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ALBUM Foto di Vettica di Amalfi

11 Marzo 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALBUM Foto di Vettica di Amalfi
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di Michele Pappacoda Foto di Vettica di Amalfi panorama

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SEZ. EVENTI Look casual chic: consigli di stile e cosa indossare Il look casual chic figura senza ombra di dubbio nella lista delle soluzioni più accattivanti

11 Marzo 2021, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

look casual chic consigli di stile e cosa indossare

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Chiunque ami la moda sa bene che è necessario sperimentare. Il guardaroba può infatti diventare la porta d’ingresso per un universo ricco di alternative, e il look casual chic figura senza ombra di dubbio nella lista delle soluzioni più accattivanti in assoluto, per via della sua comodità e ricercatezza, adatto sia per una giornata di lavoro che per un aperitivo con le amiche. Vediamo insieme qualche suggerimento per ricreare questo stile. Cosa indossare per un look casual chic Ci sono due must-have che bisogna citare immediatamente: si tratta della t-shirt e della camicia bianca. Sono due pezzi davvero importanti per un look casual chic, per via della loro natura basic e perché possono combinarsi a meraviglia con tantissimi vestiti e accessori, in quanto neutri. Anche la camicia di lino è una buonissima opzione per un look casual chic classico, e lo stesso discorso vale per un modello di scarpe come le ballerine. Inoltre, non potremmo non menzionare un altro capo indispensabile come i jeans a vita alta, perfetti da abbinare alla già citata camicia e ad un paio di slingback. Altri elementi essenziali in questo contesto sono le classiche e sempre di moda polo a righe, i jeans cropped larghi e i sandali, insieme alle bluse in pizzo e alle sneakers in tela. Infine, in questa classifica di capi perfetti per un look casual chic ci sono i jeans aderenti neri, i sandali con il tacco, i pantaloni jogger e le giacchette in cotone. Consigli di stile Naturalmente, essendo il casual chic un look variegato e con mille opzioni disponibili, è importante costruire il proprio outfit scegliendo dei pezzi che possano stare bene insieme. Un primo consiglio riguarda gli accessori, i veri protagonisti di questi outfit. La scelta di una borsa elegante o di un gioiello ricercato può sicuramente fare la differenza, soprattutto se si sceglie un abbigliamento morbido e comodo. Per quanto riguarda le borse, è preferibile indossare un modello di qualità ed elegante, in nero o mono colore, possibilmente una borsa a mano o una clutch, per poter valorizzare al meglio l’abbigliamento casual. Per questo è possibile abbinare ad una tuta jumpsuit una classica borsa Valentino, ad esempio, bellissima e adatta sia ai contesti informali, sia a quelli formali. L’importante è aggiungere un tocco “chic” sulla base “casual”, per poter raggiungere l’effetto desiderato. Il primo consiglio è partire da una totale conoscenza delle proprie forme, per adattare gli abiti ad esse e non viceversa, anche per una questione di comfort e di sicurezza in sé stesse. Inoltre, si suggerisce di focalizzarsi sui pregi del proprio corpo e di cercare di dissimularne i difetti, ma il look casual chic da questo punto di vista offre molte opzioni. Ci sono comunque altri consigli utili da seguire, per modellare questo look, come la possibilità di destrutturarlo e di variarlo con tocchi molto personali, adattandolo così alla propria idea di stile. Occorre come sempre essere abili nell’abbinamento dei colori, per evitare eccessi, e non dimenticarsi mai che il nero resta sempre il grande protagonista. Seguendo questi suggerimenti, è possibile creare un look casual chic alla moda ma molto personale. OTTOPAGINE

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MONZA E PROVINCIA NEWS Anziana truffata da finti poliziotti: rubati oro e contanti

11 Marzo 2021, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Anziana truffata da finti poliziotti: rubati oro e contanti

INSERITO DA MORENA MOTTA Martedì 9 marzo 2021, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti alle 11 in via Amendola per una truffa aggravata ai danni di un’anziana. Due truffatori senza scrupoli si sono finti poliziotti e si sono introdotti nell’abitazione dell’83enne e con la scusa di verificare se si fosse consumato un furto (uno dei due si era premunito di entrare in anticipo per mettere un po’ in disordine l’appartamento). Le hanno rubato un portafoglio con all’interno alcune centinaia di euro, nonché alcuni monili d’oro.

