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PENISOLA SORRENTINA NEWS IL GIORNALE VETTICA DI AMALFI ONLINE A MARINA DI LOBRA MASSA LUBRENSE VIDEO

8 Marzo 2025, 14:58pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Marina della Lobra: pretty fishing village on the Sorrento Peninsula -  Sorrento Review

di Michele Pappacoda Oggi ci troviamo a Marina di Lobra Massa Lubremse col Giornale Vettica di Amalfi Online con i collaboratori Emamuel Zuppardo e Pasquale Greco Contro gli scempi mascherati da valorizzazione Abbiamo scritto della straordinaria importanza simbolico-culturale della Marina Lobra: “porta” del territorio, luogo d’incontro tra dimensioni diverse, punto d’intersezione tra differenti sensi del tempo, soglia e sintesi di altre visioni del mondo. Sopra tutto questo, però, c’è una caratteristica del luogo che va oltre qualsiasi interpretazione: nei secoli il suo nome ha assunto un’importanza tale da designare l’intero territorio che si trova al vertice della Penisola Sorrentina.Per comprendere meglio l’origine e il significato del termine “Lobra” (da cui “Lubrense”), ecco cosa dice la letteratura locale: “Sulla marina di Massa esisteva dai tempi del mito greco un tempio sacrificale detto dai latini Delubrum eretto in onore delle sirene ma più verosimilmente di Minerva che con le prime costituiva una presenza a dir poco ubiquitaria lungo le coste della penisola sorrentina. Sulle rovine di questo tempio o forse di una vicina villa romana, in epoca cristiana, venne eretta una chiesa in onore di San Pietro che successivamente fu dedicata alla Vergine Maria, che, per sincretismo con l’antico Delubrum, fu detta della LOBRA. Da quel momento, la marina della Lobra fu culla della città di Massa Lubrense che finirà per prenderne anche la denominazione agli inizi del ‘300. Quando nel 1463, per l’avversione manifestata dai massesi nei confronti degli aragonesi, re Ferrante ordinò la demolizione delle mura e degli edifici di maggior rilievo, compresa la Cattedrale e la casa del Vescovo, Mons. Belloni fu costretto a trasferire la sede vescovile dall’Annunziata all’antica chiesa di Santa Maria ad Delubrum, in località Fontanella, assumendo di conseguenza anche il titolo di Episcopus Lubrensis. Divenuta insicura anche quella sede per l’instabilità geomorfologica di quel tratto di costa, il reiterarsi delle incursioni barbaresche e la scarsa fruibilità del tempio, ormai lontano dai casali sparsi fra le colline, Mons. Castaldo, nel 1512, trasferì, non senza ostacoli da parte dei nativi, la sede vescovile in località Palma, nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che divenne Sede dei presuli lubrensi e tale si conservò fino al 1818 quando la diocesi venne soppressa ed accorpata all’Arcivescovado di Sorrento. Tuttavia già dal 1525 Mons. Marchesi, in un oliveto di proprietà della Mensa Vescovile, in località Campitello detta poi Capitello, aveva dato avvio alla costruzione dell’attuale Nuova Chiesa di Santa Maria della Lobra che poi Mons. Palma concesse ai Frati Minori di San Francesco dell’antica Osservanza con la facoltà di erigervi accanto il loro convento“. Per completezza, oltre alla voce “Lobra”, riportiamo anche la voce “Massa Lubrense“: “[…] Con la denominazione di Massa erano indicati i terreni destinati all’agricoltura come attestano Cassiodoro e San Gregorio Magno quando fanno riferimento a possessores e conductores massarum per indicare proprietari e coloni di terreni agricoli o massae. L’accorparsi di tali terreni coltivati dava origine a villaggi, casali e addirittura a comuni con la denominazione di “massa” alla quale veniva aggiunto, per ulteriore precisazione, il nome della località di maggior prestigio del circondario. […] Il territorio lubrense con la denominazione di Massa Publica rimase collegato a Sorrento fino a quando questa città si resse a ducato e come tale è citato in un documento dell’anno 938 ed in un testamento del luglio 1111 […]. Il titolo di Lubrense, sostiene il Filangieri, appare negli atti della cancelleria angioina solo agli inizi del XIV secolo e come per il Vescovo detto “Lobrano o Lubrense” anche l’Università di Massa trovò nell’antico Delubrum o tempio sacrificale della Fontanella, l’etimo per il suo predicato nominale“. Fonte: Goffredo Acampora, Strade e luoghi della Penisola Sorrentina, Centro Studi e Ricerche Francis Marion Crawford, Nicola Longobardi Editore, Castellammare di Stabia, Napoli, 2001, pp. 36-37, 40. (A loro volta, i due brani sono tratti rispettivamente da: P. Esposito – S. Ruocco, La Lobra, Eidos Edizioni, Castellammare di Stabia, Napoli, 2000; e da: R. Filangieri, Storia di Massa Lubrense [1910], Arte tipografica, Napoli, 1991; A. Trombetta, Profilo linguistico onomastico della Penisola Sorrentina, Abbazia Casamari, Frosinone, 1983) PS: la parola latina “delubrum” può essere tradotta sia come tempio che come santuario; l’accostamento, dunque, risulta semplice: Marina Lobra = Marina Sacra… . fonte https://indifesadellamarinalobra.wordpress.com/category/storia/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lukaku lancia l'operazione scudetto: ma serve il suo ritorno al gol Operazione rilancio, sfruttando l'entusiasmo del bel pareggio con l'Inter, col Napoli in piena corsa

