Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La serrata continua, nonostante l’ordinanza del giudice del tribunale civile di Salerno che aveva intimato ai proprietari di lasciare la disponibilità degli spazi in attesa di entrare nel merito della vicenda. La querelle fra due associazioni sportive dilettantistiche e la Onmic, l’entità che vede fra i suoi vertici la consigliera comunale Tea Luigia Siano e il padre-presidente Vincenzo Siano, continua. Ieri pomeriggio, infatti, gli spazi del centro polifunzionale di via Orofino, nel quartiere Torrione, sono rimasti sbarrati nonostante nella giornata di venerdì sia arrivato il provvedimento del giudice Giulio Fortunato con cui era stato ordinato di restituire le chiavi dell’ingresso della struttura e di continuare a concedere gli spazi nel solco dell’accordo di comodato d’uso gratuito stipulato tra le associazioni “Salerno Danza” e “Aerobic Dance Salerno” e la Onmic proprietaria dei locali. La rottura era arrivata nelle ultime settimane quando dall’associazione era arrivato l’avviso del diniego all’utilizzo degli spazi, situazione sfociata lo scorso 29 novembre nel cambio della serratura d’ingresso che ha lasciato fuori i giovani atleti delle società che hanno sollecitato l’intervento della polizia. Ieri è accaduto di nuovo la stessa cosa: nel pomeriggio, infatti, giovani e adulti pronti a svolgere le attività previste da calendario si sono presentati in via Orofino trovando, però, la struttura nuovamente chiusa. I referenti delle realtà sportive, anche questa volta, non hanno potuto far altro che sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine: sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Salerno che hanno appreso la situazione e relazionato l’accaduto. FONTE LA CITTA
inserito da MIKI PAPPACODA Una ragazzina di 16 anni, Suamy Rispoli, è scomparsa da Portici, in provincia di Napoli, dopo essere uscita da scuola. La scomparsa risale al 2 dicembre, quando la direttrice della casa famiglia a cui è affidata ha presentato la denuncia di allontanamento ai carabinieri, ma la notizia si è appresa solo oggi poiché la madre, a cui è stata sospesa la potestà genitoriale, ha lanciato l'allarme. Secondo quanto affermato nella denuncia, la ragazzina sarebbe andata regolarmente a scuola ma non sarebbe rientrata nella casa famiglia e il suo telefono risulterebbe staccato dalle 14.30 del 2 dicembre.E la prima volta che si comporta in questa maniera - ha detto ai militari la direttrice della struttura - non ha mai dato segni di squilibrio". Secondo la madre, Suamy avrebbe contattato un'amica il giorno successivo dicendo che non la dovevano cercare. "Doveva essere al sicuro, protetta - dice la donna - e invece non non so che fine abbia fatto". Sempre secondo la madre, al momento della scomparsa la 16enne indossava una maglietta blu, un jeans ed un pellicciotto nero, ed aveva con sé lo zaino della scuola. Suamy Rispoli era affidata alla casa famiglia di Portici da gennaio, quando il tribunale dei minori ha sospeso la responsabilità genitoriale e ha disposto un tutore legale in seguito ad una serie di problematiche familiari che avevano portato all'allontanamento dal nucleo familiare. "Mia figlia è fragile, ho paura che le sia accaduto qualcosa, aiutami a ritrovarla" è l'appello che arriva dalla madre, Jole Masilici, in lacrime. "io e il papà di Suamy, dal quale sono separata, siamo disperati - aggiunge - Potevamo incontrare nostra figlia nella struttura, io l'avevo vista il giorno prima che sparisse, stavamo ricostruendo il nostro rapporto, ma era agitata. Ho paura che le sia accaduto qualcosa". La donna sostiene che dalla casa famiglia le hanno fatto sapere che quando è scomparsa Suamy non aveva con lei soldi, vestiti e documenti. "Non ha nulla. Se voleva scappare, perché è andata regolarmente a scuola? - si chiede la madre - Ho tante domande, ma poche risposte, nessuno sa dirmi nulla". Il legale della donna, Giovanni Micera, racconta di aver più volte richiesto un rafforzamento della sorveglianza della 16enne che - secondo la sua versione - avrebbe qualche problema cognitivo che la renderebbe facile preda di malintenzionati. "Nonostante le difficoltà e le problematiche di Suamy - spiega