Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Ieri mattina, intorno a mezzogiorno, una banda di rapinatori professionisti ha colpito il Crédit Agricole di piazza Medaglie d'Oro, nel quartiere Vomero di Napoli. I ladri hanno razziato parte del contenuto di decine di cassette di sicurezza, fuggendo poi attraverso le fogne.
La rapina
- I ladri sono entrati in banca dall'ingresso principale, con il volto coperto, e hanno raggruppato i presenti in un ufficio.
- Altri banditi sono sbucati da un buco nelle fogne, praticato nei pressi del caveau.
- I ladri hanno divelto decine di cassette, razziando tutto quello che c'era dentro.
L'indagine
- I carabinieri della compagnia Vomero e del nucleo investigativo del comando provinciale sono sul posto.
- Il procuratore Gratteri e il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli sono arrivati subito dopo la rapina.
- L'entità del bottino non è ancora chiara, ma si parla di una quarantina di cassette depredate.
Le indagini
- I carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza.
- I testimoni stanno fornendo descrizioni dei ladri e del loro modus operandi.
- La banca sta contattando i clienti per verificare i contenuti delle cassette
DI MIKI PAPPACODA L'Iran ha annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz dopo la tregua in Libano, ma ha avvertito che lo richiuderà se gli Stati Uniti non toglieranno il blocco ai porti iraniani. Il presidente Trump ha ribattuto che la stretta rimarrà finché non sarà raggiunto un accordo con Teheran.
Le posizioni degli USA e dell'Iran
- Gli USA pretendono che l'Iran abbandoni il programma nucleare e smantelli le infrastrutture esistenti.
- L'Iran chiede il controllo strategico sullo Stretto di Hormuz, lo sblocco dei fondi congelati e il pagamento dei danni di guerra.
La reazione di Israele
Il primo ministro israeliano Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post di Trump in cui afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano. Tel Aviv ha chiesto chiarimenti alla Casa Bianca ¹.
La situazione rimane incerta
La tregua in Libano ha portato a una riduzione delle tensioni, ma la situazione rimane critica. Gli appelli del Pakistan e dell'Oman per mantenere il cessate il fuoco sono stati ignorati, e la sfiducia tra le parti è ancora molto alta.
A CURA DI MIKI PAPPACODA E' confermato: sta per arrivare un Super ElNiño.
Con questo termine si indica una manifestazione eccezionalmenteforte ed estremadel fenomeno climatico noto comeEl Niño, caratterizzata da unsurriscaldamento anomalo e prolungato delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico equatoriale centro-orientale. Mentre un normale evento di El Niño si verifica irregolarmente ogni 2-7 anni alterando la circolazione atmosferica, un "Super El Niño" viene classificato tale quando le anomalie delle temperature oceaniche superano la media storica di oltre2°C. Questa enorme quantità di calore rilasciata nell'atmosfera amplifica drasticamente gli impatti climatici su scala planetaria: innesca eventi meteo estremi, provocandosiccitàdevastanti in alcune regioni (come in Australia e nel Sud-Est asiatico) einondazionicatastrofiche in altre (come nelle coste occidentali del Sud America), con profonde ripercussioni sugli ecosistemi, sull'agricoltura e sull'economia globale.
El Niño: il motore del clima globale
L'ENSOè come un'enorme altalena naturale che coinvolge sia l'oceano (letemperature dell'acqua) sia l'atmosfera (la pressione atmosferica e i venti) nell'area dell'Oceano Pacifico equatoriale. Questo grande ciclo continuo è composto da due fasi opposte:
-El Niño(la fase calda): è la situazione in cui i venti alisei, che normalmente soffiano da est verso ovest, si indeboliscono improvvisamente. Questo permette all'acqua calda accumulata in Asia e Australia di "scivolare" indietro verso le coste del Sud America (Perù ed Ecuador). Il Pacifico orientale si scalda molto oltre la media, rilasciando enormi quantità di calore e vapore nell'atmosfera e stravolgendo il meteo globale.
-La Niña(la fase fredda): è l'esatto opposto di El Niño. Gli alisei soffiano in modo molto più violento del normale, ammassando ancora più acqua calda verso l'Asia e facendo risalire dagli abissi correnti di acqua gelida lungo il Sud America.
Tendenza prossimi mesi: in arrivo un Super Niño
Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo nei prossimi mesi (EstateeAutunno) le acque del Pacifico si riscalderanno molto velocemente dando il via al fenomeno conosciuto come El Niño strong (o appunto "super").
Parliamo diEl NiñoStrongquando questa lingua di acqua calda oceanica registra un'anomalia termica superiore ai+1,5°C/+2,0°Crispetto alla media storica. È un'enorme quantità di calore extra che l'oceano inizia a rilasciare direttamente nell'atmosfera, alterando la circolazione dei venti su scala planetaria. Lamappaqui sotto mette bene in evidenza l'anomalia attesa proprio nella zone del Pacifico orientale.
Anomalia termica sull'Oceano Pacifico nel rettangolo. Acque più calde del normale
Effetti e Conseguenze nel Mondo Un Super El Niño funziona come un gigantesco termosifone per il pianeta. Il calore rilasciato dall'oceano sisommaalriscaldamento globale di origine antropica. Non a caso, gli anni caratterizzati da un forte El Niño coincidono quasi sempre con irecord assoluti di caldoa livello mondiale. Poiché l'acqua calda (e le relative nuvole cariche di pioggia) si è spostata verso leAmeriche, l'Australia, l'Indonesia e il Sud-est asiaticorimangono letteralmente a secco. In queste aree, uno Strong El Niño è sinonimo disiccità severa, raccolti agricoli distrutti e un aumento drammatico del rischio di vasti incendi boschivi. Le coste di Perù, Ecuador e la parte meridionale degli Stati Uniti (come la California e il Golfo del Messico) vengono investite daperturbazionia catena, precipitazioni torrenziali e un elevato rischio di frane ealluvioni. Le conseguenze de el Niño a livello mondiale Effetti e Conseguenze in Europa e in Italia Il legame tra El Niño e ilclima dell'Europaè meno diretto e più complesso, poiché attutito dalla distanza e da altri fattori come l'Oceano Atlantico. Tuttavia, un Pacifico così caldo tende a modificare la corrente a getto globale. Storicamente, uno Strong El Niño tende a spingere nei mesi estivi l'Anticiclone Subtropicale Africano molto più a nord del normale. Di conseguenza, l'Estate italiana del 2026rischia di essere caratterizzata daondate di calore intense, prolungate e anomale, con temperature diurne ben oltre le medie storiche, notti "tropicali" (dove i termometri faticano a scendere sotto i 25°C) e un grave stress idrico che colpisce fiumi, laghi e riserve agricole. L'eredità di una stagione estiva dalle temperature molto elevate è un Mar Mediterraneo che immagazzina una quantità di calore fuori norma, trasformandosi in un vero e proprio serbatoio di energia potenziale per il successivoAutunno. Parallelamente, l'anomalia climatica dettata da El Niño va a modificare la circolazione atmosferica, abbassando la rotta dei cicloni atlantici e spingendo continui treni di perturbazioni verso il nostro Paese.
Quando queste masse d'aria instabile incontrano la superficiebollentedel mare, il contrasto termico diventa letteralmente esplosivo. Questo scenario si traduce in unaumento del rischio alluvionale(le temute alluvioni lampo che abbiamo sempre più spesso imparato a conoscere negli ultimi anni): l'enorme energia in gioco favorisce infatti la formazione di sistemi temporaleschi autorigeneranti e nubifragi violenti. Ovviamente, per scendere nei dettagli bisognerà aspettare i prossimi mesi. Al momento, infatti, non è scientificamente possibile stabilire con esattezza quali saranno le zone maggiormente a rischio. Ciò che i modelli ci permettono di fare oggi è delineare unquadro climatico generalee tracciare una solida tendenza di fondo su ciò che potrebbe attenderci, basandoci sull'impronta lasciata in passato da simili configurazioni atmosferiche. IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODATornano a salire i termometri dopo alcuni giorni di fresca instabilità. Attendiamoci infattitemperature quasi estive nei prossimi giornicon punte che saliranno fino a toccare la soglia dei27°C su alcune aree del Paese.
