Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Juventus, si dimette tutto il cda: anche Agnelli lascia la carica di presidente Pdf Dal caos plusvalenze all'indagine Prisma, perché il terremoto societario

29 Novembre 2022, 07:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il terremoto societario fa tremare i tifosi bianconeri. A scatenare il terremoto societario il coinvolgimento dell'organo nell'indagine Prisma, aperta dalla Procura di Torino con l’accusa di falso in bilancio di Niccolò Dainelli Un terremoto scuote la Juventus. Il caos si abbatte sulla società bianconera. Nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 28 novembre, è andato in scena un cda straordinario alla Continassa che ha portato tutti i vertici della società a dimettersi. 

Le dimissioni

I quadri della Juventus si sono incontrati nel centro sportivo del club e, al termine della riunione, sono arrivate le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione. Lascia la carica anche il presidente Andrea Agnelli. Le dimissioni sono giunte in blocco. Alle prime indiscrezioni del tardo pomeriggio sono seguite le azioni ufficiali: a rassegnare le proprie dimissioni in serata, in un consiglio straordinario che si è tenuto alla Continassa, sono stati il presidente Andrea Agnelli, il suo vice Pavel Nedved, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene e i membri Laurence Debroux, Massimo Della Ragione, Katryn Fink, Daniela Marilungo, Francesco Roncaglio, Giorgio Tacchia e Suzanne Keywood.

Il Comunicato della società bianconera: scarica il pdf

Il motivo

A pesare sulla decisione il coinvolgimento nell'indagine Prisma, aperta dalla Procura di Torino con l'accusa di falso in bilancio, e le ultime contestazioni della Consob, che hanno spinto a rivedere il progetto di bilancio da approvare e far slittare per due volte l'assemblea degli azionisti, fissata al momento per il 27 dicembre.

 
La nota della società

«Su proposta del presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all'Assemblea degli Azionisti - si legge in una nota diffusa dalla società - tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all'incarico». «Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il presidente Andrea Agnelli, il vicepresidente Pavel Nedved e l'amministratore delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite». Il Consiglio «ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato». Il cda della «Juventus proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all'Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023.

«Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato, all'unanimità, il comunicato stampa contenente le considerazioni sui bilanci al 30 giugno 2022 richieste da Consob ai sensi dell'art. 114, comma 5, del TUF, disponibile presso il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate »1Info« (www.1info.it) e sul sito internet della Società (www.juventus.com), all'interno della sezione »Investitori«. Gli amministratori hanno, inoltre, richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all'attività dell'Area Sport, di concludere le analisi e procedere all'attuazione nei tempi più brevi possibili del già avviato processo di ulteriore implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni in modo tale da contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società», prosegue la Juventus.

«Tutto quanto sopra considerato, al fine di rafforzare il management della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire l'incarico di Direttore Generale al dott. Maurizio Scanavino. Si allega al presente comunicato stampa il curriculum vitae del dott. Scanavino. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi. A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all'Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all'incarico», sostiene il club. 

«Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l'Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato.

 

 

Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all'Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l'amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura», prosegue la Juve.

«Si segnala, ai sensi dell'Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: - con riferimento alle dimissioni della dott.ssa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del »Comitato Controllo e Rischi« e del »Comitato ESG« di Juventus. La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l'impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente »agire informata« a fronte di temi di sicura complessità», prosegue la Juventus.

«Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dott.ssa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dott.ssa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; - sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del »Comitato Controllo e Rischi« in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus», conclude il club bianconero.

La fine di un'era

Lunedì 28 novembre verrà ricordato come la fine di una delle ere più vincenti del club bianconero. Dall'insediamento di Andrea Agnelli alla presidenza della Juventus, infatti, avvenuto il 19 maggio 2010, la società ha raggiunto il record di nove scudetti vinti consecutivamente. Nel frattempo sui social cresce l'apprensione dei tifosi che attendono di scoprire chi sostituirà i vertici della società.

