Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Miki Pappacoda Nella serata di ieri a Praiano e scomparsa improvvisamente la Maestra Emilia De Luise. Le comunità locali sono rimaste scioccate quando la signora Emilia è stata ricoverata d'urgenza nei giorni scorsi a causa di un improvviso malore. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi del personale medico, il cuore gentile della maestra Emilia ha smesso di battere lasciando dietro di sé un vuoto insostituibile. Originaria di Praiano, la signora Emilia era una presenza amata e rispettata da tutti a Positano. La sua personalità sempre allegra, gioviale e sorridente l'aveva resa un punto di riferimento per quanti hanno avuto l'onore di conoscerla. Emilia ha dedicato la sua vita all'educazione e alla formazione di numerose generazioni di bambini, influenzando positivamente le loro vite e lasciando un segno indelebile nei loro cuori. La redazione di Positano Notizie si unisce al profondo dolore del marito, Paolo, in questo momento difficile, porgendo alle famiglie Casola e De Luise le più sentite e sincere. tratto da Positanonotizie
INSERITO DA MORENA MOTTA La pandemia da Covid ha funto da acceleratore dei disturbi mentali, scoperchiando un vaso già per molti aspetti critico, se consideriamo che secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), quasi 1 miliardo di persone nel mondo vive con almeno un disturbo mentale (una persona su dieci a livello globale), con un trend di numeri in aumento. Direttamente correlata all’aspettativa di vita, ai tassi di morte e suicidi, come pure alla produttività, al lavoro e all’assenteismo, il tema della salute mentale è quanto mai attuale e prioritario. In questo contesto si inserisce una ricerca che, concentrandosi sull’Italia, ha consentito di fare una proiezione di spesa per comprendere, sulla base di quanto si investe oggi in salute mentale, si dovrebbe aumentare nelle risorse dedicate. LA RICERCA Il Progetto MORe, Mental health Optimization of Resources, realizzato da Deloitte Consulting in collaborazione con Janssen Italia, con la partecipazione di rappresentanti delle Società scientifiche, dell'Accademia, delle Associazioni di pazienti, delle Istituzioni e del settore farmaceutico, si è proposto di analizzare le principali criticità organizzative e gestionali nel percorso di cura e assistenza dei pazienti con disturbi mentali. Obiettivo dello studio è stato quello di fornire indicazioni preliminari alle Istituzioni per la futura programmazione delle risorse evidenziando le aree prioritarie di investimento. CONFRONTO CON IL RESTO D’EUROPA Dai dati emerge che l’Italia si colloca fra gli ultimi posti in Europa per la quota di spesa sanitaria dedicata alla salute mentale destinandovi circa il 3,4% della spesa sanitaria complessiva mentre i principali Paesi ad alto reddito ne dedicano più del 10%. QUANTI SOLDI SERVIREBBERO Secondo lo studio, a fronte dei 4 miliardi attuali dedicati alla spesa per la salute mentale la necessità calcolata è di incrementare gli investimenti di almeno 1,9 miliardi in tre anni, utili a sopperire alla carenza di personale sociosanitario, adeguare la spesa necessaria per trattamenti farmacologici e non, formare tramite i corsi di aggiornamento i clinici ed informare i cittadini, adeguare le strutture di assistenza preesistenti e aumentare l'utilizzo della telemedicina. Un obiettivo in linea con i numerosi interventi promossi dalla Società italiana di psichiatria (Sip) e con la lettera di appello diffusa a gennaio di quest'anno, in cui 91 direttori dei Dipartimenti di salute mentale (Dsm) hanno richiesto alle Istituzioni di "destinare, al massimo in un triennio, oltre 2 miliardi aggiuntivi rispetto ai 4 miliardi di euro attuali, al fine di raggiungere l'obiettivo minimo del 5% del fondo sanitario per la salute mentale". COME SPENDERE I 2 MILIARDI Secondo le analisi dello studio 1,9 miliardi aggiuntivi in tre anni dovrebbero andare a colmare le necessità del settore, attuali e in prospettiva, in termini di: - aumento del 47,2% del personale sanitario dedicato, per 1 miliardo di euro di investimento; - aumento del 50% delle campagne di sensibilizzazione, per un investimento di circa 1 milione euro; - aumento degli investimenti in corsi di aggiornamento per i clinici del 30%, ovvero di oltre 4 milioni di