Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La manovra Draghi approda alla Camera. E' infatti arrivato il via libera dalla commissione Bilancio. Il provvedimento, approvato senza modifiche, passa subito all'aula per l'avvio dell'esame. La richiesta di fiducia da parte del governo è attesa in giornata (tra le 18 e le 19) e poi i lavori di Montecitorio si dovrebbero interrompere per 24 ore. Dopo il voto sulla fiducia sarà il momento degli ordini del giorno e, a seconda del numero di odg che saranno presentati, il via libera definitivo potrebbe arrivare tra il 30 e il 31 dicembre.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Nella seduta di ieri del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) sono stati approvati finanziamenti per diversi interventi sulla viabilità, in modo particolare, in Regione Campania, tra gli altri, è stato finanziato il completamento del secondo ed ultimo lotto dell’intervento “Strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda”, per oltre 76 milioni di euro.Si tratta di un importante e atteso risultato della Giunta Regionale, che dopo oltre 10 anni di attesa, intercetta le risorse economiche per completare un progetto altamente strategico, del valore, ad oggi, di 445 milioni di euro. Nella stessa giornata di oggi, negli uffici della Regione Campania sono stati sottoscritti gli atti integrativi che consentono la definitiva ed organica ripresa dei primi tre stralci dell’opera e la partenza del quarto stralcio per un valore di 63 milioni che consentirà il completamento del primo lotto. I due atti, congiuntamente, porteranno ad una ripresa concreta dei lavori e garantiranno il completamento dell’opera. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incubo variante Omicron covid, l'Italia torna a blindarsi. Oggi il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente MarioDraghie del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.
Green Pass
Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.
Mascherine
- obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
- obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
- obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.
Ristoranti e locali al chiuso
Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione anche al banco. Resta in vigore, con riferimento ai limiti di capienza, quanto previsto da linee guida e protocolli (disposizione dei tavoli assicurando il distanziamento di un metro, indossare la mascherina il più possibile, consultazione dei menù on line, dove non ci sono posti a sedere ingressi contingentati, etc.). Eventi, feste, discoteche Inoltre, in merito a manifestazioni pubbliche, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022 - sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; - saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico. Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose. Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza. Estensione del Green Pass rafforzato Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a: - al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra; - musei e mostre; - al chiuso per i centri benessere; - centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); - parchi tematici e di divertimento; - al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia); - sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.
INSERITO DA MIKI PAPPACODALa legge di bilancio approderà nell'Aula della Camera martedì 28 dicembre, con l'avvio della discussione generale alle 14.Le votazioni non avranno inizio prima delle 18. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
I lavori proseguiranno nelle giornate del 29, 30 e c'è anche l'ipotesi del 31 dicembre. Sempre in capigruppo, viene riferito, è stata avanzata l'ipotesi che il governo possa mettere la fiducia sulla legge di Bilancio, per il via libera definitivo.
Approvato, intanto, l'emendamento alla manovra sul Superbonus 110%, che toglie il vincolo del tetto Isee per le villette. Il testo approvato è lo stesso riformulato e poi presentato in nottata in commissione Bilancio durante l'esame della legge di bilancio.Previsto un bonus del 75% per abbattere le barriere architettoniche: la novità è contenuta nell'emendamento che rivede le regole per il Superbonus approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Si prevede una detrazione da scontare in 5 anni per le spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022, con tetto a 50mila euro per le villette, 40mila ad appartamento per i piccoli condomini e 30mila per le abitazioni nei palazzi oltre le 8 unità. Il bonus serve per installare ad esempio ascensori o montacarichi, e sarà esteso anche a "interventi di automazione degli impianti degli edifici", comprese le spese di smaltimento dei vecchi impianti.
Via libera della commissione Bilancio del Senato a tutti gli emendamenti del governo.Da quello 'omnibus', che introduce in manovra il taglio di Irpef e Irap, la rateizzazione delle bollette, riscrive il patent box e rifinanzia il bonus tv, a quelli su delocalizzazioni e stabilizzazione delle toghe onorarie.
La commissione Bilancio del Senato ha sospeso il voto sugli emendamenti riformulati alla Manovra 2022 per consentire all'Assemblea di palazzo Madama di votare il Rendiconto 2020 e il Bilancio interno 2021. Lo ha chiesto in Aula il presidente di turno Roberto Calderoli accogliendo una richiesta di Fratelli d'Italia. E c'è statoil via libera dall'Aula di palazzo Madama al Rendiconto 2020 e Bilancio Interno 2021. Il Rendiconto è stato approvato con 205 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti; mentre il Bilancio interno ha avuto 196 sì, 2 no e 5 astenuti.