Agnelli e l'ultimo incontro con i dipendenti: «Dobbiamo essere uniti»

«Dobbiamo essere tutti uniti, la società ha sempre agito con correttezza». È stato questo il messaggio di Andrea Agnelli durante l'ultima riunione alla Continassa di circa un mese fa per chiarire la situazione e dettare la linea dopo le novità emerse sull’inchiesta Prisma. A rapporto c'erano tutti i dipendenti della società, inclusa la dirigenza, Allegri, Cherubini, i dirigenti del settore giovanile, e i legali del club. Agnelli aveva illustrato la posizione della società confermando la convinzione di aver agito nel rispetto delle norme sugli aspetti economici-finanziari.LEGGO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula 1, le pagelle di fine anno di Carlo Ametrano

28 Novembre 2022, 16:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Le pagelle di fine anno dello scrittore Carlo Ametrano che analizza la stagione di Formula 1 appena conclusa Formula 1, le pagelle di fine anno di Carlo Ametrano La stagione 2022 di Formula 1 si è concluda da poco con il dominio della Red Bull di Max Verstappen che ha concluso l’anno davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e al suo compagno di squadra Sergio Perez. Una grande annata dell’olandese che non è stato l’unico a stupire. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula 1” Carlo Ametrano. Con il giornalista e scrittore stabiese abbiamo analizzato la stagione appena trascorsa, in cui Ametrano ha espresso i suoi voti valutando il rendimento di ogni singola scuderia. Riportiamo di seguito l’intervista. Ciao Carlo, buongiorno. Partiamo con il classico pagellone di fine anno. Primo posto per la Red Bull con Verstappen e Perez, voto? “Ha dominato il campionato. Non c’è stata proprio storia per gli avversari. Credo che il voto sia unico per tutti e tre: 10 e lode”. Subito dopo la Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz: che ne pensi? “Le aspettative erano molto alte. Inizialmente eri partito molto forte e tutta la tifoseria sperava che potesse essere l’anno buono. Da luglio in poi è stata però una delusione pazzesca e credo sia giusto il suo licenziamento nel ruolo di team principal. Non ho peli sulla lingua: Binotto non dovrebbe essere a capo di una scuderia. Credo che Vasseur possa dare una grande mano a Leclerc. Voto 5”. Come valuti la stagione della Mercedes, e dei suoi piloti, in terza piazza? “Hanno sbagliato il progetto. La W13 è stato un errore clamoroso e lo hanno ammesso immediatamente. Pian piano, e anche con la direttiva tecnica, sono cresciuti e hanno lavorato in proiezione per il 2023”. Quarta una grande Alpine con Esteban Ocon e Fernando Alonso. “Alonso quest’anno ha fatto delle gare incredibili, insieme anche a Esteban Ocon. Quest’anno il francese ha dimostrato di essere un grandissimo martello. Voto 7”. Quinta una, sotto un certo aspetto, deludente McLaren: voto? “Sono d’accordo. Male, molto, Daniel Ricciardo che ha provato a riprendersi solo nell’ultima parte. Ho tantissima curiosità di vedere Piastri. Voto 5”. Sesta piazza invece per l’Alfa Romeo. “Zhou ha fatto bene, mi è piaciuto. Su Bottas invece non ti so dire: per me è un pilota semplice. Voto 6”. Come valuti la settima piazza dell’Aston Martin? “Si è ripresa un po’ nel finale. Stroll ha fatto bene, mentre Vettel è stato eccezionale. Voto 6”. Che stagione ha fatto la Haas all’ottavo posto? “Ha fatto una pole straordinaria con Magnussen. Voto 6.5”. Nona l’AlphaTauri con Tsunoda e Gasly: considerazioni? “Una grande delusione. Davvero non pensavo. Voto 4.5”. Cosa ne pensi dell’ultimo posto della Williams? “Da quando Senna è venuto a mancare ha sempre fatto fatica a rialzarsi. Ha vinto con Villeneuve ma poi non è riuscita a tornare al vertice. Voto 2”. Per ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: http://chirb.it/ad961J

