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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavori per la riduzione delle perdite: sospensione idrica a Salerno Ecco le strade interessate

10 Luglio 2024, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavori per la riduzione delle perdite: sospensione idrica a Salerno Ecco le strade interessate

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sistemi Salerno comunica che al fine di eseguire lavori programmati all’interno della cameretta di distrettualizzazione sita in Via Fuorni, relativi ai lavori per “la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti nel comune di Salerno”, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica VENERDI’ 12/07/2024 dalle ore 07:00 alle ore 11:00, salvo imprevisti, alle seguenti strade e piazze e traverse limitrofe alle strade di seguito elencate:
 
- Via Monticelli;
- Viale del Grecale;
- Viale di Tramontana;
- Piazza del Maestrale;
- Viale dei venti;
- Viale Libeccio;
- Via Fuorni;
- Via Fuorni di Sotto;
- Via Ostaglio;
- Via delle Calabrie;
- Via San Martino di Fuorni;
- Via Guglielmo Talamo;
- Via Case Rosse;
- Via Gianpaolo della Lama;
- Via Picentino;
- Via Giulio Pastore;
- Via Cupa San Martino;
- Via Feliciano Granati;
- Via Virgilio Cantarella;
- Via del Tonnazzo;
- Via Renato Camaggio;
- Via Umberto D’Agostino;
- - Via Achille Grandi;
Via Ostaglio Altimari;
- Via Cappello Vecchio: civico n. 96 e anche il tratto di Via Cappello Vecchio compreso tra Via delle Calabrie e Via Guglielmo Talamo; - Via Wenner: tratto compreso tra la rotatoria Fuorni San Leonardo e Via Antonio Amato. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.

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CASERTA NEWS "Mantenuta la promessa fatta alle 31 associazioni che ora avranno una casa nell'Ex Onmi" Il presidente del consiglio regionale Oliviero: "Finanziamento da 700mila euro della Regione per la riqualificazione"

10 Luglio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS "Mantenuta la promessa fatta alle 31 associazioni che ora avranno una casa nell'Ex Onmi" Il presidente del consiglio regionale Oliviero: "Finanziamento da 700mila euro della Regione per la riqualificazione"

INSERITO DA ANGELA CECERE Sulla riqualificazione dell'immobile Ex Onmi di Caserta interviene il presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero: "Il finanziamento di 700mila euro per la riqualificazione dell’immobile è il frutto di un impegno corale della Regione Campania e di una catena politica e istituzionale. Con la firma del decreto dirigenziale della giunta regionale della Campania, l’immobile di viale Beneduce di proprietà del Comune di Caserta avrà nuova vita. E’ stata mantenuta la promessa con le trentuno associazioni della città, in particolare con il movimento dell’Ex Canapificio che aveva bisogno di una nuova sede". Oliviero sottolinea, in merito decreto dirigenziale della giunta regionale numero 148 e sottoscritto dall’architetto Alberto Romeo Gentile: "L’intervento di una casa sociale all’interno dell’edificio un tempo 'Opera nazionale maternità infantile' ora potrà diventare realtà. La manutenzione straordinaria riguarderà tutto lo stabile, da lunedì c’è anche l’impegno di spesa. Occorre solo che il Comune di Caserta faccia la sua parte. Avevamo fatto una promessa ai cittadini che si impegnano sui temi sociali, siamo orgogliosi di aver mantenuto la parola data. L’Ex Canapificio avrà un luogo degno per continuare la sua azione di tutela dei più deboli". La precedente sede degli attivisti dell’Ex Canapificio fu sequestrata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per inagibilità e i volontari furono costretti, in alcune occasioni, a spostare gli uffici in strada.

CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS Occupa casa, tormenta i condomini, tenta di incendiare auto: condannato Masone Benevento. Rito abbreviato, la sentenza del Gup. 2) Mancata custodia auto sequestrata, assolta

10 Luglio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Occupa casa, tormenta i condomini, tenta di incendiare auto: condannato Masone Benevento. Rito abbreviato, la sentenza del Gup. 2) Mancata custodia auto sequestrata, assolta

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Due anni e il risarcimento dei danni alle parti civili. E' la condanna decisa dal gup Vincenzo Landolfi, con rito abbreviato, per Pompeo Masone (avvocati Vittprio Fucci e Mirko Palillo), 59 anni, di San Giorgio del Sannio, imputato di stalking, tentato incendio di una macchina e occupazione abusiva di un immobile, di proprietà dell'Acer. Si tratta di accuse che gli erano state contestate nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove si trova ancora, che a gennaio, mentre era già detenuto, lo aveva colpito in una indagine avviata dai carabinieri della Stazione sangiorgese nell'ottobre 2023, dopo un intervento presso uno stabile con sei appartamenti: cinque assegnati ai legittimi proprietari, ed un sesto nel quale, secondo la ricostruzione degli inquirenti, Masone e un 43enne – per le sue condizioni mentali è sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata- si sarebbero introdotti. Da questo momento in poi gli stessi avrebbero assunto “condotte vessatorie, offensive e minatorie nei confronti dei residenti nel palazzo” - due di loro si sono costituiti parte civile con l'avvocato Antonio Leone-, con espressioni ingiuriose e intimidatorie e alcuni danneggiamenti: quello del portone d'ingresso, con della colla inserite nel cilindro della serratura, e, la sera di Capodanno, il tentativo di appiccare il fuoco, non riuscito per l'arrivo di una persona, della vettura di uno dei condomini. L’esame e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza installati dalle stesse persone offese, le dichiarazioni rese al momento della denuncia e quelle degli abitanti della zona, avevano consentito di risalire a Masone e all'altro. Questa mattina la discussione: il pm Maria Gabriella Di Lauro aveva chiesto 3 anni, la difesa aveva sollecitato la riqualificazione dei primi due addebiti in quelli di molestie e danneggiamento seguito da incendio, e, per il terzo, lo stato di necessità. Pochi minuti fa la sentenza. "NON HA CUSTODITO AUTO SEQUESTRATA", ASSOLTA Era accusata di non aver custodito l'auto che, sequestrata, le era stata affidata, ma è stata assolta perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del giudice Palmieri per una 42enne di Benevento che, difesa dall'avvocato Luca Russo, era stata chiamata in causa per una vicenda che risaliva al dicembre 2021. Attenzione puntata su una macchina che, sequestrata per la mancanza dell'assicurazione, doveva essere custodita dall'imputata. Quando la polizia aveva proceduto al controllo, la vettura, intestata ad una familiare della donna, non era stata trovata nel luogo indicato. Da qui l'accusa nei confronti della 42enne, caduta al termine del processo.

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AVELLINO NEWS Dolce Vita, gli inquirenti: "Modalità corruttive reiterate nel tempo" Tre gli imprenditori raggiunti dalle misure interdittive del divieto a contrattare con la PA

10 Luglio 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Dolce Vita, gli inquirenti: "Modalità corruttive reiterate nel tempo" Tre gli imprenditori raggiunti dalle misure interdittive del divieto a contrattare con la PA

INSERITO DA NGELA CECERE Avellino. Dalle indagini sarebbero emerse "plurimi accordi corruttivi" intrapresi con tre imprenditori, raggiunti poco fa dalla misura interdittiva del divieto a contrattare con la pubblica amministrazione. Ad avviso degli inquireinti dalle indagini sarebbe emeso "un sistematico asservimento delle pubbliche funzioni agli interessi privati degli indagati". Stando a quanto accertato con le lunghe e complesse indagini, svolta in sinergia dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Avellino e dai Finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica "una pluralità di appalti, affidati dal Comune di Avellino, tra al fine dello scorso anno e gli inizi di quest’anno, siano stato oggetto di patti corruttivi". Ad avviso del gip Giulio Argenio che ha firmato le misure cautelari ed interdittive sarebbero emerse modalità di realizzazione di accordi e la reiterazione dei rapporti corruttivi che fatto eergere un quadro indiziario grave, basato sulla vendita sistematica della pubblica funzione e sullo spregio delle regole che dovrebbero presiedere allo svolgimento dell’attività amministrativa.

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CAMPANIA NEWS La ditta di autonoleggio usata come rete di spaccio, blitz al Parco Verde L'inchiesta della Procura di Napoli Nord e della Guardia di finanza: indagato un 47enne

10 Luglio 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS La ditta di autonoleggio usata come rete di spaccio, blitz al Parco Verde L'inchiesta della Procura di Napoli Nord e della Guardia di finanza: indagato un 47enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Caivano. La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato un'impresa individuale di autonoleggio - con nove veicoli -, riconducibile ad un pluripregiudicato di Caivano, ritenuto socialmente pericoloso ai sensi del Codice antimafia da parte del Tribunale. La Procura di Napoli Nord, dopo una serie di sequestri di cocaina nell'ambito di un'inchiesta al Parco Verde, ha approfondito la posizione dell'indagato e del suo nucleo familiare. Le fiamme gialle hanno ravvisato una evidente sproporzione tra la capacità reddituale ed il valore complessivo dei veicol dell'impresa. Le stesse auto, inoltre, a più riprese nel corso dei controlli erano state trovate con a bordo persone con precedenti. Così come ricostruito dal procuratore capo, Maria Antonietta Troncone, l'impresa di autonoleggio sarebbe strumentale all'attività di spaccio. Di fatto, secondo gli inquirenti, fungeva da "schermo" per l'acquisto dei mezzi utilizzati per il trasporto della droga. L'intero complesso aziendale è stato dunque sequestrato.

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NAPOLI NEWS Scacco allo strapotere del clan Mazzarella: 22 persone arrestate Blitz di Polizia e Carabinieri coordinato dalla Dda

10 Luglio 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Scacco allo strapotere del clan Mazzarella: 22 persone arrestate Blitz di Polizia e Carabinieri coordinato dalla Dda

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Diciassette persone in carcere e cinque ai domiciliari, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli e condotta da Polizia e Carabinieri. Sono i numeri dell'inchiesta che ha inferto un duro colpo al clan Mazzarella: le accuse contestate, a vario titolo, sono di associazione di stampo mafioso, tentato omicidio, lesioni, rapina, estorsione, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tutte aggravate dal metodo mafioso. Le misure cautelari arrivano al culmine di due filoni investigativi condotti da Squadra mobile e Nucleo investigativo dei carabinieri. Nel mirino il clan "Giuliano" (parte integrante dei Mazzarella, operanti nei quartieri Forcella e Maddalena) e la "paranza di San Gaetano", operativa nel quartiere omonimo, insieme al gruppo dei Caldarelli, ramitifcato nelle Case Nuove.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo previsioni, ondata di calore estremo: bollino rosso in 7 città, quali sono. E tornano le notti tropicali

10 Luglio 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo previsioni, ondata di calore estremo: bollino rosso in 7 città, quali sono. E tornano le notti tropicali

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, sale l'allerta caldo e afa in tutta Italia. Giovedì saranno 7 le città con il bollino rosso del bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, che indica il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi per i fragili. Si tratta di Campobasso, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma e Trieste, con ben 4 di questi centri urbani con il bollino rosso che si trovano nel Lazio, particolarmente colpita da quest'ondata di calore.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, variante KP.3 causa picco estivo di casi. Gli esperti: «Siamo in endemia, mascherina in viaggio per non rovinarsi le vacanze». Quali sono i sintomi

10 Luglio 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, variante KP.3 causa picco estivo di casi. Gli esperti: «Siamo in endemia, mascherina in viaggio per non rovinarsi le vacanze». Quali sono i sintomi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Covid torna a fare capolino proprio alla vigilia delle vacanze di molti italiani e c'è qualche esperto che addirittura ipotizza il ritorno all'uso delle mascherine. Ma vediamo cosa sta succedendo. «Siamo di fronte ad un picco estivo dei casi Covid che certamente era inatteso perché di fatto avevamo visto un progressivo scemare dei contagi scemare. Ma proprio la nuova sottovariante, la KP.3, sta determinando questo rialzo con qualche ricovero in più negli ospedali. Questo andamento epidemiologico ci dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, come il virus Sars-CoV-2 non sia più stagionale ma determinato nella sua aggressività dalle varianti che emergono. Visto che stiamo andando incontro ai viaggi per le vacanze, con treni e aerei ma anche le località turistiche molto affollati, indossare la mascherina rimane una delle difese migliori». Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di Malattie infettive e tropicali.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turista morto schiacciato da un elefante sotto gli occhi della fidanzata: «Voleva scattare una foto»

10 Luglio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Turista morto schiacciato da un elefante sotto gli occhi della fidanzata: «Voleva scattare una foto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Le altre persone che lo accompagnavano erano tutte provenienti da Johannesburg e sono rimaste illese Un turista spagnolo è morto dopo essere stato schiacciato da un elefante a cui voleva scattare una foto. Si trovava insieme alla sua fidanzata e ad altre due persone che hanno assistito a tutta la scena nel Parco nazionale di Pilanesberg, a circa 200 chilometri a nord-ovest di Johannesburg, in Sudafrica. La tragedia Il gruppo di visitatori era nel mezzo di un safari nella vasta riserva, fino a che l'uomo, un 43enne residente a Ejea de los Caballeros (Saragozza), non ha resistito al bisogno di fotografare un gruppo di elefanti, ignorando i consigli delle persone che lo accompagnavano nel viaggio. ll turista ha quindi fermato l'automobile, è sceso e si è avvicinato alla mandria. Secondo la spiegazione di Pieter Nel, responsabile della conservazione presso l'Ente per i parchi e il turismo della provincia del Nord Ovest, la matriarca deve essersi «agitata» in seguito all'avvicinamento dell'uomo, e pensando anzitutto alla salvaguardia dei suoi piccoli si è avventata sul 43enne, schiacciandolo. «Molti turisti non sono consapevoli dei pericoli e non si rendono conto di quanto possano essere pericolosi questi animali», ha proseguito Nel. Le altre persone che lo accompagnavano erano tutte provenienti da Johannesburg e sono rimaste illese, ha fatto sapere la polizia che ha aperto l'indagine sull'accaduto; fonti del Ministero degli Affari Esteri spagnolo invece hanno riferito all'agenzia Europa Press che l'Ambasciata a Pretoria è già in contatto con la famiglia del defunto per fornire l'assistenza necessaria. Le regole di sicurezza Thami Matshego, amministratrice delegata dell’ente statale North West Parks Board ha ribadito che esistono delle precauzioni che i turisti dovrebbero seguire durante le loro visite e che gli vengono comunicate dai parchi prima di iniziare il safari. Tra queste c'è quella di viaggiare con portiere e finestrini chiusi, oltre che, naturalmente, quella di non avvicinarsi agli animali per non farli sentire minacciati.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stefano Sbisà morto a 44 anni, l'ex calciatore schiacciato in auto nello scontro con un furgone L'incidente lungo l'ex strada provinciale 94, via Lumignacco, nel territorio comunale di Udine

10 Luglio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Stefano Sbisà morto a 44 anni, l'ex calciatore schiacciato in auto nello scontro con un furgone L'incidente lungo l'ex strada provinciale 94, via Lumignacco, nel territorio comunale di Udine

INSERITO DA ANGELA CECERE Stefano Sbisà morto in un incidente a Udine. Lo scontro in auto contro un furgone non ha lasciato scampo al 44enne nato a Trieste e residente a Pavia di Udine: edicolante e calciatore, è morto dopo che la sua Golf è rimasta schiacciata da un camion in un incidente frontale che si è verificato attorno alle 13.30 di martedì 9 luglio lungo l'ex strada provinciale 94, via Lumignacco, nel territorio comunale di Udine. Chi era Stefano Sbisà Stefano svolgeva il lavoro di edicolante a Cussignacco, frazione di Udine, e nel suo passato c'era una promettente carriera da calciatore. Aveva militato nelle giovani dell'Udinese e in diverse squadre dilettantistiche regionali. Poco prima dell'incidente era stato a pranzo dai genitori, per poi rimettersi in auto in direzione della sua edicola.  L'incidente Stefano Sbisà è deceduto all'istante a causa del violento scontro. Sul posto il personale sanitario di un'ambulanza e dell'automedica, inviato dalla Sores Fvg, e i vigili del fuoco del Comando provinciale. I rilievi sono svolti dai carabinieri. L'arteria è stata a lungo chiusa al traffico per consentire i soccorsi, la bonifica della carreggiata e la rimozione dei mezzi coinvolti nell'incidente.

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