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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 24.11.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

24 Novembre 2022, 15:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Regime di alta pressione, la giornata trascorrerà con un tempo soleggiato e un cielo prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Qualche occasionale precipitazione potrà interessare il basso Tirreno e gli Appennini al mattino. I venti, ancora di Maestrale al Centro-Sud, variabili al Nord. Mari mossi o molto mossi i bacini centro-meridionali, poco mossi gli altri mari.

 

NORD

Periodo di alta pressione sulle nostre regioni quindi la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso. Ancora nevicate sui confini alto atesini. In serata nubi in aumento su Liguria e Alpi marittime. Venti deboli da direzioni variabili, mari poco mossi, temperature molto fredde di notte.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10-11 di gran parte delle città e i 16 di Genova

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni si afferma, temporaneamente, un campo di alta pressione per cui la giornata trascorrerà con condizioni di bel tempo, il sole non avrà particolari problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno o tutt'al più poco nuvoloso salvo più nubi al mattino, su Lazio e Appennini (rare piogge). I venti soffieranno debolmente da Maestrale. Mari attorno alla Sardegna agitati.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 11-12 di Campobasso e l'Aquila i 18 di Roma (20 a Cagliari)

SUD e SICILIA

In questa giornata i venti di Maestrale localmente moderati potranno causare ancora delle precipitazioni su Calabria meridionale e Sicilia nordorientale, sul resto delle regioni invece il bel tempo sarà prevalente e il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso. Mari Tirreno e attorno alla Sicilia molto mossi, mossi i restanti bacini. Temperature pressoché invariate.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 20 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 24.11.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

24 Novembre 2022, 14:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SS. Andrea Dung Lac e 116 compagni

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno SS. Andrea Dung Lac e 116 compagni martiri in Viét-Nam B. Maria Anna Sala suora ed educatrice (1829-1891) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,20-28. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia. Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Chiama i carabinieri dopo l’evasione dai domiciliari, arresto bis a Giugliano

23 Novembre 2022, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Chiama i carabinieri dopo l’evasione dai domiciliari, arresto bis a Giugliano

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha raggiunto la stazione carabinieri di Giugliano e ha parcheggiato la sua auto davanti alla porta carraia. Nessuno poteva uscire o entrare. Francesco Palma, 45 anni, è rimasto nell’abitacolo. Senza spostare l’auto, nonostante i clacson chiedessero spazio. All’ennesima richiesta di un carabiniere, il 45enne ha ingranato la retromarcia e senza curarsi minimamente del militare ha accelerato fino a far stridere le ruote sull’asfalto. Ha poi colpito l’auto privata di un altro carabiniere che doveva entrare in caserma per iniziare il suo turno. Quest’ultimo è rimasto lievemente ferito. Palma è stato arrestato e poi sottoposto ai domiciliari. Dopo qualche ora, una telefonata in caserma dal numero fisso di una tabaccheria di Giugliano. Dall’altra parte della cornetta la voce di un uomo: “Nessuno può arrestare Francesco Palma!”. Era proprio il 45enne poco prima finito in manette. Secondo arresto qualche minuto più tardi. Questa volta per evasione. I carabinieri lo hanno trovato in tabaccheria nonostante l’obbligo imposto dai domiciliari. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Amianto all'ex Istituto Sacro Cuore di Salerno: sindaco scrive ad Arpac e Asl Il primo cittadino chiede di fornire, quanto prima, i risultati dei prelievi effettuati in zona

23 Novembre 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Amianto all'ex Istituto Sacro Cuore di Salerno: sindaco scrive ad Arpac e Asl Il primo cittadino chiede di fornire, quanto prima, i risultati dei prelievi effettuati in zona

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno.  Lo scorso 17 novembre sono scattati i sigilli al cantiere dove sono in corso i lavori di abbattimento nell'ex Istituto Sacro Cuore, in via Pisacane nel quartiere Torrione a Salerno. A seguito dell'attività di prelievo, finalizzata alla verifica di eventuale presenza di amianto, il sindaco Vincenzo Napoli ha inviato questa mattina una lettera ad Arpac ed Asl Salerno. La nota Il primo cittadino ha sollecitato a fornire quanto prima al Comune gli esiti di tali analisi, in considerazione del forte allarme sociale diffusosi negli ultimi giorni tra i residenti della zona. "Al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per la salute pubblica, ho inoltre richiesto di prelevare ed analizzare con ogni urgenza gli eventuali residui di polvere dispersi nell'aria e/o depositati nella vicina Scuola Matteo Mari", sottolinea il primo cittadino.