l'avvocato - non è mai stato nemmeno avviato un percorso psicologico, che pure sarebbe stato necessario. La nostra speranza è che Suamy si sia allontanata di sua spontanea volontà, ma siamo seriamente preoccupati su cosa possa esserle accaduto".JOLE MASILICI ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Vladimir Putin risponde di dimostrarsi disponibile alla pace bombardando a tappeto l'Ucraina, per l'ennesima notte di fiamme e distruzione che ha raggiunto anche la regione di Kiev. Il massiccio attacco ha visto centinaia tra droni e missili ipersonici Kinzhal, lanciati contro le infrastrutture ferroviarie ed energetiche ucraine mentre l'inverno si fa sempre più rigido per la popolazione civile. I raid sono stati rivendicati da Mosca come una rappresaglia "agli attacchi terroristici di Kiev", che venerdì è arrivata a colpire anche un grattacielo nella Cecenia dell'alleato di ferro dello zar, Ramzan Kadyrov. E contemporaneamente, la pioggia di razzi e bombe è una inequivocabile risposta agli appelli giunti nelle stesse ore dai colloqui tra americani e ucraini a Miami, secondo i quali "un reale progresso verso qualsiasi accordo dipende dalla disponibilità della Russia a dimostrare un serio impegno per una pace a lungo termine. Inclusi passi verso la de-escalation e la cessazione delle uccisioni". Negli attacchi russi sono stati impiegati "oltre 650 doni e 51 missili", ha denunciato il presidente Volodymyr Zelensky riferendo di bombardamenti a Dnipro, Chernihiv, Zaporizhzhia, Odessa, Leopoli, Volyn e Mykolaiv e nell'oblast di Kiev, dove sono stati registrati tre feriti ed è stata colpita la stazione ferroviaria di Fastiv, a circa 70 km a sud-ovest della capitale. Un raid "senza nessun senso da un punto di vista militare", ha affermato, mentre strutture industriali ed edifici residenziale sono stati colpiti anche in altri punti della stessa regione. Con l'ondata di attacchi arrivata a lambire anche le zone dell'Ucraina occidentale come Leopoli, Ternopil e Khmelnytskyi, la Polonia è tornata ad alzare in volo a scopo preventivo alcuni caccia sul proprio spazio aereo, precisando tuttavia che "non è stata osservata nessuna violazione del nostro spazio aereo". Alle Gallerie d’Italia di Torino il progetto fotografico “Cronache d’acqua” Alle Gallerie d’Italia di Torino il progetto fotografico “Cronache d’acqua” Intesa Sanpaolo Come conseguenza degli attacchi, migliaia di persone sono rimaste senza corrente e riscaldamento, tra cui 9.500 utenze a Odessa dove in 34.000 sono rimasti anche senza acqua corrente, a causa dei danni provocati dai raid. "L'obiettivo della Russia è infliggere sofferenza a milioni di ucraini, e si spinge fino a lanciare missili contro città pacifiche nel giorno di San Nicola", ha sottolineato il presidente ucraino. Da parte sua, Kiev ha rivendicato di aver colpito una raffineria di petrolio a Ryazan e un impianto di produzione di bossoli ad Alchevsk, nel Lugansk occupato. Ma "è necessaria una pressione aggiuntiva. Le sanzioni devono funzionare", ha ribadito il leader di Kiev. Un tema, quello della pressione su Mosca, che sicuramente sarà affrontato lunedì, quando Zelensky si recherà a Londra per incontrare il premier britannico Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron. Se infatti da una parte proseguono i colloqui con gli americani per la fine della guerra - Zelensky ha parlato di una "discussione costruttiva" in una telefonata con Witkoff, Kushner e e Umerov - dall'altra continua il lavoro con la Coalizione dei Volenterosi per le garanzie di sicurezza. "La Russia è ferma nel suo percorso di escalation e non cerca la pace", ha detto Macron condannando i raid in Ucraina. "Dobbiamo continuare a esercitare pressioni sulla Russia per costringerla a scegliere la pace". In questo senso, Kiev "può contare sul nostro incrollabile sostegno", ha assicurato. "Questo è lo scopo stesso degli sforzi intrapresi nella Coalizione dei Volenterosi. Continueremo questi sforzi con gli americani per fornire all'Ucraina garanzie di sicurezza, senza le quali non sarà possibile una pace solida e duratura".ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA L'Unione Europea dovrebbe "essere abolita e la sovranità tornare ai singoli Stati".
Elon Musk entra a gamba tesa nelle polemiche innescate dalla nuova strategia per la sicurezza nazionale di Donald Trump, e lo fa mosso dall'ira per la multa da 120 milioni inflitta da Bruxelles al suo social X.
Ormai è scontro aperto. La visione del mondo secondo la Casa Bianca si è abbattuta come una doccia fredda sull'Europa. L'alto rappresentate dell'Ue Kaja Kallas ha cercato di gettare acqua sul fuoco: pur ammettendo che alcune delle critiche americane sono "anche vere", ha ribadito che gli Stati Uniti sono ancora il "maggiore alleato" europeo. Decisamente più secca, invece, la replica di un portavoce della Commissione: "Quando si tratta di decisioni che riguardano l'Unione europea, queste vengono prese dall'Unione europea, per l'Unione europea, comprese quelle che riguardano la nostra autonomia normativa, la tutela della libertà di espressione e l'ordine internazionale fondato sulle regole", ha affermato Bruxelles, respingendo le critiche di Trump e Musk e sottolineando come gli "alleati sono più forti insieme" e non in contrapposizione.
Pur non avendo più alcun ruolo nell'amministrazione, Musk continua dunque ad essere una voce influente, anche in Europa.
Questo grazie all'elevato numero di follower e sostenitori che lo seguono. Ma contano anche altri fattori, come il suo appoggio al partito di estrema destra tedesco Adf e il ruolo cruciale svolto dalla sua azienda di satelliti Starlink. La sua presa di posizione di Musk si inquadra certamente nell'ambito della volontà dell'amministrazione Trump - come affermato nella National Security Strategy - di voler "coltivare la resistenza all'attuale traiettoria dell'Europa all'interno delle nazioni europee". Senza dimenticare le lodi della Casa Bianca alla "crescente influenza dei partiti patriottici europei". Musk ha più volte attaccato l'Europa: nel suo mirino è più volte finita ripetutamente la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, criticata per essere "non eletta" e per portare avanti politiche contrarie - a suo dire - alla libertà di parola, di cui Musk e l'amministrazione Trump di ritengono paladini.
L'agenda europea - ha tuonato anche il numero due del Dipartimento di Stato Christopher Landau - è "contraria agli interessi americani" e la "burocrazia non eletta, antidemocratica e non rappresentativa dell'Ue a Bruxelles persegue politiche di suicidio di civiltà". Un'analisi che fa eco alle dure critiche messe nero su bianco dalla Casa Bianca nella National Security Strategy, dove si parla di "cancellazione" della civiltà europea nel caso in cui il Vecchio Continente non cambierà rotta e, si lascia intendere, diventerà più simile agli Stati Uniti 'Maga'.
Nel documento all'insegna dell'America First, la politica estera statunitense - osservano in molti - appare dettata più dai profitti che dalla voglia di esportare democrazia.
"Cerchiamo buoni rapporti e relazioni commerciali con i Paesi del mondo senza imporre loro cambiamenti democratici o sociali che si discostino dalle loro tradizione", precisa il documento, mostrandosi in netto contrasto anche l'analoga strategia della prima amministrazione Trump. Allora il presidente vedeva il mondo come una competizione "fra coloro che favoriscono sistemi repressivi e coloro che favoriscono società libere". Nulla del genere ora, a pochi anni di distanza. Quello che è chiaro - afferma il conservatore Wall Street Journal - è che gli Stati Uniti stanno "capovolgendo la storia definendo l'Europa - e non la Russia - il cattivo".
Crosetto ed il piano Trump 'l'Europa non gli serve'
Il ministro Guido Crosetto
Il competitor degli Stati Uniti è la Cina ed in questo duello l'Europa non è utile agli interessi di Washington. L'Ue - e l'Italia - dovrà dunque sempre di più provvedere da sè alla propria sicurezza, senza contare su "regali" dagli Usa. Il ministro della Difesa Guido Crosetto non si stupisce del documento sulla 'Sicurezza strategica nazionale' firmato dal presidente Donald Trump: "lo dico da tre anni che il rapporto con l'Ue sarebbe mutato e che le garanzie di difesa regalate dopo il '45 sarebbero finite velocemente. Era chiaro, evidente.
Con una tempistica più accelerata di quella che temevo (pensavo concedessero 2/3 anni in più) è accaduto ciò che era previsto".
