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SEZ. POLITICA Ginevra Meloni con mamma Giorgia al G20 a Bali: prima volta di una bambina nello staff del Presidente del Consiglio La bambina ha seguito la mamma nel viaggio per impegni istituzionali

16 Novembre 2022, 15:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ginevra Meloni, 6 anni, vola a Bali al G20: prima volta di una bambina nello staff del Presidente del Consiglio. Mamma Giorgia Meloni è in Indonesia, a Bali, dove si sta svolgendo il G20: qui, il premier incontrerà i leader delle potenze mondiali, tra cui il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il Presidente cinese Xi Jinping. E, per la prima volta (anche per Giorgia Meloni), al suo fianco ci sarà la figlia Ginevra. Prima volta Non era mai successo che all'interno dello staff del Presidente del Consiglio ci fosse un minore, nel caso di Ginevra Meloni, una bambina. La figlia del premier e del giornalista Andrea Giambruno è partita con mamma Giorgia che deve affrontare una serie di importanti incontri istituzionali. Cuore di mamma Nonostante Giorgia Meloni rivesta in questo momento una delle cariche più alte dello Stato italiano, rimane pur sempre una mamma. Il Presidente, con i tanti impegni da portare a termine, non ha mai mancato a quelli più importanti per il cuore: la vita quotidiana con la sua Ginevra. Festa dei nonni Quando Giorgia Meloni ha ricevuto il passaggio di consegna da parte di Mario Draghi al Quirinale, era presente in prima fila la sua bambina Ginevra con il papà Andrea, e qui ha rubato la scena alla mamma. Quel giorno si celebrava anche la festa dei nonni e quindi, dopo la cerimonia istituzionale, la famiglia del premier si è diretta verso la scuola della piccola Ginevra per partecipare alla festicciola dedicata ai nonni.

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SEZ. POLITICA Emilia-Romagna, contributi alle imprese regionali per la produzione di documentari e film

14 Novembre 2022, 08:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Assegnati quasi 500 mila euro di contributi alle imprese regionali per la produzione  di 13 nuove opere audiovisive - Cinema in Emilia-Romagna

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tredici opere audiovisive, di cui dodici realizzate da imprese regionali, e cioè nove documentari, due cortometraggi e due opere cinematografiche. La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato la graduatoria della seconda sessione del bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato a imprese con sede in Emilia-Romagna. E grazie ad una disponibilità finanziaria aggiuntiva, ha potuto sostenere anche i primi quattro progetti ex aequo della prima e seconda finestra che risultavano finanziabili ed un ulteriore progetto del bando nazionale, per un ammontare complessivo di contributi pari a quasi 500 mila euro. Il 2022 si chiude, quindi, con un totale di progetti finanziati tra i due bandi di 44 opere e uno stanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro. “In questa seconda sessione si sono candidati 31 progetti e il lavoro istruttorio del nucleo di valutazione ne ha definito ammissibili al finanziamento 17- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Vista l’ampia e qualificata partecipazione, in particolare sul Bando per il sostegno alla produzione destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna 2022, abbiamo deciso un successivo stanziamento di fondi resisi disponibili, assegnando nel complesso in questo fine anno un sostegno economico a 12 progetti regionali e un documentario presentato sul bando nazionale”. Ampio e variegato lo spettro delle opere selezionate in questa sessione, dal Nucleo di valutazione è composto da Fabio Abagnato (responsabile Emilia-Romagna Film Commission), Silvia Sandrone (esperto dell’Istituto Luce Cinecittà, responsabile ufficio Media e del desk Europa Creativa Italia) e Luca Barra (esperto indicato dal Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Professore associato in Televisione e media digitali Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media). Le opere che hanno beneficiato del sostegno della Regione Dal mistero e la suspense del cortometraggio “Interno 18”, prodotto da Sunset Soc. Coop e diretto da Matteo Lolletti, al racconto metacinematografico lungo il fiume Reno di “Rheingold”, prodotto da Mompracem che segna l’opera prima di Lorenzo Pullega. Dal documentario prodotto da Sonne Film S.a.s che racconta la strage di Ustica in “Luci per Ustica”, al lavoro di Sette e Mezzo Studio S.r.l. che riflette sulla sessualità e la disabilità in “Let’s talk about sex”. La Finlandia approda poi in regione con la coproduzione internazionale di T.c.b. srl con “La morte è un problema dei vivi”, storia paradossale diretta da Teemu Nikki (“Il cieco che non voleva vedere il Titanic” vincitore del premio del pubblico Armani Beauty nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia 2021) di Risto Kivi, dipendente dal gioco d’azzardo e il suo amico Arto Niska, un uomo che a cui è rimasto solo il 15% del cervello. Il film è girato interamente in Finlandia con post-produzione sul territorio regionale. Dopo essere stato sostenuto nello sviluppo con l’apposito bando regionale, il documentario “A luci spente”, prodotto da Rodaggio S.n.c. è ora in fase di riprese. Si racconta di Loris Stecca che a 24 anni è il più giovane campione mondiale di boxe che l’Italia abbia mai avuto. Marco Mazzieri ritorna alla regia con documentario, prodotto da Aleo Film S.r.l. sulla storia di Genoveffa Cocconi in Cervi, madre dei sette fratelli Cervi, Genoeffa Cocconi i miei figli, i sette fratelli Cervi. Il documentario: Saman – Una storia sbagliata, prodotto da Bue S.n.c. che ci riporta ad un fatto di cronaca recente e racconta la tragica storia di Saman, giovane pakistana chi si oppone al volere dei famigliari, scomparsa nell’aprile dello scorso anno. Le ulteriori opere sono: “Sguardi in camera”, prodotto da Kiné Società Cooperativa, è una serie televisiva documentaria che racconta la storia d’Italia attraverso le immagini, le emozioni e le storie del cinema in formato ridotto. “L’imprevisto”, cortometraggio prodotto da Ventottoluglio S.r.l. che racconta la storia di Sara e Omar, il suo ragazzo senegalese che decidono di regalarsi una cena di sushi rubando gli ingredienti in un supermercato con Lamin, il vigilante gambiano che li coglie in flagrante e li conduce nella stanza di sorveglianza per chiamare le autorità le autorità. “Love for Steve”: il documentario prodotto da Strade dell’Est Produzioni S.r.l. che racconta Steve Grossman, sassofonista newyorkese definito da Elvin Jones “l’erede di John Coltrane”; la sua vita, la sua carriera e la sua relazione con Bologna, dove vive per più di vent’anni creando attorno a sé una vera e propria scuola. “Autentico e possibile” è il documentario diretto da Federika Ponnetti di Zoom S.r.l. che racconta la disabilità attraverso le storie di pizzaioli e camerieri con autismo o disturbi psichiatrici che si ritrovano per fare da catering in un evento a Modena. Grazie allo stanziamento aggiuntivo, la Giunta ha assegnato un contributo anche al primo progetto in lista d’attesa del bando nazionale. Si tratta di un documentario “L’altro mondo”, prodotto da Antropica s.r.l. e diretto da Parsifal Reparato, che racconta storie ambientate sulle montagne italiane seguendo le tracce di un lupo. SULPANARO.NET

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SEZ.POLITICA Affare rifiuti ad Avellino, Legambiente: "Solo uniti si combatte la camorra" Il comune di Avellino vuole lasciare l'Ato, Legambiente si dice preoccupata

11 Novembre 2022, 15:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

affare rifiuti ad avellino legambiente solo uniti si combatte la camorra

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. “Così non chiuderemo mai il ciclo dei rifiuti. La notizia secondo cui il Comune di Avellino sarebbe pronta a lasciare l’ATO Rifiuti per dar vita a un sub ambito distrettuale autonomo ci preoccupa perché va contro il principio di collaborazione tra enti locali a cui auspichiamo per chiusura del ciclo dei rifiuti". Così in una nota stampa Il presidente di Legambiente Avellino Antonio Di Gisi che continua. "Invece di chiudersi nel cerchio il comune capoluogo di provincia dovrebbe trainarlo quel ciclo virtuoso dei rifiuti urbani portandosi dietro tutti i comuni e politicamente governare un processo per chiudere il ciclo dei rifiuti in provincia di Avellino in maniera sostenibile, tenendo come faro lo sviluppo dell' economia circolare. Come già ribadito in più occasioni come Legambiente sosteniamo, fortemente, che questo sia possibile solo se le amministrazioni del territorio decidono di darsi comuni obiettivi, ricordandosi che le gestione dei rifiuti è fondamentale nel contrasto all’emergenza climatica e nella lotta alla camorra, parliamo di futuro e di giustizia. Auspichiamo che il presidente D'Alessio convochi al più presto un tavolo che abbia l'obiettivo di rafforzare l'ambito, come Legambiente restiamo a disposizione a collaborare in tal senso" conclude Di Gisi. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Pensioni, arriva la firma del del decreto. Giorgetti: «Da Gennaio assegni più alti del 7,3%»

10 Novembre 2022, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La notizia giunge da una nota di governo: Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia e delle Finanze, ha firmato il decreto che sancisce l'innalzamento delle pensioni Dopo un lungo dibattere sulle pensioni, arriva la firma del nuovo decreto. Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha firmato la nuova disposizione che prevede un adeguamento pari al +7,3% delle pensioni a partire dal primo gennaio 2023.a nota di governo La decisione presa dal governo Meloni si apprende tramite una nota di governo secondo cui l'aumento, come previsto dalla normativa vigente, è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 3 novembre 2022. Un'aumento, dunque, che doveva essere più alto ma che ha seguito le direttive. Assegni più alti a novembre Ma per una pensione più cospicua non si dovrà attendere gennaio. Già da questo novembre, infatti, i pensionati vedranno il loro assegno, almeno quelli fino a 2.692 euro lordi mensili, crescere del 2% rispetto agli importi fissati a inizio 2022. di Niccolò Dainelli LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Ponte sullo Stretto, Salvini: «Priorità per governo e regioni». Occhiuto: bello cominciarlo nel 2023. Schifani: modello Genova

8 Novembre 2022, 16:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Il ponte sullo Stretto è una priorità per governo e regioni», ha detto stamani Matteo Salvini (Ministro delle Infrastrutture) incontrando i presidenti di Calabria e Sicilia, Roberto Occhiuto e Renato Schifani: all'ordine del giorno dell'incontro, tra le altre cose, proprio il tema del Ponte sullo Stretto di Messina. Occhiuto: «Sarebbe bello cominciarlo nel 2023» «Sarebbe bello se l'opera si potesse cominciare a realizzare già nel 2023». Lo afferma il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, al termine dell'incontro al Mit parlando del Ponte sullo Stretto. «C'è il tema più complessivo della infrastrutturazione delle regioni del mezzogiorno - spiega - per cui faremo un gruppo di lavoro. Questo è la proposta che abbiamo rivolto al ministro che l'ha accolta per ragionare insieme su come dotare il mezzogiorno delle infrastrutture strategiche di cui ha necessità». Schifani: «Valutiamo il modello Genova» «Valutiamo l'adozione o meno del modello Genova per velocizzare quei lavori che con quel modello hanno dato ottimi risultati il clima è perfetto e ottimo credo che ci siano tutti i presupposti» per realizzare il Ponte sullo Stretto. Lo afferma Renato Schifani, presidente della Regione Sicilia al termine dall'incontro tra il vicepremier e ministro Matteo Salvini e il presidente della Calabria Roberto Occhiuto al Mit. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Moratti si candida con il Terzo Polo in Lombardia: «Daremo risposte che la regione merita»

7 Novembre 2022, 07:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex vice presidente e assessore al Welfare: «Inizia oggi un nuovo appassionante cammino per dare le risposte che la Lombardia merita» Letizia Moratti annuncia la candidatura alla presidenza della Regione Lombardia. In una nota, l'ex vice presidente e assessore al Welfare ha scritto: «Insieme con Carlo Calenda e Matteo Renzi ho condiviso l'avvio di un percorso che mi vedrà candidata alla presidenza di Regione Lombardia. Un progetto forte ed attento ai territori, orientato ad offrire una visione del futuro lombardo e nazionale capace di interpretare i mutamenti in atto ed affrontare le nuove sfide in arrivo». Moratti: «Ringrazio Calenda e Renzi per l'appoggio» «Una collaborazione - spiega Moratti - che nasce sostenuta dall'ampia e consolidata rete civica a me vicina e dal Terzo Polo, ampiamente aperta all'adesione di tutti gli interlocutori politici, culturali, del terzo settore e delle associazioni, con i quali realizzeremo interessanti e positivi confronti per la costruzione di una coalizione vincente». «Ringrazio Carlo Calenda e Matteo Renzi per l'appoggio», conclude, sottolineando che «inizia oggi un nuovo appassionante cammino per dare le risposte che la Lombardia merita». Il no del Pd La candidatura a presidente della Lombardia di Letizia Moratti «non è un'opzione e anche dall'assemblea è uscita questa indicazione. Non credo possa funzionare che c'è qualcuno che decide anche per gli altri. Siamo disponibili a confrontarci ma non vogliamo imporre niente a nessuno né farci imporre niente da nessuno», aveva detto il segretario del Pd lombardo Vinicio Peluffo a margine dell'assemblea regionale convocata oggi a Milano. La Lega: auguroni a Moratti, per anni con il centrodestra... «Ha fatto per anni il ministro, il sindaco e l'assessore col Centrodestra, oggi va a sinistra e si candida con Renzi. Auguroni». Così la Lega sul proprio profilo Twitter, commenta la candidatura di Letizia Moratti alla presidenza della Lombardia, sostenuta dal Terzo polo. LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Giovani Forza Italia Salerno si riorganizza: il nuovo organigramma I nominativi che affiancheranno il coordinatore Pietro Costabile

4 Novembre 2022, 16:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

giovani forza italia salerno si riorganizza il nuovo organigramma

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Dopo il coordinamento regionale, anche quello provinciale dei giovani di Forza Italia Salerno - guidato da Pietro Costabile - si riorganizza, con nuove responsabilità per i giovani attivisti azzurri. Queste le nuove nomine sul territorio: Alessandro Mucciolo, già coordinatore cittadino di Pontecagnano Faiano, Coordinatore dell’Area Piana del Sele; Eliano Labella, Coordinatore dell’Area Vallo del Diano; Pasquale Dell’Omo, Coordinatore dell’Area Cilento; Oscar Barba , Coordinatore cittadino di Cava de Tirreni; Antonio Bottiglieri, Responsabile provinciale per la Comunicazione; Antonio Trezza, Responsabile provinciale per la Propaganda. Le nomine verranno ufficializzate nel corso dell’assemblea provinciale di Forza Italia Giovani, che si terrà sabato 5 novembre 2022 presso la struttura “AgriPaestum” di Capaccio a partire dalle ore 10,30. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Legge anti rave: è polemica. Il prete social: "Anche messa all'aperto è reato?" Don Pirri: "Si configura come reato anche per le processioni, per come è scritta la legge"

2 Novembre 2022, 15:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

legge anti rave e polemica il prete social anche messa all aperto e reato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo la rivolta dell'opposizione contro il governo per la stretta sui raduni, arriva l'ironia del sacerdote. Don Dino Pirri, sacerdote che diffonde il Vangelo sui social, punzecchia via tweet: ''Si configura il reato di #raveparty anche per le processioni e le messe all'aperto?'' Legge anti rave Roba da Orban E la polemica va avanti con diversi esponenti dell'opposizione. "La sbandierata svolta liberale della Meloni è finita prima di iniziare. Il decreto contro la libertà di manifestare è roba da Orbán o Morawiecki. Illiberalismo allo stato puro". Lo scrive su Twitter il senatore del Pd Dario Parrini. "Il Governo: 'se necessario la norma contro i rave party sarà resa più tipica, tassativa e puntuale nel corso del dibattito parlamentare'. Hanno buttato giù il testo di un reato come se fossero al bar, ora fanno retromarcia. Troppi incompetenti a scrivere le leggi". Lo scrive sul suo profilo Twitter Enrico Costa, deputato e vicesegretario di Azione. Ma la polizia rivendica la norma: direzione giusta Sul contrasto ai party illegittimi e al loro indotto di illegalità, si ribadisce che c'è un vuoto legislativo che va colmato, e questa è una premessa che non può essere negata. La direzione verso cui si muove il decreto del Ministro dell'Interno, cioè prevenire, è giusta anche per agevolare il compito difficile delle forze di polizia su questo adesso versante. Così come prevede la Costituzione, il Parlamento, in sede di conversione, trovare gli equilibri definitivi sul testo". Così in una nota il Segretario Nazionale Enzo Letizia dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia. OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA «Iva ridotta al 5% su alcuni prodotti alimentari», il ministro Lollobrigida (Masaf): ipotesi su cui lavoriamo con il Mef

30 Ottobre 2022, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ​«Iva ridotta al 5% su alcuni prodotti alimentari», è il ministro Lollobrigida (Masaf, ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare, e forestale) a confermare l'ipotesi su cui il suo ministero sta lavorando con il Mef.

Il governo Meloni, dunque, punta ad ampliare il numero di prodotti alimentari a cui applicare l'Iva ridotta al 5%.

Ipotesi Iva ridotta al 5% «Un'ipotesi su cui stiamo lavorando con il Mef, cercando di capire se c'è questo tipo di possibilità, anche in linea con quello che hanno fatto alcuni Stati europei». Così il ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida a margine del ventennale del Centro agroalimentare di Roma, Car, ribadendo la possibilità di abbassare l'Iva al 5 per cento per alcuni prodotti alimentari .Lollobrigida: il nuovo ministeri si chiamerà Masaf Sarà Masaf, ministero dell'Agricoltura, Sovranità alimentare, e forestale la nuova denominazione del ministero. Lo ha annunciato alla sua prima uscita pubblica il ministro Francesco Lollobrigida, partecipando al ventennale del Car di Roma, il Centro agroalimentare. «Il decreto per la nuova denominazione non sarà nel prossimo Cdm ma in quello successivo», ha detto Lollobrigida. Pesca resta al ministero Masaf «Le competenze della pesca restano in capo a questo ministero». Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, rispondendo ad una domanda a margine del ventennale del Car di Roma. «Il ministero del Mare - ha detto Lollobrigida - è un ministero importantissimo che avrà una centralità nel coordinamento delle attività legate al mare. Abbiamo bisogno di una cabina di regia che coordini tutte le attività». Il neo ministro ha quindi tenuto a sottolineare che «fortunatamente il Governo è un Governo molto coeso e molto compatto che lavorerà insieme, senza la conflittualità tipica delle correnti e delle forze politiche che spesso hanno impedito di sviluppare una strategia in nome del protezionismo di alcuni ambiti di potere o peggio delle clientele». LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Nordio (ministro della Giustizia): «La pena non deve essere espiata solo in carcere» Il guardasigilli: costruire nuove carceri e migliorare quelle esistenti

28 Ottobre 2022, 07:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «La pena non deve essere espiata solo in carcere». Sono le parole del neo ministro della Giustizia Carlo Nordio. «La certezza della pena, che è uno dei caposaldi del garantismo, prevede che la condanna deva essere eseguita, ma questo non significa solo carcere e soprattutto non significa carcere crudele e inumano che sarebbe contro la Costituzione e i principi cristiani», lo ha detto il guardasigilli Carlo Nordio parlando all'Università Roma Tre. «Il detenuto deve essere aiutato nel suo recupero» o «almeno a non farlo diventare peggiore di quando è entrato in carcere». Per Nordio, molto si può fare potenziando le attività di sport e lavoro per i reclusi. Nordio: nuove carceri e migliorare quelle esistenti «Nel nostro programma c'è il potenziamento delle strutture edilizie» delle carceri «e delle risorse umane», ha poi detto il guardasigilli Carlo Nordio sottolineando che «occorre costruire nuove carceri e migliorare quelle esistenti» e «migliorare anche il trattamento economico» degli agenti penitenziari e di chi lavora nelle carceri «in condizioni veramente difficili» parlando a margine di un evento della polizia penitenziaria in corso all'Università di Roma Tre. LEGGO.IT

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