Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Notizia che farà scendere le lacrime a molti tifosi ed appassionati del mondo del calcio italiano. Un altro lutto ha colpito una squadra di Serie A, in particolare uno stimatissimo allenatore d’esperienza. Purtroppo il mondo del calcio italiano, seppur un ambiente molto patinato e fatto di passione e di attrazione, non è esente dalle tragedie quotidiane. Non sono affatto immuni ai drammi quotidiani difatti i protagonisti del pallone nostrano. L’ultimo dramma riguarda un bravissimo allenatore italiano, che in questa stagione sta allenando in Serie A e ottenendo anche ottimi risultati e consensi. Stiamo parlando di mister Marco Baroni. L’attuale tecnico del Lecce sta facendo un grande lavoro nella provincia salentina. Purtroppo però la sua serenità e la sua voglia di mettersi in gioco sul campo è stata interrotta da una tragedia che lo ha colpito in prima persona nelle scorse ore. Serie A, cordoglio in casa Lecce: è scomparso il padre di mister Marco Baroni Infatti la scorsa notte è venuto a mancare il padre di Marco Baroni. Come si evince dalla nota pubblicata dal Lecce stesso, il signor Enio, di 86 anni, si è spento in ospedale poche ore fa, probabilmente per le complicazioni di qualche problema di salute. “Il presidente con tutti i soci, il responsabile dell’area tecnica e l’intera dirigenza, il gruppo squadra ed i dipendenti tutti – si legge nella nota firmata U.S. Lecce – esprimono il più sentito cordoglio e vicinanza a mister Marco Baroni in questo momento di grande dolore per la perdita del caro papà”.Subito grande cordoglio e vicinanza è stata espressa da molti a mister Baroni. Oltre al Lecce, anche gli altri club in cui ha militato da calciatore o allenato nel recente passato hanno inviato messaggi di appoggio al tecnico nativo di Firenze. Dunque tutto il mondo del calcio si stringe attorno a Marco Baroni, che come detto è un personaggio molto stimato per la sua grande esperienza prima come calciatore e ora come allenatore, tra Serie A e Serie B. Marco Baroni, una carriera di tutto rispetto da calciatore ed allenatore Baroni vanta una carriera importante prima da calciatore. Negli anni ’80 è stato un ottimo difensore centrale e ha giocato in squadre anche di primo livello in Serie A. Dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, Marco Baroni ha indossato diverse maglie, come quelle di Udinese, Roma, Lecce e Napoli. Con la squadra partenopea ha fatto parte della rosa che nel 1990 si è aggiudicata il secondo Scudetto della propria storia, capitanata da un certo Diego Armando Maradona. Baroni ha concluso la carriera agonistica da calciatore nel 2000, militando nella società fiorentina della Rondinella. Subito dopo ha deciso di intraprendere il mestiere dell’allenatore, cominciando alla guida di società minori della sua Toscana. Ha allenato anche la Primavera della Juventus, mentre prima dell’esperienza in corso a Lecce (con cui ha vinto lo scorso campionato di B) aveva già allenato in Serie A sedendo sulla panchina del Siena, per sole 3 partite, del Benevento e del Frosinone, anche se con fortune alterne.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È il sesto negozio inaugurato nel 2022 dalla catena leader di elettronica in Italia, che continua a rafforzare la sua presenza sul territorio, all’insegna della propria strategia omnicanale MediaWorld continua a rafforzare la sua presenza capillare su tutto il territorio italiano con ben due nuove aperture nel mese di novembre.Dopo il negozio di Carpi lo scorso 17 novembre, oggi, anche a Salerno, ha inaugurato un nuovo punto vendita che accoglierà il pubblico a partire da domani 24 novembre, in via Via Generale Clark, all’interno del Retail Park Porta del Mare. La catena, leader in Italia nella distribuzione di elettronica continua a puntare sulla Campania, dove sono presenti 5 store, e sulla città di Salerno in particolare, che si riconferma un’area strategica per l’insegna. I numeri Secondo le vendite rilevate nell’anno fiscale 