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sez.economia

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SEZ. ECONOMIA Antitrust, 3 mln multa a Whatsapp Ha indotto utenti ad accettare i nuovi termini di utilizzo

13 Maggio 2017, 00:46am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Antitrust, 3 mln multa a Whatsapp Ha indotto utenti ad accettare i nuovi termini di utilizzo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Autorità garante della concorrenza e del mercato, al termine di 2 istruttorie ha comminato una sanzione da 3 milioni di euro a WhatsApp ritenendo che la società abbia "di fatto indotto gli utenti di WhatsApp Messenger ad accettare integralmente i nuovi termini di utilizzo, in particolare la condivisione dei propri dati con Facebook, facendo loro credere che sarebbe stato, altrimenti, impossibile proseguire nell'uso dell'applicazione". E' quanto si legge in una nota dell'Antitrust.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Europa: lieve ripresa Italia PIL +0,9%

12 Maggio 2017, 07:05am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Europa: lieve ripresa Italia PIL +0,9%

DI MORENA MOTTA L'Italia, secondo le previsioni economiche di primavera diffuse dalla Commissione Europea restano invariate: +0,9% nel 2016 e 2017 e +1,1% nel 2018. Il nostro Paese è l'unico Paese dell'Eurozona - e dell'intera Ue - a rimanere quest'anno sotto l'asticella dell'1%, almeno secondo le proiezioni della Dg Ecfin. L'incertezza politica e il lento aggiustamento nel settore bancario rappresentano rischi al ribasso alle prospettive di crescita italiane. Tuttavia l'elevata fiducia nella manifattura potrebbe implicare una domanda esterna più forte di quella data dalle previsioni.

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SEZ. ECONOMIA Lavoratori autonomi, cosa cambierà su maternità e malattia

11 Maggio 2017, 07:30am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Lavoratori autonomi, cosa cambierà su maternità e malattia

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ arrivato in aula al Senato per l’approvazione finale il Jobs Act degli autonomi, il nuovo “Statuto dei lavoratori autonomi” che interessa oltre due milioni di partite Iva e collaboratori. Per loro, più tutele per maternità, malattia e infortuni, ma anche sgravi fiscali per formazione e aggiornamento. Il disegno di legge era stato presentato a febbraio 2016, passato alla Camera quasi un anno dopo, il 10 gennaio scorso, con 256 sì, 10 no e 102 astenuti, e alla fine ritornato al Senato in terza lettura per l’approvazione definitiva.

Maternità: maggiori tutele per le neo-mamme, estensione del congedo parentale da tre a sei mesi, possibilità di usufruire di una sostituzione temporanea da parte di un collega di fiducia che abbia le stesse competenze professionali.

Malattia e infortuni: l'attività lavorativa svolta con continuità non viene considerata estinta ma sospesa, per un massimo di 150 giorni, fatto salvo il venir meno l’interesse del datore. In caso di patologie oncologiche, vengono riconosciuti i periodi di assenza dal'attività lavorativa alla pari della degenza ospedaliera dal punto di vista economico. Sarà inoltre possibile sospendere il versamento dei contributi per due anni, rateizzando successivamente il debito.

Formazione e aggiornamento: deducibili al 100% - nel limite di 10mila euro all’anno -  le spese sostenute per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi. Deducibilità integrale, nel limite di 5mila euro l’anno, anche delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità erogati da organismi accreditati.

Disoccupazione collaboratori: la disoccupazione per i collaboratori diventa strutturale, dopo la sua introduzione in via sperimentale nel 2015. La misura riguarderà dal 1 luglio 2017 anche dottorandi di ricerca con borse di studio e assegnisti.

Partecipazione agli appalti: via libera alla partecipazione di elavoratori autonomi alle gare d’appalto per incarichi di ricerca e consulenza. E’ prevista la loro equiparazione alle Pmi ai fini dell’accesso ai fondi strutturali europei, ai Por e Pon (Piani operativi regionali e nazionali).

Ritardi del committente nei pagamenti: tutte le clausole che prevedono il pagamento dopo i 60 giorni verranno considerate abusive, nessuna possibilità per i committenti di modificare unilateralmente le condizioni dei contratti, mentre i rimborsi spese per l’esecuzione dell’incarico per conto del committente non concorreranno alla formazione del reddito.

Smart-working: il lavoro agile, promosso allo scopo di incrementare la competitività e agevolare la conciliazione vita-lavoro, viene configurato non come una nuova tipologia contrattuale ma come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato.
Da eseguire in parte all'interno dei locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale (stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva). La disciplina del lavoro agile si applicherà anche alle pubbliche amministrazioni. 

FONTE di Cecilia Scaldaferri AGI

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SEZ. ECONOMIA Eni: utile primo trimestre 965 milioni Produzione a 1,8 mln barili, Descalzi,risultati molto mogliorati

10 Maggio 2017, 08:34am

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SEZ. ECONOMIA Eni: utile primo trimestre 965 milioni Produzione a 1,8 mln barili, Descalzi,risultati molto mogliorati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA, 10 MAG - L'Eni chiude il primo trimestre 2017 con un utile netto pari a 965 milioni di euro (contro la perdita di 383 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso) e un utile netto adjusted pari a 744 milioni (2 milioni nel 2016). Lo comunica il gruppo petrolifero dopo il cda. La produzione è stata pari a 1,795 milioni di barili al giorno, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per il 2017 sono confermati i target di nuove risorse esplorative (0,8 miliardi di barili al costo unitario di circa 1 dollaro al barile) e di produzione di 1,84 milioni di barili. "Il miglioramento dei risultati economico finanziari nel primo trimestre di quest'anno è stato netto", ha commentato l'ad Claudio Descalzi, confermando gli obiettivi 2017 e assicurando che "la generazione di cassa organica e gli incassi da dismissioni ci consentiranno nel 2017 di finanziare integralmente gli investimenti e i dividendi ad un livello di prezzo Brent ben al di sotto di quello attuale".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Apple: +3% in Borsa, vale oltre 800 mld E' la prima volta

9 Maggio 2017, 08:26am

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SEZ. ECONOMIA Apple: +3% in Borsa, vale oltre 800 mld E' la prima volta

INSERITO DA MORENA MOTTA Apple corre in Borsa e supera per la prima volta la soglia degli 800 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercati. I titoli Apple salgono del 3,01% a 153,43 dollari per azione.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Agenzia delle Entrate: in arrivo 191mila mail per anomalie nella dichiarazione IVA

6 Maggio 2017, 07:35am

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SEZ. ECONOMIA Agenzia delle Entrate: in arrivo 191mila mail per anomalie nella dichiarazione IVA

DI MORENA MOTTA L’Agenzia delle Entrate comunica che, in merito alla Dichiarazione IVA 2017, 191.221 contribuenti riceveranno ai propri indirizzi Pec una mail, per consentirgli di controllare e, se necessario, mettersi in regola. Secondo l'Agenzia si tratta di "un’opportunità per coloro che non hanno presentato la dichiarazione IVA per l’anno d’imposta 2016 o che l’hanno presentata compilando solo in parte il quadro Va che così possono ancora rimediare e pagare sanzioni ridotte senza ricevere controlli".

La comunicazione, oltre alla modalità Pec, è consultabile all’interno del Cassetto fiscale, presente nell’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

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SEZ. ECONOMIA Oxfam: 1 italiano su 4 a rischio povertà

5 Maggio 2017, 13:31pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Oxfam: 1 italiano su 4 a rischio povertà

INSERITO DA MORENA MOTTA Oltre 1 persona su 4 in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale. Si tratta di 17 milioni e mezzo di concittadini che vivono in una condizione di estrema precarietà e vulnerabilità. In quest'Italia sempre più in affanno, i poveri assoluti sono diventati 4,6 milioni: vuol dire che 1 su 13 non ha cibo a sufficienza o una casa decentemente riscaldata, o di che vestirsi, né mezzi per curarsi, informarsi, istruirsi. Una fotografia, quella scattata da Oxfam, tanto più impietosa per il fatto che in questa condizione si trova 1 minore su 10, un’incidenza molto alta, il 10,9%, ovvero un dato quasi triplicato rispetto a 10 anni fa. Al punto che si rischia di vivere in una società sempre più vecchia, incapace di dare un futuro alle giovani generazioni, o che tristemente sceglie di non averne uno.

