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SEZ. ECONOMIA Vacanze, benzina meno cara ma partire in auto è un salasso Assoutenti: tra pieno e pedaggi 567 euro da Torino a Palermo

4 Agosto 2024, 14:26pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cala il prezzo dei carburanti rispetto all'estate 2023, ma chi in questi giorni deciderà di spostarsi in auto per raggiungere le località di villeggiatura dovrà affrontare un salasso, tra costi di rifornimento e pedaggi. Lo afferma Assoutenti, che ha realizzato una indagine su alcune tratte tipicamente estive, mettendo a confronto la spesa del viaggio in automobile con quella in treno. "Oggi la benzina, secondo gli ultimi dati ufficiali del Mase, costa in media 1,851 euro al litro, il 4,7% in meno rispetto al prezzo medio di agosto 2023 con un risparmio di circa 4,5 euro a pieno. - analizza Assoutenti - Il gasolio costa invece in media 1,730 euro al litro, -5,6% su agosto dello scorso anno, con una minore spesa di oltre 5 euro a pieno. Tuttavia la spesa relativa al carburante per affrontare in auto alcune tratte tipiche delle vacanze estive rimane elevatissima: tra andata e ritorno servono ad esempio in media 392 euro di benzina per coprire i 1.588 km che separano Torino da Palermo, cui vanno aggiunti 175,6 euro di pedaggio autostradale, per un totale di 567,6 euro. E' di 491 euro la spesa complessiva per raggiungere Reggio Calabria partendo da Torino (336 euro di benzina, 155 euro a titolo di pedaggio), 462 euro da Milano a Catania, 411 euro da Bolzano a Lecce. Più economico andare a Cosenza partendo da Roma: bastano 128 euro di benzina e 35,8 euro di pedaggio". Per i treni la spesa può arrivare a 426 euro a biglietto a/r per la tratta Milano-Salerno, 372 euro per la Milano-Catania, 322 euro per la Torino-Reggio Calabria, aggiunge Assoutenti. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Energia, alleanza industriale Edison Webuild per lo sviluppo dei pompaggi idroelettrici in Italia Obiettivo: realizzare almeno 500 MW di pompaggi al 2030 e far crescere la filiera italiana dell’idroelettrico

10 Luglio 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Energia, alleanza industriale Edison Webuild per lo sviluppo dei pompaggi idroelettrici in Italia Obiettivo: realizzare almeno 500 MW di pompaggi al 2030 e far crescere la filiera italiana dell’idroelettrico

INSERITO DA ANGELA CECERE Edison e Webuild hanno sottoscritto un accordo programmatico per lo sviluppo dei progetti di pompaggio idroelettrico, infrastrutture altamente strategiche per la transizione ecologica e la sicurezza energetica nazionale. In base all’accordo, Edison e Webuild avviano una stretta collaborazione, per la definizione e realizzazione dei progetti relativi al pompaggio di Pescopagano (PZ) in Basilicata e di Villarosa (EN) in Sicilia sviluppati da Edison. I due progetti di pompaggio sono parte della strategia di Edison per la crescita delle energie rinnovabili in Italia, che prevede di portare al 2030 la capacità green installata del Gruppo a 5 GW (dagli attuali 2 GW) e congiuntamente di realizzare almeno 500 MW di accumuli, in quanto strumenti necessari per non disperdere l’energia rinnovabile prodotta nei momenti di maggiore disponibilità e garantire la sicurezza della rete elettrica. Le due iniziative, oltre alla realizzazione di nuovi invasi e di importanti opere di ingegneria completamente sotterranee per assicurare la maggiore compatibilità con il territorio, prevedono l’utilizzo di invasi esistenti, sui quali dovranno essere attuati interventi volti a ripristinare la piena funzionalità delle infrastrutture incrementandone sia i livelli di sicurezza, sia i volumi di acqua immagazzinabili anche per ulteriori usi pubblici e per il contrasto alla siccità. I progetti di Pescopagano e di Villarosa sono in attesa della conclusione degli iter di autorizzazione presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di concessione presso le rispettive regioni, con l’obiettivo di partecipare alle prime aste competitive, organizzate da Terna, per acquisire nuova capacità di accumulo attraverso contratti di approvvigionamento di lungo termine, nell’ambito della disciplina del Mercato a termine degli stoccaggi (MACSE), in via di definizione. ''Edison e Webuild tornano a sviluppare insieme la filiera idroelettrica italiana. Grazie a questo accordo, creiamo le basi per realizzare la transizione energetica in sicurezza, limitando l’esposizione del Paese alla dipendenza delle materie prime critiche e rilanciando lo sviluppo di una filiera altamente strategica, di cui siamo campioni in Europa, con evidenti benefici per lo sviluppo economico nazionale e l’incremento dell’energia rinnovabile in rete, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione'', dichiara Nicola Monti, Amministratore Delegato Edison. ''L’accordo con Edison punta a mettere a fattor comune le competenze di due grandi gruppi privati italiani, leader mondiali nel settore energetico e in quello delle infrastrutture, contribuendo al percorso di transizione energetica e di contrasto alla siccità in Italia e in particolare nelle regioni del Sud. Creare sistemi virtuosi di competenze e risorse con tutta la filiera produttiva è la chiave per realizzare le opere infrastrutturali di cui l’Italia ha bisogno per restare competitiva. Webuild è pronta a mettere a disposizione del Paese il know-how d’eccellenza accumulato con la realizzazione di progetti complessi ed innovativi come l’impianto idroelettrico a pompaggio di Snowy 2.0 in Australia'', dichiara Pietro Salini, Amministratore Delegato Webuild. L’accordo di cooperazione, attraverso il know-how e le competenze specifiche dei due grandi gruppi italiani, è volto a ottimizzare i progetti e le relative modalità costruttive, assicurando le migliori condizioni per rilanciare significativi investimenti privati nel Sud del Paese, per circa 1,2 miliardi di euro, garantendo ricadute nelle filiere “storiche” italiane del comparto civile e manufatturiero, oltre a benefici socio-economici nei territori coinvolti, con un effetto moltiplicatore pari a 2,96. La filiera italiana dell’idroelettrico La filiera italiana dell’idroelettrico, cui i pompaggi sono riconducibili, svolge un ruolo estremamente strategico sia in termini di autonomia energetica sia in termini di indotto e sviluppo economico. La tecnologia idroelettrica contribuisce alla sicurezza energetica, riducendo la dipendenza da fornitori esteri di materie prime critiche e rafforzando la competitività del settore nazionale. La filiera italiana dell’idroelettrico vanta una posizione unica in Europa e costituisce un asset fondamentale per il Paese: genera un fatturato pari a 28 miliardi di euro, di cui 15 miliardi derivanti dall’export e con un saldo commerciale pari a 8 miliardi di euro, che si attesta al primo posto in UE. Il PNIEC ha identificato i sistemi di accumulo come necessari per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, prevedendo l’installazione di nuovi sistemi di accumulo per oltre 10 GW entro il 2030, di cui 6 GW utility scale (batterie e pompaggi idroelettrici, localizzati principalmente al Sud e nelle isole) e i rimanenti in batterie distribuite. I sistemi di stoccaggio di energia elettrica sono essenziali per il sistema elettrico nazionale. La possibilità di accumulare energia elettrica garantisce sicurezza e stabilità alla rete, permettendone la regolazione e prevenendone i blackout. I sistemi di accumulo sono dunque una condizione essenziale per l’incremento nella rete nazionale della quota di energia rinnovabile non programmabile, come quella ad esempio proveniente da fotovoltaico ed eolico. Gli impianti idroelettrici di pompaggio sono la forma di stoccaggio dell’energia elettrica più affidabile, in grado di garantire un utilizzo efficiente del surplus energetico generato dalle fonti rinnovabili non programmabili. Prevedono due invasi posti a quote differenti: l’acqua viene pompata da valle a monte nelle ore a maggiore generazione rinnovabile, non disperdendo così la produzione in eccesso. In questo modo, viene immagazzinata energia potenziale da trasformare nuovamente in energia elettrica rinnovabile da rilasciare in rete quando necessario (di notte o nei momenti di minore domanda). I pompaggi idroelettrici garantiscono una delle forme più efficienti di produzione (ossia, quasi l’intera energia cinetica dell’acqua è trasformata in energia elettrica) e sono particolarmente flessibili dal punto di vista operativo. Sono infatti in grado di entrare in servizio in tempi rapidissimi, assolvendo a una funzione di regolazione della rete elettrica nazionale. Questi impianti, inoltre, non comportano un consumo della risorsa idrica, perché lavorano in gran parte a ciclo chiuso, e possono svolgere un importante ruolo anche per la conservazione dell’acqua e il suo utilizzo a fini irrigui.

 ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Bonus colonnine, via alle prenotazioni: «Da 1.500 a 8mila euro». Come fare a richiederlo, i requisiti e chi ne ha diritto

8 Luglio 2024, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus colonnine, via alle prenotazioni: «Da 1.500 a 8mila euro». Come fare a richiederlo, i requisiti e chi ne ha diritto

INSERITO DA ANGELA CECERE Al via dalle 12 di oggi, lunedì 8 luglio, le prenotazioni per il bonus colonnine destinato ai chi vuole installare una ricarica elettrica presso la propria abitazione. La prenotazione tramite l'apposita piattaforma informatica, il «Bonus colonnine domestiche», per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici (come colonnine o wall box) da parte di persone fisiche e condomìni.

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SEZ. ECONOMIA I 30 anni del Re Leone, una collezione Balmain e Disney Anche un corto. Rousteing: "Io come lui sono nato in Africa

30 Giugno 2024, 10:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Disney e Balmain celebrano il 30/o anniversario del film Il Re Leone con una collezione di abbigliamento in edizione limitata, progettata dal direttore creativo di Balmain Olivier Rousteing. Disney x Balmain comprende a abiti e e accessori per uomo e donna e trova ispirazione nelle tradizioni artigianali africane, celebrando una nuova generazione di talenti africani. La collezione è rappresentata in un corto girato in Sud Africa da Femi Oladigbolu, che intreccia gli abiti a scenari incredibili e alla storia di un esercito Balmain guidato da Rousteing, composto da 30 modelli provenienti da tutta l'Africa, che si dirigono verso casa in maniera gioiosa. L'ispirazione del corto viene da una frase del film "celebrando da dove veniamo, possiamo vedere chiaramente dove siamo diretti". "Questa affermazione dice davvero tutto per me - spiega Rousteing -. Si tratta di un tema chiave del Re Leone, ma fa parte anche del anche del mio processo creativo da Balmain, dove faccio costantemente riferimento alla storia della maison. Ma più personalmente, riflette la mia lunga ricerca di risposte sulla mia origine. Ed è per questo che tornare in Africa per girare questo film è stata un'esperienza commovente per me. Tornare al cucciolo che cerca la sua verità ripercorre la mia vita perchè sono stato adottato". Le emittenti televisive di proprietà della ABC presenteranno uno speciale documentario, On The Red Carpet Storytellers Spotlight: Disney's 'The Lion King' x Balmain, oltre a uno speciale episodio di "Localish Unfiltered", che sarà proposto in anteprima su Hulu e in streaming sulle stazioni televisive di proprietà della ABC e piattaforme digitali il 10 luglio. Il produttore esecutivo è Nzinga Blake, produttore esecutivo di Race & Culture presso ABC Stazioni televisive di proprietà. Il film di Oladigbolu sarà presentato invece nell'ambito della serata "Lion King In Concert" del 5 luglio al Royal London Albert Hall, con la Chineke! Orchestra diretta da Sarah Hicks. Invece il nuovo film di Disney "Mufasa: The Lion King" uscirà nelle sale a dicembre. La collezione King uscirà in tutto il mondo l'8 luglio in edizione limitata. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Confesercenti, Marinelli: prorogata fino al 31 dicembre decontribuzione imprese Una buona notizia per le attività irpine

29 Giugno 2024, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

confesercenti marinelli prorogata fino al 31 dicembre decontribuzione imprese

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un provvedmento auspicato da Confesercenti, che consente un temporaneo abbattimento dei costi ed aiuta le imprese del Mezzogiorno a ridurre il gap che esiste rispetto alle altre aree del Paese... Avellino. “Una buona notizia per le attività irpine: l'incentivo della decontribuzione per le imprese del Sud, in scadenza a fine mese, è stato prorogato fino al 31 dicembre”. Così Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. “La commissione europea - ha proseguito il dirigente dell'associazione di categoria - ha dato il via libera alla prosecuzione della misura, che prevede un esonero contributivo sui rapporti di lavoro dipendente del 30% degli oneri del datore, con un massimale fino a 2 milioni di euro. Un provvedmento auspicato da Confesercenti, che consente un temporaneo abbattimento dei costi ed aiuta le imprese del Mezzogiorno a ridurre il gap che esiste rispetto alle altre aree del Paese. Inizialmente, l'agevolazione era stata programmata, con una scala decrescente, fino al 2029, ma poi l'attuabilità di tale indirizzo era stato messo in discussione. Se invece, come ci auguriamo, dovesse essere portato a termine, sarebbe un passo importante per gli operatori economici. L’obiettivo dell’intervento infatti era sostenere le imprese più fragili, colpite dalle perturbazioni economiche derivanti dalle varie crisi, che si sono succedute in questi anni. Criticità che non sono ancora state superate. Anche un'eventuale modifica della norma, orientata più verso gli investimenti aziendali risulterbbe accettabile. Non appare proponibile, invece, la possibilità di sostituire questa agevolazione con il Bonus Zes, che riguarda soltanto le imprese che assumono dal 1 settembre 2024 al 31 dicembre 2025 lavoratori al di sotto dei 35 anni di età, disoccupati da almeno 24 mesi, perchè coinvolge un numero molto più ristretto di beneficiari, anche se può essere utile, per creare nuova occupazione. In ogni caso, anche su questo punto l'esecutivo nazionale della nostra organizzazione ha sollecitato un allargamento dei criteri per l'assegnazione del bonus”. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA NuBank, via libera ai pagamenti sul Lightning Network Bitcoin

26 Giugno 2024, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA NuBank, via libera ai pagamenti sul Lightning Network Bitcoin

INSERITO DA ANGELA CECERE Il potenziamento delle infrastrutture di pagamento è un requisito essenziale ai fini dell’espansione globale della finanza decentralizzata. È su questa strada che si è incamminata NuBank, la banca fintech più importante dell’America Latina. L’istituto di credito ha infatti recentemente annunciato l’integrazione del Lightning Network di Bitcoin. Obiettivo dell’operazione, realizzata con il sostegno di Lightspark, offrire ai suoi 100 milioni di clienti uno strumento efficiente per effettuare transazioni in piena sicurezza.

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SEZ. ECONOMIA La povertà in Italia è ai massimi storici. Il rapporto Caritas: «270mila famiglie chiedono aiuto, 40% in più di cinque anni fa»

24 Giugno 2024, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA La povertà in Italia è ai massimi storici. Il rapporto Caritas: «270mila famiglie chiedono aiuto, 40% in più di cinque anni fa»

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal Report statistico Povertà 2024 di Caritas italiana diffuso oggi emergono numeri inquietanti sulla povertà in Italia e sulla situazione delle fasce medio-basse della popolazione. «La povertà oggi è ai massimi storici ed è da intendersi come fenomeno strutturale del Paese», si legge nel report. «Nel 2023 nei soli centri di ascolto e servizi informatizzati (3.124 in 206 diocesi in Italia) le persone incontrate e supportate sono state 269.689. Quasi 270mila 'volti' assimilabili ad altrettanti nuclei». «Rispetto al 2022 - è scritto - si è registrato un incremento del 5,4% del numero di assistiti, una crescita che si attesta su valori più contenuti rispetto a un anno fa» ma «il confronto del numero di assistiti 2019-2023 è impietoso: +40,7%».

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SEZ. ECONOMIA Vacanze, gli italiani si indebitano: come chiedere un prestito per andare al mare o in montagna. Ecco quanto costa

23 Giugno 2024, 08:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’associazione Altroconsumo ha stimato che quest’anno andare in vacanza costerà alle famiglie il 21 per cento in più rispetto a quanto pagato nel 2023. Per la cronaca, tariffe per alberghi e prezzi per pranzi e cene sono in crescita del 23 per cento nelle località marine e del 27 per cento in montagna.Quanto si indebitano le famiglie Questa situazione farà aumentare il numero di persone che si indebitano per fare le ferie: lo scorso anno il 14 per cento degli italiani ha seguito questa strada per finanziare una parte o la totalità della spesa per aerei, traghetti, alberghi o l’affitto di un appartamento. L'offerta dei prestiti Molti istituti di credito hanno predisposto un’apposita offerta di prestiti per le vacanze, che di natura personale e destinati a finanziare le spese strumentali al viaggio (trasporti, alloggio e attività culturali, turistiche e ricreative). A differenza dei “finalizzati” non sono vincolati a specifici acquisti. Il budget Prima di andare in banca o da una finanziaria è necessario fare un budget puntuale del proprio viaggio, valutare le risorse a disposizione e calcolare quanto serve. Anche perché questi prestiti – le cui rate possono essere spalmate su diversi anni – possono pesaresi del dovuto sulle finanze familiari. Le rate Di solito la restituzione di questi finanziamenti ha uno scaglionamento tra le 12 e le 84 rate, vengono erogati con tasso fisso e rate costanti e in media sono inferiori ai 10mila euro. Favoriti i richiedenti con reddito certo e buona affidabilità creditizia. Quanto costa Calcolando una richiesta di 5mila euro rimborsabili in 5 anni da parte di un quarantenne con reddito e contratto stabile, la rata mensile oscilla tra i 103 e i 112 euro con Taeg e Tan sopra l’8 per cento.

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SEZ. ECONOMIA Auguri a Meryl Streep, 75 anni per la leggenda vivente del cinema Tre Oscar e 21 candidature per l'attrice dal fascino anticonvenzionale

22 Giugno 2024, 13:33pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Meryl Streep a Cannes © ANSA/EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Più che una diva una leggenda vivente che continua a mantenere intatto il suo fascino e appeal verso un pubblico trasversale di almeno tre generazioni, salita 21 volte sul palcoscenico dell'Oscar e ben 26 su quello dei Golden Globe, compreso un Orso d'oro alla carriera.

 

 

Meryl Streep spegne con sfrontatezza 75 candeline sfoggiando le rughe con orgoglio.

Mary Louise Streep nasce in New Jersey il 22 giugno del 1949 e proveniente dal metodo dell'Actor's Studio, debutta nel '75 nei teatri di Broadway, dopo una serie di provini sfortunati due anni dopo, debutta con il film Giulia.  Tre le vittorie per la statuetta più ambita di Hollywood: nel 1980 come migliore attrice non protagonista per Kramer contro Kramer e nel 1983 e nel 2012 come migliore attrice protagonista rispettivamente per La scelta di Sophie e The Iron Lady. "E' vero che ho vinto tre Oscar, ma è anche vero che ne ho persi molti di più" ha detto con ironia in occasione della candidatura per The Post (di Steven Spielberg).

 

Viso ovale, naso lungo e sottile, occhi penetranti: una bellezza anticonvenzionale che ha sempre caratterizzato ogni suo ruolo. Non tutti sanno, è stata lei stessa a raccontarlo, che
nel 1975 fu rifiutata da Dino De Laurentiis per la parte di protagonista nel film King Kong: il produttore l'aveva giudicata troppo brutta.

Nel 1978 l'attrice ottiene una parte ne Il cacciatore di Michael Cimino. L'ingaggio le consente di stare vicino a John Cazale, l'uomo che ama e che è gravemente malato. Una volta
ultimate le riprese, la Streep comincia la lavorazione della miniserie Holocaust, con cui si impone all'attenzione generale. Nonostante la morte del compagno, si getta poi in una frenetica
attività teatrale, per ricevere infine la nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua performance ne Il cacciatore. La candidatura all'Academy Award costituisce per
Meryl l'inizio di un periodo positivo. Nel 1979, l'attrice recita e viene applaudita in Manhattan di Woody Allen, e ne La seduzione del potere.

VideoMeryl Streep compie 75 anni, storia di un'icona del cinema

 

Gli anni 80 segnano per la Streep il definitivo passaggio a ruoli da protagonista. Da non dimenticare innanzi tutto La donna del tenente francese (1981), nel quale ricopre un doppio ruolo e affianca Jeremy Irons, e La scelta di Sophie (1982), che le impone di calarsi nella difficile parte di una donna polacca che abbandona la figlia in un lager per poter salvare se stessa e l'altro figlio. L'interpretazione le vale il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista. Nel 1984 Meryl Streep ritrova Robert De Niro in Innamorarsi, nel 1985 forma una coppia perfetta con Robert Redford, suo compagno di set ne La mia Africa di Sydney Pollack. Nel 1986 è la volta di Jack Nicholson, che incontra sul set di Heartburn - Affari di cuore. Il 1989, invece, è l'anno del premio per la migliore attrice al Festival di Cannes (Un grido nella notte) e della sua prima parte comica, (in She-Devil: Lei, il diavolo). Negli anni 90 arriva la stella sulla Walk of Fame di Hollywood.

Pur conservando un certo interesse per il cinema d'autore, come dimostra Cartoline dall'inferno (1990) di Mike Nichols, Meryl inizia a non disdegnare un cinema piu' popolare. Il film che le porta maggiore fortuna sta a metà fra queste due strade, perché a dirigerlo ci pensa un grande regista, ma a ispirarlo è un best-seller: I ponti di Madison County (1995), in cui l'attrice
fa la parte di una casalinga che vive una bellissima parentesi amorosa con un fotografo.

Negli anni 2000 Streep è l'attrice più richiesta di Hollywood. Arriva quindi un altro successo di botteghino con la cinquantenne in salopette che canta i brani degli ABBA (Mamma Mia!, 2008), o la buffa zia di due tristi orfanelli (Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi, 2004), ora l'autrice di un famoso libro di cucina (Julia & Julia, 2009). Se i film che le recano maggiore successo sono Radio America (2006) e Il diavolo veste Prada (2006) - in cui dà vita all'indimenticabile Miranda Priestly, direttrice di una prestigiosa rivista di moda - la critica la apprezza soprattutto ne Il ladro di orchidee (2003) e in The Hours (2003). Quest'ultimo, tratto dall'omonimo romanzo di Michael Cunningham, le fa vincere, insieme a Julianne Moore e Nicole Kidman, L'Orso d'Argento a Berlino. Da non dimenticare, sempre a inizio Duemila, l'incursione di Meryl in film che affrontano argomenti politici: The Manchurian Candidate (2004), Rendition (2007) e
Leoni per agnelli (2007), diretto dall'amico Robert Redford.

Nello stesso decennio, Meryl Streep viene acclamata anche per la miniserie Angels in America, nella quale recita con Al Pacino. Meryl Streep nel 2018, è tornata a interpretare  Donna Sheridan in Mamma Mia! Ci risiamo, da ricordare Il ritorno di Mary Poppins diretto da Rob Marshall, ma anche 'Florence' con Hugh Grant; Dove eravamo rimasti' di Jonathan Demme. Ha quindi preso parte alla seconda stagione della serie tv Big Little Lies, in onda su Sky Atlantic.

Nel 2020 è la protagonista del filmThe Prom prodotto da Netflix e della commedia drammatica Lasciali parlare. Nel 2021 veste i panni della presidente degli Stati Uniti in Don't Look Up con Leonardo Di Caprio, Cate Blanchett e Jennifer Lawrence. Nel maggio scorso è stata la regina del Festival di Cannes, onorata con la palma D'Oro. ANSA 

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SEZ. ECONOMIA Allarme Inps, cresce lo squilibrio tra lavoratori e pensionati: nel 2032 rischia un rosso di 20 miliardi di euro

20 Giugno 2024, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Allarme Inps, cresce lo squilibrio tra lavoratori e pensionati: nel 2032 rischia un rosso di 20 miliardi di euro

INSERITO DA ANGELA CECERE L'invecchiamento della popolazione e il calo demografico graveranno sul bilancio dell'Inps, la cui situazione patrimoniale girerà nel corso di 10 anni in passivo, passando da +23 miliardi nel 2023 a -45 miliardi nel 2032, con dei risultati di esercizio negativi che peggiorano nel decennio da -3 miliardi a -20 miliardi. È quanto sottolineato dal Civ dell'Istituto, ascoltato in audizione alla commissione di controllo sugli enti previdenziali.

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