2021, il mercato dell’elettronica di consumo della provincia di Salerno è cresciuto del 23%, oltre la media nazionale, che si è attestata al 17%. Questo dato riconferma la rilevanza dell’area e la propensione maggiore dei consumatori verso la transizione tecnologia e la digitalizzazione, che per altro sono tra i principali obiettivi del PNRR nazionale. In quest’ottica MediaWorld è a fianco dei cittadini salernitani e della provincia per garantire la più completa esperienza omnicanale, rendendo la tecnologia semplice e alla portata di tutti. “Con la nuova apertura continuiamo a investire su Salerno, che rappresenta una fetta importante del fatturato della Campania e in generale per il giro d’affari. I clienti possono affidarsi al know-how e alla consulenza personalizzata del nostro personale, formato e costantemente aggiornato, per tutti gli acquisti di elettronica, per coltivare le loro passioni tecnologiche o per scoprire le ultime novità del settore” afferma Luca Bradaschia, Amministratore Delegato di MediaWorld. Secondo i dati MediaWorld, in particolare nel periodo ottobre ‘21 – luglio ‘22 nel salernitano hanno contribuito alla crescita i settori merceologici del Bruno(TV e relativi accessori, dispositivi audio e per smart Tv, etc.) che ha raggiunto un +26% anche grazie alla scia del bonus governativo e allo switch off; laTelefonia, che ha registrato un +8%; l’Home Comfort (domotica, aria condizionata, purificatori, etc.), che è salito a +8%, agevolato in parte dal bonus ‘clima’. Con la crisi energetica i consumatori sono diventati sempre più attenti a ottimizzare i consumi di elettricità e più propensi a sostituire gli elettrodomestici o alcune apparecchiature datate con nuovi prodotti, certificati con una classe energetica più alta in grado di fronteggiare nel lungo periodo il rincaro sulle bollette. Questi fattori potranno incidere sui trend di acquisto nell’area.Il nuovo negozio MediaWorld di Salerno, che si sviluppa su una superficie di circa 2000 mq, è stato costruito nel rispetto di una politica di sostenibilità energetica che ormai da molti anni caratterizza l’insegna. L’illuminazione è 100% a LED e l’energia utilizzata, al 100% green, proviene da fonti rinnovabili. Tutto il punto vendita è telegestito al fine di ottimizzare i consumi e gestirne le accensioni e gli spegnimenti. I dipendenti Il nuovo MediaWorld, oltre a essere facilmente raggiungibile e con ampio parcheggio, ha un format moderno, completamente funzionale e sviluppato in ottica omnicanale, rispondendo alle esigenze dei consumatori della zona. Altro punto di forza sarà la professionalità di 30 addetti alla vendita e collaboratori, tutti del territorio campano. All’offerta dei prodotti e alla consulenza personalizzata in negozio si integrano gli altri touch point digitali (quali sito, app e display touch screen in store).Nel MediaWorld di Salerno i clienti potranno acquistare prodotti preconfigurati pronti all’uso e avere accesso ai servizi di riparazione smartphone, così come ricevere un aiuto professionale a casa per gestire al meglio tutti i dispositivi elettronici. Il nuovo spazio espositivo garantisce una migliorata fruibilità e un facile confronto tra i numerosi articoli in esposizione, offre un’esperienza innovativa dei prodotti e delle ultime novità tecnologiche da scoprire e toccare con mano. Per i clienti sarà anche possibile effettuare l’ordine sul sito mediaworld.it e finalizzarlo attraverso i servizi di Pick Up e Pick&Pay con ritiro in store. Inoltre, per gli acquisti di prodotti già presenti in negozio effettuati entro le ore 14, sarà possibile richiedere il servizio di “consegna express” direttamente a casa propria entro la fine della giornata.Il nuovo store MediaWorld nel parco commerciale di Porta del Mare è affacciato sulla costa, in prossimità dell’uscita della tangenziale e sulla principale direttrice che attraversa il capoluogo, verso il nuovo ingresso Est della città di Salerno, in un quartiere immerso nella storia, ma completamente rinnovato. Un contesto