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RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: grande successo per il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”

31 Agosto 2025, 14:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Grande seguito di pubblico per il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” Napoli organizzato sul Belvedere di Villa Rufolo dalla Fondazione Ravello, d’intesa con l’Arma dei Carabinieri. La serata, mirabilmente condotta da Veronica Maya, ha coinvolto società del territorio, autorità civili e militari insieme ai tanti turisti che continuano a scegliere Ravello e la Costiera Amalfitana come luogo prediletto delle loro vacanze. L’appuntamento che ha voluto unire musica, solidarietà ed impegno civile, ha visto applaudita protagonista una compagine erede di una lunga tradizione che affonda le proprie radici nella storia stessa dell’Arma, guidata con solida esperienza dal Luogotenente C.S. M° Luca Berardo ed ha proposto un programma musicale articolato ed eterogeneo che ha affiancato celebri colonne sonore di Ennio Morricone e di John Williams, a brani d’opera della più nota tradizione del melodramma italiano. L’evento è stato impreziosito dalle presenze di tre solisti di eccezione, i violinisti Annastella e Daniele Gibboni ed il mezzosoprano Marina Mega. Il concerto fortemente voluto dalla Fondazione Ravello e dall’Arma dei Carabinieri, come sottolineato dal Colonnello Luigi Aureli del Comando Provinciale di Salerno, ha avuto l’obiettivo di raccogliere donazioni da destinare, attraverso il Fondo Assistenza Previdenza e Premi (F.A.P.P.) dell’Arma dei Carabinieri, alla famiglia del Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie, deceduto lo scorso 12 giugno durante un conflitto a fuoco nel suo ultimo giorno di servizio. “Noi vogliamo ricordare non solo il collega ma esaltarne l’eredità che ci lascia. Il suo sacrificio ci ricorda cosa significa essere Carabinieri oggi ed essere impegnati a servizio della legalità e delle comunità che ci vengono affidate”. Dedica e fine benefico ribaditi dal palco, a fine serata, dal Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Canio Giuseppe La Gala che, nell’occasione, ha ricordato il sacrificio del Brigadiere Legrottaglie che, sull’esempio del Venerabile Salvo D’Acquisto, ha voluto immolare la sua vita pur di svolgere fino in fondo la sua missione. Il Generale La Gala ha quindi ringraziato il direttore generale della Fondazione Ravello, Maurizio Pietrantonio, il Comandante della Compagnia di Amalfi, Capitano Alessandro Bonsignore ed il sindaco di Ravello, unitamente a quanti hanno offerto la propria professionalità in segno di vicinanza alla famiglia del brigadiere Legrottaglie alla quale è stato poi devoluto il ricavato della serata. AMALFI NOTIZIE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sorrento opaco, il Foggia vince 1-0 con un gol di Morelli

31 Agosto 2025, 14:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un brutto Sorrento esce meritatamente sconfitto dallo Zaccheria di Foggia, che ha giocato con tanta grinta e orgoglio per riscattare la brutta sconfitta rimediata all'esordio contro il Catania. Il Sorrento mai in partita ha dovuto arrendersi ad una rete arrivata a metà ripresa dal difensore del Foggia Morelli. La cronaca: Nel primo tempo, il Sorrento si è presentato abbastanza bene il campo, ma nella ripresa un gol segnato da Morelli del Foggia al 23', approfittando di una respinta cortissima del portiere Costiero ha reso tutto inutile. Il Sorrento si e' reso pericolosa con alcune occasioni: Cangianiello a destra, ha lasciato spazio a Riccardi che, al 7' e al 16', ha messo in difficoltà la difesa avversaria con un cross e un tiro dal limite, entrambi respinti dal portiere avversario Buttaro. Il Foggia, ha risposto con D'Amico al 28' e Bevacqua al 41'. Durante i primi 45 minuti, il Sorrento si e' reso più pericoloso con Garofalo che ha avuto una chance di testa finita a lato. Il Foggia ha richiesto un calcio di rigore per un presunto fallo di Carillo su Petermann, ma l'arbitro non ha assegnato il penalty. Dal corner successivo, Bevilacqua ha colpito di testa, palla sopra la traversa. Nella ripresa, il Foggia mette la freccia,con il gol di Morelli. Il Sorrento ha tentato di reagire, ma il pirtiere Borbei compie un bel intervento su Plescia al 38', neutralizzando un colpo di testa in tuffo. Dopo di questo , nessuna altra azione significativa da parte degli ospiti. In sintesi, il Foggia ha capitalizzato una delle poche occasioni create nella ripresa, mentre il Sorrento, pur avendo avuto alcune opportunità, non è riuscito a trovare il pareggio. Brutta sconfitta per i Costieri, che cedono contro una squadra che nonostante la vittoria, ha ancora tanti problemi da risolvere, ma i tre punti conquistasti oggi le danno linfa vitale per continuare. La prossima settimana il Sorrento giocherà in casa contro il Trapani, sabato 6 Settembre alle 18,30 Il tabellino: FOGGIA - SORRENTO 1-0 RETE: 68′ Morelli (F) FOGGIA (3-5-2): Borbei; Buttaro, Staver, Rizzo (77′ Minelli); Winkelmann (46′ Valietti), Garofalo, Petermann (59′ Pazienza), Castorri, Panico (54′ Morelli); Bevilacqua, D'Amico (77′ Byar). A disposizione: Magro, Testa, Bignami, Castaldi, Basso, Agnelli, Ciccone, Pellegrino, La Porta. Allenatore: Delio Rossi. SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Solcia, Carillo, Fusco (80′ Colombini); Riccardi (80′ Russo), Cuccurullo (64′ Vilardi), Franco, Cangianiello, Crecco (73′ Esposito); Plescia, D'Ursi (64′ Potenza). A disposizione: Boccarusso, D'Aniello, Shaw, Di Somma, Ricercato, Piras, Matera, Tonni. Allenatore: Mirko Conte. ARBITRO: Cristiano Ursini della sezione di Pescara. ASSISTENTI: Luca Marucci di Rossano e Rodolfo Spataro di Rossano. QUARTO UFFICIALE DI GARA: Dario Acquafredda di Molfetta. OPERATORE FVS: Cristian Robilotta di Sala Consilina. AMMONITI: 34′ Bevilacqua (F), 43′ Staver (F), 90+2′ Cangianello (S). ESPULSI: nessuno. NOTE: Spettatori 1402. Angoli 5-2. Recupero: 2′ p.t. + 6′ s.t. DI VINCENZO MILITE POSITANONOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Un viaggiatore anonimo tra Amalfi, Furore e Positano: fotografie di inizio secolo grazie a Cava Storie

31 Agosto 2025, 13:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Un patrimonio di immagini che profuma di storia e di memoria. Sono le fotografie di inizio Novecento dedicate ad Amalfi, Furore e Positano, realizzate con la tecnica al citrato, un antico processo di stampa che utilizzava carte sensibili alla luce con sali d'argento dispersi in collodio. Scatti appartenuti a un viaggiatore anonimo che, all'inizio del secolo scorso, intraprese un tour attraverso diverse nazioni europee, facendo tappa anche in Italia, tra Genova, Roma, Pompei e la Costa d'Amalfi. Dalle immagini, pubblicate dalla pagina social "Cava Storie" emerge un soggiorno ad Amalfi, presso l'ex convento dei Cappuccini, all'epoca già trasformato in struttura alberghiera di prestigio. Il terrazzo pergolato, i tavolini e le sedie in vimini restituiscono un'atmosfera di elegante serenità, arricchita dalla posa di una donna, con tutta probabilità la moglie del viaggiatore, che osserva il panorama costiero. Il cielo appare velato, le onde del mare si infrangono in continuità sulla riva, creando un quadro che parla di autenticità e di vita quotidiana. Proseguendo lungo la costa, gli scatti immortalano l'insenatura di Furore con le case adagiate nella roccia, le reti dei pescatori stese ad asciugare, per poi raggiungere Positano, già riconoscibile nella sua forma verticale, e infine la vista verso Punta Campanella, estrema propaggine della Penisola Sorrentina. Fotografie dal fascino intatto che oggi, più di un secolo dopo, giungono fino a noi grazie alla condivisione del gruppo Cava Storie. Immagini attualmente in vendita su un sito francese, ma che rappresentano un documento prezioso della memoria visiva della Costiera, tra testimonianza storica e suggestione poetica. fonte Positanonotizie

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA: DOMANI TRASFERTA A COSENZA –

30 Agosto 2025, 15:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera l’Atalanta Under 23 ha rifilato sei gol al Casarano nel primo match della seconda giornata del girone C il cui programma sarà chiuso domani dalle gare delle 21, tra cui quella tra Cosenza e Salernitana. In attesa di ricevere comunicazioni ufficiali dalla Lega in merito al possibile rinvio della gara del 7 settembre con gli orobici, la Salernitana si prepara alla prima trasferta stagionale che ha ancora un vago sapore di serie B. In Sila sarà derby tra retrocesse che vivono momenti non proprio esaltanti. Il Cosenza è alle prese con difficoltà e contestazioni, la Salernitana con qualche spina interna e con la voglia della piazza di un rilancio deciso delle ambizioni. Il Cosenza di Buscè ha pareggiato al debutto a Monopoli, la Salernitana di Raffaele ha vinto di misura in casa col Siracusa scontando la seconda ed ultima gara a porte chiuse. Domani non si giocherà in uno stadio chiuso al pubblico, ma i tifosi non saranno presenti in massa. Squadre in campo a specchio. 3-5-2 per entrambi gli allenatori. Nel Cosenza sarà Florenzi l’uomo da tenere particolarmente d’occhio. In casa Salernitana Anastasio dovrebbe tornare da titolare dopo la squalifica con Matino e Golemic a completare il reparto arretrato. Cabianca dovrebbe giocare ancora da esterno destro. Varone insidia Knezovic per un posto in mediana, mentre in avanti Liguori farà coppia con Inglese per il quale la Salernitana ha respinto il corteggiamento del Brescia. Dal capitano ora si attendono gol e leadership. TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVONCIA NEWS PAURA A BORDO DEL BUS, PARLA L’AUTISTA CHE HA FERMATO L’AGGRESSORE: ECCO COSA SERVE PER LA SICUREZZA –

30 Agosto 2025, 15:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha temuto per la sua incolumità e quella dei passeggeri che aveva a bordo, compresi alcuni bambini l’autista della Sita che ieri è intervenuto per fermare una cittadino extracomunitario che a bordo del pullman che da Pontecagnano andava a Salerno ha aggredito verbalmente una passeggera fraintendendo una sua risposta. Attimi di paura e di concitazione a bordo del pullman dove Antonio Giuliano, che fa parte anche della rappresentanza sindacale unitaria e che conosce bene le battaglie che da sempre che da tempo il sindacato sta portando avanti per garantire maggiore sicurezza proprio agli autisti che lavorano nel trasporto pubblico si è trovato improvvisamente dalle parole ai fatti a vivere in prima Persona l’emergenza sicurezza. Ed è oggi proprio alla luce di quanto accaduto che rimarca le richieste che i sindacati della Cgil e Cisl, anche questa mattina attraverso i segretari provinciali Arpino e Corace, hanno rilanciato alle istituzioni. Serve anche per il lavoratore suo malgrado protagonista dell’ennesimo caso di violenza sui bus, che sia garantito il tempestivo intervento delle forze dell’ordine anche se, ha aggiunto Antonio, è servito il potersi qualificare come pubblico ufficiale. Ben vengano poi le telecamere come già sperimentato per gli operatori del pronto soccorso. TVOGGISALERNO

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, un centro di aggregazione giovanile nella scuola del rione Moscarella

30 Agosto 2025, 15:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

https://www.metropolisweb.it/metropolisweb/news/wp-content/uploads/sites/2/2025/07/61b666308aaf9dbf8647e3ba1c5984cf.jpg.webpINSERITO DA MIKI PAPPACODA Offrire ai giovani luoghi di crescita, incontro e formazione, attraverso un’ampia proposta di attività culturali, sociali e ricreative. Con questo obiettivo il Comune di Castellammare di Stabia punta a realizzare un Centro di Aggregazione Giovanile all’interno di alcuni spazi del Plesso Moscarella dell’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla”. Nelle scorse settimane è stata sottoscritta una dichiarazione di intenti per l’istituzione del Centro, promosso dal Comune di Castellammare di Stabia attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla”, diretto dal dirigente Gaetano Gallinari, e con le associazioni del terzo settore “Giovani Stabiesi” e “L’Isola dei Ragazzi”. “L’obiettivo che ci siamo posti è quello di restituire spazi alla città e metterli a disposizione della comunità, soprattutto dei ragazzi. Vogliamo che anche i locali inutilizzati della scuola Wojtyla, come già avvenuto per altri spazi cittadini, diventino luoghi di socialità, confronto e nuove opportunità. Castellammare è una città che investe sui giovani e sulla loro partecipazione attiva” – ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza. Il Centro si articolerà in diversi ambiti: dallo sport alla musica, dal teatro alla danza, fino alla multimedialità e al digitale. Accanto a queste esperienze saranno attivati laboratori di artigianato, cucina, scrittura creativa e lingue straniere, insieme a percorsi di educazione alla legalità, cittadinanza attiva e sensibilizzazione ambientale. Non mancheranno spazi dedicati al supporto allo studio, al benessere psicologico e a momenti di socializzazione, affinché i ragazzi possano vivere un luogo aperto, dinamico e inclusivo. Il Centro sarà anche un luogo di incontro intergenerazionale, aperto alle famiglie che potranno partecipare a corsi di sostegno alla genitorialità, educazione alimentare e orientamento al lavoro. Saranno inoltre promossi percorsi di prevenzione e sensibilizzazione su temi come bullismo, uso consapevole dei social, dipendenze e disagio giovanile, con il contributo di esperti ed educatori qualificati. Il progetto si inserisce nella politica di rigenerazione urbana avviata dall’Amministrazione comunale, che punta a restituire agli stabiesi spazi rimasti per troppo tempo chiusi o inutilizzati, trasformandoli in presidi educativi e sociali. I locali che ospiteranno il Centro, infatti, erano da tempo inutilizzati ridotti a deposito, dopo che precedentemente avevano ospitato la sede di un’associazione ambientalista. Grazie alla volontà e all’impegno dell’amministrazione Comunale che hanno accolto l’appello del dirigente scolastico e dei giovani del quartiere i locali sono stati liberati e presto saranno nuovamente disponibili. Come spiega l’assessore all’Identità stabiese e alle Politiche Giovanili, Annalisa Di Nuzzo: “Questo Centro non sarà soltanto un insieme di attività, ma uno spazio vivo e accogliente, capace di stimolare i giovani a scoprire talenti e passioni. L’identità di una comunità si costruisce anche restituendo alle nuove generazioni luoghi e momenti in cui sentirsi parte di un progetto comune”. Alla voce delle istituzioni si affianca quella delle realtà associative coinvolte. Antonio Sessa, presidente dell’Associazione Giovani Stabiesi, evidenzia: “Dopo mesi di confronto e progettazione condivisa, crediamo che questo Centro rappresenti un passo importante per i ragazzi di Castellammare. Non sarà solo un luogo fisico, ma un’occasione concreta per valorizzare le competenze, le passioni e le energie dei giovani, restituendo loro spazi che negli anni erano venuti a mancare”. METROPOLIS

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MONTI LATTARI NEWS Agguato di camorra a Gragnano, il prefetto convoca il comitato per l’ordine pubblico e sicurezza

30 Agosto 2025, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Agguato di camorra a Gragnano, il prefetto convoca il comitato per l’ordine pubblico e sicurezza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Agguato di camorra a Gragnano, il prefetto convoca il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. «Nelle ore successive al grave agguato di ieri ho avuto un colloquio con il Prefetto di Napoli Michele Di Bari- ha detto il sindaco di Gragnano Nello D’Auria-che mi ha assicurato che lunedì pomeriggio avrà luogo una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e, nel contempo, m nell’immediatezza, saranno intensificati i servizi di vigilanza e controllo del territorio. È chiaro ed evidente che il nostro territorio non si piega alla violenza.Il nostro compito è tracciare un confine netto tra chi costruisce e chi distrugge: da un lato ci sono il lavoro, l’impegno civile, la cultura, la speranza di futuro; dall’altro la camorra e la paura, che non devono avere spazio.I cittadini meritano sicurezza, legalità e occasioni di crescita. È su questi valori che vogliamo edificare la comunità: mettendo al centro la persona, la dignità del lavoro e la fiducia in un domani migliore. Nessuno potrà mettere in discussione questa scelta di vita e di civiltà» Michele De Feo METROPOLIS

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CAMPANIA NEWS Telefoni nascosti in carcere, Gratteri: «Super-penitenziari schermati per isolare criminalità»

30 Agosto 2025, 15:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Telefoni nascosti in carcere, Gratteri: «Super-penitenziari schermati per isolare criminalità»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. “La problematica dell’uso dei droni per il trasporto negli istituti penitenziari di armi, droga e telefoni cellulari, è sicuramente all’attenzione delle autorità dell’Amministrazione penitenziaria. Alcune strutture penitenziarie sono state dotate di moderni sistemi antidrone. Tale copertura, però, non ha interessato tutte le strutture penitenziarie italiane, perché i costi sono risultati molto alti”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera, Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli. “Ci sono altri sistemi – aggiunge – con i quali vengono elusi i controlli da parte del personale della polizia penitenziaria, sempre ancora sottodimensionato rispetto alle esigenze nazionali, per cui il fenomeno continua a comportare anche problemi per l’ordine e la sicurezza interna, in quanto la presenza di droga e telefonini innesca pure guerre interne per la gestione del mercato illegale”. Per Gratteri tutto questo è “architettato dai detenuti appartenenti alla criminalità organizzata, quindi di alta sicurezza, che in effetti hanno il controllo degli istituti penitenziari in cui si trovano”. “Controllo – prosegue il magistrato – che consente loro di arricchirsi, pur se in carcere e di avvalersi della manodopera dei detenuti di media sicurezza che, in effetti, sono alle dipendenze dei detenuti di alta sicurezza”. “Queste strutture dovrebbero essere dotate delle più sofisticate tecnologie per la sicurezza interna ed esterna, tra cui i sistemi antidrone e la schermatura, con l’impiego di personale di polizia penitenziaria ben individuato e formato per garantire anche dei controlli rigidi e più approfonditi” afferma ancora il procuratore di Napoli. “Ma il problema, dei tanti telefoni cellulari nelle carceri, lo si risolve, installando, quantomeno nelle carceri dove c’è l’alta sicurezza, degli inibitori di frequenza che impediscono l’uso dei telefoni” va avanti. “Le carceri sono gestite dalla criminalità organizzata e queste sono ragioni ancora più pregnanti per ritenere che la soluzione da me prospettata sia la più idonea in questo momento storico del sistema penitenziario italiano”. Quanti cellulari girano nelle carceri italiane? “Il numero è veramente allarmante. E non si tratta oramai di sistemi per la semplice comunicazione ma anche di smartphone che consentono ai detenuti, e quindi alla criminalità organizzata, di poter anche spostare denaro e controllare il proprio potere attraverso il web” conclude. METROPOLIS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Parcheggiatore ucciso a Catania, fermato sospettato Bloccato carabinieri e polizia, è un altro posteggiatore abusivo

30 Agosto 2025, 15:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E stato fermato l'uomo sospettato di avere ferito mortalmente un 40enne davanti a un parcheggio di un supermercato nel centrale corso Sicilia a Catania. E' stato bloccato in via Aretusa. Sul posto sono intervenuti carabinieri del comando provinciale e funzionari della squadra mobile della Questura. Secondo le prime informazioni, sarebbe un 37enne etiope che svolgeva l'attività di posteggiatore abusivo nel parcheggio in cui è stato commesso l'omicidio. La posizione dell'uomo è al vaglio della Procura. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Fabio Scavone. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucciso a Leopoli Andriy Parubiy, ex presidente del parlamento ucraino

30 Agosto 2025, 14:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Andriy Parubiy - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex presidente della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino), Andriy Parubiy, 54 anni, è stato ucciso a Leopoli, colpito otto volte da un uomo che si spacciava per un corriere di Glovo: ad affermarlo è il giornalista Vitalii Hlahola in un post su Telegram, citando fonti delle forze dell'ordine, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Secondo le mie fonti nella polizia di Leopoli, l'ex presidente della Verkhovna Rada, Andriy Parubiy, è stato colpito otto volte", ha dichiarato Hlahola. "Secondo testimoni oculari, l'assassino era un corriere del servizio Glovo, che in seguito ha nascosto la pistola in una borsa. L'aggressore indossava un casco nero con segni gialli e stava guidando una bici elettrica", ha dichiarato. "Profondamente sconvolta dal terribile assassinio. Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici", scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. L'Ucraina ha ufficialmente avviato un'operazione speciale, detta Siren. In una dichiarazione, l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina ha affermato che l'assassino è ricercato per "omicidio volontario". Sul posto stanno lavorando i vertici della Procura regionale e la Polizia nazionale, con l'intervento di esperti forensi. E' stata diffusa dalla Procura la foto del deputato ucciso, vestito in abiti e scarpe sportive e disteso su un marciapiede con al fianco una borsa e gli occhiali. Parubiy è stato speaker della Verkhovna Rada da aprile 2016 ad agosto 2019 e fu uno dei leader di Euromaidan, le proteste del 2013-14 che chiedevano legami più stretti con l'Unione europea. E' stato anche segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina da febbraio ad agosto 2014, periodo in cui iniziarono i combattimenti nell'Ucraina orientale e la Russia annesse la Crimea. ANSA

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