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CASERTA NEWS Nuovo aumento di contagi Covid: 470 positivi in 24 ore Il bollettino dell'Asl di Caserta

23 Novembre 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Nuovo aumento di contagi Covid: 470 positivi in 24 ore  Il bollettino dell'Asl di Caserta

INSERITO DA ANGELA CECERE Aumenta sensibilmente il numero di positivi attuali in provincia di Caserta. Dal bollettino odierno sul Covid dell’Asl emergono 470 nuovi positivi su 3066 tamponi processati (il tasso di positività è al 15,33%), mentre le persone clinicamente guarite sono state 307. I positivi casertani ancora in isolamento sono 2998. Non sono stati segnalati ulteriori decessi (1398 da inizio pandemia),

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Accuse ritrattate ("Volevo vendicarmi"), non le hanno creduto: condannato Benevento. Nove anni ad un 52enne accusato di abusi sulla figlia e di maltrattamenti

23 Novembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Accuse ritrattate ("Volevo vendicarmi"), non le hanno creduto: condannato Benevento. Nove anni ad un 52enne accusato di abusi sulla figlia e di maltrattamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non le hanno creduto. Non hanno ritenuto veritiere quelle parole con le quali aveva ritrattato le accuse contro il padre. Era stata lei a denunciarlo, poi si era rimangiata tutto. Un tentativo disperato che si è rivelato inutile perchè il Tribunale (presidente Simonetta Rotili, a latere Graziamaria Monaco e Gabriele Nuzzo) ha condannato a 9 anni – il pm Maria Colucci aveva proposto 9 anni e 6 mesi - il 52enne cittadino di nazionalità marocchina, difeso dall'avvocato Fabio Russo, accusato di violenza sessuale ai danni della figlia, fin da quando era minorenne, e maltrattamenti in famiglia. Per lui anche il risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede ed il pagamento di una provvisionale di 1000 euro per ciascuna delle parti civili: i familiari della donna, rappresentati dagli avvocati Antonio Leone (uno dei figli) e Annamaria Soreca (la moglie), ed una associazione antiviolenza con l'avvocato Luisa Faiella. La parte offesa aveva invece ritirato già la costituzione di parte civile. Nel novembre del 2021, l'uomo era stato arrestato e condotto in carcere, dove si trova, dopo le dichiarazioni della figlia, che .aveva ribadito le accuse,a distanza di un mese, durante un incidente probatorio. Ma nella scorsa primavera, mentre il processo si avviava all'epilogo, aveva scritto ed inviato una lettera al Tribunale, sostenendo di essersi inventata tutto. Una retromarcia confermata in aula, spiegata con la volontà di far pagare all'uomo le botte che, quando era ubriaco, rifilava alla moglie, ai suoi occhi 'rea' di aver consentito che la figlia avviasse una relazione sentimentale con un giovane che lui giudicava non perbene, al quale preferiva un connazionale. Ecco perchè, quando lui aveva effettuato una videochiamata sul cellulare della coniuge, lei aveva afferrato il telefonino e gli aveva fatto credere di essere la moglie. E' la videochiamata nella quale, secondo quanto aveva riferito agli inquirenti, il papà si sarebbe mostrato nudo e impegnato in atti di autoerotismo. Addebiti che il 51enne aveva respinto durante l'interrogatorio successivo all'arresto e in aula, affermando di essere lui la vittima dei suoi familiari, che lo avrebbero picchiato e cacciato di casa, costringendolo a dormire in auto, e dai quali avrebbe soltanto ricevuto richieste di denaro. Quanto alla videochiamata, aveva negato aver 'esibito'.le sue parti intime. Non è vero, quella sera era ubriaco. Mi trovavo in macchina e mi sono soltanto tolto la maglietta perchè, avendo terminato di lavorare, ero sudato, aveva dichiarato. Oggi pomeriggio, dopo le repliche del Pm e della difesa, la sentenza, che sarà mpugnata in appello.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS 23 novembre 1980: tre giorni sotto le macerie, oggi abbraccia chi lo salvò La storia di Toni sepolto dal crollo del palazzo a Lioni, il salvataggio dei soccorritori di Verona

23 Novembre 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS 23 novembre 1980: tre giorni sotto le macerie, oggi abbraccia chi lo salvò La storia di Toni sepolto dal crollo del palazzo a Lioni, il salvataggio dei soccorritori di Verona