Sono bastate poche ore di sole per cambiare completamente lo scenario meteorologico e riportare un clima decisamente più mite su buona parte d'Italia. Nelle ultime 24 ore, infatti, l’arrivo di un campo dialta pressioneha garantito condizioni di tempo stabile soprattutto al Nord e su alcune aree del Centro, favorendo undeciso aumento delle temperature. Questa fase di stabilità atmosferica sembra destinata a consolidarsi proprio entro il weekend favorendo così un generale miglioramento anche nelle zone dove il meteo risulta ancora un po' instabile.
Quando e dove le temperature toccheranno punte quasi estive
Le giornate più calde di questa settimana saranno senza dubbioVenerdì 17 e Sabato 18,quando le colonnine di mercurio potranno raggiungere valori decisamente elevati per il periodo. In alcune aree si toccheranno punte prossime ai27°C, in particolare sulle regioni tirreniche del Centro-Nord, come in Toscana , nel Lazio e n diverse zone della Pianura Padana. Anche il resto del territorio non sarà da meno con valori medi che si manterranno tra i24 e i 26°Ce dunque ben al di sopra delle medie stagionali.
Questo aumento non riguarderà solo le ore diurne, ma si farà sentire un po' anche durante la notte, con temperature minime in rialzo soprattutto al Sud e sulle isole maggiori. Una situazione che contribuirà a dare una sensazione diffusa di clima mite e piacevole, quasi da tarda primavera inoltrata.
Temperature massime previste per Venerdì 17 Aprile (punte di 27°C, colore arancio)
Quanto durerà questa fase di calda stabilità
Nonostante l’ondata di caldo fuori stagione sia destinata a farsi sentire in modo piuttosto marcato, la sua durata potrebbe essere limitata. Già dalla giornata diDomenica 19,infatti, si intravede un possibile cambiamento, almeno al Nord, dove correnti più fresche in arrivo dal Nord Europa potrebbero riportare un primo seppur contenutocalo termico. Questo flusso di aria più fresca potrebbe poi estendersi gradualmente anche al resto del Paese nel corso dellaprossima settimana, contribuendo a una generale attenuazione del caldo.
Resta comunque da confermare l’effettiva intensità e durata di questo cambiamento: nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori aggiornamenti per capire se si tratterà di un ritorno stabile a condizioni meno calde o solo di una breve pausa prima di un nuovo rialzo termico.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prepariamoci a unweekenddiviso in due con unSabato 18disole e di caldoun po' per tutti e unaDomenica 19,invece, dove il quadro meteorologico inizierà a dare segnali dipeggioramentoalNordcon anche l'arrivo ditemporali entro la serata.
Negli ultimi giorni la pressione è tornata ad aumentare sull'area del Mediterraneo, dopo una fase caratterizzata da condizioni meteo instabili e piuttosto capricciose dovute ad unvorticeche si è comunque allontanato definitivamente verso la Grecia, lasciando così spazio a uncampo di alta pressioneche sta attualmente coinvolgendo anche il nostro Paese. Questo cambiamento ha portato un deciso miglioramento del tempo, inizialmente al Nord e al Centro e, nelle ore più recenti, anche su gran parte del Sud. Tuttavia, nonostante il quadro generale più stabile, l’alta pressione non appare così solida.
Sabato di sole e di caldo
La giornata diSabato 18si presenta nel complesso stabile su molte regioni, con ampi spazi soleggiati e temperature decisamente calde, a tratti ben superiori alla media stagionale. Non mancheranno però alcune note divariabilità: nel corso del pomeriggio, infatti, potranno svilupparsi nubi sparse che a loro volta potranno dare origine anche ad improvvisiacquazzoni, soprattutto in prossimità dei rilievi del Nord, lungo l’Appennino tosco-emiliano e sulle aree montuose delle due Isole Maggiori. Si tratta di fenomeni locali che confermano la presenza di un’alta pressione non particolarmente compatta, pur in un contesto generalmente gradevole e caldo.
Domenica con più nubi al Nord e anche qualche temporale Domenica 19aprile noteremo iprimi segnali di un cambiamento. Dal Nordest europeo infatti, arriverannoventi più freddiche inizieranno a penetrare sulle regioni del Nord.
