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RAVELLO E SCALA NEWS Referendum 8 e 9 Giugno- Esercizio delle funzioni di componente degli uffici elettorali di sezione - Acquisizione di ulteriori disponiblità

10 Maggio 2025, 16:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

REFERENDUM DELL'8 E 9 GIUGNO 2025 - OPZIONI DEGLI ELETTORI RESIDENTI  ALL'ESTERO PER IL VOTO IN ITALIA

DI MICHELE PAPPACODA Due appuntamenti dedicati al cinema, quelli in programma a Ravello e ad Amalfi, promossi dall'associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, presieduta da Pierfrancesco Cantarella, nell'ambito della prima edizione del Festival del Cinema Ritrovato. Il 10 maggio, alle ore 18, nell’auditorium di Villa Rufolo a Ravello, sarà proiettato il film "Gli amanti di Ravello" di Francesco de Robertis. Il regista già ufficiale di marina, aveva diretto molti film a tema bellico ed aveva collaborato ai primi lavori di Roberto Rossellini. La pellicola, che ebbe una circolazione esclusivamente regionale quando uscì nel 1950, e non è stata mai più rappresentata. La copia proviene dalla cineteca Griffith di Genova e sarà presentata dal presidente Alba Gandolfo e da Massimo Patrone, e dallo storico del cinema Paolo Speranza, nel corso dell'evento che è sostenuto e patrocinato dal comune di Ravello e che sarà introdotto dai saluti del sindaco, Paolo Vuilleumier. Il titolo originale era "Fenesta cà lucive", la celebre e drammatica canzone napoletana che era già stata rappresentata più volte sullo schermo. Nel film, spiegano gli organizzatori, al fianco della protagonista Lída Baarová, un'attrice cecoslovacca molto affascinante, esordisce in un ruolo minore la giovanissima Leonora Ruffo, anche lei bellissima, che deve vincere le resistenze della famiglia, in quanto all’epoca recitare in un film era considerato non all’altezza di una ragazza perbene. Ma fortunatamente la sua carriera sarà lunga e folgorante. Una nuova collaborazione tra il Comune di Ravello e l’associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, quella coordinata dal consigliere con delega alla Cultura, Luigi Mansi, ancora una volta nel segno del cinema, dopo le esperienze “Ravello, il cinema del reale nel 2024. Come eravamo: Ravello nei film 1913 - 1999”, le due edizioni di “Culture Sonore” con la produzione di due docufilm presentati in diverse occasioni, tra cui al teatro Palladium di Roma e in diverse università europee e la proiezione del docufilm "Le portatrici" di Pierfrancesco Cantarella. La proiezione della pellicola sarà preceduta, il giorno 9 maggio, alle ore 18.30, presso il Salone Morelli di Amalfi, dalla presentazione del volume “Una piccola cinecittà sul mare” che raccoglie gli scritti sulla costiera amalfitana di Camillo Marino. Un omaggio cento anni dalla nascita al giornalista, critico cinematografico e sceneggiatore: uno dei protagonisti della scena culturale irpina, che diede vita alla rassegna cinematografica Laceno d’oro, assieme a Pier Paolo Pasolini, Cesare Zavattini ed altri nomi illustri del panorama culturale italiano, ed che fu il fondatore e direttore della rivista Cinemasud, strumento di studio e diffusione del Neorealismo. Marino, negli anni Settanta del Novecento, aveva fittato una piccola casa ad Atrani, ed in breve era diventato un animatore della vita culturale amalfitana. Il libro, curato da Paolo Speranza e pubblicato da Cinemasud e dall’associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana con il patrocinio del comune di Amalfi, contiene articoli pubblicati da Marino su Cinemasud, oltre a racconti e testimonianze di altri autori.

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AGEROLA NEWS Palazzetto dello Sport Alfonso Criscuolo. Avviso pubblico per l'individuazione di associazione o società sportiva ai sensi dell'art 5 d.lgs 38/

10 Maggio 2025, 16:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Agerola: avviso pubblico per la gestione del Palazzetto Comunale - Il  Quotidiano della Costiera

DI MICHELE PAPPACODA Procedura per l’individuazione di associazione o società sportiva senza fini di lucro interessata a rigenerare, riqualificare, ammodernare e gestire l’impianto sportivo comunale “Palazzetto dello sport Alfonso Criscuolo” ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 38/2021.

In conformità alle disposizioni di cui all’art. 5 del D.Lgs. 38/2021 e degli atti adottati dall’Amministrazione comunale, la presente procedura ha ad oggetto l’individuazione di associazione o società sportiva senza fini di lucro cui affidare, sulla base di specifica proposta, la rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento per la conseguente gestione gratuita dell’impianto sportivo comunale Palazzetto dello Sport A. Criscuolo, con la previsione di un utilizzo teso a favorire l’aggregazione sociale e giovanile.

La presentazione della proposta, corredata dalla relativa documentazione richiesta, deve pervenire in forma telematica attraverso la piattaforma Asmecomm di Asmel soc.a r.l., raggiungibile al sito internet https://piattaforma.asmecomm.it/ , secondo le indicazioni ivi riportate, entro il termine perentorio delle ore 23:00 del giorno 22 maggio 2025. 

Per consultare l'avviso: https://www.comune.agerola.na.it/amministrazione/trasparenza/bandi_di_gara/scheda_bando_gara_3.html

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AGEROLA NEWS Referendum 8 e 9 Giugno- Esercizio delle funzioni di componente degli uffici elettorali di sezione - Acquisizione di ulteriori disponiblità

10 Maggio 2025, 16:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

REFERENDUM – 8 E 9 GIUGNO 2025 – Comune di Rieti

DI MICHELE PAPPACODA Gli elettori del Comune interessati a comunicare la propria preventiva disponibilità ad essere inseriti in un apposito elenco aggiuntivo e a subentrare nell’esercizio delle funzioni di componente di seggio, comprese quelle di presidente, in caso di improvvisa vacanza di quelli originariamente nominati presso gli uffici sezionali – possono presentare domanda all’Ufficio elettorale comunale entro e non oltre il 15 maggio 2025, utilizzando il modello di domanda allegato e disponibile presso l'Ufficio elettorale comunale, a cui gli interessati potranno rivolgersi per informazioni. Si evidenzia che il presente invito riguarda gli elettori attualmente NON iscritti nell’Albo dei Presidenti di seggio e/o nell’Albo degli scrutatori. Si precisa che la formazione del succitato elenco aggiuntivo non costituisce deroga alle modalità ordinarie di nomina degli scrutatori individuate dall’articolo 6 della l. 8 marzo 1989, n. 95.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Quando il cardinale Prevost visitò Montoro

10 Maggio 2025, 16:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Quando il cardinale Prevost visitò Montoro

Quando Prevost visitò Montoro: “Pregò per me in sedia a rotelle ora vorrei  incontrarlo di nuovo” - la Repubblica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel settembre 2024 la partecipazione all'Anno Giubilare dedicato a San Nicola da Tolentino. Un agostiniano, proprio come Leone XIV Le sue origini e la sua vita improntata all'aiuto dei poveri raccontate ai fedeli della Parrocchia di San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino. Montoro, 19mila abitanti a pochi chilometri da Avellino. E' lì che il sette settembre 2024 arriva in visita il cardinale Robert Francis Prevost. Agostiniano, proprio come San Nicola da Tolentino, il patrono della cittadina irpina, in occasione delle celebrazioni per l'Anno Giubilare dedicato al frate. Una giornata che con l'elezione di papa Leone quattordicesimo è da ieri ancora più indelebile per la comunità locale. Un frammento di una storia condivisa. RAINEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO "32 violenze in 45 giorni". Licenziato il primario arrestato per abusi in ospedale

