Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Nell’anno da poco concluso lo staff medico e infermieristico guidato dal dottor Stefano Sassi ha eseguito 1.280 interventi, con un incremento del 12% rispetto ai precedenti 12 mesi, periodo che aveva a sua volta fatto registrare un consistente aumento sul 2021.
Si conferma dunque in crescita la Chirurgia mirandolese, anche grazie al consolidamento dell’organico, con la recente acquisizione di due specialisti: in particolare nel 2023 sono stati eseguiti 670 interventi chirurgici in regime ordinario e di day hospital, di cui 74 urgenze; 404 le operazioni in regime ambulatoriale al Santa Maria Bianca, a cui se ne aggiungono altre 206 effettuate sempre dallo staff mirandolese sfruttando la piattaforma chirurgica della Casa della Comunità di Castelfranco Emilia, per un totale di 610.
Altra attività di competenza della Chirurgia di Mirandola è il posizionamento di cateteri venosi, come i PICC (ad opera del personale infermieristico del Team accessi venosi) e i dispositivi denominati “port a cath”, per l’infusione di terapie endovenose come ad esempio quelle oncologiche.
Ed è proprio per agevolare questo tipo di interventi su pazienti oncologici che l’associazione AMO Nove Comuni ha donato alla Chirurgia un innovativo sistema che consente di individuare con precisione e senza il ricorso alle radiazioni ionizzanti gli accessi venosi. Ieri mattina la breve cerimonia di consegna, alla presenza della Presidente di AMO Nove Comuni Gabriella Tartarini, del dottor Giuseppe Licitra della Direzione medica del Santa Maria Bianca e del dottor Sassi, insieme a parte dello staff della Chirurgia.
“Siamo grati all’associazione per questa tecnologia donata – spiegano Sassi e Licitra – che assicura un doppio vantaggio: da un lato agevola il lavoro dei professionisti, che sono guidati dal dispositivo nel posizionamento del catetere venoso, e dall’altro evita al paziente le radiazioni ionizzanti, necessarie nel sistema tradizionale. Una donazione importante, se si pensa che sono oltre 50 le applicazioni di questo tipo eseguite nel 2023 a Mirandola”.
Ci sarebbe una mancata precedenza all'origine dell'incidente che si è verificato poco dopo le 20.30 di questa sera, sabato 27 gennaio, aLissone.
Scontro tra un'auto ed una moto a Lissone, gravissimo il giovane centauro
Un gravissimo incidente stradale ha coinvolto un'autovettura e una motocicletta questa sera a Lissone, all'intersezione tra le vie Buonarroti e Di Vittorio.
Poco dopo le 20.30 un giovane ragazzo, alla guida della sua moto, è stato vittima di uno scontro violento con un'auto, evento che ha provocato gravi conseguenze. Sul posto sono intervenuti prontamente, dopo essere stati allertati dai richiedenti che si trovavano di passaggio e che hanno praticato le tecniche di primo soccorso, in codice rosso i soccorritori della vicina Croce Verde e l'automedica proveniente dall'ospedale San Gerardo di Monza oltre ai carabinieri con due pattuglie locali.
Il giovane motociclista era a terra in condizioni critiche. La gravità dell'incidente ha portato il giovane a entrare in arresto cardiaco, richiedendo interventi di emergenza immediati. I soccorritori della Croce Verde di Lissone, con grande professionalità e tempestività, hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare nel tentativo disperato di stabilizzare il giovane.
La Croce Verde di Lissone sul posto
Contemporaneamente, i carabinieri hanno provveduto a gestire il traffico e a raccogliere le prime informazioni per ricostruire la dinamica dell'incidente che sarebbe stata una mancata precedenza durante una svolta. La situazione richiedeva l'intervento dell'automedica dell'Ospedale San Gerardo di Monza, che ha raggiunto il luogo dell'incidente, a sirene spiegate, per fornire ulteriori cure specialistiche.
I carabinieri e l'automedica sul posto
Oltre alle manovre di rianimazione, i soccorritori hanno prestato attenzione anche alle possibili lesioni causate dall'impatto, preparando il giovane per il trasporto all'Ospedale San Gerardo di Monza.
Dopo una lotta intensa per stabilizzare le condizioni del giovane, il trasporto in ambulanza è avvenuto in codice rosso.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Comune costretto a bloccare i commenti su Facebook sul post che pubblicizzava la festa all’oratorio di San Fiorano Prima la benedizione degli animali, poi grande festa con spiedino di arrosticino e risotto rigorosamente con salsiccia, frittelle, tè caldo e Vin Brulè per celebrare la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate. Il falò di Sant’Antonio accende.... le polemiche L’ira del popolo social, soprattutto degli animalisti più sfegatati, si abbatte sulla pagina Facebook del Comune di Villasanta a tal punto che l’amministratore ha dovuto sospendere la possibilità di commentare il post. In realtà, è bene sottolinearlo, la «colpa» del Comune, se così possiamo definirla, è solo quella di aver pubblicizzato un evento che in realtà non è organizzato dall’Amministrazione comunale. Prima la benedizione degli animali, poi grande festa con spiedino di arrosticino e risotto rigorosamente con salsiccia, frittelle, tè caldo e Vin Brulè per celebrare la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate. Il falò di Sant’Antonio accende.... le polemiche L’ira del popolo social, soprattutto degli animalisti più sfegatati, si abbatte sulla pagina Facebook del Comune di Villasanta a tal punto che l’amministratore ha dovuto sospendere la possibilità di commentare il post. In realtà, è bene sottolinearlo, la «colpa» del Comune, se così possiamo definirla, è solo quella di aver pubblicizzato un evento che in realtà non è organizzato dall’Amministrazione comunale. Il feroce attacco social, dicevamo, è andato in scena la scorsa settimana quando sulla pagina Facebook del Comune sono stati pubblicizzati due eventi: il «gioco di luci» organizzato mercoledì scorso in piazza del Comune dalla «Casa dei Popoli» e il simbolico falò di Sant’Antonio Abate organizzato, come tradizione, dalla Comunità pastorale «Madonna dell’Aiuto» domenica pomeriggio all’oratorio di San Fiorano. Ad attirare l’attenzione degli utenti e, soprattutto, ad alimentare le polemiche è stato il volantino preparato ad hoc dalla Comunità pastorale per promuovere l’evento di domenica a San Fiorano che prevedeva alle 17.30 la benedizione degli animali domestici con, a seguire, l’accensione del falò (si è trattato di un falò simbolico con dimensioni ridotte in ottemperanza alle restrizioni dovute alla salvaguardia dell’ambiente) e, successivamente, cena con arrosticini e risotto con la salsiccia. Pietanze che, dicevamo, sono state... maldigerite da molti utenti che hanno commentato il post. «Alle 17.30 benedizione degli animali domestici e del fuoco, e poi arrosticini e risotto con la salsiccia - ha commentato un utente - Dico, ma ce la fate a capire quello che scrivete? Benedizione degli animali e poi festa con animali carbonizzati. Siete dissociati e anacronistici, fatevi curare». «Benedizione degli animali "domestici" e poi sulla brace vite di altri esseri senzienti.... ma non vi fate almeno un po' schifo?», ha commentato un altro utente.PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il giorno dopo l’ultimo saluto in una chiesa gremita ad Agropoli ad Annalisa Rizzo, la 43enne morta in seguito ad un lite con il marito e le ferite da taglio che non le hanno dato scampo, la senatrice del Movimento Cinque Stelle Anna Bilotti, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere che questa mattina ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario ha rimarcato ancora una volta quanto sia fondamentale l’impegno dello Stato, delle istituzioni e dell’intera società civile lavorare in insieme per creare un ambiente in cui ogni donna si senta sicura, sia in casa che fuori. Il delitto che si è verificato nella loro abitazione di Via Donizetti ad Agropoli, tra domenica e lunedì scorsi, nel quale ha perso la vita anche Vincenzo Carnicelli, 63enne, marito della donna, è ancora una volta un campanello d’allarme che non può rimanere inascoltato. La senatrice Bilotti ha così rinnovato il suo impegno, come componente della Commissione parlamentare sul femminicidio, a lavorare incessantemente per migliorare le leggi e le misure di protezione per le donne. È fondamentale garantire che i servizi di supporto siano accessibili ed efficaci, e che ci sia una maggiore sensibilizzazione pubblica su questi temi”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella notte, lungo la SS 19 “delle Calabrie” del comune di Campagna si è verificato un diverbio stradale tra il conducente di un’autovettura che rincasava dopo una cena trascorsa con amici e un altro automobilista il quale, ritenendo che il primo gli avesse tagliato la strada, lo inseguiva minacciandolo con una pistola. I Carabinieri della Compagnia di Eboli (Sa), allertati dagli amici della vittima, hanno arrestato Luigi C. per violenza e resistenza a P.U., porto abusivo di armi e minaccia aggravata il quale, sorpreso nel parcheggio di un distributore di benzina poco distante in possesso di una vettura identica a quella dell’inseguitore e di una pistola clandestina, ha tentato di darsi alla fuga travolgendo uno dei militari.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Attrarre e trattenere in servizio le unità di personale assunto, sostenere gli uffici giudiziari meno efficienti nella riduzione degli arretrati della giustizia civile, dare un riconoscimento agli uffici giudiziari che raggiungono specifici obiettivi annuali della riduzione del numero dei casi pendenti. Questo è lo scenario prospettato questa mattina dal Capo dipartimento Amministrazione penitenziaria (Dap) Giovanni Russo in rappresentanza del Ministro della Giustizia Carlo Nordio che stamani è intervenuto a Salerno all’inaugurazione dell’anno giudiziario prendendo la parola dopo la presentazione della relazione dell’amministrazione della giustizia della Presidente di Corte d’Appello Ornella Crespi nel corso della quale ha espresso una riflessione , sul senso della giustizia proprio oggi quando si celebra la giornata della memoria per conservare il ricordo della massima ingiustizia e delle terribili persecuzioni subite dal popolo ebraico in un periodo oscuro della storia. Con la commissione Europea ha dichiarato il Capo dipartimento Amministrazione penitenziaria Giovanni Russo sarà compiuto uno sforzo integrativo con il raggiungimento di nuovi obiettivi ed entro il prossimo mese di marzo saranno definiti ulteriori interventi. Annunciato un rinforzo con circa 2000 agenti per la polizia penitenziaria.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sale a diciannove il numero dei denunciati per il saluto romano in occasione della commemorazione di Acca Larentia a Roma, l'adunata del 7 gennaio scorso a cui avevano preso parte alcune centinaia di persone e finita sotto i riflettori per le modalità in cui si è svolta, come ogni anno, la cerimonia. Sono già oltre cento le persone identificate grazie all'analisi di foto e video, alcuni comparsi anche sui social. Ai primi cinque indagati di qualche settimana fa se ne sono aggiunti altri quattordici, ma il lavoro della Digos prosegue per risalire alle generalità di altri responsabili del gesto in quella manifestazione davanti alla ex sede Msi in via Acca Larentia. Grazie alla collaborazione con i reparti investigativi della polizia di altre città, sono stati riconosciuti altri attivisti di Casapound che, per l'occasione avevano raggiunto la capitale: nel fascicolo aperto della procura capitolina, oltre a militanti romani, figurano altri provenienti da Avellino, Caserta, Napoli, Forlì Cesena. Del coinvolgimento di militanti napoletani si era saputo nei giorni scorsi, nell'ambito dell'inchiesta della procura partenopea sulla rapina subita da un fotografo che venne picchiato perchè indossava una spilla antifascista. Quattro dei cinque indagati a Napoli, infatti - accusati di rapina e lesioni aggravate, porto di oggetti atti a offendere e ricettazione - avevano preso parte alla manifestazione di Acca Larentia. Tra i partecipanti a quell'iniziativa, culminata con la cerimonia del 'presente' in ricordo dell'eccidio del 1978, erano molti gli appartenenti a sigle della galassia dell'ultradestra della Capitale, ma c'erano anche gruppi provenienti da altre città e dall'estero, in particolare militanti di movimenti neonazisti russi e tedeschi. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lasciato nel passeggino, ben coperto, nella sala d'aspetto di un pronto soccorso. Ha solo qualche mese di vita un neonato abbandonato ieri all'ospedale di Aprilia, in provincia di Latina. L'allarme è scattato intorno alle 19.30 quando alcuni sanitari, notando quel passeggino incustodito, hanno iniziato a chiedere chi fosse la madre del bambino, senza però avere risposta. Dopo poco hanno capito che quel bimbo era stato lasciato lì da solo, con una borsetta con dentro qualche pannolino pulito e un po' di latte. Sono stati così allertati i carabinieri di Aprilia che sono arrivati nel pronto soccorso e hanno avviato le indagini. Le immagini della mamma Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza. In un video si vedrebbe una donna, con il volto coperto da una mascherina e un foulard sulla testa, entrare nel corridoio della sala d'aspetto, dove in quel momento non c'era nessuno, sedersi su una sedia qualche istante e poi andare via. Sembrerebbe che la stessa donna, poco prima di dileguarsi, abbia detto a qualcuno di aver avuto bisogno di andare al bagno. Come sta il neonato Il piccolo è stato subito soccorso, visitato dai medici e coccolato dal personale in turno ieri sera. Ha circa sei mesi e, al di là di qualche piccola irritazione, è in buone condizioni di salute. I carabinieri di Aprilia, guidati dal colonnello Paolo Guida, hanno segnalato l'accaduto al Tribunale dei minori e durante la notte il neonato è stato accompagnato in una casa famiglia in un'altra località del Lazio che ora si prenderà cura di lui. Le indagini per identificarla Intanto vanno avanti le indagini per risalire all'identità della donna che lo ha abbandonato. Dalle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza si vedrebbe la donna, con il volto coperto da mascherina e con un foulard sulla testa, allontanarsi a passo svelto. Saranno vagliate anche altre registrazioni che potrebbero averla immortalata prima o dopo nelle vicinanze, magari a volto scoperto, e quindi fornire qualche dettaglio in più sulla sua identità. Verranno ascoltate in queste ore anche le persone che ieri sera si trovavano al pronto soccorso, o comunque nelle vicinanze, e che potrebbero aver notato qualcosa di utile per dare un nome a quella donna, presumibilmente la mamma del piccolo. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto pronto a Melbourne per l'attesissima finale degli Australian Open, in programma alle 9:30 alla Rod Laver Arena. Jannik Sinner prova a fare la storia del tennis azzurro e portare in Italia il primo titolo dell'Australian Open, nonché il suo primo Slam in carriera. Il numero quattro del mondo, reduce dall'impresa contro Novak Djokovic, dovrà vedersela con il russo Daniil Medvedev che in semifinale ha avuto la meglio sul tedesco Alexander Zverev al quinto set. Dove vedere Sinner e Medvedev La finalissima degli Australian Open non sarà trasmessa in chiaro. Discovery, che detiene i diritti dell'evento, manderà in onda la partita su Eurosport, visibile in Italia su Sky e in streaming su Discovery+, Now, Dazn, Tim Vision e Amazon Prime. Per vedere la partita, dunque, sarà necessario un abbonamento. Alle 18, su Nove, sarà poi trasmessa in chiaro un'ampia sintesi del match. Perché non è in chiaro Ma come mai la sfida non verrà trasmessa in chiaro? C'è una spiegazione: la finale degli Australian Open non rientra nella lista degli eventi di interesse nazionale stilata dall'Agcom nel 2012. Per il tennis rientrano nell'elenco «la finale e le semifinali della Coppa Davis e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana e degli Internazionali d’Italia di tennis alle quali partecipino atleti italiani». Queste partite, così come stabilito dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, devono essere trasmesse in chiaro. Per le altre non c'è obbligo. E così Sinner-Medvedev, in Italia, sarà appannaggio esclusico degli abbonati a uno dei servizi citati prima. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo questa fase mite che sarà dominata dall'anticiclone Zeus, l'Inverno tornerà a ruggire! Gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, iniziano a fiutare una svoltaa scala emisferica con il possibile ritorno di freddo e precipitazioni anche sull'Italia.
L'ipotesial momentopiù plausibile è che un flusso di aria polare possa scendere di latitudineentro la prima decade di Febbraio(dal 8-9 in avanti) investendo dapprima il centro Europa, per poi puntare dritto verso il bacino del Mediterraneo.
Attenzione, non si tratterebbe di nulla di così eccezionale: dal punto di vista climatico e statistico la seconda parte di stagionerisulta spesso ricca di soprese a causa di imponenti scambi meridiani(dal Polo Nord verso il bacino del Mediterraneo) in grado di destabilizzare l'atmosfera.
Primi segnali di sblocco atmosferico entro la prima decade di Febbraio
Da valutare poi se si formeranno dei minimi depressionari in grado di innescareprecipitazioni, pioggia e neve, a partire dalle regioni centro settentrionali; per il momento limitiamoci ad inquadrare una svolta dopo il mite anticiclone.
Va ricordato, infatti, che trattandosi di previsioni a lungo termine, quella che vi proponiamo è solamente unavisione generale sul tempo attesoe non una previsione dettagliata per la singola località o utile per pianificare la propria vita privata.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO