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sez.politica

SEZ. POLITICA Pd, M5s e Leu insieme a Narni, ci sarà anche Conte

25 Ottobre 2019, 07:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Italian Prime minister Giuseppe Conte © ANSA

Si terrà a Narni l'evento che oggi vedrà sul palco M5S, Pd e Leu nell'ultimo giorno di campagna elettorale. La kermesse è prevista all'Auditorium San Domenico alle ore 11 e sul palco saliranno il capo politico M5S Luigi Di Maio, il segretario del Pd Nicola Zingaretti e il ministro Roberto Speranza. Ci sarà anche il premier Giuseppe Conte. "Non sono qui per la campagna elettorale e ho lavorato qui non pensando al voto" di domenica. "Domani a Narni sarà l'occasione per illustrare il decreto terremoto. E' un fatto positivo che tutti i leader nazionali siano qui ma il voto in Umbria, con tutto il rispetto, non può essere un test decisivo per un governo che si compone di tantissimi punti programmatici". Così il premier Giuseppe Conte a margine della visita all'azienda di Brunello Cucinelli.

 L'evento di coalizione è stato anticipato da Luigi Di Maio. Stiamo lavorando in queste ore per un evento qui in Umbria con tutti i rappresentanti della coalizione di Governo per spiegare nei dettagli la manovra": lo ha annunciato il ministro degli Esteri e capo politico del M5s, Luigi Di Maio, nel corso di una visita al cantiere della Terni-Rieti. "Inviteremo anche il presidente Giuseppe Conte - ha aggiunto -, insieme al segretario del Pd Nicola Zingaretti, al ministro della Salute Roberto Speranza, insieme a chi vorrà partecipare, anche Italia Viva se lo vorrà". "Dobbiamo spiegare chiaramente - ha aggiunto il ministro Di Maio - che questa è la manovra che mantiene una promessa, non aumenta l'Iva, che abolisce il superticket per la sanità, che istituisce un assegno unico per le famiglie che fanno figli e abbassa il cuneo fiscale".

"Credo che in generale sia giusto continuare con il progetto di commissione d'inchiesta dei fondi dati alle forze politiche in tutti questi anni e sono sono d'accordo con il presidente Conte che l'unico Russiagate che esista è quello che riguarda la Lega e Matteo Salvini" ha detto Di Maio.

Dura la risposta di Salvini. "A Conte ho finito di rispondere - dice Salvini - Faccia il presidente del Consiglio se è in grado di farlo". 

"Il Titolo V fu riformato nel 2001 e da allora la situazione è peggiorata - ha detto il capo politico M5S Luigi Di Maio in un comizio in serata a Gubbio al Centro Servizi Santo Spirito -. La nostra grande sfida, dopo il taglio dei parlamentari, è riuscire in un riordino degli enti pubblici. Oggi sembra un inferno di Dante, con il girone degli appalti, quello di chi fa la carta di identità, quello dell'Inps. Il problema è che gli enti sono stati creati per pochi e non per voi". "Qui in Umbria proviamo un laboratorio, non so se riuscirà ma secondo me l'idea è giusta. Se Bianconi vince, la giunta la nomina tra le migliore risorse della Regione. Bianconi si è proposto si è fatto avanti. Esiste una terza via, il patto civico. In ogni caso questa esperienza sarà una nuova pagina nel Movimento". "Domenica chi vota per Bianconi avrà una giunta di persone giuste al posto al posto giusto, chi voterà per Tesei voterà per una coalizione che dice di andare d'accordo e poi chiedete in Sardegna quanto ci è voluto per fare la giunta. Per loro siete un trofeo da agitare il lunedì". 

In Umbria in serata anche il leader della Lega, Matteo Salvini: "Manette agli evasori? - ha detto in collegamento da Perugia con "Dritto e Rovescio", su Rete4 - Ma se non riusciamo a mettere le manette agli evasori? Io sarei d'accordo ma prima lavorerei sul rendere più facile pagare le tasse. E ne farei pagare di meno. Comunque prima mettiamo in galera gli spacciatori che rovinano i nostri figli". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento da Perugia con "Dritto e Rovescio", su Rete4. "Dopo l'Umbria ne vedremo delle belle. Ci sarà la Calabria, l'Emilia, le altre elezioni regionali, e poi gli italiani torneranno a votare". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento da Perugia con "Dritto e Rovescio", su Rete4.