10 Maggio 2025, 16:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

"32 violenze in 45 giorni". Licenziato il primario arrestato per abusi in ospedale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato licenziato nelle scorse ore per giusta causa con una delibera aziendale Emanuele Michieletti, il primario 60enne dell'ospedale di Piacenza, accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori ai danni di dottoresse ed infermiere. Lo ha annunciato Paola Bardasi, direttrice generale dell'Ausl di Piacenza, durante un incontro con la stampa. "Abbiamo già iniziato analisi e verifiche interne - ha detto - e non escludiamo provvedimenti, a breve, dopo un confronto anche con l'autorità giudiziaria". Bardasi ha confermato che è già stato nominato al suo posto un direttore ad interim del suo reparto. "Non appena possibile - prosegue - vogliamo capire come tutelare tutte le donne coinvolte in questa vicenda, stiamo preparando gli atti e valuteremo di costituirci parte civile nel processo" ha affermato. Michieletti si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'udienza davanti al gip di Piacenza. Dottoresse e infermiere erano le sue vittime designate. Lui chiudeva a chiave la porta dello studio, nell'ospedale "Guglielmo Da Saliceto" di Piacenza, le bloccava e abusava di loro. "Di fatto, il primario compiva atti sessuali con quasi tutte le donne che varcavano da sole la porta del suo ufficio", scrivono i poliziotti che ieri hanno arrestato il medico, ai domiciliari su ordinanza di custodia cautelare. Il professionista, direttore di Struttura complessa, è ora accusato di violenza sessuale aggravata e atti persecutori. Le indagini delegate alla Squadra Mobile di Piacenza sono state svolte anche grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali, e secondo gli investigatori hanno permesso di cristallizzare "un inquietante scenario" all'interno dell'ospedale. Le immagini registrate durante 45 giorni di monitoraggio hanno ricostruito 32 episodi. In un mese e mezzo è stato accertato "il compimento pressoché quotidiano di atti sessuali in orario di servizio". Il medico, ha spiegato la Questura, agiva come se le dipendenti fossero a sua disposizione anche sessualmente, "e per questo non si faceva scrupoli" ad abusare di loro "anche durante le normali attività e conversazioni di lavoro". L'indagine è stata avviata grazie alla denuncia di una dottoressa, in servizio nel reparto, che aveva subito per la prima volta un'aggressione sessuale all'interno dello studio del medico, segnalando il fatto occorso alla Direzione sanitaria dell'Ausl e alla Questura. La vittima era stata aggredita dopo essere andata nell'ufficio del capo per discutere delle ferie: era stata chiusa a chiave nella stanza e costretta a subire gli abusi, interrotti solo dal casuale arrivo di un collega che ha bussato. In almeno due casi, il medico è accusato anche di stalking per la continuità con cui le vittime venivano costrette a subire gli abusi, con il timore di ripercussioni nel caso avessero scelto di sottrarsi. A rendere complesse le indagini, ha sottolineato sempre la Questura, è stato il clima di forte omertà all'interno del reparto, che ha portato diverse vittime a essere reticenti in prima battuta con gli investigatori su quello che stavano patendo. Durante gli accertamenti una seconda dottoressa, invitata in Questura, ha deciso di sporgere denuncia, per poi ritirarla il giorno successivo per timore delle conseguenze lavorative e familiari. In seguito diverse vittime che appaiono nei filmati hanno confermato gli abusi, ma secondo la polizia si tratta solo di una parte delle donne che hanno subito violenza. "Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alle vittime. Il rispetto e la tutela della persona sono da sempre principi fondanti della nostra missione", fa sapere l'Asl di Piacenza, che esprime anche "piena fiducia nel lavoro della Magistratura". IL GIORNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Leone XIV diretta primo giorno da Papa: alle 11 la messa in Cappella Sistina con i cardinali La prima giornata del nuovo Papa: tutti gli aggiornamenti in diretta dal Vaticano

9 Maggio 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Leone XIV diretta primo giorno da Papa: alle 11 la messa in Cappella Sistina con i cardinali La prima giornata del nuovo Papa: tutti gli aggiornamenti in diretta dal Vaticano

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo choc del fratello John «È stato un momento scioccante. Ero al telefono con mia nipote e non riuscivamo a crederci. Poi il cellulare, l'iPad e il telefono di casa sono impazziti». Così John Prevost racconta per la prima volta ai media il momento dell'elezione a pontefice del fratello Robert. Leone XIV, è il più giovane di tre figli, cresciuti da un padre sovrintendente scolastico e una madre bibliotecaria alla periferia sud di Chicago. «Abbiamo avuto un'infanzia normale. È un po' strano, ma tutti e tre sapevamo cosa volevamo fare fin da piccoli», ha detto ancora il 71enne ex preside di una scuola cattolica. I prossimi impegni Oggi il nuovo Papa celebrerà la messa nella Cappella Sistina con i cardinali alle 11. Domenica reciterà il Regina Coeli alle 12 dalla Loggia centrale. Lunedi 12 maggio alle ore 10, come ormai da tradizione, Papa Prevost incontrerà gli operatori dei media per una udienza nell'Aula Paolo VI alle ore 10. Lo ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. I selfie nella prima uscita al Santo Uffizio Papa Prevost ha fatto la sua prima uscita a sorpresa: è ritornato a salutare le persone al Palazzo del Sant'Uffizio dove viveva.  Papa Leone XIV è dunque tornato nel luogo dove vive dal 2023, nel Palazzo del Sant'Uffizio. Ha salutato le persone nel cortile, si è lasciato fotografare con loro e alla fine ha impartito a tutti una semplice benedizione. Il nuovo Papa è Robert Francis Prevost, primo americano della storia della Chiesa. Eletto al quarto scrutinio, ha scelto di chiamarsi Leone XIV in omaggio alla Rerum Novarum. Si è affacciato dalla finestra su piazza San Pietro davanti a una folla di 150mila fedeli e ha chiesto prima di tutto di «costruire ponti per la pace». Uomo di Curia, a capo dal 2023 del dicastero dei vescovi, per anni è stato missionario in Perù, è anche il primo Pontefice agostiniano. Oggi in Sistina la sua prima messa, con i cardinali. Domenica l'Angelus

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Leone XIV, le origini italiane, spagnole e francesi di Robert Prevost: la famiglia devota e l'amore per le arti

9 Maggio 2025, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Leone XIV, le origini italiane, spagnole e francesi di Robert Prevost: la famiglia devota e l'amore per le arti

INSERITO DA ANGELA CECERE Robert Francis Prevost è stato eletto Papa con il nome di Leone XIV. Si tratta del primo pontefice statunitense e in particolare è originario di Chicago, nell'Illinois. Ma la sua discendenza è molto più ricca di così e accoglie elementi provenienti dall'Italia, dalla Spagna, dalla Francia e dal Perù (di cui ha ottenuto la cittadinanza dopo aver servito come vescovo di Chiclayo). La famiglia di Prevost, che ha frequentato la vivace comunità della parrocchia di St. Mary of the Assumption, è descritta dal Chicago Sun-Times con queste parole: «Erano conosciuti come musicisti, chierichetti, insegnanti dediti e devoti». Mamma "Milly" e papà Louis Robert Francis Prevost è nato nel 1955 al Mercy Hospital, come i suoi due fratelli (Louis Martin e John Joseph), all'incrocio tra la 25th Street e Prairie Avenue. All'epoca i suoi genitori avevano 35 e 43 anni e abitavano in una casa in mattoni di 110 metri quadri a Dolton, acquistata nuova nel 1949 con un mutuo di 49 dollari al mese. Il papà, Louis Marius Prevost, di origini francesi e italiane, aveva servito nel Mediterraneo durante la Seconda Guerra Mondiale e in quel momento lavorava in ambito educativo, come sovrintendente di alcune scuole e insegnante. La madre, Mildred Martinez Prevost, di origine spagnole, studiò biblioteconomia alla DePaul University e conseguì la laurea triennale all'età di 34 anni, mentre due anni dopo ottenne una magistrale in pedagogia. Due delle sue sorelle erano suore. I parrocchiani la ricordano come la dolce "Millie", «una di quelle donne che tengono in piedi una parrocchia, una presenza costante nella scuola», scrive il Chicago SunTimes. Aveva una voce impossibile da scordare e cantava nel coro della chiesa. I compagni di scuola: «Sapeva dove voleva arrivare» Il giovane Robert Prevost iniziò la scuola prima dei cambiamenti introdotti dal Concilio Vaticano II, per cui molte regole e pratiche sono ormai passate: ogni mattina gli studenti andavano a messa, che era in latino. Marianne Angarola, che ha frequentato la scuola con il pontefice, racconta: «Pregavamo con le mani con le dita rivolte al cielo, e dopo un po' ti stanchi di farlo e ti viene voglia di congiungerle. Prevost non ha mai congiunto le mani. Era semplicemente devoto. Non in modo sfacciato. Faceva parte della sua aura, come se fosse stato scelto personalmente, e lui l'accettava. E non era strano. Era gentile». Un altro compagno, il 70enne Joseph Merigold, afferma che era «la persona più intelligente della classe. Un tempo, ci facevano sedere in base al rendimento scolastico, quindi lui sedeva sempre al posto numero 1, che era in prima fila». E poi aggiunge: «Era anche un po' un burlone. Mi colpiva sempre in testa con una matita perché ero un tipo che stava allo scherzo». John Dougney, anche lui diplomato alla scuola elementare di St. Mary, ha affermato che anche all'epoca era chiaro quale strada Robert Prevost avrebbe intrapreso, ovvero quella verso il sacerdozio: «Alcuni di noi ci avevano pensato. Era una specie di sogno per la maggior parte dei giovani. Per lui, credo, era una vera vocazione. E, anche da giovane adolescente, sapeva cosa voleva fare e dove voleva arrivare»

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Leone XIV in mezzo ai fedeli, il giorno di padre Bob visto da piazza San Pietro: l'emozione, le speranze e le urla di gioia Un reportage da Piazza San Pietro nel giorno dell'annuncio del nuovo Papa

9 Maggio 2025, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa Leone XIV in mezzo ai fedeli, il giorno di padre Bob visto da piazza San Pietro: l'emozione, le speranze e le urla di gioia Un reportage da Piazza San Pietro nel giorno dell'annuncio del nuovo Papa

INSERITO DA ANGELA CECERE Bill sventola fiero una bandiera statunitense, è a Roma da qualche giorno e viene da Indianapolis, nello stato dell’Indiana. «Ho prenotato il volo due giorni dopo la morte di Papa Francesco, volevo esserci a tutti i costi», racconta a Leggo. «Ho cercato di indovinare quando sarebbe stato il Conclave, per fortuna ci ho preso. Spero di vedere il nuovo Papa prima di ripartire questo fine settimana». Chissà cosa avrà pensato Bill quando, oltre ad averlo visto, il nuovo Papa, ha scoperto che il cardinale protodiacono stava annunciando ai fedeli di tutto il mondo che il successore di Francesco è proprio suo connazionale, lo statunitense Robert Francis Prevost, da oggi Leone XIV. L'attesa e la fumata bianca Piazza San Pietro, durante la seconda giornata del tradizionale conclave, ha cominciato ad accogliere molti più fedeli – 150mila al momento della fumata bianca – sentore che qualcosa sarebbe potuto succedere nella giornata di ieri, giovedì 8 maggio. Dopo quella deludente, ma prevedibile, nuvoletta nera levatasi dal comignolo della Cappella Sistina dopo il primo scrutinio, calcoli alla mano e con un occhio ai precedenti Conclavi, molti hanno pensato che giovedì sarebbe stato il giorno giusto. Lucrezia e Ilaria sono siciliane, studentesse fuori sede a Roma di 20 e 21 anni: «Siamo molto emozionate, sentiamo che sarà oggi», prevedono pochi minuti prima della lieta notizia. «Speriamo in Zuppi, potrebbe essere un Papa che unisce, il Papa delle comunità bisognose in linea con la politica di Francesco. L’importante è che sia progressista, siamo nel 2025 e bisogna evolversi». L’attesa si fa sentire, l’emozione dei presenti è palpabile. Mentre si affollano nei posti ancora vuoti e non occupati da giacche gettate in terra, teli e ombrelli per ripararsi dal sole, ecco che il fumo bianco esce dal comignolo più famoso al mondo. Scoppia un applauso fragoroso, la gente urla, le mani si alzano tenendo in mano lo smartphone per riprendere quel momento irripetibile, che racchiude un’infinita sequenza di simbolismi e rituali, storie del passato e speranze di futuro, trame, sottotrame e misteri legati alla riunione più segreta – e raccontata – al mondo. Da quel momento il tempo si ferma e ricomincia il totopapa, un frate spera in Parolin, a qualcun altro basta che sia italiano, o perlomeno europeo E invece. Nel frattempo, si comincia a discutere anche sul possibile nome scelto. «Si chiamerà Francesco II?», chiede una donna. «No, dubito», risponde un ragazzo, che aggiunge, «mi piacerebbe che scegliesse Leone XIV». Incredibile, ci avrebbe preso. Non mancano momenti di tensione con alcuni preti messicani, che continuano ad alzare bandiere impedendo la vista della loggia a tutti quelli dietro di loro. Cantano, pregano e sventolano felici le iconografie di Maria e il tricolore del loro Paese, senza curarsi di chi è là dietro di loro per assistere a quel momento storico. Piazza San Pietro, intanto, diventa una curva da stadio. Si levano in aria i cori: “Habemus Papam” e “Zuppi, Zuppi, Zuppi!” e grida e urla da concerto quando la telecamera indugia sui fedeli impazziti di gioia. La banda della Gendarmeria vaticana e il picchetto d'onore della Guardia Svizzera entrano a piazza san Pietro e insieme alle forze dell’ordine marciano verso l’entrata della Basilica, in attesa dell’annuncio. «Habemus Papam»Alle 19:13, il cardinale protodiacono Dominique Mamberti si affaccia dalla loggia centrale della basilica per pronunciare il tradizionale "Habemus Papam", annunciando l'elezione di Robert Francis Prevost. Poco dopo, Leone XIV si presenta ai fedeli, impartendo la sua prima benedizione Urbi et Orbi e pronunciando le parole «La pace sia con voi», in un messaggio di speranza e unità. Nato a Chicago nel 1955, Robert Francis Prevost ha servito come missionario in Perù e, più recentemente, come prefetto del Dicastero per i Vescovi. La sua elezione è vista come un segnale di continuità con il pontificato di Papa Francesco, con un'enfasi su pace, dialogo e attenzione ai più deboli. «Questo è un sant’uomo», dice un frate. «Dobbiamo essere contenti, è una persona buona, attenta ai bisognosi, parla otto lingue. È un agostiniano». E in effetti lo conferma proprio durante il primo discorso, durante il quale parla di costruire ponti e di una Chiesa «disarmata e disarmante. Un messaggio di pace potente da un Papa statunitense, accolto da un ragazzo nella folla che, non riuscendo a resistere, ha cantato sulle note di “Tu vu’ fa l’americano”: «Pa-pa l’americano». Non c’era miglior modo per chiudere il Conclave più social di sempre. 

LEGGO

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.05.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Maggio 2025, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.05.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì 9 Maggio è il 130° giorno del calendario gregoriano. Mancano 236 giorni alla fine dell'anno.

Santo del giorno: San Pacomio Abate

Proverbio di Maggio
Se piove i primi di maggio, noci e fichi faranno buon viaggio  

Accadde oggi
1921 - A Roma viene rappresentato per la prima volta il dramma Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.05.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Maggio 2025, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.05.2025 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione ancora bassa sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un tempo spiccatamente instabile, infatti sono previste delle precipitazioni, localmente temporalesche, che si alterneranno a schiarite soleggiate o pause asciutte. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, i mari di conseguenza risulteranno poco mossi o localmente mossi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11°C di Aosta e i 17-20°C di molte altre città

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