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PENISOLA SORRENTINA NEWS Blackout in Penisola Sorrentina: centinaia di utenze al buio e negozi costretti alla chiusura anticipata

1 Agosto 2026, 15:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Sorrento, blackout improvviso: centinaia le utenze senza corrente

DI MICHELE PAPPACODA Disagi diffusi nella serata di oggi in Penisola Sorrentina a causa di un blackout che ha lasciato al buio centinaia di utenze tra Sorrento, Piano di Sorrento e Sant’Agnello.

Il guasto alla rete elettrica, segnalato poco dopo le 19:00, ha interessato diverse zone del centro e delle aree limitrofe. Case, attività commerciali e pubblici esercizi sono rimasti senza corrente per oltre un’ora.

Particolarmente colpiti i negozi del centro di Sorrento, costretti ad abbassare le saracinesche in anticipo a causa dell’assenza di luce e dell’impossibilità di utilizzare i registratori di cassa e i POS. Anche alcuni ristoranti e bar hanno dovuto sospendere il servizio.

Sul posto sono intervenuti i tecnici di E-Distribuzione per individuare la causa del problema. Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un sovraccarico sulla cabina di trasformazione in seguito alle forti raffiche di vento registrate nel pomeriggio.

La corrente è tornata gradualmente poco prima delle 21:00, ma in alcune vie periferiche i disagi sono proseguiti fino a tarda sera.

“Un danno per tutti” commentano i commercianti. “In piena stagione non possiamo permetterci di chiudere così presto. Servono interventi per rendere la rete più sicura”.

E-Distribuzione ha fatto sapere che sono in corso verifiche per evitare il ripetersi di episodi simili nei prossimi giorni.

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CARPI NEWS Carpi piange la scomparsa di Carmelo Alberto D’Addese

12 Luglio 2026, 19:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Ha dedicato anni alla politica e alla comunità. Lascia la moglie Linda. Il cordoglio della cittàCARPI - Carpi perde oggi una figura che ha segnato per anni la vita amministrativa della città.
È morto questa mattina Carmelo Alberto D’Addese, già assessore comunale. Aveva dedicato una parte importante della sua vita al servizio pubblico e al bene della comunità.L’impegno per la cittàNel corso del suo percorso istituzionale D’Addese ha ricoperto deleghe delicate e complesse, affrontandole con serietà e senso del dovere. 
Dalla viabilità ai lavori pubblici, fino allo sport: temi centrali per lo sviluppo di Carpi che ha seguito da vicino, con costanza e attenzione.Chi ha lavorato al suo fianco lo ricorda per la disponibilità al confronto, la concretezza e la volontà di cercare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini.Lo sport e la passione per la corsaOltre all’impegno politico, D’Addese era conosciuto anche come sportivo e grande amante della corsa. 
Una passione che raccontava molto del suo carattere: tenacia, resistenza e spirito di squadra.Il cordoglioLa sua scomparsa lascia un vuoto in quanti lo hanno conosciuto, in politica e nella vita cittadina.In queste ore di dolore la redazione di Tempo si stringe alla moglie Linda e ai familiari, a cui vanno le più sentite condoglianze.Carpi saluta oggi un amministratore che ha messo la città al centro del proprio impegno.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Canottaggio: Successi Internazionali per le atlete della Canottieri Partenio sul Baltico. Ora la rotta è verso i Mondiali di Bled

12 Luglio 2026, 18:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Canottaggio Coppa del Mondo, firma friulana in Bulgaria