in cui si inserisce perfettamente l’insegna MediaWorld con oltre 30 anni di esperienza e la vocazione costante a portare innovazione in Italia. Le caratteristiche principali del nuovo negozio e i servizi a disposizione dei clienti salernitani sono stati presentati oggi in anteprima al Sindaco Napoli e alla Vicesindaca Memoli. L'avviso In occasione dell’inaugurazione e del Black Friday, fino al 29 novembre saranno disponibili offerte speciali con sconti su numerosi prodotti da consultare sul sito MediaWorld a questo link: https://volantino.mediaworld.it/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il rialzo dei tassi della Bce costituisce "un'altra zavorra sui costi delle imprese", e rischia di "peggiorare lo scenario, almeno nel breve periodo". Lo si legge nella Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria, che nota come il tasso sui Btp "ha già iniziato a trasferirsi sui tassi pagati dalle imprese in Italia", che fino a settembre sono aumentati di quasi un punto "e sembrano destinati a salire molto di più". Inoltre "è preoccupante la rapida flessione della liquidità" delle imprese sommata a un onere del debito che "assorbirà una quota crescente del fatturato delle aziende". L'industria italiana "ha continuato a reggere in termini di produzione" anche grazie alla relativa flessione dei prezzi delle materie prime non energetiche e agli interventi del Governo, ma "nel quarto trimestre si rischia un calo: gli indicatori qualitativi sono nel complesso negativi". Lo scrive il Centro studi Confindustria nella nota 'Congiuntura Flash', che vede un "freno agli investimenti" in uno scenario "che aveva già virato in direzione recessiva" fra impatto dell'inflazione record sulle famiglie e i consumi, rialzo dei tassi e, in prospettiva, una "debolezza della domanda estera". Il brusco rialzo dei prezzi del gas a novembre, dopo la netta flessione a ottobre, fa rischiare una netta correzione nei prossimi mesi della produzione industriale in Italia, che nonostante il calo marcato a settembre (-1,8%) nella media del terzo trimestre era scesa poco (-0,4%, con una tenuta della manifattura a -0,1%). L'aumento delle scorte da aprile, assieme al minor calo del trimestre, suggeriscono infatti che alcune imprese hanno anticipato la produzione approfittando dei contratti energetici in essere prima dell'aumento dei prezzi energetici effettivamente pagati. "Questo - si legge - potrebbe preludere a una caduta marcata nei prossimi mesi" visto che anche gli indicatori qualitativi sono peggiorati, "tracciando la rotta per un più pesante segno meno nel quarto trimestre". Male anche il settore delle costruzioni, dove - scrive il Centro studi - "si conferma la frenata, che era segnalata dagli indicatori sui cantieri in forte calo". La produzione del settore è cresciuta poco a settembre (+0,2%) e nella media del terzo trimestre registra una flessione (-2,2%), dopo ben 6 trimestri consecutivi in forte espansione. Segnali misti, invece, per i servizi nel quarto trimestre dopo il rimbalzo in estate grazie al recupero del turismo: a ottobre il pmi servizi è sceso (46,4 da 48,8), mentre a novembre la fiducia dei consumatori ha recuperato terreno. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stop Imu su case occupate,vuota norma extraprofitti . L'articolo che contiene il 'contributo contro il caro bollette' risulta ancora vuoto. Scomparirebbe, invece, la norma sul 'Contributo di solidarietà temporaneo' La manovra arriverà alle Camere lunedì ed è probabilmente solo allora che le misure, grandi e piccole, acquisteranno la loro completezza, nei dettagli normativi ma anche negli importi, con costi e coperture. Le nuove bozze risultano infatti arricchite di alcune novità ma, proprio alla voce risorse, risultano ancora carenti. Il Mef avverte che le versioni in circolazione potrebbero non corrispondere alla realtà, ribadisce che i contenuti sono quelli già approvati nel Cdm di lunedì scorso e rinvia ogni valutazione al testo definitivo che arriverà in Parlamento per l'esame lampo a questo punto di poco più di un mese. Intanto però l'ultima versione della manovra è lievitata a 155 articoli. E' stata aggiunta l'esenzione Imu per le case occupate, così come un pacchetto ambientale con per esempio la proroga delle agevolazioni degli acquisti di materiali riciclati. Nel capitolo infrastrutture compare, come annunciato da Matteo Salvini, la rapida ricostituzione della Società Stretto di Messina, a cui è associato lo stop ai contenziosi pregressi legati alla mancata realizzazione del Ponte e la possibilità di un aumento di capitale di Anas e Rfi. Una netta accelerazione arriva anche per la Tav, con la scadenza del 31 marzo per ottenere l'autorizzazione del Cipess al terzo lotto, mentre tra le misure a favore dei territori colpiti dai terremoti degli ultimi anni compare anche la proroga delle agevolazioni previste per Ischia, proprio oggi martoriata dalla frana di Casamicciola. Nero su bianco appaiono poi le norme per la famiglia, finora solo annunciate, a partire dal potenziamento dell'assegno unico per i figli a carico. Il sostegno sarà aumentato del 50% nel primo anno di vita del bambino. La stessa maggiorazione sarà destinata anche alle famiglie numerose con tre o più figli: in questo caso il 50% arriverà per i figli da 1 a 3 anni ma solo ai nuclei il cui Isee non supera i 40.000 euro l'anno. Dettaglio aggiuntivo questo rispetto alle informazioni circolate finora. Il Fondo di garanzia per le Pmi verrà probabilmente prorogato anche nel 2023 con le stesse funzioni (la norma compare con la dicitura 'in valutazione'), ma lo stanziamento previsto scende a 800 milioni, rispetto al miliardo di cui si era parlato finora. Quello che però veramente ancora manca nei vari capitoli sono le coperture. La lettura delle tabelle del Documento programmatico di bilancio non ha permesso di ricavare un quadro chiaro delle risorse a disposizione, aggiuntive rispetto a quelle in deficit. E anche quest'ultima bozza non definisce quali saranno le fonti di finanziamento a cui il governo attingerà. Ci saranno sicuramente risparmi di spesa, come quelli sul Reddito, ma la norma sugli extraprofitti, che dovrebbero salire al 35% cambiando la base imponibile dal fatturato agli utili, rimane ancora vuota. Allo stesso tempo quella sul contributo di solidarietà temporaneo, indicato da indiscrezioni al 33%, non viene più riportata Nuovo balzello sulle assicurazioni Come forma di copertura della manovra spunta nell'ultima bozza un nuovo balzello sulle assicurazioni. L'imposta sulle riserve matematiche dei rami vita introdotta nel 2002, inizialmente allo 0,20% e modificata negli anni per arrivare fino allo 0,45% attuale, salirà allo 0,50%. Si tratta di un'anticipazione, effettuata dalle imprese, del prelievo sui rendimenti delle polizze che alla fine del contratto ricade sugli assicurati. Nonostante la caratteristica di anticipo di imposta, gli importi pagati dal 2002 non sono mai stati del tutto recuperati e la somma non rientrata nelle casse delle compagnie ammonta ad oggi a circa 10 mld. L'aumento interviene modificando l'aliquota ormai ferma allo 0,45% da 10 anni, andando in controtendenza rispetto agli interventi normativi che, dopo il 2002, avevano parzialmente corretto il tiro evitando un peso eccessivo sulle compagnie di assicurazione. A spanne, l'incasso derivante dal rialzo allo 0,50% potrebbe valere qualche centinaio di milioni. Sempre come forma di copertura, in un altro articolo della bozza è infatti prevista per le polizze vita ramo I e V la possibilità di affrancare, con una sostitutiva ad hoc al 14% la cui provvista è fornita dall'assicurato, il rendimento latente maturato sino al 2022. Una misura che, secondo primi calcoli, potrebbe garantire un gettito anche in questo caso di qualche centinaio di milioni di euro. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il mondo dell'alta moda piange la morte dello stilista Renato Balestra. A lanciare una nota delle figlie, Fabiana e Federica, insieme alla nipote Sofia è l'Ansa, nella tarda serata di ieri. Lo stile italiano perde un suo grande interprete, classe 1924, Balestra aveva 98 anni e per molti resterà il "pittore" della moda italiana per il suo estro, la sua creatività e quella voglia di innovare che non lo ha mai abbandonato. Non solo il mondo della moda, messaggi di cordoglio si sono moltiplicati sui social dai profili di giornalisti e personaggi famosi del mondo dello spettacolo. Così in un breve post Valeria Marini: «Renato stellare, ti voglio ricordare così, pieno di sorrisi.» Proprio la ex showgirl ed attrice italiana fu ospite a Positano con Renato Balestra, arrivati in costiera amalfitana con una troupe RAI per provinare nei saloni del Covo dei Saraceni alcuni artisti locali il cui vincitore sarebbe poi stato ospite in diretta nella trasmissione televisiva musicale " I Raccomandati". All'epoca ci fu un bagno di folla per Balestra che fu immortalato dal grande fotografo Massimo Capodanno che immortalò lo stilista e l'attrice con il sindaco Michele De Lucia. I funerali di Renato Balestra si terranno martedì 29 novembre a Roma, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo. Foto e fonte: Positano My LifePositano Notizie
I Cinquantenni di Maiori festeggiano tutti insieme il mezzo secolo. Ieri sera,26 novembre, alle 19.00 don Nicola Mammato ha celebrato nella Collegiata dedicata alla Patrona di Maiori una Santa Messa di ringraziamento per i nati nel 1972.
E' così che i nati nel 1972 hanno organizzato una cena conviviale al Ristorante il Nettuno di Maiori.
L'inizio degli anni 70 erano carichi di aspettative, non è un caso se il 3 marzo di quell'anno fu lanciata la sonda Pioneer 10 che esplorerà Giove mentre, pochi giorni prima, vinceva Sanremo Nicola di Bari con la canzone i giorni dell'arcobaleno.
Insomma i presupposti c'erano tutti per farla diventare una grande annata, non solo per il Sassicaia!
Certo non è stato facile coinvolgere quasi 50 "giovani" degli anni 80, nonostante oggi i social come Facebook e Whatsapp ci vengano incontro, e per Mariassunta e Chicco Non ha rappresentato una missione che, a giudicare dalla partecipazione, possiamo dire compiuta.
Un'occasione per rivivere tempi passati, i ricordi e, perché no, riallacciare rapporti, consapevoli di essere stati il futuro di ieri, proiettati sui prossimi ad essere guida per le nuove generazioni.
E sul finale non poteva mancare una torta realizzata per l'occasione che prende in prestito una frase del rocker emiliano, Luciano Ligabue: "Il meglio deve ancora venire!"
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era commessa in un negozio di Ischia, Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima accertata della frana di Casamicciola.
Viveva con il compagno, ancora disperso, nella zona del Rarone, una delle più colpite dalla lava di fango scesa nella notte di ieri.
Sui social il ricordo commosso di tantissimi amici e di clienti del negozio dove lavorava. Molti la definiscono un angelo, ne ricordano il tratto di bontà e mitezza ed era particolarmente benvoluta da tutti. Il suo corpo era stato ritrovato nei pressi di via Celaro, sotto un metro e mezzo di fango. Particolarmente complesse erano state le operazioni di recupero.
Soccorritori al lavoro tutta la notte a Casamicciola nella speranza di ritrovare gli 11 dispersi della frana che ha provocato la morte di una donna, 13 feriti, travolto auto e abitazioni, invaso di fango interi quartieri. Il vento forte che soffia sull'isola rende difficili le operazioni ma le attività vanno avanti. Sul porto l'alba restituisce le immagini di distruzione provocate dall'evento straordinario di ieri notte, mentre al porto si vedono nitidamente le auto arrivate fino al mare dopo una corsa di centinaia di metri provocata dall'ondata di fango. Proseguono le operazioni di pulizia delle strade lungo via Monte della Misericordia e tutte le traverse collegate. I Carabinieri hanno svolto controlli antisciacallaggio a tutela delle abitazioni ora vuote ed hanno proseguito le operazioni di sgombero degli oltre 150 sfollati.
Il Consiglio dei ministri è convocato oggi,domenica 27 novembre 2022, alle ore 11.00 a Palazzo Chigi, per l'esame del seguente ordine del giorno: - dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell'isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022.
Un fiume di fango e detriti ha colpito intorno alle 5 del 26 novembre, Casamicciola, comune dell'Isola di Ischia, causando la morte di una donna. Sono ancora 11 i dispersi e 13 i feriti,di cui uno in condizioni "un po' più gravi". Ingentissimi i danni. La frana è venuta giù dal monte Epomeo, alle spalle della frazione dell'isola, così come avvenuto nel novembre del 2009, e ha trascinato massi e detriti che hanno causato il crollo di almeno 10 edifici. Sono circa 30 i nuclei familiari isolati, in totale 100 persone che devono essere ancora raggiunte e che sono senza acqua e luce. La strada che porta alle loro abitazioni è attualmente impraticabile per il fango.
Le ricerche proseguono senza sosta. I gruppi di volontari stanno battendo la zona collinare del comune isolano palmo a palmo. La zona è illuminata con i gruppi elettrogeni. Dove siano finiti è ancora presto per dirlo. La furia dell'acqua ha scaraventato decine di auto in mare, anche alcune che erano sostate non in prossimità del porto.
''Ci sono famiglie che non vogliono allontanarsi dalle proprie case - ha detto il prefetto di Napoli,Claudio Palomba- forse per paura di andare via, ma noi abbiamo la necessità che lascino le abitazioni e, speriamo, per il minor tempo possibile'', ha aggiunto.
"La prefettura insieme alla Regione sta disponendo l'evacuazione di circa 200 persone", ha annunciato il ministro dell'Interno,Matteo Piantedosiche ha parlato di "una situazione grave, con persone probabilmente ancora sotto il fango".
Una famiglia con un neonato, data in un primo momento per dispersa, è stata ritrovata: sono tutti salvi e ricoreranno alle cure dei medici.
Le zone in cui è più visibile la forza con cui la frana ha colpito sono il porto di Casamicciola e piazza Bagni: dal monte Epomeo ha ceduto il terreno e la valanga di fango ha cancellato la vegetazione, gli alberi sono venuti giù come birilli lasciando nudi i fianchi del monte. Sul lungomare sono ammassate almeno una decina di vetture e due bus turistici che la forza della frana ha trascinato giù. Alcune macchine sono finite in acqua, altre sono sommerse dal fango. Anche il mare al porto ha cambiato colore: è diventato marrone a causa di quel fiume di fango sceso dalla montagna. Non va meglio nella zona alta, quella già ferita dal terremoto del 2017. I bob cat vanno avanti e indietro per rimuovere i detriti. La Protezione civile regionale ha approntato gruppi elettrogeni che verranno messi in funzione in modo da potere consentire le ricerche anche con il buio. Restano invece ancora senza luce e acqua i 100 isolati, impossibili da raggiungere per i soccorritori. Albergatori e ristoratori, intanto, hanno dato la loro disponibilità ad offrire accoglienza e pasti per sfollati e soccorritori. Nella sede provvisoria del Comune è stato aperto il centro operativo comunale. E' in corso sull'isola anche la ricerca di strutture pubbliche, come palestre e scuole, dove accogliere temporaneamente persone rimaste senza casa. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca chiede "lo stato di emergenza per l'isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi". E in segno di "rispetto e vicinanza" stasera la prima al Teatro San Carlo è stata annullata.
Macron chiama Meloni
Il presidente franceseEmmanuel Macronha parlato con il presidente del ConsiglioGiorgia Melonie ha espresso il suo sostegno e la sua solidarietà dopo i drammatici eventi sull'isola di Ischia. Lo riferiscono fonti dell'Eliseo.
Salvini, "otto i morti accertati" cautela dal prefetto
"Sono otto i morti accertati", informa il ministro delle Infrastrutture e TrasportiMatteo Salvinima il prefetto di Napoli Palomba è cauto.
''Al momento c'è una notizia di una vittima, sicuramente accertata, e ci sono ancora una decina di dispersi'', afferma invece il sindaco di Napoli,Gaetano Manfredi. "La situazione è molto complicata, si tratta di persone che sono probabilmente sotto il fango, che non rispondono alle chiamate", dice il ministro dell'Interno,Matteo Piantedosi, al Tg2 rispondendo dalla sala operativa dei vigili del fuoco, da dove sta seguendo le operazioni di soccorso per la frana a Casamicciola. "La prefettura insieme alla Regione sta disponendo l'evacuazione di circa 200 persone, per il ricovero delle persone interessate dal movimento franoso, che devono essere messe in salvo", ha detto il ministro dell'Interno.
In arrivo la Nave San Giorgio
La Nave San Giorgio della Marina Militare, con a bordo personale della battaglione San Marco e un elicottero SH90, sta navigando dal Mar Ionio per avvicinarsi alle isole Flegree in caso di necessita di impiego. "La Difesa è anche quella che oggi ha gli elicotteri che hanno portato i vigili del fuoco a Ischia, che vanno a prendere le persone, che fa partire una nave e la rischiera davanti all'isola, perché se servisse è pronta ad accogliere le persone o i feriti", ha detto il ministro della Difesa,Guido Crosetto, a margine di un evento.
Vertice in prefettura
Durante il vertice in prefettura 'il presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, ha voluto sincerarsi della situazione''. Lo ha riferito il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, sottolineando che la premier si è collegata in video durante la riunione del Ccs così come il ministro dell'Interno, Piantedosi.Il governo è pronto a fare la sua parte dopo la tragedia di Ischia. Lo ha detto - apprende l'ANSA - la premier Giorgia Meloni che ha appena lasciato la sede della Protezione Civile, dove è rimasta a lungo videocollegata con il comitato operativo del centro di coordinamento soccorsi allestito alla Prefettura di Napoli. La premier ha fatto il punto con il Capo della Protezione Civile Curcio, i sindaci di Ischia, il governatore campano De Luca, il ministro dell'Interno Piantedosi e quello degli Esteri Tajani.Giorgia Meloni ha assicurato che allerterà tutti i ministri per un eventuale consiglio dei ministri da convocare d'urgenza.Straordinaria, una eccellenza internazionale. Così la premier Giorgia Meloni ha definito la Protezione civile italiana - apprende l'ANSA - ringraziandola per la capacità di risposta alle tante emergenze in Italia. La presidente del Consiglio si è videocollegata dalla Protezione Civile con il comitato operativo del centro di coordinamento soccorsi allestito alla Prefettura di Napoli, centro nevralgico dei soccorsi dopo la tragedia di Ischia.
Mattarella, vicino alla popolazione colpita
Il Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, ha chiamato il sindaco della Città metropolitana di Napoli per esprimere la propria vicinanza alle popolazioni colpite dalla frana, per esprimere riconoscenza per l'opera dei soccorritori e per sincerarsi sull'andamento dei soccorsi. Manfredi ha ringraziato il Capo dello Stato per essere sempre vicino alla città e alla sua comunità.
Maltempo sull'isola d'Ischia, frana a Casamicciola
Proprio le avverse condizioni atmosferiche stanno rendendo ancora più complessele operazioni di soccorso alla luce del mare forza 11che sta rallentando l'arrivo di uomini e mezzi da Napoli e Pozzuoli: per questo il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato l'apporto ai soccorsi anche delle forze armate.