Nella giornata di ieri il centralino della Questura è stato inondato di segnalazioni di tentate truffe ai danni di anziani. Nella maggior parte dei casi si trattava di truffatori che tentavano di spillare soldi agli ignari anziani fingendo che un qualche parente si trovasse in difficoltà (in un caso, ad esempio, i malfattori avevano tentato di farsi dare 3mila euro da un nonno dicendogli che la nipote si trovava in ospedale e che necessitava di tale somma). In tutti questi casi gli anziani in questione non si sono lasciati convincere e hanno subito avvertito la Polizia.

Sempre ieri (intorno alle 17.20) una donna è stata derubata della borsa che aveva appoggiato sul sedile anteriore. Il furto si è consumato nel parcheggio tra via Michelino da Besozzo e via Buonarroti. Anche in questo caso sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.

Fonte primamonza.it

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IL DIARIO DI MICHELE PAPPACODA Una storia primaverile: la farfalla e la lumachina

11 Marzo 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finalmente è arrivata la Primavera e con essa il sole e le temperature più miti, che ci permettono di utilizzare il giardino come luogo privilegiato di osservazione e di studio sulla natura e sui cambiamenti climatici. Il racconto breve che vi proponiamo e che ha dato avvio ad una serie di attività didattiche multidisciplinari, nasce proprio come completamento dell'attività di osservazione condotta sulle lumachine e sulle farfalle che abbiamo avuto la fortuna di trovare nel nostro giardino. Alla lettura della storia nel cerchio magico si sono succedute attività di laboratorio espressivo, musicale e scientifico, oltre a quelle di tipo linguistico. << In un bel giorno di primavera, un'allegra farfallina svolazzava senza posa, da un fiore all'altro e, con le sue ali leggere, accarezzava piano piano i petali dei fiori. Una lumachina si era fermata per ammirarla e le disse:  - Deve essere bello volare liberamente così, senza portarsi alcun peso.- E la farfalla : - Sì mi diverto moltissimo. Volare è meraviglioso, andare leggera da una parte all'altra è una sensazione meravigliosa. La lumachina: - Vorrei poterlo fare anch'io. Ma non ho le ali e poi ho il peso della casa sempre addosso. La farfalla scuotendo le ali:  - Non ti lamentare, non puoi volare come me, però tu hai sempre un rifugio comodo e sicuro per qualsiasi evenienza, io invece devo chiedere aiuto agli altri e non sempre va bene. Ognuno deve accontentarsi delle cose che possiede, senza desiderare troppo ed inutilmente quelle altrui. Perciò mia cara, a ciascuno il suo!>> (M.A. Fagiano " Giravolta di stagioni",) Dopo la lettura del racconto facciamo seguire una conversazione guidata sulla farfalla e la sua appartenenza agli animali che volano e sulla lumachina. Soffermiamoci poi sull'insegnamento proposto dalla farfalla. Per completare l'attività didattica dal punto di vista linguistico possiamo avvalerci delle seguenti schede didattiche

 
 


 

 

 

 

 

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CAMPANIA NEWS Indagine di Legambiente su 410 edifici scolastici in Campania: il 93% delle scuole non ha certificazioni base come l’agibilità e sul 42% che sono in area sismica 2, nessuno è costruito con la tecnica antisismica. Il 25,8 degli edifici monitorati necessitano di interventi di manutenzione urgente

11 Marzo 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Indagine di Legambiente su 410 edifici scolastici in Campania: il 93% delle scuole non ha certificazioni base come l’agibilità e sul 42% che sono in area sismica 2, nessuno è costruito con la tecnica antisismica. Il 25,8 degli edifici monitorati necessitano di interventi di manutenzione urgente

