Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Carte e bancomat, spunta il piano per le verifiche dei pagamenti. Il governo guidato da Giorgia Meloni, dopo i tentativi andati male con Conte e Draghi, dovrebbe mettere a punto un piano per collegare gli scontrini emessi dagli esercenti con i pagamenti elettronici: un modo per contrastare l'evasione e l'elusione fiscale, ma anche il riciclaggio, l'atteso (da anni) scontrino fiscale elettronico che dovrebbe trasmettere direttamente il dato all'Agenzia delle Entrate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Qvc Italia celebra i suoi primi 14 anni, un viaggio che è molto più di una semplice linea temporale. "Una sfida accolta - sottolinea una nota - con innovazione e passione. Qvc Italia continua ad evolversi e a conquistare nuovi traguardi, esplorando ogni opportunità con lo stesso spirito pionieristico che ha caratterizzato il suo inizio, guardando al futuro con entusiasmo, per sorprendere e soddisfare i clienti con prodotti di qualità e servizi all'avanguardia". Fondata nel 1986 a West Chester, Pennsylvania, Qvc è approdata in Italia nel 2010. Inizialmente avviata come canale televisivo, oggi è una piattaforma multicanale che abbraccia e riflette la modernità. Attualmente infatti, oltre a trasmettere sui canali Tv 32 del digitale terrestre e 475 di Sky, Qvc Italia ha sviluppato un ecosistema digitale in continua evoluzione: il sito web www.qvc.it recentemente rinnovato per offrire un'esperienza di shopping più coinvolgente e intuitiva, l’imminente lancio della nuova App, progettata per rendere lo shopping ancora più semplice e accessibile e Qvc+ la Tv on demand, che con contenuti extra e una crescita del 70% nelle visite, continua a ridefinire l'esperienza di shopping degli utenti. "Per Qvc la chiave del successo - prosegue la nota - risiede nella capacità di rispondere alle esigenze emergenti e di ascoltare attivamente le voci delle clienti. Questo approccio ha permesso di costruire una relazione che va oltre la semplice vendita di prodotti, un legame caratterizzato da un ascolto costante e dalla volontà di offrire un’esperienza significativa in ogni interazione, di comprendere i desideri delle clienti e di anticipare le loro necessità". "Il cuore pulsante di Qvc - sottolinea - è l’incontro tra innovazione e umanità. Questo mix unico di storie, volti e prodotti permette di continuare a rinnovare il panorama del retail. La tecnologia aiuta a raggiungere le clienti ovunque si trovino e a rendere il loro percorso di acquisto più agevole e coinvolgente. In un’ottica di innovazione tecnologica è stato realizzato anche il nuovo Studio Home: offre un’esperienza immersiva all’interno di un ambiente casalingo accogliente e curato nei minimi dettagli, proprio come una vera casa, mentre lo studio Multiplatform è stato di recente ristrutturato con l’inserimento di una nuova area dedicata alla categoria beauty". Tuttavia, Qvc non trascura l'importanza del tocco umano, lo 'Human Touch', che è in ogni cosa che viene fatta. Gli esperti giocano un ruolo cruciale in questo: "Sono il volto umano dietro la tecnologia, le persone - spiega - che con passione e professionalità offrono consigli utili e condividono storie autentiche per uno shopping sempre più consapevole. Sono loro che, insieme ai presenter, danno voce ai dubbi e alle curiosità della community, rendono ogni interazione speciale, instaurando un rapporto di fiducia e vicinanza con le clienti e trasformando Qvc in una vera e propria 'piattaforma multimediale di relazioni'”. “Questi 14 anni - afferma Sarah-Jane Morgan, Ceo di Qvc Italia - sono passati rapidissimi e Qvc è cambiata enormemente nel frattempo. Abbiamo vissuto tante evoluzioni e avuto conferme importanti. Ciò che non è mai cambiato, anzi, si è rafforzato, è la cura che dedichiamo alla relazione con le nostre clienti. E’ infatti parte della natura di Qvc mettere al centro le clienti. Siamo riusciti a creare una vera e propria Community basata sui principi di fiducia e condivisione e grazie al costante ascolto e ai feedback raccolti, riusciamo a migliorare costantemente la nostra offerta e il nostro servizio”. "Dal 2010 a oggi, Qvc Italia ha intrapreso un viaggio straordinario, lanciando oltre 1.850 brand e offrendo circa 100.000 prodotti in quasi 800.000 varianti che conquistano e ispirano. L’offerta è un caleidoscopio di scelte, che spazia dalle categorie casa, bellezza, moda, accessori e altre, costantemente rinnovata per sorprendere ogni giorno le clienti con marchi famosi e brand di nicchia a cui si aggiungono produttori di collezioni esclusive. Queste strategie diversificate