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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trump: 'Sanzioni a Mosca se non raggiungeremo un accordo'. Kiev: 'Nove morti in un attacco russo a un minibus in Ucraina'

17 Maggio 2025, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La regione di Sumy © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Donald Trump ha affermato di credere ancora che Vladimir Putin sia pronto a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra, ma è tornato a minacciare sanzioni contro Mosca se non accetterà un'intesa. "Imporrò sanzioni se non raggiungeremo un accordo", ha detto Trump a Fox News. "Sarebbe devastante per la Russia, perché sta attraversando un periodo difficile con l'economia, i prezzi del petrolio sono bassi". In ogni caso, "ho un ottimo rapporto con Putin e penso che troveremo un accordo. Dobbiamo incontrarci", ha detto il tycoon. "Credo che Putin sia stanco di tutta questa faccenda, non sta andando bene e vuole tornare a farlo". La Russia. Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è "possibile" a condizione che Mosca e Kiev raggiungano prima "accordi" tra le due parti, ha dichiarato il Cremlino, all'indomani dei primi colloqui di pace diretti tra i due Paesi dal 2022. "Un incontro del genere, frutto del lavoro di entrambe le parti e della conclusione di accordi, è possibile. Ma solo a seguito di accordi tra le due parti", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. Intanto un attacco russo contro un minibus che trasportava civili nell'Ucraina settentrionale ha causato nove morti e quattro feriti, hanno riferito sabato le autorità regionali. "Un drone nemico ha colpito un autobus nei pressi di Bilopillia, uccidendo nove persone e ferendone quattro", ha dichiarato l'amministrazione militare della regione di confine di Sumy su Telegram, pubblicando le foto del minibus colpito. L'attacco è avvenuto alle 6:17 (le 5:17 in Italia), mentre il veicolo stava lasciando la città di Bilopillia alla volta di Sumy, ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Grigorov. "Questo non è solo un altro bombardamento, è un cinico crimine di guerra. L'esercito russo ha nuovamente colpito un obiettivo civile, violando tutte le norme del diritto internazionale e dell'umanità", ha commentato un funzionario del Dipartimento di Polizia Nazionale, come riporta Rbc-Ucraina. ANSA

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 17.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

17 Maggio 2025, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 Previsioni meteo in Italia per sabato, 17 maggio

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Nord

Qualche pioggia al mattino in Liguria e al pomeriggio isolata su Alpi e Prealpi. Rovesci a fine giornata sul Friuli Venezia Giulia. Temperature stabili, massime tra 17 e 22.

Centro

Irregolarmente nuvoloso sull'alta Toscana e nel pomeriggio tra Appennino e Adriatico con locali piovaschi. Meglio altrove. Temperature stabili, massime tra 18 e 22.

Sud

Residua variabilità sul basso Tirreno, più soleggiato altrove con isolati piovaschi pomeridiani sui rilievi. Temperature stabili, massime tra 17 e 21.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

17 Maggio 2025, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

San Pasquale Baylon

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santi del giorno S. Pasquale Baylon; S. Giulia Salzano; B. Antonia Mesina
4.a di Pasqua

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 14,7-14

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre». Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.»

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Miami 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

17 Maggio 2025, 08:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non c’è storia. A Miami è dominio McLaren, che vince con Oscar Piastri. L’australiano domina sul GP della Florida e chiude davanti a Lando Norris e alla Mercedes di George Russell. Da dimenticare, completamente, la gara delle Ferrari: Leclerc 7° e Hamilton 8°, con anche qualche battibecco tra i due via radio. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Miami. 

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Che cosa devo dire? Lo abbiamo visto tutti. Ferrari da zero! Zero! Zero! Non ho peli sulla lingua, non mi interessa. Questa è la Ferrari di Vasseur? Cambiare le posizioni per un settimo e ottavo posto? Non so che dire”.

Primo posto per Oscar Piastri. Voto?

“Non sbaglia niente. La loro macchina è un’astronave. Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il suo compagno di squadra Lando Norris. Voto?

“Il Mondiale piloti se lo giocheranno lui e il suo compagno di squadra. Voto 9”.

Terzo posto per la Mercedes di Russell. Che ne pensi?

“Bella gara, credo molto in lui. Mercedes è una vettura equilibrata. Voto 8”.

Quarta piazza per Max Verstappen, partito in pole. Voto?

“Secondo me doveva essere penalizzato, però è sempre lì. La sua non è una macchina da titolo. Voto 6.5”.

Quinto invece per un super Albon! Che ne pensi?

“Niente male questa Williams! Sembra rinata. Voto 7.5”.

Sesta piazza per Kimi Antonelli, che ha conquistato la sua prima minipole nella Sprint sabato. Come valuti la sua gara?

“Ha fatto il suo e sta facendo bene. Devo dire che sono felice. Voto 6.5”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Leclerc?

“Non ho niente da dire. È una vergogna. Sia lui che Hamilton, voto 0”.

Segue Hamilton. Voto?

“Le stesse cose dette per Leclerc. Voto 0”.

Che voto dai al nono posto di Sainz?

“La Williams sta migliorando. Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Tsunoda?

“Lui deve andare a punti, sta facendo il suo percorso. Voto 6.5”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone a due settimane con il GP di Imola. Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Siamo reduci dal fantastico Senna Day! Davvero grandioso, è stato un evento eccezionale alle Cantine Zuffa. Un grazie ai tanti che sono venuti, tra cui una tv brasiliana, e che hanno passato con noi questa splendida serata. Per me è un sogno essere l’organizzatore di questo evento. Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1. Gli appuntamenti non finiscono qua: quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi. Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez. Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”. FONTE VIVICENTRO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 70ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare!

17 Maggio 2025, 08:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI MICHELE PAPPACODA L'adrenalina cresce! Iniziano i preparativi per la gara femminile di domani! Vivi insieme a noi tutte le emozioni della 70ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare! #Amalfi #RegataRepubblicheMarinare #Genova #Pisa #Venezia #Italia Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, barca e testo

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AGEROLA NEWS AGEROLA ESERCITAZIONE MILITARE IL 20 MAGGIO

17 Maggio 2025, 07:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Proposta di legge sui poligoni militari: decide lo Stato maggiore della  Difesa ma la Sardegna frena - Il Sole 24 ORE
di Miki Pappacoda Martedì 20 maggio 2025, a partire dalle ore 09:30 e fino alle ore 14:00 circa, il Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di Salerno sarà impegnato in un’esercitazione lungo il Sentiero degli Dei, con partenza e rientro in Piazza Paolo Capasso, frazione Bomerano di Agerola.
L’attività consisterà in una marcia in assetto tattico (uniforme militare da combattimento, senza armi) e coinvolgerà circa 30 unità, percorrendo il tratto fino alla frazione di Nocelle (Positano) e ritorno.
⚠️ L’esercitazione, regolarmente autorizzata, non comporta alcun pericolo. Si invita pertanto la cittadinanza a non allarmarsi: si tratta di un’attività addestrativa per migliorare la resistenza fisica e le capacità motorie dei militari, che trova nei nostri sentieri un contesto ideale.
Grazie per la collaborazione!

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Guerra alla Sanità. “Se è stato lui ha fatto una schifezza”, i dubbi dei Sequino sui Vastarella

12 Maggio 2025, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Guerra alla Sanità. “Se è stato lui ha fatto una schifezza”, i dubbi dei Sequino sui Vastarella