Fin dal mattino aumenterà la nuvolosità sulle Alpi e sulle Prealpi, per poi estendersi progressivamente alla Pianura Padana. Le correnti più fresche andranno così a contrastare con l’aria calda preesistente, favorendo lo sviluppo dirovescietemporali, inizialmente sui rilievi e successivamente, tra pomeriggio e sera, anche su alcune zone di pianura, in particolare al Nordest. Diversa la situazione al Centro e al Sud, dove l’alta pressionecontinuerà a garantire tempo stabile e temperature elevate.
Precipitazioni previste entro la sera di Domenica 19 Aprile
Tendenza Attenzione poi all'inizio dellanuova settimanaquando iventi freddiriusciranno a coinvolgere anche altre zone del Paese. A parte ancora Alpi, Prealpi e settori di Nordest, sotto il rischio di improvvisitemporalifiniranno anche tutte le regioni che affacciano sull'Adriatico e dunque dalla Romagna, alle Marche fino all'Abruzzo, il Molise e la Puglia. Su queste regioni ci attendiamo ovviamente anche una generalizzata discesa dei termometri che si riporteranno prossimi alle media del periodo. Poche invece le novità sul resto del Paese dove il tempo risulterà solo moderatamente più variabile, ventilato e relativamente meno caldo.diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
E' il 108° giorno dell'anno, 16ª settimana. Alla fine del 2026 mancano 257 giorni.
Santi del Giorno
San Galdino (Vescovo)
San Calogero di Brescia (Martire)
San Lasreano o Molasso (Abate)
San Perfetto di Cordova (Martire)
San Pusicio (Martire)
Sant'Atanasia di Egina
Sant'Ursmaro (Vescovo-Abate di Lobbes)
Sant'Antusa di Costantinopoli (Vergine, Principessa imperiale)
Santi Eleuterio ed Anzia (Martiri)
Accadde Oggi
1506 -Iniziano i lavori alla Basilica di San Pietro(520 anni fa): Mentre in seno alla cristianità cominciavano ad avvertirsi i primi segnali del protestantesimo, la Roma papale rispose avviando la costruzione di un nuovo grande tempio, completato in oltre un...
1948 -Prime elezioni della Repubblica italiana(78 anni fa): Conclusa la preziosa fase dell'Assemblea Costituente, che aveva disegnato il nuovo assetto statale attraverso la Carta costituzionale (22 dicembre 1947), nella primavera del 1948 l'Italia si...
Nati in questo giorno
1480 -Lucrezia Borgia(546 anni fa): Figura simbolo della nobildonna rinascimentale ed esponente di una delle famiglie italiane più potenti del XV e XVI secolo, fu un'abile diplomatica e da molti dipinta come una "femme...
1979 -Giusy Ferreri(47 anni fa): Cantautrice lanciata dalla prima edizione del popolare talent show X Factor, è apprezzata per la voce imponente. Siciliana di Palermo, cresce ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, e qui...
Nati... sportivi
1991 -Luis Muriel(35 anni fa): Nato a Santo Tomás (Colombia), è un calciatore, attaccante della Nazionale colombiana. Luis Fernando Muriel Fruto, in Italia, ha giocato nel Lecce, squadra con la quale nel 2011 ha...
1990 -Luca Dotto(36 anni fa): Nato a Camposampiero (in provincia di Padova) è un nuotatore di 192 cm, specializzato nelle distanze brevi dello stile libero (50 e 100 metri) e le relative staffette. Dal 2010 gareggia per il...
I Doodle di Google
Antero de Quental: Poeta, filosofo e letterato, Antero de Quental è ricordato in Portogallo come un intellettuale a 360° e uno dei principali personaggi nel panorama culturale della seconda metà...
Scomparsi oggi
1955 -Albert Einstein(71 anni fa): Lui e la scienza sono un tutt'uno, tant'è che definire qualcuno "Einstein", vuol dire attribuirgli il massimo grado di intelligenza nello studio scientifico. Nato ad Ulm, in Germania, e morto...
1994 -Ruggero Orlando(32 anni fa): Nato a Verona ma originario di Caronia (nel Messinese), è stato da giornalista uno dei volti storici della televisione italiana e, per una brevissima parentesi, deputato al Parlamento. Dopo gli esordi...
