Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
dì Pasquale Greco Un fiume di liquami e rifiuti di ogni genere. Il Sarno come una fogna che porta tutti i veleni a mare. Come ogni inizio estate torna l'emergenza degli scarichi abusivi che si intensificano, nonostante multe e controlli delle forze dell'ordine al lavoro costantemente su questo versante. Questa mattina tutta l'immondizia è bloccata nella parte terminale del rivo alla fine del lungomare. Una ruspa al lavoro per fare defluire il tappo che si è creato. Una quantità enorme di veleni che arriverà a mare ad inizio della stagione balneare. (Foto di Pasquale Greco) I lavori stanno proseguendo come vediamo dal video.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Luciano Spalletti è vicino a diventare il nuovo allenatore del Napoli. Sfumata l'intesa con Sergio Conceicao, il tecnico toscano è tornato in pole position per accomodarsi sulla panchina azzurra al posto di Gennaro Gattuso, ufficialmente nuovo allenatore della Fiorentina. La disponibilità dell'ex mister, tra le altre, di Roma e Inter, è già arrivata da tempo. La mancata qualificazione alla Champions League non rappresenta un ostacolo per la chiusura dell'operazione. Spalletti aveva dato la sua disponibilità a subentrare a Gattuso non più tardi dello scorso mese di febbraio, quando De Laurentiis avviò una serie di contatti per tenersi pronto in caso di necessità di procedere all'avvicendamento. Finì, però, come noto, in un nulla di fatto. Gattuso ha condotto in porto la stagione, ma il filo diretto con Spalletti è continuato e trapelano, così, anche i primi dettagli circa l'accordo che è lì, pronto a essere stipulato: contratto di durata biennale, obiettivo l'immediato ritorno nell'Europa che conta ed essere competitivi in chiave scudetto. Fornite al direttore sportivo Cristiano Giuntoli pure le prime indicazioni per quanto riguarda il mercato. Christophe Galtier, Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi rappresentano più di semplici alternative, ma è chiaro che sia decisamente più complicato, rispetto alla stretta di mano con Spalletti, arrivare a una “fumata bianca”, per una serie di motivi che, in ordine sparso, vanno dalle richieste economiche, all'impossibilità di giocare la Champions, fino ad arrivare alla concorrenza e possibilità di rinnovo con la Lazio, nel caso di Simone Inzaghi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 26 maggio 2021. In prima serata su Rai1 la fiction Il Commissario Montalbano con l’episodio L’Età del Dubbio ha conquistato una media di 4.429.000 spettatori pari al 20% di share. Su Rai3 Chi l’ha visto? sfiora i 3 milioni (2.911.000 e 13,5%). Su Canale 5 il film Il Gladiatore con Russell Crowe 1.695.000 (9,8%). Su Tv8 l’interminabile finale di Europa League tra Villarreal e Manchester United 1.656.000 (7,5%). Su Rai2 il film Dove Eravamo Rimasti con Meryl Streep e Kevin Kline 849.000 (3,6%). Su Italia 1 il film Alice Oltre Lo Specchio con Johnny Depp 799.000 (3,5%). Su Rete4 Zona Bianca 813.000 (4,1%). Su La7 The Social Network 394.000 (1,8%) e Atlantide 217.000 (2,1%). Sul Nove Accordi & Disaccordi 443.000 (1,8%). In fascia Access prime time su Rai1 Soliti Ignoti scende sotto la soglia dei 5 milioni (4.849.000 con il 19,9%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 3.473.000 (14,1%). Su La7 Otto e Mezzo 1.592.000 (6,6%). Su Rete4 Stasera Italia 1.121.000 (5%) nella prima parte e 1.033.000 (4,2%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 866.000 (3,5%). Su Rai3 Nuovi Eroi 1.122.000 (5,1%) e Un Posto al Sole 1.772.000 (7,4%). Su Italia1 CSI 898.000 (3,8%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 398.000 (1,7%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.002.000 (25,1%). Su Canale 5 la replica di Caduta Libera 2.310.000 (14,9%). In seconda serata su Rai 1 Porta a Porta 956.000 (10,3%). Su Rai 3 Tg3 Lineanotte 838.000 (9,9%). Su Rai 2 Re-Start 199.000 (1,6%), I lunatici 67.000 (1,5%). Su Italia 1 Baggio: L’uomo dietro il campione 397.000 (3,1%). Su Rete 4 Confessione Reporter 187.000 (3,6%).
