Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi ha annunciato il ritrovamento di una vittima a Casamicciola, dopo la frana di questa mattina. Si tratta di una donna, come confermato dai Carabinieri. Manfredi ha dichiarato: «Al momento c’è notizia di una vittima sicuramente accertata e ci sono ancora una decina di dispersi. La situazione si sta delineando con più precisione, perché purtroppo il problema è stato che per le condizioni atmosferiche assolutamente proibitive, perché abbiamo un mare forza 9 e un vento che rende impossibile l’atterraggio e il decollo degli elicotteri, il quadro si è riuscito a comporre solamente da poco tempo, da qualche ora».GAETANO FERRANDINO FONTE IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' stata riaperta la Strada Statale 163 Amalfitana, chiusa questa mattina in seguito all'evento franoso verificatosi all'altezza del Cimitero di Maiori. Un grosso albero si era abbattuto sulla sede stradale, impedendo di fatto la circolazione. Sul posto i Carabinieri della locale stazione di Maiori, la Polizia Municipale, i volontari della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco che, coadiuvati dalla Ditta Edil Apicella, hanno rimosso il grosso tronco dalla sede stradale. La Statale è così nuovamente aperta ma ricordiamo che vige ancora l'allerta meteo arancione su tutto il nostro territorio. il Vescovado
INSERITO DA ANGELA CECERE La strada è stata chiusa al traffico per permettere tutti i rilievi del caso ed accertare eventuali responsabilità GIUGLIANO Terribile scontro a Giugliano nei pressi della metro, precisamente in via Signorelli. Il sinistro ha coinvolto due auto: una Fiat Punto che si è capovolta e una Fiat Idea. Fortunatamente non ci sarebbero conseguenze gravi per gli occupanti delle vetture. La strada è stata chiusa al traffico per permettere tutti i rilievi del caso ed accertare eventuali responsabilità, sul posto è presente la Polizia Municipale di Giugliano e i mezzi di soccorso per rimuovere le auto dalla carreggiata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Salerno ufficializza la decisione d'intitolare una nuova piazza ad Antonella Russo. La giovane donna, studentessa dell'Università di Salerno, è stata uccisa dal compagno della madre del quale aveva denunciato le violenze familiari.
Antonella Russo è stata vittima di un crudele femminicidio. Ha pagato con la vita il suo coraggioso tentativo di sottrarre la madre e la sua famiglia ad una spirale di feroce violenza. "Con questa scelta - afferma il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli dopo che la giunta municipale ha deciso l'intitolazione sulla base della proposta della Commissione Toponomastica - rendiamo omaggio ad una donna coraggiosa il cui sacrificio deve diventare un monito perenne all'impegno quotidiano per la prevenzione della violenza contro le donne" .Per eliminare la violenza contro le donne è necessaria un'azione molteplice che coinvolga famiglie, istituzioni, società civle, scuola, media, forze dell'ordine. Il Comune di Salerno è impegnato per la prevenzione e l'aiuto. Bisogna lavorare tutti insieme sul piano educativo per accompagnare le nuove generazioni a maturare relazioni sane e rispettose, bisogna rafforzare la rete di monitoraggio e prevenzione per recepire i segnali di pericolo e le richieste di aiuto, è necessario aumentare le strutture rifugio ed i programmi di sostegno economico e sociale. Nei giorni scorsi il Comune di Salerno ha aderito ad un articolato protocollo d'intesa promosso dai sindacati per la Città a misura di donna, hanno fatto sapere da palazzo di città. La cerimonia d'intitolazione della nuova piazza ( nella zona orientale a pochi metri dalla rotatoria del Parco Arbostella sulla Nazionale) avrà luogo d'intesa con i familiari nelle prossime settimane. In programma anche un'altra intitolazione (il nuovo tratto del Trincerone) a Tommaso Sica, indimenticato professore e tra i fondatori dell'Unione Italiana Ciechi, uomo di grande cultura e generosa umanità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nuovo ciclone nel weekend: piogge, temporali e vento nel