Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

…

SEZ. ECONOMIA Istat, la pressione fiscale nel IV trimestre sale al 51,8% In crescita di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

5 Aprile 2022, 11:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat, la pressione fiscale nel IV trimestre sale al 51,8% In crescita di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente

INSERITO DA ANGELA CECERE La pressione fiscale nel quarto trimestre 2021 è stata pari al 51,8%, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.Lo rileva l'Istat Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato nel quarto trimestre 2021 dell'1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,2%. Lo rileva l'Istat spiegando che la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all'11,3%, in lieve aumento rispetto al trimestre precedente (+0,2 punti percentuali). A fronte dell'aumento del deflatore implicito dei consumi (+1,2%), si osserva una sostanziale stabilità del potere d'acquisto delle famiglie, cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,1%. Nel quarto trimestre 2021 l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al -3,0% (-5,8% nello stesso trimestre del 2020). Lo rileva l'Istat Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un'incidenza sul Pil dello 0,5% (-2,6% nel quarto trimestre del 2020). Il saldo corrente delle AP è stato anch'esso positivo, con un'incidenza sul Pil del 3,1% (+0,7% nel quarto trimestre del 2020). complesso nel 2021 le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un indebitamento netto pari al -7,2% del Pil, in miglioramento rispetto al -9,6% del 2020. Nello stesso periodo, la pressione fiscale si attesta al 43,5% del Pil, in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al 42,8% del 2020 Le uscite totali nel quarto trimestre 2021 delle Amministrazioni pubbliche sono aumentate del 3,1% rispetto al corrispondente periodo del 2020 mentre la loro incidenza sul Pil (pari al 59,8%) è diminuita in termini tendenziali di 1,3 punti percentuali. Nei quattro trimestri del 2021 la relativa incidenza è stata pari al 55,5%, in riduzione di 1,5 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2020. Le uscite correnti e le uscite in conto capitale hanno registrato, nel quarto trimestre 2021, un aumento tendenziale rispettivamente del 3,2% e dell'1,9%. Le entrate totali nel quarto trimestre 2021 sono aumentate in termini tendenziali dell'8,1% e la loro incidenza sul Pil è stata del 56,8%, in crescita di 1,5 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2020 . Nel quarto trimestre 2021 le entrate correnti e in conto capitale hanno entrambe segnato, in termini tendenziali, un aumento, rispettivamente del 7,9% e del 44,2%. Nel 2021, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario e il saldo corrente sono risultati negativi, pari rispettivamente al -3,7% (-6,1% nel 2020) e al -1,6% (-4,5% nel 2020).

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Spesa, ma quanto mi costi? La black list dei rincari: ecco i prodotti che sono aumentati di piùSpesa, ma quanto mi costi? La black list dei rincari: ecco i prodotti che sono aumentati di più

4 Aprile 2022, 11:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Spesa, ma quanto mi costi? La black list dei rincari: ecco i prodotti che sono aumentati di piùSpesa, ma quanto mi costi? La black list dei rincari: ecco i prodotti che sono aumentati di più

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal +23,3% dell'olio di semi al +6,2% dei gelati, il caro energia alimentato dalla guerra in Ucraina si fa sentire nei carrelli della spesa. Lo rileva la Coldiretti, che ha stilato una black list degli aumenti sulla base delle rilevazioni Istat sull'inflazione a marzo 2022. LA CLASSIFICA DEI RINCARI Si stima che, per cibo e bevande, gli aumenti siano del 6,7%. L'aumento maggiore riguarda gli oli di semi, soprattutto quello di girasole, seguiti da verdura fresca (+ 17,8%) e burro (+17,4%). Rincari a doppia cifra anche per la pasta (+13%), prosegue la Coldiretti, e frutti di mare (+10,8%) e farina (+10%). Seguono carne di pollo (+8,4%), frutta fresca (+8,1%), pesce fresco (+7,6%) e gelati (+6,2%) Esce dalla classifica il pane, pur se in aumento del 5,8%. Per la Coldiretti l'aumento dei costi «colpisce l'intera filiera agroalimentare, con i compensi riconosciuti agli agricoltori e agli allevatori che non riescono ormai neanche a coprire i costi di produzione». Più di un'azienda agricola su 10 (11%), prosegue la nota, «è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell'attività, ma ben circa un terzo del totale nazionale (30%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dell'aumento dei costi di produzione». Una crisi che è anche una conseguenza dei rincari per gli acquisti di concimi, imballaggi, gasolio, attrezzi e macchinari che, rileva la Coldiretti, «stanno mettendo in crisi i bilanci delle aziende agricole», con «aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio Secondo uno studio del Crea gli incrementi dei costi correnti superano15.700 euro, con punte di oltre 47mila euro per le stalle da latte e picchi fino a 99mila euro per gli allevamenti di polli«. Il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, osserva che »occorre lavorare da subito per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni«.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Brucellosi bufalina, la Regione integra il piano: sì all'obbligo vaccinale Vaccino obbligatorio nei capi tra 6 e 9 mesi nei quattro comuni cluster del casertano

2 Aprile 2022, 10:41am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

brucellosi bufalina la regione integra il piano si all obbligo vaccinale

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sarà facoltativo il vaccino negli altri comuni "buffer" e incremento dei controlli con cadenza bisettimanale Caserta. Nella giornata di ieri, 1 febbraio 2022, è stato licenziato il documento integrativo al Piano di Eradicazione della Brucellosi Bufalina, elaborato dal Tavolo Tecnico composto da esponenti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, della Direzione Generale Tutela della Salute della Regione Campania (UOD "Prevenzione e Sanità pubblica veterinaria"), del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell'Università di Napoli "Federico II" e della Direzione Generale dell’ASL di Caserta, riuniti presso gli uffici dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Il documento - che ha preso in esame le istanze presentate nelle scorse settimane dagli stakeholders del settore bufalino - è stato anche condiviso con le associazioni che compongono il Tavolo Verde (Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Cia), in occasione della successiva riunione svoltasi nel pomeriggio presso gli uffici dell'Assessorato. Nei prossimi giorni sarà presentato agli altri attori del territorio, per assicurare piena condivisione e continuità di dialogo. "È un risultato importante - ha dichiarato l'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo - conseguito a valle di una lunga campagna di ascolto che ho avviato diverse settimane fa con gli operatori del settore e le associazioni di categoria. Il tutto, nella direzione indicata dal Presidente Vincenzo De Luca, ovvero quella della necessità di puntare alla eradicazione in via definitiva della malattia dai nostri allevamenti, di coinvolgere attivamente tutti gli attori del territorio, e di orientare le aziende campane sempre più verso un obiettivo comune: la realizzazione di una stalla-modello con altissimi standard di biosicurezza e controllo. Il documento tecnico, che integra la bozza di Piano di Eradicazione, è già stato inviato al Ministero della Sanità per una valutazione di merito. Il passo successivo sarà la condivisione con gli enti sanitari competenti. Il documento finale, poi, sarà sottoposto al Presidente De Luca e alla Giunta Regionale per l'adozione formale". I punti chiave del documento tecnico integrativo prevedono l'introduzione dell'obbligo vaccinale nell’area “cluster” dei quattro Comuni a maggiore concentrazione di focolai (Cancello e Arnone, Castel Volturno, Grazzanise, Santa Maria La Fossa) per i capi tra i sei ed i nove mesi di età, per un periodo di sei anni; introduzione facoltativa del vaccino nei sette Comuni dell’area “buffer” (Villa Literno, Pignataro Maggiore, Carinola, Capua, Francolise, Mondragone, San Tammaro); incremento della frequenza dei controlli negli allevamenti che presentano focolai di infezione (controlli previsti con cadenza bisettimanale); riduzione dei tempi di diagnostica da sette a cinque giorni lavorativi; screening obbligatori e obbligo di pastorizzazione del latte nell'area "cluster"; realizzazione di stalle contumaciali. Inoltre, sono state accolte le istanze dei rappresentanti degli allevatori in riferimento al potenziamento delle attività di autocontrollo nelle imprese, in linea con quanto stabilito dai regolamenti europei in materia. "È il frutto di un lungo lavoro di condivisione - ha aggiunto l'Assessore Caputo - svolto con rigore e garantendo al tempo stesso vicinanza agli allevatori. Stiamo anche lavorando all'introduzione di strumenti di sostegno al reddito, che si aggiungeranno agli indennizzi già previsti per gli abbattimenti obbligatori dei capi infetti, e ai fondi stanziati sul Psr per il 2022 che ammontano a cento milioni di euro. Stiamo inoltre prevedendo l'istituzione di un “Comitato Green Brucellosi” composto da rappresentanze qualificate degli allevatori, come elemento di trasparenza in riferimento al monitoraggio del Piano". Tra le varie attività che puntano alla eradicazione dell'infezione, sono anche previste azioni collaterali di bonifica ambientale, da realizzare con il supporto del Consozio di Bonifica del Basso Volturno. "È allo studio - informa l'Assessore Caputo - un intervento straordinario di pulitura dei canali con particolare attenzione ai fanghi e ai sedimenti erbosi. È necessario prevedere interventi realizzabili in tempi brevi, per una messa in sicurezza globale dei territori interessati al fine di scongiurare possibili recrudescenze dell'infezione". "Si tratta di una svolta e di un decisivo cambio di passo - ha concluso l’Assessore Caputo - che consentirà, grazie alle azioni di prevenzione, autocontrollo, monitoraggio, e messa in sicurezza delle strutture, di affrontare e risolvere con decisione, e con l'impegno di tutte le parti, il problema che da moltissimi anni colpisce la provincia casertana. L'obiettivo è valorizzare tutta la filiera bufalina, e accrescere il prestigio di una delle più apprezzate eccellenze agroalimentari della nostra regione: la mozzarella di bufala campana DOP. Le vicende che ci hanno visto impegnati nelle scorse settimane sono la piena dimostrazione che il dialogo e il confronto diretto sono l'unica strada che dà frutti, a dispetto delle tensioni e delle strumentalizzazioni di parte. La Regione Campania, anche in questa circostanza, sta dimostrando di saper rispondere con i fatti".OTTOPAGINE

Leggi i commenti

…

SEZ.ECONOMIA CFD: INVESTIMENTI SEMPRE PIÙ DIFFUSI, MA QUALI SONO I MIGLIORI BROKER DEL MOMENTO?

1 Aprile 2022, 15:13pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Investire in CFD significa acquistare un contratto proposto da un broker dove, al momento della sua chiusura, tra le parti viene scambiata la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura del contratto. Gli investimenti in CFD sono sempre più diffusi in quanto, questa tipologia di strumento finanziario, non implica l’acquisto vero e proprio dei titoli sottostanti, ed è possibile scambiarlo anche in merito a indici o materie prime, strumenti che non sarebbe possibile acquistare realmente.

La forte diffusione di questi contratti è quindi dovuta sia alla facilità di acquisto e vendita, che alla possibilità di investire anche se si dispone di pochi soldi, in quanto è possibile sottoscrivere questi strumenti finanziari sfruttando la leva finanziaria, che viene proposta dai vari broker online.

CFD e broker: definizione e dove acquistarli

Il CFD (Contract for Difference) è uno strumento finanziario derivato che consiste in un contratto tra due parti.

L’acquirente paga un tasso di interesse al venditore, ricevendo il rendimento dell’attività finanziaria sottostante, che viene pagata dal venditore dell’asset. Questo significa che con i contratti CFD si fanno transazioni che si basano sui diversi prezzi degli strumenti finanziari, senza entrare mai in possesso degli stessi.

Online esistono moltissimi broker che offrono questa tipologia di prodotto finanziario. Risulta quindi molto importante capire a quale piattaforma affidarsi, magari consultando gli approfondimenti di siti specializzati come Giocareinborsa.com, che permette di trovare i migliori broker per investire con i cfd in termini di affidabilità, costi e servizi offerti.

Plus500: il trader con la più ampia offerta di CFD

Tra le piattaforme più affidabili del momento è possibile annoverare Plus500, il broker online che offre il maggior numero di contratti CFD: oltre 2500. Per questo motivo questa piattaforma di trading è tra le migliori attualmente presente in rete su cui decidere di acquistare questi contratti. Si tratta di un broker sicuro ed affidabile, in quanto è regolamentato dall’organo di vigilanza CySEC ed è registrata in Italia presso la Consob.

La piattaforma di negoziazione, disponibile per i device e nella versione web, è molto intuitiva, adatta per trader alle prime armi come per i trader esperti; i costi applicati da Plus500 sono molto bassi, in quanto il broker applica spread fissi e nessuna commissione.

Inoltre, è possibile esercitarsi su un conto demo gratuito e, dopo aver selezionato gli strumenti finanziari preferiti, ottenere avvisi e alert sulle loro variazioni di prezzo; informazioni molto utili per decidere se e quando acquistare o vendere contratti CFD.

eToro: il social broker con il copy trader

eToro è uno dei broker online più conosciuto e diffuso; è un broker sicuro, in quanto regolamentato da CySEC e dalla Consob, e senza commissioni fisse, ma solo con spread sulle transazioni. Su eToro è possibile scambiare CFD su moltissimi prodotti finanziari, quali ad esempio azioni, forex, indici, materie prime, criptovalute e molti altri.

L’innovazione che ha introdotto eToro, e che lo rende ancora una delle piattaforme preferite dai trader, è il fatto che si tratta di un social broker, cioè di un broker dove i trader possono scambiarsi opinioni in merito agli strumenti finanziari, e dove è anche possibile decidere di investire con il copy trader; cioè è possibile copiare il portafoglio di investimento di trader esperti.

Trade.com: il broker in CFD che offre contenuti di formazione

Trade.com è un broker online che offre migliaia di tipologie differenti di contratti CFD, tra cui indici azionari, materie prime, azioni, forex e criptovalute. Si tratta di una piattaforma di trading affidabile in quanto registrata e regolamentata da CySEC, oltre che dalla Consob.

Tra le principali caratteristiche che contraddistinguono questo broker online c’è la possibilità di ottenere contenuti di formazione gratuita; direttamente dalla pagina ufficiale del broker e disponibili a tutti gli iscritti, sono presenti moltissimi contenuti, utili per approfondire e migliorare le conoscenze in merito agli strumenti finanziari e ai mercati su cui vengono scambiati. TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Industria: Istat, fatturato a gennaio +2,3%, +16,9% annuo Su base mensile raggiunge il valore massimo da inizio 2000

30 Marzo 2022, 12:17pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Industria: Istat, fatturato a gennaio +2,3%, +16,9% annuo Su base mensile raggiunge il valore massimo da inizio 2000

INSERITO DA ANGELA CECERE A gennaio si stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti del 2,3% in termini congiunturali, con un andamento positivo sia sul mercato interno (+2,7%) sia estero (+1,3%). Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 16,9%, con incrementi del 19,1% sul mercato interno e del 12,9% su quello estero (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19 di gennaio 2021). Lo comunica l'Istat, sottolineando che su base mensile torna ad aumentare, dopo la flessione del mese precedente, raggiungendo il valore massimo dall'inizio della serie storica (gennaio 2000). A spingere è soprattutto il settore energia: il fatturato del comparto, che include l'industria estrattiva di petrolio e gas e l'industria della raffinazione, è cresciuto del 49,6%. In particolare, per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano rispetto a gennaio 2021 incrementi molto marcati per l'energia (+49,6%) e i beni intermedi (+27,1%), più contenuti per i beni di consumo (+8,7%) e i beni strumentali (+4,8%). Rispetto a dicembre 2021, sempre con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento per tutti i principali settori: i beni strumentali (+3,8%), l'energia (+2,9%), i beni intermedi (+2,7%) e i beni di consumo (+0,1%). A febbraio 2022 i prezzi alla produzione dell'industria aumentano dello 0,4% su base mensile e del 32,8% su base annua. Lo comunica l'Istat. I prezzi alla produzione delle costruzioni per "Edifici residenziali e non residenziali" crescono dello 0,4% su base mensile e del 6,8% su base annua; mentre i prezzi di "Strade e Ferrovie" aumentano dello 0,2% in termini congiunturali e del 5,7% in termini tendenziali.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Antitrust: sanzione 1,2 mln a Iliad, poco chiara su 5G Pubblicità ingannevole su condizioni usufruire la tecnologia

29 Marzo 2022, 08:59am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l. a seguito, come si legge in una nota, "dell'omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile - che includono servizi con tecnologia 5G - e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte". Secondo l'Autorità "l'operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G". (ANSA).

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa avanza ancora, Milano +1,8% In calo il petrolio, sale il gas. Poco mosso l'euro sul dollaro

28 Marzo 2022, 11:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa avanza ancora, Milano +1,8% In calo il petrolio, sale il gas. Poco mosso l'euro sul dollaro

INSERITO DA ANGELA CECER MILANO, Le Borse europee ingranano la marcia in attesa dell'avvio di Wall Street (che da oggi torna alle 15:30, ndr) dove i future sono contrastati. I mercati guardano all'andamento della guerra in Ucraina e all'impatto sulla crescita economica globale. Intanto tornano le tensioni sui rendimenti dei titoli di Stato sia negli Usa che in Europa. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro prosegue poco mosso a 1,0982 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,7%. Nel Vecchio continente Milano (+1,8%) indossa la maglia rosa. Bene anche Francoforte (+1,6%), Parigi (+1,5%), Madrid (+1,7%), Londra (+0,4%). I listini sono sostenuti dalle banche (+1,7%) e dalle utility (+1,4%). Tiene l'energia (+0,5%), con il prezzo del petrolio in calo. Tra le materie prime proseguono in rialzo le quotazioni del gas, dopo in avvio in netto calo. Ad Amsterdam il prezzo di attesta a 106 euro al Mwh (+5%). In flessione il prezzo del petrolio con il Wti che scende a 109 dollari al barile mentre il Brent a 116 dollari.   A Piazza Affari vola Saipem (+6,1%), dopo la manovra finanziaria e l'aumento di capitale. Bene anche Generali (+4,1%), dopo la presentazione del programma da parte dei candidati della lista del gruppo Caltagirone. Tonica Mps (+4%), in vista del capital plan alla Bce e nel giorno dell'audizione del ministro Daniele Franco. Bene anche Tim (+2,8%), con la conferma della proposta non vincolante di Cvc e l'interlocuzione con Kkr. Nel listino principale andamento positivo per Terna (+1,2%), con un report di Santander che alza il target prince da 7,10 a 8 euro dopo l'aggiornamento del Piano Industriale 2021 - 2025.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Gas: in crescita del 5%, torna sopra i 100 euro Calmo il petrolio attorno ai 110 dollari

23 Marzo 2022, 11:40am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Gas: in crescita del 5%, torna sopra i 100 euro Calmo il petrolio attorno ai 110 dollari

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, 23 Dopo un avvio calmo, il prezzo del gas è tornato a salire sui mercati europei: ad Amsterdam il metano cresce del 5% a 103 euro al Megawattora. Sui listini telematici il petrolio nel contratto Wti tiene sui 110 dollari al barile.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano bene (+0,8%) con Mediolanum e Cnh, piatta Snam Bene Leonardo con cessioni e Poste in attesa piano, male Saipem

22 Marzo 2022, 11:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Milano bene (+0,8%) con Mediolanum e Cnh, piatta Snam Bene Leonardo con cessioni e Poste in attesa piano, male Saipem

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Partenza positiva per Piazza Affari che non si spaventa per l'atteggiamento aggressivo sui tassi messo in mostra dal presidente della Fed, Jerome Powell. Il Ftse Mib sale dello 0,78% con gli acquisti che si concentrano su Banca Mediolanum (+2,2%), Cnh (+1,5%), Poste (+1,3%), ben intonata alla vigilia del piano industriale. Avanza Leonardo (+0,98%) dopo l'annuncio della cessione di alcune attività da parte della sua controllata americana Drs, bene anche Exor (+1,2%) ed Enel (+1,1%), migliore tra gli energetici. Nella buona intonazione di bancari e gestori del risparmio si distinguono Azimut (+1,5%) e Intesa (+1,1%), seguita da Banco Bpm (+0,9%) e Mediobanca (+0,9%). In affanno invece Saipem (-2,5%), maglia nera del listino, Diasorin (-1,5%), e Nexi (-0,9%). Snam è poco mossa (-0,08%) dopo le indiscrezioni sulla mancata conferma del ceo Marco Alverà mentre Italgas, che dovrebbe veder Paolo Gallo al timone per un altro triennio, avanza dello 0,5%.

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Enel: nel 2021 utile netto cresce del 22,2% Salgono anche i ricavi. Cedola 0,38 euro, salirà a 0,40 nel 2022

18 Marzo 2022, 12:27pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Enel: nel 2021 utile netto cresce del 22,2% Salgono anche i ricavi. Cedola 0,38 euro, salirà a 0,40 nel 2022

INSERITO ANGELA CECERE Risultato netto in crescita per Enel nel 2021 a 3.189 milioni di euro (2.610 milioni nel 2020, +22,2%), con il risultato netto ordinario del Gruppo a 5.593 milioni (5.197 milioni nel 2020, +7,6%). Lo rende noto la società energetica dopo l'approvazione del cda indicando un indebitamento finanziario netto a 51.952 milioni di euro (45.415 milioni di euro nel 2020, +14,4%) in aumento principalmente per gli investimenti del periodo.  I ricavi sono in crescita a 88.006 milioni di euro (66.004 milioni di euro nel 2020, +33,3%), l'Ebitda ordinario a 19.210 milioni di euro (18.027 milioni di euro nel 2020, +6,6%) ed l'Ebit a 7.680 milioni di euro (8.455 milioni di euro nel 2020, -9,2%). Gli investimenti sono saliti a 13 miliardi di euro (+27,5%) per accelerare la transizione energetica. Il dividendo è 0,38 euro per azione (+6,1%) e l'amministratore delegato Francesco Starace ha assicurato che nel 2022 salirà a 0,40 euro.

ANSA

Leggi i commenti