DI MICHELE PAPPACODA Ottime prestazioni in Germania e Danimarca per il club irpino. Podi e finali che danno morale in vista dell’appuntamento iridatoAVELLINO - Bandiera della Canottieri Partenio che sventola sul Baltico.
Le atlete del club irpino hanno chiuso con ottimi risultati il tour internazionale tra Germania e Danimarca, mettendo benzina nelle gambe e fiducia in vista dell’obiettivo stagionale: i Mondiali di Bled, in programma a fine settembre.I successi sul BalticoSulle acque del Nord Europa le vogatrici partenopee si sono messe in luce sia nelle regate individuali che negli equipaggi. 
Tra piazzamenti in finale e podi conquistati, il bilancio è Mondiali under 23 di canottaggio, Bizzozero e Pazzagli svettano in batteriapiù che positivo e conferma la crescita tecnica del settore femminile della società avellinese.Prestazioni di spessore arrivate contro avversarie di alto livello, con atlete provenienti da diverse nazionali europee. Un test importante, utile sia per il confronto internazionale sia per limare gli ultimi dettagli in vista dell’autunno.Testa ai Mondiali di BledArchiviate le regate sul Baltico, per la Canottieri Partenio si apre ora la fase decisiva della preparazione. 
L’obiettivo è chiaro: presentarsi al meglio ai Campionati del Mondo di Bled, in Slovenia.Lo staff tecnico sta già Claudio Bottagisi: Canottaggio. Fasoli e Cantoni protagonisti a Bled, in  Slovenia, alla “Regata Euro Masters 2025”lavorando sui carichi e sulla rifinitura degli equipaggi. L’intento è capitalizzare l’esperienza maturata all’estero e trasformarla in risultati anche sulla scena iridata."Queste gare ci hanno dato risposte importanti" fanno sapere dalla società. "Ora continuiamo a lavorare con la stessa determinazione. Bled è il traguardo che vogliamo centrare".La Canottieri Partenio conferma dunque di essere una delle realtà più attive e competitive del canottaggio femminile italiano, capace di far crescere atlete e di portarle a confrontarsi con l’Europa che conta.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Capri, oggi i funerali di Peppino di Capri. L’isola in lutto: "Perde uno dei suoi figli più illustri"

12 Luglio 2026, 18:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il feretro di Peppino di Capri arriva in municipio per i funerali: applausi  in piazzaDI MICHELE PAPPACODA Le esequie alle 17 nella chiesa di Santo Stefano. Il sindaco Falco proclama il lutto cittadinoCAPRI - Capri si ferma per dare l’ultimo saluto a uno dei suoi figli più amati.
Oggi, domenica 12 luglio, alle 17 nella chiesa di Santo Stefano, a due passi dalla celebre Piazzetta, si terranno i funerali di Peppino di Capri. Il cantautore è morto ieri nella sua amata isola, a villa Castiglione, dopo una lunga malattia.I funerali di Peppino di Capri in diretta tv: l'addio nella sua amata isola Il prossimo 27 luglio avrebbe compiuto 87 anni.Le esequie e il lutto cittadinoA celebrare le esequie sarà don Pasquale Irolla, parroco di Santo Stefano, originario di Piano di Sorrento. In concomitanza con la cerimonia il sindaco Paolo Falco ha firmato l’ordinanza di lutto cittadino. Un invito rivolto a cittadini, associazioni, enti, esercizi commerciali e attività produttive a partecipare "nelle forme ritenute più consone", come testimonianza di affetto e riconoscenza verso il Maestro."Ambasciatore di Capri nel mondo"Nel giorno della scomparsa il Comune ha diffuso una nota di cordoglio:I funerali di Peppino di Capri, il parroco: “Era un sognatore”. De  Laurentiis: “Il suo inno per il Napoli al Maradona”
“Oggi l’isola perde uno dei suoi figli più illustri e amati. Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l’intero panorama della musica italiana. L’isola, con la quale non aveva mai perso i rapporti, è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita. Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore della sua identità, della sua cultura e della sua anima più autentica”.La famigliaPeppino di Capri lascia il figlio Nico, avuto dalla prima moglie, e Edoardo e Daria, nati dal matrimonio con Giuliana Gagliardi.DallaIl feretro di Peppino di Capri, accolto da un lungo applauso, ha raggiunto  la sede del Municipio dell’isola dove tra pochi minuti sarà aperta la  camera ardente. I volontari della Protezione civile ... "Champagne" a "Un grande amore e niente più", dalla "Farfalla" a "Il mondo è blu": la sua voce ha portato il nome di Capri in tutto il mondo. Oggi è l’isola a restituirgli l’abbraccio, con una comunità intera raccolta in Santo Stefano per l’ultimo applauso.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Lutto tra Salerno e la Costiera Amalfitana: addio a Paolo Gagliano, morto a 44 anni

12 Luglio 2026, 18:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lutto tra Salerno e la Costiera Amalfitana: addio a Paolo Gagliano, il professionista della musica scomparso a soli 44 anni

