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sez.economia

SEZ. ECONOMIA L’IA si abbatte sul mondo del lavoro: 425mila licenziati in 3 anni

14 Giugno 2026, 14:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA/EPA

DI MIKI PAPPACODA L’intelligenza artificiale non è più solo una promessa. Sta già riscrivendo l’occupazione globale. Secondo dati dell’International Labour Organization, rilanciati da Consumers’ Forum, negli ultimi 3 anni sono stati registrati circa 425mila licenziamenti direttamente o indirettamente collegati all’automazione AI. Di questi, 142mila in Europa. altainforma.itIl quadro attuale
Il 25% dell’occupazione globale rientra in professioni potenzialmente esposte all’impatto dell’IA. Nei Paesi ad alto reddito la quota sale al 34%. In pratica 1 lavoratore su 4 potrebbe vedere trasformato o sostituito il proprio ruolo nei prossimi anni. altainforma.itLe categorie più a rischio: attività amministrative, customer care e call center, personale bancario e postale, cassieri e traduttori. Mansioni ripetitive e altamente digitalizzabili. altainforma.itCosa sta succedendo ora nel 2026
L’onda non si ferma. Solo negli USA, l’IA è stata la prima causa di tagli al lavoro per 3 mesi consecutivi. A maggio 2026 le aziende hanno annunciato 97.006 licenziamenti, di cui 38.579 attribuiti all’IA - il 40% del totale mensile. foxbusiness.comNel tech il conto è ancora più pesante:150mila+ tech jobs tagliati nel 2026 finora194mila licenziamenti totali in 45 aziende negli ultimi 12 mesi, secondo tracker AI Career HubIn India TeamLease Digital conta 40mila layoff tech nell’ultimo anno, con TCS che ne ha persi 23.400 da sola tech-insider.orgaicareerhub.colinkedin.comNon solo sostituzione: anche ristrutturazione
Molti tagli non sono “l’IA fa il tuo lavoro”, ma “l’IA libera budget per investire in IA”. Microsoft ha tagliato 15mila ruoli nel 2025 per finanziare data center e infrastrutture AI. Salesforce ha ridotto il customer support da 9mila a 5mila persone grazie ad Agentforce. linkedin.comL’altra faccia della medaglia
L’IA distrugge, ma crea anche. Nello stesso periodo ha generato oltre 600mila nuovi posti di lavoro negli ultimi 2 anni. Il World Economic Forum stima 170 milioni di nuovi ruoli entro il 2030, con un saldo netto positivo di 78 milioni. washingtonexaminer.comtoolfountain.comL’ansia dei lavoratori
Il dato sociale è chiaro: 53% degli americani teme che l’IA possa costare il lavoro a sé o a un familiare. Paura diffusa tra tutte le età e livelli di istruzione. usatoday.comCosa dicono gli esperti
Jeff Bezos invita a non essere troppo pessimisti: le previsioni sulla scomparsa dei posti di lavoro sarebbero eccessive e l’IA potrebbe aprire “nuove età dell’oro”.
Gli analisti però parlano di “correzione strutturale, non ciclica” guidata dalla compressione di produttività AI. altainforma.itlinkedin.comIl punto: l’IA non è un “jobpocalypse” totale, ma sta già cambiando chi assume, chi licenzia e con quali skill. Le aziende riducono il supporto base e le mansioni ripetitive, mentre corrono a investire in ingegneri AI, cybersecurity e cloud. techjournal.org

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SEZ. ECONOMIA Confesercenti-Cer, con choc energia dimezzati nel 2026 aumenti di pil e consumi

11 Aprile 2026, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo shock energetico innescato dal conflitto con l'Iran rischia di rinviare di fatto al 2027 la ripresa dell'economia italiana e anche nell'ipotesi di una tregua duratura e di un graduale rientro dei prezzi dell'energia, sarebbero comunque necessari almeno sette-otto mesi per tornare a una piena normalizzazione.

 

 

Un tempo sufficiente a compromettere in modo significativo l'andamento del 2026. Sono le previsioni che emergono da un'indagine Confesercenti-CER, secondo la quale l'impatto della crisi energetica dimezza, in soli due mesi di conflitto, le attese di crescita dell'economia italiana per il 2026. Nonostante l'intervento sulle accise abbia permesso di contenere l'impatto diretto dello shock sui carburanti, il Pil perderebbe comunque 0,3 punti di crescita, pari a 9,7 miliardi di euro in meno rispetto allo scenario precedente, mentre i consumi rallenterebbero per 3,9 miliardi di euro, con una parte dell'urto che verrebbe assorbita dalle famiglie attraverso la riduzione del risparmio delle famiglie (-3,9 miliardi).
    A subire la frenata più brusca sarebbero gli investimenti, in calo di 7,7 miliardi rispetto alle previsioni precedenti al conflitto. A pesare, l'incremento dei costi e l'incertezza: l'aumento dei prezzi energetici erode margini e fiducia, e le imprese rinviano le decisioni di investimento. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Lagarde, da guerra vero shock, mercati troppo ottimisti La presidente Bce all'Economist, 'anni per riparare i danni di guerra

28 Marzo 2026, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA Con la guerra in Iran "siamo davanti a un vero shock, che probabilmente va oltre quello che immaginiamo al momento": E i mercati finanziari "forse sono troppo ottimisti e determinati a restare ottimisti, nella speranza che si verifichi uno scenario positivo e si torni alla normalità in un tempo relativamente breve".

 

 

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SEZ. ECONOMIA Caro Carburanti: il Governo Interviene con Misure Urgenti

21 Marzo 2026, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carburanti e pompe di benzina: tipologie, qualità e perché scegliere Vargas

DI MIKI PAPPACODA Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha varato un decreto legge per contrastare l'aumento dei prezzi dei carburanti, causato dalla crisi internazionale. Le misure prevedono un taglio immediato delle accise sulla benzina, il gasolio e il GPL, con un risparmio di 25 centesimi al litro per la benzina e il diesel, e 12 centesimi per il GPL ¹ ².

Le Misure del Governo

- Taglio delle Accise: riduzione delle accise sulla benzina, il gasolio e il GPL per 20 giorni
- Credito d'Imposta: contributi per gli autotrasportatori e i pescherecci
- Controlli Anti-Speculazione: rafforzamento dei controlli per prevenire fenomeni speculativi
- Trasparenza: obbligo per le compagnie petrolifere di comunicare i prezzi consigliati

L'Obiettivo del Governo

L'obiettivo è di contenere l'aumento dei prezzi e proteggere i cittadini e le imprese. Il governo ha anche annunciato l'istituzione di un sistema di controllo rafforzato per individuare eventuali anomalie nei prezzi e contrastare pratiche speculative ¹ ².

Le Reazioni

L'opposizione ha chiesto misure più drastiche, mentre le associazioni di categoria hanno accolto positivamente l'intervento del governo. Resta da vedere se le misure saranno sufficienti a calmare il mercato e ridurre i prezzi

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SEZ. ECONOMIA La Storia di Giancarlo Devasini: Dall'Chirurgo Plastico al Re delle Criptovalute

15 Marzo 2026, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MORENA MOTTA Giancarlo Devasini, un nome sconosciuto fino a pochi anni fa, oggi è considerato uno degli uomini più ricchi d'Italia, grazie alla sua ascesa nel mondo delle criptovalute. La sua storia è sorprendente: da chirurgo plastico a imprenditore di successo, Devasini ha percorso un cammino unico che lo ha portato a essere uno dei principali attori nel settore delle crypto ¹.

Nato a Torino nel 1964, Devasini ha studiato medicina all'Università di Milano e ha iniziato la sua carriera come chirurgo plastico. Tuttavia, dopo due anni, ha deciso di lasciare la medicina per dedicarsi all'imprenditoria, fondando diverse aziende nel settore dell'informatica e della tecnologia.

La svolta arriva nel 2012, quando Devasini scopre il mondo delle criptovalute e si unisce a Bitfinex, una piattaforma di scambio di crypto. Nel 2014, fonda Tether, una stablecoin che diventa rapidamente una delle più grandi e più utilizzate al mondo.

Oggi, Devasini è considerato uno degli uomini più ricchi d'Italia, con un patrimonio stimato di oltre 22 miliardi di dollari. La sua storia è un esempio di come la passione e la determinazione possano portare al successo, anche in un settore come quello delle criptovalute, che è in continua evoluzione

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SEZ. ECONOMIA Trasnova, Auriemma: "Serve un impegno concreto per garantire lavoro e futuro" "La priorità resta la tutela dei livelli occupazionali"

14 Marzo 2026, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

trasnova auriemma serve un impegno concreto per garantire lavoro e futuro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In merito al tavolo sulla vertenza Trasnova che si è svolto nei giorni scorsi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, continuiamo a seguire con grande attenzione l’evoluzione della situazione che riguarda centinaia di lavoratori e le loro famiglie.

La nostra priorità resta la tutela dei livelli occupazionali. Per questo motivo riteniamo fondamentale che il confronto istituzionale prosegua con continuità e che tutte le parti coinvolte si assumano le proprie responsabilità per arrivare a soluzioni concrete e durature".

Così in una nota Carmela Auriemma, vicepresidente vicaria del gruppo movimento 5 stelle alla camera dei deputati e coordinatrice M5S provincia di Napoli.

"Dal tavolo ministeriale sono emersi alcuni primi segnali che vanno verificati con attenzione, come la disponibilità di nuove realtà imprenditoriali a valutare l’assorbimento di una parte dei lavoratori coinvolti nella vertenza. Tuttavia è necessario che queste ipotesi si traducano rapidamente in opportunità occupazionali reali e stabili.

Il movimento 5 Stelle continuerà a seguire passo dopo passo questa vertenza, chiedendo garanzie chiare sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e lavorando affinché vengano individuate soluzioni occupazionali di garanzia per tutti i lavoratori coinvolti.

Non possiamo permettere che questa crisi si traduca nell’ennesima perdita di posti di lavoro in un territorio già segnato da difficoltà industriali. Servono responsabilità, serietà e impegni concreti per assicurare continuità lavorativa e dignità ai lavoratori di Trasnova".

OTTOPAGINE 

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SEZ. ECONOMIA Mimit, aumenti ingiustificati della benzina dalle compagnie Non risultano diffusi fenomeni speculativi dei benzinai

7 Marzo 2026, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

"Sono già stati segnalati alcuni casi" di sospetta speculazione dei distributori di carburanti dopo l'attacco degli Stati Uniti in Iran, afferma Urso,.

"Il governo ha allertato tutti coloro che hanno le competenze sia per monitorare sia per eventualmente agire per contrastare i fenomeni speculativi", spiega Urso dicendo che la segnalazione alla Guardia di Finanza scatta in caso di "un distributore self che praticasse un prezzo superiore, per esempio, al servito".

Il ministro sottolinea che in generale "il prezzo dei carburanti è inferiore ai 2 euro al litro, è aumentato di qualche decimo ma siamo ben al di sotto di quello che si verificò dopo l'invasione della Russia in Ucraina in cui i prezzi balzarono a 2,25 euro. Ovviamente siamo tutti consapevoli che dipenderà molto dalla durata e dall'estensione del conflitto e, se dovesse durare, le conseguenze sarebbero ben più significative".

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SEZ. ECONOMIA Il recupero dei consumi in Italia continua

1 Marzo 2026, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il 2026 dell'industria inizia all'insegna dell'incertezza: pesano consumi  deboli e contrazione dell'export - Innovation Post

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Il recupero dei consumi in Italia continua, ma le spese obbligate (abitazione, energia, alimentari, trasporti) stanno frenando le vendite, avverte Confesercenti. Le previsioni per il 2026 indicano un aumento della spesa delle famiglie dello 0,8% (9,1 miliardi in più), ma le spese irrinunciabili assorbono gran parte di questo aumento.

Il commercio dovrebbe restare sostanzialmente stabile (+0,2%). Le detassazioni (+1,8 miliardi di reddito disponibile) spingono i consumi, ma preoccupano i nuovi dazi e le tensioni sull'energia. Un ritorno all'instabilità potrebbe costare 3,6 miliardi di consumi.

"La crescita dei consumi resta il principale motore dell'economia italiana", dice il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi. "Il recupero della spesa delle famiglie c'è, ma non si trasferisce alle vendite e alle imprese del commercio a causa delle spese obbligate che comprimono la spesa discrezionale"

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SEZ ECONOMIA Confesercenti stima +0,8% i consumi nel 2026, 'ma buona parte va in spese obbligate' 'Un freno la spesa per alimentari, casa, energia, trasporti. Commercio in stallo'

28 Febbraio 2026, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

- RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Il recupero dei consumi prosegue, ma le spese obbligate continuano a condizionare i bilanci familiari" e "lasciano in stallo le vendite", avverte Confesercenti presentando le previsioni sui consumi 2026 di Confesercenti-Cer: "Nel corso del 2026 la spesa delle famiglie residenti in Italia dovrebbe aumentare dello 0,8%, pari a circa 9,1 miliardi in più sul 2025, anche se buona parte dell'aumento di budget viene assorbito dalle voci di costo irrinunciabili, dagli alimentari alle spese per l'abitazione e l'energia".

 

 

E' "un freno alle spese discrezionali e al recupero del commercio, per il quale si prevedono volumi di vendita sostanzialmente invariati (+0,2%).
    La spinta ai consumi arriva "anche dalle detassazioni che valgono 1,8 miliardi di reddito disponibile il più". 

Mentre "preoccupano nuovi dazi e tensioni sull'energia, un ritorno all'instabilità potrebbe costare 3,6 miliardi di consumi".
    "Con l'esaurirsi della spinta del Pnrr e in un contesto che indebolisce l'export, la crescita dei consumi, pur lenta, resta il principale motore dell'economia italiana. È lì che si gioca la tenuta del sistema", avverte il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, che rileva: "Il recupero della spesa delle famiglie si sta consolidando ma questo miglioramento non si trasferisce in modo proporzionale alle vendite e alle imprese del commercio. Il motivo è chiaro: le spese obbligate - dall'abitazione all'energia, dagli alimentari ai trasporti - continuano ad assorbire una quota crescente dei bilanci familiari, comprimendo la spesa discrezionale, quella che sostiene le attività di prossimità e l'economia dei territori".ANSA

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SEZ. ECONOMIA

15 Febbraio 2026, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eccellenza, formazione e impresa insieme nel mondo del benessere.  Nasce così il progetto LUMIA, un nuovo hub formativo che punta sulla valorizzazione del talento e sulla crescita professionale direttamente sul territorio. E’ stato presentato questa mattina presso la Corrado Academy di Via Leonardo Da Vinci a Sant’Antonio di Pontecagnano Faiano. Un progetto ambizioso che mette  TVOGGISALERNO

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