SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, operata per la protesi e muore: s’indaga La battipagliese De Vita deceduta in ospedale dopo l’intervento al Campolongo: sequestrate la salma e le cartelle
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scuola Siani di Villaricca, il laboratorio musicale intestato alla memoria di ‘Armandino De Rosa’.Inaugurato presso l’Istituto comprensivo “Giancarlo Siani” scuola Secondaria di primo grado il Laboratorio Musicale “Armando De Rosa” La cerimonia di inaugurazione e’ stata organizzata dal Dirigente scolastico dell’Istituto Prof.Luigi Molitierno insieme alle collaboratrici del dirigente Prof.ssa Carla Ciccarelli e Maria Monteasi ed il corpo docenti alla presenza del Sindaco Dott. Franco Gaudieri il Vicesinadaco Granata e tanti assessori e consiglieri, insieme alla famiglia del compianto Armando De Rosa la consorte ed i figli Teresa anche presidente della Pro Loco e Tommaso. Dopo l’inaugurazione c’è stata l’ esibizione dei ragazzi del coro della Siani diretti dai Prof Mussomeli e il prof Taller che hanno incantato la platea con due brani del celebre cantautore villaricchese Sergio Bruni e l’inno dell’istituto per poi chiudere il tutto con un brano rock nel pieno mood degli allievi. L’istituto si conferma un’eccellenza del territorio che valorizza le tradizioni cittadine trasmettendole in modo innovativo al propri discenti. di Mariangela Chianese INTERNAPOLI
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Il mondo è complicato, è tutto un viavai di partenze e addii. A qualcuno si è rassegnati e a qualcuno no. A quello di Victor Osimhen il Napoli lo è già da un po'. Da quando Aurelio De Laurentiis ha rivelato questo segreto di Pulcinella nella sessione invernale di calciomercato. E allora di cosa scandalizzarsi? Un calciatore che è stato capocannoniere dello scorso campionato, che ha rinnovato più che triplicando la cifra del suo ingaggio, che ha giocato poco o nulla, che pensa di essere il principale artefice della vittoria e che non ha imparato ancora l'italiano, per me può anche andare via. OTTOPAGINE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno storico marchio di abbigliamento uomo made in Italy presenta la sua prima collezione per lei per il prossimo autunno inverno I capisaldi della moda maschile declinati al femminile. Un po' business woman, un po' ballerina. Sono pensati per incontrare il gusto e le esigenze di ognuna i capi proposti da uno storico marchio di abbigliamento made in Italy per l'uomo che lancia la sua prima collezione per la donna. Esprimono una moda trasversale e dalle mille sfumature, le proposte per l'autunno inverno 2024 di Doppelgänger. La prima collezione donna del brand è stata concepita per intercettare ogni stile ed età, giocando con un guardaroba fatto di blazer monopetto e pantaloni sartoriali ma anche denim e sneakers. È una donna che non ha paura di osare con gonne palloncino ed elastico in vita, che ama il comfort classico del loden e l'eleganza senza tempo del cappotto tartan. Femminile, ma anche androgina, non può fare a meno della giacca: monopetto, con i revers a lancia tipicamente maschili, in tweed di ispirazione scozzese. È una donna contemporanea e indipendente, che sceglie i capi da indossare in base al proprio stile e alle necessità di ogni giorno. I pantaloni coniugano praticità ed eleganza e sono anche loro declinati in un'ampia varietà di modelli e tessuti. Varietà anche per la maglieria, in lana, mohair e cashmere, studiata per assicurare comodità nel lavoro e nel tempo libero. A completare la collezione, le camicie, lo smoking per la sera e gli abiti. Menzione speciale per lo chemisier, che rappresenta il modello più iconico di questa collezione. TGCOM24

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DI MIKI PAPPACODA Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti.

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DI MIKI PAPPACODA Ad un mese dall'entrata in vigore, l'assegno di inclusione ha raggiunto 480mila nuclei familiari, a fronte di una platea potenziale di 737mila.Lo fa sapere il ministero del Lavoro.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sturno. Amedeo Colella e Luca Pugliese venerdì 16 febbraio sul palco dell’auditorium comunale di Sturno Il noto umorista e saggista napoletano e l’artista irpino per la prima volta insieme per uno spettacolo che si preannuncia coloratissimo. Il format ben collaudato di Amedeo Colella dal titolo “nisciuno nasce mparato” fatto di aneddoti, storie e racconti sarà impreziosito dalle interpretazioni di classici napoletani eseguiti da Luca Pugliese rigorosamente one man band. Il sottotitolo in dialetto irpino “Puro qua!”, voluto da Luca Pugliese e’ un rafforzativo della massima napoletano che sta a evidenziare come il microcosmo culturale irpino è indissolubilmente legato a quello partenopeo. Il pianeta Napoli descritto e raccontato nel cuore del suo satellite Irpinia, per una serata che si preannuncia ricca di emozioni, risate e catarsi. Ai numerosissimi aforismi, ai numerosissimi aneddoti e racconti legati all’infinita cultura partenopea, portati in scena da Colella faranno da cornice gli intermezzi musicali di Luca Pugliese, vere e proprie perle come Passione, era de maggio, voce e notte, canzone appassiunata. Luca Pugliese irpino di denominazione di origine garantita e controllata, ma figlio adottivo della cultura e della storia di Napoli, città che lo ha allevato e cresciuto durante gli anni universitari , forgiandone le basi e la direzione del suo cammino artistico. Amedeo Colella non ha bisogno di presentazioni, oramai grazie ai suoi vari format televisivi, i suoi libri, con il suo saper raccontare a tutti da grande intellettuale della magna Grecia e del suo popolo, ha conquistato l’Italia intera, ricordandoci giorno dopo giorno che Napoli e il Sud sono un pozzo inesauribile di cultura, storia e soprattutto bellezza, quella che vi aspetta a Sturno il 16 febbraio alle ore 19.30. L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Sturno, fortemente voluto dal Sindaco Vito Di Leo e dal consigliere provinciale Franco Di Cecilia, supportato da associazioni e aziende locali, ingresso gratuito. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA La denuncia del segretario regionale dell'Uspp Ciro Auricchio per il quale è necessario "un protocollo di intesa con i paesi stranieri" Avellino. Un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Avellino è stato aggredito ieri sera da un detenuto magrebino che già si era mostrato aggressivo in altre occasioni. Il poliziotto è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Moscati che lo hanno giudicato guardabile in sette giorni. "Bisogna intervenire normativamente per eliminare i benefici di legge per chi si rende protagonista di aggressioni al personale di polizia penitenziaria", dice il segretario regionale dell'Uspp Ciro Auricchio per il quale è anche necessario "un protocollo di intesa con i paesi stranieri per far scontare la pena nei paesi d'origine dei detenuti nordafricani". "Nel carcere di Avellino - afferma il sindacalista - grazie all'inserimento dei nuovi vertici, direttore e comandante, si riesce a garantire, nonostante la cronica carenza d'organico, l'ordine e la sicurezza interna. Giunga la solidarietà del sindacato al collega aggredito". OTTOPAGINE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. E' uscito di casa per andare a scuola, ma non è rientrato. Ecco perchè è comprensibile l'ansia dei genitori di un 14enne di cui non si hanno più notizie. Abita nella zona del Perrillo, in territorio di Sant'Angelo a Cupolo, è di origini straniere, ma cittadino italiano, e frequenta il primo anno del Liceo scientifico Rummo, a Benevento. Dove, questa mattina, le lezioni non si sono tenute perchè era in programma l'assemblea di istituto. Il ragazzo non è rincasato con il padre, che intorno a mezzogiorno l'attendeva a piazza Risorgimento. Inutili i tentativi di contattarlo telefonicamente, anche da parte dei compagni di classe. La scomparsa è stata denunciata alla Questura, mentre su fb è partita la catena di condivisione di un appello, corredato di foto, nel quale si spiega che è vestito con pantalone nero (modello cargo) e felpa nera con un leone arancione stampato anteriormente. Neri anche il giubbino e lo zaino del minore, che ha i capelli biondi ed è magro. di Enzo Spiezia OTTOPAGINE
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagine è partita in seguito ai controlli effettuati dai carabinieri sui terreni agricoli e attivati dalla task force anti-caporalato... Santa Maria Capua Vetere. Costretti a lavorare 12 ore al giorno, per poche decine di euro e come se non bastasse, nel caso di un momento di riposo, minacciati e presi a cinghiate. E' quanto emerso dall'indagine sul fenomeno del caporalato della procura di Santa Maria Capua Vetere e dei carabinieri dell'Ispettorato del lavoro di Caserta, che ha coinvolto quattro imprenditori agricoli di Marano di Napoli, accusati dei reati di sfruttamento del lavoro e impiego di manodopera clandestina. Nei loro confronti il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso su richiesta della procura la misura del divieto di dimora in provincia di Caserta. L'indagine è partita a seguito dei controlli effettuati dai carabinieri sui terreni agricoli attivati grazie alla task force anti-caporalato. I carabinieri hanno notato dieci braccianti stranieri che raccoglievano pomodori, hanno scoperto che nessuno aveva il contratto e che erano costretti a lavorare undici ore al giorno, sette giorni su sette, per una paga quotidiana di 30-40 euro. Qualche bracciante ha poi raccontato ai militari le violenze subite dagli imprenditori agricoli. Tra questi il caso di un operaio colpito con la cinghia dopo essersi seduto a terra per riposarsi, o di un altro che era stato colto da malore e riportato a casa invece che in qualche struttura sanitaria. Tammaro Della Corte, segretario della Flai-Cgil di Caserta: "indagine importante per la quale vanno ringraziati magistratura e forze dell'ordine, un quadro estremamente grave e disumano. Non sono tollerabili tali atteggiamenti di umiliazione e sopraffazione nei confronti di chi lavora. Condizioni indegne - aggiunge - che assumono un contorno ancora più grave perché i lavoratori sono ulteriormente fragili e ricattabili in quanto non dotati di permessi di soggiorno".OTTOPAGINE