A CURA DI MIKI PAPPPACODAAlta pressione. La giornata sarà contrassegnata da un tempo prevalentemente soleggiato, cielo sereno o poco nuvoloso e clima primaverile, anche caldo sulle regioni tirreniche dove si toccheranno picchi termici vicini ai 28°C. Da segnalare soltanto una maggior nuvolosità sulle regioni settentrionali. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari poco mossi o anche calmi.
Meteo oggi - NORD
Regime di alta pressione sulle nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di tempo stabile. Il cielo si potrà vedere poco o irregolarmente nuvoloso dappertutto. I venti soffieranno con debole intensità dai quadranti settentrionali, di conseguenza i mari saranno poco mossi o anche calmi. Clima mite con picchi termici di 23-24°C al Nordovest.
TemperatureValori massimi attesi tra i 21 e i 25°C gradi su tutte le città.
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni è arrivata l'alta pressione. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che sarà spesso sereno o con una certa nuvolosità soltanto sui settori tirrenici, specie lungo le coste. Venti deboli da direzioni settentrionali, mari generalmente calmi. Clima caldo sulle Tirreniche.
TemperatureValori massimi compresi tra i 17°C di Campobasso e i 26-27°C di Firenze e Roma
Meteo oggi - SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono interessate da un campo di alta pressione, di conseguenza la giornata sarà contraddistinta da prevalenti condizioni di bel tempo. Il cielo si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso praticamente dappertutto. I venti saranno deboli e soffieranno dai quadranti settentrionali. Mari Adriatico e Ionio mossi, più calmo il Tirreno.
TemperatureValori massimi attesi tra i 17°C di Potenza e i 25°C di Napoli
A CURA DI MIKI PAPPPACODA Santo del giorno San Galdino Vescovo
Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 6,16-21
Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune diRavelloha attivato il proprio canale WhatsApp destinato ai cittadini. Un servizio di comunicazione che si aggiunge agli altri già disponibili - comunicati stampa, sito web, pagine social, depliant ed affissioni - e che permette agli iscritti di ricevere in tempo reale sul proprio smartphone le informazioni più importanti dal Comune riguardo servizi, scadenze, eventi ed emergenze. Per iscriversi basterà cliccare sul linkhttps://whatsapp.com/channel/0029Vaj3EsZJUM2iC34xzn0oed attivare subito le notifiche, per essere avvisati quando il Comune di Ravello pubblica una notizia. Per farlo, dopo essere entrati nel canale, cliccare sull'icona della campanella. E' inoltre possibile invitare altre persone ad iscriversi, aprendo il menu delle opzioni relative al canale e scegliendo "Condividi". Si ricorda che gli avvisi del canale WhatsApp rimangono distinti dai messaggi personali, perché arrivano in uno spazio riservato nella sezione "Aggiornamenti", la stessa in cui è possibile vedere gli "Stati". Nel pieno rispetto della privacy, i dati dell'iscritto - nome, immagine del profilo e numero di telefono - non saranno visibili né agli amministratori del canale, né agli altri iscritti, e sarà possibile cancellarsi in qualsiasi momento.
DI MIKI PAPPACODA La Salernitana, guidata da Serse Cosmi, arriva a questa partita dopo due sconfitte consecutive che l'hanno relegata al quinto posto in classifica. Per risalire in classifica e agguantare la terza posizione, è fondamentale vincere le ultime tre partite di campionato.
Le assenze della Salernitana
- Achik, Tascone e Molina per squalifica
- Capomaggio, Antonucci, Berra e Inglese per infortunio
La probabile formazione della Salernitana
- Donnarumma
- Matino, Golemic, Anastasio
- Quirini, Gyabuaa, Di Vico, Carriero, Villa
- Ferraris, Lescano
Il Trapani
Il Trapani, guidato dal mister Aronica, risponderà con un 4-2-3-1. In attacco, il trio formato da Balla, Knezovic e Benedetti sosterrà Stauciuc.
L'arbitro della gara sarà Bozzetto di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Cassano e Marucci, con Gemelli come quarto uomo e Citarda come operatore FVS.
La diretta
La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno 201 e Sky Sport 251 a partire dalle ore 14:30