MARCO PALOMBA VIVICENTRO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Genea Lanzara suona la VI Sinfonia superando anche il Ragusa: Salernitani primi e imbattuti nel girone di andata

28 Novembre 2022, 16:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Così il coach Nikola Manojlovic: «sono molto felice per i risultati ottenuti e della forza di questo gruppo, molto giovane ma davvero molto talentuoso» Non poteva esserci miglior cammino per la Genea Lanzara nel girone di andata del Campionato Nazionale di Serie A2. I giovani salernitani guidati da coach Nikola Manojlovic hanno inanellato sei successi su altrettanti incontri, battendo tutte e sei le compagini sicule del proprio raggruppamento. Nel match che ha chiuso il girone di andata, capitan Milano e compagni hanno avuto la meglio anche sul Ragusa, fanalino di coda, col punteggio finale di 36 - 28 al termine di un match controllato nell' intero arco dei sessanta minuti di gioco. Successo ancor più prezioso se si pensa che i salernitani, anche per questa gara, hanno dovuto fare a meno del pivot Bellini e del mancino Avallone nonché, nel corso del primo tempo, di Fiorillo e del bulgaro Kolev per rosso diretto. Ciò a dimostrazione del fatto che, nonostante le difficoltà e le assenze, la Genea Lanzara può contare su un gruppo folto, talentuoso seppur giovane e pronto a rispondere colpo su colpo a qualsiasi situazione. Mattatori del match, grazie comunque ad un'ottima prova corale sia offensiva che difensiva, sono stati Milano Carlo e Florio, a segno in nove occasioni. Da sottolineare la prova tra i pali del portiere Enric Gonzalez, a tratti insuperabile e autore di un'ottima performance. I salernitani partono forte registrando un primo allungo sul 7-4 ma i siciliani non demordono e, approfittando anche di alcune esclusioni momentanee della Genea, ribaltano la situazione portandosi sull' 8-9. Coach Manojlovic chiama un timeout che si rivela fondamentale: al rientro in campo, i rossoblu si presentano con tutt' altro piglio scavando un solco di sei lunghezze nei confronti degli avversari, portandosi negli spogliatoi sul parziale di 21-15. Nella ripresa nessun particolare sussulto, anzi, nonostante il nuovo assetto della squadra - con Munda in grande spolvero sulla linea dei terzini - la Genea addirittura allunga raggiungendo il massimo vantaggio di dieci reti. Nel finale spazio a tutti gli effettivi della rosa: bene il portiere classe 2006 Coppola ed esordio assoluto in A2 per un altro classe 2006, l'ala sinistra Merola. "Non mi aspettavo un girone di andata così importante per la mia squadra - dichiara il coach Nikola Manojlovic - sono molto felice per i risultati ottenuti e della forza di questo gruppo, molto giovane ma davvero molto talentuoso. La gara con il Ragusa è stata molto bella, sentita, caratterizzata da diverse esclusioni ma comunque corretta: i siciliani hanno espresso un buon gioco e sono arrivati a Salerno per fare risultato e smuovere la classifica, difatti a mio avviso assolutamente non meritano l' ultima posizione considerando l'attuale organico a disposizione. In settimana più volte ai miei ragazzi ho rimarcato il fatto che il Ragusa si sarebbe presentato col coltello tra i denti per ottenere i primi due punti, dunque l'attenzione e la concentrazione dovevano essere massime e posso dire di essere soddisfatto. Credo che la gara sia stata molto bella e, considerato il gioco espresso da ambo le squadre, il pubblico presente si sia molto divertito. Per quanto riguarda i miei ragazzi posso dire che il gruppo ha ancora tantissimi margini di miglioramento, conosco bene ognuno di loro lavorando duramente ogni giorno e possiamo fare molto meglio. Bisogna anche considerare che, per noi,è stata la sesta gara in assoluto, non abbiamo avuto possibilità di fare amichevoli, a differenza anche delle nostre stesse avversarie, tutte siciliane. Dunque c'è bisogno di rodaggio - prosegue il tecnico - senza dimenticare che il bulgaro Kolev si è aggiunto in corso d'opera e deve entrare a pieno nei meccanismi di gioco: dopo sei gare si vedono i primi risultati dal punto di vista del gioco e delle collaborazioni difensive ed offensive, ma siamo appena all' inizio. Dobbiamo, insomma, continuare a lavorare, con testa bassa e dedizione, e proseguire il nostro percorso di crescita". GENEA LANZARA - RAGUSA 36 : 28 (p.t. 21 : 15) GENEA LANZARA: Milano A., Senatore M. 2, Merola, Senatore A., Fiorillo, Milano C. 9, Kolev 3, Gonzalez, Florio 9, Coppola, Vignola, Vitiello, Gomez Subarroca 7, Mendo 1, Munda 5, Cappellari. All: Manojlovic RAGUSA: Carbone, D' Arrigo 2, Fontana, Guerrero S. 3, Buffolino, Giummarra F. 2, Guerrero G. 7, Garozzo 1, Giummarra G. 4, Dierna, Mirotta, Mazzone, Ruiz Rios 9, Bandiera. All: Klimek ARBITRI: Fato - Guarini FONTE IL VESCOVADO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Minori, oltre 1 milione di euro dal PNRR per il restyling della scuola dell'infanzia

28 Novembre 2022, 16:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Reale, che spiega come l’edificio scolastico adibito a scuola dell’infanzia sarà oggetto di ampliamento e redistribuzione degli spazi Con l'ulteriore finanziamento ottenuto dal PNRR per oltre un milione di euro, che va ad aggiungersi agli stanziamenti già in corso di utilizzo, il polo scolastico per l'infanzia del Comune di Minori si avvia ad una piena ed efficiente riorganizzazione. Ad annunciarlo è l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Reale, che spiega come l'edificio scolastico adibito a scuola dell'infanzia sarà oggetto di ampliamento e redistribuzione degli spazi, «così da ospitare in completa sicurezza le attività didattiche ordinarie e complementari per un numero di bambini pari a 60 tra scuola materna e micronido». In particolare, la ridefinizione degli spazi riguarderà i servizi sanitari, il rifacimento degli impianti idrici e la realizzazione di spazi per le attività libere. Verrà adeguato l'impianto di riscaldamento e riproporzionati i servizi igienici anche in riferimento alle esigenze dei soggetti diversamente abili. Il superamento delle barriere architettoniche prevede l'installazione di un ascensore che connetta i tre livelli dell'edificio, nonché la creazione di rampe e scivoli esterni e di un servoscala per lo scalone di ingresso. Dal punto di vista del rischio sismico, infine, si procederà all'adeguamento strutturale del plesso, senza peraltro modificarne l'aspetto esteriore. «L'opera nel suo complesso è strettamente connessa all'intervenuta implementazione del Fondo Sociale Comunale, che consentirà una adeguata strutturazione dei servizi scolastici in linea con le necessità dell'utenza», fa sapere l'Amministrazione Comunale. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Il maltempo ha provocato danni anche al cimitero di Capri: affidati i lavori in somma urgenza per il ripristino

28 Novembre 2022, 16:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il maltempo dei giorni scorsi non ha risparmiato nemmeno il cimitero di Capri. Diversi i danni registrati a seguito di un considerevole smottamento di terreno misto a roccia ed alberature proveniente da una proprietà privata. Il materiale, che si è riversato sulla sottostante area del cimitero comunale, ha invaso con detriti le tombe posizionate nell’area oggetto di crollo, danneggiandole. In un’altra area del cimitero il vento ha provocato l’abbattimento di un albero che ha danneggiato la copertura della chiesa e dei nicchiari posti nelle vicinanze. A seguito di un sopralluogo, l’ufficio tecnico settore lavori pubblici del Comune di Capri ha affidato in somma urgenza i lavori di ripristino e messa in sicurezza alla ditta Edil Capri. La stessa ditta ha avuto, contestualmente, anche l’incarico per la rimozione dei detriti e il disgaggio in via Castiglione dove pure si era registrato un grosso smottamento che aveva determinato la chiusura della strada, attualmente ancora interdetta.

 

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=39482

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS Ue, Twitter lenta nella valutazione e rimozione di contenuti d'odio Report su codice condotta, cala azione da tutti i big tecnologia

28 Novembre 2022, 16:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Twitter è il social media che interviene più lentamente sui contenuti di incitamento all'odio. E' il risultato delle rilevazioni effettuate dalla Commissione europea nel monitoraggio periodico che riguarda tutte le grandi società tecnologiche che hanno accettato il codice di condotta di Bruxelles sottoscritto nel 2016. Twitter ha di recente annunciato la chiusura dell'ufficio di Bruxelles, destando preoccupazioni per la scomparsa di un avamposto politico fondamentale per il dialogo con le istituzioni europee. Il rapporto della Commissione evidenzia, in generale, una diminuzione dell'azione delle aziende tecnologiche in merito ai contenuti d'odio. Si legge che il numero di notifiche esaminate dai big della tecnologia entro 24 ore è diminuito rispetto agli ultimi due monitoraggi, passando dal 90,4% nel 2020 all'81% nel 2021 fino ad arrivare al 64,4% nel 2022. TikTok è l'unica azienda che ha migliorato il proprio tempo di valutazione. Anche il tasso di rimozione di questi contenuti, attestatosi al 63,6%, è notevolmente inferiore rispetto al picco del 2020 (71%). Solo YouTube ha ottenuto risultati migliori su questo parametro, rispetto agli ultimi due anni. Tutte le altre aziende hanno rimosso meno contenuti rispetto al 2021, in alcuni casi con variazioni più basse come Twitter che ha rimosso, rispettivamente nel 2022 e 2021, il 45,4% e il 49,8% dei contenuti di incitamento all'odio. "La Commissione continuerà a monitorare l'attuazione del codice di condotta - spiega il report - Il 16 novembre è entrata in vigore la legge sui servizi digitali (Dsa) che fornisce norme complete per le responsabilità delle piattaforme. Discuterà con le società informatiche su come garantire che l'attuazione del codice sostenga il rispetto del Dsa e aggiunga valore nei settori specifici della lotta all'incitamento all'odio e della protezione della libertà di espressione online". ANSA

Leggi i commenti

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Da Bertolucci a Citti, gli incontri fatali di Pasolini Al Torino Film Festival il docu di Giancarlo Scarchilli

28 Novembre 2022, 16:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Siamo o no il frutto delle esperienze acquisite durante tutta la vita? O lo siamo di più delle persone che incontriamo specie quando sono straordinarie? Questa la tesi del documentario, PIER PAOLO - UNA VISIONE NUOVA di Giancarlo Scarchilli che racconta, con il giusto ritmo, del mutamento subito da molti dopo aver conosciuto Pasolini. Ecco qualche esempio: Bernardo Bertolucci scrive poesie quando Pasolini lo coinvolge come aiuto regista nel film Accattone; lo stesso vale per Vincenzo Cerami, suo ex allievo di scuola media, che introduce nel mondo del cinema con UCCELLACCI E UCCELLINI. Che dire poi di Sergio Citti che quando incontra Pasolini, è solo un imbianchino.E ci sono poi i casi di Laura Betti, Dante Ferretti, Danilo Donati, Ennio Morricone e tanti altri. "Senza Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci avrebbe probabilmente fatto il poeta, seguendo le orme del padre Attilio - spiega Scarchilli -. Aveva da poco vinto il Viareggio per la poesia (opera prima) quando Pasolini lo coinvolse come aiuto regista nel film Accattone. Senza Pasolini, Sergio Citti poi avrebbe continuato a fare il pittore edile. Il fortunato incontro portò un importante mutamento in ambedue i destini: Pasolini trovò il narratore di tante storie di borgata, a cui attingere per Ragazzi di vita, il romanzo che aprì le porte del cinema a Pasolini come a Citti". E ancora il regista: "Anche Vincenzo Cerami deve tutto al fatto di averlo avuto come insegnante alle medie in una scuola di Ciampino. L'incontro con Pasolini cambiò il corso della sua esistenza, fu lui a coinvolgerlo nel cinema, come aiuto regista, nel film Uccellacci e uccellini, e ad avviarlo alla scrittura. Per non parlare di Laura Betti, che dopo l'incontro con Pasolini ebbe un cambio di rotta fondamentale, sia umano che professionale. È stata lei successivamente l'artefice principale della Fondazione Pasolini. Gli stessi Tonino Delli Colli, Dante Ferretti, Alfredo Bini, Nino Baragli, Danilo Donati e tanti altri, sono cresciuti alla sua 'bottega' cinematografica, influenzati dal suo pensiero e dalla sua carismatica personalità". Tra gli intervenuti nel documentario : Pupi Avati, Walter Veltroni, Filippo Ceccarelli, Matteo Anastasi, Giancarlo de Cataldo Carlo Verdone, Daniele Luchetti, Giuseppe Manfredi, David Grieco, Blasco Giurato, Ugo de Rossi, Felice Laudadio, Andrea Purgatori, Caterina D'Amico, Luigino Piccolo Giuseppe Gentile e Alessio Boni ANSA

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Manovra, Giorgetti: 'Risorse dove c'è maggior bisogno'

28 Novembre 2022, 16:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Manovra, Giorgetti: 'Politica per famiglie rappresenta novità' © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Direttiva europea permette rialzo tetto ma solo dal 2025. Da energia a fisco, nuova bozza in 156 articoli Il Governo è impegnato a "indirizzare le risorse laddove c'è maggior bisogno". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a 'Lombardia 2030'. "Dalla scorsa estare - ha detto c'è un elevato livello d'incertezza che sembra propagarsi anche nella seconda parte dell'anno". "Non è una caratteristica solo dell'economia italiana, ma anche di quella europea e globale". Il Governo sta cercando di "evitare l'impatto dell'inflazione sulla vita delle imprese e delle famiglie più fragili". "E' un approccio - ha spiegato Giorgetti - che richiuede di operare con la massima attenzione indirizzando le risorse disponibili sui settori in cui c'è maggiore bisogno". Il disegno di legge di bilancio è un provvedimento importante, prudente, responsabile e coraggioso". "Nonostante il difficile momento congiunturale - ha aggiunto - la legge di bilancio introduce anche l'avvio di alcuni provvedimenti programmatici che il governo intende attuare. Le famiglie potranno contare su una serie di interventi. Questo accento di politica per la famiglia rappresenta una novità". Le famiglie potranno contare "su una serie di interventi - ha aggiunto Giorgetti - che prevedono il rafforzamento della riduzione del cuneo fiscale e la riduzione dell'iva su alcuni prodotti, un sostanzioso aumento dell'assegno unico universale". Nella legge di bilancio sono previste anche "agevolazione delle assunzioni a tempo indeterminato per le donne e per i soggetti di età inferiore ai 36 anni e per i percettori del reddito di cittadinanza, la proroga delle agevolazioni per la casa per i giovani", conclude. Dal pacchetto di misure per il caro-energia alle misure fiscali, dalle infrastrutture alla giustizia, dalle pensioni alla sanità. Sono alcuni dei contenuti della nuova bozza della manovra, suddivisa in 16 capitoli e 156 articoli. Il testo, arricchito anche delle relazioni tecniche e illustrative, appare completo anche di norme che nei giorni scorsi sono state oggetto di ultime limature, come Opzione donna ed extraprofitti. La manovra è attesa oggi in Parlamento. Opzione donna è prorogata per il 2023, mantenendo l'obbligo di un'anzianità contributiva di almeno 35 anni, ma con un'innalzamento dell'età d'uscita a 60 anni, che viene legata al numero dei figli: può essere ridotta di un anno per ogni figlio, fino al massimo di due. E' la norma contenuta nell'ultima bozza della manovra, che riconosce questo beneficio a determinate condizioni: donne che assistono coniuge o parente con handicap; hanno una invalidità civile, superiore o uguale al 74%; sono lavoratrici licenziate o dipendenti da imprese con aperto un tavoli di crisi. Per queste ultime, la riduzione a 58 anni è a prescindere dai figli. In arrivo tagli su intercettazioni e carceri, e sparisce InvestItalia, la cabina di regia a Palazzo Chigi sugli investimenti pubblici e privati creata dal governo Conte I. Lo prevede la manovra, come si legge nell'ultima bozza, in una norma sulle riduzioni di spesa, secondo gli obiettivi del decreto sulla spending review dei Ministeri approvato dal Cdm lo scorso 4 novembre. Dal 2023, le spese di giustizia per le intercettazioni e comunicazioni, si legge nella bozza, sono ridotte di 1,57 milioni di euro all'anno. Previsti anche alcuni interventi di razionalizzazione relativi all'Agenzia delle Entrate. Un miliardo per il comparto pubblico da destinare, in attesa del rinnovo del contratto, ad una una tantum per i dipendenti statali nel 2023. Lo prevede l'ultima bozza circolata della manovra. L'indennità è pari all'1,5% dello stipendio per le 13 mensilità. La rivalutazione delle pensioni per 'fasce' garantirà risparmi nel 2023 di 2,1 miliardi al netto degli effetti fiscali. Lo si evince dalla relazione tecnica che accompagna la misura nell'ultima bozza della manovra. L'incremento delle pensioni minime costa 210 milioni, Quota 103 comporta un maggior onere di 571 milioni (che salgono a 1,2 miliardi nel 2024). La proroga dell'Ape social costa 134 milioni e il cosiddetto 'bonus Maroni' per chi sceglie di rimanere al lavoro pur avendo maturato i requisiti di Quota 103 vale 13,8 milioni. L'onere della nuova 'Opzione donna' è di circa 21 milioni (contro i 110 circa dell'attuale versione). La tassa sugli extraprofitti diventa per il 2023 un "contributo di solidarietà" in linea con il regolamento Ue che autorizza un intervento di emergenza contro il caro energia. La bozza della manovra prevede un prelievo temporaneo per i soggetti che in Italia producono, importano o vendono energia elettrica e gas e producono, importano, distribuiscono o vendono prodotti petroliferi. Il contributo è del 50% sul reddito 2022 che eccede per almeno il 10% la media dei redditi 2018-21; con il limite del 25% del patrimonio netto al primo gennaio 2022. Sono interessate 7mila aziende con un incasso, come anticipato dall'ANSA, di 2,56 mld. Nasce un nuovo "Fondo per il contrasto al consumo di suolo", finanziato con 10 milioni di euro nel 2023, 20 milioni nel 2024, 30 milioni di euro nel 2025 e 50 milioni di euro all'anno nel biennio 2026-2027: si legge nell'ultima bozza della manovra dove nella relazione tecnica sono riportati i dati dell'ultimo rapporto Ispra dal quale "risulta che, al 2021, 2,15 milioni di ettari di suolo sono stati trasformati per realizzare beni e attività antropiche, corrispondente al 7,13% del territorio nazionale", portando ad un incremento annuale di consumo di suolo pari a circa "6 mila ettari, corrispondente a circa 16 ettari al giorno". Confermato l'innalzamento della soglia della flat tax da 65.000 euro a 85.000 euro, a partire dal periodo d'imposta 2023, ma tale incremento "è subordinato al rilascio di una specifica misura di deroga da parte delle competenti autorità europee. Tale richiesta, presentata il 4 novembre, è attualmente al vaglio delle competenti autorità europee". E' quanto si legge nella relazione illustrativa, così come si legge nell'ultima bozza della manovra. Una direttiva Ue prevede già la possibilità di alzare il tetto a 85.000 euro ma solo a partire dal 2025. L'Italia chiede dunque l'autorizzazione ad anticipare. La rivalutazione delle pensioni per 'fasce' garantirà risparmi nel 2023 di 2,1 miliardi al netto degli effetti fiscali. Lo si evince dalla relazione tecnica che accompagna la misura nell'ultima bozza della manovra. L'incremento delle pensioni minime costa 210 milioni, Quota 103 comporta un maggior onere di 571 milioni (che salgono a 1,2 miliardi nel 2024). La proroga dell'Ape social costa 134 milioni e il cosiddetto 'bonus Maroni' per chi sceglie di rimanere al lavoro pur avendo maturato i requisiti di Quota 103 vale 13,8 milioni. L'onere della nuova 'Opzione donna' è di circa 21 milioni (contro i 110 circa dell'attuale versione). "È un manovra negativa perché colpisce quelli che stanno peggio, non aumenta i salari, non combatte l'evasione fiscale, aumenta la precarietà. È una manovra per noi sbagliata che va cambiata. Penso che sia anche necessario in questo senso ragionare su cosa mettere in campo per provare a cambiarla, soprattutto disegna una serie di interventi e una visione sbagliata società", afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che torna a parlare di una "necessaria mobilitazione del Paese", a margine dell'evento "Piattaforma unitaria pensionati e percorso legge non autosufficienza: Se non ora quando?". "I testi a me sembrano molto chiari, c'è una conferenza stampa della presidente Meloni, interviste molto precise di esponenti del governo", ha detto ancora Landini. "È vero che il testo definitivo non lo hanno ancora fatto, ma hanno annunciato una serie di provvedimenti molto precisi. Sulle pensioni la riforma Fornero rimane, hanno addirittura tagliato la rivalutazione delle pensioni che era prevista da un testo di legge, senza discutere con le organizzazioni sindacali, hanno ripristinato i voucher. vuol dire aumentare la precarietà e reintrodurre forme di sfruttamento", continua Landini secondo cui "c'è anche un problema di metodo e di rapporto con il sindacato". ANSA

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Lagarde, inflazione eurozona non ha ancora raggiunto picco Per economisti Bce rischi sono al rialzo

28 Novembre 2022, 16:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'inflazione della zona euro non ha ancora raggiunto l'apice e il rischio è che cresca anche oltre a quanto previsto oggi. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde. "Non vediamo le componenti o la direzione che mi porterebbero a credere che abbiamo raggiunto il picco dell'inflazione" che da qui diminuirà. "Ogni volta che chiedo ai miei economisti in Bce la risposta che ottengo al momento è che il rischio è al rialzo, senza qualificare il rialzo". ANSA

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, Francesco Di Domenico ufficializza in consiglio: “Con Centro Democratico per azione di rilancio della città

28 Novembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, Francesco Di Domenico ufficializza in consiglio: “Con Centro Democratico per azione di rilancio della città

INSERITO DA ANGELA CECERE Ringrazio il gruppo consiliare con il quale ho condiviso questi 2 anni di esperienza con il quale continuerò a confrontarmi nel percorso amministrativo” GIUGLIANO Durante la seduta odierna del consiglio comunale, Francesco Di Domenico, consigliere eletto nella lista Pirozzi Sindaco ha ufficializzato in aula il suo passaggio nel partito Centro Democratico. La dichiarazione di Di Domenico Ringrazio il gruppo consiliare con il quale ho condiviso questi 2 anni di esperienza con il quale continuerò a confrontarmi nel percorso amministrativo. Lo farò come consigliere comunale di Centro Democratico, partito ispirato da valori come la democrazia, la solidarietà ed il pluralismo, per incidere sempre con più forza nelle scelte in cui credo. Una scelta di campo, in linea con la mia storia politica e sempre in continuità con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Pirozzi. Un’amministrazione che si appresta ad un cambio di passo – ne sono convinto – che darà ancora più concretezza ai progetti che in questi anni ha ottenuto e messo in campo. Con la mia squadra siamo pronti a dare il nostro contributo per dare ancora più forza a quell’azione di rilancio della città che ha iniziato questa amministrazione, pur se tra costanti difficoltà.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti