Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MARIA PAPPACODA *SERVIZI ATTIVI* Punto vaccinale Agerola https://bit.ly/3xfTzxx Drive Through ad Agerola https://bit.ly/386g2BJ Accesso Uffici Comunali al pubblico https://bit.ly/3qir6Cx Consegna spesa e farmaci a domicilio https://bit.ly/392j9wp Conferimento rifiuti per i casi positivi https://bit.ly/3n7QGcC *INFO UTILI* Cosa fare quando si entra in contatto con un caso positivo https://bit.ly/3qJMQYe Aggiornamenti sulla situazione della Regione Campania https://bit.ly/3ud883t Regole in zona gialla https://bit.ly/2Pjaaj3 Modulo di autocertificazione per gli spostamenti https://bit.ly/3lJG1nN
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ esposto da oggi a Sorrento a Villa Fiorentino il dolio in terracotta di epoca romana rinvenuto nel 2017 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli durante i lavori Italgas di costruzione della rete cittadina di distribuzione del gas. L’importante ritrovamento, infatti, è stato esposto all’ingresso della villa novecentesca, sede della Fondazione Sorrento, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, l’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano, il responsabile della tutela archeologica del territorio, Luca Di Franco, e rappresentanti di Italgas. Il manufatto di epoca romana, risalente secondo gli esperti al I secolo d.C., era stato ritrovato dalla Soprintendenza durante i lavori in corso Italia, nelle vicinanze di Largo Beato Giovanni Paolo II. Conservatosi in buone condizioni, il dolio si trovava a una profondità di circa due metri su una base di terreno stabilizzata dalla malta. Un ritrovamento reso possibile grazie all’attenzione per il territorio e il suo patrimonio storico, che costituisce un elemento fortemente distintivo per la Società Italgas. Il suo impegno, infatti, fa perno sulla stretta collaborazione con le competenti Soprintendenze e si concretizza in una serie di best practice che vanno oltre il dettato normativo, con l’obiettivo di favorire non solo il recupero dei ritrovamenti, ma anche la loro valorizzazione. Nel caso del vaso risalente all’antica Surrentum, Italgas, in sinergia con Comune e Soprintendenza, si è adoperata per rendere l’opera fruibile al pubblico facendo realizzare un adeguato supporto in ferro battuto su cui il vaso è collocato. “Ringraziamo Italgas e la Soprintendenza per l’attenzione mostrata nei confronti di un bene artistico e storico come questo antico dolio – ha dichiarato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola – Ogni reperto archeologico rappresenta un tassello importantissimo per ricostruire il nostro passato. Un tributo alla nostra memoria collettiva, ma anche un potente strumento di promozione del territorio”. “Operando in un territorio complesso e ricco di storia come il nostro – ha commentato l’amministratore delegato di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco – capita di frequente di imbattersi in piccole e grandi scoperte archeologiche che contribuiscono a ricostruire frammenti del passato di una comunità. Porre attenzione alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo patrimonio è per noi non solo un obbligo di legge; è soprattutto un dovere verso quei territori in cui Italgas è presente e lavora ogni giorno. E questo fa sì che la realizzazione delle nostre reti crei un ideale ponte tra il progresso reso possibile da una nuova infrastruttura e le tracce del passato che ritrovano la luce durante le lavorazioni”.AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si prolungheranno fino alle ore 16.00 del prossimo 21 maggio i lavori in corso di svolgimento nel comune di Atrani. A riferirlo è l’Anas con apposita ordinanza che prolunga la n.251.
La motivazione del prolungamento, si legge nell’ordinanza Anas, è dovuto “alla risoluzione di alcune interferenze, quali quelle afferenti le linee telefoniche ivi presenti”.
In tal senso il senso unico alternato mediante impianto semaforico su SS 163 Amalfitana ad Atrani, dal km 30+500 al km 30+800 si prolungherà fino al 21 maggio.
Il senso unico alternato è stato istituito per consentire agli operai Anas l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria afferenti il ponte in corrispondenza dell’abitato di Atrani, per il quale sono previsti interventi anche in estradosso, quali, tra l’altro, quelli afferenti a massetti delle pendenze, impermeabilizzazioni e regimentazione idraulica.
Per consentire il regolare svolgimento dell’intervento il capolinea del trasporto pubblico, fatto salvo per il fine settimana nel quale sarà possibile prendere l’autobus ad Amalfi, sarà nuovamente posizionato, a partire da lunedì, a Castiglione. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MORENA MOTTA Un gruppo internazionale di ricercatori ha valutato l’evoluzione della scoliosi nella storia naturale dell’atassia di Friedreich. I risultati hanno indicato che la scoliosi è un’importante malattia associata e le evidenze circa la sua evoluzione potrebbero suggerire la messa a punto di nuove cure.
L’atassia di Friedreich è una malattia genetica trasmessa con modalità autosomica recessiva, che si manifesta con un’atassia progressiva, e con cardiomiopatia, diabete, problemi di vista e di udito e scoliosi. Tali alterazioni sono provocate da una ridotta produzione della proteina frataxina che, a sua volta, diminuisce la capacità delle cellule di produrre l’ATP, una molecola chiave per l’immagazzinamento e l’utilizzo dell’energia. Se le disfunzioni neurologiche e cardiologiche influiscono negativamente sulla sopravvivenza, la scoliosi è il primo sintomo non neurologico a comparire e alcuni autori pensano che, in molti casi, preceda le manifestazioni neurologiche. Nelle diverse casistiche la frequenza della scoliosi nell’atassia di Friedreich varia, superando spesso il 50%, e frequentemente richiede una soluzione chirurgica. Fattori che influenzano la variabilità della prevalenza sono il Centro che ha raccolto i dati e la numerosità delle casistiche, che va da 20 a 100 soggetti. La scoliosi che accompagna l’atassia di Friedreich nella sua forma precoce e tipica determina un marcato spostamento della struttura del tronco, che peggiora il bilanciamento nella posizione eretta e condiziona la posizione da seduti, anche quando si usa la sedia a rotelle. La correzione chirurgica della scoliosi ha diversi effetti positivi ed è dibattuta la relazione fra tale approccio e la perdita della capacità di camminare. Rummey e colleghi hanno raccolto dati sulla frequenza della scoliosi e degli interventi chirurgici per curarla in uno studio su ampia casistica e con un lungo periodo di osservazione. Sono state seguite 1116 persone con atassia di Friedreich, sottoposte a un totale di 4928 visite in 17 anni di osservazione. Ben oltre il 90% dei soggetti con forma precoce o tipica di atassia di Friedreich, definita in base all’età di comparsa, ha sviluppato forme di scoliosi di gravità media o severa. Al contrario, nelle persone con la forma tardiva, presentatasi dopo i 14 anni, la scoliosi è stata assente o ha avuto una frequenza più bassa. La diagnosi di scoliosi è stata formulata contemporaneamente a quella di atassia e in rari casi anche prima. L’evoluzione più evidente della scoliosi si è avuta durante il periodo dell’accrescimento e alla pubertà, richiedendo una cura chirurgica in più del 50% dei casi gravi. Nei pazienti più giovani si è ritardato l’intervento fino alla fine dell’accrescimento, così da avere un’evoluzione ulteriore prima della correzione chirurgica della scoliosi. La comparsa dell’atassia di Friedreich prima o dopo i 15 anni, differenzia nettamente i casi con frequenza ed evoluzione peggiori della scoliosi da quelli più lievi.
Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che la scoliosi è una malattia associata importante nell’atassia di Friedreich. Inoltre, hanno auspicato che i dati da loro raccolti costituiscano una base per conoscere meglio l’evoluzione della scoliosi e mettere a punto nuove cure.
FONTE https://www.fondazioneserono.org di Tommaso Sacco
INSERITO DA MORENA MOTTA Una prima raccolta fondi era stata organizzata dagli amici francesi del dj concordiese Davide Masitti , ora è la Bassa a mobilitarsi con un fundraising “on the road”.
Davide Gaddi, il “cercatore di meteoriti” mirandolese, ha comunicato con un post sulla sua pagina Facebook una nuova impresa per aiutare la famiglia di dj Dafrikkyo in questo difficile momento.
Gaddi partirà sabato 29 maggio in sella alla sua bici e percorrerà 1200 chilometri.
