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sez.politica

SEZ. POLITICA Il referendum propositivo è il nuovo fronte tra Lega e M5S

7 Gennaio 2019, 11:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ. POLITICA Il referendum propositivo è il nuovo fronte tra Lega e M5S

INSERITO DA MORENA MOTTA Mentre dalla maggioranza emergono orientamenti diversi sulla questione dei migranti a bordo della Sea Watch, si apre un nuovo fronte tra Lega e M5s sul referendum propositivo senza quorum, tema molto caro ai pentastellati, che della democrazia diretta fanno una delle loro bandiere. In un'intervista al Tg3, il leader del Carroccio, Matteo Salvini, pur premettendo che "coinvolgere i cittadini è fondamentale" e che "la Svizzera è un modello", afferma che "un minimo di quorum bisogna metterlo, altrimenti qua si alzano in dieci la mattina e decidono cosa fare".

Fraccaro: "È nel contratto ma si esprima il Parlamento"

"Condivido con Salvini l'idea che la Svizzera sia un modello e che i cittadini vadano coinvolti sempre di più nei processi decisionali", ribatte il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, "a tal propositivo va ricordato che in Svizzera c'è il quorum zero e che anche il contratto di Governo prevede espressamente di cancellare il quorum, proprio per incentivare la partecipazione attiva". "Detto questo", prosegue Fraccaro, "sulle riforme costituzionali la centralità spetta al Parlamento e non al Governo. Saranno quindi le Camere, non il ministro Salvini né il ministro Fraccaro, a deliberare in merito al quorum per il referendum propositivo, con la consapevolezza che le riforme richiedono quanto meno il tentativo di costruire il maggior consenso possibile e di ascoltare tutti, soprattutto le opposizioni". 

Casellati: "In discussione la democrazia rappresentativa"

Da questo punto di vista, il Pd condivide la posizione di Salvini ed è pronto, riporta Repubblica, a presentare 67 emendamenti. Preoccupata anche la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. "Gli strumenti di democrazia diretta ci sono già nel nostro ordinamento e hanno rappresentato un arricchimento straordinario per le nostre istituzioni. Penso alle stagioni referendarie e ai concreti 'passi in avanti' compiuti grazie alle scelte dei cittadini su grandi temi, a partire dai diritti civili", ha affermato in un'intervista al Corriere, "ma un referendum senza quorum, con la concorrenza tra proposte delle camere e proposte d'iniziativa popolare, mi sembra possa mettere in discussione il futuro della stessa democrazia rappresentativa".

A ribattere, sempre ai microfoni del Corriere, è lo stesso Fraccaro, il quale ribadisce che "saranno le Camere, non io né Salvini, a deliberare". "La Costituzione è di tutti, quindi le riforme costituzionali vanno fatte cercando il consenso più largo possibile ascoltando tutti, soprattutto le minoranze", ha sottolineato il ministro, "l'iniziativa legislativa popolare rafforzata stimolerà il Parlamento a legiferare in materie nelle quali gli equilibri delle maggioranze renderebbero difficile una decisione. Inoltre indurrà a trovare soluzioni supportate dal consenso popolare e a difenderle nel Paese. In definitiva rafforzerà la legittimazione delle decisioni parlamentari e favorirà una vera stabilità delle decisioni politiche".

FONTE AGI

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SEZ. POLITICA Di Maio: 'Ora taglio stipendi parlamentari'

6 Gennaio 2019, 11:15am

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SEZ. POLITICA Di Maio: 'Ora taglio stipendi parlamentari'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Vi ringraziamo tutti perchè ci siete stati vicino e senza di voi non saremmo andati da nessuna parte. Abbiamo ancora tante cose da fare, siamo solo alla fine dell'inizio. Ieri sera vi abbiamo promesso che vi regaleremo una bella legge per tagliare gli stipendi a tutti i parlamentari della Repubblica". Così il ministro dello Sviluppo e vicepremier Luigi Di Maio, in tenuta sciistica, accanto a Alessandro Di Battista, anche lui con cappello e giacca a vento, fa gli auguri di buon 2019 in diretta Facebook dalle piste di sci.

