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SEZ. ECONOMIA San Marino, il nuovo "paradiso" dei pensionati ricchi: «Tasse al 3% per i redditi più alti». Ma nel 2025 cambierà tutto

1 Dicembre 2024, 10:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In un momento storico in cui sono tanti i pensionati nel mondo che decidono di cambiare vita e trasferirsi all'estero - per risparmiare sulle tasse o per guadagnarci in qualità della vita - c'è un luogo, nel mezzo del nostro Paese, che punta ad attirare proprio questa tipologia di persone. Parliamo di San Marino, piccola Repubblica di appena 61 km quadrati di territorio e poco meno di 34mila residenti alle pendici del monte Titano, in piena Romagna. San Marino meta dei pensionati Come spiega il Corriere della Sera, la scorsa primavera il Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti aveva esposto i piani del suo governo: attrarre pensionati dall'estero. «San Marino è un posto tranquillo, sicuro, con un buon clima, un buon cibo, e la Romagna è alle porte», diceva. Per ora l'operazione sembra stia andando a buon fine: ben 99 nuove residenze per pensionati dall'inizio dell'anno (nel 2023 erano state 67), e l'ambizione ad aumentare il dato sempre di più. Il governo, per il 2025, pensa peraltro ad alzare i requisiti minimi per richiedere la residenza. Tasse tra il 3 e il 6% Ma quali sono le norme che portano i pensionati a convincerli a trasferirsi a San Marino? Finora il requisito principale era il reddito lordo, che non poteva essere inferiore ai 50mila euro, o in alternativa un patrimonio immobiiare di non meno di 300mila euro. L'imposta da versare, tra i 50 e i 100mila euro, era fissata al 6%, mentre oltre i 100mila si scendeva al 3%. Dal 2025 il tetto del patrimonio dovrebbe salire a 500mila euro, mentre quello del reddito sarà più del doppio, ovvero 120mila euro lordi l'anno: in altre parole, San Marino vuole pensionati, ma che siano ricchi, o meglio "di qualità", afferma ancora il segretario Gatti. Quanto alle imposte, dovrebbero essere del 6% per i primi dieci anni, ma sono previste agevolazioni al 3% per i redditi ancora più alti (i tetti sono ancora da definire) ma soprattutto a ex dirigenti e funzionari degli organismi internazionali, per attrarli a collaborare con le imprese locali e farle crescere. LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA Pensioni, cedolino Inps di dicembre più ricco: gli importi, le trattenute fiscali e il bonus extra

25 Novembre 2024, 11:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pensioni, cedolino Inps di dicembre più ricco: gli importi, le trattenute fiscali e il bonus extra

INSERITO DA ANGELA CECERE Novità in arrivo per il mese di dicembre. L’Inps ha pubblicato tutte le novità relative al cedolino della pensione di dicembre 2024. Come sempre, ci saranno alcuni pensionati che percepiranno una cifra più alta e alcuni una più bassa, in base a trattenute e bonus extra. Cedolino Inps dicembre Il cedolino Inps è il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’Istituto di previdenza e di conoscere le ragioni per cui l’importo può essere più alto o più basso. Da sottolineare che le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, ad eccezione del mese di gennaio, il pagamento avverrà lunedì 2 dicembre. Per il mese di gennaio 2025 il pagamento avverrà il 3 gennaio.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Moody's, crescita dell'Italia sotto 1%, spesa Pnrr lenta Avviata revisione complessiva. Cala il deficit, non il debito

24 Novembre 2024, 09:52am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Moody's: solo moderata la crescita dell'Italia, sotto 1% nel 2024

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La crescita dell'Italia si mantiene moderata e quest'anno sarà sotto l'1%, con un deficit in calo al 4,6% e un debito che invece sale. L'analisi di Moody's mostra come i fondi del Pnrr continuano a sostenere le prospettive dell'Italia. Anche se per il Belpaese sarà "impegnativo" spendere tutte le risorse disponibili dal programma entro il 2026 anche perché la spesa è stata finora inferiore al previsto. "Tassi di interessi elevati e un potenziale di crescita di circa lo 0,8% richiederanno un ampio aggiustamento fiscale per raggiungere e mantenere avanzi primari in grado di stabilizzare il debito", afferma Moody's annunciando il completamente della revisione del rating dell'Italia che, precisa, "non è un'azione sul rating e non è un'indicazione" sulle future decisioni sul rating. L'Italia ha al momento un rating Baa3 con outlook stabile. "In un contesto di tassi di interesse più elevati, l'aumento del potenziale di crescita e gli avanzi primari saranno fondamentali per evitare un significativo aumento del debito", aggiunge Moody's spiegando come la riduzione del deficit - al 3,5% nel 2025 e al 3% nel 2026 - "non sarà sufficiente" per un calo del rapporto debito-pil in seguito agli effetti del Superbonus. L'agenzia prevede che il debito italiano salirà al 139,7% del pil nel 2024 dal 134,8% del 2023 e continuerà a salire fino al 2027 a oltre il 143%. I risultati ottenuti dall'Italia nell'attuazione del Pnrr sono "contrastanti": l'Italia è stato il primo paese dell'Ue a chiedere le ultime tranche di finaziamento e "prevediamo che la settima tranche sarà richiesta entro la fine del 2024. Tuttavia la spesa di queste risorse è stata inferiore al previsto e la spesa totale dei fondi disponibili entro la fine del 2026 sarà impegnativa", mette in evidenza ancora Moody's. L'agenzia potrebbe alzare il rating nel caso di fossero prove di una crescita sostanzialmente più forte: "un miglioramento del potenziale di crescita contribuirebbe a mettere il debito su una chiara traiettoria discendente". Il rating invece potrebbe essere rivisto al ribasso se "anticipassimo un significativo indebolimento della forza economica e di bilancio dell'Italia". AVVENIRE

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SEZ. ECONOMIA Bonus 100€ per i dipendenti nel 2025: tutti i requisiti e come richiederlo

17 Novembre 2024, 09:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il recente Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo beneficio per i lavoratori che sarà incluso nella busta paga di gennaio 2025. Questo bonus di 100 euro sarà assegnato solo a coloro che soddisfano specifici criteri reddituali e familiari. Secondo il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, questo bonus rappresenta solo il primo passo di una serie di interventi, con un’attenzione particolare al sostegno delle tredicesime mensilità. 

  1. Il Bonus 100 Euro: Il nuovo bonus è stato approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri e sarà destinato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28.000 euro.
  2. Le Dichiarazioni di Leo: Il viceministro Leo ha sottolineato che questo bonus è solo l’inizio di una serie di interventi, con un’attenzione equa sia alle imprese che ai lavoratori dipendenti.
  3. Requisiti Redditali: Il bonus sarà erogato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28.000 euro all’anno. Sarà però necessario che paghino più tasse rispetto alle detrazioni che possono ottenere, per riuscire ad accedere al bonus.
  4. Famiglie Monoreddito: I dipendenti che desiderano richiedere il bonus devono avere un coniuge e almeno un figlio, entrambi a carico.
  5. Nuclei Monogenitoriali: Il decreto considera anche i nuclei monogenitoriali, in cui il lavoratore deve avere almeno un figlio a carico.
  6. Intenzione del Governo: Il bonus mira a fornire ulteriore sostegno alle famiglie con redditi medio-bassi, in particolare alle famiglie monoreddito o monogenitoriali.
  7. Ritenute Fiscali: È importante notare che il bonus sarà soggetto a ritenute fiscali, che influenzeranno l’importo effettivo ricevuto dal dipendente; In altre parole, l’importo effettivo ricevuto potrebbe essere inferiore ai 100 euro a seconda dell’aliquota fiscale e dalle detrazioni d’imposta che spettano al dipendente.
  8. Detrazioni Fiscali: L’importo del bonus sarà calcolato in base all’aliquota marginale del 23%, con considerazione del periodo di lavoro dell’individuo.
  9. Modalità di Richiesta: Il bonus sarà erogato con la busta paga di gennaio 2025 e sarà richiesto dal lavoratore al datore di lavoro, attestando il diritto al beneficio.
  10. Verifica e Recupero: Sarà compito dei sostituti d’imposta verificare il diritto all’indennità e, se necessario, recuperare eventuali importi erogati in eccesso. By Gianpiero FelaceIL MERIDIANO
 

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SEZ. ECONOMIA G7, Panetta: 'Le barriere protezionistiche non sono la soluzione ai problemi' Il governatore della Banca d'Italia: 'Dalla divisione del mondo un impatto sull'economia pari al Covid'

16 Novembre 2024, 09:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Fabio Panetta, archivio © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La libertà di commerciare, beni e servizi, di investire attraverso le frontiere e condividere conoscenze e idee" sono "prerequisiti per assicurare la prosperità e la pace". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta introducendo il seminario G7 dedicato alla 'frammentazione del sistema di scambi'. Secondo Panetta i "costi della frammentazione non sono" infatti "solo economici" ma investono anche "il progresso sociale, la cooperazione internazionale e la "libertà". "Bisogna evitare l'illusione" di "erigere barriere protezionistiche come soluzione ai problemi" delle nostre economie. Panetta ricorre alla metafora di un "coltello da cucina che non è lo strumento giusto per portare a termine un'operazione chirurgica complessa". Panetta ha anche scongiurato "la divisione dell'economia globale in blocchi rivali che porterebbe solo a più elementi negativi che positivi". Un'economia globale frammentata potrebbe essere uno scenario "molto costoso". Secondo Panetta il costo potrebbe essere, secondo alcune stime, pari al 6% del Pil globale, pari cioè all'impatto della pandemia da Covid nel 2020 sull'economia mondiale. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bonus Natale con la tredicesima anche a genitori single e coppie di fatto. Quali sono i requisiti e come fare domanda

15 Novembre 2024, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus Natale con la tredicesima anche a genitori single e coppie di fatto. Quali sono i requisiti e come fare domanda

INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus Natale, novità sulla misura voluta dal governo. In primis, ci sarà l’ampliamento della platea dei percettori. «Dal governo arrivano nuove misure per i lavoratori». È quanto dichiara Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle Finanze. «Nel dettaglio viene ampliata la platea dei contribuenti che percepiranno il bonus di 100 euro a Natale. Passeremo da poco più di un milione di contribuenti ad oltre quattro milioni e mezzo. Viene di fatto eliminato il requisito di avere il coniuge a carico e dunque per avere il bonus basterà avere almeno un figlio a carico», dice. «Si tratta di una ulteriore spinta per i consumi natalizi, un aiuto in più ai lavoratori e ai contribuenti in un momento particolare dell’anno, quando le spese familiari tendono ad aumentare», aggiunge. «Un’ulteriore azione del governo a sostegno dei lavoratori. Questo intervento si affianca infatti ad altre agevolazioni già messe in atto, come la riduzione dell’Irpef e del cuneo fiscale, per sostenere le famiglie e promuovere una maggiore crescita economica», conclude in una nota.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Bonus Natale, il Cdm dà l'ok ad allargare la platea degli aventi diritto Il bonus consiste in 100 euro in più nella tredicesima

13 Novembre 2024, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus Natale, il Cdm dà l'ok ad allargare la platea degli aventi diritto Il bonus consiste in 100 euro in più nella tredicesima

INSERITO DA ANGELA CECERE Si allarga la platea dei beneficiari del bonus Natale di 100 euro che sarà erogato con la tredicesima. La norma che amplia la platea degli aventi diritto, a quanto si apprende, sarebbe contenuta nello stesso decreto approvato oggi dal Cdm per riaprire i termini per l'adesione al concordato preventivo biennale, con nuova scadenza al 12 dicembre. Cos'è il Bonus Natale Il Bonus Natale consiste in un’indennità di 100 euro e sarà corrisposto ai lavoratori dipendenti, in presenza di determinati requisiti, direttamente nella tredicesima mensilità. Il Bonus è disciplinato nel dettaglio dall’art. 2-bis, inserito in sede di conversione del D.L. n. 113/2024 a opera della L. n. 143/2024. L’indennità ricalca come modalità di erogazione le regole già previste per altre tipologie di bonus (es. trattamento integrativo dei redditi di lavoro dipendente art. 1, D.L. n. 3/2020). In buona sostanza il datore di lavoro sostituto d’imposta eroga al lavoratore le somme per poi recuperarle mediante compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997. Il bonus deve essere calcolato tenendo conto delle giornate di detrazione di lavoro dipendente spettanti ai sensi dell’art. 13 del d.P.R. n. 917/1986. Ove siano inferiori a quelle dell’intero anno, occorre procedere al riproporzionamento. I requisiti Al momento i tre requisiti per avere diritto al bonus sono: 1. possedere un reddito annuo complessivo, nel 2024, non superiore ai 28mila euro. 2. avere il coniuge e almeno un figlio a carico  3. l’imposta lorda calcolata sui redditi di lavoro dipendente di cui all’art. 49 (con esclusione di quelli da pensione) deve essere superiore alle detrazioni di lavoro dipendente. E' necessario presentare la richiesta Il lavoratore deve effettuare apposita richiesta al datore di lavoro in cui indica di averne diritto. L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti con la circolare n. 19/E del 10 ottobre 2024.

ADNKRONS

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SEZ. ECONOMIA Assium, in 6 mesi di mercato libero bollette energia +12,5% Allarme utility manager, +190 euro all'anno per nuovi contratti

9 Novembre 2024, 18:58pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le offerte per le forniture di luce e gas sul mercato libero stanno registrando forti allineamenti al rialzo, al punto che per attivare oggi un contratto a prezzo variabile per il gas si spende in media nelle principali città il 12,5% in più rispetto a soli 6 mesi fa. Lo afferma l'associazione italiana degli Utility Manager, Assium, che ha realizzato un report analizzando le offerte attive a partire da novembre nelle città italiane e pubblicate sull'apposito Portale gestito da Arera e Acquirente Unico. E sempre per il gas se si considera solo la migliore offerta oggi disponibile sul mercato libero per una famiglia tipo con un consumo medio di 1.400 metri cubi annui, la bolletta media per un contratto a prezzo fisso varia da un minimo di 1.618 euro annui di Milano, Trento e Trieste ai 1.825 euro di Roma - spiega Assium - Rispetto alla migliore offerta disponibile a maggio 2024 per la stessa tipologia di fornitura, il rincaro medio nelle città monitorate si attesta al +6,17%. Sul mercato libero della luce si assiste invece ad una concentrazione delle offerte che risultano omogenee su tutto il territorio - analizza Assium - La migliore offerta oggi disponibile sul portale Arera è infatti la stessa in tutte le città e prevede identiche condizioni sul territorio: considerata una famiglia con 3 kW di potenza e un consumo da 2.700 kWh annui, la bolletta media risulta pari a 735,08 euro se si opta per il prezzo fisso, poco di meno per il prezzo variabile, 732,51 euro. Rispetto a sei mesi fa la bolletta della luce per chi attiva oggi una fornitura sul mercato libero approfittando della migliore proposta del portale Arera, risulta più salata dell'8,43% per il prezzo fisso, con un aggravio di spesa di circa 57 euro annui a utenza, e del 7,5% per il prezzo variabile (+51 euro annui). Rispetto al mercato tutelato dove sono rimasti i clienti vulnerabili, invece, la maggiore spesa con queste offerte si attesta a circa a 100 euro annui a utenza. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pensioni, in arrivo il bonus tredicesima (o Natale). L'importo a chi spetta, come fare domanda e i requisiti. La data del prossimo pagamento

8 Novembre 2024, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pensioni, in arrivo il bonus tredicesima (o Natale). L'importo a chi spetta, come fare domanda e i requisiti. La data del prossimo pagamento

INSERITO DA ANGELA CECERE Pensioni, tredicesima e bonus Natale. Soldi in arrivo, ma bisogna distinguere le misure e i contributi. In primis, il bonus Natale è il contributo una tantum di 100 euro che il governo Meloni ha introdotto in favore dei lavoratori dipendenti. Ma attenzione perché anche le pensioni hanno il loro bonus Natale pagato contestualmente alla tredicesima, da non confondere però con il contributo una tantum di 100 euro che il governo Meloni ha introdotto in favore dei lavoratori dipendenti. Soldi in automatico (ma non sempre) Un’aggiunta sulla pensione che rientra tra le ragioni per cui il prossimo pagamento, in programma lunedì 2 dicembre, sarà più ricco. Il bonus Natale non è però per tutti: a differenza della tredicesima, infatti, questo spetta esclusivamente a coloro che soddisfano determinati requisiti di reddito, oltre a essere limitata ai trattamenti di tipo previdenziale (non spetta quindi sull’assegno sociale e le pensioni di invalidità civile). La buona notizia è che il pagamento del bonus tredicesima o Natale sulla pensione avviene in automatico nei confronti di coloro che ne soddisfano i requisiti, i quali per effetto della rivalutazione sono stati aggiornati a inizio 2024.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Borsa: l'Europa parte positiva, Londra +0,81% con Trump Francoforte (+0,54%) e Parigi (+0,5%) più caute.

6 Novembre 2024, 09:54am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Una immagine della Borsa di Madrid © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Partenza positiva per le Borse europee fra le quali, fuori dalla zona euro, si mette in luce Londra con il miglior avvio (+0,81%) sulla scia dei futures americani in rialzo dell'1,5% dopo la vittoria di Donald Trump. Francoforte guadagna lo 0,54% e Parigi lo 0,5% in avvio di seduta. Dollaro in deciso rialzo dopo la notizia della vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane è scambiato a 0,93158 euro. La divisa europea, che subito dopo le prime indicazioni sul voto aveva perso il 2,1%, segna ora un calo dell'1,8% ed è trattata a 1.0732 dollari. Oro in calo all'apertura dei mercati spinto al ribasso dal balzo del dollaro. Vale ora 2.724,5 dollari l'oncia, in calo dello -0,71% Le Borse asiatiche chiudono una seduta contrastata mentre i futures su Wall Street volano per la vittoria di Trump e anche quelli sugli indici europei sono orientati seppur con minor slancio al rialzo. Tokyo ha concluso la giornata in decisa crescita (+2,61%) mentre lo yen ha esteso le perdite di pari passo con la corsa del dollaro, che guadagna anche sull'euro, in scia ai risultati elettorali americani. Hong Kong è pesante (-2,6% a scambi ancora aperti) e le Borse della Cina continentale flettono: Shanghai -0,35% e Shenzhen -0,27%. Tra le materie prime sono in calo di oltre l'1% le quotazioni petrolio

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