Ed ora? Bisogna "mettersi a correre" per recuperare decenni di disinvestimenti nella Difesa, ha spiegato lo stesso ministro giovedì scorso alle commissioni Difesa di Senato e Camera.
All'inizio del 2026 sarà così portato in Parlamento un disegno di legge che delineerà la nuova Difesa, con cambi di regole e maggiori finanziamenti che consentiranno di mettere in soffitta il vecchio 'modello Di Paola', che prevedeva 150mila militari.
Ne serviranno di più. E meglio equipaggiati con mezzi e armamenti adeguati alle nuove minacce.
Dunque, Crosetto non si straccia le vesti: il documento di Trump non fa che certificare il disimpegno Usa dal Vecchio Continente. Non ci sarà più 'l'amico americano' a coprire le vulnerabilità dell'Europa, che "non ha risorse naturali particolarmente rilevanti o utili", "sta perdendo la competizione sull'innovazione e la tecnologia", "non ha potere militare". Rispetto ai nuovi attori del mondo, "é piccola, lenta e vecchia". Ed agli Usa, che "hanno in corso una competizione sempre più difficile, complessa e dura con la Cina", questa piccola Europa "serve poco o nulla".
Un bagno di realismo, quello che arriva dall'altra sponda dell'Atlantico, che deve servire da base per invertire la tendenza. "Dovremmo (per me dovremo) - sottolinea il ministro - pensare a ciò che finora ci avevano fornito, gratuitamente, i nostri alleati statunitensi: la sicurezza, la difesa e la deterrenza". Non si parla soltanto di potenza militare ed alcuni passi sono stati già fatti. "Per scelta politica - ricorda - in questi anni abbiamo costruito e consolidato una grande quantità di rapporti bilaterali con nazioni che ci possono aiutare nel percorso futuro (in Africa, Golfo, Asia, Sud America, Australia) per garantire e rafforzare la sicurezza economica, energetica e di approvvigionamenti strategici. Abbiamo contribuito a dare un piccolo impulso positivo ad un'Europa che aveva perso il contatto con le traiettorie del Mondo pensando di poterlo plasmare a sua immagine e somiglianza".
Il futuro non è quindi nero. "L'Europa - rimarca - è anche un luogo naturale dove poter trovare partners per fare ciò che da soli siamo troppo piccoli per realizzare. Ad esempio è chiaro che la 'soglia di ingresso' finanziaria per recuperare il tempo perso su tecnologie fondamentali richiede una quantità di investimenti pubblici e privati tali che anche per 27 nazioni sono pesanti. Ma vanno fatti, per sopravvivere. Stesso discorso per la Difesa: più siamo, più é forte, meno costa". ANSA
A CURA DI MORENA MOTTA Bel tempo, ma non per tutti: durante i mesi autunnali ed invernali l’alta pressione non porta sole ovunque e sempre, ci sono delle particolarità anche in Italia. Lorenzo Tedici,meteorologo de iLMeteo.it, conferma unafase di alta pressionein compagnia dell’Anticiclone Africano fino almeno a Santa Lucia. Ciò non significherà avere sole e temperature sopra la media del periodo ovunque.
Nei mesi autunnali ed invernali, quando un campo di alta pressione si impossessa di tutta l’Italia, abbiamo tanto sole e temperature sopra la media in montagna e lungo le coste; nelle zone interne, nei fondovalle e in Pianura Padana, l’alta pressione invece schiaccia l’umidità nei bassi strati e favorisce nebbie o nubi basse. Queste nubi basse, qualora presenti in Estate e in Primavera, si dissolvono con i primi raggi solari; durante l’inverno e l'autunno, questo fenomeno è meno frequente a causa della maggiore durata della notte e delle temperature più fredde. In pratica, non si hanno i moti di rimescolamento dell’aria tipici della Primavera e dell’Estate, legati all’irraggiamento solare e alla tipica instabilità responsabile anche dei temporali di calore. In sintesi, l’alta pressione in primavera ed estate significa quasi sempre sole e temperature miti o calde, in inverno e autunno invece porta spesso nubi basse e foschie in pianura, sole in montagna e zone costiere (anche qui salvo eccezioni).
