Ha onorato la professione medica come meglio non poteva, pagando con la vita la sua dedizione ai malati. Ti ringrazio per la tua testimonianza di vita. Spiace non poterti rendere omaggio come meriteresti. Addio Domenico”. La pagina Fb Il Santantimese: “Il Covid ci ha portato via il dottore Domenico Pacilio, che ha dato tanto, fino a quando ha potuto, ai suoi pazienti. Tutti coloro che l’hanno conosciuto hanno potuto apprezzare la sua competenza, ma soprattutto la sua disponibilità e la sua umanità. Il dottore Pacilio ha esercitato la sua professione in ogni occasione con generosità, perché per lui voleva dire dare un aiuto a chi soffre. Incredulità e parole di dolore hanno espresso in tanti di fronte alla triste notizia, insieme a ricordi e pensieri di profonda stima per chi si è sempre speso con grande spirito di sacrificio, mettendo sempre il paziente davanti a tutto.
Mancherà a tutti noi”.