7 Marzo 2025, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lukaku lancia l'operazione scudetto: ma serve il suo ritorno al gol Operazione rilancio, sfruttando l'entusiasmo del bel pareggio con l'Inter, col Napoli in piena corsa

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Operazione rilancio, sfruttando l'entusiasmo del bel pareggio con l'Inter, col Napoli in piena corsa scudetto nonostante le cinque partite senza vittorie. E' ora di cambiare marcia, contro una Fiorentina un difficoltà dopo la bruciante sconfitta in Grecia nell'andata degli ottavi di Conference League. Turnover molto moderato per Palladino, che ha schierato 7 titolari. I viola dovrebbero accusare la fatica della complicata trasferta: un'occasione da non perdere per il Napoli, alla seconda gara casalinga consecutiva, con il "Maradona" ancora sold out. E intanto l'attaccante Romelu Lukaku parla da leader: "Sono orgoglioso di rappresentare un popolo intero", ha detto, respingendo le critiche sul suo peso, che lo accompagnano da sempre. L'ex Inter conferma di essere in forma e promette il ritorno al gol, che manca dal 25 gennaio, giorno della vittoria contro la Juventus. Conte prepara la formazione da schierare domenica: si va verso la conferma del 3-5-2 con Anguissa, Neres e Mazzocchi ancora assenti. Dovrebbe esserci McTominay a centrocampo, nonostante il sovraccarico muscolare che il centrocampista sta gestendo in questi giorni.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello, le pagelle: la mamma di Shaila illude (4,5), Beatrice Luzzi incoerente (5), Chiara quasi in lacrime (6,5), Lorenzo ma che fai? (2)

7 Marzo 2025, 11:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello, le pagelle: la mamma di Shaila illude (4,5), Beatrice Luzzi incoerente (5), Chiara quasi in lacrime (6,5), Lorenzo ma che fai? (2)

INSERITO DA ANGELA CECERE Una puntata piena di emozioni e di coltelli volati durante le nomination al Grande Fratello. Al televoto per decretare il terzo finalista (a insaputa dei coinquilini, tranne di Helena che ha già subodorato un posto in finale), è stato avviato da Alfonso Signorini con Mariavittoria, Chiara, Stefania, Shaila e Zeudi. Andiamo a scoprire i momenti più importanti durante il Grande Fratello e le pagelle dei protagonisti di questa 37esima puntata del reality show.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS iPhone pieghevole, possibile lancio nel 2026: super sottile e senza Face ID

7 Marzo 2025, 11:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS iPhone pieghevole, possibile lancio nel 2026: super sottile e senza Face ID

INSERITO DA ANGELA CECERE L'analista Ming-Chi Kuo prevede un iPhone pieghevole per la fine del 2026: niente Face ID, Touch ID integrato nel pulsante, spessore ridotto, doppia fotocamera e un prezzo premium, ma avverte che le specifiche sono ancora in fase di definizione Il panorama tecnologico in continua evoluzione vede i dispositivi pieghevoli emergere come una categoria di prodotto sempre più rilevante. In questo contesto, Apple, pur mantenendo il suo tradizionale riserbo, è oggetto di crescenti speculazioni riguardanti un possibile ingresso nel mercato dei "foldable". L'analista Ming-Chi Kuo, figura autorevole nel settore delle previsioni tecnologiche legate all'azienda di Cupertino, ha recentemente condiviso alcune proiezioni sul primo iPhone pieghevole, offrendo spunti interessanti ma, al contempo, sottolineando l'incertezza che ancora circonda il progetto. Secondo Kuo, il dispositivo pieghevole di Apple si distinguerà per alcune scelte progettuali significative. In particolare, l'analista prevede l'abbandono del sistema di riconoscimento facciale Face ID, in favore di un sensore di impronte digitali Touch ID integrato nel pulsante di accensione. Questa scelta sarebbe dettata dalla necessità di contenere lo spessore del dispositivo, con l'obiettivo di raggiungere i 4,5-4,8 mm quando aperto, avvicinandosi al record mondiale di 4,2 mm attualmente detenuto da altri produttori. Sul fronte fotografico, Kuo ipotizza la presenza di un sistema a doppia fotocamera posteriore, presumibilmente per garantire versatilità e qualità d'immagine in linea con gli standard elevati di Apple. Per quanto riguarda la tempistica di lancio, l'analista colloca l'arrivo del dispositivo pieghevole non prima della fine del 2026, un orizzonte temporale che suggerisce come il progetto sia ancora in una fase di sviluppo non definitiva. Un altro aspetto cruciale, e prevedibile, riguarda il posizionamento di prezzo. Kuo stima un costo superiore ai 2.000 dollari, posizionando il dispositivo nella fascia premium del mercato, coerentemente con la strategia di prezzo adottata da Apple per i suoi prodotti di punta. È fondamentale, tuttavia, approcciare queste proiezioni con la dovuta cautela. Lo stesso Kuo sottolinea come le specifiche tecniche del dispositivo non siano ancora state finalizzate da Apple. Inoltre, l'analista, in passato, ha già formulato previsioni sui dispositivi pieghevoli dell'azienda che non si sono poi concretizzate. Pertanto, le informazioni attualmente disponibili vanno considerate come indicative di una possibile direzione di sviluppo, piuttosto che come certezze assolute.

ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Codice fiscale 'sprint' per i neonati, si potrà scaricare online. Come fare, chi può richiederlo e quali documenti servono

7 Marzo 2025, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Codice fiscale 'sprint' per i neonati, si potrà scaricare online. Come fare, chi può richiederlo e quali documenti servono

INSERITO DA ANGELA CECERE Arriva il codice fiscale sprint per i neonati. L'Agenzia delle Entrate ha annunciato il via al nuovo servizio online che taglia i tempi per ottenere il codice fiscale per i neonati, che si potrà richiedere direttamente sul sito dell'Agenzia attraverso un nuovo servizio che consente di inserire i dati del bambino o della bambina e ricevere il documento in digitale. Non sarà più quindi necessario recarsi presso un ufficio delle Entrate per avere il codice fiscale del neonato, con il quale, tra l'altro, può essere effettuata la scelta del pediatra, quando il Comune di residenza non lo ha comunicato all'atto della nascita.