DI MICHELE PAPPACODA Il professionista della musica era una figura amatissima. Stringeva un legame profondo con la scena musicale del territorio SALERNO - Un dolore che unisce Salerno e la Costiera Amalfitana.
Se n’è andato a soli 44 anni Paolo Gagliano, professionista della musica stimato e amatissimo. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenti colleghi, amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto e lavorato con lui.Una vita per la musicaPaolo era una di quelle figure che stanno "dietro le quinte" ma senza le quali la musica non esisterebbe.
Tecnico, organizzatore, anima di eventi e concerti: con la sua competenza e la sua passione aveva costruito negli anni un legame fortissimo con il mondo della musica tra Salerno, la Costiera e non solo.Chi lo conosceva lo ricorda per la professionalità, la disponibilità e per il sorriso che non mancava mai, nemmeno nelle notti più lunghe di lavoro.Il cordoglioLa notizia ha subito fatto il giro dei social e dei gruppi musicali della provincia. Messaggi di cordoglio sono arrivati da musicisti, locali, associazioni culturali e amici di una vita."Ci hai lasciato troppo presto" scrivono in tanti. "Il palco oggi è più vuoto".Paolo Gagliano lascia un vuoto grande in una comunità che vive di musica, arte e spettacolo. Un vuoto che si sente forte sia a Salerno che nei paesi della Costiera dove aveva messo radici professionali e affettive.Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene vanno le più sentite condoglianze.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, nuovo smottamento sulla SS163: caos tra frane e semafori

12 Luglio 2026, 18:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano tra frane e semafori: dopo Montepertuso, nuovo smottamento sulla SS163 . Coccorullo: «Ci vorrebbe Lourdes»

di Michele Pappacoda Dopo Montepertuso cede un altro tratto. Traffico in tilt sulla Costiera AmalfitanaPOSITANO - Non si ferma l’emergenza sulla Statale Amalfitana.
Dopo lo smottamento di Montepertuso, la SS163 torna a far parlare di sé: un nuovo cedimento ha interessato un tratto della carreggiata a Positano, aggravando una situazione già critica tra frane e lavori in corso.Il nuovo smottamentoIl fenomeno franoso si è verificato nelle ultime ore, staccando materiale roccioso e terra sulla sede stradale. 
Sul posto sono subito intervenuti i tecnici di Anas e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area e valutare l’entità dei danni.Per consentire le operazioni è stato istituito un senso unico alternato regolato da semafori, che ha provocato subito lunghe code e rallentamenti lungo tutta la costiera.Traffico in tiltIl tratto è uno dei più trafficati della Costiera, soprattutto in piena stagione estiva. 
Con il doppio problema di Montepertuso ancora in lavorazione e questo nuovo smottamento, il transito è diventato un vero e proprio collo di bottiglia.Turisti, residenti e mezzi di trasporto pubblico sono costretti ad attese di oltre un’ora. Le navette e i bus Sita viaggiano a singhiozzo, mentre i Comuni invitano a muoversi solo per "stretta necessità".L’allarme degli amministratori"Positano è ostaggio delle frane e dei semafori" denunciano residenti e operatori turistici. 
La paura è che con le piogge e il caldo torrido i cedimenti possano aumentare. Anas fa sapere che sono in corso sopralluoghi e interventi tampone, in attesa di lavori più strutturali. Ma per ora l’unica certezza è il disagio.La SS163 resta dunque a rischio, tra un cantiere e l’altro, nel cuore dell’estate più calda per la Costiera.

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VELASCA VIMERCATE NEWS Concorezzo, l’Istituto “Marconi” saluta tre maestre storiche: "Un’epoca si chiude"

11 Luglio 2026, 19:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Vimercatese saluta tre docenti simbolo che vanno in pensione

A CURA DI MORENA MOTTA Vanno in pensione Liliana Schembri, Stefania Strano e Rita Barzago. Decenni di scuola e migliaia di studenti cresciuti con loroCONCOREZZO - Il mondo della scuola nel Vimercatese si prepara a voltare pagina. E lo fa con un’emozione particolare.
Tre figure storiche hanno infatti concluso il loro percorso di insegnamento, lasciando l’aula dopo una vita dedicata alle giovani generazioni.All’Istituto Comprensivo “Marconi” di Concorezzo è il momento dei saluti e dei ricordi. Vanno in pensione Liliana Schembri e Stefania Strano, due "colonne portanti" che hanno visto la scuola trasformarsi nel tempo e che hanno contribuito a costruirne l’identità.Con loro saluta anche Rita Barzago, docente che ha condiviso con le colleghe l’impegno quotidiano per la crescita degli studenti del territorio.Un’eredità di competenza e attenzionePer decenni le tre insegnanti sono state un punto di riferimento per alunni, famiglie e colleghi. L’eredità che lasciano, sottolinea la scuola, è fatta di competenza, passione e una profonda attenzione verso gli studenti. Generazioni di bambini del Vimercatese sono cresciuti tra le loro lezioni, i consigli e la cura con cui hanno seguito ogni classe."Un momento di grande emozione" lo definisce l’“Marconi”, che celebra l’addio di docenti che hanno attraversato cambiamenti, riforme e generazioni diverse, restando sempre un punto fermo.Un’epoca che si chiudeCon le pensioni di Schembri, Strano e Barzago si chiude un capitolo importante per la scuola concorezzese. Non è solo un arrivederci al lavoro, ma il congedo di tre maestre che hanno messo la loro vita professionale e personale al servizio della comunità.Agli studenti che hanno avuto la fortuna di incontrarle resta il ricordo. Alla scuola il compito di portare avanti i valori che hanno trasmesso.Grazie, maestre. Di Rodrigo Ferrario

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MONZA E PROVINCIA NEWS Desio, è morto "Pippo" il gatto del cimitero nuovo

11 Luglio 2026, 19:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

“Pippo ci ha lasciato, grazie per tutto l’affetto che ci hai donato”

DI MORENA MOTTA Trovato in gravi condizioni a metà giugno. Non ce l'ha fatta nonostante le cure. "Grazie per tutto l’affetto che ci hai donato"DESIO - Se ne è andato in silenzio, come era solito fare tra le lapidi.Pippo, il gatto del cimitero nuovo di Desio, ci ha lasciato. A darne l’annuncio, con un messaggio sui social, sono stati i volontari che se ne prendevano cura: “Pippo ci ha lasciato, grazie per tutto l’affetto che ci hai donato”.L’assenza notata dai visitatoriNelle scorse settimane molti visitatori del camposanto, recandosi a trovare i propri cari, si erano accorti che mancava qualcosa. O meglio, qualcuno.Pippo non c’era più. Da anni viveva tra i viali del cimitero ed era diventato un punto di riferimento, un "amico di tutti" per chi ogni giorno varcava quel cancello.Trovato in gravi condizioni a giugnoDa quanto ricostruito, a metà giugno Pippo è stato trovato in gravi condizioni. Nessuno sa esattamente cosa sia successo. Subito è scattato il soccorso. Il gatto è stato affidato alle cure di veterinari e volontari, con la speranza di rimetterlo in sesto. Ma purtroppo le sue condizioni erano troppo compromesse."Non è riuscito a riprendersi dalle cure" hanno fatto sapere i volontari, tra il dolore e il dispiacere di chi negli anni gli portava acqua, cibo e una carezza.Un pezzo di cimitero in menoPer molti a Desio Pippo non era "solo un gatto". Era la presenza discreta che accompagnava il dolore, che stava lì composto al sole o all’ombra di un cipresso. Oggi in cimitero c’è un vuoto in più. Ma resta il ricordo e la gratitudine di una comunità che per anni gli ha voluto bene.“Grazie Pippo, per tutto l’affetto che ci hai donato”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'Aquila, piazza Duomo cambia volto: 2000 ritratti a terra per "Inside Out" di JR

11 Luglio 2026, 19:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Inside Out' all'Aquila, allestimento con duemila volti per l'opera di JR - L 'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 - Ansa.it