Le previsioni sono dunque all’insegna dell’Anticiclone Africano fino a Santa Lucia: avremo nubi e locali foschie in Val Padana, nubi marittime tra Liguria (qui definite Macaia o Maccaja) e Toscana, altrove dominerà il sole. Dove avremo sole e cieli tersi sono previste temperature eccezionali per il periodo:i valori si porteranno anche 10°C oltre la media climatologica di dicembre: soprattutto in montagna avremo una fase calda che purtroppo fonderà la neve accumulata nelle ultime settimane. Arriva l’Anticiclone Nelle prossime ore, il passaggio di una perturbazione atlantica, in moto tra Svizzera e Germania, causerà addensamenti sulle Alpi con qualche fiocco oltre i 2000 metri (!), locali annuvolamenti si attarderanno sul meridione poi dalla Festa dell’Immacolata avremo un clima monotono in compagnia dell'Anticiclone Africano e sempre più caldo. Per trovare un cambiamento dovremo aspettare Santa Lucia, il giorno con il tramonto più anticipato: in seguito, con il sole che tramonterà via via sempre più tardi, arriveranno le nubi, anche se questa tendenza è da confermare.A
A CURA DI MIKI PAPPACODA Il ponte dell’Immacolatasarà caratterizzato da un evidenterinforzo dell'anticiclone africanoche ci proporràtanto sole, ma anche alcune insidie.
Dopo alcuni giorni segnati da una persistente circolazione ciclonica e da condizioni atmosferiche spesso instabili su gran parte d’Italia, lo scenario meteorologico ha subito un netto cambiamento. La depressione che ha influenzato il tempo nei giorni scorsi infatti si è ormai spostata verso le isole della Grecia, lasciando solo un po’ di incertezza sulle estreme regioni meridionali. Al Centro e al Nord, invece, il meteo si è totalmente stabilizzato grazie all’arrivo dell’alta pressione.
Il giorno dell’Immacolatatrascorrerà dunque sotto il segno di unanticiclone africanoormai sempre più invadente. Questo enorme contenitore di aria calda e stabile, riuscirà infatti a estendersi con decisione praticamente su tutto il territorio nazionale, portando condizioni atmosferiche stabili e tranquille, con cieli più limpidi e una sensazione di calma tipica delle fasi anticicloniche.
Situazione barica prevista per Lunedì 8 Dicembre 2025
ALCUNE INSIDIE: NEBBIE E NUBI BASSE Non va però dimenticato il fatto che nei periodi invernali lealte pressioninon sono solo sinonimo di bel tempo; il ristagno dell'aria fredda nei bassi strati sulla Pianura Padana, infatti, favorirà il formarsi dinebbievia via sempre più fitte e spesso persistenti soprattutto nelle ore più fredde della giornata unite anche ad un deciso peggioramento della qualità dell'aria. Inoltre, lungo le coste liguri e toscane, potranno formarsi delle nubi basse di origine marittima capaci anche a provocare deboli fenomeni dipioviggine.
TEMPERATURE IN RIPRESA
Fatta eccezione per le aree avvolte dallenebbiedallenubi basse, letemperaturemassime torneranno a salire, con un aumento più marcato sulle regioni del Centro e del Sud.
L’atmosfera mite, unita alla stabilità meteorologica, renderà la giornata dell'Immacolata particolarmente gradevole, ideale per spostamenti, attività all’aperto o semplicemente per godersi il clima decisamente piacevole che l’anticiclone africano riuscirà a garantire. Insomma, una giornata all’insegna del bel tempo e di un’Italia in gran parte illuminata dal sole.
Questo panorama meteorologico, nel complesso stabile e tranquillo per gran parte del Paese, ci accompagnerà ancora per parecchi giorni, quanto meno fino al prossimo fine settimana.
E' il 341° giorno dell'anno, 50ª settimana. Alla fine del 2025 mancano 24 giorni.
Santi del Giorno
Sant'Ambrogio (Vescovo e Dottore della Chiesa)
Santa Maria Giuseppa Rossello (Religiosa)
San Sabino di Spoleto (Vescovo e Martire)
Sant'Eutichiano (Papa)
Santa Serena di Spoleto (Vedova e Martire)
Sant'Ambrogio è il protettore delle api, degli apicoltori e di coloro che lavorano la cera.
Accadde Oggi
1941 -Il Giappone attacca la base di Pearl Harbor(84 anni fa): L'aria di festa di una tranquilla domenica mattina nella base aeronavale americana di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, viene bruscamente interrotta dal rombo di oltre 300 caccia giapponesi. Lancette...
