Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Btp Valore. Il ministero dell’Economia e delle finanze annuncia la quarta emissione che avrà luogo da lunedì 6 maggio a venerdì 10 maggio (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata. Btp Valore, emissione speciale Questa emissione speciale, comunica il Mef, offre l'opportunità di investire in uno strumento di grande successo come il Btp Valore, sia a chi non ha ancora avuto modo di sottoscriverlo nel precedente collocamento, sia a tutti i piccoli risparmiatori e affini a cui è dedicato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bollo e successione, novità e restyling in arrivo. Stando a quanto si apprende, un decreto legislativo sulle imposte di registro, successione e bollo, attuativo della delega, sarebbe all'ordine del giorno del preconsiglio dei ministri, ovvero la riunione preparatoria del Cdm che si terrà nel pomeriggio in vista del Consiglio dei ministri in agenda domani alle 11.15 chiamato anche a dare il via libera al Def.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus mamme e settore privato. Prosegue nel settore privato l'applicazione della la misura rivolta alle lavoratrici madri che consiste in uno sgravio sui contributi previdenziali fino a tremila euro lordi annui e si traduce in un aumento netto in busta paga che può arrivare a rasentare i 150 euro al mese. Nel pubblico, invece, l'applicazione dello sgravio dovrebbe debuttare con la busta paga di maggio e con il riconoscimento delle quote arretrate dal 1°gennaio 2024. Vediamo a chi è rivolto il bonus, quanto dura e come fare domanda.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel 2023 la ricchezza generata dal Gruppo Bper è stata superiore ai numeri già significativi del 2022, raggiungendo 3,4 miliardi di euro. In termini di riduzione degli impatti ambientali il gruppo, in particolare, è stato in grado di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 47 mila tonnellate di CO2. E' quanto emerge dalla Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario (ex Bilancio di Sostenibilità) relativa al 2023 approvata e pubblicata dal gruppo Bper. Il documento, si legge in una nota, "evidenzia un cambiamento sostanziale, denso di significato per la banca. Anticipando di un anno le richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), la Dichiarazione è per la prima volta inclusa nella relazione sulla gestione dell’Istituto. Un passo che rappresenta un’importante evoluzione, poiché sancisce in modo definitivo la compenetrazione dei fattori Esg nella strategia di crescita del gruppo". Al suo interno, il documento affronta numerose tematiche: dalla riduzione degli impatti ambientali attraverso l’aumento della produzione di energia rinnovabile e l’efficientamento energetico all’arricchimento del portafoglio di prodotti green e social a disposizione dei clienti, dall’approvazione dei primi obiettivi di decarbonizzazione di portafoglio coerenti con la Net-Zero Banking Alliance all’emissione, a febbraio 2024, del primo green bond; ma anche il costante impegno sui temi di Diversity&Inclusion, le raccolte fondi per importanti cause sociali, la nascita di Bper Bene Comune, con servizi dedicati al Terzo Settore, e i miglioramenti ottenuti nei rating Esg. Tra gli altri dati diffusi da Bper, sono 14 gli impianti fotovoltaici del gruppo che hanno contribuito al fabbisogno di energia elettrica, coperta al 100% da energia rinnovabile. I finanziamenti Esg nel 2023 hanno raggiunto i 6,5 miliardi di euro. Grande attenzione è infatti dedicata allo sviluppo di prodotti che, oltre a consentire una reale accessibilità in ottica di inclusione finanziaria, abbiano anche un forte carattere di innovazione e di riduzione degli impatti ambientali. Il Gruppo Bper Banca ha erogato a livello nazionale 11 milioni di euro destinati a liberalità e sponsorizzazioni a impatto sociale, culturale e ambientale positivo. Particolare attenzione è stata posta alle iniziative di educazione finanziaria e alla sostenibilità, con oltre 144 mila persone coinvolte solo nell’ultimo anno. Sono stati inoltre pubblicati sul nuovo sito group.bper.it (area sostenibilità) una serie di documenti che consentono