"Oxfam combatte da oltre 70 anni la povertà in molte parti del mondo e ora è pronta a farlo in Italia, dove un numero sempre maggiore di famiglie si trova in condizioni di crescente disagio - ha detto Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia - Metà delle famiglie nel nostro paese fatica ad arrivare alla fine del mese e 1/3 di esse non riesce a far fronte a normali spese mediche. Ci impegneremo per sostenere chi non ha più i mezzi per condurre una vita dignitosa e chi rischia di ritrovarsi senza domani".

Le più esposte sono le famiglie numerose, che in misura prevalente si ritrovano in condizioni di povertà assoluta. Come emerge chiaramente dall’analisi di Oxfam Italiani, povera gente, peggiorano soprattutto le condizioni delle famiglie con 4 componenti, per cui l’incidenza della povertà assoluta è salita al 9,5%, mentre per quelle dai 5 in su tende ad aumentare ulteriormente, raggiungendo il 17,2%.

Una situazione che rischia di aggravarsi, o nel migliore dei casi di diventare stagnante, sostiene Oxfam, se allo stesso tempo non si interviene con politiche volte a contrastare l’allarmente disuguaglianza economica che caratterizza anche il nostro Paese: nel 2016, l’1% più ricco era in possesso del 25% della ricchezza nazionale netta, 415 volte quella detenuta dal 20% più povero dei nostri connazionali; mentre la sperequazione di reddito fa rilevare come, nell’arco di tempo 1988-2011, il 10% più abbiente della popolazione abbia beneficiato di un incremento di reddito superiore a quello della metà più povera degli italiani.

A leggere il dato, capovolgendo la piramide, si scopre che il 10% più povero dei nostri connazionali ha goduto di un risicato 1% di incremento, corrispondente ad appena 3,7 euro pro-capite all’anno (PPP 2005), a fronte di un incremento annuo di circa 365 euro del 10% più ricco. In Italia, i profili del disagio sono differenziati sul territorio.

In media, l’incidenza della povertà assoluta è più alta nelle aree metropolitane, dove nel 2015 si registra un aumento, rispetto all’anno precedente, con un’incidenza media in tutto il Paese del 7,2%. Il Sud Italia conferma sacche di povertà assoluta maggiori, sebbene non vadano trascurate anche le periferie delle grandi città del Nord e del Centro Italia.

Intanto Oxfam lancia una campagna di raccolta fondi che è sostenuta da: Rai per il sociale dall’8 al 14 maggio; TV 2000 dal 5 al 15 maggio. Dal 5 al 15 maggio, rileva Oxfam, sarà possibile donare tramite il numero 45528: 2 euro per ciascun Sms inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali; 5 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TWT, Convergenze e PosteMobile; 5-10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Tim, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

FONTE ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Orlandi, da split payment 3,5 mld Iva Direttore Agenzia Entrate,revisione compensazioni contro abusi

4 Maggio 2017, 10:12am

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SEZ. ECONOMIA Orlandi, da split payment 3,5 mld Iva Direttore Agenzia Entrate,revisione compensazioni contro abusi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA, 4 MAG - "Le più recenti stime effettuate dall'Agenzia delle Entrate, evidenziano una riduzione strutturale del 'gap' Iva di 2,5 miliardi nel 2015 e di un ulteriore miliardo nel 2016, importi al netto dei maggiori rimborsi e compensazioni". Lo ha detto il direttore Rossella Orlandi in audizione sulla manovra davanti alle commissione Bilancio di Camera e Senato a proposito dello split payment, ricordando che il gettito Iva è aumentato più dell'aumento dei consumi interni. Nel 2016 l'Agenzia delle Entrate ha istruito circa 92mila richieste di rimborso Iva, delle quali circa 4.600 derivanti dal meccanismo dello split payment. Orlandi ha detto che la revisione delle regole per le compensazioni fiscali è necessaria per "prevenire gli abusi e l'evasione" e anche "per evitare azioni faticose e defatiganti di recupero effettivo dell'imposta ormai evasa".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Alitalia: Calenda, attenti a soldi cittadini, già 8 miliardi Prestito ponte di 600 milioni per sei mesi. A guidarla saranno tre commissari: Gubitosi, Laghi e Paleari