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Per tre giorni rimase sotto le macerie della palazzina dove abitava, crollata in seguito alle scosse di terremoto che il 23 novembre del 1980 sconvolsero l'Irpinia. E solo grazie alla caparbietà e all'ostinazione dei vigili del fuoco, che non smisero mai di scavare, ne uscì vivo. Ora, 42 anni dopo, l'allora ragazzino e quella squadra di pompieri si sono rincontrati. La storia è stata pubblicata sui canali social dei Vigili del Fuoco in occasione del 42esimo anniversario del sisma di magnitudo 6.9 che provocò quasi 3mila vittime. I protagonisti si chiamano Toni, che oggi ha 53 anni e quel 23 novembre quando la scossa distrusse casa sua ne aveva 11, e poi Luigi, allora capo reparto, Giovanni R., caposquadra, Remo, Giovanni S., Fabrizio, Marco, Ettore e Roberto, la squadra dei vigili del fuoco che partì da Verona per raggiungere l'Irpinia. I soccorsi arrivarono in Irpinia da tutta Italia: il dramma di Lioni "Ogni intervento svolto, da quello apparentemente più semplice al più complesso, lascia nella memoria di un vigile del fuoco una traccia. E alcune di queste sono profonde, indelebili" scrivono i Vigili del Fuoco ricordando quel giorno quando, da tutta Italia, furono mobilitati quasi 4.300 pompieri e 1.100 mezzi per cercare di salvare quante più vite possibili. Tra le tante squadre c'era quella di Verona: gli 8 partirono nella tarda serata del 23 novembre e fecero tappa a Padova, dove si unirono alla colonna mobile regionale che, dopo un giorno intero di viaggio, raggiunge Lioni, un piccolo comune in provincia di Avellino quasi al confine tra la Campania e la Basilicata. Luigi, Giovanni e gli altri si misero subito al lavoro sulle macerie di una palazzina dove, secondo le testimonianze raccolte, si temeva potessero esserci delle persone. I pompieri scavarono per 24 ore ininterrotte ma né vivi né morti uscirono da sotto il palazzo. Lo scenario cambiò la mattina del 26 novembre, 3 giorni dopo il terremoto. I soccorritori: "Sentimmo il lamento di un bambino stto le macerie" "In un momento di silenzio assoluto, con strumenti e ruspe spente, la squadra udì un lamento, quello di un bambino" scrivono sui social i Vigili ricordando quel momento come fosse ora: "con non poche difficoltà e rischi, anche per le frequenti scosse sismiche" la squadra "rimase sempre in contatto vocale con lui, e dopo aver scavato per quattr'ore con martelli, scalpelli, dischi da taglio e il più delle volte con le sole mani, lo raggiunsero a tre metri di profondità. Toni era salvo e stava bene". Luigi quegli attimi li ha voluti cristallizzare per sempre ricordandoli nella relazione di servizio del 2 marzo del 1981: "penso che sia stato il momento più toccante che ci ha ripagato di tutto il lavoro svolto durante il periodo di permanenza a Lioni". Fin qui il passato. Che è tornato a galla 2 mesi fa quando l'intera squadra - ad eccezione del capo squadra Giovanni R, scomparso nel 2001 ma rappresentato dal figlio Andrea che ha seguito le orme del padre - ha incontrato Toni nella caserma di Verona. "Dopo essersi inseguiti col pensiero, per una serie di combinazioni e ricerche si sono ritrovati" dicono i vigili. Momenti che hanno visto abbracci, sorrisi, ricordi e che si sono conclusi con una foto ricordo: con i vigili del fuoco che si sono posizionati allo stesso modo di come li ritraeva uno scatto fatto in Irpinia 42 anni fa. Prima di salvare Toni, che allora era sotto le macerie e oggi è accanto a loro.

OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Covid: Campania, tasso incidenza sale al 18,4 per cento Con 3466 nuovi positivi: stabile occupazione terapie intensive

23 Novembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS  Covid: Campania, tasso incidenza sale al 18,4 per cento Con 3466 nuovi positivi: stabile occupazione terapie intensive

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 3466 i nuovi postivi al Covid in Campania - registrati nelle ultime 24 ore - a fronte di 18782 test effettuati con un tasso di incidenza del 18,45 per cento con un incremento rispetto alla giornata di ieri che era del 15,9. Si registra un solo decesso al quale però ne vanno aggiunti altri 4 avvenuti in precedenza ma che sono registrati ieri. Dieci i posti di terapia intensiva occupati (stabile rispetto a ieri) mentre quelli di degenza ordinaria 322 (con decremento di dieci unità rispetto a ieri).

ANSA

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NAPOLI NEWS Al via stagione presepi, senso unico a San Gregorio Armeno Ma non alternato, come chiesto dagli artigiani. Dal 3 dicembre

23 Novembre 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS  Al via stagione presepi, senso unico a San Gregorio Armeno Ma non alternato, come chiesto dagli artigiani. Dal 3 dicembre

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Un milione di turisti a Napoli per il periodo natalizio e tanta voglia di passeggiare per il "vicolo dei presepi", da sempre famoso nel mondo. Si apre con ottimismo il periodo natalizio a San Gregorio Armeno, ma anche con qualche frizione tra il Comune di Napoli e gli artigiani dei presepi, con questi che avevano chiesto l'alternanza del senso unico pedonale nelle due direzioni e Palazzo San Giacomo che oggi ha invece stabilito che la strada dei pastori si farà solo in salita. Dunque, senso unico nel week-end al via il 3 dicembre e avanti così nelle giornate calde fino alla vigilia di Natale."Abbiamo tanta voglia di partire col Natale, anche se abbiamo già lavorato molto nel week end 'dei morti' e San Gregorio Armeno vive sempre con turisti tutto l'anno", dice soddisfatto Vincenzo Capuano, presidente dell'associazione 'Le Botteghe di San Gregorio Armeno'. Sul senso unico "noi abbiamo chiesto - ricorda - che un week end si salga e il successivo si scenda, perché i negozi che si incntrano per primi sono danneggiati". Richiesta non accolta però dal Comune dopo il sopralluogo tecnico di ieri e la riunione di oggi con l'assessore alla sicurezza De Iesu. Il calendario dei sensi unici indica che si parte sabato 3 e domenica 4 dicembre, dalle 9 alle 21; poi da mercoledì 7 a domenica 11 dicembre, stesso orario; da sabato 17 a venerdì 23 dicembre, sempre dalle 9 alle 21 e poi la giornata di sabato 24 dicembre, dalle 9 alle 15. "Per Natale ci aspettiamo più di un milione di persone a Napoli. Questo ci dà grande soddisfazione, ma sappiamo anche che la città, i servizi, la sicurezza saranno sotto pressione. Per questo ci vuole grande responsabilità", ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, sottolineando che "ci sono grandi flussi turistici e quindi i dispositivi vanno anticipati rispetto agli altri anni". E sulle luminarie Manfredi ricorda che "quest'anno si parte in ritardo perché la gara dalla Città Metropolitana è andata deserta due volte. Comunque ci saranno, grazie ai fondi assegnati, tenendo conto anche della crisi energetica. Insomma, luminarie sì ma con sobrietà".

ANSA
  

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, la tregua dura poco: in arrivo il ciclone del weekend. Ma solo su mezza Italia Nuova perturbazione atlantica in arrivo da venerdì sera

23 Novembre 2022, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Maltempo, la tregua dura poco: in arrivo il ciclone del weekend. Ma solo su mezza Italia Nuova perturbazione atlantica in arrivo da venerdì sera

INSERITO DA ANGELA CECERE Breve tregua dal maltempo dopo la giornata di martedì che ha fatto registrare l'allerta in quasi tutte le regioni italiane. Ma dopo Poppea un altro ciclone è in arrivo nel weekend e colpirà in particolar modo le regioni meridionali e centrali, come il Lazio. Il ciclone nel weekend La nuova perturbazione atlantica, come riportano gli esperti di 3BMeteo, dovrebbe interessare fin dalla mattina di venerdì la Sardegna e la Toscana per poi muoversi molto lentamente verso sudest tanto da abbracciare in serata ancora l'Isola e buona parte del Centro. L'ingresso di questo nuovo fronte sarà accompagnato dall'approfondimento di una seconda depressione motivo per cui i fenomeni potranno risultare intensi già da venerdì sera ma in particolare nel weekend e soprattutto sulle regioni centro meridionali. Salvo il Nord In questa nuova fase il nord sembrerebbe completamente saltato eccetto forse qualche annuvolamento sull'Emilia Romagna e le Alpi di confine. Il contesto climatico almeno fino a venerdì sarà caratterizzato da temperature generalmente in linea col periodo, anche localmente sotto media al Nord nei valori minimi della notte.

LEGGO

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