INSERITO DA ANGELA CECERE In sette anni in Campania solo il 9,3% dei progetti finanziati per l’edilizia scolastica è stato concluso. I dati ci dicono che dal 2014 al 2020, in Campania sono stati 140 i progetti  finanziati per un importo totale stanziato di € 265.979.830 euro ma solo il 9,3 % dei progetti si è concluso. Risulta evidente che una regione come la Campania, a fronte di un ingente importo totale finanziato, lo destina a un numero minore di edifici che necessitano di interventi più importanti con una media di finanziato a scuola di circa 1,9MLN. Ma è necessario ridurre i tempi che intercorrono fra la fase di avvio e la conclusione dei lavori, oggi mediamente di 300 giorni in Italia ma che in Campania diventano di un ’anno e mezzo. Di risorse ne servono molte per fare fronte a un patrimonio edilizio vetusto e poco curato nel tempo. Solo dalla rilevazione della nostra indagine, fatta su un campione di 410 edifici che insistono nelle tre città capoluogo di provincia(Avellino, Caserta e Napoli) frequentati ogni giorno da oltre 100mila studenti, risulta che il 92% delle scuole non ha certificazioni base come l’agibilità, e sul 42% che sono in area sismica 2, nessuno è costruito con la tecnica antisismica. Negli ultimi cinque anni in nessun edificio sono stati realizzati interventi di adeguamento sismico. Legambiente presenta Ecosistema Scuola 2021 dati Campania nel momento in cui si sta ripensando l’Italia e pianificando gli investimenti delle risorse del Recovery Plan, di cui l’ultima versione prevede per l’edilizia scolastica 6,8 miliardi di euro. Risorse importanti che rischiano, tuttavia, di non portare ai risultati auspicati, e necessari, se non verranno affrontate alcune criticità, ormai croniche. La pandemia ha portato, infatti, spazi e servizi scolastici al centro della cronaca dell’ultimo anno, mettendo in luce quanto questo aspetto infrastrutturale del Paese, strategico, sia in sofferenza; in linea, purtroppo, con quanto fotografa e denuncia da anni l’indagine dell’associazione ambientalista. “La consapevolezza dell’importanza di investire in giovani, istruzione ed educazione è ormai condivisa da tutti; stanno arrivando risorse, ma prima di tutto serve un nuovo piano di governance per superare le emergenze e i divari – dichiara Francesca Ferro, direttrice regionale di Legambiente – L’edilizia scolastica e i servizi che girano intorno all’ecosistema scuola devono essere ripensati e rilanciati in una dimensione di sostenibilità ambientale e sociale: sono le gambe su cui poggerà la possibilità di successo ed efficacia della transizione ecologica, che ha fra i suoi obiettivi principali il superamento della povertà educativa. Per garantire una gestione virtuosa dei fondi per una migliore qualità degli edifici scolastici occorre- conclude Francesca Ferro – innanzitutto mappare i bisogni attraverso lo strumento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, programmare gli interventi secondo una scala di priorità a partire dall’efficientamento energetico e dalla messa in sicurezza, sostenere le strutture tecniche delle amministrazioni che sono più indietro nel reperimento dei fondi e nella capacità progettuale, semplificare le linee di finanziamento, il loro accesso e la loro gestione per ridurre il divario esistente tra i progetti finanziati e quelli conclusi e conseguentemente, tra gli importi stanziati e quelli rimborsati agli enti locali.” In Campania per quanto riguarda invece, la presenza di spazi educativi collettivi, ben il 67% delle scuole non ha impianti per lo sport e solo il 3,4% ha la mensa scolastica. Assolutamente deficitarie- secondo lo studio di Legambiente- le indagini diagnostiche sui solai: solo il 7,3% degli edifici sono stati oggetto di controlli mentre solo nel 6,1% degli edifici, negli ultimi 5 anni, sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza dei solai. Tutti gli edifici scolastici praticano la raccolta differenziata di plastica, vetro, carta e organico. Sono stati bonificati tutti gli edifici con presenza di amianto. Inoltre, un ulteriore investimento infrastrutturale che la pandemia ci indica come strategico per gli edifici non solo nell’emergenza, ma nel futuro, è quello digitale. Esso in realtà è un asse strategico, digitalizzazione della pubblica amministrazione, nel grande contenitore del Pnrr che si sta costruendo in queste settimane, ma è sempre bene provare a quantificare il fabbisogno a partire dai dati dell’indagine che ci restituiscono i tre Comuni capoluogo di provincia censiti in Campania : solo il 18% degli edifici scolastici presenta reti wifi, mentre dispone di una rete completamente cablata solo poco più del 13% delle scuole. “Numeri- commenta Valentina Onesti, responsabile settore scuola Legambiente Campania- che fanno riferimento all’anno 2019 e che probabilmente, ci auguriamo, con l’emergenza sanitaria che ha costretto all’utilizzo diffuso ed esclusivo della teledidattica, siano parzialmente cambiati, ma soprattutto che cambieranno scegliendo di infrastrutturare tutte le scuole con il cablaggio delle reti, più sicuro per la salute e più di qualità per le connessioni.” Nel capoluogo napoletano l’indagine ha riguardato 349 edifici scolastici per una popolazione di oltre 90mila studenti. Sono solo 23 gli edifici che sono in possesso del certificato di agibilità e su 47 è stata eseguita la verifica di vulnerabilità antisismica. Solo su quattro edifici, negli ultimi cinque anni, è stato effettuato indagini diagnostiche sui solai mentre sono 16 gli edifici dove sono stati messi in sicurezza i solai. Sono 95 gli edifici scolastici che hanno goduto di interventi di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni mentre 97 gli edifici che necessitano di interventi urgenti di manutenzione straordinaria per adeguamento alle norme e per eliminazione rischi, principalmente per impiantistica e prevenzione incendi. In tutte le scuole si pratica la raccolta differenziata. Pasti biologici con prodotti IGP, DOP sono serviti in tutte le mense.Sono 6 gli edifici che utilizzano fonti di energia rinnovabili( riguarda in toto impianti solare/fotovoltaico). L’indagine per Avellino ha riguardato 27 edifici scolastici per una popolazione di circa 5700 ragazzi. Tutti gli edifici sono in possesso di certificato collaudo statico ma solo 7 edifici hanno certificato di agibilità. Sono 14 gli edifici che hanno goduto di interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni. Sono sei gli edifici scolastici che utilizzano fonti rinnovabili mentre negli ultimi cinque anni su 14 edifici sono state effettuate indagini diagnostiche dei solai e 9 sono stati messi in sicurezza. In tutte le 27 scuole si pratica la raccolta differenziata. Per Caserta l’ indagine ha riguardato 34 edifici scolastici per una popolazione di circa 6500 ragazzi. Nessun edificio è in possesso del certificato di collaudo statico. Sono 10 gli edifici che hanno goduto, negli ultimi cinque anni, di interventi di manutenzione straordinaria. Sono sei gli edifici scolastici che utilizzano fonti rinnovabili mentre negli ultimi cinque anni su 12 edifici sono state effettuate indagini diagnostiche dei solai. Esiste un servizio piedibus con percorsi sicuri scuola/casa che coinvolge oltre 300 bambini.