DI MORENA MOTTA L'installazione dell'artista francese per L'Aquila Capitale della Cultura 2026. Stasera multiproiezioni e luci sulle facciateL'AQUILA - "Va' a vede' se stengo 'n piazza".
A L'Aquila è il modo tipico, tra il malizioso e l'affettuoso, per mandare qualcuno a quel paese. E in questi giorni è diventato il tormentone della città. Perché in piazza Duomo c'è davvero da andare a vedere: ci sei anche tu.Grazie a 'Inside Out - The People's Art Project by JR', inserita nel programma de L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, il cuore della città ha cambiato faccia. Anzi, ne ha messe insieme oltre duemila.L'opera collettivaSul selciato sono stati incollati i ritratti in bianco e nero di cittadini dell'Aquila e dei territori del cratere del terremoto del 2009. Un grande mosaico umano, un'opera collettiva dedicata alla storia e all'identità del territorio. Le foto sono a terra. La gente ci cammina sopra, si ferma, cerca il proprio volto, si riconosce, si fotografa accanto ai vicini, ai familiari, agli amici. Un modo nuovo di vivere la piazza."L'idea è affidare alle persone un ritratto con cui condividere una storia e un messaggio comune" spiegano gli organizzatori.Il progetto di JR e le serate specialiInside Out è il progetto globale lanciato nel 2011 dall'artista francese JR, che da anni trasforma le strade in una grande galleria a cielo aperto. Da allora sono state realizzate oltre 3000 azioni collettive in 154 Paesi, con più di 590 mila volti."Piazza Duomo ha cambiato faccia. Anzi, ha messo insieme migliaia di facce" ha spiegato Camilla Invernizzi di ArtsFor, la realtà che ha portato in Italia le installazioni di JR.Il progetto aquilano nasce da 39 sessioni fotografiche realizzate in 14 comuni dell'Aquilano: L'Aquila, Barisciano, Calascio, Campotosto, Castel del Monte, Fontecchio, Fossa, Ocre, Pizzoli, Poggio Picenze, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tornimparte e Villa Sant'Angelo.Stasera lo spettacolo di luciL'esperienza in piazza Duomo non si ferma alle foto. 
Questa sera, dalle 22 alle 24, le facciate degli edifici che si affacciano sulla piazza ospiteranno multiproiezioni, luci e immagini di backstage, con l'accompagnamento di una colonna sonora originale.Per qualche ora i volti a terra saliranno sui muri, in un dialogo tra la comunità ritratta e la città che li accoglie.Un invito a tutti: prima di mandare qualcuno "in piazza", andateci davvero. Perché questa volta in piazza Duomo ci sta la storia di un intero territorio.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vannacci a Genova: "Ci hanno inseguito da via Cesarea a piazza Leopardi. Vergogna"

11 Luglio 2026, 19:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vannacci a Genova, resta alta la tensione per presidio Antifascisti - RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MORENA MOTTA Un migliaio di persone al comizio di Futuro Nazionale. Contromanifestazioni di Anpi, Cgil e collettiviGENOVA - "Mi vergogno di vivere in un Paese dove per fare un comizio dobbiamo svuotare le caserme di mezza Regione". È durissimo l’attacco di Roberto Vannacci, europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale, al termine del suo comizio a Genova in piazza Leopardi. Lo spostamento e le accuseSecondo Vannacci la scelta di cambiare sede non è stata casuale.
"Non ci raccontino che è colpa di Vannacci, è colpa delle minacce arrivate dalla sinistra. Ci siamo messi d’accordo con le forze dell’ordine per spostare il comizio da via Cesarea a piazza Leopardi e ci hanno inseguito anche qui".L’europarlamentare ha puntato il dito contro le contromanifestazioni organizzate da Anpi, Cgil Genova e dal collettivo 'Genova Antifascista', accusandole di aver creato un clima di tensione che ha richiesto un maxi dispositivo di sicurezza.La piazzaCirca un migliaio di persone hanno partecipato al comizio del leader di Futuro Nazionale. In piazza Leopardi sventolavano tricolori e bandiere di partito. Lo slogan più scandito dalla piazza è stato quello della "remigrazione", uno dei temi centrali della proposta politica di Vannacci.Il servizio d’ordine era massiccio, con forze dell’ordine schierate per tenere separate le due manifestazioni.Le contromanifestazioniDa parte loro Anpi, Cgil e i collettivi avevano indetto presidi e cortei per contestare la presenza di Vannacci in città, accusandolo di posizioni "antidemocratiche e xenofobe". Non si registrano scontri, ma solo momenti di tensione e cori contrapposti.Vannacci ha chiuso il suo intervento rivendicando il diritto di parlare in ogni piazza: "Se oggi per parlare dobbiamo essere scortati così, vuol dire che la libertà di espressione è in pericolo".

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