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SEZ. ECONOMIA Saldi invernali 2024, dalla Lombardia al Lazio: quando iniziano, calendario Mercoledì 3 gennaio a dare il via agli sconti sarà la Valle d’Aosta, per tutte le altre regioni si inizierà venerdì 5

2 Gennaio 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Saldi invernali 2024, dalla Lombardia al Lazio: quando iniziano, calendario Mercoledì 3 gennaio a dare il via agli sconti sarà la Valle d’Aosta, per tutte le altre regioni si inizierà venerdì 5

INSERITO DA ANGELA CECERE Saldi invernali 2024 alle porte. Mercoledì 3 gennaio a dare il via agli sconti sarà la Valle d’Aosta, per tutte le altre regioni (dalla Lombardia al Lazio, dal Veneto al Piemonte e alla Campania) si inizierà venerdì 5: in media dureranno 60 giorni. Saranno 15,8 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato e ogni persona spenderà circa 137 euro, per un giro di affari di 4,8 miliardi di euro. L'acquisto medio a famiglia si attesta a 306 euro. Sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali. Le 5 regole fondamentali Cambi, prova dei capi, pagamenti, prodotti in vendita, indicazioni del prezzo: sono queste le 5 regole fondamentali come ricordano Confcommercio e Federazione Moda Italia. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus»)

ADNKRONOS

 

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SEZ. POLITICA Capodanno Biella, Delmastro: "Non ho visto nulla, vorrò sentire la ricostruzione di Pozzolo""Che abbia sparato o no la pistola appartiene a lui"

2 Gennaio 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Capodanno Biella, Delmastro: "Non ho visto nulla, vorrò sentire la ricostruzione di Pozzolo""Che abbia sparato o no la pistola appartiene a lui"

INSERITO DA ANGELA CECERE "Non mi sono accorto di nulla. Era l’una passata, la festa era finita. Quando sono rientrato ho sentito la moglie del mio agente urlare. Poi mi hanno raccontato che era partito un colpo di pistola. Ho scoperto dopo che la pistola era di Pozzolo. Alla festa c’erano dei bambini, potevano farsi male". Così, al Corriere della Sera, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia, presente alla festa di Capodanno organizzata alla pro loco di Rosazza, a Valle Cervo nel biellese, dalla sorella Francesca, sindaca del paese. A festa finita, è la ricostruzione di Delmastro, "eravamo pronti per tornare a casa. Io sono uscito per caricare la macchina, ero a 300 metri di distanza, nel piazzale. Quando sono tornato ho trovato il ragazzo ferito e la moglie in preda al panico". Che il deputato vercellese di FdI, Emanuele Pozzolo, avesse con sé un'arma, "non ne ero a conoscenza" e "sulla dinamica, non essendo presente, non ho nulla da dire. Certo, che abbia sparato o no, la pistola appartiene a Pozzolo e quindi non posso che confermare quanto accaduto". "Vorrò sentire cosa sia successo anche dalla sua ricostruzione - aggiunge riferendosi a Pozzolo - chi era presente mi ha raccontato che aveva tirato fuori l'arma, una pistola grande quanto un accendino, per mostrarla. Poi è partito il colpo accidentalmente", e "ora aspettiamo le indagini della procura". In un'intervista a La Repubblica Delmastro si dice "basito. Gli ho detto di venire, ma mai avrei immaginato che portasse una pistola. E poi poteva andare in ventimila posti e invece è venuto proprio lì... Se l’avessi immaginato gli avrei detto di non venire". Alla festa di Capodanno Pozzolo non era inizialmente invitato. "È passato davanti alla Pro Loco, ha riconosciuto le macchine della mia scorta e l’auto di mia moglie, e ha intuito che potevamo essere lì... Mi ha chiesto se più tardi poteva passare per un brindisi e io ovviamente gli ho detto di sì". Nessun Capodanno insieme dunque. "Per niente. Lui ha solo chiesto se poteva venire dopo, e infatti è arrivato verso mezzanotte e mezza, forse un quarto all’una, quando Capodanno era già passato, non ha fatto il brindisi con noi. E su Facebook ci sono le foto di lui che festeggia con la sua famiglia", sottolinea Delmastro che alla domanda 'Lei gira armato?' risponde: "Ma sta scherzando? Nessuno della mia famiglia ha mai avuto un’arma perché io ho il terrore delle armi".