euro - incremento del 10% del numero degli esami di approfondimento per un investimento di circa 20 milioni di euro. - incremento delle risorse dedicate per gli interventi psicoterapici e psicoeducativi, prevedendo circa 500 milioni di euro, e adeguamento dei trattamenti farmacologici, prevedendo un investimento futuro di oltre 250 milioni di euro; - investimento di circa 100 milioni di euro solo per sostenere i costi di gestione per un adeguamento del numero delle strutture dedicate (es. Csm/Cps, Cs, Sr, ambulatori dedicati) e dei posti letto nei Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc). Infine aumento del numero di visite erogate in telemedicina del 30%, prevedendo un investimento di 3 milioni di euro.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CAPRI – Arriva a Capri trasportando cocaina, arrestato dalla Polizia. Gli agenti del Commissariato di Polizia dell’isola azzurra, nell’ambito di specifici servizi antidroga, attuati tra le altre zone al porto di Marina Grande, il terminal di arrivi e partenze e di collegamento tra lo scoglio e la terraferma, hanno beccato un quarantunenne, di origini straniere ma che da tempo vive stabilmente sulla terra dei Faraglioni rivelatosi, secondo l’accusa, un pusher. Il tutto è avvenuto l’altro giorno quando i poliziotti notavano nei pressi del porto del borgo marinaro isolano l’uomo, che dopo essere sbarcato da un’unità di linea proveniente da Napoli, si aggirava con atteggiamento sospetto lungo la banchina dove attraccano i navigli in movimento tra Capri e le altre località del golfo. A questo punto i poliziotti decidevano di raggiungerlo e dopo aver proceduto ad identificarlo e controllarlo lo trovavano in possesso di droga. Più esattamente si trattava di due involucri contenenti rispettivamente una cinquantina di grammi di cocaina e circa cento di hashish. I poliziotti, poi, considerato che vi erano le circostanze per ritenere che vi potessero essere ulteriori elementi in ordine alla situazione mettevano in atto anche l’attività di controllo presso l’abitazione sull’isola dell’uomo. Un sospetto dettato dall’intuito investigativo che otteneva una giusta risposta visto che i poliziotti nella dimora trovavano due involucri contenenti hashish del peso di circa centoventi grammi, un bilancino di precisione e diverso materiale che, secondo gli inquirenti, veniva utilizzato per il confezionamento della droga. Gli stupefacenti e quanto rinvenuto nella casa venivano posti sotto sequestro mentre l’uomo, di origine colombiana, ma da tempo presente stabilmente a Capri, veniva tratto in arrestato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. di Marco Milano CAPRIPRESS
INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense - Alla Biblioteca della Biennale di Venezia il sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello ha partecipato all'incontro organizzato dal Coordinamento nazionale Città creative Italiane Unesco dal titolo: "Conservazione della memoria per progettare il futuro. Gli archivi e le biblioteche patrimonio di conoscenza". All’evento hanno preso, oltre ai rappresentanti istituzionali delle 13 Città Creative italiane, Roberto Cicutto, Presidente La Biennale di Venezia, Franco Bernabè, Presidente Commissione Nazionale UNESCO, Denise Bax, Segretariato UCCN, Jonathan Baker, Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa (che ha sede a Venezia). “È stata una giornata densa di emozioni e di orgoglio – ha dichiarato il sindaco Aiello -. Per noi è fondamentale conoscere le sfide da affrontare per la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale e quali sono le potenzialità offerte dal digitale. Farlo alla Biennale di Venezia significa confrontarsi con una delle più grandi istituzioni culturali a livello mondiale. Ecco perché sono davvero entusiasta di aver partecipato a un evento del genere. Ringrazio tutte le personalità di spicco del panorama scientifico e culturale intervenuti per l’occasione, con i quali mi sono confrontato e raccontato di come e quanto il nostro lavoro si stia sintonizzando con le nuove culture creative nazionali”. Nel suo intervento Franco Bernabè, Presidente Commissione Nazionale UNESCO, ha ricordato come l’UNESCO, in un mondo in cui la popolazione à triplicata rispetto a quando è stata istituita e che deve affrontare le sfide della sostenibilità, per continuare a dare risposta ai problemi che affliggono l’umanità deve ripartire dalle città, dove oggi vive il 50% della popolazione mondiale. Il programma delle Creative Cities dell’UNESCO ha lo scopo di evidenziare la creatività in tutte le sue forme come motore di sviluppo strategico, una creatività che, per essere efficace nel proiettarci verso il futuro, “deve essere nutrita e stimolata con lo sguardo rivolto al passato.”VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Una piazza con il nome di “Largo Agostino Schisano (Medico-già Sindaco di Sorrento)”. La proposta è stata formulata dalla locale sezione del Rotary Club ed ora ha ottenuto l’ok da parte della giunta municipale del sindaco Massimo Coppola. Il nome dell’uomo che fu primo cittadino di Sorrento tra il 1946 ed il 1958 sarà attribuito al piazzale del belvedere di località Casarlano, vale a dire l’area che sorge tra la sommità di via Casarlano e la base di via Belvedere e che attualmente risulta privo di toponimo. Sarà lo stesso Rotary a realizzare la targa che indicherà il nome della piazza. Agostino Schisano è nato a Sorrento il 4 aprile del 1900 ed è deceduto il 16 marzo del 1965. Era un apprezzato medico tanto da raggiungere l’incarico di primario di chirurgia presso l’ospedale Dei Pellegrini di Napoli. Da amministratore pubblico e qualificato professionista si è prodigato nella propria attività a vantaggio della popolazione del territorio sorrentino e per una sempre maggiore dotazione di strutture sanitarie pubbliche in costiera. Fu, inoltre, presidente del consiglio di amministrazione della clinica San Michele di Piano di Sorrento. Nel suo ruolo di consigliere comunale, nel 1924, partecipò con impegno alla vita istituzionale, non esitando, tra l’altro, ad intervenire in assemblea a ferma stigmatizzazione dell’omicidio Matteotti, difendendone gli alti valori culturali e di democrazia. Durante il corso dei due mandati da sindaco, intercorsi tra il 1946, anno di ricostituzione del Comune di Sorrento, quale singolo ente rispetto al precedente Comune unico peninsulare (Grande Sorrento) e delle stesse istituzioni democratiche, ed il 1958, furono realizzate numerose opere pubbliche, tra le quali strade interne e di collegamento. In particolare fu realizzata ed inaugurata, nel 1955, la strada tra i Colli di San Pietro e Sant’Agata sui due Golfi, denominata via Nastro Azzurro, ancora oggi arteria fondamentale per la mobilità della costiera sorrentina e parte della statale 145 Sorrentina. Si impegnò, anche attraverso il governo centrale, nella realizzazione di edifici scolastici e dell’acquedotto. Agostino Schisano viene ricordato anche per il primo rapporto di scambio interculturale in Campania sottoscritto nel lontano 1956 con l’allora sindaco della città francese di Saint Germain en Laye, piccolo centro che sorge alle porte di Parigi. Madrina della cerimonia fu Sophia Loren. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MORENA MOTTA A partire da lunedì 16 ottobre, Anas avvia attività di messa in sicurezza di un tratto della strada statale 163 “Amalfitana”, sul costone roccioso al chilometro 25,300, nel territorio comunale di Conca dei Marini. Si tratta del luogo in corrispondenza dei due punti stradali posti a pochissima distanza tra loro, a causa della pregressa caduta di materiale lapideo e di piante grasse pericolanti dai costoni rocciosi attigui alla statale, perdura il restringimento della carreggiata dalla scorsa primavera. Nel dettaglio, durante la giornata di lunedì si svolgeranno lavorazioni preliminari che non richiederanno limitazioni al transito; da martedì 17 ottobre, invece, e fino al 17 novembre, si renderà necessaria la chiusura della tratta stradale compresa tra il chilometro 25,250 ed 25,350, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi, nelle seguenti fasce orarie: – 8.30 – 10.30; – 11.30 – 13.00; – 14.30 – 17.00. Durante le chiusure la circolazione proveniente da Vietri e diretta a Meta verrà deviata con percorso alternativo fino al km 28,000 della SS163 (bivio Lone) sulla SP2 ‘Agerolina’, per proseguire fino alla Statale SS145 “Sorrentina” in direzione di Meta; la circolazione proveniente da Meta e diretta a Vietri proseguirà lungo la SS145, imboccando l’Autostrada A3, in direzione di Salerno, con uscita a Vietri sul Mare. «L’intervento viene eseguito da Anas, allo scopo di salvaguardare la sicurezza della circolazione stradale sottostante, in danno agli enti terzi competenti sulle aree interessate, secondo quando stabilito dalle normative vigenti» si legge da una nota Anas. FONTE IL QUOTIDIANO DELLA COSTIERAhttps://quotidianocostiera.it/lavori-sullamalfitana-a-conca-dei-marini-chiusure-quotidiane-di-6-ore-fino-al-17-novembre/