"Nel 2018 - prosegue Di Maio - abbiamo combattuto una classe di privilegiati che ci sta combattendo anche in questi giorni perchè stiamo bloccando le pensioni d'oro, stiamo bloccando un sacco di cose...che vi avevamo promesso avremmo tagliato".  "Oggi - aggiunge Di Maio - la cosa che posso augurarvi per il 2019 è di fare le cose che vi piacciono, fate sempre le cose che vi rendono felici: sicuramente veniamo da anni difficili, abbiamo dovuto fare battaglie grosse ma c'è sempre piaciuto combattere quei signori che utilizzavano i soldi pubblici e le leggi dello stato per privilegiarsi di una serie di diritti di cui non dovevano godere".

"Tanti auguri, ieri è stato bello per me rivedere Luigi dopo sette mesi. Tanti auguri a tutti di buon anno, un grande abbraccio". Lo afferma Alessandro Di Battista, a fianco di Luigi Di Maio, in diretta Facebook, nel suo primo intervento da quando è rientrato in Italia dopo mesi trascorsi in America Latina.

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SEZ.POLITICA Sicurezza: Salvini, sindaci in disaccordo si dimettano

5 Gennaio 2019, 08:41am

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SEZ.POLITICA Sicurezza: Salvini, sindaci in disaccordo si dimettano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Io non mollo. Se c'è qualche sindaco che non è d'accordo si dimetta. Orlando e De Magistris dimettetevi". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in diretta Facebook che, rivolgendosi anche al sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha aggiunto: "Non applicate il decreto sicurezza? Fate i sindaci e fate il vostro lavoro". "Se c'è una legge approvata dal Parlamento, dal governo e firmata dal Presidente della Repubblica, si rispetta. E' troppo facile applaudire Mattarella quando fa il discorso in televisione a fine anno e due giorni dopo sbattersene", ha aggiunto. "E' la prova che Salvini non ha capito niente e che viviamo in mondi diversi. Io sto agendo da sindaco". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, replica al vice premier Matteo Salvini che lo ha invitato a dimettersi se è in disaccordo con il decreto sicurezza.

"Sono inaccettabili le posizioni degli Amministratori locali che hanno pubblicamente dichiarato che non intendono applicare una legge dello Stato. Il nostro ordinamento giuridico non attribuisce ai Sindaci il potere di operare un sindacato di costituzionalità delle leggi: disapplicare una legge che non piace equivale a violarla, con tutte le conseguenti responsabilità". E'quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi. "Se l'Anci desidera un incontro per segnalare eventuali difficoltà applicative collegate alla legge sull'immigrazione e sulla sicurezza, ben venga la richiesta di un incontro con il Governo, al quale anche il Presidente del Consiglio è disposto a partecipare insieme al Ministro dell'Interno". E' quanto fanno sapere fonti di Palazzo Chigi

"Ministro Salvini, ci ascolti e riveda il decreto sicurezza, così non va!". È l'appello del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che sulla sua pagina Facebook ha spiegato come da settimane "noi sindaci avevamo richiesto, anche attraverso l'Anci, di ascoltare la nostra opinione su alcuni punti critici" ed è necessario "valutare impatto sociale ed economico" del provvedimento.

L'Anpi si schiera con i sindaci che "hanno deciso di sospendere l'attuazione di quelle parti della legge sicurezza e immigrazione inerenti l'attività dei Comuni". Così la presidente Carla Nespolo. "La coraggiosa decisione di Orlando e di altri Sindaci di non dare attuazione a tale articolo apre anche sul terreno istituzionale quel percorso di resistenza civile che da tempo Anpi aveva auspicato non contro questo Governo in quanto tale, ma contro i provvedimenti che negassero i fondamentali diritti costituzionali ribaditi dalla Dichiarazione universale dei diritti umani".

"Col Pd caos e clandestini, con la Lega ordine e rispetto. Certi sindaci rimpiangono i bei tempi andati sull'immigrazione, ma anche per loro è finita la pacchia!". Così in precedenza Salvini su twitter tornando a parlare del fronte che si è aperto con alcuni sindaci, in testa Leoluca Orlando, primo cittadino di Palermo, sull'applicazione delle norme del decreto sicurezza.

"Solo campagna elettorale da parte di sindaci che si devono sentire un po' di sinistra facendo un po' di rumore. Ma se vuoi sentirti di sinistra metti mano ai diritti sociali di questo Paese, quelli che la sinistra ha distrutto in questi anni. Pensate come stanno messi male". Lo ha detto il vice premier Luigi Di Maio sul blocco del Dl sicurezza da parte di alcuni sindaci. 

"Ho disposto la sospensione del Decreto e ho dato incarico all'ufficio legale di adire il giudice. Io vado dal magistrato perché non posso andare alla Corte Costituzionale per violazione dei diritti umani e per violazione di articoli specifici della Costituzione. Occorre sollevare la questione incidentalmente in un giudizio". Lo ha dichiarato a Sky TG24 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando la sua decisione di sospendere alcune misure del Decreto Sicurezza a Palermo.

ANSA

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SEZ. POLITICA Fico: in vigore il taglio dei vitalizi, 44 milioni di risparmi l'anno

3 Gennaio 2019, 11:51am

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SEZ. POLITICA Fico: in vigore il taglio dei vitalizi, 44 milioni di risparmi l'anno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Da ieri è ufficialmente applicata ai cedolini degli ex parlamentari la delibera che supera i vitalizi! Il provvedimento è entrato in vigore subito dopo la sua approvazione ma diventa efficace proprio dall'inizio dell'anno. Grazie a questo atto la Camera dei deputati risparmierà 44 milioni di euro all'anno. Un risparmio di circa 130 milioni di euro per il prossimo triennio, che comunque non è l'unico." Lo annuncia su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico.

ANSA

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SEZ. POLITICA Castellammare - Il Pd chiede la Commissione d'accesso, Cimmino non ha paura: «Vengano qui e ci spieghino i motivi»

29 Dicembre 2018, 12:12pm

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SEZ. POLITICA Castellammare - Il Pd chiede la Commissione d'accesso, Cimmino non ha paura: «Vengano qui e ci spieghino i motivi»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Chi oggi parla di commissione di accesso a Castellammare è invitato a partecipare al consiglio comunale che convocheremo sul tema camorra nelle prossime settimane. Ci spiegassero i motivi per i quali questa amministrazione deve essere sciolta. Io li ascolterò». A dirlo è il sindaco Gaetano Cimmino che nella giornata di ieri, durante il consiglio comunale, ha risposto alle critiche e allo stesso tempo agli attacchi che gli sono piovuti addosso dal Partito Democratico e anche da alcuni consiglieri di opposizione. «La mia amministrazione è sempre stata in prima linea contro la lotta alla criminalità. Siamo stati i primi a denunciare il caso degli abbinamenti diretti che non a caso oggi sono sotto la lente d'ingrandimento della magistratura. Non accetto lezioni da nessuno soprattutto da chi ha governato questa città» continua il primo cittadino.

«In più abbiamo cercato di garantire trasparenza in ogni singolo atto, dagli eventi di Natale fino alla riscossione tributi passando per le assunzioni. Quest'ultime saranno garantite con concorsi pubblici e mai più con mobilità volontaria: sono impegni che abbiamo preso in campagna elettorale e che porteremo a termine». Il sindaco di Castellammare, a margine del suo intervento sulla discussione della variazione di bilancio da 500mila euro, ha voluto chiarire la sua condotta di governo: «Da Bobbio fino a Pannullo non sono state mai prese iniziative serie contro la camorra. Noi invece ci vogliamo mettere la faccia e puntiamo ad un processo di crescita culturale. La trasparenza è un fattore determinante per la nostra amministrazione e non a caso mi relaziono costantemente con i dirigenti comunali chiedendo spiegazioni su ogni singolo provvedimento. Grazie a questo modus operandi abbiamo scoperto molte cose: in primis perché Marina di Stabia negli anni non ha mai pagato la Tari? Ce lo devono spiegare i consiglieri che hanno governato per 20 anni».

Restando sul tema trasparenza, Cimmino attacca: «La vecchia amministrazione comunale ha portato avanti i lavori nel centro commerciale naturale ma ad oggi la Regione non ci ha dato ancora i 400mila euro. E tutti sanno che quell'opera è attenzionata della magistratura. Inoltre, vogliamo parlare di come società importanti come Tim, Napoletanagas hanno rovinato il nostro manto stradale?Noi abbiamo denunciato. Siamo in prima linea. Chi ha governato in passato ci può dire perchè il chiosco in villa comunale non è mai stato assegnato? Hanno fatto partire il bando e poi lo hanno ritirato. E poi vengono a parlare a noi di trasparenza? In soli sei mesi abbiamo provveduto a rescindere il contratto ad una ditta che operava in proroga con procedure illegittime, ad effettuare indagini interne sulle azioni poco chiare del passato relative ai lavori pubblici, ad avviare un’operazione di trasparenza sulle assunzioni con l’adesione al piano lavoro della Regione Campania e i concorsi pubblici. In questa battaglia di legalità sarò sempre in prima linea».

Un Cimmino a 360 gradi che ha voluto allontanare tutte le nubi che si aggiravano su Palazzo Farnese. Un intervento durato quasi mezz'ora rivolto soprattutto alla classe dirigente che fino ad inizio 2018 governava il Comune di Castellammare. A pochi giorni dall'inchiesta Olimpo, il tema camorra entra prepontentemente nella discussione politica animando anche i consigli comunali. Ma la sensazione è che nei prossimi mesi possano esserci molte più novità in merito.

STABIA CHANNELL

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SEZ. POLITICA Rifiuti, scontro a distanza fra Virginia Raggi e il sindaco di Parma Pizzarotti: "Se ho qualcosa da dire io lo dico in faccia"

26 Dicembre 2017, 10:14am

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SEZ. POLITICA Rifiuti, scontro a distanza fra Virginia Raggi e il sindaco di Parma Pizzarotti: "Se ho qualcosa da dire io lo dico in faccia"

DI BARBARA PAPPACODA ROMA - «Come sapete bene, gli accordi in tema di rifiuti sono tra Regioni... Poi se ho qualcosa da dire io generalmente la dico in faccia, non tramite giornali. Sono abituata così». Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi rispondendo ai giornalisti che, a margine della messa nell'ostello della Caritas le chiedevano come risponde a Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, che ieri ha dichiarato che si sarebbe aspettato una telefonata dalla Raggi. «Vogliamo che nella nostra città sia cancellata la parola esclusione, per dare prevalenza alla cultura della solidarietà contro ogni forma di assuefazione e, peggio ancora, di resa ad uno stato di fatto, che non deve mai considerarsi immodificabile», ha detto la sindaca, che poi ha citato Don Luigi Di Liegro: «"Una città in cui un solo uomo soffre meno è una città migliore". Ed è nostro compito far sì che a Roma siano sempre meno le persone che soffrono. Non è solo un modo di dire. È un impegno che ho assunto sin dal mio insediamento. Io sento su di me, sulla mia giunta e sui consiglieri tutta la responsabilità di mettere in atto una politica sociale che deve tenere conto delle diverse necessità, dei disagi e delle urgenze sociali. Che deve, e vuole, tenere conto di chi ha più bisogno. Ecco perché stiamo puntando ad incrementare la qualità e la quantità dei nostri servizi, secondo una nuova visione». «Una nuova visione sta caratterizzando il sistema di accoglienza per persone fragili, italiani e stranieri, che presenta forti elementi di novità rispetto al sistema precedente. Per la prima volta, infatti, garantiremo accoglienza alle famiglie, senza che i nuclei debbano dividersi», ha concluso Raggi.

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SEZ. POLITICA Il deputato Ottobre: "Doppia cittadinanza anche ai trentini"

21 Dicembre 2017, 13:30pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Il deputato Ottobre: "Doppia cittadinanza anche ai trentini"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Concedere la doppia cittadinanza anche ai trentini? E perché no? La pensa così il deputato trentino del gruppo Misto Mauro Ottobre, che accoglie con favore la proposta del governo austriaco guidato da Sebastian Kurz di concedere il passaporto agli italiani di madrelingua tedesca che vivono in Alto Adige.

"Sono assolutamente favorevole, è una proposta di un'apertura straordinaria, si tratta di una giustizia sociale - commenta Ottobre con l'AdnKronos -. Del resto, io sono il primo firmatario di una proposta di legge del 2013 per consentire agli emigrati trentini il riconoscimento della cittadinanza italiana".

"Gli emigrati trentini prima del 1919 all'estero non possono ottenere il passaporto italiano in quanto riconosciuti cittadini austriaci perché prima del 1919 il Trentino era Austria - spiega Ottobre -. Si tratta quindi di giustizia sociale nei confronti di quei cittadini che sono emigrati e che non sono riconosciuti dallo Stato italiano".

"Sull'apertura dell'Austria ai cittadini sudtirolesi dico sì - prosegue il deputato -. Quando si parla di Südtirol si parla anche di trentini, e sono tanti ad essere favorevoli a questa iniziativa". Per Ottobre è "assolutamente giusto" estendere questa iniziativa anche ai trentini "che assieme allo statista Alcide De Gaspari facevano parte dell'Impero austro-ungarico".

"Solo chi ha vissuto quei ricordi può capire" conclude Ottobre, che aggiunge: "Ricordiamoci che il Trentino Sud Tirolo è stato annesso all'Italia militarmente, assieme al Friuli Venezia Giulia. Quei territori non hanno potuto decidere se rimanere, nonostante il re avesse promesso".

FONTE ADNKRONOS

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SEZ. POLITICA CENTRO STORICO, BENE IN COMUNE INCONTRA ASSESSORE LONGO

15 Dicembre 2017, 11:03am

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DA REDAZIONE A proposito di “rilancio del centro storico” di Catanzaro il Presidente del movimento politico Il Bene in Comune , Salvatore Fulciniti ha chiesto ed ottenuto un’incontro con l’Assessore ai lavori pubblici Franco Longo, ha partecipato anche il Consigliere Comunale Rosario Mancuso espressione del movimento Bene in Comune. Oggetto dell’incontro lo stato di degrado in cui versa la balconata di Bellavista, una tra le più belle del Sud che delizia la vista di tanti cittadini e turisti che ammirano la costa Jonica da Crotone a Soverato, fornendo un biglietto da visita per la città e il suo centro storico senza eguali. Il Presidente dopo aver consegnato delle foto che rappresentano lo stato di abbandono di via Francesco de Seta , ha invitato l’Assessore a farsi una passeggiata per rendersi conto in che stato sono  le poche panchine presenti, i bidoni della raccolta rifiuti ormai inesistenti, qualcuno giace a terra da anni senza che trovi un sostegno per essere appeso, e che dire dell’unico cassonetto per la raccolta degli escrementi dei cani sempre pieno, che lascia l’alibi a quei cittadini che non rispettano il bene di tutti a lasciare l’organico a terra o nel migliore dei casi a raccoglierlo e buttarlo in quel cestino rimasto a terra.  Per tali motivi è stato chiesto all’Assessore Longo un’intervento immediato per ripristinare un minimo di decoro in uno dei luoghi più belli e suggestivi preferito da tanti cittadini che amano la loro città e dai visitatori occasionali o di rientro nella loro città di origine, i quali estasiati fotografano la cartolina naturale che si presenta davanti ai loro occhi, con l’immancabile Selfi, da esportare  e far vedere ai loro concittadini nei territori di provenienza. Inoltre per la sicurezza dei cittadini è stata richiesta l’installazione delle telecamere di sorveglianza che riprenda il  tratto panoramico e il parcheggio sottostante al fine di convincere gli automobilisti che le loro macchine parcheggiate non corrono alcun pericolo da eventuali vandali. E proprio per incentivare l’uso del parcheggio di Bellavista sono state proposte per l’immediato tariffe agevolate, con la possibilità in questo periodo Natalizio di parcheggiare gratis, oltre alla concessione ai residenti di poter parcheggiare con il pass a loro riservato. Servono azioni mirate e determinate evitando che gli automobilisti continuano a rimanere bloccati nel traffico come è successo nel giorno della funicolare Day dove con la funicolare aperta e i parcheggi a disposizione gratuiti, e con stranamente corso Mazzini aperto il centro era invaso da auto parcheggiate, e da una lunghissima colonna di macchine in fila che partiva da Bellavista per terminare al Cavatore, senza che il tratto di via Italia venisse minimamente percorso dagli automobilisti  cosa che avviene quando obbligati dal corso Mazzini chiuso. Pur consapevoli che il rilancio del centro storico passa  anche attraverso la cura e il decoro urbano, una adeguata gestione della viabilità che sappia coniugare le esigenze degli automobilisti e la vivibilità dei cittadini che hanno il diritto di avere un centro cittadino senza inquinamento e pericoli per i tanti bambini che lo frequentano, in questo contesto non aver fatto di tutto per rendere fruibile un parcheggio come quello di Bellavista si ha la sensazione che anche la costruzione dell’ascensore che è costato ai cittadini catanzaresi nei due interventi un milione di Euro passa come  un’inutile spreco.                                                                                                                                 

Il Presidente                                                                                                                             

Salvatore Fulciniti

http://catanzaro.weboggi.it/Politica/174312-Centro-storico%2C-Bene-in-Comune-incontra-assessore-Longo

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SEZ. POLITICA Elezioni politiche 2018, si vota il 4 marzo

14 Dicembre 2017, 10:15am

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SEZ. POLITICA Elezioni politiche 2018, si vota il 4 marzo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La legislatura è ormai agli sgoccioli e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ne annuncerà la fine tra due settimane, proprio a cavallo tra Natale e Capodanno. Con ogni probabilità, riporta il Corriere della Sera in un retroscena, è che il capo dello Stato scioglierà le Camere il 27 dicembre, e si andrà alle urne il 4 marzo. Domenica 12 dicembre Mattarella ha pranzato al Colle con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e Maria Elena Boschi ma non avrebbero discusso di questo perché Quirinale e Palazzo Chigi ne parlano da tempo. L'idea di anticipare il termine della legislatura, che in teoria dovrebbe concludersi a marzo nasce dall'intenzione di evitare grane al governo dopo l'approvazione della legge di Stabilità. Gentiloni non salirà al Quirinale rassegnando il mandato ma dichiarerà "esaurito" il suo compito.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ. POLITICA Fratelli d’Italia-An, Rapani accoglie Wanda Ferro a Trieste

3 Dicembre 2017, 09:47am

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SEZ. POLITICA Fratelli d’Italia-An, Rapani accoglie Wanda Ferro a Trieste

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “La rotta tracciata – ha detto il coordinatore del partito – è quella giusta” E’ il congresso di Fratelli d’Italia-An a Trieste l’occasione per dare il benvenuto a Wanda Ferro che nei giorni scorsi ha lasciato Forza Italia per ritornare a destra. Il coordinatore regionale del partito, Ernesto Rapani, proprio ieri ha dato il benvenuto all’ex candidata del centrodestra alla Regione “Ciò significa – spiega Rapani nell’accogliere il consigliere regionale già candidato a presidente della Regione – che la rotta tracciata da Fdi-An nell’area di centrodestra è quella giusta. L’esperienza di Wanda, già assessore del comune di Catanzaro e presidente della Provincia, non potrà far altro che far crescere ulteriormente il partito in Calabria. Con lei rimpinguiamo anche il gruppo consiliare in Regione. L’adesione al nostro partito di un rappresentante illustre come la Ferro ci inorgoglisce, anche perché evidentemente abbiamo lavorato bene, in tutti questi anni, sul territorio regionale”. “La continua apertura di circoli, il radicamento sui vari territori sta offrendo i suoi frutti in termini di credibilità – termina Ernesto Rapani – che il partito sta assumendo, in un’area politica come quella di centrodestra oggi in una delicata fase di transizione e ricostruzione. In questa ottica, la Calabria c’è. C’è a Trieste, c’è nella direzione nazionale e ci sarà con forza ai prossimi appuntamenti elettorali, più forti di prima anche grazie al contributo di Wanda Ferro”. “Benvenuta Wanda Ferro – conclude il coordinatore provinciale di Catanzaro, Rosario Aversa –. Siamo certi che la Ferro, rappresentante politica di spessore, arricchirà di contenuti ed idee una famiglia in continua crescita qual è Fdi-An. Con lei proseguiremo a lavorare in sinergia con il regionale per mietere sempre più consensi”.

FONTE http://www.zoom24.it/2017/12/03/fratelli-ditalia-an-rapani-accoglie-wanda-ferro-trieste-61065/

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