Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

SEZ. ECONOMIA Opzione donna, come accedere alla pensione anticipata: tutte le istruzioni. La circolare dell'Inps

7 Maggio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Opzione donna, come accedere alla pensione anticipata: tutte le istruzioni. La circolare dell'Inps

INSERITO DA ANGELA CECERE Pensione anticipata opzione donna, arrivano le istruzioni dopo le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2024. L'Inps ha pubblicato una circolare per spiegare nel dettaglio come accedere, per le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2023 abbiano un'età anagrafica di almeno 61 anni e abbiano maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Il Bonus 100 non è automatico: requisiti per fare domanda e quando presentarla: limiti reddito, famiglia e importo

3 Maggio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Il Bonus 100 non è automatico: requisiti per fare domanda e quando presentarla: limiti reddito, famiglia e importo

INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus 100 euro. Con l'ok in cdm del decreto Primo Maggio prende forma l'insieme dei requisiti necessari per poter usufruire - nel mese di gennaio 2025 - dell'indennità riservata ai lavoratori dipendenti. Bonus 100 euro, cos'è Si tratta di una erogazione prevista nelle more dell’introduzione di un regime fiscale sostitutivo per la tredicesima mensilità. Per ottenere la quale il lavoratore deve possedere determinati requisiti: di reddito e familiari. Vediamo quali.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Pil Italia, Ocse conferma previsioni crescita: +0,7% nel 2024 e +1,2% nel 2025 La stima nell’Economic outlook pubblicato oggi: "Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus"

2 Maggio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pil Italia, Ocse conferma previsioni crescita: +0,7% nel 2024 e +1,2% nel 2025 La stima nell’Economic outlook pubblicato oggi: "Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus"