INSERITO DA ANGELA CECERE La Commissione Europea alza il tiro su Facebook e si appresta ad aprire un'indagine formale sulle presunte pratiche anticompetitive del social di Mark Zuckerberg, l'unico finora fra i Big Tech americani scampato a inchieste europee. Il lancio dell'indagine, secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, è atteso a giorni: la tempistica esatta così come l'ampiezza dell'inchiesta sono ancora in via di definizione. L'Ue ha già inviato a Facebook e alle sue società rivali almeno tre round di domande per cercare di capire se il social abbia distorto il mercato della pubblicità promuovendo i suoi servizi su Marketplace gratuitamente ai suoi 2 miliardi di amici. Facebook ha lanciato Marketplace nel 2016 consentendo ai suoi utenti di vendere o acquistare prodotti senza commissioni. La richiesta di informazioni e la raccolta di prove ha rivelato da subito tensioni fra la Commissione Europea e Facebook, che si è addirittura rivolta a un tribunale per sollevare i suoi timori sull'invadenza delle domande dell'Ue in termini di privacy dei suoi dipendenti. L'attesa indagine è solo l'ultima di una serie di inchieste antitrust avviate da Bruxelles nei confronti di Big Tech. Nelle scorse settimane la Commissione Europea ha accusato formalmente Apple di distorcere la concorrenza imponendo elevate commissioni su servizi di streaming rivali. Nel mirino c'è anche Amazon per aver danneggiato i rivali più piccoli. Il faro è stato acceso anche sul potenziale comportamento anti competitivo di Google e di Coca-Cola.
INSERITO DA ANGELA CECERE Alitalia pagherà domani ai dipendenti solo il 50% degli stipendi. Lo fanno sapere i commissari in una comunicazione ai dipendenti. "A seguito dell'approvazione di ieri del finanziamento per Alitalia, ed in attesa dei tempi necessari alla effettiva erogazione dello stesso, provvediamo in ogni caso al pagamento, con valuta domani 28 maggio, del 50% degli stipendi", spiegano Fava, Leogrande e Santosuosso. "Stiamo lavorando per accelerare il pagamento del rimanente 50%, che sarà accreditato non appena avremo evidenza circa i tempi di erogazione delle risorse stanziate per la compagnia", aggiungono. Intanto, un ''taglio significativo del personale'' e flotta ridotta di oltre la metà. Questi, secondo fonti Ue, sono i termini dell'accordo raggiunto tra le autorità italiane e Bruxelles su Alitalia-Ita. "A seguito di discussioni intense e costruttive a tutti i livelli, la Commissione Ue e le autorità italiane hanno raggiunto un'intesa comune sui parametri chiave per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia. I contatti continueranno ora a pieno ritmo a livello tecnico". Lo riferisce l'esecutivo comunitario al termine dell'incontro tra la vice presidente Ue, Margrethe Vestager, e i ministri Giorgetti e Franco. "La Commissione sostiene gli sforzi dell'Italia per preparare quanto prima il lancio di Ita come nuovo e vitale attore di mercato in linea con le norme Ue", sottolinea la Commissione. GIORGETTI: NON E' FINITA Sul decollo di Ita "abbiamo fatto dei passi in avanti, non è finita, ci sono tanti passaggi tecnici e non solo. Però sicuramente oggi è una tappa importante verso la soluzione del problema". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al termine della prima giornata di incontri avuti a Bruxelles. "La nuova compagnia" Ita "potrà partecipare alla gara per il marchio" di Alitalia. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle condizioni concordate con la Commissione Ue per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Centrodestra al lavoro alla caccia dei candidati nelle grandi città, mentre Forza Italia è scossa dallo strappo del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, pronto, secondo alcuni rumors a dar vita a Montecitorio a un nuovo gruppo parlamentare. Il nome sarebbe 'Coraggio Italia', e vedrebbe la luce già nelle prossime ore grazie alla convergenza dei deputati 'totiani' di Cambiamo! e di alcuni azzurri del nord est. Iniziativa che, a quanto apprende l'ANSA, sarebbe stata accolta con una fortissima irritazione da parte del presidente Silvio Berlusconi. Nel frattempo, nel borsino del totonomi per il Campidoglio, salgono le quotazioni di Simonetta Matone, giudice minorile, romana doc, molto stimata per la sua carriera brillante, la cui popolarità è aumentata anche grazie alle frequenti apparizioni a "Porta a Porta", il salotto tv di Bruno Vespa. Tutti i partiti della coalizione confermano che ancora non s'è presa alcuna scelta definitiva, che ora è il momento del confronto sulle 'rose' dei nomi possibili, almeno una decina."Non siamo alle finali, anzi nemmeno ai quarti...", ironizzano in molti all'interno del centrodestra. Anche sull'ipotesi che la soluzione finale sia già nel ticket Michetti- Racca, Matteo Salvini è stato molto freddo: "Sulle comunali non inseguo i giornali. La chiusura di un accordo non la decide Repubblica ma noi. A breve troveremo un accordo. Racca e Michetti sono nomi importanti ma ce ne sono molti altri". Insomma, pare che per la conferma dei candidati definitivi serviranno quindi ancora diversi giorni. Detto questo, si inseguono voci più o meno incontrollate: la parola d'ordine è massima prudenza, evitare di bruciare candidati e lavorare nella massima riservatezza. Ma nelle chat dei partiti che seguono il borsino del toto-candidati l'ipotesi Matone è quella che viene più citata. Una soluzione suggerita dalla delegazione azzurra al vertice dei leader, ora apprezzata anche dalla Lega e al momento non esclusa da Fratelli d'italia. Già nel 2008 capo gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, la sua sembrava una candidatura di bandiera di Forza Italia, ma ora pare sia diventata qualcosa di più. Sempre in corsa per il Campidoglio resta l'avvocato e l'opinionista radiofonico Enrico Michetti. Tuttavia sia la Lega, sia Fratelli d'Italia insistono che non è in 'pole position' ma un candidato interessante come ce ne sono diversi altri. Solo il tempo dirà se il candidato sia già lui e i partiti lo stanno in qualche modo 'proteggendo' o se, invece, ancora la partita è realmente tutta aperta. Insomma 'calma e gesso' malgrado chi ha parlato con Michetti ostenta ottimismo, tanto da prevedere la designazione definitiva addirittura. Intanto, sul fronte milanese, in tanti a Montecitorio si chiedono quali siano i grandi imprenditori e i grandi primari che nelle prossime ore dovrebbero dare la sua disponibilità a Matteo Salvini, come annunciato dallo stesso segretario leghista, per sfidare Giuseppe Sala.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Momenti di terrore questo pomeriggio a Giugliano a causa di un incidente in via Arco Sant’Antonio, lo scontro ha coinvolto tre veicoli e il conducente di uno di questi è stato gravemente ferito: è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per tirarlo fuori dalle lamiere dell’auto. Fortunatamente però non è in pericolo di vita, a comunicare la buona notizia è stato il fratello che, in un commento lasciato su Facebook, ha scritto: “Salve a tutti, sono il fratello della persona coinvolta nell’incidente che i vigili del fuoco hanno tirato fuori dall’auto. Come prima cosa voglio tranquillizzare tutti comunicarvi che mio fratello è messo male ma fortunatamente non è in pericolo di vita. Colgo l’occasione per ringraziare i vigili del fuoco che con professionalità e competenza hanno subito preso la situazione di petto e ringrazio ancora il personale del 118 i quali professionalmente tutti i giorni svolgono un delicato lavoro. Grazie a tutti voi!!”
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Danilo Petrucelli, procederanno sabato 29 maggio, alle ore 9.30, all'inaugurazione del nuovo parcheggio allestito dal Comune nell'area dell’“ex Genio Civile” di via Porto. L’utilizzo del parcheggio, già pronto e completo da qualche mese, viene avviato nel momento in cui le efficaci misure di contenimento dell’emergenza sanitaria e la campagna vaccinale hanno permesso di procedere alla riapertura di buona parte delle attività pubbliche, commerciali e della ristorazione – fanno sapere dal comune -. L’amministrazione comunale, oltre a farsi carico degli oneri demaniali, ha provveduto ai lavori di realizzazione dell’area, con la sistemazione e l'asfaltatura del terreno, la tracciatura delle strisce, la predisposizione della pubblica illuminazione e degli apparecchi per il pagamento della sosta. In questa prima fase sperimentale, il parcheggio, che conta 64 posti, sarà aperto soltanto nel fine settimana. Dopo qualche mese di attività, si valuterà un'eventuale rimodulazione del servizio. “L'intesa tra il Comune e la Guardia di Finanza di Salerno – precisano dall'Ente - sostenuta dall'azione del parlamentare Piero De Luca, è stata pensata come una risposta concreta alle numerose istanze di commercianti e titolari di locali pubblici del centro storico, fortemente penalizzati dalla carenza di spazi per la sosta dei veicoli dei clienti, soprattutto durante il weekend. Con i nuovi parcheggi, che si aggiungono a quelli già aperti in via Vinciprova e nella zona del “Trincerone Est”, nonché alle aree di sosta in via di ultimazione in Piazza della Libertà e in Piazza Cavour, Salerno si dota in questo modo di un sistema adeguato all'attrazione turistica e commerciale della città. La soluzione individuata è dimostrazione tangibile di vicinanza delle Fiamme Gialle alla comunità cittadina, nel particolare periodo di difficoltà degli esercizi commerciali, per affrontare e superare insieme i disagi economici e sociali provocati dalla pandemia. Si tratta, in definitiva, di un’iniziativa coerente con la missione istituzionale della Guardia di Finanza, la cui azione di tutela e sostegno della sana imprenditoria è tutta funzionale alla ripresa ed al rilancio dell’economia del Paese”.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione della Guardia di Finanza Caserta. Frode fiscale colossale nel settore della cantieristica navale, sequestrati beni per oltre 6 milioni di euro e denunciate 27 persone. Nei guai imprenditori e professionisti insospettabili. Una maxi inchiesta quella della procura della repubblica di Ancona che ha coinvolto diverse città tra cui Napoli, Roma, Milano, Salerno, Caserta e Chieti. La guardia di finanza ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip su beni e disponibilità finanziarie del valore di oltre 6 milioni di euro nei confronti di nove società di cui quattro con sede legale nella provincia di Ancona e cinque in Campania. Sette le persone indagate per reati fiscali commessi già a partire dall'anno 2016. Portato alla luce un meccanismo che permetteva alle imprese coinvolte di omettere il pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte e, in tal modo, di acquisire maggiore competitività sul mercato di riferimento grazie al fraudolento abbattimento dei costi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Annullata dal Riesame l'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Vincenzo Landolfi a carico delle tre persone di Benevento arrestate il 17 maggio, per estorsione a danni della 'Trotta bus', in una inchiesta del sostituto procuratore Maria Colucci e dei carabinieri. In serata la decisione del Tribunale, che ha disposto la rimissione in libertà, se non detenuti per altri motivi, di Niko De Luca (avvocato Antonio Leone), 29 anni, Francesco Lepore, 27 anni, e Marco Chiariello, 22 anni, difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione. Accolto, dunque il ricorso discusso in mattinata, con l'avvocato Leone che aveva insistito soprattutto sui gravi indizi di colpevolezza, mentre il suo collega Giorgione aveva fatto altrettanto con le esigenze cautelari.I tre erano finiti in carcere, poi la misura era stata attenuata a distanza di una settimana, con la concessione dei domiciliari dopo gli interrogatori di garanzia. Lepore e Chiariello erano rimasti in silenzio, avvalendosi della facoltà loro riservata, mentre De Luca aveva risposto alle domande, fornendo la sua versione sui fatti che gli sono stati contestati. Secondo gli inquirenti, i tre indagati avrebbero costretto la 'Trotta bus service', in concorso tra loro, ad accettare un parcheggio, gestito abusivamente e non autorizzato, adiacente a quello della società allo stadio Ciro Vigorito. In questo modo si sarebbero procurati “un ingiusto profitto” consistente nei soldi incassati per la sosta in un'area di 2mila metri quadri che può ospitare 170 veicoli. Nel mirino le minacce che avrebbe subito un dipendente dell'azienda e l'incendio di due parcometri in piazza Cardinal Pacca, di cui sono ritenuti responsabili, su mandato di De Luca, Lepore e Chiariello, che con le loro dichiarazioni spontanee avevano respinto ogni addebito. Anche De Luca si era detto estraneo alle accuse, escludendo le minacce e un possibile danno per la 'Trotta bus'.