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BENEVENTO NEWS Lavori fogne e depurazione a S. Bartolomeo, assolte tredici persone Benevento. La sentenza del Tribunale: "Il fatto non sussiste". Assolte anche tre società

10 Dicembre 2022, 11:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

lavori fogne e depurazione a s bartolomeo assolte tredici persone

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Tutte assolte dal Tribunale, perchè il fatto non sussiste, le tredici persone (e le tre società) coinvolte nell'indagine della guardia di finanza sui lavori di adeguamento e completamento della rete fognaria e annessi impianti di depurazione del Comune di San Bartolomeo in Galdo, per un valore complessivo pari ad oltre 3 milioni e mezzo di euro. Abuso d'ufficio, falso e truffa ai danni dello Stato le accuse contestate a vario titolo. L'assoluzione è stata decisa per Carlo Camilleri, direttore dei lavori designato dal Rpt 'General Engineering srl'; Giovanni Diurno, responsabile Ufficio tecnico del Comune di San Bartolomeo in Galdo e presidente della Commissione giudicatrice; Tiziana Catalano e Ivan Verlingieri, componenti della stessa commissione; Marco Valerio, rappresentante legale della 'favellato Claudio Spa e dal 29 marzo 2015 rappresentante della 'Fortore scarl' (la società realizzatrice dei lavori costituita dall'Ati 'Favellato Claudio Spa/ Grz Costruzioni srl', aggiudicataria dei lavori; Salvatore Gallo, rappresentante legale della 'Gpr Costruzioni' e dal 29 marzo 2015 rappresentante della 'Fortore scarl; Francesco Apicella, direttore operativo indicato dalla stessa 'General Engineering srl'; Gianfranco Marcasciano, sindaco, Marcello Longo e Fedele Del Vecchio, assessori della giunta dell'epoca dei fatti (2014-2016); Giovanni Pepe, presidente, Antonio Pepe e Michelina Masella, membri della Commissione di collaudo, difesi dagli avvocati Angelo Leone, Roberto Prozzo, Lina Fiorilli, Alfonso Fiorilli, Camillo Cancellario, Nino Lombardi, Antonio Spallone, Erminio Pacifico, Giuseppe Stellato, Giulio Penna, Mario Mauro, Katiuscia Verlingieri. Il pm Maria Dolores De Gaudio aveva chiesto 2 anni e 10 mesi per Camilleri, 2 anni per Apicella, Valerio, Longo, i due Pepe e Masella, e l'assoluzione degli altri. Nel mirino la gara per l’esecuzione dei lavori e quella relativa alla loro direzione. Secondo gli inquirenti, “ la commissione di gara, al fine di avvantaggiare la società aggiudicataria, attribuiva punteggi non congrui rispetto alle offerte presentate, così penalizzando le altre ditte concorrenti, sia con riferimento all’offerta tecnica per la realizzazione dei lavori, con particolare riguardo alle migliorie proposte, che al criterio della tempistica di esecuzione dei lavori, assegnando il punteggio massimo, a fronte del completamento dell’opera in soli 180 giorni naturali e consecutivi, proposta assolutamente inverosimile, tanto è vero che in corso d’opera venivano disposte sospensioni dei lavori ed accordate proroghe dei tempi”, con motivazioni ritenute “non veritiere o comunque non plausibili (mancate autorizzazioni, “sorprese geologiche”, eventi alluvionali ecc.), che di fatto determinavano una notevole dilazione dei tempi di completamento dell’opera, realizzata in 560 giorni, di fatto vanificando il punteggio premiale inizialmente assegnato in sede di aggiudicazione”. L'attività investigativa avrebbe inoltre consentito “di ricostruire con esattezza l’importo complessivo delle opere che, in fase di esecuzione dei lavori, venivano contabilizzate e quindi pagate e non eseguite, o eseguite in difformità”. Una ricostruzione azzerata dal collegio giudicante.di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Camera Commercio Irpinia Sannio. Coldiretti: "Bruno, ora devi dimetterti" Loffreda: "Non è un western in cui c'è da difendere il fortino: ha fallito, ne prenda atto"

10 Dicembre 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

camera commercio irpinia sannio coldiretti bruno ora devi dimetterti

INSERITO DA MIKI  PAPPACODA Avellino. “Abbiamo scelto il silenzio, confidando in una presa d'atto di una situazione imbarazzante, ma la soglia della dignità è stata oltrepassata. Solo le dimissioni di Pino Bruno potranno rimettere la neonata Camera di Commercio Irpinia-Sannio sui binari della credibilità istituzionale.” E' duro e senza appello l'affondo del direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, dopo settimane di schermaglie, di numeri legali saltati in consiglio e di sfide alla giunta. Non è un Western “Non siamo in un film western - sottolinea Loffreda - dove Bruno dagli occhi di ghiaccio si dichiara pronto a difendere il fortino contro l'assalto dei pellerossa. Se la Camera di Commercio si ritrova in una condizione di ingovernabilità, le responsabilità hanno nomi e cognomi. Lo avevamo detto e ripetuto, senza spirito corporativo, che la creatura era nata male. La governance di un ente importante per le imprese e per lo sviluppo economico di due province non può scaturire da voltafaccia, da accordi sottobanco, da ammiccamenti a vicende che attengono a rapporti personali. La Coldiretti contesta questo costume, che è un pessimo esempio per le aree interne. Soprattutto in un momento storico di particolare sofferenza per la comunità e per il sistema produttivo, non ci si può mettere a giocare con le ambizioni personali. Pino Bruno prenda atto del fallimento di un tentativo maldestro e disarticolato. Per il rispetto che si deve ai sacrifici che le imprese stanno sostenendo e per evitare ulteriori perdite di tempo, chiediamo a Bruno di mollare il fortino, consentendo alle rappresentanze di aprire una fase nuova. Prenda atto che è finita.” OTTOPAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Migranti, la Geo Barents attraccherà al porto di Salerno A bordo 248 persone, dovrebbe arrivare nelle prossime 24 ore

10 Dicembre 2022, 11:33am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Dopo due richieste di luogo sicuro inviate alle autorità italiane, è stato assegnato il porto di Salerno per lo sbarco dei 248 bambini, donne e uomini attualmente a bordo della Geo Barents». Lo annuncia su Twitter Medici Senza Frontiere. L'arrivo della nave avverrà nelle prossime 24 ore anche perché le condizioni meteo sono avverse. All'annuncio però tanta è stata la gioia dei migranti a bordo della "Geo Barents: «È un sollievo per i bambini, le donne e gli uomini che hanno vissuto esperienze strazianti dopo aver lasciato i loro Paesi di origine. Meritano di sbarcare in un luogo sicuro e di ricevere le cure e la protezione necessarie di cui hanno bisogno», hanno concluso i soccorritori. LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Ucciso a coltellate durante una rissa: fermato il presunto assassino Decisive alcune testimonianze raccolte dalla Polizia

10 Dicembre 2022, 11:26am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella tarda serata di ieri la Polizia ha dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto per il reato di omicidio aggravato e resistenza aggravata, emesso dalla Procura della Repubblica, nei confronti di un 28enne gambiano. In particolare, nel pomeriggio i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Poggioreale erano intervenuti per la segnalazione di una lite tra due extracomunitari in piazza Duca degli Abruzzi e, giunti sul posto, hanno trovato un uomo con diverse ferite da punta e da taglio che è deceduto poco dopo. Gli operatori, grazie alle descrizioni fornite da alcuni testimoni e alla visione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza, hanno raccolto elementi a carico dell’uomo che è stato rintracciato. Lo stesso ha reso ampia confessione davanti al PM e alla Polizia. NAPOLITODAY

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paziente morì di Covid, medico no-vax a processo: «Cure alternative, è andato in ospedale troppo tardi»

