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NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

29 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli: Il clan Di Lauro “si ritiene proprietario” del suo bar, la vittima paga le cambiali. Per non essere più tormentato paga 100mila euro in contanti. Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone Napoli. Nell'ambito di indagine diretta e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli i carabinieri del Ros di Napoli e della compagnia di Casoria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di cinque indagati (di cui tre già detenuti per altra causa), gravemente indiziati del delitto di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dalla tenenza dei carabinieri di Arzano nel mese di novembre 2023, hanno trovato la loro genesi nella denuncia sporta da un commerciante di Arzano che ha dichiarato di essere vittima, dall’ottobre 2020, di estorsione da parte di tre soggetti a lui noti appartenenti al clan Di Lauro di Secondigliano. In particolare, l’imprenditore, dopo aver rifiutato di cedere ai Di Lauro il suo bar, era stato costretto dagli stessi a pagare 70.000 euro in rate mensili da 1.000 euro ciascuna, garantite da altrettante cambiali che la vittima ha dovuto sottoscrivere e consegnare ai rei. Ogni qualvolta la vittima pagava una rata si vedeva restituita una cambiale che quindi fungeva da garanzia per il pagamento stesso. Tali corresponsioni si sono protratte fino al mese di luglio 2022 allorquando l’uomo ha deciso di cedere l’attività, pensando che potesse cessare l’imposizione. Ma ciò non avveniva. Infatti, nel mese di gennaio 2023, quando lo stesso ha aperto un altro bar in un'altra zona di Arzano, i suoi estorsori sono tornati alla carica, chiedendogli nuovamente la quota estorsiva e minacciandolo di morte al suo rifiuto. Quanto denunciato e compendiato presso la tenenza carabinieri di Arzano risulta, tuttavia, solo una parte della storia. In effetti, la vittima, sentita dal pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia partenopea, ha successivamente affermato che il clan Di Lauro gli aveva imposto di pagare delle somme a titolo di estorsione già a partire dal 2018 in quanto tale famiglia camorristica si riteneva proprietaria della sua attività. Effettivamente, per quanto riscontrato questa volta dai militari del Ros di Napoli, la vittima, intorno ai primi giorni di gennaio del 2019, aveva corrisposto ai Di Lauro 100.000 euro in contanti per far cessare ogni loro pretesa, seppur priva di titolo, sul suo esercizio commerciale. A sostegno e prova ulteriore dei fatti anche alcune dichiarazioni di un collaboratore di giustizia elemento apicale del clan Amato - Pagano), riscontrate dai militari del Ros. Gli arrestati, coinvolti nei due differenti episodi estorsivi, sono ritenuti intranei al clan di Lauro di Secondigliano. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, la doppia faccia dell'anticiclone Zeus: non solo clima caldo e sole. Nebbia e smog, i disagi al Nord

29 Gennaio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, la doppia faccia dell'anticiclone Zeus: non solo clima caldo e sole. Nebbia e smog, i disagi al Nord

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo aver portato numerosi record di caldo tra Spagna e Francia, il super anticiclone africano Zeus inizia a lanciarsi anche verso l'Europa centro settentrionale. Correnti molto calde per il periodo hanno già raggiunto le Isole Britanniche e iniziano a scaldare anche la Germania e la Scandinavia. Sull'Italia deboli infiltrazioni fredde dai Balcani più attive al Centro-Sud gli impediscono di affermarsi pienamente ma sarà questione di poco. I massimi barici si sposteranno gradualmente anche sul nostro Paese nei primi giorni della prossima settimana. Ma gli esperti di 3Bmeteo mettono in guardia: il sole non splenderà ovunque e le temperature non saranno miti dappertutto. L'anticiclone porta con sé anche dei risvolti negativi.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Legano un nastro ad altezza uomo sulla strada vicino ad un sottopassaggio: un'altra trappola killer per automobilisti e motociclisti

29 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Legano un nastro ad altezza uomo sulla strada vicino ad un sottopassaggio: un'altra trappola killer per automobilisti e motociclisti

INSERITO DA ANGELA CECERE Una gruppo di giovani ha legato un nastro di plastica ad altezza uomo sulla carreggiata. Il caso è stato ripreso sui telefonini e rilanciato sui social  Un gruppo di ragazzi, tutti molto giovani, come Milano poche settimane fa, ha steso un nastro da parte a parte e ad altezza d’uomo lungo la strada. Ma mentre a Milano è stato usato un cavo d’acciaio, qui è stato tirato un nastro: e per fortuna, anche grazie alla prontezza di un automobilista, non ci sono state conseguenze. È successo a Settimo Torinese, nell'hinterland di Torino, in via Leinì davanti alla rotatoria che porta al sottopassaggio ferroviario.  Non ci sono stati incidenti perché, un automobilista che sopraggiungeva sul posto si è accorto della trappola e si è fermato in tempo, riuscendo a evitare l'incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime per ciclisti e motociclisti. Nel video, pubblicato sui social, si vedono diversi giovani vestiti di nero, che dopo aver piazzato il filo scappano ma non esitano a voltarsi per verificare se la loro azione ha generato conseguenze. Il nastro, per altro, è stato posizionato in una strada d'imbocco di una rotatoria che porta alla stazione locale, una strada piuttosto trafficata. Solo l'ora tarda, considerando che il tutto si è svolto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 gennaio, quando l'arteria era pressoché vuota. «Si tratta di un fatto molto grave», ha affermato la sindaca Elena Piastra. Cosa dicono i ragazzi nel video un residente riprende tutta la scena dal palazzo di fronte. Il gruppetto - composto da ragazzi probabilmente minorenni - arriva nei pressi della rotonda e in pochi secondi monta il pericolosissimo ostacolo. A distanza si sente dire: "Veloce! Veloce!» e poi "Forte!". L'idea è quella di legare la corda bella stretta. Poco dopo, un membro del gruppo annuncia: "Macchina! Macchina! Via! Via!" e i ragazzini se la danno a gambe. Un giochino rischiosissimo: la corda era legata a un cartello stradale e a un palo. Se un'auto fosse arrivata a tutta velocità, senza vedere l'ostacolo, avrebbe potuto buttare giù tutto. Senza contare gli eventuali feriti. Per fortuna, nessuno si è fatto male. L'automobilista in arrivo ha subito notato i ragazzini e la corda montata a centro strada, si è fermato e l'ha smontata. Ma il gruppetto, nel frattempo, era già fuggito. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, morta l'attrice musa di Fellini: aveva 90 anni Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto

29 Gennaio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, morta l'attrice musa di Fellini: aveva 90 anni Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto

INSERITO DA ANGELA CECERE Sandra Milo è morta. L'attrice aveva compiuto 90 anni nel 2023. Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto. Lo ha reso noto la famiglia. Sandrocchia, come l'aveva soprannominata Federico Fellini per il quale è stata una musa, è stata una delle attrici più popolari del cinema italiano.  Chi era: la carriera Salvatrice Elena Greco (il suo vero nome) è nata a Tunisi nel 1933. Comincia la carriera cinematrografica nel 1955, nel film "Lo scapolo" di Antonio Petrangeli con Alberto Sordi. Nel 1959 recita con Vittorio De Sica ne "Il generale della Rovere" di Moris Ergas (suo futuro marito) e in Adua e le compagne. Nel 1961 lavora al film "Fantasmi a Roma" con Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.  Vince ai Nastri d’Argento come miglior attrice non protagonista per "8½" e "Giulietta degli spiriti". Negli anni ’60 partecipa a diversi film tra cui "Frenesia dell’estate", "La visita", "Le voci bianche", "L’ombrellone", "Ho una moglie pazza, pazza, pazza" e "…poi ti sposerò". Dopo un periodo di pausa dal cinema per motivi personali, torna al cinema negli anni Ottanta con alcune commedie e soprattutto in televisione, secondo alcuni favorita dalla vicinanza con Bettino Craxi, con cui avrebbe avuto una relazione clandestina. Non l'unica, né la più importante. Il suo grande amore fu infatti il regista Fellini, che frequentò per 17 anni. 

 LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Sant'Elpidio a Mare, auto si schianta contro un albero e finisce in un dirupo. Muore un ragazzo, altri due feriti

29 Gennaio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Sant'Elpidio a Mare, auto si schianta contro un albero e finisce in un dirupo. Muore un ragazzo, altri due feriti

INSERITO DA ANGELA CECERE E' successo questa mattina alle cinque. Nonostante l'arrivo dei soccorsi per uno dei tre ragazzi a bordo non c'è stato nulla da fare Tragico incidente questa mattina alle 5 a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo nelle Marche : un'auto su cui viaggiavano tre giovani è uscita di strada, sbattendo contro un albero e finendo la corsa in un dirupo. La notizia la riporta il Corriere Adriatico. Nello schianto è morto uno dei tre ragazzi a bordo della vettura: per lui, nonostante l'arrivo dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare. Ancora da accertare le dinamiche dell'incidente. Gli altri due ragazzi sono stati trasportati all'ospedale Murri di Fermo e a Torrette ad Ancona. Sul posto uno schieramento di soccorsi. La Croce Azzurra, la Croce Gialla, le automediche, i vigili del fuoco ed i carabinieri per i rilievi. 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Gennaio 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA Lunedì 29 Gennaio 2024
San Costanzo di Perugia
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Settimana n. 05
Giorni dall'inizio dell'anno: 29/337

A Roma il sole sorge alle 07:26 e tramonta alle 17:20 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:48 e tramonta alle 17:24 (ora solare)
Luna: 9.23 (tram.) 21.03 (lev.)
Apogeo lunare alle ore 9 - distanza: km. 405.766.

Proverbio del giorno:
Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba

Aforisma del giorno:
Non litigare con un uomo ricco, perché egli non t'opponga il peso del suo danaro, poiché l'oro ha corrotto molti e ha fatto deviare il cuore dei re. (Siracide)
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Gennaio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Regna l'anticiclone africano Zeus su tutto il Paese. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà in gran parte sereno o poco nuvoloso salvo più nubi, a tratti compatte al Sud, specie sui rilievi e sulle coste ioniche. Attenzione alle nebbie, anche fitte e persistenti in Pianura Padana. Temperature che non subiranno sostanziali variazioni.

NORD

L'anticiclone Zeus è padrone del tempo: la giornata trascorrerà all'insegna di un tempo decisamente stabile, anche se lungo le zone di pianura la nebbia sarà protagonista del tempo. Molte nubi e scarse schiarite lungo la costa adriatica, mentre sul resto dei settori avremo un maggiore e più ampio soleggiamento. Venti variabili, mari generalmente poco mossi. Clima più freddo ove nebbioso.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 4-5°C di Milano, Torino, Venezia e Bologna e i 12-13°C di Bolzano e Genova
CENTRO e SARDEGNA

Un vasto campo di alta pressione condiziona il tempo sulle nostre regioni in questa giornata. Dal mattino fino a sera il tempo risulterà decisamente stabile e prevalentemente soleggiato ovunque. Qualche occasionale addensamento nuvoloso, ma senza fenomeni, sarà possibile lungo i settori costieri di Marche e Abruzzo. Sulla Sardegna, bel tempo prevalente. Venti dai quadranti settentrionali.
Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8°C di Campobasso e i 13-14°C di Roma e Firenze
SUD e SICILIA

Il vasto anticiclone Zeus continua a comandare il tempo sulle nostre regioni. La giornata si aprirà con un cielo spesso coperto su Basilicata e Nord della Calabria; poco nuvoloso invece altrove. Al pomeriggio, poche novità: cielo sereno o generalmente poco nuvoloso su tutte le regioni peninsulari e sulla Sicilia salvo più nubi sui settori ionici. Temperature invariate. Temperature Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 12-14°C di Napoli, Bari e Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

29 Gennaio 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 29.01.2024 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE San Costanzo di Perugia Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,1-20. In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni.  Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest'uomo!». E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti». E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione. Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi».  Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare. I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto. Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sinner, quando può diventare numero 1 al mondo? Il distacco da Djokovic e perché è fondamentale superare Medvedev

28 Gennaio 2024, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sinner, quando può diventare numero 1 al mondo? Il distacco da Djokovic e perché è fondamentale superare Medvedev

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Jannik Sinner ha conquista il primo slam della carriera. A Melbourne ha alzato il trofeo degli Australian Open, diventando il più giovane a riuscirci da Djokovic nel 2008. E adesso, proprio il serbo ha in mano l'obiettivo più ambizioso per Jannik, ossia il numero 1 nella classifica Atp. Un risultato mai riuscito a nessun italiano e che sembra alla portata dell'altoatesino. Ma quando può avvenire il sorpasso? Sinner in classifica, la situazione Con la vittoria agli Australian Open, Jannik Sinner sale a 8.310 punti. Non abbastanza per superare Medvedev, davanti a lui con 8.765 punti. Il russo resta avanti di 455 punti. Il sorpasso per il momento è rimandato. Possono bastare due tornei, in caso di trend positivo per l'italiano. Saldi, al momento, al secondo e primo posto Carlos Alcaraz e Nova Djokovic. Lo spagnolo ha 9.255 punti, mentre Nole 9.855 punti. Dietro i primi quattro c'è il vuoto. Il numero 5 è Rublev, con 5.050 punti. Quando Sinner può diventare numero 1? La distanza tra Sinner e Djokovic è di 1.545 punti. Tanti, ma non così tanti da poter sperare in un sorpasso. Ovviamente, Jannik dovrà continuare su questa strada e Djokovic dovrà cedere ancora. Con un trend molto positivo, è possibile immaginarlo al numero 1 entro Wimbledon, il terzo slam della stagione che si giocherà in estate. Comunque, con una stagione costante e vincente, può arrivarci anche alla distanza. Sarà importante gestire bene le fatiche e sperare che gli infortuni non lo ostacolino. Perché è importante superare Medvedev Sinner ha bisogno di superare Medvedev, non solo per il prestigio del numero 3 (nessun italiano è mai andato oltre il quarto posto nel ranking in era Open), ma anche per avere un tabellone migliore nei tornei ed evitare il numero 1 nelle semifinali, come successo con Djokovic a Melbourne. LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sinner, trionfo immortale agli Australian Open: è nella storia del tennis!

28 Gennaio 2024, 15:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sinner, trionfo immortale agli Australian Open: è nella storia del tennis!

Sinner scrive la storia del tennis italiano agli Australian Open -  TRIESTE.news

INSERITO DA MORENA MOTTA Medvedev dal sogno della vittoria all'amarezza di una rimonta epica: l'azzurro da 0-2 ribalta la finale e vince al quinto set il suo primo Slam Incredibile impresa di Jannik Sinner, che vince in rimonta in finale contro Daniil Medvedev e trionfa agli Australian Open. Sotto di due set a zero, l’altoatesino è riuscito a ribaltare il risultato e portare a casa un trionfo storico, con il punteggio finale di 3-6 3-6 6-4 6-4 6-3 in una battaglia durata quasi quattro ore di gioco. È il primo trionfo di un tennista italiano agli Australian Open e si tratta anche del primo Slam vinto in carriera da Sinner, che entra così nella storia del tennis azzurro. Il nome di Jannik, crollato a terra dall’emozione subito dopo il punto decisivo, sul trofeo degli Australian Open: l’ultimo azzurro a vincere uno Slam era stato Adriano Panatta al Roland Garros 1976. Medvedev, che campione Slam lo è diventato già, nel 2021 a New York (dando la più grande delusione possibile al Djokovic lanciato verso il Grand Slam) a Melbourne è alla sua terza finale persa (contro Nole nel 2021, contro Nadal nel 2022 e oggi contro Sinner). Per il giocatore nato a San Candido, con un passato anche da buon giovane sciatore, quella di oggi era la prima finale in un Major. Come lui, oltre a Pietrangeli (due finali vinte e due perse, sempre in Francia) e a Panatta (una finale), anche Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon nel 2021, e Giorgio De Stefani, sconfitto all'ultimo atto nel Roland Garros del 1932. Nelle altre prove del Grande Slam, al massimo, Sinner si era spinto in una sola occasione fino alle semifinali, lo scorso anno, sui prati di Londra. Nella classifica Atp di domani Sinner resterà stabile al quarto posto, miglior azzurro di sempre, al pari di Adriano Panatta, ma si avvicinerà molto al podio mondiale, occupato nell'ordine da Djokovic, da Carlos Alcaraz e da Medvedev, che resterà numero 3. Oggi la vetta del ranking internazionale non è più un sogno proibito per il tennis italiano. Sinner-Medvedev, il quinto set La battaglia prosegue nel 5° set con entrambi che mantengono il servizio senza concedere palle break con Jannik che conduce 2-1. Medvedev difende la battuta al quarto game e pareggia i conti, andando sul 2-2. Stessa cosa Sinner al quinto gioco, si cambia campo con l'italiano in vantaggio 3-2. Al sesto game, l'altoatesino riesce a prendere il break e 'allungare' sul 4-2. Nessuna sorpresa nei due game successivi, si va sul 5-3 con Sinner che batte per vincere il torneo. L'azzurro non sbaglia, chiude 6-3 anche il quinto set e trionfa agli Australian Open. TUTTOSPORT

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