TELE CAPRI NEWS

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NAPOLI NEWS Droga, furti ed estorsione: sette arresti nel napoletano Maxi operazione dei carabinieri con epicentro a Casandrino

11 Marzo 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Droga, furti ed estorsione: sette arresti nel napoletano Maxi operazione dei carabinieri con epicentro a Casandrino

INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione Napoli. Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania (Na) hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 7 persone (di cui 2 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 1 dell'obbligo di presentazione alla P.G.), di età compresa tra i 21 e 32 anni, residenti in Casandrino, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, furto ed estorsione. Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Grumo Nevano (Na) tra settembre e dicembre 2019 attraverso l'installazione di telecamere nascoste ed intercettazioni telefoniche, hanno consentito - anche grazie a numerosi servizi di osservazione e pedinamento - di verificare una regolare e costante attività di spaccio operata dagli odierni indagati. In particolare, sono stati individuati e documentati numerosi episodi di cessione di sostanza stupefacente (hashish e cocaina) in due piazze di spaccio nel comune di Casandrino. L'attività investigativa ha permesso di raccogliere, altresì, plurimi elementi indiziari, confermati dal GIP che ha emesso il provvedimento, in relazione alle condotte poste in essere dagli indagati per i reati loro ascritti. In particolare: in un'occasione , rivolgevano gravi minacce nei confronti di un acquirente che non era riuscito a saldare il prezzo per l'acquisto della sostanza stupefacente, perpetravano, presso un'agenzia di scommesse nel comune di Casandrino, un furto aggravato dell'ammontare di euro 7.600.

OTTO PAGINE

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VELASCA VIMERCATE NEWS Un incendio al datacenter a Strasburgo manda ko il sistema bibliotecario Vimercatese

11 Marzo 2021, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Un incendio al datacenter a Strasburgo manda ko il sistema bibliotecario Vimercatese

INSERITO DA MORENA MOTTA Un incendio scoppiato a Strasburgo blocca il sito internet del sistema bibliotecario Vimercatese. E il sito del Comune di Lazzate.

«Il sito Cubi e i nostri programmi gestionali sono al momento fuori uso – hanno fatto sapere tutte le biblioteche della rete Vimercatese - Purtroppo questa notte (tra martedì 9 e mercoledì 10 marzo) un grande incendio ha colpito 4 aree del datacenter di Strasburgo di OVH che ospita anche i nostri server. Del compendio infrastrutturale del player, SBG2 sarebbe andato completamente distrutto, mentre lo sarebbe una parte di SBG1. Si sta cercando di proteggere SBG3. Nessun impatto avrebbe avuto il fuoco su SBG4 il quale, però, per precauzione, è stato privato di energia elettrica. Nessun addetto sarebbe rimasto ferito».

Resta il fatto che cubinrete.it non funziona ormai da ore. «I nostri server si trovano nell’edificio intatto, aspettiamo di avere notizie dai gestori prima di attivare uno dei nostri piani di riserva. Grazie per la comprensione», ha concluso il sistema bibliotecario.

Un black-out internet che non permette agli utenti di prenotare libri o scaricare le versioni digitali degli ebook.

Fonte ilcittadinomb.it di Michele Boni

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NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO: colpo di coda dell’inverno la prossima settimana con venti freddi artici, netto calo termico e neve anche a quote basse

11 Marzo 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO METEO: colpo di coda dell’inverno la prossima settimana con venti freddi artici, netto calo termico e neve anche a quote basse

INSERITO DA ANGELA CECERE “Il prosieguo della settimana sarà decisamente dinamico sull’Italia, sotto il tiro di sostenuti venti atlantici, che trasporteranno due veloci perturbazioni” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “giovedì prime avvisaglie con nubi in aumento al Nord e qualche pioggia su Liguria e alta Toscana. Venerdì arriva il primo impulso instabile che porterà qualche rovescio o temporale soprattutto su Nordest e regioni del Centro, il tutto accompagnato da venti a tratti forti tra Sud e Sudovest, con raffiche di oltre 40-50km/h sul Tirreno. “Sabato smaltiti i residui effetti del fronte al mattino, avremo un generale miglioramento ma durerà poco” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “domenica è infatti atteso il passaggio di una seconda e più incisiva perturbazione in discesa dal Nord Europa la quale, analogamente alla prima, porterà piogge e rovesci soprattutto su Nordes e regioni del Centro, con anche qualche temporale, nonché nevicate sulle Alpi, specie di confine, anche a quote basse. Entro fine giornata qualche precipitazione dovrebbe raggiungere anche il basso versante tirrenico. Anche in questo caso il passaggio frontale sarà accompagnato da venti talora forti, burrascosi da Ovest sul Tirreno dove si potranno avere delle mareggiate. Le temperature inizieranno a calare dapprima al Nord, ma progressivamente anche al Centrosud nel corso della giornata con neve in Appennino” “Appare invece ormai sempre piuì probabile un colpo di coda invernale nella prossima settimana, quando venti freddi di estrazione artica dilagheranno su buona parte d’Europa, riportando un clima rigido e nevicate a tratti in pianura. Anche l’Italia verrà progressivamente coinvolta dal flusso freddo, con temperature in generale calo, più sensibile in montagna e sui versanti orientali della Penisola. Come sovente accade con i venti da Nord, si potranno verificare rovesci di neve anche a quote molto basse soprattutto sulle regioni del medio versante Adriatico e in quelle del Sud, oltre che sulle Alpi di confine sino al fondovalle. Tuttavia non si escludono sorprese anche sul resto del Nord nella seconda parte della prossima settimana. Con il marcato calo termico, si potranno purtroppo verificare anche gelate tardive fino in pianura durante le ore notturne. Seguriranno comunque importanti aggiornamenti.” – concludono da 3bmeteo.com

TELE CAPRI NEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Speranza conferma la stretta anti Covid: «Gli scienziati chiedono misure più rigorose. Il vaccino è luce in fondo al tunnel»

11 Marzo 2021, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Speranza conferma la stretta anti Covid: «Gli scienziati chiedono misure più rigorose. Il vaccino è luce in fondo al tunnel»

