Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prossima Settimana, da Lunedì piomba il Ciclone della Candelora, poi Grosse Novità. Le Previsioni

29 Gennaio 2022, 17:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana: prima ciclone freddo poi cambia di nuovo tutto

inserito da Emanuel Zuppardo Seconda la tradizione il mese di febbraio è un importante spartiacque della stagione invernale, come ricorda il proverbio della Candelora (2 febbraio) "se per la festa della Madonna della Candelora c'è sole e c'è la Bora, siamo fuori dall'inverno; ma se piove o c'è vento, siamo ancora in inverno". Quest'anno dunque cosa dobbiamo aspettarci? Ebbene, secondo gli ultimi aggiornamenti appena arrivati con l'inizio della prossima settimana è atteso un drastico cambio del tempo, proprio a cavallo tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio quando un nuovo peggioramento causato da un ciclone alimentato da fredde correnti in discesa dal Nord Europa sarà in grado di scatenare piogge, vento forte e pure la neve su alcune regioni italiane. Ciclone freddo in arrivo sull'Italia tra lunedì 31 gennaio e martedì 1 febbraioMa le sorprese non finiscono qui, anzi per i giorni successivi ci aspettano grosse novità, a conferma di un'altalena continua che sta caratterizzando fin qui l'inverno. La previsioni meteo per febbraio parlano chiaro: aspettiamoci un mese "pazzo" dal punto di vista meteorologico. Ma prima di tutto, occhi puntati su una profonda depressione in discesa dal mare del Nord, in grado di richiamare correnti molto fredde di origine artico marittima, in arrivo direttamente dal Polo Nord. Ebbene, tra la seconda parte di lunedì 31 gennaio (ultime ore dei "giorni della merla") e martedì 1° febbraio, ci sarà una prima svolta sul nostro Paese. L'irruzione di queste masse d'aria dalla Porta del Rodano favorirà la formazione di un ciclone tra mar Ligure e alto Tirreno che scatenerà le prime precipitazioni a partire dalla Romagna, con nevicate fin verso i 900 metri di quota. Col passare delle ore e soprattutto nel corso di martedì 1° febbraio, il peggioramento si estenderà al Centro-Sud, dove saranno altamente probabili rovesci temporaleschi anche di forte intensità, accompagnati da venti intensi e freddi dai quadranti settentrionali. Massima attenzione in particolare sulla Sardegna occidentale dove le raffiche di Maestrale raggiungeranno punte ad oltre 120 km/h. Le temperature sono previste in calo e questo potrebbe verosimilmente provocare delle vere e proprie bufere di neve sulle zone interne, con fiocchi fino a quote collinari (intorno ai 3/400 metri entro martedì mattina) specie su Marche, Abruzzo e Molise. Passata questa fase tempestosa l'anticiclone delle Azzorre dovrebbe riuscire a riconquistare il terreno perduto e, già a partire da mercoledì 2 febbraio, distendersi nuovamente dall'Europa occidentale fino ad inglobare anche il nostro Paese, a garanzia di una maggiore stabilità atmosferica. Staremo a vedere se questa tendenza verrà confermata e se la tradizione della Candelora verrà rispettata. fonte il meteo.it

Leggi i commenti

MONTI LATTARI NEWS Lettere (Na) in località Orsano Scoperto un nuovo tronco di acquedotto

29 Gennaio 2022, 17:24pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto

di Pasquale Greco Lettere (Na) in località Orsano Scoperto un nuovo tronco di acquedotto «Per fare delle scoperte spesso bisogna esplorare le zone inaccessibili, perchè sono i luoghi meno frequentati dove è possibile trovare indizi utili per poter datare l'epoca di costruzione delle opere di ingegneria idraulica oggetto dei nostri studi» Lo ha annunciato sui social l'Archeoclub d'Italia - Stabiae. «Ieri ci siamo trovati davanti a due importanti ritrovamenti - spiegano - , un sistema di arcate in pietrame calcareo e un tratto di decine di metri di un antico acquedotto scavato e incassato nella roccia. La cosa sorprendente è aver ricostruito tutto il tracciato dal punto di origine (Captazione) fino all'immissione sull'attuale sentiero percorribile (vasca laminaria). In epoca moderna potremmo definire come la costruzione di una "bretella" realizzata con un Ponte canale per ricollegare due punti di un'area sottoposta ad eventi franosi. Questa è la genialità dell'uomo, il ponte canale viene realizzato in epoca successiva alla costruzione dello speco incassato nella roccia. Infatti, ci troviamo di fronte a due tipologia costruttive, una di epoca sconosciuta (lo speco incassato nella roccia) e l'altra di epoca borbonica o dell'inizio del Regno d'Italia. Anche il ritrovamento delle arcate è molto significativo, perchè spiega come sia avvenuta la costruzione originaria dell'acquedotto e come in una fase successiva sia stato creato il sentiero con le opere di riempimento che hanno utilizzato gli archi come sostegno. Da questi ulteriori indizi si evince che l'acquedotto è stato realizzato in due differenti periodi, di cui l'ultimo è quello Borbonico o del Regno d'Italia. In entrambi i casi diventa affascinante poter scoprire chi ha progettato l'acquedotto e per quali finalità».