si riflettono attraverso le diverse piattaforme, per un’esperienza di shopping sempre più completa e personalizzata", si legge ancora nella nota. Per rispondere in modo concreto alla crescente domanda delle consumatrici per un’economia circolare, nel 2023 Qvc ha ampliato ulteriormente la propria proposta con una sezione sul sito dedicata ai prodotti ricondizionati. Accanto a questa sezione, Qvc ha introdotto i prodotti Second Life: capi di abbigliamento, accessori, utensili da cucina e tessile per la casa, tutti di alta qualità e a prezzi scontati. In questi 14 anni, Qvc non ha mai perso di vista anche il suo impegno verso la Diversity, Equity & Inclusion (DE&I), sviluppando iniziative per attrarre e valorizzare talenti diversificati, come l’iniziativa 'Women in Leadership Strategy', che mira ad avere un costante bilanciamento nella rappresentanza tra i generi: infatti, la presenza femminile nella senior leadership è superiore al 50%. Inoltre, la strategia Diverse Candidate Slates richiede l'inclusione di almeno due candidate donne in ogni fase di selezione per ruoli manageriali. Da segnalare inoltre, il progetto 'Isola formativa', che mira a formare giovani con disabilità severe, fornendo loro competenze per entrare nel mondo del lavoro. Un ruolo cruciale è svolto anche dagli Erg (Employee Resource Group), noti in Qvc Italia come Tmrg (Team Member Resource Group), i quali promuovono iniziative e progetti concreti a sostegno di diversità e inclusione. L’azienda ha ottenuto inoltre quest’anno la certificazione Uni/PdR 125:2022, riconoscendo il suo impegno nella parità di genere e dal 2021 è stata nominata Top Employer, attestando il suo continuo focus sul benessere del team. "Il 14° compleanno di Qvc Italia rappresenta un'importante opportunità di riflessione e ispirazione. Questo momento significativo onora il percorso finora tracciato. In equilibrio tra conferme e innovazione, Qvc continuerà ad ascoltare le esigenze delle proprie clienti e di tutte le persone che ruotano attorno a questa realtà e che ne garantiscono il successo. Ogni passo compiuto è un impegno verso un futuro, incentrato sempre di più su connessioni genuine e innovazioni tangibili", conclude la nota.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le bollette della corrente elettrica aumenteranno dell'8,8% nell'ultimo trimestre del 2024, per gli utenti vulnerabili le cui tariffe sono stabilite dallo Stato. Colpa del consueto rincaro dei prezzi del gas all'inizio della stagione fredda (l'elettricità si fa soprattutto col metano). L'aumento non riguarda direttamente il grosso degli utenti elettrici, che stanno sul mercato libero, ma indica un trend che riguarda tutti. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, le bollette sono comunque scese, anche se non sono tornate ai livelli di prima della crisi energetica. Ma resta un problema di fondo: i costi dell'energia in Italia rimangono più alti che negli altri Paesi. E non solo per le famiglie. La Confartigianato ha calcolato che per l'elettricità le Pmi italiane hanno pagato il 9,9% in più rispetto alla media Ue, in soldoni 11,8 miliardi di maggiori costi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le assicurazioni connesse alle abitazioni private hanno subito negli ultimi tre anni rincari complessivi del +21,1%, con le compagnie assicuratrici che tra il 2021 e il 2024 hanno ritoccato al rialzo le tariffe delle polizze. Lo denuncia il Codacons, intervenendo sul possibile obbligo di assicurazione contro le calamità naturali estesa anche alle abitazioni private. Polizze sempre più care: gli italiani prendono misure contro le calamità neturali Solo nell'ultimo mese i prezzi delle polizze legate alla casa hanno registrato un incremento su base annua dell'11,2%, spiega l'associazione: se però si estende il periodo temporale all'ultimo triennio, i rincari per tale tipologia di assicurazione raggiungono una media del 21,1%. A fronte della maggiore frequenza di eventi meteo estremi in Italia e all'aumento del numero di famiglie che decidono di tutelarsi dalle calamità naturali, i prezzi delle polizze sulla casa hanno dunque registrato una costante escalation. «Per evitare l'ennesima stangata a danno dei cittadini e la crescita incontrollata dei premi assicurativi come avvenuto nel settore dell'Rc auto - sottolinea quindi il Codacons - va pensato un sistema in cui le tariffe delle polizze sulla casa siano calmierate dallo Stato, anche ricorrendo agli extraprofitti di banche e società energetiche, in modo da spalmare i relativi costi sull'intero sistema economico e non farli ricadere unicamente sulle famiglie».