INSERITO DA ANGELA CECERE Mentre il governo valuta nuove chiusure e l'eventualità lockdown nel weekend a Pasqua come a Natale, il ministro della Salute Roberto Speranza commenta le misure che potrebbero arrivare nei prossimi giorni, ospite della trasmissione Accordi e Disaccordi sulla Nove. «I nostri scienziati ci chiedono di assumere misure più rigorose e credo che sia giusto», ha detto Speranza. «Dovremo chiaramente valutare con grande attenzione i numeri e provare a costruire misure proporzionali che ci consentano di affrontare le prossime settimane. Abbiamo di fronte a noi settimane non semplici ma anche la fiducia di vaccini che finalmente sono disponibili: stiamo per superare la soglia di 6 milioni di somministrazioni effettuate», ha aggiunto il ministro sottolineando la presenza delle varianti, in Italia come in altri Paesi. «Il vaccino è la luce in fondo al tunnel» «Servono nuove misure, nuove regole. Il virus corre più velocemente con la variante inglese del covid», ha detto Speranza preannunciando la nuova stretta con l'adozione di regole e divieti aggiuntivi rispetto al Dpcm del 6 marzo. Si parla di weekend in zona rossa e di zona gialla rafforzata, con restrizioni per bar e ristoranti. «Sono tutte ipotesi che abbiamo iniziato a valutare, domani il presidente dell'Iss Brusaferro ci fornirà dei dati. Le decisioni devono essere sostenute da dati il più possibile aggiornati. C'è la novità rappresentata dalla variante inglese, più contagiosa del 35-40%. La richiesta degli scienziati è assumere misure più rigorose, dovremo valutare con attenzione i numeri e adottare misure proporzionate. davanti a noi abbiamo settimane non semplici ma arriveranno dosi di vaccino in misura più consistente e questo ci permetterà di correre». Il giro di vite «è probabile per evitare un ulteriore peggioramento» del quadro dell'epidemia «con l'aumento dei casi, dei decessi e della pressione sui reparti ospedalieri. C'è una variante che corre molto di più rispetto al ceppo originario. Gli scienziati ci hanno fatto alcune proposte, valuteremo i provvedimenti. È opportuno muoversi in tempo stretti per portare la curva sotto controllo. La chiusura nel weekend è un'ipotesi inserita dal Cts tra le possibilità». «Il fatto nuovo è rappresentato da molti casi legati alla variante inglese, servono misure tarate su un virus che corre più velocemente», afferma ancora. «Ci sono due verità da dire con trasparenza. In tempo brevi arriveremo ad un alto numero di vaccinati e usicremo vincitori da questa storia. Ma abbiamo bisogno di tempo, abbiamo bisogno ancora di un pò di settimane di sacrificio. Non sono due verità in contrasto: il vaccino è la luce in fondo al tunnel», ribadisce.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba uccisa: gip, è stato un gesto premeditato Ordinanza, pericolosa personalità della madre.

11 Marzo 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimba uccisa: gip, è stato un gesto premeditato Ordinanza, pericolosa personalità della madre.

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Avrebbe ucciso la figlia con "premeditazione", Patrizia C, la 41enne ora in carcere a San Vittore con l'accusa di omicidio aggravato per aver soffocato la sua bimba di appena due anni per "colpire" il marito, padre della piccola, deciso a interrompere la relazione. Lo scrive il gip di Milano Carlo Ottone De Marchi, nel provvedimento con cui ha convalidato il fermo e disposto il carcere nei confronti della donna. Il giudice, che al momento suggerisce questa seconda aggravante al pm di Pavia Roberto Valli, al quale ha trasmesso gli atti, ritiene la sussistenza delle esigenze cautelari, soprattutto "un grave e concreto pericolo di reiterazione di fatti analoghi (...) e comunque altri gravi delitti con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale". E a questo proposito il gip sottolinea che "tale pericolo è desumibile dalla premeditazione della condotta, dallo svolgimento dell'attività delittuosa, dal comportamento dell'indagata antecedente ai fatti in cui dichiarava il proprio proposito (...) di rivalsa" in quanto non accettava la separazione. A ciò si aggiunge la "particolare vulnerabilità" della figlioletta "priva di qualsiasi strumento di difesa", e il fatto che la donna "è madre di altri due figli". Nell'ordinanza non si riconosce alla 41enne "una condizione di infermità mentale tale da escludere o da far ritenere grandemente scemata la capacità di intendere e volere".

ANSA

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