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli Basket, Vitali: "Ringrazio il club per l'opportunità" Il nuovo playmaker: "possiamo toglierci grandi soddisfazioni in questa seconda parte della stagione"

29 Gennaio 2022, 11:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli basket vitali ringrazio il club per l opportunita

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. È il giorno di Luca Vitali, che entra nel mondo della Gevi Napoli. "Sono davvero felice. Non vedevo l'ora di tornare in campo. - ha affermato il playmaker di San Giorgio di Piano, che ha salutato la Germani Brescia dopo mesi di stand-by - Ringrazio la Gevi Napoli Basket che mi ha dato l'opportunità di farlo e colgo l'occasione per salutare la Germani Brescia e i suoi tifosi per le 6 stagioni trascorse insieme. Adesso però il mio pensiero è solo rivolto alla gara di lunedì prossimo contro Trieste e al prosieguo di campionato della Gevi Napoli Basket". La nuova avventura - "Sono venuto qui convinto che, insieme a coach Sacripanti e ai miei nuovi compagni, possiamo toglierci grandi soddisfazioni in questa seconda parte della stagione - ha aggiunto Vitali - grazie anche al supporto dei nostri appassionati tifosi che spero in tanti ci daranno una mano a partire dalla prossima sfida con Trieste". Foto: pagina ufficiale Facebook Napoli Basket OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS A Napoli una bomba come quella utilizzata nell'attentato del 2019 a Lione Sequestrati due ordigni artigianali costruiti per distruggere e ammazzare

29 Gennaio 2022, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

a napoli una bomba come quella utilizzata nell attentato del 2019 a lione

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bomba farcita di chiodi metallici, come quella utilizzata nell'attentato del 2019 a Lione. Sequestri e 1 arresto in un servizio di controllo del territorio dei Carabinieri. Nel bilancio anche un fucile e droga Napoli. Due bombe, di quelle artigianali costruite per distruggere e ammazzare. O per ferire, nel modo più atroce. In una di queste, infatti, batteva un cuore di chiodi metallici la cui esplosione avrebbe potuto uccidere e sfregiare chiunque fosse rimasto nel raggio di 100 metri. Per comprendere la potenza di questi ordigni basta fare un salto temporale nel maggio del 2019, quando a Lione, in Francia, più di dieci persone furono ferite dai chiodi sparati a velocità impressionanti dopo la deflagrazione di un congegno simile. Le due bombe erano nascoste nell’abitazione di un uomo già sottoposto ai domiciliari. E' finito nei guai (e in manette) anche per detenzione di droga a fini di spaccio. Oltre gli esplosivi nascondeva in casa mezzo chilo di marijuana e 83 grammi di hashish: con gli stupefacenti anche un bilancino di precisione. Polito è ora in carcere, in attesa di giudizio. I carabinieri della compagnia di Casoria hanno setacciato le cittadine di Cardito e Afragola con decine di pattuglie e con la preziosa collaborazione del fiuto delle unità cinofile del nucleo di Sarno di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Bonito: comunità sconvolta per una morte davvero inaspettata Il dolore del sindaco in paese: "Rimpiangeremo inutilmente quello che non siamo riusciti a capire"

29 Gennaio 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

bonito comunita sconvolta per una morte davvero inaspettata

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un suicidio in Irpinia Bonito. "Quando una persona così, tutto simpatia e sorrisi decide di spegnere la sua esistenza ti rendi conto che tutti abbiamo perso qualcosa, la sua famiglia, i suoi amici, chi non è stato in grado di capire che anche dietro un sorriso ci può essere un deserto pauroso e pericoloso." Sono le parole commosse del sindaco di Bonito Giuseppe De Pasquale dopo la terribile notizia che ha letteralmente sconvolto l'intera comunità. Il ritrovamento di un uomo suicida nella sua abitazione nel centro del paese a pochi metri dal comune. Aveva 55 anni Crescenzo, non era sposato ed era considerato da tutti un simbolo della piazza per il suo carattere sempre gioviale. Definito in paese un bonitese doc. Sono stati i carabinieri a fare la triste scoperta dopo la segnalazione di scomparsa da parte dei familiari e amici che non erano riusciti a mettersi in contatto. "Non avevi certo bisogno così di un momento di visibilità. Lo hai sempre avuto, con la tua semplicità. Hai sorpreso tutti ma non dovevi lasciare vuoto quel tuo spazio immenso sulla tua piazza, sulle tue scale. Rimpiangeremo inutilmente quello che non siamo riusciti a capire, ma a che serve! Tu non ci sei, non ci senti, forse, ma noi sentiremo colpevolmente la tua assenza, silenziosa e rumorosa. Riposa in pace, se sei convinto di averla trovata! La salma è stata trasferita nel cimitero del paese per gli accertamenti da parte del medico legale Oto Macchione incaricato dalla procura della repubblica di Benevento e successivamente rilasciata e riaffidata ai familiari per lo svolgimento dei funerali. Lascia il papà, il fratello e le sorelle. Una famiglia esemplare, onesta e dedita al lavoro. Una tragedia che ha sconvolto tutti. L'intera comunità si stringe con affetto al loro fianco. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Quanto dolore per quel frugoletto senza colpe volato in cielo Il caso del bimbo di cinque mesi morto ieri al Santobono

29 Gennaio 2022, 11:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

quanto dolore per quel frugoletto senza colpe volato in cielo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Il trauma cranico è dovuto ad un incidente o ad altro? E' la domanda che era immediatamente rimbalzata di bocca in bocca quando la notizia si era diffusa: un interrogativo diventato ancora più angosciante ora che la speranza che potesse farcela è stata abbattuta, nel tardo pomeriggio di ieri, dalla morte del bimbo di cinque mesi. Quel frugoletto ha combattuto con tutte le forze che aveva in quel lettino del Santobono di Napoli in cui è rimasto per neanche tre giorni, accompagnato, a distanza, dalla fortissima onda emotiva che si è alzata sul suo caso. Era impossibile non accadesse, come si fa a coltivare l'indifferenza di fronte ad una storia in cui è coinvolto un bimbo appena venuto al mondo? Adesso è solo dolore, adesso l'attesa è per i risultati dell'indagine del sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro e dei carabinieri, che nei prossimi giorni sarà scandita dall'esecuzione dell'autopsia, curata dal medico legale Emilio D'Oro. E' un accertamento tecnico irripetibile, appare scontato che all'udienza di affidamento dell'incarico dinanzi al Pm vengano invitate le parti, per consentire loro, se lo vorranno, la nomina di un proprio consulente. Si tratta della mamma e dei suoi familiari, assistiti dall'avvocato Antonio Leone, e del papà, e della madre di quest'ultimo, rappresentati dall'avvocato Vincenzo Sguera. L'esame sarà fondamentale per stabilire la causa del decesso e la natura dei traumi, e per spazzare via le nubi del sospetti, che restano tali, che si sono inevitabilmente addensate sulla tristissima vicenda. Che, come più volte ricordato, è stata fin qui parzialmente ricostruita a partire dal 16 gennaio, quando il piccolo era stato ricoverato al Fatebenefratelli di Benevento. Dopo alcuni giorni era tornato a casa, ma la sera 25 gennaio la mamma lo aveva trasportato d'urgenza, evidentemente perchè stava male, al pronto soccorso del San Pio di Benevento dove era stato dichiarato in prognosi riservata e ne era stato disposto l'immediato trasferimento, avvenuto in elicottero, al Santobono. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Gestioni illecite di rifiuti, incendi boschivi e lotta al bracconaggio Report attività 2021 dei carabinieri forestali in Campania

29 Gennaio 2022, 11:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

gestioni illecite di rifiuti incendi boschivi e lotta al bracconaggio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Carabinieri Forestali, report attività 2021. Gestioni illecite di rifiuti, incendi boschivi, lotta al bracconaggio e ai tagli furtivi i principali settori di attività, sanzioni per oltre 4 milioni di euro. Caserta. Contrasto alle gestioni illecite di rifiuti, ai roghi tossici e agli scarichi fuorilegge nei regi Lagni e nel Fiume Sarno, prevenzione degli incendi boschivi, lotta al bracconaggio, ai disboscamenti illegali e all’inquinamento delle acque e suoli da reflui zootecnici, questi i principali ambiti di intervento dei Carabinieri Forestali della Campania nell’anno 2021, e i numeri danno una dimensione del lavoro svolto: n. 89.782 controlli, n. 3.137 i reati contestati con n. 1.009 sequestri, 17 arresti e n. 3.254 illeciti amministrativi contestati, per un importo complessivo notificato di € 4.080.208,62. Gestioni illeciti di rifiuti e roghi tossici Il contrasto alle gestioni illecite di rifiuti e agli abbandoni incontrollati ha impegnato severamente i Reparti dell’Arma forestale operanti in Campania con n. 8.022 controlli, n. 711 notizie di reato; n. 653 illeciti amministrativi contestati. L’attività assorbe significative risorse nel territorio costituito da 90 comuni, a cavallo delle province di Napoli e Caserta, noto alle cronache come “Terra dei Fuochi”. La specialità forestale è impegnata in 16 servizi mensili pianificati sia nell’ambito di servizi interforze denominati “Action Day” promossi dall’ “Incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto ai roghi di rifiuti” presso le Prefetture di Napoli e Caserta, sia in concorso agli specifici servizi disposti dai Reparti della Arma Territoriale. I numeri della specifica attività di contrasto sono significativi: 1345 controlli, 143 attività sequestrate per un valore di 5.941.000,00 euro di controvalore, 151 mezzi/attrezzature sequestrate, 269 notizie di reato, 290 illeciti amministrativi contestati per un ammontare complessivo di € 840.874,65. Inquinamento Fiume Sarno. Le attività, di natura altamente specialistica, è articolata su una mirata programmazione di controlli degli scarichi, sviluppata congiuntamente con il Gruppo CC per la Tutela Ambientale di Napoli sotto il coordinamento delle Procure della Repubblica di Torre Annunziata, Nocera Inferiore e Avellino, con il coinvolgimento di tecnici dell’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania. I controlli, effettuati anche con l’ausilio di droni, tendono a reprimere fenomeni di scarico non autorizzato e di illecite gestioni di rifiuti abbandono da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del Fiume Sarno. Dall’inizio della Campagna i Gruppi Carabinieri Forestale di Napoli, Salerno ed Avellino hanno svolto n. 183 controlli, denunciato a piede libero n. 83 persone e contestato n. 35 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 129.285,06 euro. Nel solo anno 2021 sono stati effettuati 10 sequestri tra piazzali aziendali, stoccaggi di rifiuti speciali e interi plessi industriali. Inquinamento reflui zootecnici Particolare sforzo è stato rivolto al contrasto dell’inquinamento del suolo e delle acque superficiali causato dello smaltimento illecito delle deiezioni zootecniche, delle acque di lavaggio stalle e sale mungitura e dalle utilizzazioni agronomiche degli effluenti illegali. Nella sola provincia di Caserta si stima una presenza di circa nr. 2600 allevamenti zootecnici di capi bufalini/bovini, la cui gestione irregolare/illecita è tra le prime cause di inquinamento dei corsi d’acqua superficiali. Nell’ambito delle attività coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, su un numero di 39 allevamenti controllati per nr. 32 di essi sono stati segnalati illeciti penali in materia di gestione illecita dei rifiuti speciali costituiti da deiezioni zootecniche, inquinamento ambientale e utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici al di fuori dei casi e delle procedure previste dalla normativa vigente. Per nr. 19 allevamenti si è proceduto anche al sequestro preventivo dell’intero plesso aziendale e/o delle aree interessate da illecito smaltimento dei reflui zootecnici. Incendi Boschivi La specialità forestale è tradizionalmente impegnata nella lotta agli incendi boschivi, non solo nella fase di repressione del fenomeno, ma anche e soprattutto nella fase di prevenzione del fenomeno stesso. Gli sforzi dedicati a tale settore d’intervento hanno consentito di deferire ben n. 47 incendiari all’Autorità Giudiziaria, con 3 arresti in flagranza di reato. L’attività di prevenzione, che si sostanzia nel controllo del rispetto dei divieti di abbruciamento e di comportamenti pericolosi e degli obblighi di eliminare potenziali rischi d’incendio nonchè in attività formative e informative ha visto la contestazione di n. 217 illeciti amministrativi per un importo notificato di oltre € 73.813,00. Il territorio della Regione Campania si colloca tra quelle ove il fenomeno degli incendi boschivi assume caratteri di particolare intensità durante il periodo estivo. Il dato complessivo annuale, in fase di definizione finale, si attesta su circa 600 eventi (con complessivi ha 6944 percorsi dal fuoco), numero inferiore al dato dello scorso anno ma comunque sintomatico di una stagione difficile, con ampio impegno delle Stazioni Forestali e Parco e di tutte le atre componenti della lotta attiva. Bracconaggio Rimarchevoli sono gli sforzi rivolti alla repressione del fenomeno del bracconaggio, in particolare nei confronti dell’avifauna acquatica migratoria, dell’uccellagione nei confronti degli esemplari di fringillidi ai fini della loro commercializzazione, del bracconaggio ittico lungo le principali aste fluviali. L’uso di reti per intrappolare i volatili e dei richiami acustici sono stati gli strumenti più adottati da bracconieri per le attività illegali. Nel 2021 si segnalano ben 251 notizie di reato, con 191 sequestri penali e ben 465 illeciti amministrativi contestati per un importo di € 313.088,00. Significativi appaiono alcuni dati complessivi su base annuale: 57 fucili sequestrati con 2178 cartucce, oltre a 48 fonofili, 151 stampi/trappole e 401 animali liberati. La costa del Casertano rientra in pieno nel. Il fenomeno è ancora presente nell’ambito del Black Spot “Coste Pontino Campane” del Piano d’Azione Nazionale di contrasto al Bracconaggio nonostante le importanti azioni di contrasto sviluppate dai Reparti del Raggruppamento Carabinieri CITES. Tagli furtivi di alberi Il fenomeno dei tagli furtivi a danno del patrimonio forestale regionale è significativo e riguarda anche aree particolarmente protette ricadenti nei parchi regionali della Campania. Nel 2021 ben 5 arresti sono stati effettuati in flagranza di reato, dai Reparti dipendenti dal Gruppo di Benevento, per tagli reiterati e sistematici riguardanti il versante settentrionale del massiccio del Monte Taburno. Un altro arresto, con due deferimenti è stato effettuato per tagli furtivi sul versante meridionale del Parco regionale del Matese. Sulla stessa località fu data esecuzione a tre misure cautelari emesse dal GIP presso il Tribunale di Benevento sempre per furto di legna. Il fenomeno è presente anche nel Parchi regionali del Partenio e dei Monti Picentini e viene sistematicamente contrastato dalle Stazioni Carabinieri Forestale con servizi mirati. Complessivamente, i controlli riguardanti il rispetto del vincolo idrogeologico, le utilizzazioni forestali e il contrasto al furto di piante sono stati n. 4382 con la contestazione di ben n. 87 notizie di reato con n. 362 sanzioni amministrative per un importo notificato di € 220.794,00. Educazione ambientale Tra le missioni della specialità forestale dell’Arma vi è l’educazione ambientale: informare e sensibilizzare le comunità sull’importanza della legalità ambientale e sull’importanza di conservare l’ambiente naturale anche ai fini della lotta ai cambiamenti climatici e della stessa sopravvivenza dell’Homo sapiens. Tra esse, si ricorda la celebrazione della “Giornata Nazionale degli Alberi” svolta nell’ultima settimana del mese di novembre che ha visto il coinvolgimento di ben 93 Istituti scolastici di tutta la Regione nei quali, i Reparti dell’Arma forestale hanno messo a dimora 159 specie arboree ed arbustive. Il 20 novembre 2021, nella splendida cornice di Palazzo San Giacomo, alla presenza di esponenti della magistratura, delle istituzioni locali e di alcune scolaresche il Comando donava simbolicamente al Comune di Napoli un esemplare dell’”Albero di Falcone”. DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Colpo al clan di camorra di Napoli Est, preso il boss di Ponticelli Francesco De Martino

29 Gennaio 2022, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Colpo al clan di camorra di Napoli Est, preso il boss di Ponticelli  Francesco De Martino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri hanno arrestato Francesco De Martino, elemento di spicco dell’omonimo clan. L’uomo, classe 69, stava scontando la detenzione domiciliare nella sua abitazione di Ponticelli quando i Carabinieri della locale stazione lo hanno arrestato. Elemento di spicco del clan che porta il suo nome, il 51enne è stato portato al carcere di Secondigliano, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli che ha ripristinato il precedente stato detentivo in carcere. De Martino sconterà nel penitenziario napoletano gli ultimi nove mesi di una condanna a 4 anni e 4 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso e violenza privata. La guerra di Ponticelli raccontata dai pentiti Sono stati i collaboratori di giustizia a descrivere la guerra in corso a Ponticelli tra i De Luca Bossa (alleati con i Casella) e i De Martino ‘XX’. Una guerra iniziata con le minacce ai pusher delle piazze di Ponticelli per cercare di sopraffare gli avversari. Grazie al contributo dei collaboratori di giustizia che hanno raccontato il ruolo e i profili dei giovani impegnati nelle minacce ai pusher del Rione De Gasperi. Rosario Rolletta, ex voce di dentro prima dei De Micco e poi dei De Martino ha spiegato questa nuova fase della guerra. Il suo ultimo verbale datato 10 marzo è significativo: «Ciro Uccella appartenente al clan De Martino per il quale si occupa di estorsioni. Riconosco Vincenzo Di Costanzo detto ‘o gabibbo il quale è un tuttofare del clan e nello specifico custodisce le armi, vende la droga ed esce per fare gli agguati. Salvatore Cardillo si occupa prevalentemente di estorsioni e di recupero delle armi. Pietro Frutto si occupa di estorsioni e di armi». I De Luca Bossa contro i De Martino ‘XX’ Rolletta poi si sofferma sulle minacce e sulle ritorsioni messe in atto ai pusher della zona: «Nel periodo di settembre/ottobre 2020, quando il gruppo De Martino si era già scisso dal cartello per le ragioni che ho già indicato, ci contrapponevamo ai De Luca Bossa-Casella anche nelle estorsioni alle piazze. Nel Rione De Gasperi vi sono due piazze di spaccio di crack gestite rispettivamente da “o’Nippolo”. di cui non conosco il nome e da (….) dalle quali prendevamo la settimana. A prendere le quote dalle piazze erano principalmente Pietro Frutto ed Alessio, nonché il Gabibbo. Ricordo che mandammo a chiamare o’Nippolo appena avvenne la spaccatura e lui non si presentò, motivo per cui Pietro Frutto ed Alessio sottrassero al figlio un’autovettura di colore bianco che venne restituita solo quando il Nippolo e (…) vennero a portarci 3.500 euro, accordandosi per il pagamento di una quota al nostro gruppo. Per un breve periodo queste due piazze di spaccio hanno pagato sia noi che i Minichini-De Luca Bossa-Casella». INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Cadavere trovato al centro di Giugliano, ambulanza sul posto