ADNKRONOS

 

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, in ospedale due 17enni ustionati da un petardo: uno è in pericolo di vita Feriti al volto e alle mani. L’altro sarà operato

2 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, in ospedale due 17enni ustionati da un petardo: uno è in pericolo di vita Feriti al volto e alle mani. L’altro sarà operato

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO I Carabinieri della compagnia di Giugliano sono intervenuti alle 4:30 di stanotte presso l’ospedale San Giuliano per due 17enni feriti. I due ragazzi, incensurati, poco prima erano stati trasferiti nel pronto soccorso con ferite da ustione al volto e alle mani. Da una prima sommaria ricostruzione pare che i due si siano feriti nel tentativo di accendere un grosso petardo a Melito di Napoli, in via Don Raffaele Abete. Il primo minore è in prognosi riservata in pericolo di vita. Il secondo minore è in attesa di intervento chirurgico alla mano, non in pericolo di vita. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Melito.

IL MERIDIANO NEWS

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CASERTA NEWS Alla Reggia l'anno del 'milione' si chiude con 2736 visitatori I dati parziali del 'Capodanno al Museo': apertura serale nel primo giorno del 2024

2 Gennaio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Alla Reggia l'anno del 'milione' si chiude con 2736 visitatori I dati parziali del 'Capodanno al Museo': apertura serale nel primo giorno del 2024

INSERITO DA ANGELA CECERE L'anno del milione di visitatori della Reggia di Caserta si chiude con 2.736 visitatori nella giornata del 31 dicembre. Lo conferma il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ha diramato i dati del 'Capodanno della Cultura' con molti musei aperti sia nella giornata di San Silvestro sia per il 1° gennaio. Un dato parziale quello che riguarda la Reggia che nel primo giorno del 2024 ha aperto i battenti ai visitatori solo alle 18 con chiusura alle 21,30 con la fruizione degli appartamenti reali (Parco e Giardino inglese chiusi).  Il ministro “L’anno nuovo inizia bene per la cultura italiana. Anche oggi, 1 gennaio, sono stati tantissimi i visitatori che, sin dalle prime ore della mattina, si sono immersi nel fascino della storia e nell’arte del patrimonio della Nazione. C'è nel mondo una forte richiesta di bellezza, lo dicono i numeri, la qualità dei turisti è enormemente cresciuta. I nostri musei e parchi archeologici sono richiestissimi e noi proviamo a intercettare questa domanda, migliorando la qualità dei nostri servizi, con le aperture straordinarie e con le tante iniziative che stiamo organizzando. Il mio profondo ringraziamento va a tutti i lavoratori che oggi, su base volontaria, hanno consentito di aprire quasi l’80 percento dei luoghi della cultura statale in tutta Italia”, ha dichiarato il Ministro.  Ecco i dati dei musei Parco archeologico del Colosseo – Anfiteatro Flavio 36.554; Parco archeologico del Colosseo – Foro Romano e Palatino 18.851; Gallerie degli Uffizi – Gli Uffizi 14.878; Parco archeologico di Pompei 10.080; Pantheon 8.260; Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo 7.666; Musei Reali di Torino 5.306; Galleria Borghese 3.474; Gallerie degli Uffizi – Palazzo Pitti 3.192 (solo 31/12); Villae – Villa D’Este 2.724; Museo archeologico nazionale di Napoli 2.575; Palazzo Ducale di Mantova 2.210; Pinacoteca di Brera 2.127; Certosa e Museo di San Martino 1.600; Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento di Napoli 1.511; Cenacolo Vinciano 1.505; Villae – Villa Adriana 1.406; Parco archeologico di Ercolano 1.230; Terme di Caracalla 1.138; Museo di Capodimonte 1.099; Gallerie dell’Accademia di Venezia 1.056; A questi dati si aggiungono i 3.931 visitatori del Giardino di Boboli (solo 31/12) e i 32.941 del Vittoriano e di Palazzo Venezia.

CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Anche questo Capodanno ce lo siamo tolti dalle scatole. E non è solo una battuta Benevento. Pensieri in libertà

2 Gennaio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Anche questo Capodanno ce lo siamo tolti dalle scatole. E non è solo una battuta Benevento. Pensieri in libertà

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E anche questo Capodanno, evocando una delle battute cinematografiche più famose, ce lo siamo tolto, o quasi, dalle scatole. Ancora uno sforzo, poi la vita tornerà quella di sempre. La glicemia scenderà ai valori normali dopo l'abbuffata di parole mielose e zuccherine di questi giorni, ricomincerà la 'battaglia quotidiana'. Per una manciata di ore abbiamo pensato di mettere da parte, relegandoli nel cantuccio dell'indifferenza, i problemi con i quali siamo costantemente costretti a fare i conti. Non c'è nulla di male, a patto di non credere che esista solo il nostro piccolissimo mondo. Chissà se le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, una delle pochissime figure di cui si può andare fieri per cultura, autorevolezza e compostezza, saranno servite, anche solo per un attimo, magari mentre stavamo addentando una leccornia, a richiamare la nostra attenzione su quanto si muove, drammaticamente, attorno a noi, sulla violenza che serpeggia, sui diritti negati. Questioni irrisolte che il nuovo anno ha ricevuto in eredità dal vecchio, in una sorta di scaricabarile che assegna sempre a chi verrà il compito di risolverle, almeno in parte. La speranza è l'unica arma che abbiamo a disposizione, possiamo lucidarla solo non facendo venire mai meno il nostro impegno nel rispetto dei doveri. Cosa mi aspetto dal 2024? Se rispondo che mi piacerebbe vincere la lotteria, corro il rischio di essere definito venale e banale? Certo che sì, ma sognare non costa nulla. E non è poco quando la disillusione ha preso da tempo il sopravvento. E' una corazza che va indossata per ripararsi dalle luci abbacinanti delle promesse, dalle chiacchiere vuote e colme di retorica, dai rigurgiti rancorosi spacciati per 'analisi' vergate da quanti non hanno lasciato alcun segno nella storia di una comunità. Più vado avanti, più mi rendo conto che avrei potuto scribacchiare le stesse cose anche un anno fa. Da allora nulla è cambiato, l'unica novità è il calendario. Avanza inesorabilmente, possibile che tra i tanti 'maghi' che circolano non ce ne sia uno capace di fermarlo, o almeno di rallentarlo?. Nel caso esistesse, per favore informatemi: ne ho un maledetto bisogno. Nel frattempo, buon 2024.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS Confesercenti, Marinelli: 2024 all'insegna dell'incertezza per le attività Aprire un negozio è diventata una missione sempre più impossibile

2 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Confesercenti, Marinelli: 2024 all'insegna dell'incertezza per le attività Aprire un negozio è diventata una missione sempre più impossibile