3 Maggio 2017, 09:34am

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SEZ. ECONOMIA Alitalia: Calenda, attenti a soldi cittadini, già 8 miliardi Prestito ponte di 600 milioni per sei mesi. A guidarla saranno tre commissari: Gubitosi, Laghi e Paleari

INSERITO DA MARIA PAPPACODA "Cercheremo come prioritario il fatto che si compri l'insieme dell'azienda in un contesto in cui si cerchi di rilanciarla". Lo ha detto il ministro dello sviluppo Carlo Calenda, parlando di Alitalia a Radio Anch'io.
"Oggi non ci sono trattative sul tavolo, i commissari devono predisporre un programma ed è previsto che entro 15 giorni inizino ad aprire alle manifestazioni di interesse". "Quando arriveranno le valuteremo", ha aggiunto Calenda indicando la necessita' di "un'alleanza con un'azienda del trasporto aereo".
Poi a proposito di una possibile quota dello Stato in Alitalia proposta anche dall'ex premier Renzi: "Il Governo ha escluso la nazionalizzazione di Alitalia - ha spiegato -, e credo che i cittadini, che hanno pagato 7,5 miliardi, più questo prestito ponte, quindi 8 miliardi" per Alitalia, "sono molto attenti a come vengono usati i loro soldi e dobbiamo essere noi molto attenti a come vengono usati", ha affermato il ministro. 
I 600 milioni di prestito ponte concessi dallo Stato ad Alitalia sono un "male necessario, inevitabile, perché mettere gli aerei a terra dalla sera alla mattina costerebbe molto di più a contribuenti italiani". Calenda ha ricordato che "ci sono 4,9 milioni di prenotazioni di biglietti Alitalia e la compagnia ha una quota di mercato rilevante nel paese". I "600 milioni ci servono ad evitare una situazione peggiore dal punti di vista economico" ha detto Calenda spiegando che la cifra è superiore a quanto previsto (il ministro aveva stimato 1 miliardo di costi l'anno): "questi saranno sei mesi di amministrazione straordinaria che ci costeranno 100 milioni di più di quanto previsto perché la Iata ha chiesto 128 milioni di deposito cauzionale", ha concluso il ministro.

Alitalia commissariata. Per salvarsi 600 mln e 6 mesi - Avventura finita, dopo due anni e 4 mesi dal suo decollo, il primo gennaio 2015, dell'Alitalia targata Etihad. L'ex compagnia di bandiera torna, per la seconda volta nella sua storia (era già accaduto nel 2008), in amministrazione straordinaria. A guidarla saranno tre commissari: Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. E per garantire l'operatività nei prossimi mesi, il Governo ha concesso un prestito ponte di 600 milioni. Tutto regolare quindi per i passeggeri: i voli e le operazioni di Alitalia - assicura la compagnia - non subiranno alcuna modifica e continueranno secondo la programmazione prevista. Quella di garantire la continuità della compagnia è stata la principale preoccupazione del Governo. Che è intervenuto "non solo su esplicita richiesta da parte dell'assemblea dei soci" ma come "atto di responsabilità di chi deve assicurare alcuni servizi fondamentali", ha spiegato il premier Paolo Gentiloni al termine di un cdm dedicato in modo "monografico" alla vicenda Alitalia. La scelta mettere gli aerei a terra oggi avrebbe avuto "impatti pesantissimi", ha ribadito il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, ricordando che Alitalia ha "4,9 milioni di prenotazioni in piedi e trasporta 2 milioni di passeggeri al mese". ''E' una sfida delle più serie tra quelle che ha affrontato nella sua esistenza, dalla quale siamo convinti che uscirà più forte'', ha commentato Gubitosi che ha seguito tutti gli ultimi passaggi della vicenda. Alla compagnia il Governo ha assicurato un "ponte di continuità" con l'amministrazione straordinaria e un "prestito oneroso" di 600 milioni per sei mesi, uno scenario con cui non si profila però, ha ribadito il premier, nessuna possibilità di rinazionalizzazione: "lo abbiamo escluso fin dal primo momento e lo escludiamo oggi".

ECCO I COMMISSARI - SCHEDA

Improbabile anche la possibilità che lo Stato ci metta altri soldi, come chiarito da Calenda: i 600 milioni, che sono a condizioni di mercato (Euribor +1000 punti base) definite con l'Ue, "sono il massimo che oggi si possa prevedere e fare". Per i commissari c'è un mandato "chiaro", "ampio nello spettro" ma "limitato" nei tempi (6 mesi), ha spiegato Calenda, precisando che nel giro di breve tempo dovranno aprire alle manifestazioni di interesse da parte di potenziali acquirenti. L'obiettivo è "lavorare su un piano industriale per permettere ad Alitalia di trovare soci capaci di investire e sanare debolezze storiche che non dipendono dalla presenza delle low cost ma strategie sbagliate", ha detto il ministro dei trasporti Graziano Delrio. "Siamo convinti che il mercato potrà trovare investitori interessati e lo Stato farà la sua parte", ha aggiunto. I sindacati, che vedono nella continuità territoriale spazio per trovare strade alternative alla liquidazione, auspicano che il lavoro dei commissari non porti alla svendita ma alla ricerca di nuovi investitori e al conseguente rilancio della compagnia. La decisione dell'azienda di richiedere l'accesso all'amministrazione straordinaria, già tracciata una settimana fa dal cda riunitosi subito dopo la vittoria del No al referendum, è arrivata nel corso di un doppio passaggio formale, prima l'assemblea dei soci e poi il cda, riunitisi in mattinata via conference call. Il consiglio, preso atto della "grave situazione economica, patrimoniale e finanziaria" della società, del venir meno del supporto dei soci e dell'impraticabilità in tempi brevi di soluzioni alternative, ha deciso all'unanimità di presentare l'istanza di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. Gli azionisti, riunitisi poco prima in assemblea, hanno espresso "grande rammarico" per l'esito del referendum che ha "di fatto precluso l'attuazione del rilancio e della ristrutturazione della società", per il quale i soci erano disponibili a finanziare il piano industriale per 2 miliardi di euro. Rammarico è stato espresso anche dal socio arabo, Etihad, che nel 2014 con un investimento da 560 milioni è diventato proprietario del 49% della compagnia italiana. "Abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per supportare Alitalia in qualità di azionista di minoranza, ma è chiaro che la compagnia ha bisogno di una ristrutturazione profonda e su vasta scala per sopravvivere e crescere in futuro", ha detto il numero uno della compagnia di Abu Dhabi James Hogan, che nel 2015 prometteva di fare di Alitalia una compagnia sexy e a cinque stelle.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Disoccupazione marzo risale all'11,7% Disoccupati sopra quota tre milioni,più lavoro per giovani

2 Maggio 2017, 09:52am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. ECONOMIA Disoccupazione marzo risale all'11,7% Disoccupati sopra quota tre milioni,più lavoro per giovani

INSERITO O DA MORENA MOTTA- ROMA, 2 MAG - Il tasso di disoccupazione a marzo risale all'11,7% con un aumento di 0,1 punti rispetto a febbraio e di 0,2 punti rispetto a marzo 2016. Ma diminuisce la disoccupazione giovanile che si ferma al 34,1%, il minimo da cinque anni e cresce l'occupazione nella fascia tra i 15 e i 24 anni. Lo rileva l'Istat sulla base dei dati provvisori. I disoccupati nel mese erano a quota 3,022 milioni con un aumento di 41.000 unità rispetto a febbraio e una crescita di 86.000 unità rispetto a marzo 2016. Il dato è legato principalmente al calo dell'inattività 15-64 anni (-0,1 punti) che a marzo era al 34,7%. Il tasso di occupazione è al 57,6%, invariato su febbraio e in crescita di 0,6 punti su marzo 2016. Gli occupati totali a marzo erano 22.870.000, diminuiti di 7.000 unità su febbraio e aumentati di 213.000 unità su marzo 2016.

ANSA

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