INSERITO DA MORENA MOTTA Dal 23 settembre all'altezza del Km 31+000, al confine con Atrani, vi è il senso unico alternato, dopo che pietre e detriti avevano rotto la rete paramassi ed erano finiti sull'asfalto. Con l'Ordinanza n. 50 del 27 settembre, il Sindaco di Ravello aveva ordinato ai proprietari del costone roccioso prospiciente la Statale Amalfitana 163, all'altezza di Castiglione, di «eseguire ad horas, ogni lavoro ed attività necessaria per l'eliminazione delle cause di pericolo». Viste le difficoltà per la viabilità, il 6 ottobre l'Amministrazione Comunale della vicina Atrani aveva inviato una nota all'Anas per segnalare le criticità e sollecitare urgenti contromisure. Finalmente, ieri, 12 ottobre, i lavori di bonifica e messa in sicurezza sono iniziati. C'è da svuotare la rete paramassi del pietrame distaccato e da controllare alcune lesioni verticali della roccia segnalate dal geometra Davide Lauriano. L'affidamento dei lavori, esperite le pratiche amministrative, è stato avviato dal Comune di Ravello procedendo in danno ai proprietari del costone che, nonostante l'ordinanza, non hanno proceduto all'eliminazione delle cause di pericolo. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Maiori si tinge d'azzurro per la nascita di Giovanni Moliterno. Il piccolo è nato alle 00.59 di oggi, 14 ottobre, all'Ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore e sta bene, per la gioia di papà Raffaele e mamma Michela Anastasio. I fratelli Thomas e Anna non vedono l'ora di conoscerlo. Felicità immensa per i nonni Anna, Giovanni, Rosa e Salvatore, gli zii Teresa e Peppe e le cuginette Rosalisa ed Eluana. La redazione de Il Vescovado e di Maiori News si unisce alla felicità dei neogenitori e brinda al futuro del piccolo, augurandogli ogni bene. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un 50enne di Mercato San Severino è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori, maltrattamenti e danneggiamento. La ex moglie dell’uomo aveva già presentato denuncia nei suoi confronti per le ripetute minacce subite ed ha allertato i carabinieri dopo aver visto la propria auto in fiamme. Le indagini hanno permesso di ricostruire quanto accaduto raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’arrestato, rintracciato presso una struttura ricettiva della zona. L’indagato è stato portato nel carcere di Salerno, a Fuorni. PIERPAOLO FASANO RADIO ALFA
INSERITO DA MORENA MOTTA Non sono fuggiti, ma si sono fermati a qualche decina di metri dal luogo dell'impatto. "Non lo abbiamo visto", si sono giustificati i due automobilisti: la ricostruzione compiuta dai carabinieri restituisce una dinamica diversa, rispetto a quella che si era appresa in un primo momento, dell'incidente stradale in cui è morto stamani nell'Avellinese Issouf Songne, 18enne del Burkina Faso che in bicicletta stava andando al lavoro. Il ragazzo, ospite insieme ad altri 68 migranti del centro di accoglienza nella frazione Campizze del comune di Rotondi, in provincia di Avellino, lavorava presso un'azienda metallurgica della zona. Era arrivato in Irpinia cinque mesi fa da Lampedusa, dove era sbarcato dopo un lungo viaggio su un barcone. L'incidente è avvenuto stamani verso le 5. Probabilmente a causa dell'oscurità il giovane è stato investito dalla prima auto e sbalzato a diversi metri sulla carreggiata dove è stato di nuovo travolto dall'altra vettura che seguiva. Per lui non c'è stato niente da fare. In un primo momento si era diffusa la notizia secondo cui i due automobilisti non si sarebbero fermati a prestare soccorso. Versione però poi smentita dai carabinieri di Montesarchio (Benevento) che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente avvenuto sulla Statale Appia a pochi metri dal confine tra le province di Avellino e Benevento: i due conducenti si sono fermati ad alcune decine di metri dal luogo dell'investimento. ANSA