casertano. "Nella giornata di venerdì, correnti settentrionali più fredde entreranno nel Mediterraneo generando la formazione di un nuovo vortice che tra sabato e domenica si approfondirà e scivolerà verso Sud, portando forte maltempo, venti burrascosi e mareggiate sui bacini meridionali italiani" spiega il meteorologo Federico Brescia di 3bmeteo.com "In Campania venerdì sarà una giornata inizialmente stabile, con ampi spazi soleggiati ma dal pomeriggio aumentano le nubi ovunque. In serata ecco le prime piogge, più organizzate sul Casertano. Sabato forte maltempo con rovesci e temporali anche intensi tra il capoluogo e il Salernitano, possibili allagamenti e disagi. Fenomeni abbondanti altrove. Accumuli pluviometrici localmente superiori ai 50mm. Nevicate copiose fino a 1200 metri in Appennino. Dalla sera precipitazioni più irregolari. Domenica cielo prevalentemente nuvoloso nelle aree interne della regione con residui piovaschi sparsi, ampie schiarite invece avanzeranno sul litorale e sulle aree settentrionali. Temperature in calo da sabato con valori compresi generalmente tra 10 e 14°C, più bassi nell’entroterra. Attenzione al forte vento di Grecale, raffiche anche di burrasca".
METEO CASERTA Piogge e temporali intensi tra venerdì sera e sabato, possibili criticità. Andrà meglio domenica con ampie schiarite. Vento forte di Grecale. Temperature tra 9 e 14°C.
METEO NAPOLI Piogge e temporali intensi tra venerdì sera e sabato, possibili criticità. Andrà meglio domenica con ampie schiarite. Vento forte di Grecale. Temperature tra 11 e 15°C.
METEO SALERNO: piogge e temporali intensi tra venerdì sera e sabato, possibili criticità. Andrà meglio domenica con ampie schiarite. Vento forte di Grecale. Temperature tra 12 e 16°C.
METEO AVELLINO: piogge e temporali intensi tra venerdì sera e sabato, possibili criticità. Andrà meglio domenica con ampie schiarite. Vento forte di Grecale. Temperature tra 6 e 10°C.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Confermata dalla Corte di appello l'assoluzione stabilita dal Tribunale nel novembre del 2018, perchè il fatto non sussiste, per le quattro persone di Benevento rimaste impigliate in una un'indagine dei carabinieri e della Dda su una estorsione, aggravata dal metodo camorristico, ai danni del titolare di un pub-pizzeria a Ceppaloni. E' l'epilogo della lunga udienza di ieri, scandita da una serie di deposizioni, tra le quali quella del commerciante, che ha nuovamente escluso di aver subito minacce o pressioni, e dalla discussione: da una parte il procuratore generale, che ha proposto un'assoluzione con la formula dubitativa, dall'altra l'avvocato Antonio Leone, che ha insistito perchè venisse ribadita, così come è avvenuto, l'assoluzione dei suoi assistiti. Si tratta di di Corrado Sparandeo, 36 anni, Giuseppina Piscopo, 38 anni, Silvio Sparandeo, 32 anni, e Italo Di Pietro, 39 anni, per i quali in primo grado era stata chiesta la condanna alle seguenti pene: 14 anni per Corrado Sparandeo, 10 anni e 8 mesi per Giuseppina Piscopo, Silvio Sparandeo e Italo Di Pietro. Tabula rasa 2' il nome in codice dato all'operazione che era finita all'attenzione dell'opinione pubblica il 26 gennaio del 2015, con l'esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare. I destinatari erano poi tornati in libertà in momenti diversi. Il blitz era stato l'epilogo di un'attività investigativa supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche. Le prime nel carcere di Secondigliano, dove era detenuto Corrado Sparandeo, che, secondo la Dda, “attraverso i colloqui con i familiari, avrebbe continuato a gestire il clan e a dirigere le attività illecite”. Come nel caso dell'episodio al centro dell'inchiesta. Quando il giovane avrebbe parlato del ritiro di una somma dal proprietario dell'attività di ristorazione. Appuntamento fissato attraverso Di Pietro in un bar del rione Libertà, dove Piscopo, accompagnata da Silvio Sparandeo, aveva incontrato la presunta vittima, per la consegna dei soldi. Interrogati dal gip dopo l'arresto, gli allora indagati avevano sostenuto che il denaro – 200 euro - era solo un regalo che il proprietario della pizzeria avrebbe spontaneamente fatto a Corrado Sparandeo. Csì come aveva affermato la parte offesa, che aveva sostenuto che i soldi sborsati – 800 euro, secondo l'accusa - altro non erano che un gesto di liberalità nei confronti di persone che conosceva da tempo. Tutt'altra, invece, la ricostruzione degli inquirenti, che ritengono quel denaro una tangente che sarebbe stato costretto a pagare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Già dal 1981, gli attivisti per i diritti delle donne hanno celebrato in questo giorno la Giornata contro la violenza di genere. La data è stata scelta per onorare le sorelle Mirabal, tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana che furono brutalmente assassinate nel 1960 per ordine del dittatore del paese, Rafael Trujillo. Coerentemente con l’impegno dell’Arma nel delicato settore, anche in Irpinia i Carabinieri sono impegnati nel contrasto ad ogni forma di violenza di genere, perseguendo in modo fermo, con tutti i mezzi previsti dalla normativa, la violenza contro le donne e, in particolare, quella sviluppata nell’ambito delle relazioni familiari, caratterizzata da maggiore complessità a causa dell’interazione di più fattori: individuali, sociali, relazionali e culturali. I comportamenti violenti si manifestano principalmente in condotte che integrano i reati di maltrattamenti di familiari o conviventi, lesioni personali, violenza sessuale e atti persecutori (c.d. “stalking”). I numeri allarmanti del fenomeno Nel corrente anno, l’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino alla tematica è rappresentata in termini numerici dall’arresto di 144 persone, di cui 68 per maltrattamenti in famiglia, 64 per atti persecutori e 12 per violenza sessuale. Altro dato di rilievo è quello del numero di persone denunciate all’Autorità Giudiziaria: 142 per maltrattamenti in famiglia, 154 per atti persecutori e 20 per violenza sessuale. I Carabinieri continueranno senza sosta a prestare la massima attenzione a questa grave e intollerabile forma di violenza nei confronti delle donne. L'invito a denuinciare sempre L’invito del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino è sempre quello di trovare il coraggio di denunciare e segnalare: la comunicazione e la sensibilizzazione sul problema rappresentano uno strumento essenziale per la lotta alla violenza. Per un contrasto efficace al fenomeno, l’informazione, la prevenzione e l’approccio alle vittime di violenza sono al centro dell’azione dell’Arma dei Carabinieri, che in Irpinia può contare sulle 7 Compagnie e 67 Stazioni. A tal fine, l’Arma da alcuni anni ha avviato e completato la costituzione di una “Rete Nazionale di Monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere” composta da militari formati e dotati di competenza certificata nel delicato settore che facilitano un intervento operativo tempestivo e aderente ai singoli casi, fungendo anche da punto di riferimento qualificato per tutti gli altri Carabinieri sul territorio. Tra le azioni concrete dei Carabinieri va ricordato il progetto di collaborazione con l’associazione “Soroptimist International d’Italia” denominato “Una stanza tutta per sé” che ha consentito di realizzare presso numerosi comandi dislocati sul territorio nazionale, sale dedicate all’ascolto delle vittime vulnerabili. Tutto ciò, al fine di raccogliere, in un ambiente protetto, accogliente e non promiscuo rispetto ai normali uffici di ricezione del pubblico della Caserma, le denunce per gli abusi, le violenze e le vessazioni subite dalle vittime che saranno aiutate a riconquistare la dignità e la serenità perdute. Caserna Litto illuminata di arancione Anche quest’anno, il 25 novembre, la Caserma Litto -sede del Comando Provinciale di Avellino- sarà illuminata di arancione, colore scelto a simbolo di un futuro senza violenza di genere, per ricordare a tutte le vittime che c’è un luogo sicuro ove rivolgersi e per dare coraggio a chi non ha ancora denunciato. I casi più gravi dell’ultimo anno, grazie alla sinergia tra forze dell’ordine e le Procure di Avellino e Benevento, sono stati risolti donando alle vittime (di ogni fascia di età) non solo forza e coraggio per voltare pagina ma anche tanta fiducia nelle Istituzioni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 2.483 positivi su 15.191 tamponi esaminati. Di questi, 2.333 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 150 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi e 2 registrati ieri. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 287 i ricoverati in degenza. 14, invece, i malati in terapia intensiva, gli stessi di ieri.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, In occasione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" che si celebra domani, la Questura di Napoli sarà impegnata nella campagna "Questo non è amore", attività permanente della Polizia di Stato sul tema della violenza di genere. Quest'anno sarà diffusa la nuova edizione dell'opuscolo realizzato dalla Polizia di Stato "Questo non è amore", un importante strumento da cui attingere informazioni e consigli utili sul fenomeno, anche attraverso storie di donne che hanno trovato il coraggio di dire "basta" alle violenze.Domattina, dalle 9 alle 14, un camper della Polizia di Stato con un'equipe di operatori specializzati della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile, dell'Ufficio Denunce e dell' Ufficio Sanitario sarà presente in piazza San Francesco a Capuana per incontrare donne e potenziali vittime di maltrattamenti al fine di fornire loro indicazioni sugli strumenti di tutela e d'intervento in situazioni di violenza. All'iniziativa parteciperanno gli studenti del Liceo Statale Pasquale Villari e personale specializzato dei centri antiviolenza del Comune di Napoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE La pandemia di Covid è tutt'altro che finita, anzi torna a fare paura. Preoccupano infatti i dati settimanali diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità, tra i pochi dati a disposizione dopo che il bollettino quotidiano è stato abolito dal nuovo governo. Salgono ancora questa settimana i valori dell'incidenza dei contagi e anche dell'indice di trasmissibilità Rt, che torna sopra la soglia epidemica dell'unità, secondo il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute diffuso questa mattina. L'incidenza settimanale a livello nazionale arriva infatti a 388 ogni 100.000 abitanti (18-24 novembre) contro 353 ogni 100.000 della settimana precedente (11-17 novembre). Nel periodo 2-15 novembre, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,04 (range 0,80-1,31), in aumento rispetto alla settimana precedente - quando era a 0,88 - e superiore alla soglia epidemica. Il valore dell'indice di trasmissibilità Rt non superava la soglia epidemica dell'unità - che indica un livello di maggiore diffusione dell'epidemia di Covid-19 - da circa un mese. Lo scorso 28 ottobre era infatti pari a 1,11, sopra soglia, per poi scendere la settimana successiva, il 4 novembre, al valore sotto soglia di 0,95. Da 3 a 5 regioni con reparti sopra soglia di allerta Aumentano da 3 a 5, questa settimana, le Regioni che registrano un'occupazione dei reparti ospedalieri ordinari da parte di pazienti Covid sopra la soglia di allerta fissata al 15%. Sono Emilia Romagna (al 15,3%), Liguria (20,6%), Marche (15,5%), Umbria (31,3%), Valle d'Aosta (19,4%). Rispetto all'incidenza dei casi, la Regione che registra il valore più alto è, anche questa settimana, il Veneto con 694,9 casi ogni 100mila abitanti. Segue l'Emilia Romagna con 521,5. È quanto emerge dalla tabella sugli indicatori decisionali allegata al monitoraggio settimanale. Sale occupazione nei reparti, stabili terapie intensive Aumenta l'occupazione dei reparti ospedalieri da parte dei pazienti Covid, mentre resta stabile l'occupazione delle terapie intensive. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è infatti questa settimana al 2,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 novembre) contro il 2,5% della scorsa settimana (rilevazione al 17 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale invece al 12% (rilevazione al 24 novembre) contro l'11% (rilevazione al 17 novembre).