ANSA

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SEZ. POLITICA Arriva lo schema della manovra, 5 miliardi da microtasse Rivalutazione delle pensioni, 6,5 mld da decreto fiscale. C'è 'carta bimbi' e sugar e plastic tax

24 Ottobre 2019, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Arriva lo schema della manovra, 5 miliardi da microtasse Rivalutazione delle pensioni, 6,5 mld da decreto fiscale. C'è 'carta bimbi' e sugar e plastic tax

La rivalutazione delle pensioni per 2 milioni e mezzo di persone, il fondo per le famiglie, la sugar e la plastic tax, e poi le tasse sulle sigarette, l'aumento della cedolare secca e l'abolizione dei superticket. Lo scheletro della manovra è contenuto in una bozza di sei pagine, che ha fatto da canovaccio per la lettera di risposta del governo all'Ue. Molte delle misure fanno parte da tempo del pacchetto, altre sono nuove, di altre sono stati definiti i dettagli. Intanto, I SOLDI: quanti sono e da dove arrivano. "Vengono previsti 30 miliardi di maggiori spese - viene spiegato - mentre 15 sono maggiori entrate. Tra queste ultime, 6,5 miliardi provengono dalle misure individuate nel Decreto Fiscale, mentre 8,5 miliardi provengono da maggiori entrate individuate con le misure del Disegno di Legge di Bilancio. Il resto è coperto in deficit, con 14,4 miliardi di euro". Scendendo nello specifico, dalle microtasse si stima un recupero di circa 5 miliardi. Fra le misure di maggiore impatto ci sono quelle per gli anziani e le famiglie. Per i primi c'è il ripristino della rivalutazione delle pensioni tra i 1.500 e i 2.000 euro lordi. "Per la famiglia - viene spiegato - la manovra prevede un fondo da 2 miliardi nel prossimo triennio. Dal 2020 le risorse degli attuali bonus (nascita, bebè, voucher asili nido) saranno riordinate in un unico fondo che avrà una dote aggiuntiva di 500 milioni. Sarà un'apposita 'carta bimbi' da 400 euro al mese a permettere alle famiglie di coprire le rette per gli asili nido o azzerarle per i nuclei a basso reddito". Il taglio del cuneo fiscale riguarderà sia i 4,5 milioni di lavoratori con redditi lordi tra i 26.600 e i 35.000 mila euro, finora esclusi dal bonus Renzi, sia i 9,4 milioni di lavoratori con redditi da 8 mila a 26.6000 euro, che percepiscono già il bonus Renzi. Si abbassano, però, le detrazioni Irpef al 19% per i contribuenti: la sforbiciata parte dai redditi oltre 120 mila euro l'anno con il graduale azzeramento a quota 240mila euro. Dallo schema prende forma la tassa sul fumo, che riguarda sia le sigarette elettroniche sia quelle tradizionali: 160 milioni arriveranno da un aumento di imposte su liquidi, bruciatori, trinciato e sigaretti e oltre 45 dalle sigarette. Si confermano la tassa sugli imballaggi di plastica, un euro per chilogrammo, che partirà dal primo giugno 2020, e l'aumento della cedolare che al 12,5% dal 10%. La giornata è stata caratterizzata anche dal 'ritorno' del bonus cultura per i diciottenni, in scadenza a fine 2019. Il governo è intenzionato a rinnovarlo, ma l'investimento dovrebbe calare da 240 milioni a 160 milioni. Malgrado la minore disponibilità, Pd e Iv chiedono di fare in modo che la cifra a disposizione dei neo maggiorenni resti di 500 euro ma il rischio è che il bonus sia quasi dimezzato. Per riuscirci, puntano "sul fatto che non tutti i diciottenni lo hanno usato nel passato". Infine, per il rinnovo dei contratti pubblici "il governo aggiungerà 225 milioni per il 2020 e 1,4 miliardi a regime dal 2021, che andranno ad aggiungersi agli 1,4 miliardi stanziati precedentemente per il 2020 e agli 1,75 stanziati precedentemente per il 2021. Si tratta in totale di 3,1 miliardi stanziati a regime per i rinnovi".

ANSA

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SEZ. POLITICA Manovra, lettera dell'Ue all'Italia. Conte: 'manderemo le risposte'. Moscovici: 'Clima disteso' Fonti del Mef spiegano che domani ci sarà la risposta dell'Italia. Intesa nella notte ma nodo flat tax. Pd, su evasori parola a Camere

23 Ottobre 2019, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Manovra, lettera dell'Ue all'Italia. Conte: 'manderemo le risposte'. Moscovici: 'Clima disteso' Fonti del Mef spiegano che domani ci sarà la risposta dell'Italia. Intesa nella notte ma nodo flat tax. Pd, su evasori parola a Camere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Intesa in extremis nella notte sulla correzioni alla manovra mentre arriva la lettera di Bruxelles che chiede chiarimenti all'Italia sulle misure. Approfondimenti che - scrive Bruxelles - dovranno arrivare entro domani, "per consentire alla Commissione di tenerli in considerazione prima di dare l'opinione formale" sulla manovra".  Dal commissario Pierre Moscovici arriva, comunque, una rassicurazione sui rapporti con Bruxelles: "Lavoriamo nelle migliori condizioni con Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri. Questa lettera non è vaga ma è fattuale che ricorda un certo numero di elementi e noi continuiamo i nostri rapporti su questa base in un clima più disteso e positivo". "Non ho dubbi che il governo italiano sarà in grado di rispondere alla lettera serenamente, tranquillamente e in modo preciso". "Siamo in un processo di dialogo positivo con il governo italiano - ha detto ancora - il ruolo della commissione è di stabilire i fatti oggettivi, ciò che va nella buona direzione e di notare un certo numero di aggiustamenti rispetto alle regole". "Questa lettera è diversa da quella indirizzata al governo italiano l'anno scorso - ha aggiunto - e manifesta ciò che ho già annunciato e cioè che non c'è alcuna di crisi di bilancio con l'Italia". Il piano italiano - si legge nel testo - "non rispetta il target di riduzione del debito per il 2020. La bozza prevede un peggioramento del deficit strutturale di 0,1% del Pil, "che manca il raccomandato aggiustamento strutturale di 0,6%", e "un aumento della spesa dell'1,9%, che eccede la riduzione raccomandata di almeno lo 0,1%". Elementi che "appaiono non in linea" con le raccomandazioni, puntando ad un rischio di deviazione significativa" dallo "sforzo raccomandato". La Commissione Ue "prende nota della richiesta italiana di utilizzare la flessibilità prevista" dalle regole del Patto "per prendere in considerazione gli effetti sul bilancio degli eventi eccezionali", e "farà un'analisi approfondita della domanda, considerando i criteri di eleggibilità". "La lettera della Commissione Europea all'Italia era attesa e rientra nell'ambito di un normale dialogo fra le parti che non desta preoccupazioni". E' quanto spiegano fonti Mef. "La Commissione chiede chiarimenti che il Governo si appresta a dare entro domani". "La lettera prende nota della richiesta di flessibilità da parte del Governo italiano per eventi eccezionali e richiama la discussione, promossa anche dall'Italia, tenutasi nell'ultimo Eurogruppo del 9 ottobre sull'intonazione di bilancio (fiscal stance) dell'Eurozona"."All'Ue daremo tutti i chiarimenti, non siamo preoccupati", afferma il premier Giuseppe Conte ai cronisti a margine dell'assemblea di Confesercenti.

ANSA

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SEZ. POLITICA Governo: Cambia la manovra, c'è carcere, slittano contante e pos Intesa Conte-M5S ma nodo flat tax. Pd, su evasori parola a Camere

22 Ottobre 2019, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Governo: Cambia la manovra, c'è carcere, slittano contante e pos Intesa Conte-M5S ma nodo flat tax. Pd, su evasori parola a Camere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A una settimana dal via libera "salvo intese", dopo un intenso "round" di incontri e un vertice di maggioranza lungo oltre due ore e mezza, arriva l'accordo sul decreto fiscale. Non è la parola fine alle discussioni nella maggioranza, sia perché alcuni aspetti - in particolare sulle partite Iva - sono da definire, sia perché "non è ancora chiusa" la legge di bilancio. Ma sul crinale della rottura, arriva una intesa di massima su nodi ancora aperti, dal carcere agli evasori al tetto al contante e le multe per chi non faccia pagare con pos. Restano divergenze sulla stretta alla flat tax per le partite Iva. Arriva una novità anche per il "superbonus della Befana" fortemente voluto dal premier: come previsto, arriverà a gennaio 2021 ma premierà solo le spese effettuate con carte e bancomat a partire da luglio 2020. Le risorse a disposizione - spiegano da Palazzo Chigi - restano 3 miliardi, che si tradurrebbero in un bonus tra i 300 e i 500 euro per le spese dal parrucchiere e l'estetista, ma anche da meccanico ed elettrauto, elettricista, idraulico, ristorante. E' in nome della responsabilità e della necessità di non perpetuare lo schema di una maggioranza litigiosa, che Giuseppe Conte mette attorno al tavolo gli alleati di governo dopo un fine settimana di scontri durissimi. Il premier sigla una tregua con Luigi Di Maio. Poi in serata, con il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, incontra una ad una le delegazioni di maggioranza, prima del lungo vertice serale, che fa slittare alle 23.30 il Consiglio dei ministri sul decreto terremoto che era previsto alle 19. Dal Pd e da Leu emerge insofferenza sia per i modi in cui i Cinque stelle hanno rimesso in discussione quanto fatto la scorsa settimana in Cdm, sia perché - sottolinea Federico Fornaro - "le norme dovrebbero essere di tutti e non di un singolo partito". Ma alla fine esultano i Cinque stelle, che ottengono le modifiche chieste al testo: "Il M5s non molla mai!", scrive Di Maio su Facebook. L'intesa, dunque. Slittano a luglio 2020 sia l'abbassamento del tetto al contante (che non piace a Iv e a parte del M5s) sia le multe per chi non faccia pagare con pos, nell'attesa di un accordo sul calo dei costi delle commissioni delle carte di credito. C'è l'intesa anche sull'inasprimento del carcere per gli evasori e sulla confisca per sproporzione, sul modello di quella che si applica ai mafiosi Il ministro Alfonso Bonafede annuncia che si passerà "da un minimo di 4 anni a un massimo di otto anni" di carcere per i grandi evasori partendo da una "somma evasa di 100mila euro". La stretta entrerà subito nel testo del decreto fiscale ma con la postilla che le nuove norme entreranno in vigore non subito, ma solo dopo il via libera finale al decreto. Si garantirà così sia la certezza della pena, sia - come sottolinea Dario Franceschini - che "il Parlamento potrà approfondire tutti gli effetti e le conseguenze". Insomma, ancora ampio spazio al confronto. Ma Bonafede assicura di non temere modifiche e Di Maio festeggia l'intesa sulla norma di bandiera del M5s: "Finalmente tocchiamo gli intoccabili!". La discussione però probabilmente proseguirà. A partire dal nodo delle norme sulle partite Iva a cui si applica il regime forfettario al 15%. "Siamo al lavoro. Sarà oggetto della discussione nei prossimi giorni", racconta Di Maio, facendo riferimento alle norme che dovrebbero entrare nella legge di bilancio. Le nuove regole per limitare gli abusi erano state fortemente volute dal ministero dell'Economia. Ora arriverebbe il divieto di cumulo per chi guadagni oltre 30mila euro da lavoro dipendente (sono d'accordo tutti i partiti), mentre salterebbe il calcolo analitico del reddito su cui applicare la tassazione forfettaria ma i Cinque stelle vorrebbero far saltare anche il tetto alle spese per investimenti.

ANSA

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SEZ. POLITICA Salvini a Todi: «Renzi ladro di democrazia, ha il 3% e non lo vota nemmeno suo padre»

21 Ottobre 2019, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Salvini a Todi: «Renzi ladro di democrazia, ha il 3% e non lo vota nemmeno suo padre»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Matteo Salvini parlando a Todi, uno degli appuntamenti in Umbria in vista delle Regionali del 27 ottobre​, ha replicato duramente al leader di IV che lo aveva attaccato a Firenze. «Stasera tutti i tg daranno come prima notizia Renzi e la Leopoldina, uno che rappresenta il 3% degli italiani. Un pallone gonfiato, un ladro di democrazia che probabilmente non lo vota più nemmeno suo padre».Quota 100. «Uno che vuole togliere Quota 100 per tornare alla Legge Fornero va curato, in un ospedale in Umbria. Lo dico apposta, per punizione». Così il leader della Lega, Matteo Salvini intervenendo a Todi. In Umbria e a livello nazionale, aggiunge, «vinceremo perché provano a far vivere gli umbri e gli italiani in una realtà virtuale. Stasera scommetto un caffé che la prima notizia sui tg sarà Renzi e la Leopoldina: ci giuro quello che volete. Renzi rappresenta il 3%, neanche probabilmente suo padre lo vota più, ma i tg apriranno con Renzi. Un pallone gonfiato, un ladro di democrazia, che cambia partito ogni quarto d'ora», sottolinea Salvini.

LEGGO

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SEZ. POLITICA Manovra nel caos, resa dei conti nel governo

19 Ottobre 2019, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Scontro Renzi-Conte su quota 100. M5s chiede un vertice: 'Senza il nostro voto non si fa niente'. Franceschini: 'Un ultimatum al giorno leva il governo di torno'

Giuseppe Conte © ANSA

Manovra nel caos ancor prima che i testi arrivino in Parlamento. Di Maio riunisce a palazzo Chigi i ministri M5s. Alla fine i 5 Stelle si schierano con le partite Iva contro le misure sul contante, i pos, il cuneo fiscale e avvertono: 'Senza il nostro voto non si fa niente'. Il premier Conte, dal Consiglio europeo, apre a nuove verifiche sui testi, ma difende le misure. Tensione con Renzi che vuole cancellare Quota 100. Alla fine, Franceschini avverte: 'Un ultimatum al giorno toglie il governo di torno'.

Renzi attacca su Quota 100: "Domattina partiamo con la presentazione del Family Act, con Elena Bonetti. E spiegheremo perché secondo noi quella misura, che investe 20 miliardi in tre anni guardando solo ai pensionandi, è ingiusta: quei soldi dovrebbero andare ai giovani, alle coppie, alle famiglie, agli stipendi e ai servizi. Noi voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi: vediamo che cosa faranno gli altri".

Da Bruxelles replica il premier Conte: "È un pilastro della manovra" e rassicura sui pagamenti digitali: andremo ad azzerare le commissioni o a ridurle sensibilmente".

Bruxelles chiederà all'Italia chiarimenti sulla manovra del 2020. Lo afferma il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis in una intervista a margine dei lavori del Fmi pubblicata sul sito della Reuters. "Dove vediamo rischi di devianza dalle regole di bilancio della Ue chiediamo a questi Paesi ulteriori chiarimenti. E l'Italia - ha detto il vicepresidente dell'esecutivo europeo - sarà tra quei Paesi a cui chiederemo ulteriori chiarificazioni".

Renzi: 'Dalla Leopolda un no al partito delle tasse' - "Sarà una Leopolda che assomiglierà molto a quelle delle origini. Una Leopolda di sfida, in cui vengono le persone che vogliono arrivare e non quelle che sono già arrivate, in cui non c'è garanzia per nessuno. Una Leopolda dei pionieri. Tipo quella del 2012, quando ci eravamo già fatti conoscere, ma ancora eravamo, tutto sommato, outsider". A dirlo è Matteo Renzi, leader di Italia viva, in un'intervista al Quotidiano nazionale. "Evitare l'aumento dell'Iva - spiega a proposito della manovra - era ed è un dovere politico. Per le famiglie inizieremo a fare quello che fino ad adesso non è stato fatto. La ministra Bonetti è bravissima, la vedrete all'opera". Renzi spiega anche che cosa non lo convince: "Tutti i microbalzelli: dalla sugar tax alle tasse sulle transazioni immobiliari. Le cancelleremo in Aula. Su questo infatti la pensiamo come i Cinquestelle. La copertura passa dal taglio degli sprechi". "La Leopolda numero 10 sarà una Leopolda particolare, quella della nascita di Italia Viva. Parleremo di futuro, dei prossimi 10 anni, e infatti ci saranno moltissimi millenials". Così Matteo Renzi a Radio Anch'Io presentando l'edizione della kermesse da lui ideata che inizierà oggi pomeriggio nell'ex stazione. Alle 15 il leader e senatore inaugurerà una mostra dedicata alla memoria di Tiberio Barchielli, "reporter, paparazzo e fotografo di Palazzo Chigi" quando Renzi era premier. Domani pomeriggio verrà rivelato il simbolo del nuovo partito, il logo risultato vincente nel sondaggio online fra i tre proposti ai simpatizzanti e nascerà ufficialmente Iv, con la presentazione e la firma del manifesto programmatico. Domenica la chiusura con un intervento di Renzi.

