Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SEZ. ECONOMIA Isee 2024, come si calcola: quali redditi e patrimoni vanno inseriti? Cosa c'è da sapere sull'Indicatore della situazione economica equivalente

18 Gennaio 2024, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Isee 2024, come si calcola: quali redditi e patrimoni vanno inseriti? Cosa c'è da sapere sull'Indicatore della situazione economica equivalente

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) anche nel 2024 restituisce un'istantanea della situazione economica di un nucleo familiare, prendendo a riferimento redditi, patrimoni mobiliari e immobiliari di ogni componente di un nucleo familiare. Come si calcola? Cosa serve? Quali sono i documenti necessari?  In molti casi si tende a credere che l'Isee altro non sia che una sorta di copia della dichiarazione dei redditi, ma non è così: l'Isee prende in esame i redditi di ogni componente del nucleo familiare e la composizione della famiglia stessa (se sono presenti minori o disabili, ad esempio) applicando una scala di equivalenza che dipende dal numero dei componenti del nucleo e dalla loro situazione specifica; la dichiarazione dei redditi, invece, serve solo per determinare l'imposta che ogni singolo contribuente (e non la famiglia) deve pagare sul reddito che ha prodotto nell'anno di imposta. Fatta questa importante distinzione, per ottenere la certificazione Isee è necessario compilare la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per ogni componente maggiorenne e minorenne del nucleo familiare, nella quale si devono indicare i seguenti redditi e patrimoni: conti correnti bancari e postali; conti deposito; libretti di risparmio; carte prepagata con e senza Iban; reddito prodotto da lavoro dipendente, autonomo, pensione, lavori socialmente utili, redditi esenti da imposta come borse di studio/lavoro, welfare aziendali o prestazioni dell'Inps esenti da imposizione; titoli azionari e finanziari; assegni periodici ricevuti per il mantenimento dei figli. Non sempre questa panoramica sui redditi e sui patrimoni rappresenta lo stato reale dell'economia familiare perché nell'Isee ordinario si prendono in considerazione i redditi e patrimoni riferiti ai due anni solari precedenti la compilazione della Dsu. Per il 2024, quindi, si prenderanno in considerazione: redditi 2022; patrimoni mobiliari posseduti nel 2022; patrimoni immobiliari posseduti nel 2022. Dal 2022 al 2024 molte cose potrebbero essere cambiate e proprio per questo è messa a disposizione del contribuente anche la possibilità di integrare l'Isee ordinario con l'Isee corrente che permette di fotografare la situazione economica prendendo a riferimento redditi e patrimoni dei 12 mesi precedenti. In caso di cambiamenti profondi sia nei patrimoni che nei redditi, l'Isee corrente permette di dare una visione più attuale e veritiera della condizione economica del nucleo familiare. Se i cambiamenti profondi interessano solo i redditi, l'Isee corrente può essere richiesto in qualsiasi momento, se la variazione riguarda lo stato patrimoniale l'Isee corrente può essere richiesto solo a partire dal 1° aprile del 2024.

ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA Europee, Tridico: "Conte mi ha chiesto di candidarmi con M5S, ci sto pensando"L'ex presidente Inps: "Presto scioglierò la riserva. Governo Meloni fa guerra ai poveri, lo dicono i dati"

18 Gennaio 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Europee, Tridico: "Conte mi ha chiesto di candidarmi con M5S, ci sto pensando"L'ex presidente Inps: "Presto scioglierò la riserva. Governo Meloni fa guerra ai poveri, lo dicono i dati"

INSERITO DA ANGELA CECERE La lunga partita delle elezioni europee entra nel vivo e i partiti sono a caccia di big da candidare nelle circoscrizioni. Non fa eccezione il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che ha da tempo avviato un 'casting' per mettere su delle liste competitive in vista del voto di giugno. Poche le certezze per ora. Una di queste, però, sembra essere la presenza dell'ex presidente dell'Inps Pasquale Tridico come capolista nella circoscrizione Sud. Contattato dall'Adnkronos, il padre del reddito di cittadinanza grillino conferma il 'corteggiamento' di Conte - che a dicembre aveva aperto alla possibilità di candidarlo - ma spiega di non aver ancora preso una decisione: "E' vero, Giuseppe Conte mi ha chiesto di candidarmi, a oggi però non sono candidato. C'è una valutazione in corso da parte mia, sto prendendo in considerazione questa possibilità ma per ora c'è nulla di ufficiale". Per avere una risposta toccherà aspettare ancora un po': "Mi sono preso qualche settimana di tempo, poi scioglierò la riserva". Quando gli viene chiesto quali battaglie porterebbe in Europa in caso di candidatura nelle file del M5S, Tridico si schermisce: "Non chiedetemi il programma elettorale...". Ma indica come faro politico-economico le misure adottate dal governo Conte durante il Covid: "La gestione di quella emergenza è stata un vero e proprio miracolo, peraltro in un momento tragico della storia del paese. Una fase in cui lo Stato ha fatto sentire la sua presenza". "Io giro l'Europa - prosegue l'ex presidente dell'Inps - e tanti mi dicono che per la prima volta l'Italia è stata un 'benchmark' nelle politiche sociali, nel trovare un compromesso tra sicurezza sociale, quella economica e tutela delle libertà individuali. Le restrizioni ci sono state, ma erano necessarie. Abbiamo avuto una grande crescita economica, frutto delle politiche messe in campo durante il 2020: politiche espansive, accompagnate dal blocco dei licenziamenti e misure di contrasto alla povertà. Questi provvedimenti hanno avuto un impatto molto positivo sulla ripresa. Basti pensare che nel 2018 non avevamo ancora recuperato i livelli di Pil 'ceduti' con la crisi finanziaria del 2009". Conte accusa il governo Meloni di aver smantellato le politiche sociali varate dal suo esecutivo: "Questo sono i dati a dirlo. Abbiamo visto che la riforma del reddito di cittadinanza ha dimezzato la platea dei beneficiari del vecchio reddito: siamo a circa 500mila famiglie mentre prima eravamo a 1,2 milioni di famiglie. In pandemia siamo arrivati a 1,9 milioni di famiglie percettrici. Ma prima e dopo la pandemia il numero ordinario dei beneficiari era pari a 1,2 milioni di famiglie", dice ancora all'Adnkronos Tridico, che nel 2018 fu presentato dall'allora capo politico M5S Luigi Di Maio come uno dei possibili ministri del futuro governo 5 Stelle (in squadra c'era anche Conte, inizialmente indicato per il ministero della Pubblica amministrazione). Per il Movimento 5 Stelle l'esecutivo di Giorgia Meloni sta conducendo una guerra contro i poveri: è d'accordo? "Ribadisco, sono i dati a parlare. L'Istat stima circa 2 milioni di famiglie in povertà e invece di aumentare gli sforzi per aiutare queste persone, li hanno ridotti. Non è una guerra alla povertà - chiosa Tridico - è una guerra ai poveri". (di Antonio Atte)

ADNKRONOS

 

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, “Tutta la verità” sul Superbonus 110% con il deputato Agostino Santillo Appuntamento all’ex chiesa delle Concezioniste con il vicepresidente del gruppo M5S alla Camera

18 Gennaio 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, “Tutta la verità” sul Superbonus 110% con il deputato Agostino Santillo Appuntamento all’ex chiesa delle Concezioniste con il vicepresidente del gruppo M5S alla Camera

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Vizi e virtù del superbonus 110%, questo il tema dell’incontro in programma a Giugliano presso l’ex chiesa delle Concezioniste dove il vicepresidente del Movimento Cinque Stelle alla Camera Agostino Santillo presenterà il suo libro intitolato “Superbonus 110% – Tutta la verità” dall’evocativo richiamo in copertina che recita: Storia e retroscena della misura green che ha fatto volare l’economia e rinascere l’edilizia in Italia, lodata dall’Europa e affossata da Draghi e Meloni. L’appuntamento è per giovedì 18 gennaio alle ore 17:30, con il parlamentare ci saranno a dibattere l’assessore all’urbanistica del comune di Giugliano Roberto Gerundo e il vicepresidente dell’associazione costruttori edili di Napoli (ACEN) con delega all’edilizia e al territorio Antonio Giustino. Prevista anche la presenza del sindaco Nicola Pirozzi per i saluti istituzionali. L’occasione sarà anche propizia per un confronto tra gli addetti ai lavori riguardo una misura che, sebbene osteggiata da parte del mondo politico, ha indubbiamente dato una scossa all’economia del Paese in un periodo particolarmente critico come quello segnato dalla pandemia.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Gestione graduatorie Asl Salerno: Fials provinciale al fianco degli infermieri Massimo disappunto e preoccupazione per i rallentamenti nel reclutamento di personale sanitario

18 Gennaio 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Gestione graduatorie Asl Salerno: Fials provinciale al fianco degli infermieri Massimo disappunto e preoccupazione per i rallentamenti nel reclutamento di personale sanitario

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La Fials provinciale di Salerno esprime il massimo disappunto e preoccupazione per i rallentamenti nel reclutamento di personale sanitario da parte dell'Asl Salerno. Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials provinciale, ha dichiarato che la direzione dell'Azienda ha adottato scelte poco felici nei confronti dei vincitori idonei della graduatoria del Moscati di Avellino, mettendo in discussione la scelta della sede di lavoro e generando ulteriori preoccupazioni per l'assunzione. La Fials provinciale, dunque, critica l'Asl Salerno per il ritardo nel comunicare la decisione sulla sede di lavoro ai vincitori, sottolineando come ciò abbia provocato la cancellazione di contratti di affitto e problemi logistici per molti infermieri. "È assolutamente inaccettabile il comportamento dell'Asl Salerno, che non tiene conto di fattori indispensabili", ha affermato il segretario generale Lopopolo. La decisione dell'Asl salernitana ha causato risonanti conseguenze, con diversi idonei che hanno dato le dimissioni dalle loro aziende di appartenenza, dando preavviso. Molti di loro devono iniziare il servizio presso l'Asl 1 di Salerno a partire dal prossimo 1 febbraio, una data che non può essere modificata alla luce della necessaria continuità contributiva."Chiediamo al fine di evitare contenziosi di prevedere la convocazione del 29 gennaio prossimo, anche tramite videochiamata per coloro che non possono assentarsi dal lavoro. Chiediamo il rimborso dei titoli di viaggio relativi alla convocazione già fissata per oggi, 18 gennaio, e l'attuazione delle date di assunzioni precedentemente concordate", ha continuato Lopopolo Il segretario generale della Fials provinciale, dunque, ha sottolineato l'ingiustificabilità degli eventi odierni e la mancanza di rispetto verso gli operatori. Il sindacato, con una nota ufficiale, ha esortato l'Asl Salerno a fornire una risposta immediata entro 5 giorni, al fine di evitare inutili contenziosi e garantire la piena tutela legale delle persone interessate.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Torre del Greco, arrestato lo zio orco: filmava le violenze sul nipote di 11 anni La madre del minore ha sporto denuncia dopo aver scoperto alcuni messaggi dello zio di 36 anni

18 Gennaio 2024, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Violenza sui minori (Foto d'archivio)

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre del Greco (Napoli), 10 gennaio 2024 – Arrestato lo zio orco, un uomo di 36 anni che violentava il nipote di 11 anni e faceva anche dei filmati. Un orrore compiuto in un contesto familiare scoperto a Torre del Greco dove, stamattina, i carabinieri hanno arrestato e portato in carcere il 36enne in esecuzione di un'ordinanza del gip del Tribunale di Torre Annunziata.

 

Le indagini

Le indagini, condotte dai militari della stazione di Torre del Greco Capoluogo e coordinate dalla procura di Torre Annunziata, hanno raccolto le prove contro l’autore di atti sessuali commessi ai danni del nipote di soli 11 anni. Le denunce presentate dalla madre del minore, a partire dal mese di maggio 2022, hanno permesso di accertare che l'indagato, approfittando del rapporto parentale che lo legava alla vittima, avrebbe indotto il ragazzino a subire atti sessuali e anche a farsi dei video che lo ritraevano senza vestiti, come si legge in una nota a firma del procuratore Nunzio Fragliasso. 

I messaggi scoperti dai genitori

Dalle indagini è emerso anche che l'indagato avrebbe fatto apprezzamenti anche nei confronti di un amico della vittima di pari età e avrebbe invitato il nipotino a non dire nulla ai genitori, i quali sono riusciti a scoprire quello che stava accadendo ai danni del proprio figlio, spacciandosi per il minore e rispondendo ad alcuni messaggi che lo zio aveva inviato e che li avevano fatti insospettire. Il 36enne è stato portato alla casa circondariale Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

FONTE IL QUOTIDIANO NAZIONALE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Reggia di Caserta: a breve importanti progetti di recupero e nuovi servizi L'apertura del varco di via Giannone permetterà agli utenti l'ingresso dal centro città

18 Gennaio 2024, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Reggia di Caserta: a breve importanti progetti di recupero e nuovi servizi L'apertura del varco di via Giannone permetterà agli utenti l'ingresso dal centro città

INSERITO DA ANGELA CECERE L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura. Caserta. La Reggia di Caserta si prepara a significativi cambiamenti. La direttrice, Tiziana Maffei, ha annunciato l'apertura del varco-biglietteria in via Giannone, a conclusione di un progetto finanziato dall'Unione Europea. L'accesso permetterà ai visitatori di entrare e uscire direttamente nel centro cittadino. Altri progetti includono l'apertura delle "Gran galleria," sale espositive di tremila metri quadrati ricavate dal vecchio cinema dell'aeronautica militare, anche questa con fondi Ue. Il Centro operativo di controllo sarà potenziato, con l'installkazione di 400 telecamere preposte alla vigilanza del Palazzo reale, del Parco e parte di piazza Carlo di Borbone. Nell'ambito di miglioramenti all'accoglienza saranno realizzati nuovi servizi igienici e potenziato il sistema di comunicazione e orientamento. Il 2024 vedrà anche l'inizio di importanti lavori sul Teatro di Corte, il nuovo centro congressi e il restauro del Cannocchiale. Previsto il riupristinbo degli originali giochi d'acqua delle fontane. L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura.

 OTTO PAGINE
 

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Tribunale, scioperano gli addetti alla fonoregistrazione: oggi niente udienze Benevento. Braccia incrociate, "nessuna promessa è stata mantenuta"

18 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tribunale, scioperano gli addetti alla fonoregistrazione: oggi niente udienze Benevento. Braccia incrociate, "nessuna promessa è stata mantenuta"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Hanno incrociato le braccia, bloccando le udienze (tranne quelli con persone detenute), perchè si sentono “traditi”, perchè le promesse sono rimaste tali. E la prospettiva di una possibile assunzione alle dipendenze del ministero della Giustizia si è trasformata nel rischio di perdere il lavoro, sostituiti – questa l'ipotesi -dal personale dell'ufficio del processo. Ecco perchè oggi scioperano, anche a Benevento, gli addetti alla fonoregistrazione: operatori che si occupano della registrazione delle udienze, degli interrogatori e della trascrizione delle intercettazioni sulla scorta dell'appalto vinto, in ogni Corte di appello, dalle società per le quali lavorano. Alla base della protesta, proclamata dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, l’assenza di sviluppi concreti nell’annosa vertenza che coinvolge i circa 1500 fonici, trascrittori e stenotipisti impiegati “in condizioni di lavoro precarie e inadeguate alla delicatezza del servizio prestato con competenza e professionalità”. Nulla, denunciano i sindacati, è seguito alle dichiarazioni di intento del ministero annunciate in occasione dell’ultimo incontro del 21 dicembre convocato nell’ambito della procedura di raffreddamento attivata dopo la proclamazione dello stato di agitazione. Il dicastero, pur avendo risposto positivamente alla richiesta sindacale di internalizzare tutte le lavoratrici e i lavoratori impiegati nell’appalto, allo stato non ha ancora dato avvio al processo di internalizzazione, né previsto una precisa e concreta prospettiva temporale per la stabilizzazione dell’occupazione. Insufficiente, per i sindacati ,anche il riscontro alla richiesta di chiarimento relativamente ai tagli alle spese del ministero della Giustizia, previsti nella legge di Bilancio 2024, che, alla luce della prossima scadenza della gara di appalto, potrebbero incidere sui livelli occupazionali e salariali attuali. Sullo sfondo resta la grande confusione generata dalle modalità di attuazione della riforma Cartabia del processo penale telematico che si ripercuote sulle lavoratrici e sui lavoratori in appalto alle prese con l’utilizzo dei nuovi impianti senza aver ricevuto una formazione adeguata e certificata. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti in particolare rivendicano: l’avvio di una procedura di internalizzazione che preveda l’assunzione da parte del ministero della Giustizia di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori impiegati nell’appalto; la garanzia che, nella fase di attuazione della Riforma Cartabia e di gestione del servizio in appalto, rimangano invariati i livelli occupazionali e salariali attuali; la richiesta di erogazione, da parte dello stesso ministero, di un percorso di formazione che certifichi le professionalità. Su tutti questi temi le organizzazioni sindacali, che hanno convocato per oggi una manifestazione a Roma, chiedono l’attivazione di un tavolo di contrattazione permanente.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Tenta furto del cellulare in piazza Libertà, fermato extracomunitario Tentativo di furto con destrezza ad Avellino, polizia sul posto

18 Gennaio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Tenta furto del cellulare in piazza Libertà, fermato extracomunitario Tentativo di furto con destrezza ad Avellino, polizia sul posto

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tentativo di furto con destrezza in piazza della Libertà ad Avellino, dove un giovane extracomunitari, intorno alle ore 9 di questa mattina, ha provato a sottrarre un cellulare ad un ragazzo. Tentativo fallito per il giovane straniero, che ha provato subito ad allontanarsi. E' scattata la segnalazione agli agenti di polizia, che prontamente e tempestivamente si sono portati nello slargo del centro di Avellino. Raccolte tutte le informazioni del caso, hanno subito rintracciato e fermato in via De Sanctis lo straniero, a pochi metri dal luogo del tentativo di furto. Il giovane extracomunitario è stato portato in questura per tutti gli accertamenti di rito. A fermare l'uomo le squadre della mobile e della volante, che hanno provveduto anche a rassicurare la giovane vittima del tentativo di furto, visibilmente sotto choc per quanto accaduto.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA NEWS In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive

18 Gennaio 2024, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive

Pugno duro per gli abusi edilizi in Costiera, scattano subito le  demolizioni - il Fatto Vesuviano

DI MIKI PAPPACODA In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive da piu di 15 anni I numeri sono impietosi. In Campania i cementificatori sanno bene che nel 97 per cento dei casi non vengono sanzionati. Infatti su oltre 36.000 ordinanze di abbattimento emesse dai vari comuni, solo 496 vengono applicate. Negli ultimi 3 condoni emanati dallo Stato sono state presentate la bellezza di 362.646 istanze di sanatoria. In Campania i costruttori abusivi sanno di farla franca. Delle oltre 16.000 ordinanze di demolizione, solo il 3% viene effettivamente eseguito. Ciò significa che in Campania solo 496 proprietà sono state demolite e questo significa che oltre il 97% delle strutture che dovrebbero essere demolite rimangono saldamente in piedi. Secondo i dati raccolti i tre condoni edilizi varati negli ultimi anni hanno incentivato in modo indiscriminato i costruttori abusivi ed hanno innescato una vera e propria corsa alla sanatoria: 362.646 domande di condono nella Regione Campania. Tuttavia, la maggior parte delle pratiche rimane inevasa a causa della difficoltà degli uffici tecnici comunali di evadere un numero così elevato di domande.

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Massi sulla strada pedonale che conduce a Ravello, Comune di Atrani sbarra l’accesso

18 Gennaio 2024, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’episodio richiama l’attenzione sull’urgenza di effettuare gli interventi di consolidamento dei costoni rocciosi, già previsti nel post alluvione, ma mai realizzati completamente Piovono pietre dal costone roccioso del monte Civita, che sovrasta il lato ovest di Atrani. Nel pomeriggio di ieri alcuni residenti nella zona alta di Atrani hanno segnalato agli agenti di Polizia Locale la presenza di materiale roccioso in via Carmine, all'altezza della chiesa di S. Michele Fuori le Mura, al confine con Ravello, territorio in cui ricade il costone da cui si sono verificati i distacchi. Con apposita ordinanza (n. 02 del 16/01/2024), il Comune di Atrani ha quindi interdetto l'accesso alla stradina "per la salvaguardia della pubblica incolumità" e il Comando di Polizia Municipale ha apposto la segnaletica di inibizione al transito a partire da circa 40 metri. L'episodio richiama l'attenzione sull'urgenza di realizzare quelle opere strutturali per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, considerate urgenti già nel post alluvione del 2010 ma mai concretizzate del tutto. Tra queste, il consolidamento proprio dei due costoni rocciosi entro cui si snoda il borgo; per l'intervento, vitale per proteggere l'abitato di Atrani dagli effetti delle frane, vennero stanziati all'epoca dei finanziamenti che adesso non risultano più sufficienti a causa dell'aumento dei prezzi delle lavorazioni previste. Già ad agosto il Comune di Atrani ha richiesto agli organi competenti di rifinanziamento del progetto per 1,2 milioni di euro aggiuntivi rispetto alla somma inizialmente prevista, affinché si possano effettuare interventi completi su entrambi i costoni. La strada, che resterà interdetta in attesa di ulteriori sopralluoghi per verificare la stabilità del costone, che ricade nel territorio di Ravello, e la necessità di eventuali lavori urgenti di messa in sicurezza, è fondamentale sia per i residenti che abitano la zona sia per i tanti appassionati di escursionismo che la percorrono ogni giorno. Gli effetti negativi su vivibilità e turismo, dunque, si preannunciano significativi. IL VESCOVADO

Leggi i commenti