Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mancano dieci giorni all'inizio di Temptation Island e a quanto pare le nuove coppie sono prontissime a regalare colpi di scene, meme, sorrisi e perché no anche qualche lacrima. Il docu-reality di Maria De Filippi partirà il prossimo 27 giugno e come da tradizione Tv Sorrisi e Canzoni ha dedicato la copertina ai protagonisti e al padrone di casa Filippo Bisciglia. Le novità Sono sette le coppie che faranno il loro «viaggio dei sentimenti» all'interno di Temptation Island: Alessia e Lino, Siria e Matteo, Martina e Raul, Ludovica e Christian, Jenny e Tony, Gaia e Luca, Vittoria e Alex. Come da tradizione verranno saparate all'interno del villaggio, uomini da una parte donne dall'altra, e messe alla prova con i relativi single. «Questa edizione è partita a bomba!» assicura il conduttore, «Mentre nelle scorse stagioni passava qualche giorno prima che le coppie si sbloccassero, questa volta sono partite subito con le loro motivazioni».
INSERITO DA ANGELA CECERE I nuovi flagship della serie GT 6 faranno il loro debutto a livello mondiale il 20 giugno a Milano. Lo annuncia realme, il marchio di smartphone in più rapida crescita al mondo. L'evento di lancio della serie GT 6 - si legge in una nota - è il primo evento globale di realme e si terrà in Europa, a dimostrazione della centralità e strategicità di questo mercato per il brand. Il lancio rappresenta un'altra importante pietra miliare per realme, che vede il ritorno della serie GT sul mercato globale dopo due anni. Dal debutto del primo smartphone della serie GT nel marzo 2021, questa linea ha raccolto ampi apprezzamenti da parte degli utenti e degli appassionati di tecnologia di tutto il mondo. Forte di questo slancio, la prossima serie GT verrà presentata come ‘Flagship Killer potenziata dall'AI’ ed è già destinata a superare i suoi predecessori. realme GT 6 punta a conquistare il mercato degli smartphone di fascia alta come ‘Flagship Killer’ insieme a realme GT 6T, posizionato come ‘Flagship Performance nella fascia media’. Entrambi i modelli vantano prestazioni eccezionali e numerose funzioni innovative e sono pronti a ridefinire il panorama degli smartphone di nuova generazione. La serie integra nuove funzionalità di intelligenza artificiale (AI) all'avanguardia. Grazie alla combinazione di algoritmi AI e di un chipset ad alte prestazioni, per esempio, lo smartphone permette agli utenti di girare video in ambienti estremamente bui:questo eleva le capacità video in notturna a nuovi livelli, consentendo di catturare facilmente i dettagli notturni e di godere dei vantaggi dell'imaging mobile. L'obiettivo di realme è quello di rendere popolare la tecnologia AI per il pubblico più giovane in tutto il mondo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi si è chiuso positivamanete l’incontro tra la Sarno Display di Carnate, impegnata nella realizzazione di visual display per il mono del beauty, occhialeria e gioielleria, e le principali sigle sindacali, in riferimento ad una vicenda occorsa ad una dipendente della società. La donna, lo ricordiamo, in seguito ad un incidente stradale, si è ritrovata nella impossibilità di recarsi al lavoro ed adempiere alle sue mansioni. Impossibilitata a rientrare al lavoro dopo un incidente stradale. L'azienda "La aspettiamo" Grazie all'accordo tra azienda e sindacati la dipendente rimarrà a casa fino a che le condizioni di salute non le consentiranno di rientrare al lavoro. Proprio l'azienda in queste ore ha voluto sottolineare come da sempre l'attenzione alle persone e al sociale siano al centro delle politiche aziendali. "L'incontro è stato rapido e costruttivo, come sempre - spiega Cristian Paravano, amministratore di Sarno Display, a margine della riunione sindacale. L’attenzione del Gruppo e della Sarno alle persone ed al sociale, il ritrovato andamento positivo dell’azienda ed il solito atteggiamento costruttivo delle parti sindacali hanno fatto si di concedere alla dipendente una retribuzione al 60% del salario, finché non le sarà consentito rientrare in azienda. Al suo ritorno, valuteremo la possibilità di un cambio mansione, se necessario. Sappiamo che l'incidente non è stato lieve, le auguriamo una pronta guarigione. La aspettiamo". "L'incontro è stato rapido e costruttivo, come sempre - spiega Cristian Paravano, amministratore di Sarno Display, a margine della riunione sindacale. L’attenzione del Gruppo e della Sarno alle persone ed al sociale, il ritrovato andamento positivo dell’azienda ed il solito atteggiamento costruttivo delle parti sindacali hanno fatto si di concedere alla dipendente una retribuzione al 60% del salario, finché non le sarà consentito rientrare in azienda. Al suo ritorno, valuteremo la possibilità di un cambio mansione, se necessario. Sappiamo che l'incidente non è stato lieve, le auguriamo una pronta guarigione. La aspettiamo". Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi si è chiuso positivamanete l’incontro tra la Sarno Display di Carnate, impegnata nella realizzazione di visual display per il mono del beauty, occhialeria e gioielleria, e le principali sigle sindacali, in riferimento ad una vicenda occorsa ad una dipendente della società. La donna, lo ricordiamo, in seguito ad un incidente stradale, si è ritrovata nella impossibilità di recarsi al lavoro ed adempiere alle sue mansioni. Impossibilitata a rientrare al lavoro dopo un incidente stradale. L'azienda "La aspettiamo" Grazie all'accordo tra azienda e sindacati la dipendente rimarrà a casa fino a che le condizioni di salute non le consentiranno di rientrare al lavoro. Proprio l'azienda in queste ore ha voluto sottolineare come da sempre l'attenzione alle persone e al sociale siano al centro delle politiche aziendali. "L'incontro è stato rapido e costruttivo, come sempre - spiega Cristian Paravano, amministratore di Sarno Display, a margine della riunione sindacale. L’attenzione del Gruppo e della Sarno alle persone ed al sociale, il ritrovato andamento positivo dell’azienda ed il solito atteggiamento costruttivo delle parti sindacali hanno fatto si di concedere alla dipendente una retribuzione al 60% del salario, finché non le sarà consentito rientrare in azienda. Al suo ritorno, valuteremo la possibilità di un cambio mansione, se necessario. Sappiamo che l'incidente non è stato lieve, le auguriamo una pronta guarigione. La aspettiamo". Paravano tiene inoltre a precisare che: ‘Tutti i dipendenti di Sarno Display attendono il ritorno della collega". "La salute è un valore" L'azienda, controllata dal Gruppo Gatto di Domegge (Belluno), specifica con le parole del suo amministratore: "Perseguire un obiettivo di vera sostenibilità ambientale, sociale ed economica può consentire ad un azienda di compensare le eventuali lacune degli ammortizzatori sociali. Abbiamo sempre sostenuto il welfare, ben oltre gli obblighi di legge. Siamo orgogliosi di condividere queste visioni con i dipendenti: la salute è un valore e in Sarno Display è solido e condiviso". PRIMA MONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE La Commissione europea ha adottato, a livello tecnico, il suo primo orientamento positivo informale sulle nozze tra Ita e Lufthansa in vista del verdetto ufficiale che sarà reso noto entro il 4 luglio. Ita-Lufthansa, sì con condizioni E' quanto apprende l'Ansa da fonti europee vicine al dossier che riportano «progressi decisivi». L'intesa prevede condizioni per la tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate e sui collegamenti di corto e di lungo raggio, con l'apertura delle rotte alle compagnie rivali. L'apertura della Commissione europea arriva dopo le ultime proposte delle parti su pressione dell’Antitrust Di più: la decisione di via libera definitiva, se le notizie che stanno circolando saranno confermate, potrebbe arrivare da Bruxelles addirittura prima del 4 luglio, data limite prevista dalla Commissione. Le parole di Giorgetti «Io credo che in questi giorni si è lavorato ancora molto intensamente, duramente. Diciamo che la data è fissata, sono convocati sposi e testimoni. Tutto può accadere. In questo momento credo che convoleremo a nozze, però tutto può essere», afferma intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. «Le tanto sospirate nozze. Sono convocati sposa e testimoni però potrebbe anche non presentarsi il Don Abbondio della situazione», aggiunge Giorgetti rispondendo ai giornalisti a margine di una visita all'Associazione industriale di Cremona.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Bagno di folla in piazzetta Agnes per la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein al comizio per sostenere la candidatura a sindaco di Antonio Gengaro verso il ballottaggio. Era stato proprio Gengaro (che su Otto Channel era stato protagonista poche ore prima della rubrica Verso il voto con il direttore Pierluigi Melillo) ad infiammare il popolo Pd con un discorso molto accorato e deciso. Nel mirino è finito anche il deputato di destra Gianfranco Rotondi che "mandammo in esilio a Rho nel '96 perché candidammo una personalità come Antonio Maccanico. Ora è tornato ma si ricordi Gianfranco che siamo noi gli eredi della sinistra di base e non andremo mai a destra!". Poi, dopo aver ricordato che "noi domenica non andremo al mare e che la nostra amministrazione non truccherà concorsi e appalti" mentre "loro (riferendosi alla passata giunta) hanno truccato persino il ferragosto", la conclusione: siamo come ai tempi del referendum tra Repubblica e Monarchia. E noi siamo la Repubblica". La Schlein dal palco: "No allo spacca Italia" La segretaria dem dopo aver sottolineato che con "Gengaro Avellino potrà voltare pagina" ha toccato i temi nazionali che stanno caratterizzando il suo tour in particolare al Sud: difesa della sanità e della scuola pubblica, lavoro e salario minimo e lotta per i più deboli "a cui bisogna sempre tendere una mano". "Domani saremo in piazza a Roma - ha detto la leader Pd - con tutte le opposizioni per manifestare contro il premierato e l'autonomia differenziata: spaccano ulteriormente il Paese e rendono più difficile l'accesso alla sanità pubblica a milioni di cittadini. Sanità pubblica che questo governo sta tagliando". "Manifestare con noi significa difendere la Costituzione e l'unità nazionale", ha detto la segretaria dem. Quanto alla sfida di domenica e lunedì prossimi, per Schlein "in questa città c'è da vincere una importante sfida per il futuro: ci teniamo moltissimo a sostenerti per accendere insieme una speranza", ha detto la segretaria a Gengaro.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 giugno, la Centrale Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania riceve una chiamata d’aiuto. Una coppia di anziani: un’ottantenne e la moglie di settantasette anni, sta rivivendo l’incubo del figlio violento. I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo intervengono prontamente, dirigendosi verso l’appartamento indicato. Giunti sul posto, i militari trovano il 49enne che, arrampicatosi sui tubi del gas, è riuscito a raggiungere il terrazzo della casa dei genitori. L’uomo urla e minaccia di morte i suoi anziani genitori, esigendo denaro. Alla vista dei carabinieri, il 49enne tenta una fuga disperata, si catapulta in strada e fugge a piedi. Tuttavia, dopo un breve inseguimento viene bloccato ed arrestato. Ora, l’uomo è nuovamente in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, accusato di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e violazione del divieto di avvicinamento. Lo scorso 19 maggio era già stato arrestato per estorsione in danno dei propri genitori. Sulla testa del 49enne pendeva anche il divieto di avvicinamento alle persone offese ma tutto questo non sembra averlo intimorito e fermato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Il Comune di Salerno sta svolgendo un importante programma di riqualificazione urbanistico-ambientale e di rivitalizzazione socio-culturale dei rioni collinari. Il sindaco Vincenzo Napoli annuncia il completamento di un lotto di lavori di particolare valenza tanto urbanistica quanto sociale per un importo di 1.237.00 euro spesi al servizio del quartiere Matierno". Lo fa sapere in una nota l'amministrazione cittadina. "Il settore Opere e Lavori pubblici, con l’assessore Dario Loffredo, ha completato la realizzazione di una palazzina a due piani con quattro appartamenti disponibili. Nelle prossime settimane verrà pubblicato un bando per l’assegnazione dei quattro appartamenti a nuclei familiari particolarmente bisogni ed in possesso dei requisiti economici e sociali di legge. La palazzina è stata dotata di pannelli fotovoltaici per l’autonomia energetica. Gli appartamenti sono stati configurati in maniera tale da poter accogliere anche persone con disabilità motorie", le specifiche dell'investimento. Nell’ambito del programma dei lavori sono stati realizzati anche importanti interventi di urbanizzazione: l’asse viario che collega Viale Umberto Mondio e Via dei Sanniti, carreggiata a doppia corsia e marciapiedi, rete di raccolta delle acque, rete di adduzione, impianto di pubblica illuminazione, predisposizione reti metano, elettriche e telefoniche.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Il Comune di Caserta ha ottenuto un finanziamento di circa 2,6 milioni di euro, che consentirà di realizzare un asilo nido per 108 bambini all’interno di un edificio di proprietà comunale situato in via Martiri di Bellona. Tre settimane fa era stato approvato in giunta il progetto, che prevedeva la partecipazione a un bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per accedere ai fondi Pnrr per la costruzione di un asilo nido. Le risorse sono state stanziate e l’Amministrazione ora potrà proseguire l’iter che porterà alla nascita di questa importante opera. L’allocazione in via Martiri di Bellona ha un significato particolare, in considerazione del fatto che questo immobile ha vissuto un lungo periodo di abbandono e in passato è stato anche occupato abusivamente. L’intervento, del valore di circa 2,6 milioni di euro, rientra nell’ambito del Pnrr, Missione 4 (Istruzione e Ricerca – Componente 1: Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università), e in particolare Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”. “Già tre settimane fa, quando abbiamo approvato il progetto in giunta – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – eravamo molto fiduciosi e convinti di riuscire a ottenere il finanziamento. Con queste risorse la collettività si riappropria di uno spazio di grande importanza, che si trasformerà in un asilo di notevoli dimensioni, che potrà rispondere nella maniera migliore alle esigenze di tante famiglie. Recuperiamo un immobile di proprietà comunale, sottraendolo all’abbandono e al degrado e realizziamo un asilo nido che, al pari di tutte le altre scuole che stiamo costruendo o riqualificando, sarà moderno e funzionale”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Primi risultato dell'incremento dei controlli contro lo sversamento incontrollato dei rifiuti messo in campo dagli agenti della polizia municipale di Benevento dopo il tavolo tecnico con Asia e cOmune di Benevento. Un incremento delle verifiche per impedire l'abbandono incontrollato dell'immondizia specialmente all'interno degli ecopunti di raccolta nelle contrade. Nelle ultime ore la Polizia Municipale di Benevento – Nucleo Polizia Giudiziaria, coordinati dal comandante Pasquale Pugliese, ha intercettato e fermato, dopo diversi appostamenti in borghese e mediante l’uso di fototrappole, un autocarro aziendale che trasportava ingenti quantitativi di rifiuti speciali non pericolosi di scarto industriale quantificati in un totale di 100 chilogrammi quali inerti, scarti di lavorazione plastica, edile ed altro. L'uomo, dipendente di un complesso industriale Beneventano, viaggiava senza possedere l’iscrizione all’Albo Nazionale dei gestori ambientali ed in assenza del formulario di identificazione previsti dal vigente Codice dell’Ambiente. Per questo motivo gli agenti della Polizia Locale hanno sequestrato il furgone e i rifiuti e denunciato il conducente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino ha eseguito il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino con il quale è stato disposto il sequestro preventivo di un capannone industriale dello stabilimento della ME.RES. S.r.l., su conforme richiesta di questo Ufficio, convertendo il sequestro probatorio disposto in seguito all’incendio verificatosi il 19 ottobre 2023. L'incendio In particolare, nella notte del 19 ottobre 2023, si verificava un incendio in uno dei nuovi capannoni industriali, delle dimensioni di circa 2600 mq, che compongono lo stabilimento della ME.RES. S.r.l. ubicato in località Pianodardine del Comune di Avellino; a seguito dell’incendio tutte le apparecchiature ed i materiali presenti all’interno del capannone andarono completamente distrutti. Le strutture portanti del capannone subirono gravi danni, anche se non si verificarono fenomeni di collasso. I pannelli, costituenti la copertura dell’edificio, anch’essi coinvolti nell’incendio, furono gravemente danneggiati ed in parte distrutti dall’incendio. L’incendio poi si propagò all’esterno del capannone andando ad interessare anche il materiale stoccato nel piazzale sia un autoarticolato; l’incendio veniva spento a seguito dell’intervento delle squadre dei VV.FF. di Avellino con diverse autobotti. Le indagini Nel corso delle indagini, oltre all’acquisizione di documentazione ed all’assunzione di informazioni, la Procura della Repubblica di Avellino ha proceduto a conferire un incarico peritale, al fine di accertare modalità, causa, dinamiche e sviluppo dell’incendio. Si è giunti così alla conclusione, allo stato delle indagini e fatti salvi gli ulteriori sviluppi, che l’incendio è stato cagionato da fenomeni termici associati all’energia elettrica (riconducibili a un corto circuito o a un guasto della macchina o delle altre componenti). Escludendo la matrice dolosa dell’incendio, sono statecomunque ricostruiti, sempre compatibilmente con la fase delle indagini, i profili di possibile responsabilità a carico dei legali rappresentanti della Società e del progettista della variante del progetto di copertura del tetto. Gli indagati Il provvedimento è stato così notificato a S. L. cl. 1992, in qualità di Amministratore delegato della ME.RES.; S.R. cl. 1980, direttore dello Stabilimento; S.E. cl. 1960 Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione; S.C. cl. 1951, Direttore dei lavori. I predetti, per colpa consistita in negligenza, imprudenza ed imperizia nonché nella violazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, avrebbero concorso a determinare un incendio di vaste proporzioni e/o comunque la propagazione delle fiamme nel piazzale esterno ed all’interno di uno dei capannoni dello stabilimento. Le cause Le acquisizioni investigative consentono di affermare, allo stato delle indagini, che la copertura del tetto del capannone era stata realizzata in pannelli con all’interno materiale di poliuretano, senza la posa in opera di 18 evacuatori di fumo e calore ad apertura automatica in caso di temperature superiori a sessantotto gradi, dispositivi che rientrano nelle misure di protezione attiva antincendio la cui realizzazione avrebbe impedito la propagazione dell’incendio. Difatti, nell’esecuzione dei lavori era stata prevista la modifica della tipologia della copertura, dalla originaria soluzione a quella dei pannelli “sandwich” con un filare di pannelli in policarbonato. Le variazioni apportate al sistema di copertura che avevano modificato le caratteristiche di reazione al fuoco dei materiali e comportato anche la modifica dei sistemi di ventilazione e di protezione attiva, non erano state preventivamente sottoposte a nuova valutazione da parte dei Vigli del Fuoco. Inoltre, la messa in esercizio dell’attività industriale all’interno del capannone era avvenuta senza aver presentato la segnalazione la SCIA ai fini della sicurezza antincendio, ovvero in assenza del necessario “Certificato di Prevenzione Incendi” (C.P.I.) e dei necessari controlli volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, anche a tutela dei lavoratori; per di più, i VVFF avrebbero verificato la mancata realizzazione del Sistema di Evacuatori Naturali di Fumo e Calore, previsto in progetto e non realizzato, la cui posa in opera avrebbe evitato il propagarsi dell’incendio all’intera struttura del capannone. Le violazioni riscontrate rendevano il capannone privo dei presidi che avrebbero potuto assicurare un grado sufficiente di sicurezza dei luoghi di lavoro.