Nati in questo giorno
1598 -Gian Lorenzo Bernini(427 anni fa): Il massimo genio del barocco in scultura, celebre per l'impeccabile naturalismo delle forme corporee e la profonda espressività dei volti dei suoi gruppi marmorei. Nato a Napoli e morto a...
1863 -Pietro Mascagni(162 anni fa): Tra i maggiori compositori del periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, è considerato il caposcuola del verismo musicale, cui venne accostato anche Giacomo Puccini. Nato a Livorno, si...
1944 -Mino Reitano(81 anni fa): Con la sua semplicità e simpatia ha rappresentato l'anima genuina della canzone italiana nazionalpopolare, di cui è stato tra i principali ambasciatori nel mondo. Calabrese di San...
Nati... sportivi
1972 -Hermann Maier(53 anni fa): Nato ad Altenmarkt im Pongau (Austria), è un ex campione di sci alpino. Considerato tra i più forti sciatori di tutti i tempi, in tredici stagioni dal 1996 al 2009 ha vinto 4 medaglie...
1980 -John Terry(45 anni fa): Nato a Londra, è un ex calciatore, per ventidue anni ottimo difensore del Chelsea, tanto da meritare il riconoscimento di miglior difensore della UEFA Champions League nel 2005, 2008 e 2009. ...
1956 -Larry Bird(69 anni fa): Nato a West Baden Springs (nell'Indiana), è un ex cestista di 206 cm, poi allenatore e dirigente sportivo statunitense. Larry Joe Bird ha vinto tre titoli NBA con i Boston Celtics e negli...
1984 -Luca Rigoni(41 anni fa): Nato a Schio (in provincia di Vicenza), è un ex calciatore del Parma dall'agosto 2018 al settembre 2019 quando ritorna a Vicenza. Nel febbraio 2022 si è ritirato dal calcio e, qualche...
Eventi Sportivi
2007 -Coppa FIFA per club 2007(18 anni fa): La quarta edizione della FIFA Club World Cup (la competizione che dal 2005 ha sostituito la Coppa Intercontinentale) è iniziata in Giappone con la partecipazione di sette squadre, tra queste...
A CURA DI MIKI PAPPACODA Regime di alta pressione. La giornata sarà contrassegnata da un'atmosfera stabile sulla quasi totalità delle regioni, soltanto in provincia di Messina e Reggio Calabria potrebbero verificarsi delle precipitazioni. Sul resto d'Italia il cielo sarà spesso molto nuvoloso o anche coperto, soprattutto al mattino, possibilità di schiarite soleggiate nel pomeriggio. Venti di Maestrale.
Meteo oggi - NORD
C'è l'anticiclone dell'Immacolata sulle nostre regioni, pertanto l'atmosfera sarà stabile. La giornata sarà contraddistinta da un tempo asciutto, ma il cielo si potrà vedere spesso molto nuvoloso o anche coperto, soprattutto sulle zone pianeggianti. Non mancheranno sprazzi soleggiati e pure delle nevicate sui confini alpini, ma a quote alte. Venti di Maestrale, mari poco mossi.
TemperatureValori massimi attesi tra i 7-9°C di tante città e i 14°C di Trieste e Genova
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni è presente un campo di alta pressione a matrice subtropicale. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo asciutto, ma il cielo si potrà vedere dapprima parzialmente nuvoloso sui settori adriatici e coperto su quelli tirrenici, poi spesso coperto su gran parte delle regioni. Schiarite maggiori in Sardegna. Venti di Maestrale, mari mossi.
TemperatureValori massimi compresi tra i 10 e i 15 gradi su gran parte delle città, ma 19 gradi a Cagliari
Meteo oggi - SUD e SICILIA
Alta pressione in rinforzo e venti di Maestrale sulle nostre regioni. Saranno proprio i venti nordoccidentali che addosseranno nubi e locali piogge in provincia di Messina e Reggio Calabria. Sul resto delle regioni il tempo sarà parzialmente soleggiato, infatti il cielo si potrà vedere poco o irregolarmente nuvoloso. Mari Tirreno e Adriatico molto mossi, Ionio mosso.
TemperatureValori massimi attesi tra i 9°C di Potenza e i 18°C di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Ambrogio vescovo e dottore della Chiesa (339-397) S. Maria Giuseppa Rossello vergine e fondatrice (1811-1880) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 3,1-12. In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano. Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Gia la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile».