Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dal prossimo 31 dicembre, sarà dismessa la Piattaforma unica nazionale per la gestione del Sistema di allerta Covid-19 e la relativa App Immuni, che ha avuto la finalità di allertare le persone entrate in contatto stretto con soggetti risultati positivi. Lo comunica il ministero della Salute. Dalla stessa data verrà interrotto ogni trattamento di dati personali effettuato dal ministero della Salute ai sensi dell'articolo 6 del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2020, n. 70. "Pertanto, la App Immuni - si legge nella nota diffusa sul sito del ministero - non sarà più disponibile negli store delle applicazioni mobile (Apple, Google, Huawei) e, sugli smartphone su cui la App è già stata installata, non funzionerà più per attivare e ricevere le notifiche di allerta di eventuale contatto stretto con altri utenti della App per le finalità del contact tracing digitale". Inoltre, "l'applicazione non sarà più utilizzabile per l'acquisizione delle Certificazioni verdi Covid-19", il 'green pass', "ma solo per conservare quelle già acquisite". Sarà possibile recuperare le Certificazioni verdi Covid-19 con gli altri strumenti online disponibili: App IO, Fascicolo Sanitario Elettronico oppure direttamente sul sito www.dgc.gov.it. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Per le tariffe dell'elettricità "arrivano finalmente buone notizie" mentre per il gas non è ancora tempo di ribassi. E' la previsione di Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, secondo cui "la variazione stimata in base ai prezzi all'ingrosso dell'elettricità, scesi sulla pressione di quelli del gas, è dell'ordine del 25%, circa 16 centesimi di euro in meno a kWh che dovrebbe portare di nuovo le tariffe verso i 50 centesimi a kWh". L'Arera renderà nota la variazione entro fine anno. Quanto al gas, ha spiegato Tabarelli all'ANSA, è atteso "un aumento delle bollette di dicembre del 20% a 1,48 euro al metro cubo". Le buone notizie per le tariffe dell'elettricità - per il mercato tutelato - arrivano "anche grazie al metodo di calcolo che vede un adeguamento ogni tre mesi e con l'ultimo fatto a fine settembre, quando i prezzi del gas erano al massimo, è inevitabile ora un ribasso", spiega Tabarelli. Il calo della tariffa porta, "per una famiglia tipo che consuma 2700 kWh all'anno, a una riduzione di 430 euro in meno su base annua. Per i prossimi trimestri - stima il presidente di Nomisma energia - si attendono ulteriori riduzioni, sia per le recenti dinamiche dei prezzi del gas che per i probabili correttivi che il governo introdurrà in particolare per il tetto ai prezzi dell'elettricità da rinnovabili". Per il gas, "dopo le modifiche nel meccanismo di calcolo introdotte dallo scorso ottobre" dall'Arera (l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) sempre per i clienti in maggior tutela, "le tariffe sono più instabili e seguono la media mensile, con quella di dicembre che verrà calcolata il prossimo inizio gennaio" ricorda Tabarelli. "Anche con prezzi bassi intorno agli 80 euro/MWh negli ultimi giorni, come probabile, la media di dicembre sarà comunque in crescita sul mese precedente, in quanto a inizio mese i valori erano quasi doppi degli attuali, oltre i 140 euro/MWh - ricorda ancora Tabarelli - L'effetto sarà un aumento delle bollette del gas di dicembre del 20% a 1,48 euro/metro cubo. Per una famiglia tipo che consuma 1400 metri cubi anno, questo incremento rispetto al mese precedente equivale a una maggiore spesa, su base annua di 360 euro. I cali per le bollette del gas dovrebbero essere solo rinviati sulla media di gennaio, che verrà calcolata ad inizio febbraio e, se dovessero rimanere gli attuali prezzi del Ttf del mercato di Amsterdam di 80 euro, la riduzione potenziale sarebbe del 30%". Tabarelli osserva inoltre che "la domanda da parte di famiglie e imprese è rallentata sia per una questione climatica" viste le attuali temperature più miti rispetto alla media del periodo "e sia per risparmi dei consumi fra novembre e dicembre fra il 10 e il 15%". Il calo della domanda c'è stato anche in Europa, osserva Tabarelli rilevando tuttavia che "Olanda e Germania hanno accelerato nel fare altri rigassificatori, noi invece andiamo a rilento su Piombino, nonostante il pronunciamento del Tar" che ha rigettato la richiesta di sospensione. "Dobbiamo intervenire sui fondamentali - ha rilevato Tabarelli - sulle strutture". Per conoscere le nuove tariffe dell'elettricità per il mercato tutelato valide per il primo trimestre 2023 bisognerà aspettare la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di bilancio che dovrà confermare le risorse per azzerare gli oneri di sistema e dopo l'Arera renderà nota la variazione, attesa entro il 29 dicembre. Quanto al gas, le nuove tariffe del mercato tutelato sono attese il 3 gennaio 2023. CODACONS, PER IL GAS + 2MILA EURO A FAMIGLIA "Se dovessero trovare conferma le previsioni di Nomisma Energia, il forte ribasso della luce del -25% equivarrebbe a un risparmio su base annua pari a 432 euro a famiglia sulla bolletta dell'elettricità" afferma il Codacons, che fa i calcoli sulle ripercussioni dei prossimi aggiornamenti tariffari per le tasche dei consumatori. "Una discesa del 25% delle tariffe della luce porterebbe la bolletta media dell'energia elettrica ad attestarsi a quota 1.350 euro annui a famiglia, con una riduzione rispetto alla spesa sostenuta nell'intero 2022 (1.782 euro) di ben 432 euro - analizza il Codacons . Al contrario un rialzo del gas del 20%, così come previsto da Nomisma, porterebbe le tariffe a quota a 1,48 euro al metro cubo, equivalente a una spesa annua pari in media a 2.072 euro a famiglia. In ogni caso sul futuro andamento dei prezzi di luce e gas nel 2023 pesano numerose incognite - afferma il Codacons - Dopo il clima mite delle ultime settimane, l'arrivo del freddo nei mesi di gennaio e febbraio potrebbe far schizzare al rialzo le quotazioni del gas, con effetti sull'aggiornamento tariffario mensile di Arera. Occorrerà poi capire se e come sarà attuato il price cap varato dall'Europa, meccanismo sulla cui reale efficacia si nutrono molti dubbi" conclude l'associazione a difesa dei consumatori. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA "Quota 41 è un metodo, non uno spot. Solo ragioni di costo hanno richiesto l'inserimento di un coefficiente anagrafico a 62 anni, ma il futuro è verso l'azzeramento progressivo del limite di età. Quindi si potrà andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età". E' la prospettiva per la flessibilità in uscita per le pensioni delineata in una intervista al Messaggero dal sottosegretario all'Economia Federico Freni. "Purtroppo Opzione donna - ha detto ancora - non era sostenibile economicamente. Ma si tratta di una misura che intercetta un bisogno di tutela cui non possiamo e non vogliamo negare risposte. Vedremo di trovare una quadra migliorativa". Sempre in ambito di previdenza, Freni evidenzia che si è scelto "di supportare in modo deciso i redditi medio bassi, limitando la rivalutazione previdenziale solo a determinate fasce. È stata una scelta politica", ma "nei prossimi mesi l'andamento dell'inflazione sarà il parametro per le nostre scelte". Quanto ai rilievi della Ragioneria alla manovra, "rispetto agli ultimi 5 anni - osserva il sottosegretario - quest'anno la nota è stata di gran lunga la meno dura: un solo stralcio e alcuni rilievi marginali. Ricordo anni, anche in tempi recentissimi, con oltre 60 rilievi e quasi 15 stralci. Ma è fisiologico che sia così: è giusto che vi sia sempre un controllo a valle che garantisca l'equilibrio contabile".
INSERITO DA MORENA MOTTA "Ciao Claudia. La tua voce bellissima canterà sempre con noi". Così Claudio Baglioni, sui social, saluta Claudia Arvati, storica corista del cantautore come di molti altri grandi artisti, morta 62 anni. Arvati nei mesi scorsi aveva anche partecipato a The Voice Senior, arrivando in finale. Originaria di Gazoldo degli Ippoliti, nel Mantovano, era nata il 14 novembre 1960 e in oltre quarant'anni di carriera ha collaborato con alcuni degli artisti più importanti della musica italiana da Claudio Baglioni a Gianni Morandi, passando per Renato Zero, per citarne solo alcuni. La cantante aveva affidato ai social, attraverso immagini e parole, la sua battaglia contro la malattia. "Dolore…. Senza parole… riposa in pace guerriera..", è il commento di Tosca. "Da oggi sei la voce più bella del coro degli angeli. Ciao Claudia", le fa eco Gigi D'Alessio. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Lutto a Sant’Antimo per la morte di Antonio di Biase, noto imprenditore nel campo della tipografia. Con la sua attività ‘EuroStampa’ ha fornito migliaia di clienti, sempre con dedizione a lavoro e grande professionalità. Persona umile e stimata, Antonio si è contraddistinto nel corso degli anni per la sua capacità lavorativa Antonio ha fondato 20 anni fa l’azienda ‘Eurostampa’, diventata ben presto leader nel campo in cui opera. Si sviluppa in tre sedi, tutte localizzate a Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Ii specializza nel settore della tipolitografia, attività che ha visto negli ultimi anni un rapido sviluppo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sventato un colpo in un noto hotel del centro città grazie agli operatori della struttura: finiscono in manette fue giovani a Salerno. L'episodio Lo scorso 26 dicembre, secondo quanto ricostruito dalla polizia, due malviventi si erano introdotti nella struttura, fingendosi potenziali clienti. I due, poi, si sono intrufolati nel vano dove sono custoditi la cassaforte e gli effetti personali dei dipendenti per tentare di mettere a segno il furto, ma sono stati notati dagli operatori della struttura che li hanno bloccati, lanciando l'allarme. Immediata la chiamata al numero di emergenza e l'arrivo delle volanti. L'arresto L.M., di 18 anni, ed il 20enne N.P. sono stati quindi arrestati per furto aggravato in concorso.
INSERITO DA ANGELA CECERE La denuncia di Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del sappe Caserta. Grave episodio nell’ospedale di Caserta. Un detenuto straniero, 40 anni, del carcere di Carinola era stato accompagnato in ospedale per una visita oculistica ed ha tentato la fuga: è stato però fermato dagli agenti di polizia di servizio, uno dei quali è però rimasto seriamente ferito. Lo rende noto il sindacato autonomo polizia penitenziaria. “Il detenuto”, spiega Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del Sappe, “ha forzato le sbarre della cella durante le fasi di accettazione ed è fuggito, allontanandosi dal nosocomio. Allertati da un passante che lo ha visto prendere un bus, gli uomini della scorta, con l’ausilio di personale delle altre forze di polizia, hanno dunque raggiunto la stazione ferroviaria, dove hanno catturato il fuggitivo". Guacci denuncia che quanto avvenuto “poteva creare seri problemi alla sicurezza e all’incolumità dei poliziotti, dei detenuti e dei cittadini che in quel momento si trovavano nell’ospedale. Ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della polizia penitenziaria”. Il segretario generale del Sappe Donato Capece denuncia “una volta di più le quotidiane difficoltà operative con cui si confrontano quotidianamente le unità di polizia penitenziaria in servizio nei nuclei traduzioni e piantonamenti dei penitenziari: Agenti che sono sotto organico, non retribuiti degnamente, con poca formazione e aggiornamento professionale, impiegati in servizi quotidiani ben oltre le 9 ore di servizio, con mezzi di trasporto dei detenuti spessissimo inidonei a circolare per le strade del Paese, fermi nelle officine perché non ci sono soldi per ripararli o con centinaia di migliaia di chilometri già percorsi”. E denuncia, infine, il quotidiano e sistematico ricorso alle visite mediche in ospedali e centri medici fuori dal carcere, con contestuale massiccio impiego di personale di scorta appartenente alla polizia penitenziaria, per la diffusa presenza di patologie tra i detenuti: “Dal punto di vista sanitario la situazione delle carceri è semplicemente terrificante: secondo recenti studi di settore è stato accertato che almeno una patologia è presente nel 60-80% dei detenuti. Questo significa che almeno due detenuti su tre sono malati. Tra le malattie più frequenti, proprio quelle infettive, che interessano il 48% dei presenti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%). Questo fa capire ancora di più come e quanto è particolarmente stressante il lavoro in carcere per le donne e gli uomini della polizia penitenziaria e dei nuclei traduzioni e piantonamenti che svolgono quotidianamente il servizio con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non si esclude l'origine dolosa dell'incendio che la scorsa notte in via Nisco, al Rione Libertà ha distrutto una Mercedes Classe A che il proprietario aveva lasciato in sosta da alcune ore. L'allarme dopo della mezzanotte quando alcuni residenti si sono accorti delle fiamme. Sul Posto sono accorsi i vigili del fuoco del comando provinciale e gli agenti della Volante. Spento le fiamme i pompieri e i poliziotti hanno effettuato i primi rilievi. Non è escluso che si sia trattato di un gesto doloso, ma come sempre in questi casi nessuna ipotesi viene tralasciata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Panico e paura questa mattina a contrada Baccanico. Una uomo di colore ha seminato terrore con una mazza di ferro brandendola e minacciando i passanti. Il giovane, in preda alla follia, si aggirava tra via Piave, via Tagliamento e via Pescatori. Immediata è arrivata una macchina della polizia, della sezione Volanti. Il giovane extracomunitario ha minacciato e aggredito anche gli agenti. Alla fine con molta difficoltà sono riusciti a bloccarlo. Un poliziotto è rimasto ferito nel tentativo di fermarlo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 796 positivi su 4.719 tamponi esaminati. Di questi, 747 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 49 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 354 i ricoverati in degenza. 19, invece, i malati in terapia intensiva.