Chi volesse contribuire alla raccolta e fare una piccola donazione potrà farlo recandosi a Concordia, in tre “punti” stabiliti:
Cartoleria di Barbara Poggi in via Martiri 373 a Fossa di Concordia
Farmacia Renzo Belli, in piazza Roma 34
Gelateria Capo Nord in Piazza della Repubblica 2
Sarà anche possibile devolvere direttamente con un bonifico all’Iban IT15U0364601600526890737131, intestato a Noemi Masitti.
di Michele Pappacoda Nella giornata di ieri botte da orbi nella piazza centrale di Ravello i due antagonisti un marescaillo della polizia municipale in pensione proprietario di un locale dato in affitto ad un giovane della Piana del Sele. Il proprietario gli intima di lasciare il locale ma dalle parole si passa ai fatti e volano schiaffi e spintoni ad avere la peggio il maresciallo proprietario del locale il quale dopo la colluttazione si e fatto refertare all'ospedale di Castiglione di Rvello con prognosi di cinque giorni e subito dopo sporgerà denuncia per quanto accaduto Si precisa che tra i due vi erano gia state delle liti per il locale dove e allocato il ristorante.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un lettore segnala che vari ragazzi, assetati, inseriscono 5 centesimi alla Casa dell’acqua presso il Foro Boario di Carpi e bevono direttamente dall’ugello erogatore. La soluzione per ovviare a questo problema potrebbe essere quella di consentire l’erogazione solo mediante l’apposita chiavetta ritirabile presso lo sportello mediante pagamento della cauzione.
Spettabile Redazione vi scrivo per segnalare un problema a mio avviso molto importante di igiene pubblica. Io e la mia famiglia usufruiamo dello splendido servizio della Casa dell’acqua presso il Foro Boario di Carpi; ma abbiamo preso visione più volte della seguente scenetta: alcuni ragazzi, assetati, passano presso la casetta, inseriscono 5 centesimi e bevono direttamente dall’ugello erogatore.
Noi di prassi, già da prima del Covid, portiamo delle salviette disinfettanti per pulire l’ugello prima di prelevare l’acqua.
Dato che ho constatato che quest’azione viene fatta prevalentemente da ragazzini, credo che la soluzione per ovviare a questo problema sia molto semplice, ovvero consentire l’erogazione dell’acqua solo mediante l’apposita chiavetta ritirabile presso lo sportello mediante pagamento della cauzione.
Spero di poter essere stato di aiuto con questa mia segnalazione/proposta che potrebbe sembrare sciocca, ma non inutile, specialmente in questo periodo così delicato per le salute pubblica di tutti noi, evitando anche così possibilità di contagi da Covid.
A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Tempo in peggioramento ovunque dal pomeriggio con piogge e rovesci diffusi, anche temporaleschi specie tra Piemonte e Lombardia. Temperature in diminuzione, massime tra 15 e 20. Centro: Peggiora gradualmente a iniziare da Sardegna e Toscana con rovesci e temporali in estensione anche alle adriatiche. Temperature in diminuzione, massime tra 16 e 20. Sud: Nuvolosità in aumento con piogge e rovesci entro sera ad iniziare dai versanti tirrenici. Temperature stabili o in lieve aumento, massime tra 21 e 26.
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: San Mattia (Apostolo), San Cartaco di Lismore (Vescovo), San Ponzio di Cimiez (Martire)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,9-17.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Accoltellamento a lungomare Colombo: si indaga nel mondo degli stupefacenti. Ieri mattina, intorno alle 11, in un fabbricato nei pressi del porticciolo di Pastena, nel cuore della zona orientale, una lite poteva finire in tragedia. Un trentenne residente in uno dei palazzi che si affacciano sul mare, infatti, è stato colpito agli arti, in particolare ad una mano, da un suo conoscente che poi si è dato dalla fuga. Ancora da ricostruire la dinamica dei fatti: le tracce di sangue erano ben visibili sia nell’atrio che lungo le scale dell’edificio. All’esterno del fabbricato, inoltre, sull’asfalto di lungomare Colombo sono stati trovati degli stracci e tappetini intrisi di sangue, probabilmente utilizzati per tamponare le ferite del giovane prima del trasporto in ospedale. Poco dopo le 11 al Pronto soccorso del “Ruggi” i sanitari hanno diagnosticato al trentenne ferite alle mani giudicate guaribili in 30 giorni: il giovane della zona orientale dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Prima del trasferimento al nosocomio di via San Leonardo, però, nessuno avrebbe chiamato la polizia, fino a quando uno dei condomini ha avvertito il numero di emergenza dopo aver visto le macchie di sangue nell’atrio del palazzo. Sul posto sono arrivate gli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno, poi i colleghi della scientifica e della Squadra mobile. (sdn) LA CITTA