INSERITO DA ANGELA CECERE Pensioni e non solo: dal Rapporto annuale dell'Inps emergono numeri eloquenti della situazione nel nostro Paese. L''età media di accesso alla pensione in Italia, grazie alla possibilità di uscire in anticipo rispetto all'età di vecchiaia, è di 64,2 anni e questo, insieme alla generosità dei trattamenti rispetto all'ultima retribuzione, rischia di creare squilibri per il sistema previdenziale. «Le previsioni Eurostat per l'Ue relative agli andamenti demografici - si legge - fanno presagire un peggioramento del rapporto tra pensionati e contribuenti, con rischi crescenti di squilibri per i sistemi previdenziali, soprattutto per quei paesi, come l'Italia, dove la spesa previdenziale è relativamente elevata».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il nuovo commissario provinciale della Cisal Metalmeccanici è Massimo Picone, già riferimento della categoria irpina, oltre che coordinatore provinciale del sindacato. La nomina ufficiale è stata firmata direttamente dal commissario nazionale
Il nuovo commissario provinciale della Cisal Metalmeccanici èMassimo Picone, già riferimento della categoria irpina, oltre che coordinatore provinciale del sindacato autonomo.
La nomina ufficiale è stata firmata direttamente dal commissario nazionale, Daniele Caratelli. Una scelta che premia l'impegno quotidiano del rappresentante locale, sempre in prima linea nelle vertenze del comparto e nella tutela dei lavoratori.
Soddisfazione per la notizia viene espressa dagli iscritti e dalla dirigenza della Confederazione sindacale.
“Non posso che essere onorato -ha affermato Picone - per la decisione assunta da Roma, anche se sono consapevole della delicatezza del ruolo, avendo a lungo seguito e guidato la categoria, soprattutto in un momento difficile per l'industria e per le attività produttive del territorio e del Paese.
In provincia di Avellino sono molti i fronti caldi aperti e le situazioni critiche che richiedono la massima attenzione.
L'automotive deve affrontare problemi che vengono ormai da lontano, all'interno di un quadro di fragilità strutturale dell'economia locale, che si sono aggravati a causa di una crisi generalizzata delle attività produttive e delle trasformazioni del sistema, che minano la tenuta occupazionale del tessuto sociale. E' necessario quindi rilanciare le politiche industriali in Irpinia e più in generale nelle aree interne del Mezzogiorno, per arginare la desertificazione, preservando il lavoro, in particolare nel settore metalmeccanico, che ha avuto e tuttora registra presenze significative in Irpinia. E' mio obiettivo, dunque, con la collaborazione degli iscritti, riorganizzare la Cisal Metalmeccanici, rilanciando l'impegno sul territorio e nei luoghi di lavoro, ponendo come sempre al centro dell'attenzione la condizione, le istanze e i diritti dei lavoratori, confermando la disponibilità al confronto con le associazioni datoriali e i vertici aziendali, nel rispetto dei reciproci ruoli, e pronti a dare un contributo in termini di proposte alle istituzioni.. E' necessario infatti uno sforzo comune per scongiurare chiusure, delocalizzazioni, tagli al personale nelle realtà aziendali della nostra provincia, già duramente colpita”. GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Come è già successo per l'Rc auto, anche per le polizze sulle case si rischia una crescita incontrollata dei premi assicurativi Le assicurazioni connesse alle abitazioni private hanno subito negli ultimi tre anni rincari complessivi del +21,1%, con le compagnie assicuratrici che tra il 2021 e il 2024 hanno ritoccato al rialzo le tariffe delle polizze. Lo denuncia il Codacons, intervenendo sul possibile obbligo di assicurazione contro le calamità naturali estesa anche alle abitazioni private. Polizze sempre più care: gli italiani prendono misure contro le calamità neturali Solo nell'ultimo mese i prezzi delle polizze legate alla casa hanno registrato un incremento su base annua dell'11,2%, spiega l'associazione: se però si estende il periodo temporale all'ultimo triennio, i rincari per tale tipologia di assicurazione raggiungono una media del 21,1%. A fronte della maggiore frequenza di eventi meteo estremi in Italia e all'aumento del numero di famiglie che decidono di tutelarsi dalle calamità naturali, i prezzi delle polizze sulla casa hanno dunque registrato una costante escalation. «Per evitare l'ennesima stangata a danno dei cittadini e la crescita incontrollata dei premi assicurativi come avvenuto nel settore dell'Rc auto - sottolinea quindi il Codacons - va pensato un sistema in cui le tariffe delle polizze sulla casa siano calmierate dallo Stato, anche ricorrendo agli extraprofitti di banche e società energetiche, in modo da spalmare i relativi costi sull'intero sistema economico e non farli ricadere unicamente sulle famiglie».
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il caro bollette di luce e gas ha spinto molti consumatori a cercare di risparmiare cadendo però, spesso, preda dei truffatori. Come denunciato da Facile.it e Consumerismo no profit nella loro indagine annuale presentata oggi a Roma, le vittime di truffa rispetto al maggio 2022 sono salite del 28% a 4 milioni con un danno economico stimato in 1,2 miliardi di euro (+152%). Il canale principale è il finto call center e la falsa mail oltre al truffatore che bussa alla porta di casa ma è in crescita il finto sito web. Paradossalmente i più colpiti sono i cittadini fra i 35 e i 44 anni con titolo universitario che più si sentono sicuri. Ansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Pubblicato il white paper "Agrifood Future: Intelligenza Artificiale e Innovazione dei Sistemi Agroalimentari". Il report, consultabile al seguente indirizzo https://st.ilsole24ore.com/bc/agrifoodfuture/ pone al centro la transizione verso un’agricoltura sostenibile, con l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale (AI), l’agritech, l’agricoltura di precisione e la robotica. Realizzato dal Centro Studi e Ricerche del Sole 24 Ore in occasione di AgriFood Future, evento nazionale promosso da Unioncamere e dalla Camera di Commercio di Salerno sulle innovazioni del sistema cibo tenutosi a Salerno dall’8 al 10 Settembre 2024, non si limita a una prospettiva puramente tecnologica, ma propone un approccio innovativo ispirato al concetto di "FoodSystem 5.0", che combina innovazione tecnologica e sociale. Questo modello pone al centro lo sviluppo di sistemi alimentari locali connessi tra loro, utilizzando l'AI e altre tecnologie per migliorare la qualità della produzione e ridurre l’impatto ambientale, promuovendo una crescita equilibrata e rispettosa dei territori. Alex Giordano, professore associato di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università Giustino Fortunato, tra i curatori del report, sottolinea come la tecnologia, se ben indirizzata, possa essere uno strumento chiave per migliorare la qualità della vita delle persone, aumentare la sostenibilità e potenziare la competitività delle imprese agroalimentari italiane. "I processi di innovazione del foodsystem devono anche superare barriere culturali e infrastrutturali per permettere al contesto italiano di creare una nuova narrativa legata all’unica grande tradizione che ha senso perpetuare: quella di essere innovatori, nel rispetto della complessità”. Per Andrea Prete, presidente della Camera di Commercio di Salerno e riconfermato alla guida di Unioncamere: “Nonostante condizioni climatiche estreme abbiano colpito duramente alcune produzioni, nel 2023 il valore della produzione agricola in Italia è aumentato del 2,7%. Questo anche grazie al fatto che il 58,5% delle imprese ha investito in tecnologie per la gestione delle risorse energetiche e idriche”. Per il Presidente di Unioncamere questi dati sono indice di una strada tracciata: “Il sistema Cibo, fortemente influenzato da mutamenti ambientali e geopolitici, richiede una direzione agile e riconfigurabile". Il white paper rappresenta un’analisi accurata delle trasformazioni che stanno ridisegnando l’agricoltura a livello globale, affrontando tematiche cruciali come l'impatto del cambiamento climatico, la scarsità di risorse naturali e la crescente domanda alimentare dovuta all'aumento demografico. Attraverso un approccio multidisciplinare, il documento esplora come l'innovazione tecnologica possa contribuire a rendere i sistemi agroalimentari più efficienti e sostenibili, evidenziando i principali motori del cambiamento: Tecnologie all'avanguardia: Il report illustra come l’intelligenza artificiale, l’agricoltura di precisione, i sistemi di robotica avanzata e il vertical farming stiano già trasformando il settore agroalimentare, riducendo l'impatto ambientale e ottimizzando l'uso delle risorse. Ricerca scientifica: Si sottolinea l'importanza della scienza per il miglioramento delle tecniche agronomiche, la protezione del suolo e la creazione di nuove varietà colturali, oltre a tecnologie che possono aumentare la resa e la resilienza delle colture. Ruolo delle istituzioni: Le istituzioni vengono presentate come attori fondamentali nel promuovere e sostenere il cambiamento, attraverso politiche e normative che favoriscono la transizione ecologica e digitale. Evoluzione dei sistemi manageriali: Una delle principali sfide emerse dal report riguarda la necessità di aggiornare i sistemi manageriali delle imprese agroalimentari. Il passaggio verso un’agricoltura più tecnologica richiede modelli di gestione più flessibili e orientati all’innovazione, capaci di integrare l’uso dei dati e delle tecnologie digitali nella pianificazione strategica. Le imprese devono sviluppare competenze manageriali in grado di governare l’automazione, la gestione delle risorse energetiche e idriche, e l’analisi predittiva dei mercati, mantenendo al contempo una visione sostenibile e responsabile. Ecosistemi locali: L'innovazione, come descritto nel report, nasce e si sviluppa in contesti locali, grazie all'interazione tra aziende, istituzioni, comunità e ambienti accademici. È qui che la tecnologia incontra i saperi tradizionali, creando modelli di sviluppo sostenibili e rigenerativi. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE L'ex bonus Befana diventerà "bonus Natale nel mese di dicembre" e per "dare questi 100 euro netti, senza effetti sulla tassazione entrando in vigore il primo gennaio 2025". Così il viceministro all'Economia Maurizio Leo a 'Telefisco' del 'Sole 24 Ore' sul dl Omnibus. "Per il 2024 avevamo un problema di individuazione delle risorse, visto che le entrate stanno andando bene potremo anticiparli a quest'anno senza intervenire sulla tassazione", spiega. Nuovi controlli fisco, liste selettive e accertamenti su evasori 'patologici'Chi non aderisce al concordato preventivo finirà nelle "liste selettive", ha detto ancora Leo parlando di fisco e nuovi controlli. Nell'ipotesi che i soggetti "non aderiscano, ma noi confidiamo una massiccia adesione, la normativa stabilisce che chi non aderisce verrà inserita nelle liste selettive", afferma, precisando che "non ci sarà nessun effetto negativo" per chi fa le corrette dichiarazioni, ma "laddove non si fanno correttamente le dichiarazioni" ci sarà la possibilità di accertamento. Nella manovra di Bilancio intendiamo "potenziare le attività di controllo con le nuove tecnologie e l'interoperabilità delle banche dati", sottolinea ancora, osservando che quindi "ci sono le condizioni per dire al contribuente di aderite" mentre contrastiamo "le situazioni patologiche che se riscontrate potranno dare luogo ad attività di accertamento".