Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. E' stato trasferito in codice rosso all'ospedale San Pio di Benevento lo studente 15enne investito pochi minuti dopo le 13 nel centro di Sant'Agata de' Goti. Si tratterebbe di un giovane che frequenta un istituto superiore, residente a Dugenta. L'incidente lungo viale Vittorio Emanuele III. Secondo una prima ricostruzione, ora al vaglio della polizia locale e dei carabinieri, il ragazzino sarebbe stato investito da un'Audi che era in transito. Lo studente è rimasto per qualche interminabile minuto immobile sull'asfalto mentre i presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili per i rilievi. Il malcapitato durante il tragitto è stato poi trasferito sull'ambulanza dell'Unità rianimativa della Croce Rossa. Saranno ora le indagini dei carabinieri, coordinate dal Pm Giulio Barbato, a dover restituire la dinamica dell'incidente. a cura di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lungo Raccordo Autostradale 2 “di Avellino”, per l’esecuzione di attività di ispezioni programmate da Anas nella canna in esercizio della galleria ‘Monte Pergola’, si rende necessaria la chiusura del tunnel in esclusivo orario notturno compreso tra le ore 22.00 di questa sera (giovedì 16) e le ore 6.00 di domani, venerdì 17 ottobre. Nel dettaglio, nella fascia oraria notturna indicata sarà interdetta al transito, per entrambe le direzioni, la tratta di Raccordo compresa tra Serino (km 23,450) e Solofra (km 19,500). AvellinoToday
INSERITO DA MIKI PAPPACODAUna merendina “con sorpresa”ha scatenato lo sdegno aPontecagnano Faianoe riacceso l’attenzione sulla qualità del servizio mensa – gestito dal Comune – nelle scuole della città picentina. Protagonista, suo malgrado, una delle nipotine diLucia Zoccoli, già assessore comunale. La bimba, tornata da scuola, ha mostrato a casa una merendina confezionata con all’interno degli insetti, ben visibili – racconta la nonna – «anche attraverso il cellophane».
L’altra nipotina, invece, avrebbe consumato la merendina a scuola. Un episodio che ha lasciato di stucco la famiglia e gettato un’ombra su un servizio che, per anni, è stato considerato un modello di efficienza e attenzione. «Sono indignata– ha dichiarato la Zoccoli –Le mie nipotine hanno mangiato durante la mensa scolastica muffin con la presenza di insetti. Mi pare che fossero chiaramente visibili. Chi controlla la qualità dei prodotti? Serve trasparenza, serve rigore».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un giovane poco più che ventenne è stato ucciso con una coltellata in uno dei parcheggi dell'Università di Perugia nelle prime ore di sabato mattina. Omicidio, l'ipotesi di reato per la quale procede la Procura di Perugia. Secondo quanto risulta all'ANSA il delitto non è legato al mondo universitario e nemmeno a quello della droga. L'ipotesi che viene seguita è invece di una lite tra due gruppi di giovani. La vittima è stata raggiunta da una coltellata alla gola che ne ha provocato la morte. Si tratta di un giovane di nazionalità italiana. L'episodio avrebbe coinvolto più persone in base agli elementi al vaglio degli inquirenti. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sarebbe stato un 14enne ad accoltellare, lo scorso 14 ottobre, un ragazzino di 15 anni poco dopo l'uscita dalla scuola in via Benedetto Croce, nel centro storico di Napoli. I carabinieri della Stazione di Napoli San Giuseppe hanno denunciato il ragazzino. Diversi i colpi inferti, in un'area prossima alla colonna vertebrale: il 15enne era stato ricoverato all'Ospedale Pellegrini con una prognosi di dieci giorni. Sulle motivazioni che fanno da sfondo all'aggressione sono ancora in corso accertamenti. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, sui suoi profili social fa esplicito riferimento all’esplosione di “un ordigno piazzato sotto l’auto del giornalista” parcheggiata davanti casa, a Campo Ascolano, alle porte di Roma e che la deflagrazione avrebbe potuto uccidere. “L’auto è saltata in aria – si legge – danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche, avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento”. Meloni: “Ferma condanna, atto intimidatorio” Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime “piena solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l’indipendenza dell’informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere”. Lo si legge in na nota diffusa da Palazzo Chigi. Crosetto: “Gesto gravissimo” “Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l’auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto. Di Gianluca Spina INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una donna è deceduta oggi, giovedì 16 ottobre, dopo essere precipitata dal terrazzo di un edificio situato in vico delle Nocelle, nel centro storico di Napoli, non lontano da via Salvator Rosa. La caduta, avvenuta intorno alle ore 13, sarebbe avvenuta nella parte più stretta del vicolo. La vittima è precipitata per circa 20 metri, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’ASL Napoli 1 Centro, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato. NICOLA AVELIO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ Nicola De Fenza l’operaio di 63 anni morto dopo la caduta dal capannone a Mugnano nella serata di ieri, venerdì 17 ottobre. L’uomo stava effettuando lavori di coibentazione in un capannone di via Nenni 36, lungo Circumvallazione esterna, quando è precipitato all’interno della struttura, riportando gravi ferite. Trasportato dai colleghi al Cardarelli, è deceduto poco dopo il ricovero. Nicola morto dopo la caduta dal capannone a Mugnano, si indaga sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza Come riporta Il Mattino, De Fenza era impegnato nell’installazione di lamiere in ferro su un lucernario. Il capannone, un tempo sede della storica azienda Iris Pavimenti, è oggi di proprietà di una società riconducibile alla famiglia del rapper napoletano Geolier e destinato a ospitare attività commerciali legate al mondo della musica. I lavori di ristrutturazione erano stati affidati dalla società Palumbo a un’impresa terza, che a sua volta li aveva subappaltati alla ditta del figlio di De Fenza. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Giugliano e la Polizia Scientifica, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, per accertare la dinamica dell’incidente e verificare eventuali violazioni in materia di sicurezza e regolarità amministrativa. Le prime indagini fanno emergere dubbi sulla presenza dei dispositivi di protezione individuale e sulla corretta messa in sicurezza del tetto, metà del quale risultava già completato. I colleghi dell’operaio, in preda al panico, avrebbero trasportato autonomamente De Fenza in ospedale senza avvisare subito le autorità. Quando la Polizia è giunta sul luogo dell’incidente, non c’era più nessuno nel cantiere. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni e i responsabili delle ditte coinvolte, oltre a verificare la regolarità della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) presentata al Comune e l’uso dei dispositivi di sicurezza, che secondo la Cgil sarebbero mancati. «Ancora una volta un lavoratore muore senza protezioni adeguate — denuncia il segretario Nicola Ricci —. Servono controlli più severi e costanti nei cantieri». INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si avvicina il sempre più probabile esonero diMassimo Donatialla Sampdoria.Valutazioni in corsoin seno al club blucerchiato da ieri sera - subito dopola pesante sconfitta con l'Entellaa Chiavari - aspettando la ripresa degli allenamenti fissata lunedì a Bogliasco in vista del match di sabato prossimo a Marassi col Frosinone.
Le due anime del club
Sembra segnato il destino del tecnico friulano, inchiodato dai risultati negativi (5 sconfitte in 8 partite) conquistati sinora in questo avvio di campionato da horror per i doriani. Se la vittoria di due settimane fa col Pescara, la sconfitta e soprattutto la prestazione di ieri fa nuovamente vacillare la sua panchina.Al momento si stanno confrontando all'interno della Sampdoria le varie anime del club, dagli uomini degli algoritmi Walker e Fredberg fino al ds Andrea Mancini.Dopo che nelle scorse settimane il club ha valutato alcune opzioni straniere - tra cui il danese Lars Friis, ex Sparta Praga - ora la società sta valutando soluzioni italiane più adatte al campionato italiano.
Foti: il no alla nazionale iraniana
Uno dei nomi che sta tornando caldo in queste ore quello diSalvatore Foti, 37 anni, ex calciatore blucerchiato che è già stato collaboratore tecnico alla Sampdoria dal 2016 al 2019 con Giampaolo allenatore e che dal 2022 fino a pochi mesi fa è stato vice di Mourinho prima alla Roma e poi al Fenerbahce in Turchia.Foti è molto legato al mondo blucerchiato, vive a Genova e dopo l'esperienza con lo "Special One" è deciso a ripartire con un ruolo da pieno protagonista in panchina. Tra l'altro in questi giorni è stato contattato anche dalla nazionale iraniana, declinando la proposta: per Foti la situazione giusta potrebbe aprirsi in Italia, forse proprio alla Sampdoria.
Il ticket con Lombardo
Lo stesso Foti era stata un'idea diAndrea Manciniin estate (poi bocciata daWalker che puntò su Donati) e sul campo c'era anche l'ipotesi di affiancargliAttilio Lombardo, fresco vice di Chicco Evani nella fase finale della scorsa stagione blucerchiata, come secondo. Una soluzione che potrebbe ora nuovamente essere presa in considerazione. Le valutazioni sono comunque in corso da parte della società: da non escludere ulteriori opzioni. di Marco Bisacchi https://www.primocanale.it/sport/59357-genova-sampdoria-crisi-esonero-donati-allenatore-foti-lombardo.html
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scattano, a titolo precauzionale, le misure di profilassi e per abbassare, in modo rapido, la densità di zanzara tigre, a seguito della segnalazione da Asl 3 genovese di un caso "importato" di dengue, la malattia infettiva trasmessa da un particolare tipo di zanzara (genere Aedes). Le zone interessate Per prevenire l'insorgenza di eventuali casi secondari di dengue, è stata adottata un'apposita ordinanza, che riguarda le misure attivate nelle aree pubbliche e private nell'ambito dei siti individuati dalla ASL3: via Angelo Carrara, viale Teano da incrocio con via Angelo Carrara, via Sorelle Avegno, via Giorgio Chiesa, aree verdi aperte di viale Teano. Nell'area interessata, un'impresa specializzata, incaricata dal Comune di Genova, tra le 4 e le 6, di sabato 18 ottobre, effettuerà un intervento di disinfestazione straordinaria. Verranno affissi appositi avvisi sui portoni dei civici direttamente ricadenti nell'area del trattamento. In caso di pioggia il trattamento sarà rimandato. Gli interventi solo nelle aree pubbliche e private Il protocollo di intervento consiste in trattamenti adulticidi e trattamenti larvicidi: gli interventi verranno eseguiti nelle aree pubbliche e private, se ritenuto opportuno. Gli operatori incaricati dal Comune non dovranno entrare negli appartamenti, ma solo nelle pertinenze comuni. https://www.primocanale.it/sanit%C3%A0/59320-dengue-genova-profilassi-larve.html