INSERITO DA ANGELA CECERE L'analisi del presidente provinciale di Confesercenti  Avellino. “Al di là della boccata d'ossigeno delle strenne natalizie, per le attività commerciali irpine il 2023 si è chiuso con una stagnazione dei consumi, sostenuti soltanto dal ricorso ai risparmi da parte delle famiglie in grado di farlo, per mantenere il tenore di vita. Ma l'erosione delle riserve induce a guardare al nuovo anno con molta incertezza”. Così Giuseppe Marinelli, presidente provinciale di Confesercenti Avellino. “Nel 2023 non sono del tutto mancati, prosegue il dirigente dell'associazione di categoria, timidi segnali positivi, ma subito sono stati vanificati dal peso dell'inflazione e dall'aumento dei tassi di interesse per mutui casa ed imprese, che hanno rapidamente frenato la ripresa e congelato un clima di fiducia. L'economia locale e quella nazionale pertanto sono ferme al palo, con settori e segmenti più esposti ed altri che mostrano maggiore dinamismo. Le aree interne del Mezzogiorno, come la nostra, risentono particolarmente delle difficoltà congiunturali e strutturali, rispetto ad altre aree geografiche. In questo contesto aprire un negozio è diventata una missione sempre più impossibile. Anche la concorrenza della grande distribuzione e delle vendite sul web, concenttrate nelle mani di grandi marchi, non accelerano solo le chiusure di imprese nel commercio, ma fanno crollare anche le nuove nascite. A livello nazionale, nel  2023 hanno aperto poco più di 20mila attività nel comparto, l’8% in meno del 2022 e il numero più basso degli ultimi dieci anni: nel 2013 erano state oltre 44mila, più del doppio. La provincia di Avellino risulta in linea con l'andamento regionale e nazionale, che fa segnare una decrescita delle nuove iscrizioni al registro delle imprese ed un aumento delle chiusure. Una crisi di denatalità generale nel Paese e nello specifico nel nostro territorio, che ha falcidiato il tessuto commerciale e che, senza un’inversione di tendenza, è destinata a continuare”. “Non possiamo pertanto - ha concluso Marinelli - che nuovamente invocare misure straordinarie a livello centrale, per il sostefno ai consumi e al reddito delle famiglie ed una programnazione strategica degli enti locali ed intermedi per raffrorzare ed innovare il sistema produttivo e commerciale”.

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NAPOLI NEWS Palazzina disabitata a fuoco, paura nella notte nel centro di Ottaviano Provvidenziale l'intervento dei pompieri: le fiamme forse innescate dai botti

2 Gennaio 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Palazzina disabitata a fuoco, paura nella notte nel centro di Ottaviano Provvidenziale l'intervento dei pompieri: le fiamme forse innescate dai botti

INSERITO DA ANGELA CECERE Ottaviano. Un incendio si è sviluppato nella notte a Ottaviano, in via Piazza, pieno centro cittadino. Ad andare in fiamme, parte di una palazzina disabitata, presumibilmente raggiunta dai fuochi d'artificio, che poi potrebbero aver generato il rogo. Sul posto, il sindaco Biagio Simonetti, che ha coordinato i primi interventi assieme alla consigliera comunale Fiorella Saviano, in attesa dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. "Ringrazio i vigili del fuoco per la loro rapidità ed efficienza: hanno evitato che l'incendio si propagasse e che la situazione peggiorasse", dichiara Simonetti.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Ho portato i cioccolatini a una cena a cui sono andata con un amico. Ma i padroni di casa vogliono che paghi la spesa» La richiesta di pagamento ha lasciato l'amaro in bocca all'ospite, nonostante il cibo fosse buono e la compagnia piacevole

2 Gennaio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Ho portato i cioccolatini a una cena a cui sono andata con un amico. Ma i padroni di casa vogliono che paghi la spesa» La richiesta di pagamento ha lasciato l'amaro in bocca all'ospite, nonostante il cibo fosse buono e la compagnia piacevole

INSERITO DA ANGELA CECERE Non c'è un'etichetta che valga in ogni situazione su cosa fare e non fare quando si è invitati a cena a casa di altre persone, eppure nella maggior parte dei casi si tiene in qualche modo in considerazione la spesa sostenuta dall'ospite, sia in termini di soldi per acquistare cibo e bevande che di tempo, per la preparazione e le successive pulizie.  In alcuni casi, tuttavia, si scontrano diversi approcci e si possono verificare situazioni non proprio piacevoli. È il caso di una ragazza che è stata invitata, tramite un amico comune, a cenare a casa di persone che non aveva mai incontrato prima. Per ripagarli della gentilezza, ha deciso di portare dei cioccolatini, ma a quanto pare il dono non è stato abbastanza e gli ospiti hanno richiesto, giorni dopo, il pagamento della sua parte.  La cena e la richiesta inaspettata «Sono stata invitata a cena tramite un amico in comune, ieri», scrive la ragazza, «Quindi non avevo mai conosciuto gli ospiti. In ogni caso, ho portato dei cioccolatini da circa 14 euro per ringraziare. Ho pensato fosse la cosa giusta da fare, o quello o una bottiglia di vino». «In ogni caso - continua - oggi mi hanno chiesto di pagare 16 euro. Sono confusa. Prima di andare avevo parlato con il mio amico e avevo messo in chiaro che non sarebbe stato un problema per me non partecipare, dato che non conoscevo gli ospiti. Lui, però, ha risposto che a loro avrebbe fatto piacere e mi ha anche mostrato i messaggi sul gruppo di Whatsapp. A quel punto mi sono emozionata anche io per la cena». Per di più, era stato chiarito che gli ospiti avevano già fatto spesa per la serata: «Il cibo era molto buono e ho apprezzato il gesto, ma chiedermi di pagare dopo? Nessuno mi aveva detto nulla in proposito. C'erano altre tre persone oltre me e non so se a loro sia stato chiesto. Suppongo di sì. Tra l'altro, prima della cena avevo domandato se dovessi portare qualcosa». Gli utenti sembrano essere tutti d'accordo: «Sono stati davvero maleducati. Se ci si aspetta un pagamento bisogna essere chiari sin dall'inizio». Qualcuno aggiunge che la spesa va divisa prima, in ogni caso, in modo da sapere più o meno quale sia il budget, e non dopo che il cibo è stato già comprato dato che non si può sapere la disponibilità finanziaria degli ospiti. 

LEGGO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS È una bambina la prima nata del 2024 in provincia di Salerno

2 Gennaio 2024, 10:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella calma delle prime ore del 2024, la provincia di Salerno ha atteso con ansia l'arrivo del suo primo nato. A rompere il silenzio, alle ore 6:00, è stata la piccola Patou, una bambina nata da genitori senegalesi. L'ospedale Ruggi di Salerno è diventato il palcoscenico di una singolare gara per quanto unica e straordinaria. Nelle tre sale parto, tre bambini sono nati a distanza di una manciata di minuti l'uno dall'altro. Alle 6:00, è stata la volta della piccola Patou, seguita da Flavio alle 6:01 e da Gioia alle 6:04. Un trio di nuove vite, tutte nate da parti spontanei, che hanno portato gioia e speranza in un momento così significativo. Salute e felicità per mamme e neonati Un aspetto rassicurante e gioioso di questa storia è che tutti i neonati e le loro mamme stanno bene. Questo evento non è solo un racconto di nuove nascite, ma anche una testimonianza della cura e dell'attenzione che l'ospedale Ruggi di Salerno dedica alla salute e al benessere delle famiglie. Queste nascite, così ravvicinate nel tempo e così diverse nelle origini, regalano un spaccato sul microcosmo della società moderna. La storia di Patou e dei suoi coetanei è un chiaro segno dei tempi che cambiano, mostrando come la diversità culturale possa convivere armoniosamente, celebrando la vita in tutte le sue forme. Con l'arrivo di Patou, Flavio e Gioia, a Salerno ha inizio il nuovo anno con un messaggio potente di speranza, unità e rinnovamento, con la promessa di una società più inclusiva e accogliente.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Si è spenta a Maiori la signora Pasqualina Mansi, mercoledì i funerali a Minori

2 Gennaio 2024, 10:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la signora Pasqualina Mansi, vedova Galibardi. È venuta a mancare all'affetto dei suoi cari la signora Pasqualina Mansi, vedova Galibardi. Nata a Minori e residente a Maiori, avrebbe compiuto 88 anni a febbraio. A dare il triste annuncio della morte i figli Attilio, Massimo e Angelo, le nuore Anna e Sara, le cognate, i nipoti, la piccola pronipote Aurora e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 3 gennaio, alle ore 15, nell'Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori, ove la salma giungerà dalla propria abitazione sita in via Filippo Cerasuoli, 4, a Maiori.

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