La Manovra approda in Aula al Senato alle 15.30,lo ha chiesto il presidente della Commissione Bilancio Daniele Pesco al termine delle votazioni su Rendiconto 2020 e Bilancio interno 2021.
Stretta contro la produzione delle pellicce naturali. Con la manovrascatta il divieto di allevamento, riproduzione in cattività e uccisione di visoni, volpi, procioni, cincillà e animali di qualsiasi specie utilizzati per ricavarne pelliccia, come prevede un emendamento, a prima firma della capogruppo di Leu al Senato Loredana De Petris, approvato dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama. La misura consente in deroga agli allevamenti di mantenere gli animali già presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. Sono stanziati 3 milioni di euro per il 2022 per indennizzare gli allevamenti.
IL PUNTO
La commissione Bilancio del Senato ha iniziato alle due di notte il voto sugli emendamenti alla manovra. Lo stallo si è sbloccato in una riunione fra capigruppo, relatori e governo.
È arrivato poco prima delle 6 del mattino in commissione il fascicolo di emendamenti checomprende anche la riformulazione del Superbonus al 110%. Il testo, però,è stato subito accantonato su richiesta della maggioranza per valutazioni da approfondire, come si apprende da fonti parlamentari. Secondo alcune ricostruzioni, la riformulazione del Superbonus non è quella concordata fra governo e maggioranza.
Decalage e teleriscaldamento: sono i due nodi principali che stanno tenendo in standby l'emendamento riformulato sul Superbonus, la più attesa fra le centinaia di proposte di modifica alla manovra. Il testo riformulato dovrebbe cancellare il tetto Isee per le le villette e applicare il Superbonus agli impianti solari fotovoltaici fino a 48mila euro di spesa. Per quanto riguarda le colonnine di ricarica, se collegate a lavori 'trainanti', la detrazione è nei limiti 2mila euro per villette, 1.500 euro per condomini con massimo 8 colonnine e 1.200 euro per quelli che superano le 8. Detrazioni al 75% nel 2022 sono inoltre previste per gli interventi con cui si eliminano barriere architettoniche In questa riformulazione, lamentano i gruppi di maggioranza, il meccanismo del decalage dopo il 2023 non è soft come quello richiesto in particolare dal M5s. Questa soluzione, fanno notare fonti di governo, non era nelle ipotesi. Il secondo aspetto riguarda gli immobili con il teleriscaldamento, per i quali al momento non è prevista l'applicazione degli interventi agevolati. Un problema di classificazione energetica che la maggioranza contava di sanare con un emendamento interpretativo, per includere anche quel tipo di immobili fra quelli a cui si applica il Superbonus.
Caterina Bini, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, aveva annunciato su Twitter il via libera all'innalzamento a 10mila euro del bonus mobili, a fondi per la cura dell'autismo e per il contrasto ai disturbi alimentari e allo sgravio contributivo al 100% per i contratti di apprendistato. Secondo il responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai, non si chiuderà prima delle ore 15.
10 milioni a proprietari di case occupate abusivamente - Con la manovra arriva un fondo di solidarietà da 10 milioni di euro per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente. Lo prevede un emendamento riformulato, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Un impegno in questo senso era stato richiesto al governo da parte di Fratelli d'Italia. Secondo la norma, le modalità di attuazione saranno dettate con decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con quello della Giustizia e con quello dell'Economia, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio.
Emendamento su proroga 180 giorni cartelle - "Stiamo depositando l'emendamento per la proroga dei termini del pagamento delle cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022 per 180 giorni, in luogo dei 90 giorni ordinari": lo ha annunciato il sottosegretario al Mef, Federico Freni, in una pausa dei lavori della commissione Bilancio del Senato, impegnata nelle votazioni sugli emendamenti alla manovra. Con questa misura, le cartelle in arrivo a gennaio, che scadono a marzo, potranno essere pagate a settembre.
Da 60 a 180 giorni per cartelle gennaio-marzo - È prolungato a 180 giorni il termine per il pagamento delle cartelle notificate nel primo trimestre del 2022: lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Come si legge nella relazione tecnica, l'intervento non determina oneri per la finanza pubblica perché "a pari del termine ordinariamente previsto di 60 giorni dalla notifica, il nuovo termine di 180 giorni ricade comunque nell'anno 2022".
Edili-ceramisti, pensione prima con 32 anni contributi - Scende da 36 a 32 anni di contributi la soglia a cui, a 63 anni di età, edili e ceramisti potranno andare in pensione anticipata aderendo all'Ape social. Lo prevede la norma contenuta in un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE La commissione Bilancio del Senato ha sospeso il voto sugli emendamenti riformulati alla Manovra 2022 per consentire all'Assemblea di palazzo Madama di votare il Rendiconto 2020 e il Bilancio interno 2021. Lo ha chiesto in Aula il presidente di turno Roberto Calderoli accogliendo una richiesta di Fratelli d'Italia. E c'è stato il via libera dall'Aula di palazzo Madama al Rendiconto 2020 e Bilancio Interno 2021. Il piacere di guidare. Verso il futuro. Una mobilità più sostenibile, con meno emissioni e massima cura nel ciclo produttivo. BMW iX è la perfetta espressione dell’approcci… BMW Il Rendiconto è stato approvato con 205 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti; mentre il Bilancio interno ha avuto 196 sì, 2 no e 5 astenuti. La Manovra approda in Aula al Senato alle 15.30, lo ha chiesto il presidente della Commissione Bilancio Daniele Pesco al termine delle votazioni su Rendiconto 2020 e Bilancio interno 2021. E sono proseguite a singhiozzo le votazioni degli emendamenti alla manovra nella Commissione bilancio al Senato, riunita tutta la notte, sospesa questa mattina presto e poi ripresa verso le 8.30. L'obiettivo è sempre chiudere entro la giornata, per inviare il testo in Aula giovedì. Ma resta ancora da sciogliere il nodo Superbonus: l'emendamento riformulato è stato presentato e subito accantonato, e non è ancora chiaro se verrà riformulato in giornata. IL PUNTO La commissione Bilancio del Senato ha iniziato alle due di notte il voto sugli emendamenti alla manovra. Lo stallo si è sbloccato in una riunione fra capigruppo, relatori e governo. È arrivato poco prima delle 6 del mattino in commissione il fascicolo di emendamenti che comprende anche la riformulazione del Superbonus al 110%. Il testo, però, è stato subito accantonato su richiesta della maggioranza per valutazioni da approfondire, come si apprende da fonti parlamentari. Secondo alcune ricostruzioni, la riformulazione del Superbonus non è quella concordata fra governo e maggioranza. Decalage e teleriscaldamento: sono i due nodi principali che stanno tenendo in standby l'emendamento riformulato sul Superbonus, la più attesa fra le centinaia di proposte di modifica alla manovra. Il testo riformulato dovrebbe cancellare il tetto Isee per le le villette e applicare il Superbonus agli impianti solari fotovoltaici fino a 48mila euro di spesa. Per quanto riguarda le colonnine di ricarica, se collegate a lavori 'trainanti', la detrazione è nei limiti 2mila euro per villette, 1.500 euro per condomini con massimo 8 colonnine e 1.200 euro per quelli che superano le 8. Detrazioni al 75% nel 2022 sono inoltre previste per gli interventi con cui si eliminano barriere architettoniche In questa riformulazione, lamentano i gruppi di maggioranza, il meccanismo del decalage dopo il 2023 non è soft come quello richiesto in particolare dal M5s. Questa soluzione, fanno notare fonti di governo, non era nelle ipotesi. Il secondo aspetto riguarda gli immobili con il teleriscaldamento, per i quali al momento non è prevista l'applicazione degli interventi agevolati. Un problema di classificazione energetica che la maggioranza contava di sanare con un emendamento interpretativo, per includere anche quel tipo di immobili fra quelli a cui si applica il Superbonus. Caterina Bini, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, aveva annunciato su Twitter il via libera all'innalzamento a 10mila euro del bonus mobili, a fondi per la cura dell'autismo e per il contrasto ai disturbi alimentari e allo sgravio contributivo al 100% per i contratti di apprendistato. Secondo il responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai, non si chiuderà prima delle ore 15. 10 milioni a proprietari di case occupate abusivamente - Con la manovra arriva un fondo di solidarietà da 10 milioni di euro per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente. Lo prevede un emendamento riformulato, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Un impegno in questo senso era stato richiesto al governo da parte di Fratelli d'Italia. Secondo la norma, le modalità di attuazione saranno dettate con decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con quello della Giustizia e con quello dell'Economia, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio. Emendamento su proroga 180 giorni cartelle - "Stiamo depositando l'emendamento per la proroga dei termini del pagamento delle cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022 per 180 giorni, in luogo dei 90 giorni ordinari": lo ha annunciato il sottosegretario al Mef, Federico Freni, in una pausa dei lavori della commissione Bilancio del Senato, impegnata nelle votazioni sugli emendamenti alla manovra. Con questa misura, le cartelle in arrivo a gennaio, che scadono a marzo, potranno essere pagate a settembre. Da 60 a 180 giorni per cartelle gennaio-marzo - È prolungato a 180 giorni il termine per il pagamento delle cartelle notificate nel primo trimestre del 2022: lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Come si legge nella relazione tecnica, l'intervento non determina oneri per la finanza pubblica perché "a pari del termine ordinariamente previsto di 60 giorni dalla notifica, il nuovo termine di 180 giorni ricade comunque nell'anno 2022". Edili-ceramisti, pensione prima con 32 anni contributi - Scende da 36 a 32 anni di contributi la soglia a cui, a 63 anni di età, edili e ceramisti potranno andare in pensione anticipata aderendo all'Ape social. Lo prevede la norma contenuta in un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. "Buon lavoro al Presidente della Provincia di Avellino, Rino Buonopane e a tutti i consiglieri eletti. L'auspicio è che Palazzo Caracciolo continui ad essere terreno fertile di confronto e voce di un territorio che ha tanto bisogno di sostegno ed idee di crescita concrete e vincenti". Così Costantinos Vassiliadis, segretario provinciale dell'Ugl Avellino, in merito all'elezione del neo presidente della Provincia di Avellino. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dario Loffredo con 19 voti è il nuovo presidente del consiglio comunale di Salerno, vice la consigliera del Movimento Cinque Stelle Claudia Pecoraro. L’elezione arriva poco prima delle 20 nel Salone dei Marmi, preceduta da unairrituale e lunga discussione con gli interventi di numerosi consiglieri comunali subito dopo il giuramento del sindaco di Salerno. L’opposizione (intervengono tra gli altri Celano, Sarno, Cammarota, Catello Lambiase, Claudia Pecoraro) che chiede di essere definita minoranza, si sofferma sul regolamento di accesso al Comune, contesta e critica il dietro front sulla tassa di soggiorno e non risparmia riferimenti all’inchiesta giudiziaria. Duro battibecco trail sindaco Napoli ed il capogruppo di Forza Italia, in merito alla scelta di non far precedere la votazione del presidente da una discussione sulla scelta. La maggioranza, con Luca Sorrentino, Barbara Figliolia, invita ad abbassare i toni, la consigliera Tea Siano con scarpe con tacco 12 rosse lucide ricorda la giornata della violenza contro le donne, e una standing ovation rende omaggio alle vittime. Un lungo applauso invece sottolinea il dolore per la scomparsa di Alfonso Siano. Un primo applauso aveva accolto il giuramento del sindaco laconico: “Giuro sullaCostituzione” ed un altro festeggia l’elezione di Loffredo. La seduta si interrompe per festeggiare, con dolci fatti arrivare da Loffredo, l’elezione del presidente del consiglio e riprende alle 20 con il punto 5. Si tratta di comunicazione del sindaco in merito alle scelte effettuate sulla giunta. Assenti, causa contagio covid, Mimmo Ventura e Dante Santoro. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. “La Provincia che ho in mente deve mettere in cima alle sue priorità la riprogrammazione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma con la definizione di obiettivi che allo stato non vengono raggiunti e che sono, al contrario strategici, sia sul versante dei collegamenti interni al nostro territorio, ma anche per incidere su fenomeni preoccupanti, quali la questione ambientale e lo spopolamento dei nostri paesi”. Lo dichiara Rino Buonopane candidato alla presidenza della Provincia di Avellino. “Il servizio, come si sa – spiega Buonopane – è gestito dall’Air ma la programmazione è in testa all’amministrazione provinciale. Dal mio punto di vista bisogna innanzitutto definire la rete degli hub che va chiusa e realizzata in tempi rapidi: faccio riferimento alle strutture di Avellino, a quella di Grottaminarda e a quella di recente progettazione di Montella. Le tre autostazioni dovranno rappresentare i cardini intorno ai quali tessere una rete di collegamenti interni al nostro territorio tale da coprire tutti i paesi, spezzare l’isolamento dei più piccoli, garantire un servizio pubblico degno di questo nome. Per farlo la Provincia deve riprogrammare da capo e ripianificare in maniera adeguata ai tempi che viviamo il servizio”. “Poi – aggiunge Rino Buonopane – c’è la questione degli studenti fuorisede, faccio riferimento agli universitari. I tre hub potranno determinare le condizioni per predisporre collegamenti diretti più agevoli con le sedi universitarie. Di fronte ad un servizio efficiente si garantirebbe in pieno il diritto allo studio, si darebbe la possibilità ai ragazzi di non doversi per forza trasferire in altre città. Sarebbe un modo utile per conservare un rapporto con le loro radici. Spesso i ragazzi, una volta lasciato il paese di origine, non vi fanno più ritorno. E’ chiaro come questo incida fortemente sul rischio spopolamento. Un collegamento efficiente e capillare potrebbe determinare un’auspicabile inversione di tendenza”. “Infine – così conclude Buonpane – c’è il pezzo di trasporto legato ai pendolari per lavoro. Una rete di collegamenti più aderente alle esigenze delle nostre comunità diventerebbe un deterrente all’utilizzo delle automobili, rendendo le strade meno congestionate e incidendo positivamente sull’ambiente, questione tutt’altro che secondaria”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
DI MICHELE PAPPACODA Il leader dei 5 stelle: "Prorogare lo stato di emergenza è necessario" Il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte si è recato a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi. Salvini «ancora non mi ha chiamato ma io stesso ho auspicato un confronto con i leader quando sarà il momento. Adesso approviamo la manovra», ha spiegato Conte, dicendo poi che «la proroga dello stato di emergenza è necessaria. Ho rappresentato che il Movimento 5 stelle si rimette sempre, come ha sempre fatto, alla valutazione degli esperti e del Cts ma è chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire a una proroga».«Abbiamo parlato della manovra, abbiamo ribadito le priorità del Movimento 5 Stelle, quindi l'importanza di estendere il Superbonus per il 2022: deve saltare la soglia Isee che è troppo bassa e ci stiamo lavorando». Tre le richieste anche un ulteriore esonero per la Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico per i tavolini all'aperto perché «i ristoratori e i bar hanno bisogno di continuare a lavorare, quelle agevolazioni vanno prorogate». «Continueremo a lavorare anche sul rincaro delle bollette, in parte compensato dalle misure già stanziate». Sulle bollette bisogna fare di più «non solo per le famiglie ma anche per le imprese che sono in forte difficoltà con questi costi aggiuntivi». «In prospettiva» va recuperato «l'extragettito delle aste di emissioni di CO2 per compensare questi ricavi» oltre a «rivedere per quanto possibile gli oneri generali di sistema» per «bollette più trasparenti».
INSERITO DA REDAZIONE Il leader della Lega: "Spero si perda poco tempo e ci siano poche polemiche"(LaPresse) “Sto chiamando i miei colleghi segretari di partito per invitarli a un ragionamento comune, a un confronto, a un ascolto per arrivare a gennaio a una scelta per l’elezione del presidente della Repubblica quanto più condivisa possibile. Spero che si perda poco tempo, che ci siano poche polemiche e litigi”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un evento organizzata dalla Federazioni Italiana Cuochi. “Il centrodestra ha sicuramente proposte utili da portare al tavolo, però mi sto confrontando con Letta, Conte, non solo con Berlusconi, Meloni, Toti e Cesa – aggiunge –. Il mio obiettivo è sentire tutti, dai piccoli ai grandi, per arrivare a un obiettivo comune. Poi non tutti saranno d’accordo, magari qualcuno dirà ‘io con Salvini non mi siedo’, ma per me è un dovere ascoltare tutti e scegliere una figura che possa radunare quanto più consenso possibile”. “Non chiedetemi però di Draghi, Berlusconi, Mattarella, e di altri nomi che si leggono sui giornali. A me interessa impostare un metodo – sottolinea Salvini –, e cioè chiedere ai miei colleghi di maggioranza e opposizione se sono d’accordo con me nel trovarsi da qui all’elezione per scegliere un metodo, litigare poco, eleggere il presidente della Repubblica quanto più velocemente possibile”. LAPRESSE