I sindaci dell'Isola Verde invitano i cittadini a non mettersi in movimento e di restare nelle abitazioni. I medici che erano in servizio stamattina all'ospedale Rizzoli di Ischia sono rimasti in turno. Per prestare soccorso ai feriti della frana di Casamicciola sono arrivati anche i sanitari residenti sull'isola. Tante le testimonianze dall'isola. "Verso mezzanotte ha iniziato a piovere fortissimo - racconta Lisa Mocciaro, illustratrice di libri per bambini, ora prigioniera in casa al terzo piano dell'abitazione di Casamicciola -. Dalle tre abbiamo iniziato a sentire dei boati. E' venuta giù la prima frana, poi un'altra verso le 5. Una cosa impressionante, forse peggio dell'alluvione del 2009 e tremendo quanto il terremoto del 2017". E immancabile anche la polemica sullafragilità del territorio causa di "troppe tragedie",come ricorda il ministro Tajani. Negli ultimi sedici anni l'area colpita oggi è stata teatro di due frane e un terremoto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Operazioni avanti con l'ausilio di fari nelle ore notturne. Il Ministro Musumeci: "La speranza è di trovare i dispersi sani e salvi". Convocato il Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza Proseguono senza sosta a Casamicciola le ricerche dei dispersi tra fango e macerie per la frana che alle 5 di sabato ha investito la zona nord dell'isola di Ischia. Una la vittima accertata, una donna. Undici i dispersi, si registrano anche dei feriti. Le operazioni andranno avanti senza soluzione di continuità, con la macchina dei soccorsi impegnata in lungo e in largo sull'isola nel fornire anche assistenza alle persone coinvolte nel disastro. Nelle ore notturne si opererà con l'ausilio di fari. Uno dei feriti, politraumatizzato, è stato trasferito presso l'ospedale Cardarelli di Napoli, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Sono circa 150 le famiglie che non potranno fare rientro nelle proprie abitazioni, secondo quanto comunicato dalla Regione Campania: "Dalle prime verifiche effettuate, sono 150 le famiglie che non potranno far rientro nelle loro abitazioni a causa di situazioni di pericolo e delle condizioni idrogeologiche. Insieme alla ricerca dei dispersi, l'altra grave emergenza è quella abitativa, per la quale la Regione sta definendo insieme ai sindaci le più opportune soluzioni, garantendo condizioni di piena sicurezza. Segnaleremo questa ulteriore e grave situazione alla Presidenza del Consiglio e alla Protezione civile, con l'obiettivo di evitare il prolungarsi di condizioni di precarietà per gli sfollati. E' indispensabile, vista l'impossibilità per le famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni nelle zone più colpite, definire il trasferimento in altro luogo, in sicurezza. E' questa l'altra grave emergenza che preoccupa in queste ore", spiega in una nota il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Frana Ischia, i residenti: "Un disastro annunciato" - VIDEO di Massimo Romano/NapoliToday Convocato Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza E' convocato per le ore 11.00 di domenica a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri con all'ordine del giorno la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio dell'isola di Ischia. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sospiro di sollievo per l’Argentina di Lionel Messi che batte 2-0 il Messico e torna in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di finale dopo il ko all’esordio contro l’Arabia Saudita. A decidere il match, non giocato benissimo dai sudamericani, Leo Messi con un sinistro da fuori ed Enzo Fernandez. tutti i verdetti di questo girone B sono rimandati all’ultima giornata che vedrà affrontarsi Argentina-Polonia e Messico-Arabia Saudita LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Non è possibile nel 2022 ricevere un’assistenza del genere». Sono le parole amare di un nipote che vede la sua nonna spaventata per una caduta in casa e, soprattutto, per le cure ricevute al Pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”. La donna di 85 anni residente a Pontecagnano Faiano, diabetica e affetta da altre patologie, è entrata nell’area dell’emergenza-urgenza di via San Leonardo alle 17.30 di mercoledì scorso. Vi è uscita molte ore dopo, con i capelli tagliati e una ferita cucita alla meno peggio ma pure senza gli orecchini e una collana d’oro che portava da cinquant’anni. Rubati, spariti in quello che dovrebbe essere il luogo più sicuro del mondo. Un furto in piena regola per cui è stata presentata denuncia al drappello di polizia. E ciò che hanno riferito gli agenti ai familiari della donna fa venire i brividi: soltanto a novembre, infatti, già altri quattro furti al Pronto soccorso sono stati segnalati alla polizia. Lo sfogo social del nipote. A rendere noto ciò che è successo negli scorsi giorni nel Pronto soccorso del “Ruggi” è il nipote della donna. Enzo Marra, dal suo profilo Facebook, ha scritto un lunghissimo messaggio in cui ha ricapitolato tutte le vicissitudini affrontate. (al. mo.) LA CITTA