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo +1% nel 2023 il pil dell’Italia nel 2024 dovrebbe registrare un crescita dello 0,7% per poi salire a +1,2% nel 2025. E’ quanto stima l’Ocse nell’Economic outlook pubblicato oggi sottolineando che “l’elevata inflazione degli ultimi due anni hanno eroso i redditi reali, le condizioni finanziarie restano rigide e la maggior parte del sostegno fiscale eccezionale legato alla crisi Covid-19 e a quella energetica è stato ritirato, pesando sui consumi privati e sugli investimenti”. La prevista ripresa della crescita dei salari reali e l’aumento degli investimenti pubblici legati alla Next Generation Eu, sottolinea l’organizzazione internazionale, “compenseranno solo in parte questi ostacoli”. I recenti dati “indicano una crescita modesta nel breve termine. Mentre la fiducia dei consumatori è è migliorata negli ultimi mesi, la produzione manifatturiera, le vendite al dettaglio e il sentiment delle imprese restano deboli. Nonostante il rallentamento della crescita nel 2023, il tasso di disoccupazione rimane storicamente basso e la crescita dei salari negoziati collettivamente è risalita e dovrebbe permettere di sostenere i redditi delle famiglie e i consumi privati nei prossimi trimestri”. Deficit/pil si ridurrà ma resta sopra il 3% fino al 2025 Il rapporto deficit/pil dell’Italia “si ridurrà ma rimarrà al di sopra del 3% fino al 2025”. Il rapporto debito/pil “è elevato” e “ci sono pressioni di spesa sostanziali dovute alle esigenze di investimento e all'invecchiamento della popolazione”. Per far fronte alle future pressioni sulla spesa, “sarà necessario aggiustamento fiscale ampio e sostenuto nell'arco di diversi anni per far fronte alle future pressioni sulla spesa, portando al contempo il rapporto debito/pil su un percorso più prudente e conforme alle nuove regole di bilancio dell'Ue. L'aggiustamento dovrebbe includere un'azione decisa per contrastare l'evasione fiscale, limitare la crescita della spesa pensionistica e condurre ambiziose politiche di revisioni della spesa”. Pnrr fondamentale per sostenere attività, pesa ombra superbonus "Gli investimenti pubblici legati al Pnrr saranno fondamentali per sostenere l’attività nel breve termine e per aumentare il potenziale di crescita nel medio termine", sottolinea l’Ocse nel capitolo dedicato all’Italia, spiegando inoltre che "la piena attuazione degli investimenti pubblici e le riforme strutturali previste dal Pnrr potrebbero risollevare in modo duraturo il pil italiano con l’ulteriore vantaggio di ridurre ulteriormente il rapporto debito/pil". Il principale rischio negativo, sottolinea l’Ocse, “è che il ridimensionamento del ‘Superbonus’ inneschi una contrazione maggiore del previsto degli investimenti in edilizia abitativa, che sono stati una fonte chiave di crescita nel periodo 2021-23. Sul versante positivo, l'accelerazione degli investimenti pubblici legati al Pnrr potrebbe stimolare la crescita nel 2024 e nel 2025. L'utilizzo completo dei fondi implica che la spesa pubblica deve aumentare da circa l'1% del pil nel 2023 a circa il 2,5% del pil in media tra il 2024 e il 2026”. Area Ocse Per quanto riguarda l’area dell’Ocse, il pil dovrebbe crescere anche quest’anno dell’1,7% per poi registrare un +1,8% nel 2025. Dopo +0,5% nel 2023 il pil nella zona euro dovrebbe registrare nel 2024 una crescita dello 0,7% per poi salire a +1,5% nel 2025. Nei paesi del G20, dopo +3,4% nel 2023, il pil dovrebbe rallentare a +3,1% nel 2024 e nel 2025 mentre negli Usa, dopo +2,5% nel 2023, il pil dovrebbe registrare una crescita a +2,6% nel 2024 per poi rallentare a +1,8% nel 2025. Dopo +5,3% nel 2023 il pil della Cina dovrebbe registrare una crescita del 4,9% nel 2024 e del 4,5% nel 2025. Cauto ottimismo nonostante rischi geopolitici “Un cauto ottimismo ha iniziato a prendere piede nell’economia globale, nonostante la crescita modesta e persistenti rischi geopolitici. L’inflazione sta diminuendo più rapidamente del previsto, i mercati del lavoro rimangono forti, la disoccupazione si colloca ai minimi storici o quasi. La fiducia del settore privato sta migliorando. Nonostante questo gli impatti legati alle condizioni monetarie si fanno sentire, soprattutto nei mercati immobiliari e creditizi”, afferma la Chief Economist dell’Ocse Clare Lombardelli, sottolineando tuttavia che la ripresa non è omogenea. “Gli Stati Uniti e una serie di grandi paesi emergenti continuano a mostrare una forte crescita, a differenza delle economie europee”, sottolinea Lombardelli. “Nonostante una prospettiva di rischio più equilibrata, restano preoccupazioni soprattutto legate alle elevate tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, che potrebbero perturbare i mercati energetici e finanziari, provocando un’impennata dell’inflazione e far vacillare la crescita”, osserva. Nel medio e lungo termine, osserva la situazione dei conti pubblici a livello globale “è preoccupante”. I governi, rileva, “devono affrontare un indebitamento in crescita e l’aumento delle richieste di spesa dovute all’invecchiamento della popolazione, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alle esigenze di difesa”. Pertanto l’organizzazione internazionale sottolinea la necessità di un “solido approccio di contenimento a medio termine della spesa, di favorire nuove entrate e concentrare gli sforzi politici su riforme strutturali che favoriscano la crescita”. Una crescita “deludente”, osserva, sottolinea “la necessità di rafforzare il commercio globale e la produttività”. Nello stesso tempo c’è la necessità di “accelerare la de carbonizzazione” e questo “richiede misure politiche coraggiose, come investire in infrastrutture green e digitali e promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie”. Gli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale (Ia) “offrono un’opportunità gradita e tanto necessaria per aumentare la produttività”.

 ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Redditività in calo per Mercedes-Benz, «arriva la stagione delle piogge»

30 Aprile 2024, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Mercedes-Benz E400e 4Matic all’IAA Mobility di Monaco. REUTERS/Leonhard Simon/File Photo/File Photo/File Photo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gruppo Mercedes-Benz Group -3,42% chiude il terzo trimestre con ricavi in calo dell’1,4% su base annua a 37,2 miliardi di euro mentre l’utile netto scende del 7% a 3,72 miliardi contro i 4 miliardi dello stesso periodo del 2022. Giù anche il ritorno sulle vendite rettificato della divisione Auto, che si attesta al 12,4% (era al 14,5%) mentre sale al 15,0% per la divisione Vans (era al 12,7%). Il Return on Equity (RoE) rettificato è al 10,4% per Mercedes-Benz Mobility (nel terzo trimestre al 15,8%). Nel terzo trimestre le vendite scendono del 3,7% a 510.564 unità (530.414 nel 2022): sul dato pesa - si sottolinea in una nota - la carenza di forniture di sistemi a 48 volt che limita la produzione di GLC e Classe E.Sui nove mesi le vendite di Mercedes-Benz Cars raggiungono 1.529.800 unità (+2%) nonostante i suddetti problemi di forniture. Da inizio anno la divisione Vans ha registrato 323.500 unità nei primi nove mesi (+11%). Il gruppo segnala i progressi sul fronte dell’elettrificazione con i modelli ibridi ed elettrici che hanno rappresentato il 20% delle vendite complessive nel terzo trimestre mentre sui nove mesi le vendite di veicoli elettrici a batteria Passenger Car sono quasi raddoppiate (+97%) e le vendite di furgoni elettrici sono aumentate del 46%. Alla luce di questi risultati il gruppo mantiene la guidance sul 2023 in termini di fatturato con un Ebit previsto al livello dell’anno precedente mentre il flusso di cassa disponibile del settore industriale è stimato leggermente superiore al livello del 2022. «Il team Mercedes-Benz - ha commentato il direttore finanziario Harald Wilhelm, - ha ottenuto risultati solidi nonostante un clima difficile. Continuiamo a dimostrare resilienza grazie a prodotti desiderabili e a un approccio disciplinato al go-to-market. Pur rimanendo vigili riguardo alle prospettive macroeconomiche, confermiamo i nostri obiettivi finanziari per l’intero anno per il 2023». Tuttavia la stella a tre punte rischia di pagare, come già segnalato da Porsche, la ritirata degli amanti del lusso. Nel trimestre il margine Ebit rettificato è sceso dal 14,5 al 12,4 per cento. Wilhelm ha osservato durante la call che «l’ambiente attuale non è sano e sostenibile per il futuro» e che la concorrenza sui prezzi dei veicoli elettrici è «selvaggia».Secondo gli analisti di Bernstein il costruttore di Stoccarda sta entrando nella stagione delle piogge dopo un terzo trimestre ampiamente in linea con il consenso, tranne che per la divisione auto, che ha sottoperformato in termini di prezzi netti e margini Ebit. L’utile per azione di 3,44 euro si confronta con le aspettative di 3,06 euro. «Nonostante il risultato positivo, tuttavia, ci aspettiamo che gli investitori si concentrino sulla normalizzazione dei margini del settore auto e sulle prospettive più fosche per il quarto trimestre», afferma Bernstein. IL SOLE24ORE

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Certificazione Unica 2024, come e dove scaricarla: le istruzioni La Certificazione Unica può essere scaricata direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate: le istruzioni