29 Gennaio 2022, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cadavere trovato al centro di Giugliano, ambulanza sul posto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stamattina è stato trovato un cadavere in via Mattia Coppola a Giugliano. Il corpo del 38enne era riverso a terra in uno spiazzale del viale che da tempo è chiuso al traffico delle auto, quindi percorribile solo a piedi. Anche l’ambulanza è giunta sul posto ma i soccorsi sono stati inutili. Ora cadavere ricoperto da un telo bianco. Accertamenti in corso da parte degli agenti di polizia del Commissariato di Giugliano. L’uomo di origine ghanese potrebbe essere stati vittima di un’aggressione, infatti, il 38enne è stato trovato coperto di sangue ed è morto poco dopo. Al momento le indagini proseguono a 360 gradi. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Piazza della Libertà: i locali non sono accatastati I negozi non possono essere ancora consegnati agli affidatari, via alle procedure

29 Gennaio 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - I locali di piazza della Libertà non sono stati accatastati e quindi non possono essere consegnati ai legittimi assegnatari. Per risolvere il problema è stata avviata una gara per affidare “le attività topografiche relative all’accatastamento di piazza della Libertà e dei sottostanti e sovrastanti manufatti” a un professionista esterno. Procedura che si è svolta con massima urgenza e che si è conclusa - alla fine dello scorso anno - con l’affidamento del servizio allo studio tecnico del geometra Mauro Contardi con sede in via Baratta, a Salerno, che ha vinto il bando per 18.980 euro con un ribasso del 5,10% rispetto ai 20mila euro a base di gara. Eleonora Tedesco LA CITTA

Leggi i commenti