INSERITO DA ANGELA CECERE Ma si è saputo più o meno a Giugliano. Niente è? Chi andò a Giugliano??…”. Questa la domanda che il boss Salvatore Sequino rivolse al nipote Giovanni sul duplice delitto degli Staterini avvenuto in pieno giorno in una nota tabaccheria a Giugliano il 25 maggio del 2017. L’intercettazione è contenuta nell’ordinanza che ha portato all’arresto di 25 persone appartenenti al clan della Sanità in guerra con i Vastarella. A morire trucidati dai killer furono Vincenzo ed Emanuele Staterini. Di quel delitto, ancora oggi, non si conoscono né i motivi né i responsabili né i mandanti. L’agguato venne commentato nel corso del colloquio intercettato il 21/06/2017 (quindi un mese dopo l’accaduto, ndr) fra il detenuto Salvatore Sequino ed i propri familiari (la moglie Sonia Esposito e il nipote Antonio Sette) all’interno del carcere di Vibo Valentia. Il ras, profondo conoscitore delle dinamiche criminali, ipotizzava che il mandante del citato agguato potesse essere lo stesso Patrizio Vastarella, cognato e zio delle vittime. Il retroscena sul duplice omicidio Staterini Dopo aver parlato della dinamica dell’agguato, Salvatore Sequino fece riferimento ad una discussione in cui la moglie di Vincenzo Staterini si era rivolta alla cognata, ossia Addolorata Staterini, moglie di Patrizio Vastarella, prendendosela con il boss. Secondo Sequino, pertanto, sarebbe bastata intercettare qualche riferimento per indirizzare le indagini verso i Vastarella “…La hanno chiuso tutto il paese, la stavano cinque o sei di loro intorno chiusi per questo sono andati tranquilli hanno detto se è qualcosa ci avvisano, perché sono andati troppo a padroni, il mezzo a cavalletto, …la se è come porta il giornale il reato lo pagano…mille mille….perché la è nata una discussione nella famiglia…la moglie del morto se la prende con la cognata dice “quello scornacchiato di tuo marito”…basta una piccola cosa che esce da fuori e riescono ad intercettarla … E’ chiuso il libro si mettono addosso e dicono “allora cosi è …è partito da la”…”.Il colloquio in carcere Sonia Esposito, moglie di Salvatore Sequino, fece notare come i Vastarella di fatto non fossero a lutto per il duplice omicidio, nonostante la parentela.  Il motivo? La durata prolungata dei festeggiamenti relativi ad un battesimo “…Per me già non stanno a lutto perché hanno fatto un battesimo che inizio un giorno prima e fini il lunedi mattina…”. Sequino a quel punto dichiarò che essendo i Vastarella responsabili dell’agguato, era normale che si disinteressassero del lutto “…Quelli loro sono stati!…che se ne devono fottere…”. A quel punto intervenne Antonio Sette, nipote del boss Sequino, il quale riportò alcune voci di strada secondo cui, Addolorata Staterini avrebbe accusato Patrizio Vastarella della morte del fratello e del nipote, invitandolo ad uccidere anche lei “…Quello dicono che la moglie…..sentito dalla bocca della gente eh ..diceva “adesso ne hai fatti due adesso ne devi fare tre, devi uccidere anche a me” … Le accuse a Patrizio Vastarella Allo stesso tempo, come scrivono i magistrati, Sequino,  pur consapevole del risentimento che Patrizio Vastarella nutriva nei confronti dei due Staterini non riteneva che lo stesso potesse macchiarsi di tale delitto e qualora fosse così, questi aveva agito in maniera ignobile “…Lui ce l’aveva…perché lui ce l’aveva con il cognato e con il nipote però non pensavo mai ad arrivare ad un fatto del genere .. Perché come fai…cioè se tu guardi tuo figlio guardi il sangue loro pure …la se esce una parola tanto su di loro…si mettono addosso e dicono adesso ti rompiamo il culo … comunque se è stato lui ha fatto una schifezza grande…”. Sequino, infine, stigmatizzava il comportamento della moglie di Vastarella,  la quale era rimasta con il marito, nonostante la sua presunta responsabilità nell’uccisione del fratello e del nipote “…Ma come fa la moglie a stare insieme a quello io non ho capito…”; Sequino Giovanni, invece, raccontò che in occasione dell’omicidio le forze dell’ordine erano andate nelle Fontanelle, roccaforte dei Vastarella, sottoponendoli allo stub “…Dice che quando successe il fatto del fratello. In mezzo alle Fontanelle, arrivarono le guardie che se li portarono per fare lo stub…”.I motivi del delitto a Giugliano Salvatore Sequino, anche in altre conversazioni intercettate, ipotizzò che Patrizio Vastarella fosse responsabile dell’agguato camorristico perpetrato a Giugliano.  Sui motivi che avrebbero portato all’omicidio ci sarebbero, secondo i magistrati, dissidi. “Staterini Vincenzo, pur essendo il fratello della moglie di Vastarella Patrizio, era in conflitto con quest’ultimo, tant’era vero che era stato costretto ad allontanarsi dalla Sanità ed a risiedere con la propria famiglia a Giugliano in Campania, dove recentemente è stato ucciso insieme al figlio Emanuele in un agguato di camorra”. Sequino Salvatore ipotizzò che gli Staterini avessero intenzione di fare un’alleanza per colpire proprio i Vastarella. “…Casomai…..casomai……probabile quell’altro cornuto del cognato…se non sta già con loro …..che se non sta con loro….ti dovesse mandare qualche imbasciata……dici niente di meno…..tutto quello che vuoi tu…”. La comunicazione da parte di Staterini cui faceva riferimento Salvatore Sequino, come si desumeva nel proseguo della conversazione, avrebbe dovuto riguardare un’alleanza finalizzata a colpire Vastarella. Sequino, infatti, affermava che avrebbero dovuto accettare l’eventuale proposta di Staterini, ma solo se il target dell’agguato fosse stato individuato nella famiglia Vastarella, ed in tal caso si sarebbe potuto sedere al tavolo con loro “…lo devi fare nella famiglia no però fuori dalla famiglia …e poi ti siedi a tavolo con noi …”. Uno scenario, quello raccontato e contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare, che per ora non trova riscontro in nessuna ordinanza nei confronti di Vastarella i quali dunque vanno considerati innocenti fino a prova contraria.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Violenza senza fine a bordo dei bus: aggredito un controllore della SITA Cisl e Cgil chiedono un vertice al Prefetto

12 Maggio 2025, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Violenza senza fine a bordo dei bus: aggredito un controllore della SITA Cisl e Cgil chiedono un vertice al Prefetto

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Un verificatore di titoli di viaggio della società SITA sud nella mattinata di ieri, domenica 11 maggio, è stato aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro presso la stazione ferroviaria di Salerno, impegnato nelle attività di prevenzione, smistamento e controllo dell’utenza diretta in Costiera Amalfitana. L’aggressione, avvenuta per mano di un viaggiatore noto ai verificatori, è scaturita dalla volontà di quest’ultimo di salire a bordo senza rispettare la fila. Nonostante la disponibilità degli operatori nel facilitare l’accesso al mezzo, il passeggero ha reagito con violenza, sferrando colpi al volto di uno dei verificatori, provocandone la perdita di equilibrio. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di identificare l’aggressore, mentre il lavoratore è stato trasportato al pronto soccorso di Salerno con una prognosi di cinque giorni per traumi contusivi. L'episodio è stato denunciato dai rappresentanti di FIT-CISL e FILT CGIL. "Si esprime piena solidarietà al collega e si ribadisce con forza la necessità di misure più incisive per la tutela dei lavoratori del settore", l'appello delle sigle sindacali. Secondo il segretario provinciale della FIT-CISL Salerno, Diego Corace, "la riduzione delle corse nei giorni festivi rappresenta un problema strutturale che non può essere attribuito ai lavoratori front-line, ma è il risultato di una gestione frammentata del servizio. Dopo le sollecitazioni avanzate dalle parti sociali, il Comune di Salerno ha destinato risorse per il potenziamento del servizio. Tuttavia, è fondamentale avviare un confronto strutturato per individuare ulteriori fondi e garantire collegamenti adeguati, soprattutto nelle aree turistiche", ha dichiarato Corace. Per i sindacati è necessario che la città di Salerno, con le sue infrastrutture strategiche (porto, aeroporto e rete ferroviaria), sviluppi un sistema integrato che includa il trasporto su gomma come elemento chiave di interscambio. "La soluzione esiste, ma manca la volontà di concretizzarla. Noi siamo pronti al dialogo per migliorare l’intero sistema di trasporto pubblico locale", ha concluso Corace. La FIT-CISL congiuntamente con FILT-CGIL di Salerno hanno chiesto al Prefetto di adottare misure più incisive per il controllo ai capolinea e di avviare una revisione dei contratti di servizio, prevedendo un potenziamento delle corse nei giorni festivi e superando l’attuale frammentazione del sistema.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Lite finisce a coltellate, arrestato 50enne Il malcapitato è stato soccorso da un'ambulanza e trasportato al vicino ospedale Sant'Anna e San Sebastiano

12 Maggio 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Lite finisce a coltellate, arrestato 50enne Il malcapitato è stato soccorso da un'ambulanza e trasportato al vicino ospedale Sant'Anna e San Sebastiano

INSERITO DA ANGELA CECERE Domenica sera di sangue al rione Tescione a Caserta. Un 50enne, R.B., è stato arrestato dopo aver accoltellato il rivale. L'episodio è accaduto tra le 21 e le 22. Tra i due è scoppiata una violenta lite che è culminata nel ferimento della vittima, che sarebbe stata attinta da diversi fendenti, quattro o forse cinque. Il malcapitato è stato soccorso da un'ambulanza e trasportato al vicino ospedale Sant'Anna e San Sebastiano. Sul posto le volanti della polizia che hanno proceduto ad arrestare il 50enne, tradotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Saranno le indagini, avviate nell'immediatezza dei fatti, a chiarire l'accaduto e il movente del gesto di violenza.

 CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Donna contesa, minacciano il rivale: noi siamo fratelli, una cosa sola Benevento. Chiusa l'inchiesta a carico di un 34enne e un 37enne

12 Maggio 2025, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Donna contesa, minacciano il rivale: noi siamo fratelli, una cosa sola Benevento. Chiusa l'inchiesta a carico di un 34enne e un 37enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Due fratelli, uno residente a Benevento, l'altro ad Apice. Due fratelli, “una cosa sola, chiunque parli”, spiegano a colui che hanno preso di mira perchè sta con una donna che interessa ad uno di loro. Hanno 34 e 37 anni, sono finiti nelle maglie di una inchiesta, ora conclusa, del pm Olimpia Anzalone, che ha prospettato nei loro confronti le ipotesi di reato di minaccia e violenza privata aggravate, porto di oggetti atti ad offendere. E' una vicenda che risale a giugno 2024, ambientata tra il capoluogo sannita e Apice. La vicenda Gli inquirenti l'hanno così ricostruita: in una conversazione attraverso messaggi vocali e scritti su Whatsapp, avrebbero minacciato un uomo. “Ti faccio una bella mazziata...”; “Parlo io o parla mio fratello che è lui il fidanzato come dici tu, quindi la prossima volta meglio che uno non sposta con la bocca”, queste alcune delle frasi che avrebbero rivolto al malcapitato. E ancora: gli indagati avrebbero raggiunto l'abitazione della madre della donna, muniti di un bastone di legno e di una bottiglia di plastica contente benzina, e , dopo averla spintonata, l'avrebbero minacciata, costringendola a farli entrare nell'appartamento, alla ricvera del 'rivale'. Difesi dall'avvocato Fabio Ficedolo, gli indagati hanno venti giorni a disposizione per depositare memorie e chiedere di essere interrogati, poi il Pm procederà all'eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

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