Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE Una neonata di quattro mesi appena compiuti è morta martedì all'ospedale all'Angelo di Mestre. La piccola era stata portata il giorno prima perché lamentava un gran mal d'orecchie ma le sue condizioni, al momento del ricovero, non erano sembrate preoccupanti. Poi l'improvviso aggravemento che ha portato alla morte della neonata. La notizia la riferisce il Gazzettino. Oggi l'autopsia Una morte che ancora non ha spegazioni per i medici dell'ospedale dell'Ussl Serenissima. Di qui è stata presa la decisione di fare l'autopsia sul corpicino della bimba che sarà eseguita oggi. Una prassi, in casi come questi, per cercare di dare una spiegazione a una tragedia che ha distrutto una famiglia. Il passaggio successivo - riferisce sempre il Gazzettino - potrebbe essere una segnalazione alla Procura per avviare un'indagine.La corsa in ospedale e il ricovero I genitori della bambina, preoccupati perché la piccola lamentava un dolore si sono precipitati all'ospedale dove però il quadro clinico iniziale non aveva destato allarme nei medici della Pediatria che comunque l'aveva ricoverata in reparto. Poi il peggioramento nella notte nella notte tra lunedì e martedì. La piccola era nata a fine settembre, e non aveva mai avuto problemi di salute. Mangiava, dormiva e crescieva senza problemi, almeno fino all'inizio di questa settimana quando ha cominciato a stare male. All'apparenza soffriva di un dolore alle orecchie che aveva spinto il pediatra a consigliare di portarla in ospedale. Il precedente La morte della bimba arriva poche settimane dopo quella di Beatrice Angela Gobbo, 5 anni, di Padova, morta in ospedale nel giro di pochi giorni per un'infezione scatenata - sembra - da più virus. Un caso rarissimo su cui sono ancora in corso degli approfondimenti
inserito da Miki Pappacoda VITERBO. Sabato 3 febbraio alle 10 l’inaugurazione della struttura museale, sede distaccata del museo civico, a seguito dei lavori che hanno consentito l’abbattimento di barriere fisiche, cognitive e sensoriali, grazie al progetto promosso da Comune di Viterbo, Sapienza Università di Roma e Archeoares, finanziato dal Ministero della Cultura con fondi Pnrr. Tutti i dettagli sono stati illustrati questa mattina nell’ambito della conferenza stampa, tenutasi nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, a cui sono intervenuti l’assessore alla qualità degli spazi urbani – accessibilità degli spazi, abbattimento delle barriere architettoniche e accessibilità del patrimonio culturale Emanuele Aronne, il professore di Urbanistica presso il Dipartimento di pianificazione design e tecnologia della Sapienza Università di Roma Maurizio Errigo, il socio fondatore Archeoares Gianpaolo Serone e il consigliere comunale delegato all’accessibilità del patrimonio culturale Ugo Poggi. Accessibilità universale “Il progetto si basa su una concezione di accessibilità universale tenendo conto di una utenza ampliata e considerando le persone con disabilità come parte integrante attiva della società – ha sottolineato l’assessore Aronne -. L’accessibilità, oltre a creare ambienti privi di barriere architettoniche, cognitive e sensoriali, deve permettere un comfort ambientale, creando una situazione di sicurezza e autonomia e prestando attenzione all’aspetto qualitativo della progettazione”. Percorsi di formazione inclusiva “In partnership con il Dipartimento Pdta dell’Università La Sapienza di Roma è stato implementato il Lap (Laboratorio dell’Accessibilità Permanente) – ha spiegato il professor Errigo -. Il Lap è un laboratorio di accessibilità, ovvero un luogo in cui si sperimentano percorsi di formazione inclusiva destinati ai cinque profili di utenza definiti nella progettazione: normodotati; cardiopatici, donne in gravidanza, persone con passeggino, individui convalescenti o con un’ingessatura agli arti, obesi, anziani, bambini, persone con ridotta o impedita capacità di movimento, persone su sedia a rotelle; persone con disabilità sensoriale”. Infine, una dedica. “L’intero progetto, in particolar modo la parte riguardante il laboratorio di accessibilità permanente, sarà interamente dedicato a Vito Di Noto, presidente provinciale Aism, scomparso prematuramente lo scorso anno, con cui ho condiviso sopralluoghi e idee riguardanti il museo”. Serone: “Gli utenti con bisogni speciali potranno fruire pienamente della visita e dei servizi” “A partire dal prossimo sabato 3 febbraio – ha sottolineato Serone di Archeoares, società che gestisce il circuito MuVi – il museo sarà accessibile e fruibile alla totalità dei visitatori in ogni sua parte pubblica. Gli utenti con bisogni speciali potranno fruire pienamente della visita e dei servizi. Nella progettazione dell’allestimento e nella realizzazione del nuovo sito internet del museo (www.museodeiportici.it), particolare attenzione è stata rivolta alle persone con disabilità sensoriali. L’obiettivo è quello di arrivare a un percorso museale unico, percorribile e percepibile in più modalità compresenti e che garantisca al pubblico una fruizione agevole e una permanenza piacevole”. Il museo dei portici abbatte le barriere “Un progetto che rende il museo accessibile sotto molteplici forme e sistemi di ingresso – ha affermato il consigliere comunale delegato Poggi – che consente di scegliere le modalità di fruizione degli stessi contenuti senza creare differenze sociali tra utenti. Gli interventi realizzati e che andremo a presentare alla città sabato prossimo sono il risultato di un percorso condiviso, che rispetta e rispecchia i principi essenziali dell’accessibilità del patrimonio artistico e culturale della nostra città”. Frontini: “Stiamo lavorando per rendere la città sempre più inclusiva” “Questa amministrazione sta lavorando per rendere la nostra città sempre più inclusiva sotto diversi aspetti – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Grazie alla collaborazione e alla sinergia ormai consolidata tra Comune, Sapienza Università di Roma e la società Archeoares abbiamo raggiunto un grande obiettivo: consegnare a viterbesi, visitatori e turisti una struttura museale accessibile a tutti. Un intervento che si riallaccia pienamente anche alla recente approvazione in consiglio comunale della disability card e che consente a tutti di poter conoscere e apprezzare il nostro patrimonio, soprattutto a quelle persone fino a oggi fisicamente impossibilitate”. Il Museo dei Portici – sede distaccata del Museo Civico è parte integrante del circuito MuVi (Musei di Viterbo) e rientra nel Viterbo Pass. Tutte le informazioni riguardanti orari e ticket sono consultabili sul sito http://www.museodeiportici.it .
L'anticiclone Zeus è padrone del tempo. Giornata con atmosfera stabile, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o a tratti coperto al Centro-Nord. Locali coperture sono attese anche sulle regioni meridionali. Attese le consuete nebbie al mattino sulla Pianura Padana, soprattutto del Triveneto, poi torneranno a livello locale in serata. Temperature che non subiranno variazioni.
NORD
L'anticiclone africano Zeus continua a comandare il tempo sulle nostre regioni e così anche in questa giornata l'atmosfera sarà stabile, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o a tratti coperto. Attese nebbie mattutine e serali, soprattutto sulle zone di pianura del Nordest e locali precipitazioni sui confini alpini. Le temperature non subiranno variazioni se non lievi diminuzioni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7°C di Venezia e gli 13°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
L'atmosfera è ancora stabile grazie alla presenza dell'anticiclone subtropicale Zeus. La giornata sarà contraddistinta da un cielo che si presenterà più sereno al mattino, salvo più nubi in Toscana e molto nuvoloso al pomeriggio. Non sono attese precipitazioni. Le temperature tenderanno a diminuire leggermente di giorno. I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordoccidentali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 7-8°C di Firenze e Perugia e i 13-14°C di Roma e Cagliari
SUD e SICILIA
Dominio incontrastato dell'alta pressione africana Zeus per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo stabile, ma il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso, soprattutto lungo le coste tirreniche e le zone vicine. Le temperature sono previste in leggera diminuzione di giorno. I venti, deboli, soffieranno dai quadranti nordoccidentali. Mari calmi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 12-14°C delle altre città
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Brigida Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,33-44. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città cominciarono ad accorrere là a piedi e li precedettero. Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Questo luogo è solitario ed è ormai tardi; congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci». Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta. Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono e si sfamarono, e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un punto e basta: è il caso di dirlo, perché della sfida contro la Lazio di ieri non resta molto se non il pareggio portato a casa. Per il resto, nessun tiro in porta del Napoli e una partita palesemente giocata per il pareggio. I tifosi azzurri non erano abituati a vedere la loro squadra con un atteggiamento simile, e si spera che la scelta di Mazzarri sia dovuta soltanto alle numerose assenze, ben nove, e alla mancanza dei due centravanti Simeone e Osimhen. Col Verona, domenica pomeriggio al Maradona, l'emergenza terminerà: torneranno Kvaratskhelia, Simeone e Cajuste dalla squalifica, mentre è atteso anche Anguissa dalla Coppa d'Africa, Intanto, sul fronte mercato Il Napoli potrebbe rinunciare a Perez, nonostante una lunga trattativa chiusa con successo e gli accordi presi con l'Udinese e il calciatore. Ostigard sembra destinato a rimanere, e quindi non c'è più posto nella lista per la Serie A. Il norvegese doveva andare proprio in Friuli per sostituire l'argentino, ma non ha accettato il trasferimento. Si è parlato anche di Genoa e Torino, che però sono andate su altri obiettivi. Per questo, e non per un improvviso cambio di idea, Ostigard rimarrà al sui posto, con Perez che resterà un giocatore dell'Udinese. Ma il Napoli avrà comunque la necessità di liberare un altro posto in lista: il sacrificato dovrebbe essere Diego Demme, in scadenza di contratto a giugno e già per diversi mesi ai margini della squadra azzurra.
DI ANGELA CECERE Vuoi vedere che alla fine il fascino di Sanremo ha stregato anche lo stakanovista Sinner? Il campione dell'Australian Open parlando del Festival nei giorni scorsi aveva detto: «Conoscendomi, io non ci andrei. Canto malissimo, ballo peggio: sono negato. Lasciamo perdere! Devo giocare a tennis, io». Poi, però, è arrivato l'invito ufficiale di Amadeus e (forse) qualcosa è cambiato. L'invito di Amadeus «Vieni a Sanremo Jannik - ha detto Amadeus in una story pubblicata su Instagram - quando vuoi in una delle cinque serate. Lo so che è insolito un invito pubblico, ma un campione come te deve essere abbracciato e applaudito a Sanremo. Aspetto una tua risposta, ciao Jannik, sei il numero uno. Sono qui per farti pubblicamente l'invito a venire al Festival, tutti me lo chiedono, c'è la grande gioia di vederti a Sanremo. Non devi ballare o cantare, devi solo prenderti la standing ovation di tutto il teatro Ariston e un grande applauso da parte di tutti gli italiani che tu hai fatto impazzire in questi mesi».
DI ANGELA CECERE Fabio Maria Damato, «braccio destro e sinistro», come lo definiva Chiara Ferragni, è indagato per truffa aggravata per i casi del pandoro e delle uova di Pasqua nell’inchiesta della Procura di Milano. Il nome compare nel provvedimento del procuratore della Cassazione sulla competenza territoriale. Il fidatissimo collaboratore manager della società Tbs Crew, che gestisce la comunicazione, ma anche di Chiara Ferragni Brand, la linea di abbigliamento e accessori, è sempre stato accanto alla Ferragni (a Sanremo era la sua ombra). Ma ora, proprio a seguito di questo caso, sembra essere uscito dai radar. Sui social di Chiara non c'è più traccia.
DI ANGELA CECERE Un nuovo contratto di lavoro all'estero: cambiare vita oppure no? I dubbi sono legittimi quando si modifica completamente il proprio destino e addittura si lascia l'Italia per andare a vivere e lavorare all'estero, in questo caso in un Paese del nord Europa. Un utente su Reddit ha deciso di condividere tutti i suoi dubbi e preoccupazioni, chiedendo conforto sulla piattaforma. Un nuovo contratto di lavoro all'estero: accettare o no? «Ho 25 anni ed attualmente lavoro in Italia nel campo della consulenza manageriale - ha raccontato -. Di recente ho affrontato il processo di selezione per una azienda estera che si occupa di consulenza in un ambito che mi ha sempre affascinato, e nel quale è difficile entrare, l’aerospaziale. Ho finalmente ricevuto ed accettato l’offerta, dove sicuramente mi pagheranno di più (da 34 a 45mila di RAL), ma in realtà il mio stipendio al netto delle spese sarà inferiore, perché qui in Italia non ho le spese dell’affitto e della spesa alimentare — e so di essere fortunatissimo per questo. Il paese estero nel quale dovrei trasferirmi è nel nord Europa, con un tempo orribile — perennemente grigio e piovoso — e con quello stipendio, seppur più alto che in Italia, riuscirei ad andare a vivere solamente in un monolocale molto piccolo. Ero fortemente motivato quando ho firmato il contratto, ma mi sto rendendo conto che forse ho corso un po’ troppo, mi sono venuti i cosiddetti "cold feet", nella mia lista delle priorità non avevo dato allo stipendio ed alla qualità della vita l’importanza dovuta». Tanti gli utenti che hanno risposto all'appello: «45k in qualsiasi paese nord europeo mi sembra un'offerta bassissima», replica un utente su Reddit. «Difficile, io non mi sposterei per un aumento di RAL così, ma è la mia opinione personale. Detto ciò potrebbe essere una buona idea spostarsi ora come test ecco. Vedi come ti trovi a vivere all'estero, ti dai un annetto per decidere e capisci se ti manca o no l'Italia», dice un altro. 45k in un paese del nord sono molto pochi, ma sei giovane, sei ad inizio carriera e un’esperienza estera può solo farti bene. Ti potrai rivendere più facilmente e crescere più facilmente, sotto ogni punto di vista.
DI ANGELA CECERE La senatrice a vita e sopravvissuta all'Olocausto Liliana Segre, in un'intervista al New York Times, parlando della recrudescenza dell'anti-semitismo, si lascia andare a riflessioni a dir poco amare: «Temo di aver vissuto invano: perchè avrei sofferto per 30 anni a condividere fatti intimi della mia famiglia, del mio dolore, della mia disperazione. Per chi? Perchè?». L'intervista al New York Times L'intervista, realizzata dal corrispondente del quotidiano americano Jason Horowitz nella casa milanese della senatrice, fa parte di un lungo profilo a lei dedicato. «Questo non è nuovo», ha aggiunto Segre chiedendosi se è vissuta così a lungo da veder la storia che si ripete.