LEGGO

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SEZ. POLITICA Ucraina, Meloni: "No a fondi di coesione per l'acquisto di armi e a invio truppe europee"

7 Marzo 2025, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Ucraina, Meloni: "No a fondi di coesione per l'acquisto di armi e a invio truppe europee"

INSERITO DA ANGELA CECERE La presidente del Consiglio alla riunione straordinaria del Consiglio europeo ricorda la proposta di "vertice Usa-Ue" su cui sta lavorando l'Italia. Su riarmo dice "non è il termine adatto" "No ai fondi di coesione sull'acquisto di armi" e all'invio di truppe di peacekeeping in Ucraina. Questi sono i punti fondamentali toccati oggi, 6 marzo, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la riunione straordinaria del Consiglio europeo a Bruxelles. "Abbiamo condotto una battaglia per escludere che venissero forzatamente dirottate delle risorse dai fondi di coesione alle spese sulla difesa" spiega, mentre sull'invio di truppe europee a Kiev dichiara di considerare la "proposta non particolarmente efficace e anche molto complessa". Per Meloni, "una pace giusta ha bisogno di garanzie di sicurezza certe. Le garanzie di sicurezza certe, secondo me, stanno sempre nell'alveo dell'Alleanza atlantica. L'unico modo serio per garantirle è quello. Poi, ci sono diversi modi per farlo e qui stiamo portando avanti le nostre proposte, ma secondo me quella di inviare truppe non meglio identificate, truppe europee francesi, britanniche" o di altri Paesi "è la soluzione più complessa e forse la meno efficace". "Ho anche escluso la possibilità - aggiunge - che in questo quadro possano essere inviati soldati italiani. Penso che dobbiamo ragionare anche su soluzioni più durature" di un invio di truppe. "Altro tema è le questione delle missioni di peacekeeping delle Nazioni Unite: ma è tutt'altra materia, perché sono missioni che intervengono quando c'è un processo di pace iniziato. Non è la proposta di cui si sta parlando in queste ore e, ripeto, su questa proposta qui io continuo a essere molto molto perplessa". Vertice Usa-Ue "Si sta parlando di possibile vertice tra Usa e Ue, da costruire. È un impegno sul quale l'Italia intende lavorare". E' quanto afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa durante la riunione straordinaria del Consiglio europeo, ricordando che si tratta di una proposta lanciata da Roma. "Riteniamo sia utile vedersi e parlarsi. Continuiamo a lavorarci. Non ci sono ancora elementi concreti" né date, rimarca, sottolineando che di aver riscontrato "molto, molto interesse da parte degli interlocutori" sul tema. "Riarmo? Non è il termine adatto" "Credo che la parola riarmo non sia adatta per parlare di quello che stiamo facendo" precisa Meloni. Il concetto di sicurezza e di difesa, spiega, "oggi riguarda moltissimi domini della vita quotidiana dei cittadini: non semplicemente essere dotati di adeguate armi, che pure sicuramente è un tema, ma riguarda anche il tema delle materie prime, il tema della cybersicurezza, il tema delle infrastrutture critiche. Tantissimi domini di cui noi ci dobbiamo occupare quotidianamente. E quindi forse stiamo dando dei messaggi che per i cittadini non sono chiarissimi", continua, sottolineando la necessità di "chiarire" cosa si propone di fare l'Ue in questo momento. Ucraina e garanzie di sicurezza "L'unico modo serio" per dare garanzie di sicurezza all'Ucraina è nell'ambito Nato, estendendo a Kiev le tutele previste dall'articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico senza farla entrare direttamente nell'Alleanza. "Sarebbe sicuramente molto più efficace, una cosa diversa dall'ingresso nella Nato". "Sarebbe una garanzia di sicurezza stabile, duratura ed effettiva, più di alcune proposte che sto vedendo. Sicuramente è una delle proposte che mettiamo sul tavolo". L'Italia, con l'Europa, ha sostenuto l'Ucraina per impedire un'invasione e, se Kiev non fosse stata aiutata, oggi "non parleremmo di pace". "Mi interessa arrivare - afferma - a una soluzione che possa essere effettiva e seria, perché noi per questo abbiamo combattuto. In questi tre anni, tutti gli sforzi che noi abbiamo fatto erano per arrivare a una pace giusta, a una pace che avesse delle regole. Oggi, grazie a quel lavoro, ci sono le condizioni. Se noi non avessimo supportato l'Ucraina oggi non staremmo parlando di pace: lo ricordo a tutti quelli che dicono che siamo noi, addirittura che sono io che ho scatenato la guerra in Ucraina, come ho sentito dire in queste cose folli che ogni tanto ascolto". "Noi abbiamo lavorato banalmente perché non ci fosse un'invasione dell'Ucraina, perché l'Ucraina rimanesse in piedi e perché ci fossero delle condizioni adeguate per sedersi al tavolo. Oggi siamo arrivati a quel momento e bisogna raccogliere i frutti dei sacrifici che abbiamo fatto"., Patto di Stabilità "Saluto positivamente il fatto che, all'indomani della proposta della presidente della Commissione di aprire allo scomputo delle spese di difesa del calcolo del rapporto deficit-Pil, ci sia anche un dibattito che comincia ad aprirsi su una revisione complessiva del patto di stabilità e crescita". "Probabilmente - aggiunge la premier - se alcune delle cose che abbiamo detto quando è stato varato il nuovo patto fossero state ascoltate al tempo un po' di più, oggi non saremmo di fronte a questa situazione. Ma è sicuramente una notizia che salutiamo positivamente. Chiaramente non riguarda, per come vedo io un'eventuale revisione del patto, solamente la vicenda della difesa, ma riguarda soprattutto la competitività, cioè l'autonomia strategica che riguarda moltissime materie e che sarà oggetto del prossimo Consiglio Europeo", il 20 e 21 marzo. Difesa e investimenti privati "Si devono, ad esempio, immaginare strumenti di garanzie europee per investimenti privati, su modello di InvestEU" dice Meloni. La soluzione è pensata per rispondere alle "criticità" che Roma riscontra nella proposta della Commissione di emettere debito per 150 miliardi di euro nel quadro del piano di riarmo presentato dalla presidente Ursula von der Leyen. "Quando un Paese come l'Italia si approccia alla materia del debito, ci sono rischi", spiega Meloni. "Stiamo elaborando questa proposta, che sarà portata dal ministro Giancarlo Giorgetti al prossimo Ecofin", la riunione dei ministri dell'Economia e delle finanze dell'Ue in agenda per martedì prossimo. L'idea è quella di poter reperire delle risorse per favorire gli investimenti, "e quindi anche creare posti di lavoro e aiutare le aziende, con delle garanzie europee per quegli investimenti".

 ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, l’isola ecologica chiude per controlli sanitari: incognita sulla riapertura Al momento, non è chiaro quando l’isola ecologica potrà riaprire, infatti alcuni hanno lasciato rifiuti ingombranti fuori ai cancelli

7 Marzo 2025, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, l’isola ecologica chiude per controlli sanitari: incognita sulla riapertura Al momento, non è chiaro quando l’isola ecologica potrà riaprire, infatti alcuni hanno lasciato rifiuti ingombranti fuori ai cancelli

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO L’isola ecologica di via Selva Piccola a Giugliano è stata chiusa a tempo indeterminato a seguito di controlli sanitari. Questa mattina, molti residenti che si erano recati sul posto per smaltire rifiuti ingombranti hanno trovato i cancelli serrati e un cartello affisso con la scritta: “Chiuso per controllo sanitario”. Pare che la chiusura sia stata disposta dall’Asl Napoli 2 Nord dopo verifiche condotte insieme ai NAS dei Carabinieri. Le ispezioni avrebbero evidenziato gravi irregolarità in materia di sicurezza, sia per gli operatori che per i cittadini. La Teknoservice, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti, è stata informata delle criticità e dovrà ora adeguarsi alle prescrizioni ricevute. Nel frattempo, la chiusura dell’isola ecologica sta già causando non pochi disagi. Alcuni cittadini hanno dovuto riportare a casa i materiali da smaltire, mentre altri hanno abbandonato rifiuti ingombranti davanti ai cancelli. Al momento, non è chiaro quando l’isola ecologica potrà riaprire, lasciando incertezza su come verrà gestito il problema dei rifiuti accumulati all’esterno.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, centro storico nel degrado: "Via Porta Rateprandi è stata dimenticata" La denuncia del comitato Salerno mia per una delle arterie più antiche e significative della città

7 Marzo 2025, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, centro storico nel degrado: "Via Porta Rateprandi è stata dimenticata" La denuncia del comitato Salerno mia per una delle arterie più antiche e significative della città

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Comitato "Salerno Mia" chiede maggiore attenzione per via Porta Rateprandi, una delle arterie più antiche e significative del Centro Storico di Salerno, un tempo porta d’ingresso alla città antica. "Percorrendola, si incontrano veri e propri gioielli storici e artistici: la Chiesa di Sant’Andrea, la Fontana del Vanvitelli, la suggestiva Chiesa di Santa Maria dei Lama, la Strada è impreziosita da colonne romane e tracce della civiltà longobarda. Da qui, si può raggiungere anche il Giardino della Minerva, uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio cittadino", spiegano i rappresentanti del comitato.   "Eppure, la situazione della zona - che riflette quella di gran parte del centro storico - è di abbandono e degrado: strade sconnesse, discariche a cielo aperto, incuria diffusa. Certo, l’inciviltà di alcuni gioca un ruolo, ma è inaccettabile che da anni nulla cambi. L’amministrazione ha il dovere di intervenire, di tutelare la bellezza e il decoro urbano, di garantire a cittadini e cittadine un ambiente vivibile e valorizzare il patrimonio storico della città. Salvaguardare questi luoghi significa non solo preservare la nostra storia, ma anche offrire a residenti e visitatori una città più accogliente, più sicura, più degna del suo passato. L’obiettivo deve essere la bellezza", concludono.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Commando in azione a Caserta: terrore all'interno di un supermercato Malviventi armati portano via gli incassi dopo aver minacciato i dipendenti

7 Marzo 2025, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Commando in azione a Caserta: terrore all'interno di un supermercato Malviventi armati portano via gli incassi dopo aver minacciato i dipendenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini in corso Caserta. Hanno fatto irruzione poco prima dell'orario di sicuro, armi in pugno e con il volto coperto da passamontagna. Un commando composto da almeno quattro persone, di cui tre entrate all'interno della struttura. Hanno mirato dritto alle casse, minacciando gli addetti davanti ai clienti, facendosi consegnare gli incassi. Una scena da film durata pochissimi minuti. Il tempo di impossessarsi del denaro e la fuga all'esterno, a bordo di un'auto di grossa cilindrata posizionata fuori dalla struttura. La scena sarebbe stata ripresa totalmente dalle telecamere interne. Sul posto è giunta immediatamente la polizia, ma dei malviventi purtroppo nessuna traccia. 

 OTTO PAGINE

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BENEVENTO NEWS Bancarotta e falso, sequestrati telefonini e pc a imprenditore e commercialista Benevento. Indagine della finanza, questa mattina il riesame contro il provvedimento

7 Marzo 2025, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Bancarotta e falso, sequestrati telefonini e pc a imprenditore e commercialista Benevento. Indagine della finanza, questa mattina il riesame contro il provvedimento

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lui, un imprenditore di Apice, è indagato per bancarotta fraudolenta, l'altro, un commercialista di Paolisi, per falso ideologico. Entrambi hanno ricevuto, a metà febbraio, la visita della guardia di finanza, che ha proceduto alla perquisizione ed al sequestro di alcune attrezzature: due telefonini nel caso del titolare dell'impresa, fallita, un hard disk, un cellulare ed alcune schede informatiche per quanto riguarda il professionista. Un sequestro probatorio che è finito al vaglio del Riesame, chiamato a pronunciarsi sul ricorso degli avvocati Giuseppe Maturo e Davide Panella. Questa mattina la discussione dinanzi al Tribunale: in aula il procuratore Gianfranco Scarfò e i difensori, nelle prossime ore la decisione del collegio. Il sequestro è stato ordinato nell'ambito di tre procedimenti di cui sono titolari Scarfò ed il sostituto Marilia Capitanio. Nel mirino degli inquirenti le vicende dell'impresa e la trasmissione alla Camera di commercio di alcuni verbali firmati dai prestanomi di alcune società che sarebbero state create per ostacolare l'attività di identificazione dei responsabili dell'ipotizzato reato di bancarotta.

OTTO PAGINE

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