26 Aprile 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Certificazione Unica 2024, come e dove scaricarla: le istruzioni La Certificazione Unica può essere scaricata direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate: le istruzioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Lavoratori dipendenti e pensionati hanno ricevuto entro il 18 marzo scorso la Certificazione Unica 2024 da parte dei sostituti d’imposta. La consegna del modello CU è obbligatoria, in parallelo all’invio telematico dei dati all’Agenzia delle Entrate, ed è di fatto uno dei primi passi che porta all’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi. Al suo interno sono infatti indicati i redditi percepiti nel corso del periodo d’imposta così come le ritenute IRPEF operate. A partire dal mese di maggio sarà possibile modificare e inviare il modello 730 precompilato. Cosa fare se non si è in possesso della Certificazione Unica 2024? Il documento può essere scaricato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, vediamo come. Certificazione Unica 2024 , come scaricarla dal sito dell’Agenzia delle Entrate È necessario essere in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS per scaricare la Certificazione Unica 2024 sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questa una delle informazioni preliminari da conoscere per capire come procedere. I contribuenti in possesso delle chiavi d’accesso al portale del Fisco potranno consultare, scaricare e stampare il modello CU 2024 tramite il Cassetto Fiscale, la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate all’interno della quale sono contenute anche le dichiarazioni fiscali del contribuente. Effettuato l’accesso al Cassetto Fiscale, sarà necessario accedere alla sezione Consultazioni, contenente le principali informazioni fiscali del contribuente, dai dati anagrafici alle dichiarazioni e ai versamenti effettuati. Sarà cliccando sulla voce Dichiarazioni Fiscali, dedicata alle informazioni relative alle dichiarazioni dei redditi presentate, alle CU trasmesse dai sostituti d’imposta e ai redditi percepiti, che il contribuente potrà quindi scaricare la Certificazione Unica 2024. Nella schermata visualizzata bisognerà cliccare la specifica voce contenuta nel menù a tendina. Sarà quindi possibile consultare le CU relative non solo al periodo d’imposta 2023, e quindi necessarie ai fini della dichiarazione dei redditi 2024, ma anche quelle di anni passati. Il tutto a patto che il proprio sostituto d’imposta, ossia il datore di lavoro o l’ente pensionistico, abbia regolarmente trasmesso i dati all’Agenzia delle Entrate. Sulla possibilità di scaricare la CU 2024 peseranno infatti eventuali ritardi od omissione nell’invio del modello. Certificazione Unica 2024 già nel 730 precompilato Come già evidenziato in premessa, avere a disposizione la Certificazione Unica è fondamentale al fine di poter gestire l’adempimento relativo alla dichiarazione dei redditi. Ed è per questo che l’Agenzia delle Entrate consente di scaricare l’attestazione, fermo restando l’obbligo di consegna da parte del sostituto d’imposta. L’invio telematico della Certificazione Unica è centrale anche per il Fisco: i dati reddituali contenuti al suo interno sono utilizzati per la predisposizione del modello 730 precompilato. Dal 30 aprile lavoratori dipendenti e pensionati potranno accedere alla dichiarazione dei redditi online, visualizzando le informazioni ivi contenute anche ai fini di eventuali modifiche e\o integrazioni. La base di partenza consisterà proprio nel controllo delle informazioni relative ai redditi percepiti estrapolate dalle certificazioni uniche, per evitare di commettere errori che potrebbero pesare sulla determinazione dell’IRPEF a debito o a credito tenuto conto anche delle detrazioni fiscali spettanti.

 SDNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Patto di stabilità, ok alla riforma in Ue: «Tetto del 3%, piani di rientro di quattro anni». Cosa dovrà fare l'Italia

24 Aprile 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Patto di stabilità, ok alla riforma in Ue: «Tetto del 3%, piani di rientro di quattro anni». Cosa dovrà fare l'Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Aula del Parlamento europeo vara la riforma del Patto di stabilità, confermando l'accordo inter-istituzionale raggiunto a febbraio. Un esito atteso, che non registra sorprese. Spazio agli investimenti per la transizione verde e digitale, con la possibilita di non conteggiare ai fini del calcolo del deficit lo sforzo pubblico di spesa. Una flessibilità a cui fa da contraltare un percorso di risanamento dei conti serrato, preciso e non semplice per Paesi come l'Italia dall'elevato debito pubblico.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA L’AEROPORTO COSTA D’AMALFI SPINGE IL MERCATO IMMOBILIARE

23 Aprile 2024, 08:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le nuove tratte aeree previste in partenza dell’aeroporto Costa D’Amalfi porteranno a variazioni sostanziali in ambito immobiliare spingendo il turismo e il mercato delle seconde case. Secondo le analisi degli esperti del settore si registrerà una richiesta di acquisto in salitacon una gran parte della domanda di avvicinamento di investitori interessati alla zona da un punto di vista di Business turistico, attività ricettive (B&B o affitta camere), parcheggi con servizio bus navetta per l’aeroporto. Con il potenziamento dei collegamenti (aerei, ferroviari, autostradali e metropolitani) si registra un impatto positivo sul mercato immobiliare: è infatti risaputo come, il valore degli immobili e la domanda, aumentino in maniera esponenziale con la costruzione delle infrastrutture. Alcuni esempi provengono da diverse città italiane tra le quali figurano Milano, Torino e Roma come ha dichiarato ai nostri microfoni il Broker manager, Maurizio Basso dell’agenzia immobiliare Re.Lions di c.so vittorio Emanuele a Salerno. Con l’avvio dell’Aeroporto Costa d’Amalfi di Salerno si prevede una stima del 10 % dell’aumento del prezzo degli immobili. Inoltre con l’aumento del flusso di viaggiatori aumenterà la domanda per i pernottamenti ed un settore che sicuramente avrà beneficio è quello ricettivo. A sottolinearlo ai nostri microfoni Gianmarco Leone, broker immobiliare dell’agenzia Re.Lions di Corso Vittorio Emanuele a Salerno che non trascura in un analisi del mercato attuale anche un possibile effetto boomerang per le locazioni.TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Alimenti ai figli e al coniuge, se l'ex non paga ora può scattare la condanna penale: ecco quando

17 Aprile 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Alimenti ai figli e al coniuge, se l'ex non paga ora può scattare la condanna penale: ecco quando

INSERITO DA ANGELA CECERE Sentenza della Cassazione: scatta il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare   Il genitore separato che non paga l'assegno di mantenimento ai figli e all'altro coniuge ora rischia una condanna penale. Lo hanno stabilito i giudici della Corte di Cassazione chiamata a pronunciarsi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la condanna inflitta dal tribunale ad un uomo per il reato di cui all’ art. 570-bis del Codice penale per aver omesso di versare per quattro mesi l'assegno di mantenimento mensile alla moglie separata, nonché di contribuire al pagamento delle spese straordinarie per il figlio minore nella misura del 50%. La Cassazione (della VI Sez.  con sentenza del 17 gennaio 2024 pubblicata il 13 marzo)  – nel disattendere la tesi difensiva secondo cui la condotta del soggetto che viola solo gli obblighi di natura economica nei confronti del coniuge separato senza far mancare a questi i mezzi di sussistenza non potrebbe essere considerata attualmente reato – ha invece riaffermato il principio che il reato di cui all' art. 570-bis c.p. sia configurabile anche nel caso in cui l'omesso versamento abbia ad oggetto l'assegno previsto in favore del coniuge separato. La sentenza chiarisce quando si configura il reato per il mancato mantenimento dei minori, e quali sono le condizioni richieste dall’articolo 570 bis del Codice penale per poter condurre il padre – o comunque il genitore obbligato al versamento dell’assegno – alla condanna penale.  Come evitare la condanna Per essere assolti dall’incriminazione penale, il genitore deve dimostrare al Tribunale un’impossibilità assoluta e incolpevole che gli impedisce di adempiere ai propri obblighi economici. Non quindi una semplice difficoltà economica (tantomeno se transitoria) o l’insufficienza del reddito visto che il padre e la madre sono tenuti a far di tutto per non far mancare ai propri figli i mezzi di sostentamento: anche svolgendo, se del caso, un secondo lavoro (nei limiti degli orari fissati dalla legge) o vendendo eventuali proprietà. La Corte chiarisce dunque che solo una «situazione di persistente, oggettiva e incolpevole indisponibilità» di risorse economiche può escludere la responsabilità penale del genitore obbligato. Pagamento parziale L’adempimento parziale degli obblighi di mantenimento non esclude automaticamente il reato. Quindi non può essere assolto il padre che versa all’ex coniuge solo una parte dell’assegno per i figli neanche se, per sopperire a tale mancanza, provvede all’acquisto di beni di prima necessità per il minore come abiti e cibo.  Il reato e la punizione L’articolo 570 bis Cod. pen. stabilisce che il coniuge o il genitore naturale (quindi anche in assenza di matrimonio) che non versa l’assegno stabilito dal giudice con la sentenza di separazione o divorzio o di nullità del matrimonio, sia in favore dei figli che dell’ex coniuge, è punito con la reclusione fino a 1 anno o la multa da 103 euro a 1.032 euro.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Benzina, prezzi ai massimi da sei mesi. L'allarme Codacons: «Governo tagli le accise». Punte da 2,80 euro al litro, ecco dove

16 Aprile 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Benzina, prezzi ai massimi da sei mesi. L'allarme Codacons: «Governo tagli le accise». Punte da 2,80 euro al litro, ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE Prezzi ai massimi da sei mesi a questa parte per la benzina. Staffetta Quotidiana riporta a inizio settimana i nuovi rincari, ed evidenzia una forbice tra la verde e il gasolio, che risulta invece leggermente in calo. E sui mercati petroliferi non si è ancora fatto sentire l'effetto dei venti di guera in Medio Oriente. I prezzi in aumento «Questa mattina il Brent apre in ribasso, scendendo sotto i 90 dollari. Venerdì invece le quotazioni dei prodotti raffinati hanno messo a segno il secondo rialzo consecutivo, dovuto più a cause strutturali che agli eventi degli ultimi giorni», si legge su Staffetta Quotidiana. Stando alla rilevazione, Q8 ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina. Per Tamoil registriamo un rialzo di un centesimo al litro su benzina e gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,914 euro al litro (+2 millesimi, compagnie 1,920, pompe bianche 1,900), diesel self service a 1,808 euro al litro (-1, compagnie 1,814, pompe bianche 1,795). Benzina servito a 2,051 euro al litro (+1, compagnie 2,095, pompe bianche 1,964), diesel servito a 1,948 euro al litro (-1, compagnie 1,992, pompe bianche 1,860). Gpl servito a 0,715 euro al litro (invariato, compagnie 0,724, pompe bianche 0,704), metano servito a 1,321 euro al kg (-1, compagnie 1,342, pompe bianche 1,304), Gnl 1,155 euro al kg (+1, compagnie 1,149 euro/kg, pompe bianche 1,159 euro al kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,996 euro al litro (servito 2,255), gasolio self service 1,911 euro al litro (servito 2,176), Gpl 0,851 euro al litro, metano 1,472 euro al kg, Gnl 1,176 euro al kg.

LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA FRA PROVINCIA DI SALERNO E SALERNO CRUISES

14 Aprile 2024, 08:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi a palazzo Sant’Agostino è stato firmato il protocollo d’intesa fra Provincia di Salerno e Salerno Cruises s.r.l. con l’obiettivo di stabilire una collaborazione strutturata, strategica e sinergica per la valorizzazione e promozione del territorio provinciale e dei suoi beni culturali.

Nell’occasione è stato presentato il progetto di elevare la provincia salernitana quale destinazione turistica di rilievo internazionale, con particolare riferimento al settore delle crociere e delle vie del mare, garantendo ai turisti e passeggeri un’esperienza ricca e immersiva che esalti le specificità culturali, storiche, artistiche e naturali.

Hanno firmato il protocollo d’intesa, per la Provincia di Salerno, il consigliere delegato alla cultura Francesco Morra e, per la Salerno Cruises, il legale rappresentate Giuseppe Amoruso.

“L’’obiettivo di questo accordo – dichiara Francesco Morra – è stabilire una collaborazione fattiva che sappia far crescere sempre più la provincia salernitana quale destinazione turistica a livello internazionale, con l’offerta di un’esperienza a trecentosessanta gradi che esalti le specificità culturali, storiche, artistiche e naturali.  Il protocollo è stato fortemente voluto dal presidente Franco Alfieri e, tra le novità, prevede l’implementazione di punti informativi e di accoglienza e un biglietto unico per l’accesso a tutti i siti provinciali. Verrà poi effettuata una mappatura delle attrazioni, con un’attenzione particolare alle tradizioni locali e all’artigianato e verranno creati dei percorsi turistici su misura, pensati per legare le visite culturali alla scoperta delle nostre eccellenze enogastronomiche.”

“Non esiste turismo da crociera – aggiunge Giuseppe Amoruso – se non si costruisce una destinazione, una città, una provincia in grado di offrire al passeggero un’esperienza indimenticabile fatta di servizi, di bellezze da visitare, ma soprattutto di storie da raccontare. Ed il nostro territorio di storie da raccontare ne ha molte. Vogliamo raccontare al turista la storia di una provincia e di una città che è stata capitale d’Italia ed ha ospitato la prima scuola medica. Il prossimo Aprile saremo a Miami in occasione del Seatrade 2024, la più importante manifestazione mondiale della industria crocieristica; quest’anno ci andremo con maggiore determinazione e pronti da subito a mettere in opera la nostra azione di valorizzazione artistica del territorio”.

Leggi i commenti