alla Banca di evidenziare le iniziative messe in atto per favorire un'attività più responsabile e sostenibile, nonché per valutare e gestire i rischi ambientali, sociali e di governance, tra cui il Report Tcfd , che fornisce una panoramica dettagliata sulle strategie e le azioni intraprese dal Gruppo per gestire i rischi e cogliere le opportunità legati al cambiamento climatico e il Report Principles for Responsible Banking (Prb), che presenta gli impegni presi dal Gruppo per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il prezzo dei carburanti torna a salire, raggiungendo i massimi dopo 6 mesi. Dopo il rally del petrolio e l'aumento delle quotazioni internazionali anche dei prodotti raffinati, il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è 1,911 euro al litro (1,900 il valore precedente), con le compagnie tra 1,906 e 1,928 euro/litro (no logo 1,897). In base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi del Mimit aggiornati alle 8 di ieri 7 aprile, il prezzo medio praticato del diesel self è 1,811 euro al litro (1,803 il dato precedente). Sul servito per la benzina il prezzo medio praticato è 2,048 euro al litro (rispetto a 2,037), con gli impianti colorati con prezzi tra 1,990 e 2,131 euro al litro (no logo 1,950). La media del diesel servito è 1,951 euro al litro (contro 1,943), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 1,889 e 2,029 euro al litro (no logo 1,853). I prezzi medi praticati del Gpl sono tra 0,723 e 0,741 euro al litro (no logo 0,709). Infine, i prezzi medi del metano auto vanno da 1,308 a 1,414 euro al kg (no logo 1,316).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per quanto riguarda le previsioni di crescita dell'Italia nel 2024 "siamo lì", attorno all'1%, mentre per quanto riguarda la dinamica del rapporto debito-Pil "certamente" resterà sotto il 140%. Lo ha detto il sottosegretario del Mef, Federico Freni, spiegando che "è un Def che non si discosterà molto da quelle che sono già state le previsioni del governo nella Nadef". "Aspettiamo il Def e vediamo. Mi permetto di dire che raramente il Mef ha sbagliato i conti negli ultimi anni", ha aggiunto Freni. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Essere miliardari a meno di 30 anni è possibile, farlo con una grande idea è difficile, ricevere un'eredità è un gioco da bambini. È questo il quadro emerso dall’ultima classifica stilata da Forbes, che evidenzia come quasi tutti i miliardari del mondo - con un'età inferiore ai trent'anni - abbiano ereditato la loro fortuna. In totale la rivista specializzata ne ha contati 15 in tutto il mondo: nessuno di loro si è fatto da solo, beneficiando invece di cospicui lasciti testamentari. Secondo gli esperti, il numero di baby-miliardari è destinato ad aumentare esponenzialmente nei prossimi anni. Tutto ciò è merito di tutti del cambio generazionale e del conseguente trasferimento di ricchezza. Si stima che più di 1.000 anziani straricchi passeranno a miglior vita nei prossimi due decenni, lasciando complessivamente oltre 5.200 miliardi di dollari ai loro eredi.
INSERITO DA ANGELA CECERE meno di tre anni dall’adesione, Lidl Italia oggi annuncia la decisione di uscire da Federdistribuzione "con effetto immediato, a seguito del continuo ed eccessivo protrarsi delle negoziazioni per il rinnovo del Ccnl della Distribuzione Moderna Organizzata, scaduto nel 2019". Lo rende noto Lidl Italia in un comunicato sottolineando che tale decisione è maturata con l’obiettivo di dare risposte concrete e immediate ai propri 22 mila dipendenti, che hanno visto in questi anni una progressiva erosione del proprio potere d’acquisto a causa dell’inflazione. "Da quattro anni i nostri collaboratori attendono il rinnovo del Ccnl ed è per noi inaccettabile che le trattative si siano ulteriormente arenate per dinamiche che esulano dai loro bisogni. Il prolungato immobilismo nella trattativa ha introdotto incertezze che intendiamo subito superare per il senso di responsabilità che abbiamo nei confronti delle nostre persone", sottolinea Massimiliano Silvestri, Presidente di Lidl Italia. L’Azienda, si legge nella nota, "applicherà il Ccnl già rinnovato da Confcommercio che prevede