10 Dicembre 2022, 11:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'uomo aveva deciso di affidarsi a Dallari su suggerimento di un'amica. I due non erano entrati in contatto attraverso l'associazione IppocrateOrg, della quale il medico no-vax faceva parte Si era ammalato di Covid e si era rivolto a un medico no-vax, che lo aveva curato a distanza con una terapia alternativa, ma si sarebbe poi defilato quando il paziente è peggiorato. Con l'accusa di omissione di soccorso sarà dunque processato il medico reggiano Alberto Dallari, accusato dalla procura di Ferrara appunto di omissione di soccorso nei confronti di un uomo di Cento (Ferrara) di 68 anni, morto nell'ottobre del 2021 per le conseguenze del Covid, come riporta la stampa locale. Si era ammalato di Covid e si era rivolto a un medico no-vax, che lo aveva curato a distanza con una terapia alternativa, ma si sarebbe poi defilato quando il paziente è peggiorato. Con l'accusa di omissione di soccorso sarà dunque processato il medico reggiano Alberto Dallari, accusato dalla procura di Ferrara appunto di omissione di soccorso nei confronti di un uomo di Cento (Ferrara) di 68 anni, morto nell'ottobre del 2021 per le conseguenze del Covid, come riporta la stampa locale. L'uomo, non vaccinato e no-vax convinto, nella prima fase della malattia era stato curato via telefono da Dallari ed era stato portato in ospedale quando la sua condizione clinica era già compromessa. Morì dopo un mese di degenza in terapia intensiva all'ospedale di Ferrara. La procura ferrarese imputa al medico non tanto la cura del Covid a distanza con sostanze tipo colchicina e invermectina (un vermifugo inserito in alcune terapie alternative), quanto di non essersi attivato quando le condizioni del paziente sono peggiorate. L'uomo aveva deciso di affidarsi a Dallari su suggerimento di un'amica. I due non erano entrati in contatto attraverso l'associazione IppocrateOrg, della quale comunque Dallari faceva parte, ma che non è coinvolta in questa vicenda. L'associazione nei mesi scorsi era stata al centro delle polemiche anche per l'organizzazione di un convegno in Senato sulle cure domiciliari al Covid, che aveva scatenato una bufera politica. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Davide Ferrerio in coma a 21 anni: chiuse le indagini. L'aggressore è accusato di tentato omicidio

10 Dicembre 2022, 11:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nicolò Passalacqua è accusato di tentato omicidio: la 17enne, sua madre e un romeno sono invece accusati di concorso anomalo Mentre Davide Ferrerio è ancora in coma dopo quattro mesi da quella brutale aggressione, la Procura di Crotone ha chiuso le indagini per il pestaggio che lo ha ridotto in fin di vita. Davide, 21 anni, era nella città di Pitagora in vacanza con la famiglia l'11 agosto scorso, quando è stato pestato in strada: ora i pm hanno chiuso le indagini, secondo quanto scrive la Gazzetta del Sud in edicola oggi. Davide Ferrerio, chiuse le indagini Gli indagati sono tre: il primo è Nicolò Passalacqua, il 22enne accusato di tentato omicidio per aver picchiato selvaggiamente Davide scambiandolo per un'altra persona. Concorso anomalo in tentato omicidio è invece l'accusa sia per la madre della ragazza diciassettenne, al centro della contesa, per la quale l'accusa ipotizza un ruolo attivo nell'organizzazione della spedizione punitiva ai danni dell'incolpevole ventunenne bolognese, sia per un cittadino di origine romene Andrej Gaju, di 34 anni che, secondo l'accusa, avrebbe partecipato attivamente alla spedizione punitiva. L'accusa di concorso anomalo è stata formulata dalla Procura dei minorenni di Catanzaro anche per la 17enne. 

Davide Ferrerio, secondo quanto emerso dalle indagini, fu aggredito per uno scambio di persona. Dall'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e degli apparati cellulari dei soggetti coinvolti oltre che dagli interrogatori, infatti, è venuto fuori che Davide e il suo aggressore non si conoscevano e che Passalacqua stava cercando un uomo che, tramite social, aveva dato appuntamento alla ragazza minorenne alla quale lui era interessato. Da qui l'aggressione selvaggia che ha ridotto in coma la vittima.  LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Elezioni regionali Lazio e Lombardia, il cdm approva il voto in due giorni: 12 e 13 febbraio fino alle 15 Lo rendono noto fonti di governo

10 Dicembre 2022, 10:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Elezioni regionali Lazio e Lombardia, il cdm approva il voto in due giorni: 12 e 13 febbraio fino alle 15 Lo rendono noto fonti di governo

INSERITO DA MORENA MOTTA Le elezioni regionali si avvicinano e, a quanto apprende l'Adnkronos, in Cdm è stato approvato un decreto che estende il termine delle operazioni di voto fino al lunedì alle ore 15. La misura si applicherà alle prossime elezioni regionali del 12 febbraio 2023 in programma in Lazio e Lombardia.

Lega, tre consiglieri (Mura, Lena e Formenti) lasciano Salvini: è scissione in Regione Lombardia 

Il comunicato

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell'interno Matteo Piantedosi, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prolungamento delle operazioni di voto. Il testo estende la durata delle operazioni di votazione anche al lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, per i seguenti organi elettivi:-Camera dei deputati; Senato della Repubblica; consigli regionali, provinciali e comunali delle regioni a statuto ordinario. L'intervento normativo, la cui urgenza è dettata dalla imminenza del voto per il rinnovo dei consigli regionali del Lazio e della Lombardia, risponde all'esigenza di agevolare la maggiore partecipazione possibile dei cittadini alle consultazioni elettorali, anche in considerazione del crescente fenomeno di astensionismo. Il testo viene inviato alla Conferenza Stato-Regioni. LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA «Cerco idraulici a 1.400 euro al mese, ma nessuno risponde: i giovani non hanno voglia di lavorare»

10 Dicembre 2022, 10:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MORENA MOTTA «L’ultimo annuncio è stato visualizzato da più di 1.100 persone, ma telefonate zero. Una persona ha rifiutato il lavoro perché secondo sua mamma i soldi proposti erano pochi» «Cerco idraulici a 1.400 euro al mese, ma non trovo nessuno da quattro anni». Siamo in Veneto e l'appello arriva dal rappresentante di una storica azienda di termoidraulica, la Centroclima Jesolo, Stefano Cipelletti, che ai microfoni del quotidiano Il Gazzettino lamenta grandi difficoltà nel reperire manodopera anche ben pagata. Il lavoro, dice Cipelletti, c'è, e le richieste di intervento sono quotidiane: ma a mancare sono gli addetti. Meno ore di lavoro, ma lo stipendio resta lo stesso. La scelta del gruppo: «Più tempo libero per i dipendenti» Cipelletti afferma che da quattro anni cerca una figura da inserire in organico, oggi composto dai due soci, un tecnico e un'impiegata: «Il personale specializzato ormai è sempre più raro - afferma -, ma l’impressione è che manchi anche la volontà di mettersi in gioco e la voglia di cercare un lavoro, soprattutto tra i più giovani. Parlo per esperienza diretta. Qualcuno è venuto a lavorare con noi, ma poi ha lasciato il lavoro dicendo di preferire la stagione a un lavoro annuale, di cercarsi qualche occupazione in nero o che lo stipendio proposto era basso». Ma davvero il salario proposto era così basso? «Gli stipendi sono quelli previsti dal contratto nazionale – prosegue Cipelletti –, ovvero 900 euro al mese per un apprendista con zero esperienza, da formare, e 1.400 per un tecnico con esperienza. Sono cifre basse? Possiamo discuterne, ma sono i contratti nazionali. Se arriva da noi un tecnico specializzato, con esperienza, abilitazioni, voglia di fare e che riesce a lavorare autonomamente, ovviamente quella cifra aumenta». Di risposte, ancora nemmeno l'ombra: «L’ultimo annuncio è stato visualizzato da più di 1.100 persone, le condivisioni sono state centinaia, ma le telefonate ricevute zero. Abbiamo provato a contattare dei diplomati alle scuole professionali, molti non hanno nemmeno risposto al telefono e alle mail. In un caso una persona ha perfino rifiutato il lavoro perché diceva che secondo sua mamma i soldi proposti erano pochi».

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SEZ. VARIE NEWS Lumsa, inaugurato l'83esimo anno accademico. Il ministro Sangiuliano: «Università faro di cultura»

10 Dicembre 2022, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La cerimonia di inaugurazione, realizzata nell’Aula Magna dell’Ateneo, è stata aperta dal Cardinale Giovanni Lajolo presidente del Cda dell’Università LUMSA che nel suo intervento ha dato lettura del telegramma ricevuto dal segretario di Stato del Santo Padre Cardinale Pietro Parolin con il saluto e la benedizione di Papa Francesco: “Il Santo Padre invia il suo benaugurante saluto. Egli esorta coloro che svolgono la missione educativa a proseguire con rinnovato spirito di dedizione nella formazione integrale dei giovani e incoraggia a divenire un importante strumento culturale e pastorale” Subito dopo ha preso la parola il rettore dell’Università LUMSA Professor Francesco Bonini: “Una università che ha qualcosa da dire, così abbiamo cercato di sintetizzare l’impegno prospettico dell’Università LUMSA. Avere qualcosa da dire non significa parlare il linguaggio dell’ideologia o del mainstream, significa che i nostri corsi di laurea i nostri laureati, i docenti tutta la comunità accademica abbia una interlocuzione positiva con il mondo circostante e porti qualcosa di nuovo, sappia articolare dei messaggi che portino a stare bene e quindi fare bene il proprio dovere professionale, quello per il quale i nostri studenti si stanno preparando. In questo senso operano tutte le varie strutture dell’università e tuta l’offerta formativa dal corso di laurea triennale fino ai dottorati. Insomma il sistema universitario a Roma e in Italia è un sistema universitario di grande importanza e di grande rilievo. L’Università LUMSA c’è dentro con piena soggettività in maniera molto significativa ma allo stesso tempo questo sistema è aperto all’Europa e al Mondo. I nostri laureati guardano e si occupano di un orizzonte molto più vasto perché l’Università è appunto un elemento universale e l’impegno di tutti è un impegno di comunità perché la Lumsa ha questa caratteristica di essere un’università che nasce e si sviluppa come comunità educante” Il rettore Bonini ha poi sottolineato: "Il nostro sistema paese non ha ben chiaro cosa aspettarsi dalle università, se non le lauree. Ci serve un quadro normativo chiaro, stabile, condiviso e soprattutto realistico. Ci serve perché noi università italiane che formiamo un sistema di valore, per essere protagonisti in sistema di istruzione superiore che è nazionale, europeo e internazionale per natura stessa, un sistema che è pubblico, non chiediamo nulla più di quanto attiene alla sostenibilità del sistema. Il Fondo di finanziamento ordinario degli atenei è costantemente manutenuto e giustamente rivalutato, resta oggettivamente migliorabile, ma e' fermo al 1983. Va riparametrato con realistica urgenza per garantire l'architettura di un sistema che serve al paese per presentarsi nella competitività globale. Ci saranno sempre meno giovani nelle università italiane, la sfida è allargare la platea e garantire una formazione continua superiore e farlo in un contesto internazionale, attraendo in Italia" Ospite dell’evento il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: “Io ho sempre pensato che l’università non è soltanto un luogo di formazione, che è importantissima. Ma tutte le università devono rappresentare un faro di cultura perché la cultura è il nostro futuro. In una nazione come l’Italia la cultura deve assumere un ruolo centrale perché siamo la prima superpotenza culturale del pianeta e dobbiamo puntare tantissimo sulla cultura anche in termini di PIL di crescita economica della nazione. Conosco la Lumsa da tantissimi anni mi onoro di aver insegnato di aver insegnato in questa università e spero di tornare a farlo quanto prima. La Lumsa è un’università che da sempre dai suoi poli di Roma, Palermo e Taranto ha irradiato cultura e credo che sia un presidio molto importante che ha formato giovani che adesso sono in ruoli d’importante responsabilità nella nostra nazione Il ministro ha poi risposto alle domande di alcuni studenti affrontando alcuni temi di attualità "Nel Pnrr c'è una gran parte di risorse destinate alla digitalizzazione dei beni culturali. Ma dico di più: ho messo a studiare i tecnici del ministero perché sul metaverso, ad esempio, dobbiamo esigere i diritti d'autore. Chi utilizza un'immagine di un museo italiano deve pagare. Saremo impegnati in maniera attiva anche su questo fronte" "La nozione di italiano non è una nozione etnica ma è una nozione di appartenenza. Italiano è chiunque si senta in Italia, chiunque condivida innanzitutto la nostra Costituzione repubblicana. Si diventa italiani attraverso la condivisione dei valori che sono nella nostra Costituzione. E anche attraverso i valori che sono nella nostra storia. Chiunque, se conosce Dante Alighieri, mette un mattone nella costruzione della sua italianità. Come chi conosce Petrarca, Machiavelli, Leopardi, Gentile, Gramsci, Prezzolini e così via” Al termine della cerimonia sono consegnati i Premi di laurea intitolati a tre figure chiave nella storia dell’Università LUMSA: il Professore Giorgio Petrocchi, il Cardinale Giuseppe Pizzardo e la fondatrice Luigia Tincani. I riconoscimenti sono stati assegnati rispettivamente a Roberta Palazzo, Riccardo e Sara Striano LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Panettone, quale comprare al supermercato? La classifica Altroconsumo: sul podio una sorpresa

10 Dicembre 2022, 10:42am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tanti i criteri utilizzati, dall'utilizzo di uova intere o solo tuorlo, al burro, alla qualità di uvetta e canditi, fino al peso e ovviamente al prezzo Il Natale si avvicina e con esso la voglia di pandoro e soprattutto di panettone, i due dolci natalizi per eccellenza. Ma come districarsi tra i banchi del supermercato per capire quale panettone è il migliore? Ci ha provato Altroconsumo, che come ogni anno ha pubblicato la classifica dei panettoni assaggiandoli e analizzandoli in laboratorio. Tanti i criteri utilizzati, dall'utilizzo di uova intere o solo tuorlo, al burro, alla qualità di uvetta e canditi, fino al peso. I panettoni analizzati sono 11: nessuno di loro ha presentato problemi per quanto riguarda gli ingredienti del "panettone perfetto", almeno secondo la giuria di pasticceri e consumatori, che hanno promosso a pieni voti 6 panettoni su 11, mentre altri 5 non hanno raggiunto la sufficienza.

PANETTONI, LA CLASSIFICA

Al primo posto, con 71 punti, si trova Vergani Il Panettone di Milano (prezzo medio 14,90 euro), che supera per un solo punto Le Grazie Panettone Classico Esselunga (4,99 euro) e Tre Marie Il Panettone Milanese (12,89 euro). Il panettone Le Grazie (Esselunga), anche se al secondo posto, viene selezionato però come "migliore scelta", per rapporto qualità/prezzo.

Vergani, il panettone con il punteggio più alto

Ai piedi del podio, con 68 punti, c'è Bauli Il Panettone Classico (7,54 euro), mentre al quinto posto c'è Carrefour Panettone (5,49 euro), con 65 punti. Sesto, e ultimo ad avere la sufficienza, è Il Viaggiator Goloso Panettone (10,66 euro), a quota 60 punti. Più bassi in classifica, e sotto la sufficienza, troviamo Il Mandorlato Balocco (7,45 euro), Paluani Panettone Soffice (6,40 euro) e Il Gran Nocciolato Maina (8,28 euro), tutti a 56 punti. Decimo il Panettone Originale Motta (6,15 euro), con 55 punti, mentre il Panettone Tradizionale Melegatti (5,40 euro) viene relegato all'undicesimo posto con 51 punti.

Il Panettone Le Grazie, scelto per il rapporto qualità prezzo

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