Berlusconi, auguri a Renzi ma non giocheremo mai assieme - "Tanti auguri a Renzi che la sua Leopolda si svolga bene, auguri al suo nuovo partito che possa avere successo ma nell'altra metà campo dove noi non giocheremo mai". Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso della sua passeggiata al centro di Perugia.

ANSA

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SEZ. POLITICA Migranti, pulite scritte contro Salvini Sui muri di una chiesa a Bergamo. Gori, bella risposta

18 Ottobre 2019, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Migranti, pulite scritte contro Salvini Sui muri di una chiesa a Bergamo. Gori, bella risposta

 

BERGAMO,  Ieri, sulla facciata laterale della chiesina di Santa Lucia a Bergamo, sono comparse delle scritte ingiuriose nei confronti di Matteo Salvini: scritte che il capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Bergamo, Alberto Ribolla, ha chiesto fossero tempestivamente rimosse. Questa mattina le scritte sono state cancellate dai richiedenti asilo dell'Accademia dell'Integrazione, il progetto attivato dal Comune di Bergamo con la Diocesi e Confindustria e che punta a costruire le condizioni per una buona integrazione dei giovani stranieri a partire da un impegnativo percorso basato sull'apprendimento dell'italiano, sulla formazione professionale e su lavori di pubblica utilità. "Durante il suo incarico di ministro dell'Interno Matteo Salvini ha fortemente penalizzato tutte le attività volte a favorire l'integrazione dei richiedenti asilo - commenta il sindaco Giorgio Gori -. Il gesto dei ragazzi dell'Accademia di Bergamo mi pare una bella risposta, di quelle che fanno pensare".

ANSA

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SEZ. POLITICA Cosa serve per ridurre gli sbarchi e i morti in mare, secondo Luciana Lamorgese

14 Ottobre 2019, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Cosa serve per ridurre gli sbarchi e i morti in mare, secondo Luciana Lamorgese

"La crisi siriana può essere affrontata soltanto con una risposta forte dell'Unione Europea che favorisca la stabilizzazione politica di quei territori". Lo afferma la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, in un'intervista sul Corriere della Sera. Alla luce della minaccia del presidente turco Erdogan di mandare oltre confine milioni di profughi, Lamorgese sollecita quindi "un approccio europeo solidale" in quanto "non possono essere lasciati soli gli Stati più esposti".

Dopo i vertici di Malta e Lussemburgo, Lamorgese ha registrato un "rinnovato clima di solidarietà" però, aggiunge, "adesso solo una risposta coordinata e condivisa a livello europeo può consentire una strategia efficace".

L'importante è a suo avviso, avviare un sistema di gestione "più equo e bilanciato; un percorso complesso che auspico possa vedere progressivamente coinvolti il maggior numero possibile di partner europei". Per la ministra, occorre innanzitutto il superamento "degli attuali squilibri nella ripartizione degli oneri tra gli Stati membri", con l'introduzione di un meccanismo di redistribuzione dei migranti "basato su procedure di ricollocazione automatiche, veloci ed efficaci, far sì che non vi siano incertezze in merito alla gestione dell'accoglienza".

Ancora: occorre una "politica migratoria e di asilo efficace" che richiede a sua volta "una strategia di rimpatri a livello europeo per coloro che non hanno diritto a rimanere. È necessario sottoscrivere nuovi accordi di riammissione e potenziare quelli esistenti. Tutto ciò senza escludere, anzi favorendo, i corridoi umanitari verso l'Europa per le persone più vulnerabili che finora ci hanno consentito di accogliere solo dalla Libia oltre 850 richiedenti asilo".

Per la responsabile dell'Interno è necessario proseguire "nell'azione di sostengo alla stabilizzazione della Libia, impegnarsi per la realizzazione di un piano umanitario europeo oltre che per il rafforzamento della capacità di tutte le guardie di frontiera dei nostri partner africani ai fini di una gestione dei flussi dei migranti sicura e rispettosa dei diritti delle persone".

Quanto invece alla situazione italiana, e alla mancanza di risorse lamentata dalle forze dell'ordine, Lamorgese assicura che sono state individuate ulteriori risorse necessarie a completare il riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle forze di polizia e delle forze armate".

Stiamo mettendo in campo tutte le iniziative necessarie ma so bene - aggiunge - che c'è ancora tanto da fare nella consapevolezza che dietro quelle divise ci sono madri, adri, fratelli, figli, famiglie, che si sacrificano per consentire alle nostre forze di polizia di vegliare, notte e giorno, sulla nostra sicurezza ed incolumità, e verso i quali mi permetta di esprimere la mia profonda gratitudine", ha detto al Corriere.

FONTE AGI

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SEZ. POLITICA Movimento Cinque Stelle compie 10 anni evento Napoli „Italia 5 Stelle, kermesse a Napoli per i 10 anni del Movimento: presenti Grillo e Conte“

12 Ottobre 2019, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Movimento Cinque Stelle compie 10 anni evento Napoli „ A partire dalle ore 19 di sabato in Arena si terranno gli interventi politici, con il saluto di apertura di Luigi Di Maio. A seguire il giornalista Paolo Borrometi intervisterà (insieme) Luigi Di Maio e Giuseppe Conte. Poi ci saranno gli interventi di Roberto Fico e di Davide Casaleggio, mentre la chiusura vedrà salire sul palco Beppe Grillo. I cancelli dell’Arena si apriranno a partire dalle 18 mentre dopo gli interventi politici e a seguire, a partire dalle 21, prenderà il via lo spettacolo. A confermare la presenza di Conte a Napoli lo stesso premier con un post eloquente: "Ci vediamo sabato sera a Napoli!". Trasporti straordinari La Regione Campania, "accogliendo la richiesta pervenuta dal Movimento Cinque Stelle", ha predisposto servizi ferroviari straordinari in occasione della manifestazione che si svolgerà alla Mostra d'Oltremare. I servizi straordinari saranno garantiti dalle ore 10 alle 00.30 del primo giorno e dalle 10 alle 17.30 del secondo giorno. Trenitalia garantirà sulla Linea 2 della metropolitana, da San Giovanni Barra a Napoli Campi Flegrei in entrambe le direzioni, 4 treni all'ora con prolungamento del servizio, per il primo giorno della manifestazione, fino all'una. NAPOLITODA

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SEZ. POLITICA Domenica la festa del tesseramento del PD di Massa Lubrense

12 Ottobre 2019, 06:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

partito-democratico

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MASSA LUBRENSE. Domenica 13 ottobre, dalle ore 17:30, presso l’Antica Residenza Cerulli di Sant’Agata sui due Golfi, si svolgerà la festa per il tesseramento del circolo di Massa Lubrense del Partito Democratico. “Dopo un lungo percorso – fanno sapere i promotori -, durato all’incirca cinque anni, in cui il mondo PD, ed il nostro circolo in particolare, sono stati totalmente stravolti, il Circolo di Massa Lubrense può dirsi finalmente pronto a ripartire. In questi cinque anni è successo praticamente di tutto: siamo stati commissariati, poi c’è stata la fase Renziana e adesso, dopo tante lotte per evitarne la scomparsa, il nostro circolo è finalmente pronto a rilanciarsi”. “Domenica sarà più che un tesseramento – aggiungono ancora dalla locale sezione del partito – abbiamo puntato molto sul rendere questo appuntamento un incontro plurale con tesserati, amici, e perché no anche critici. Crediamo nella pluralità della politica e nel confronto, che vogliamo mettere al centro del nostro percorso di crescita. Abbiamo organizzato la festa del tesseramento in modo da poterci incontrare e discutere con tutti, infatti domenica 13, abbiamo pensato di suddividere il pomeriggio in tre momenti diversi: un primo in cui si parlerà del PD, sia dal punto di vista locale con la presentazione di un “manifesto di idee” che il direttivo in carica vuole proporre come pietra miliare del PD di Massa Lubrense, che nazionale, anche grazie alla presenza di ospiti come: Marco Sarracino dalla direzione nazionale del PD, Stefania Astarita dalla direzione regionale PD e Ilaria Esposito segretario GD Napoli. Successivamente si aprirà il dibattito che, come già detto precedentemente, sarà aperto a tesserati e non. Infine il pomeriggio si concluderà con un piccolo aperitivo”. MAX SORRENTOPRESS

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