aumenti salariali e una tantum già definiti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Pensioni. Per fare domanda per l'uscita dal lavoro con quota 96,7 c'è ancora un mese di tempo. Si chiude infatti il 1° maggio la finestra per richiedere l'accesso alla pensione anticipata a 61 anni e 7 mesi e 35 di contributi – appunto la cosiddetta Quota 96,7 – nel corso del 2025. Quota 96,7 riguarda i lavoratori usuranti e notturni. L'Inps, con il messaggio numero 812 del 23 febbraio scorso (vedi Pdf sotto) ha confermato per il 1° maggio 2024 la scadenza per l’invio delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori usuranti e notturni, ma questo solo per chi matura nel corso del 2025 il diritto alla pensione agevolata. La misura vale per gli addetti che svolgono lavori faticosi e pesanti e che maturano i requisiti dal 1° gennaio al 31 dicembre del prossimo anno.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il rapporto tra l’indebitamento delle Amministrazioni pubbliche e il Pil ha registrato un miglioramento rispetto al 2022, con una pressione fiscale rimasta invariata. Quindi? Dov’è questo buco? "In questi giorni, a seguito degli allarmi lanciati dal ministro Giorgetti sul “buco creato dal Superbonus” è iniziata una campagna di disinformazione che non ha precedenti. I principali quotidiani italiani, professoroni universitari di economia e quasi tutta la classe politica italiana hanno colpevolizzato il Superbonus 110% come la causa di tutti i mali dell’economia italiana. Si è enfatizzato il -7,2 % del rapporto deficit /Pil (migliorato rispetto allo scorso anno!), e si sono tenuti nascosti tutti i dati positivi del comunicato Istat che di fatto, certifica che il Superbonus 110 non ha arrecato alcun danno al Bilancio dello Stato. Anzi a leggere tutti gli indicatori (sempre fonte Istat), abbiamo avuto nell’anno 2023 un miglioramento di tutti i parametri, che di seguito riporto: Nel 2023 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.085.376 milioni di euro correnti, con un aumento del 6,2% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è cresciuto dello 0,9%, dal lato della domanda interna nel 2023 si registra, in termini di volume, un incremento del 4,7% degli investimenti fissi lordi e dell’1,2% dei consumi finali nazionali. Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le importazioni di beni e servizi sono scese dello 0,5% e le esportazioni sono cresciute dello 0,2%." Lo scrive in una nota Antonio Lombardi presidente nazionale Federcepicostruzioni, il quale aggiunge: "La domanda nazionale al netto delle scorte e la domanda estera netta hanno contribuito positivamente alla dinamica del Pil, rispettivamente per 2,0 e 0,3 punti percentuali, mentre l’apporto della variazione delle scorte è stato negativo per 1,3 punti. Il valore aggiunto ha registrato aumenti in volume del 3,9% nelle costruzioni e dell’1,6% nelle attività dei servizi. Si rilevano contrazioni del 2,5% nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e dell’1,1% nell’industria in senso stretto. L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche (AP), misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -7,2%, a fronte del -8,6% nel 2022. Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -3,4% (-4,3% nel 2022). Nel 2023 l’economia italiana ha registrato una crescita dello 0,9%, in decelerazione rispetto al 2022 (4,0%). La crescita è stata principalmente stimolata dalla domanda nazionale al netto delle scorte, con un contributo di pari entità di consumi e investimenti. La domanda estera netta ha fornito un apporto lievemente positivo, mentre è stato negativo quello della variazione delle scorte. Dal lato dell’offerta di beni e servizi, il valore aggiunto ha segnato crescite nelle costruzioni e in molti comparti del terziario, mentre ha subìto contrazioni in agricoltura e nel complesso delle attività estrattive, manifatturiere e nelle altre attività industriali. Il rapporto tra l’indebitamento delle amministrazioni pubbliche e il Pil ha registrato un miglioramento rispetto al 2022, con una pressione fiscale rimasta invariata. Quindi? Dov’è questo buco? di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE